Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Magenta: concerto dal vivo alla gioielleria Pozzi con Big Bubbles Music Duo

    Un pomeriggio di musica dal vivo nel cuore di Magenta. Sabato 4 ottobre, alle ore 16.00, presso la Gioielleria Pozzi in Piazza Liberazione, si terrà un concerto aperto al pubblico con Big Bubbles Music Duo.

    Il duo proporrà un repertorio vario e piacevole, adatto a tutte le età, per accompagnare con leggerezza e buona musica il sabato pomeriggio cittadino. L’iniziativa rappresenta un’occasione semplice ma speciale per ritrovarsi in centro e trascorrere qualche ora in compagnia.

    La partecipazione è libera.

  • Taylor Swift torna con il suo dodicesimo album, esce oggi “The Life of a Showgirl”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Taylor Swift torna oggi con il suo dodicesimo progetto discografico “The Life of a Showgirl”, il cui singolo estratto “The Fate of Ophelia” è da oggi in rotazione nelle radio italiane. Ad accompagnare l’uscita è una speciale proiezione nelle sale cinematografiche, “The Official Release Party of a Showgirl”, contenente il videoclip ufficiale di “The Fate of Ophelia”, immagini inedite del dietro le quinte e un racconto traccia per traccia di “The Life of a Showgirl”. “The Official Release Party of a Showgirl” è disponibile nelle sale cinematografiche per tre date evento, da oggi fino al 5 ottobre ed è già un successo al botteghino, con milioni di dollari di incassi negli Stati Uniti. L’album è già disponibile nei formati fisici vinile, CD e musicassetta, e nei formati CD + poster in esclusiva sullo Shop Universal e per Discoteca Laziale. In occasione dell’annuncio, l’artista ha svelato quattro varianti di copertine disponibili per un tempo limitato in formato CD Deluxe: “Sweat and Vanilla Perfume”, “It’s Frightening”, “It’s Rapturous” e “It’s Beautiful”.

    Annunciato a sorpresa qualche settimana fa al podcast “New Height Show”, dove Taylor Swift è stata ospite del suo fidanzato Travis Kelce, “The Life of a Showgirl” ha stabilito un nuovo record ancora prima della sua uscita ufficiale: pochi giorni fa, infatti, è diventato l’album con più presave di sempre su Spotify, superando i 5 milioni e battendo un primato che già apparteneva alla stessa Taylor Swift, ottenuto nel 2024 con “The Tourtured Poets Department” (disco di platino in Italia). L’artista ha così dimostrato ancora una volta di essere una delle figure più amate del panorama musicale globale, capace di rendere ogni suo progetto un evento in grado di catturare l’attenzione di tutto il mondo. “The Fate of Ophelia”, primo singolo estratto del nuovo progetto, è un brano pop dalle sonorità al contempo dark e oniriche, in cui Taylor Swift racconta del destino di Ofelia e di come sarebbe potuto essere anche il suo se il suo cuore non fosse stato salvato. Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale, in uscita nei prossimi giorni, che sarà trasmesso in anteprima nelle sale cinematografiche da stasera. Prodotto da Max Martin, Shellback e dalla stessa Taylor Swift, il nuovo progetto è composto da 12 tracce, che vedono come unico feat l’amica e astro nascente del pop internazionale Sabrina Carpenter nel brano “The Life of a Showgirl”.

    “Stanotte tutte queste vite convergono qui, i mosaici di risate e i cocktail di lacrime, dove le anime fraterne cantano cose identiche, ed è bellissimo, è estatico, è spaventoso. Non posso neanche spiegarvi quanto sia orgogliosa di condividerlo con voi, un album che mi sembra così giusto – dice Taylor Swift -. Un grazie infinito va ai miei mentori e amici Max e Shellback per avermi aiutata a dipingere questo autoritratto. Se pensavate che il grande show fosse folle, forse dovreste venire a dare un’occhiata dietro al sipario”.

    -foto ufficio stampa WordsForYou-

    (ITALPRESS).

  • Magenta, domenica 5 Peter Pan al Lirico col Teatro Navigli

    Domenica 5 ottobre, h. 16.00
    MAGENTA
    Teatro Lirico di Magenta
    (Via Brenno Cavallari, 2)
    ECCENTRICI DADARò
    PETER PAN
    di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda, Dadde Visconti
    con Dadde Visconti, Rossella Rapisarda, Simone Lombardelli

    Magenta – AssaggiAMO il TEATRO, la rassegna per teatro ragazzi ideata da Teatro dei Navigli in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso e il patrocinio del Comune di Magenta, debutta a Magenta, presso il Teatro Lirico questa domenica 5 ottobre alle ore 16:00 con Peter Pan degli Eccentrici Dadarò. Un sogno o una storia vera… un viaggio oppure no… una storia che racconta dei grandi e dei piccoli: dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare… di chi ha smesso e di chi continua a guardare le stelle… dei genitori e dei figli: un invito a darsi la mano per non avere paura di cercare orizzonti lontani.
    Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti… per accompagnare in volo Arturo, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande… alla ricerca di Peter Pan, l’eterno bambino fuggito a soli sette giorni di vita… e un’isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili… per riaprire una finestra sbarrata da troppo tempo… e forse scoprire che diventare grandi non significa dimenticare di aver avuto un giorno le ali.

    “… pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto…”

    consigliato dai cinque anni

    BIGLIETTERIA E INFO:
    Biglietti per singoli spettacoli
    biglietto unico 8 euro
    biglietto ridotto allievi di Teatro dei Navigli 6 euro
    ⁠ridotto famiglia (min. 4 persone) € 6,50

    Abbonamento
    Abb. a tutti gli spettacoli (Abbiategrasso + Magenta): € 75,00
    Abb. Magenta € 50,00
    Abb. Abbiategrasso € 30,00

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; presso il Teatro Lirico di Magenta martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle 19; il sabato dalle ore 10 alle ore 12. In alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Arluno celebra la prima edizione dell’Utòbarfest: tra birra, musica e tradizione bavarese

    Il fascino della Baviera arriva ad Arluno con la prima edizione dell’Utòbarfest, la versione arlunese dell’Oktoberfest che porta in paese sapori, colori e allegria tipici della tradizione tedesca. L’appuntamento è per il weekend di sabato 4 e domenica 5 ottobre, al campo sportivo di via della Repubblica, dove la comunità potrà vivere due giornate all’insegna della musica, del buon cibo e della convivialità.

    L’iniziativa

    L’Utòbarfest è organizzata dall’associazione Baraonda, nata nel 2024 e già protagonista a giugno con il ritorno della Festa della Birra ad Arluno. L’obiettivo dichiarato, come spiega il presidente Paolo Pravettoni, è chiaro: “Il tentativo di far tornare Arluno un punto di riferimento anche per il divertimento e le attività ricreative non si ferma. L’Utòbarfest vuole essere il passo successivo di un percorso che mira a costruire occasioni di socialità e festa per tutta la comunità”.

    Non solo cittadini arlunesi, quindi: l’evento punta a richiamare visitatori dai comuni limitrofi, trasformando il weekend in un’occasione di incontro e condivisione.

    Il programma

    La festa si aprirà sabato 4 ottobre dalle ore 18 con aperitivo e una serata di musica e divertimento. Sul palco si alterneranno:

    Ore 19.00: Al Cash Project

    Ore 21.30: The Plays

    Domenica 5 ottobre, invece, l’evento proseguirà con il pranzo bavarese e la musica dal vivo:

    Ore 12.00: Tirol Band

    Un programma pensato per offrire momenti di allegria e intrattenimento per tutte le età, accompagnati dalle specialità gastronomiche tedesche adattate allo spirito locale.

    Le birre protagoniste

    E che Utòbarfest sarebbe senza birra? 🍻
    L’associazione Baraonda propone tre selezioni per soddisfare ogni palato:

    Engel, la birra simbolo dell’evento

    Ipa, per chi predilige birre più corpose e amare

    Flea, birra gluten free per non far mancare nulla a nessuno

    Tra i piatti che saranno serviti: stinco, wusrtel bavaresi, salsiccia alla griglia spatzle, bretzel, crauti, nuggets..

    Un weekend di festa

    “Abbiamo già lucidato le scarpette da ballo pronti per scatenarci! E voi?” scherzano gli organizzatori, invitando tutti a partecipare carichi di entusiasmo. L’Utòbarfest non è solo musica e birra, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità e per rendere Arluno un punto di riferimento per eventi e iniziative culturali e ricreative.

    L’ingresso all’evento è libero, grazie al contributo degli sponsor locali che hanno creduto nel progetto, rendendo possibile un weekend di festa accessibile a tutti.

  • Pink Floyd, il 12 dicembre esce la riedizione di “Wish You Were Here”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – I Pink Floyd hanno annunciato che il 12 dicembre uscirà la riedizione di Wish You Were Here (Sony Music), un progetto ricco di nuova musica che permetterà ai fan di immergersi più a fondo in un momento cruciale della storia dei Pink Floyd.

    Tra le sorprese della riedizione: il 7″ ormai introvabile, che era stato pubblicato esclusivamente in Giappone, con i brani “Have a Cigar” / “Welcome to the Machine” e 16 tracce live del 1975 mai pubblicate ufficialmente, realizzate dal celebre bootlegger Mike Millard al concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena, per scoprire a fondo il sound della band in quell’anno magico.

    – foto ufficio stampa Parole e Dintorni –

    (ITALPRESS).

  • Mercedes-Benz CLA 205+, oltre 700 km con un pieno energia sul GRA a Roma

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Mercedes-Benz ha vinto la sua sfida full electric ai due anelli di asfalto più impegnativi del Paese. Dopo i 25 record segnati dal Concept AMG GT XX sulla leggendaria pista di Nardò, che hanno messo in luce l’incredibile livello tecnologico e l’enorme potenziale dei motori elettrici nel mondo delle alte prestazioni, la sfida è arrivata nella Città Eterna, a bordo della nuova CLA, per affrontare il famigerato anello del GRA, il Grande Raccordo Anulare di Roma. Un confronto con la guida 100% elettrica nella vita di tutti i giorni, dove i record sono da ricercare nell’efficienza, l’autonomia, la velocità di ricarica e il comfort. Una long-run, validata dal team istruttori di Guida Sicura ACI Vallelunga, in cui la nuova CLA ha percorso oltre 700 km, coprendo ben 10 giri del Grande Raccordo Anulare di Roma, ad una velocità media di 85 km/h, lasciando nella batteria un’autonomia residua di 30 km. Una vera “one-litre car” dell’era elettrica che porta la mobilità elettrica nella vita quotidiana a un nuovo livello grazie ad un’autonomia WLTP di 792 chilometri e un’architettura elettrica a 800 volt che rende i tempi di ricarica molto vicini a quelli di un tradizionale rifornimento di carburante. Un’assoluta protagonista della mobilità elettrica che proprio in questi giorni si prepara al debutto nella rete di concessionarie della Stella.

    10 giri, per un totale di oltre 700 km ad una velocità media di 85 km/h, con un solo pieno di energia e 30 km di autonomia residua: le elettriche della Stella vincono una nuova ‘sfida dell’anellò: i famigerati 68 chilometri del Grande Raccordo Anulare che circondano la Capitale, croce e delizia degli automobilisti romani e nuovo territorio di conquista per la nuova CLA. Un risultato validato dal team istruttori di ACI Guida Sicura, che hanno seguito per tutta la durata del test le due CLA 250+ coinvolte nella prova.

    “Festeggiati i record del Concept AMG GT XX sull’anello di Nardò abbiamo pensato che anche noi, quasi tutti giorni, affrontiamo una sfida con un anello altrettanto impegnativo che dal mondo delle alte prestazioni ci porta in una dimensione di guida quotidiana, in cui sarà presto protagonista la nostra nuova CLA. Un’auto che traduce – e in parte eredita – l’investimento tecnologico espresso dal Concept AMG GT XXX in termini di performance, attraverso valori quali efficienza, autonomia, velocità di ricarica e comfort. Per questo, alla vigilia del lancio della nuova CLA nelle nostre concessionarie, abbiamo deciso di impegnarla in questa prova che, oltre a oltre a confermare i valori sorprendenti della CLA, è un nuovo omaggio alle tante persone che con passione e competenza trasformano i progressi tecnologici e l’innovazione in vere e proprie pietre miliari nella storia della mobilità” ha dichiarato Marc Langenbrinck Presidente e Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Italia.

    – foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia –

    (ITALPRESS).

  • “L’albero è l’uomo che vorrei essere”. La poesia di Ubertiello in Galleria Magenta

    Con le 22 opere inedite dell’artista emiliano Ernesto Angelo Ubertiello, “L’albero è l’uomo che vorrei essere”, è stata inaugurata la stagione espositiva autunnale di Galleria Magenta, visitabile in via Roma fino al 22 novembre. “La mostra è il frutto di due anni di lavoro intensi, dopo una ricerca accurata sul colore. E una delle caratteristiche è proprio questa, perché con Ubertiello il giallo non è solo giallo, ma si moltiplica e così accade con il blu, in un allargamento della tavolozza cromatica a una gamma di colori inesplorati, capaci di trasportare nel sogno e nella dimensione immaginativa”, ha spiegato la responsabile della Galleria Nicoletta Cattaneo all’inaugurazione.

    Oppure nel ricordo, perché “ho capito cosa volevo fare da grande guardando il disegno del mio maestro delle elementari, Davide”, ha raccontato l’artista, che con la sua straordinaria sensibilità regala nuovi soffi di vita e di sogno ai paesaggi colmi di una quiete immobile. Un corpus di opere molto particolare, che al centro mette “l’albero, che racconta di sé e del suo ambiente, perché l’albero, come l’uomo, è quello che è perché si trova in quel posto, perché ha vissuto determinate situazioni e quelle giornate… “.

    “Nei quadri esposti, la ricerca è quella di un riflesso, di una sfumatura, di un ricordo che emerga e lo riporti all’infanzia, al trascorrere del tempo, soprattutto al senso della vita. Non più esclusivamente nel senso di pittura di memoria come i quadri quasi monocromatici del decennio precedente, (marroni, o bianchi con varie sfumature – i quadri della neve dell’infanzia): ora il ricordo è più nell’evocazione di un sentimento che sfocia dall’esplosione dei colori, e nella luce che brucia i dettagli, con la sua suggestiva sfumatura al centro delle opere. Il colore è evocativo dell’irrealtà della realtà sulla tela”, ha spiegato la storica dell’arte Micaela Mander.

    “Il quadro che viene progettato con estrema cura, visibile in ogni particolare, è anche pensato per essere apprezzato nel suo complesso delle varietà di gamme cromatiche che sembrano esplose. Dietro questo iperrealismo c’è un grande mondo interiore dell’artista. L’albero è un soggetto di lunghissima storia, è un’immagine densa di simboli fin dall’epica antica, è alla base della natura”, ha aggiunto l’esperta.

    Una mostra adatta a tutte le età, basta soffermarsi davanti ad una delle opere per lasciarsi colpire dalle emozioni. O per raccontarle: la divulgazione dell’arte di Galleria Magenta, ancora una volta, passa anche attraverso i giovani: è il caso di Benedetta Lazzaroni, nipote del fondatore Germano Cattaneo e dell’influencer Lavinia Giuliani.

  • Alla scoperta dei castelli di Cannero. A cura di Luciana Benotto

    I castelli di Cannero emergono dal lago Maggiore come un maniero scozzese da un Loch, e in effetti, questa fu l’impressione che ne ricevette la regina Vittoria quando nel 1879 venne in Italia per recuperare la salute e curare l’animo dolente a causa della dipartita di Alice, una delle sue figlie. William Turner li dipinse decenni prima, evanescenti nella foschia, tanto che sulla tela paiono usciti dal regno di Avalon. Essi hanno dormito un lungo sonno, trasformandosi un poco alla volta in ruderi, ma il 28 giugno del 2025, dopo un atteso restauro ne è stata inaugurata la riapertura che ha ridato nuova vita a uno dei due edifici: la cosiddetta Rocca Vitaliana, mentre sullo Scoglio delle Prigioni dorme ancora il torrione, che ancora rimane una rovina romantica in attesa di ristrutturazione, visto che gli attuali proprietari, il principe Vitaliano XI e sua moglie Marina Borromeo Arese, hanno intenzione di usarla come residenza privata.

    I castelli hanno quasi seicento anni di storia sulle spalle e, incredibile a dirsi, furono edificati da una famiglia di pirati: Lanfranco Mazzarditi, il padre, e dai suoi cinque figli: Giovannolo, Beltramino, Petrolo, Simonello e Antonio. Ma come poté accadere una cosa simile?

    Quando nel 1402 Gian Galeazzo Visconti (di cui racconto l’ascesa al ducato di Milano nel mio romanzo “A bon droit”) rese l’anima a Dio a causa della peste, il suo sogno di creare un regno d’Italia svanì insieme a lui, e la sua dipartita lasciò la vedova Caterina coi due figli troppo giovani per occuparsi del mantenimento del ducato e quindi preda delle mire non solo dei suoi parenti stretti, ma anche delle signorie italiane.

    In questo scenario vennero nuovamente a galla le rivalità tra guelfi e ghibellini e tra questi, nella zona dell’alto lago Maggiore, quelle tra i ghibellini Rusca e i guelfi Vitani. E siccome tra due litiganti il terzo gode, ne approfittarono i membri della famiglia Mazzarditi che, nel 1403, si impossessarono con la forza della cittadina di Cannobio insediandosi nel palazzo del Comune.

    Aiutati poi da altri banditi come loro, si misero a rubare, danneggiare i coltivi, estorcere denari anche tramite la tortura, violentare, sempre allo scopo di arricchirsi velocemente; e questi crimini non si limitarono a farli sopportare ai cannobini, infatti, ebbero l’ardire (chissà se il cognome porta il nostro destino), di compiere atti di pirateria in tutto il Verbano. Ma poiché non tutti sono pecore, Locarno non solo si difese, ma contrattaccò, e così questi malviventi decisero che gli necessitavano delle fortezze e quindi ne fecero erigere tre, tra cui una su dei roccioni affioranti a 300 metri dalla costa, che chiamarono Malpaga.

    Per erigerla usarono pietre prese dai terrazzamenti dei vigneti e quelle della residenza dell’odiata famiglia guelfa dei Mantelli, e legname che veniva dal taglio dei boschi comunali della zona. Ma ad un certo punto si resero conto che per continuare a compiere razzie, torture, stupri e altre nefandezze, avevano bisogno di qualcuno che li spalleggiasse e quel qualcuno lo trovarono nel secondogenito di Gian Galeazzo Visconti, ovvero Filippo Maria il quale, ventenne, era divenuto signore del ducato dopo l’assassinio del fratello Giovanni Maria organizzato da coloro che sostenevano gli eredi del prozio Bernabò Visconti.

    I Mazzarditi lo aiutarono a sorvegliare il territorio sino a quando, recuperato il controllo del ducato Filippo Maria decise che era venuto il momento di disfarsi di quegli scomodi alleati, e così, nel 1414 inviò a Cannobio un esercito cui si aggregarono gli abitanti della zona ai quali, dopo così tante angherie, non pareva vero potersi vendicare, e in questo modo il duca riprese totalmente il controllo del Verbano. Uno dei fratelli, quello che stava alla Malpaga, finì in carcere nella rocca di Porta Romana e gli altri esiliati, ma poiché Filippo Maria non era un uomo crudele come il fratello, per una forma di gratitudine poi li perdonò, ma fece distruggere i manieri, però quello della Malpaga non completamente, tanto che quando poi i Borromeo divennero feudatari della zona, dopo alterne vicende sotto gli Sforza, gli elvetici e i francesi, Ludovico Borromeo sentì l’esigenza di avere una fortezza nella parte nord dei suoi domini.

    E fu in tal modo che rinacquero i castelli di Cannero riedificati tra il 1519 e il 1529. Alterni poi furono gli avvenimenti che riguardarono questi edifici che gli Sforza volevano per sé e che i Borromeo difesero coi denti sino alla loro caduta, tanto che, all’arrivo degli spagnoli essi divennero loro fedeli sudditi. Rimasero in sella sino a quando un figlio di Ludovico: Giovanni Battista, uccise barbaramente la moglie a colpi di pugnale e per questo fu giustiziato, cosicché i suoi beni vennero posti sotto sequestro e da allora la rocca di Cannero venne affidata a castellani, e qui comincia progressivamente il suo declino e si arriva, tra tentativi di restaurarla e vandalismi, al Novecento.

    Nel 2009, il principe Giberto VIII Borromeo fece aprire un primo cantiere per recuperare questo suo bene. Oggi, dopo il restauro, camminando per il tortuoso interno della rocca Vitaliana, nel dedalo delle petrose stanze, si possono ancora ammirare tracce di affreschi cinquecenteschi che mostrano donne intente a riparare reti, alberi fioriti, lapidi con epigrafi, stemmi con cavalli rampanti e motti, e infine, dall’alto delle torri è piacevole lasciare spaziare lo sguardo sulla corona verdeggiante dei monti prealpini punteggiati da poetici paesi e sulle azzurre acque tremolanti di luccichii che nella sfocata atmosfera lacustre, danno l’impressione di trovarsi in un bel sogno senza tempo.

    Per informazioni: https://terreborromeo.it/castelli-di-cannero

    In “A bon droit” potete leggere la storia dell’ascesa al ducato di Milano di Gian Galeazzo Visconti

    A cura di Luciana Benotto

  • TEDxNovara compie 10 anni

    TEDxNovara torna con un nuovo appuntamento: domenica 26 ottobre 2025 alle ore 16, al Castello Visconteo Sforzesco di Novara in piazza Martiri 3, prenderà vita l’evento dal titolo “Back to the future”, per un’edizione speciale che celebra i 10 anni di TEDx in città.

    Dieci anni di idee, parole e connessioni. Dieci anni di eventi da tutto esaurito, con oltre 66 speaker, 3.500 partecipanti e più di 250.000 visualizzazioni dei talk online dei suoi speaker. Ma questo compleanno non guarda solo al passato: è l’occasione per lanciarsi nel futuro con uno sguardo nuovo.
    Il tema 2025, “Back to the future”, è un invito a riflettere sul tempo che viviamo, sulle radici e sulle visioni, su ciò che resta e su ciò che cambia. Un viaggio che unirà esperienze e discipline diverse, dall’arte alla tecnologia, dall’economia all’ambiente, passando per l’educazione, la filosofia, il sociale e l’innovazione.

    Sette gli speaker confermati: persone capaci di sorprendere e incuriosire. Tutte voci originali provenienti dal territorio e da altre parti d’Italia, con punti di vista inattesi, per un evento unico. I loro talk nel cerchio rosso della durata massima di 18 minuti come prevede il format americano TED al quale si uniformano i TEDx di tutto il mondo, saranno stimolanti e ispiranti. Nei prossimi giorni l’elenco completo e le presentazioni di ciascuno sui canali social e il sito, questi i primi quattro nomi:
    – Alexio Cassani – imprenditore tech e docente AI
    – Mauro Pescio – autore, attore e podcaster
    – Franco Pistono – pedagogista, ricercatore e musicista
    – Adele Sbernini – liutaia

    I biglietti per partecipare a TEDxNovara “Back to the future” sono già disponibili online a questo link https://oooh.events/evento/tedxnovara-2025-biglietti/

  • Esce “Met Gala”, il primo album di Sarah Toscano

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Esce a mezzanotte in formato fisico e su tutte le piattaforme digitali “MET GALA”, il primo album di Sarah Toscano, stella nascente del panorama pop italiano, che in estate ha conquistato pubblico e radio con le hit “Perfect” insieme a Carl Brave e “Taki”.

    Con “MET GALA” Sarah Toscano sceglie di raccontarsi senza filtri, attraverso brani che rispecchiano diversi lati della sua personalità e che presentano un mood ogni volta diverso. Dalle atmosfere più romantiche e malinconiche, a quelle più positive e luminose, l’artista mette a nudo la propria essenza, affiancando momenti di confidence e spensieratezza a note più introspettive e delicate.

    “MET GALA” è il primo, vero biglietto da visita dell’artista, che si mostra in tutte le sue preziose sfaccettature, tra elementi autobiografici e racconti universali in cui tutta la sua generazione può facilmente riconoscersi. Questo album nasce dopo un anno di ricerca e sperimentazione in studio, e porta con sé la voglia di continuare a esplorare nuove strade musicali. Il progetto è anche un augurio personale, un invito a guardare con fiducia al futuro, verso un percorso sempre più luminoso in mezzo a tutte le stelle che già partecipano a questa brillante festa.

    “MET GALA” contiene 10 brani, tra cui i già pubblicati “Amarcord”, presentato sul palco di Sanremo 2025 e certificato Oro con 26 MLN di streaming, “Semplicemente” featuring Mida, sigla della serie Netflix “RIV4LI”, “Taki” e “Tacchi (Fra le dita)”. Gli inediti sono “Met Gala”, title track del progetto, “Desco”, “Maledetto ti amo”, “Dopo di te”, “Caos” e “Match Point”. L’album sarà presentato live durante le date dal vivo nei club di Milano e Roma, che hanno già registrato il sold out e che si terranno rispettivamente il 18 ottobre ai Magazzini Generali e il 25 ottobre presso Largo Venue.

    – foto ufficio stampa Golin Italy –

    (ITALPRESS).