Categoria: Economia

  • Inveruno: inaugurato il ‘Mercato del Mare’ by Merenpesca

    Si è svolta, in questi giorni, l’inaugurazione della nuova ed innovativa iniziativa commerciale ideata e realizzata da Merenpesca, la nota e riconosciuta Impresa di Inveruno che da sempre garantisce e rifornisce l’intero territorio con il meglio del meglio del prodotto ittico fresco. Il “Mercato del Mare”, che di fatto aprirà al pubblico Domenica prossima 2 Luglio (oggi ndr) è un vero e proprio nuovo format attraverso il quale la clientela potrà recarsi presso questi e nuovi curatissimi spazi scegliendo di volta in volta il meglio dell’offerta ittica che verrà poi preparata e resa immediatamente consumabile al meglio sul posto dando corpo, in questi termini al perfetto connubio “freschezza, qualità e gusto”.

    INVERUNO – “E’ con piacere che abbiamo partecipato, come Confcommercio a questa inaugurazione – afferma il Presidente Luigi Alemani – rispondendo con immediato entusiasmo all’invito che la Titolare Alessia Merenda che riveste anche, egregiamente, il ruolo di Consigliere della nostra Organizzazione ci ha partecipato proprio per dare ancor più senso di squadra e appartenenza nonché riscontrare quelle che sono iniziative imprenditoriali di eccellenza e veri e propri interventi di valorizzazione del territorio locale e non che progetti come il «Mercato del Mare» sono in grado di realizzare ”.

    “Non posso che esprimere non solo i miei più sentiti complimenti ma soprattutto ringraziamenti – sottolinea il Direttore Confcommercio Simone Ganzebi – alla nostra brava Consigliere Alessia Merenda per quanto ha realizzato offrendo un vero e proprio parametro e spunto di miglioramento per l’intera area che, a questa iniziativa innovativa, potrà fare riferimento per generare quel fattivo e costruttivo percorso di valorizzazione e promozione del territorio che da sempre la nostra Organizzazione persegue attraverso anche la costruttiva competizione tra imprese che non piò che condurre ad un innalzamento del livello qualitativo di offerta quale quello che certamente caratterizza il «Mercato del Mare» ”.

    Non rimane quindi che intraprendere un vero e proprio percorso di gusto e esperienza culinaria visitando il Mercato del Mare in Inveruno, Viale Lomnbardia n.80

    (COMUNICATO RICEVUTO IN REDAZIONE)

  • Assoutenti: volare in Spagna e Grecia? Caro come andare a New York..

    MILANO Chi in questi giorni sta organizzando una vacanza estiva nelle località di mare più gettonate d’Europa e del resto del mondo, dovrà fare i conti con tariffe dei biglietti aerei che hanno raggiunto livelli astronomici.

    Lo afferma Assoutenti, commentando la decisione del Garante per la sorveglianza dei prezzi di convocare le compagnie aeree per capire l’andamento delle tariffe nel nostro paese. L’associazione ha realizzato uno studio che rivela come per alcune tratte europee i biglietti costino oramai quasi quanto un volo a lungo raggio per New York: ad esempio per volare da Roma a Rodi, partendo il 12 agosto e tornando il 19 agosto, servono almeno 696 euro, 694 euro da Milano a Tenerife, contro i 743 euro del volo a/r Roma-New York. Superano i prezzi dei voli intercontinentali i biglietti per l’Egitto: nello stesso periodo (12-19 agosto) per andare da Milano a Sharm el Sheikh si spendono almeno 950 euro, mentre per la tratta Roma-Marsa Alam si parte da 778 euro. Costosissimo anche volare su Creta (530 euro da Roma) e Monastir (654 euro da Milano). I prezzi superano i 1.300 euro per andare alle Mauritius (1.309 euro da Roma), Maldive (1.415 euro da Milano) e Thailandia (Roma-Phuket 1.554 euro). Tra le mete prese in esame il prezzo più alto è quello per i voli con destinazione Zanzibar: partendo da Roma occorre mettere in conto una spesa minima di quasi 1.700 euro tra andata e ritorno – conclude Assoutenti.

  • Crolla il prezzo del riso: protesta da Novara a Vercelli

    Crolla il prezzo del riso: protesta da Novara a Vercelli

    NOVARA Prezzo del risone in picchiata e agricoltori in rivolta: e’ un momento di tensione per il mondo dei produttori di riso di Novara e Vercelli che rappresentano la gran parte della risicoltura italiana.

    Il prezzo all’ingrosso del riso e’ sceso in queste settimane di piu’ di 300 euro alla tonnellata. La crisi, secondo gli esperti, e’ stata indotta dalla riduzione della domanda da parte dell’industria coincisa con l’aumento dell’offerta registrata dalle aziende agricole che hanno necessita’ di liberare silos e magazzini dal risone in vista del prossimo raccolto; si sono cosi’ prodotte eccedenze di risone nelle aziende agricole. E lo squilibrio tra domanda e offerta ha creato una situazione di prezzo inadeguato per gli agricoltori. Di fronte a questo quadro, le organizzazioni di categoria hanno deciso di reagire, sia pure in maniera differenziata. La scorsa settimana gli agricoltori aderenti a Coldiretti come forma di protesta, hanno abbandonato la sede della borsa del listino prezzi del riso e dei cereali di Novara.

    “Finora – sottolineano il Presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il Direttore Luciano Salvadori – le motivazioni dei produttori sono state inascoltate e non vogliamo prestarci a questo gioco in cui i nostri associati debbano subire pesanti ingiustizie: questo calo e’ ingiustificato perche’ non rappresenta la fotografia reale di un mercato nel quale la mancanza di operazioni di scambio significative sono tali da non poter determinare tali variazioni al ribasso dei prezzi. Offerte e domanda sono ridotte ai minimi termini. Questi cali sono quindi immotivati e frutto di speculazione e strumentalizzazione: Il valore del riso non puo’ essere solamente teorico, ma deve rispettare dei reali parametri dettati dalle leggi di mercato”. Anche da Cia e Confagricoltura e’ arrivata una preso di posizione molto preoccupata: “consigliamo alle aziende agricole, associate e non – si legge in un documento unitario delle due organizzazioni – di ridurre e cessare l’offerta in quanto, in un contesto internazionale di aumento dei prezzi delle diverse commodities, appare realistica la possibilita’ di una inversione delle quotazioni. Le Organizzazioni ritengono che agli attuali prezzi puo’ risultare conveniente ricorrere allo stoccaggio in azienda o eventualmente presso terzi, esortando i risicoltori che ancora hanno rimanenze invendute a riflettere sulle possibili strategie di vendita, senza allarmismi e senza farsi prendere dalla fretta”.

  • Disturbi alimentari: progetti nelle scuole di Regione Lombardia

    MILANO Interventi di sensibilizzazione negli istituti di ogni ordine e grado, con una specifica formazione dedicata ai docenti per tutto l’anno. E ancora, portare la scuola nelle strutture residenziali, per permettere a ragazze e ragazzi ricoverati di non perdere le lezioni e continuare il loro percorso di studi.

    Sono le novità per il contrasto ai disturbi alimentari presentate ieri mattina dall’assessore della Regione Lombardia all’Istruzione Simona Tironi intervenuta all’evento intitolato ’15 marzo e poi… Raccontare i disturbi alimentari ogni giorno’ organizzato a Palazzo Pirelli e al quale ha partecipato anche Ambra Angiolini, attrice e conduttrice radiofonica, da tempo impegnata su questo fronte. “A differenza di tutte le altre malattie, i disturbi alimentari rappresentano patologie ‘senza tempo’ – ha sottolineato Tironi – non si risolvono in tempistiche ben stabilite ma possono perdurare da alcuni mesi ad anni”. La mattinata è stata caratterizzata da un laboratorio coordinato da Ambra Angiolini in cui i ragazzi presenti sono stati coinvolti nella realizzazione di cartoncini, bottoni, stoffe, pennarelli e fili di lana per visualizzare ciò che causa un dolore profondo in chi soffre di un disturbo alimentare e non riesce a comunicare con le parole. “Quando si parla di disturbi alimentari si parla spesso di cibo, di nutrizione, di diete. Io in questo incontro con i ragazzi – ha spiegato Ambra Angiolini – ho parlato di emozioni, di blocchi, di ‘diete dell’anima’. Diete alle quali ci sottoponiamo tutti troppo spesso”.

  • Boom del turismo nei laghi lombardi: +11% rispetto al 2019, 60% di stranieri

    MILANO Sono stati 767.947 i turisti giunti sui laghi lombardi nel primo quadrimestre 2023, di cui il 60% stranieri (in aumento rispetto al 55%, percentuale registrata nel 2019, anno record del turismo). In crescita è anche la permanenza media dei visitatori, che passa da 2,5 a 3,2 notti. Se gli arrivi sono stati 767.947, le presenze sono state pari a 2.454.015, cifre che traducono l’aumento importante della permanenza media. Il tasso di crescita rispetto al 2019 è pari al 11% per gli arrivi, mentre per le presenze si arriva al +39%.

    Numeri, questi, diffusi dall’assessore al Turismo di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, che evidenziano l’alta attrattività dei laghi lombardi, confermato, tra l’altro, dalle analisi del Web. L’apprezzamento online dei laghi lombardi ‘viaggia’, infatti, verso 90 su una scala di 100. Un punteggio registrato dall’analisi di 312.069 contenuti della Rete riferiti ai principali punti di interesse turistico dei Comuni che si affacciano sui laghi per il periodo compreso tra gennaio e maggio 2023, ed espresso in maggioranza da turisti stranieri, il 63,2%, principalmente europei con una prevalenza di visitatori provenienti dalla Germania. Il restante 36,8% è italiano.Il livello di soddisfazione degli utenti on line si attesta sul valore molto positivo dell’87,4 su 100, un dato superiore al valore registrato nel 2022, ovvero 86,3, sempre per l’area Laghi e superiore al sentiment complessivo della Regione Lombardia per il periodo gennaio-maggio 2023, pari al 85,6.

    I luoghi più apprezzati risultano il Castello di Sirmione ed il Lungolago di Lecco. “Si conferma il fascino dei nostri laghi, destinazioni che competono con le mete ‘big’ nazionali come Roma, Venezia e Firenze”, commenta ancora Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia, “Accogliamo con grande piacere tutti i turisti stranieri che scelgono la nostra Regione, che offre loro strutture ricettive e servizi di altissima qualità. Ma con altrettanta consapevolezza invito i turisti italiani a trascorrere le vacanze in Lombardia, tra vigneti, castelli, colline, laghi, montagne, 4.000 km di piste ciclabili che costeggiano fiumi, boschi, attraversando le nostre meravigliose città d’arte”.

  • Coldiretti Pavia: è Silvia Garavaglia di Groppello Cairoli la nuova presidente

    È Silvia Garavaglia la nuova presidente di Coldiretti Pavia.

    PAVIA – L’imprenditrice agricola di Gropello Cairoli (Pavia) è stata eletta a larghissima maggioranza durante l’assemblea provinciale che si è svolta alla Fondazione Riccagioia di Torrazza Coste (Pavia) in Oltrepò Pavese e alla quale hanno partecipato i presidenti di sezione di Coldiretti Pavia e il direttore regionale di Coldiretti Lombardia, Giovanni Benedetti. Silvia Garavaglia succede a Stefano Greppi. “Voglio ringraziare prima di tutto il presidente Greppi per il contributo fondamentale che ha saputo dare a Coldiretti Pavia in questi anni – ha sottolineato Silvia Garavaglia subito dopo l’elezione -. Un grande lavoro, a cui intendo dare continuità fin dall’inizio del mio mandato. Ringrazio tutti i per la fiducia che mi è stata data e sono sicura che tutti insieme continueremo a lavorare per portare a compimento quel progetto che ha cambiato il volto dell’agricoltura italiana, facendo diventare Coldiretti un punto di riferimento per l’intero Paese”.

  • Il Mercato Contadino torna a Villa Cortese: sabato 1 luglio

    Sabato 1 luglio a Villa Cortese la nuova edizione del “Mercato Contadino “ l’appuntamento mensile con i produttori locali e regionali.

    VILLA CORTESE- Il mercato è organizzato da Slow Food Legnano APS con il patrocinio del Comune di Villa Cortese e si terrà dalle ore 9 alle 13 presso Piazza Della Quercia ( Via A. Da Giussano) .

    L’iniziativa, ideata da Slow Food Legnano APS con il patrocino del Comune, consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni primo sabato del mese.

    Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori nel mercato che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte nel nostro territorio. Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci ,miele, formaggi, vino ed altri prodotti alimentari come olio, farine, frutta e verdura di stagione . Il Mercato contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercato contadini mensili .

    La filiera corta, con una predilezione della qualità, fa del Mercato Contadino un’ottima occasione per procurarsi alimenti naturali e salutari. Il Mercato vuole valorizzare i prodotti locali e regionali per salvaguardare la storia alimentare di una comunità , oltre che il territorio per stimolare la biodiversità.

    I produttori presenti partecipano anche al Mercato Contadino di Busto Arsizio ( Parco Comerio) che si tiene ogni terza domenica del mese, al Mercato Contadino di San Giorgio su Legnano (Piazza Mazzini) che si tiene il terzo sabato del mese, , al Mercato Contadino di Legnano (Piazza mercato) la seconda domenica del mese , al Mercato Contadino di Vittuone ( Piazza Italia) il terzo venerdì del mese, il Mercato Contadino di Canegrate (Via Cottolengo) la prima domenica del mese e il Mercato Contadino di Nerviano (Piazza Chiesa Colorina) la quarta domenica del mese . I mercati sono presenti su Facebook alla pagina “ Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti continui.

    I Mercati Contadini di Slow Food Legnano APS saranno poi sospesi per riprendere a settembre.

  • Notte Bianca sabato 1 e vini sudafricani mercoledì 5: alla Petite Boite di Arluno un inizio luglio… da leccarsi i baffi

    ARLUNO Che settimana per la Petite Boite di Arluno! Autentico tour de force per golosi e gourmet quello che si prospetta grazie a Simona, Beatrice e Antonio: domani, sabato 1 luglio, Notte Bianca per palati fini, mentre mercoledì 5 luglio ultima serata di degustazione e abbinamento enologico, dalle 20.30, con degli interessantissimi vini provenienti dal Sudafrica.

    Partiamo da domani, sabato 1: Il Comune di Arluno organizza per sabato 1 luglio 2023 la 14^ edizione della notte bianca. Dalle ore 19:

    Danza e balli, musica del vivo per tutti i gusti

    Mercatini e artigianato artistico

    Punti ristoro e degustazioni

    Spazio bimbi, sport e intrattenimenti

    Negozi aperti, attrazioni e divertimento

    Giunta alla 14a edizione, la manifestazione ha sempre suscitato ampio interesse tra gli arlunesi. All’iniziativa ha aderito un ampio ventaglio sia di associazioni sportive, culturali e di solidarietà sia di realtà commerciali cittadine.

    In pieno centro, ossia in corso 26 aprile 127, la Petite Boite proporrà un menù davvero intrigante: paninio con hamburger di manzo, gnocco fritto e salumi, cuoppo misto ed altre squisitezze. Sarà difficile trovare posto, però non disperate: chiamate allo 02 4140 8936.. e in qualche modo sarete esauditi.


    MERCOLEDì 5 VIAGGIO IN SUDAFRICA
    Come sempre è invece straprdinaria la selezione di vini e bontà selezionati per l’ultima serata di degustazione prima della pausa estiva. Assieme a Fabio Menni della Fisar di Bareggio, Antonio Simona e Beatrice hanno ideato un formart che si è rivelato davvero vincente: bellissime serate, dove a prezzi davvero super convenienti si abbinano piatti succulenti a vini selezionati da Fabio e Antonio. Per l’ultimo appuntamento pre ferie davvero intrigante la scelta: si berranno vini sudafricani, terra lontana ma molto vocata per la produzione vitivinicola.

    Spumante, Semillon e per finire niente meno che il vino preferito da Napoleone: nei piatti arriveranno tortino di verdure, carpaccio di bue di Carrù, pollo al curry con tartare di verdure, crostata di marmellata.

    Come sempre affrettatevi a prenotare, telefonando al 3319113311: si impara in allegria, e si sta davvero bene. Poi si riprenderà nel post vacanze… per ora, PROSIT e complimenti alla Petite Boite per la bella e riuscita idea.

  • Prezzo del riso a picco, l’appello: non vendetelo

    VERCELLI “Non vendete il risone in questo momento: meglio conservare il prodotto, piuttosto che svenderlo per fare spazio nei silos”.

    E’ l’allarme lanciato da Confagricoltura di Vercelli e Biella, di Novara, di Alessandria e Cia per le province di Novara, Vercelli, Biella e Alessandria riguardo il prezzo del risone (il riso non ancora lavorato) che in questi giorni ha raggiunto valori al di sotto dei costi di produzione. Si va da 43 euro lordi al quintale per le varietà lunghi B a 83 euro per il Carnaroli, fino a 35-40 euro per i tondi: quotazioni, denunciano le associazioni, dimezzate rispetto a quelle di gennaio, e che non riescono neanche a coprire le spese sostenute dalle aziende. Per questo motivo l’invito è di ridurre l’offerta e di non svendere il risone: “E’ necessario dare un segnale forte al mercato – evidenziano -. Terminiamo una campagna di commercializzazione in netta perdita, col rischio che l’avvio della prossima sarà negativo”. La crisi dei prezzi è stata indotta dalla riduzione della domanda da parte dell’industria, coincisa con l’aumento dell’offerta delle aziende agricole per liberare silos e magazzini dal risone in vista del prossimo raccolto. Anche la Coldiretti Vercelli Biella ha protestato contro il crollo dei prezzi del riso, decidendo di disertare le Borse Merci di Vercelli e Novara.

  • Trecate: ieri col ministro Pichetto via alla produzione di biocarburante da Sarpom

    TRECATE – Avviata a Trecate (Novara) la produzione di biocarburante avanzato da biomasse di seconda generazione nella raffineria Sarpom, società partecipata dalla Esso e dalla Italiana petroli.

    L’inaugurazione ieri, alla presenza del ministro all’Ambiente, Giberto Pichetto: “è un momento importante – ha detto – perché è l’avvio di una produzione di biocarburanti che possono essere utilizzato nei motori endotermici ma che hanno un livello di emissione bassissimo. Dopo aver dimostrato al G7 in Giappone l’importanza di questo tipo di produzione, dobbiamo andare avanti per farla prendere in considerazione all’Unione Europea. La speranza è che le trattative ci diano ragione. I produttori maggiori di biocarburante siamo noi”. Il direttore della Sarpom, Giuseppe Buonaerba, ha fatto notare come si tratti di “un processo innovativo brevettato con la collaborazione di nostri ingegneri. Un’innovazione che può portare un valido contributo alla riduzione delle emissioni climalteranti”. “Oggi abbiamo avviato un cambiamento importante .- ha sottolineato Matteo Marnati, assessore all’Ambiente della Regione Piemonte – Questo impianto potrebbe triplicare la produzione quando si individuerà altra materia prima. E c’è anche la volontà di trovare una filiera che sia il più possibile locale”. Il caso dell’impianto di Trecate è “quello di una raffineria che ha sempre usato il petrolio e ora sta cambiando per essere più sostenibile a livello ambientale”. La Sarpom è stata fondata nel 1947 e ha iniziato la sua attività nel 1952.