MILANO Interventi di sensibilizzazione negli istituti di ogni ordine e grado, con una specifica formazione dedicata ai docenti per tutto l’anno. E ancora, portare la scuola nelle strutture residenziali, per permettere a ragazze e ragazzi ricoverati di non perdere le lezioni e continuare il loro percorso di studi.
Sono le novità per il contrasto ai disturbi alimentari presentate ieri mattina dall’assessore della Regione Lombardia all’Istruzione Simona Tironi intervenuta all’evento intitolato ’15 marzo e poi… Raccontare i disturbi alimentari ogni giorno’ organizzato a Palazzo Pirelli e al quale ha partecipato anche Ambra Angiolini, attrice e conduttrice radiofonica, da tempo impegnata su questo fronte. “A differenza di tutte le altre malattie, i disturbi alimentari rappresentano patologie ‘senza tempo’ – ha sottolineato Tironi – non si risolvono in tempistiche ben stabilite ma possono perdurare da alcuni mesi ad anni”. La mattinata è stata caratterizzata da un laboratorio coordinato da Ambra Angiolini in cui i ragazzi presenti sono stati coinvolti nella realizzazione di cartoncini, bottoni, stoffe, pennarelli e fili di lana per visualizzare ciò che causa un dolore profondo in chi soffre di un disturbo alimentare e non riesce a comunicare con le parole. “Quando si parla di disturbi alimentari si parla spesso di cibo, di nutrizione, di diete. Io in questo incontro con i ragazzi – ha spiegato Ambra Angiolini – ho parlato di emozioni, di blocchi, di ‘diete dell’anima’. Diete alle quali ci sottoponiamo tutti troppo spesso”.