Categoria: Economia

  • L’estate del Gallo Nero

    L’estate del Gallo Nero

    (Adnkronos) – Da giugno a settembre l’estate sulle colline del Chianti Classico si anima di ben 100 eventi curati dal Consorzio Vino Chianti Classico e suddivisi tra arte, musica, teatro e naturalmente vino. 
    L'arte
     La mostra diffusa “Art message in a Chianti Classico Bottle”, curata da Francesco Bruni e Giuseppe D'Alia, presenta 7 nuovi artisti: Nian, Mono_graff, Rachel Morellet, Letizia Pecci, Cecco Ragni, Silvia Canton e Andrea Guanci. Ciascuno di loro ha interpretato il vino Chianti Classico con i propri mezzi espressivi, utilizzando come "tela" una bottiglia bordolese alta tre metri. Le opere sono visitabili liberamente e inserite in contesti di grande fascino nei 7 comuni del territorio, con l'invito a scoprire la vocazione artistica del Chianti Classico. 
    La musica
     Tutto pronto per una delle nuove proposte dalla 9° edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy: Chigiana Chianti Classico Experience, ciclo di 7 appuntamenti tra musica e vino, in collaborazione con l'Accademia Musicale Chigiana, in selezionate cantine del Gallo Nero. Un itinerario musicale che unisce il repertorio cameristico classico alla tradizione enogastronomica toscana e che vedrà protagonisti – con orario d'inizio all'ora del tramonto – i giovani talenti allievi dei Corsi di Alto perfezionamento Musicale dell'Accademia Chigiana. 
    Il teatro
     Un format ormai ben sperimentato nel corso della prima edizione della Chianti Classico Summer è lo street theater DiVinum, in collaborazione con Arca Azzurra Eventi, uno spettacolo dedicato al vino e pensato per superare la barriera linguistica attraverso una forma narrativa accessibile a tutti, anche ai tanti spettatori stranieri presenti durante la stagione. Se il vino accompagna tutti questi appuntamenti con degustazioni, non possono mancare anche i principali eventi del territorio, ormai tradizioni da non perdere, EXPO Chianti Classico (7-10 settembre, Greve in Chianti); Vino al Vino (Panzano, 15-17 settembre); Montefioralle Divino (Montefioralle, 22-24 settembre).Adnkronos – Vendemmie
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  • Raddoppiate le imprenditrici agricole negli ultimi 10 anni

    Raddoppiate le imprenditrici agricole negli ultimi 10 anni

    (Adnkronos) – Dal report fornito dal Centro studi di Confagricoltura e presentato durante l’evento capitolino 'Le donne unite per l'acqua' si evince che le imprese censite "mostrano particolare dinamismo quelle impegnate nelle società di capitali e di persone, che rappresentano il 28,2% del totale, in particolare nella fascia di età 18/29 anni raggiungono il 33,76% a dimostrazione dell'acquisita consapevolezza dell'importanza di costruire reti al femminile". Oltre il 31,5% dei dirigenti d’azienda in abito agricolo è donna, con la percentuale più alta riscontrata in Molise dove le donne al comando sono il 40%. "Vogliamo sancire – ha detto Alessandra Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna – la volontà delle associazioni femminili di quattro settori agricoli cardine, vino, olio, ortofrutta e riso di unirsi per fare quadrato e affrontare il problema dei cambiamenti climatici. Siccità e alluvioni sono facce della stessa medaglia. Ci siamo riunite proprio per proporre, seguendo esigenze dei territori e produttive, un documento unitario che presenteremo alle istituzioni".  Documento che è stato oggetto dei lavori svolti durante il convegno e che verrà presentato alle Istituzioni in cui le imprenditrici puntano l’attenzione sulla manutenzione dei bacini idrici e richiedono risposte programmatiche in grado di introdurre misure stabili di resilienza e adattamento.Adnkronos – Vendemmie —winewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lombardia: imprese & innovazione. Ce ne sono ben 110 mila registrate

    Lombardia: imprese & innovazione. Ce ne sono ben 110 mila registrate

    Le imprese innovative sono concentrate in Lombardia, dove Crif ne ha registrate 110.000 imprese, seguono Lazio e Veneto rispettivamente con 45.000 e 38.000. Fanalino di coda è il Mezzogiorno, con regioni che non superano le 10.000 imprese innovative (Sicilia e Puglia) o addirittura le 5.000 (Calabria e Sardegna).

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    LOMBARDIA – Si tratta in genere di imprese con fatturati e numero di dipendenti non troppo elevati: circa il 60% delle imprese innovative ha meno di 5 dipendenti e fattura meno di 5 milioni di euro. Analizzando, invece, i primi 10 settori merceologici di provenienza delle imprese innovative si evince che il settore ICT continua ad avere un valore predominante (Produzione di software) così come quello della consulenza. “I player finanziari avranno un ruolo chiave nel supportare lo sviluppo di queste imprese innovative. A fare la differenza sarà la capacità di individuare correttamente il loro profilo e di affiancarle nel percorso di crescita da un punto finanziario e consulenziale, sviluppando un’offerta di servizi che vada a coprire non solo le esigenze di credito ma anche altri bisogni connessi al ciclo di vita dell’impresa quali, ad esempio, internazionalizzazione, piani di transizione verso una produzione sostenibile, advisory connessa all’utilizzo del Pnrr e delle fonti di finanza, coperture assicurative specifiche per differenti tipi di rischi”, commenta Elena Mazzotti, Chief Client Innovation & Strategy di Crif. (ANSA).

  • Milano, Monza e Lodi: nel 2022 economia cresciuta del 4.7%

    MILANO Nonostante il clima di incertezze geopolitiche ed economiche, nel 2022 l’economia delle province lombarde di Milano, Lodi e Monza Brianza è cresciuta del 4,7%.

    È quanto si evince dal Rapporto annuale ‘Milano Produttiva’ realizzato dal Servizio Studi Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Decisiva la spinta data dai comparti delle costruzioni (+9,1%) e dei servizi (+5,4%), che hanno contribuito a far registrare al territorio un surplus di 11 miliardi di euro rispetto alla situazione pre-pandemica. Resiste alle incertezze il tessuto imprenditoriale. Grazie al contributo determinante di Milano (+8.126), il saldo tra nuove iscrizioni (30.630) e cancellazioni (21.618) del 2022 è di 9.012 imprese in più, una crescita del 1,9%. Segnali positivi anche per il mercato del lavoro: a Milano, Monza Brianza e Lodi gli occupati sono circa 2 milioni, pari al 45% del totale in Lombardia e all’8,6% dei lavoratori in Italia. Le persone in cerca di occupazione sono invece circa 108mila, il 18,2% in meno rispetto al 2021. Prosegue la crescita anche per le importazioni (+20,4%) e le esportazioni (23,1%) nonostante un contributo limitato nel 2022 dell’industria (+0,6%) e la flessione dell’agricoltura (-5,4%). Le previsioni per il 2023 stimano un aumento del valore aggiunto (+1,1%), guidato dai servizi (+1,3%) e le costruzioni (+2,4%). “Quest’anno è segnato da maggiore incertezza anche se il numero delle nostre imprese continua a crescere – commenta Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi – in particolare sono in aumento le start up innovative che si stanno dimostrando resistenti alle crisi e alle tensioni degli ultimi anni”.

    Per quanto riguarda il mercato del lavoro, si rilevano i segnali di crescita evidenziati per l’economia: a Milano, Monza Brianza e Lodi gli occupati sono circa 2 milioni, pari al 45 per cento del totale in Lombardia e all’8,6 per cento dei lavoratori in Italia. Le persone in cerca di occupazione sono invece circa 108mila, il 18,2 per cento in meno rispetto al 2021. “L’economia dei nostri territori e’ in buona salute nonostante le tensioni dovute all’aumento dell’inflazione, al rialzo dei tassi e alla guerra in Ucraina. Nel 2022 c’e’ stata una crescita del 4,7 per cento, in rallentamento rispetto al 6,6 per cento dell’anno precedente, ma tutti i settori hanno registrato performance positive” dichiara Carlo Sangalli, Presidente della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. “Quest’anno e’ segnato da maggiore incertezza e da un raffreddamento piu’ evidente dell’economia anche se il numero delle nostre imprese continua a crescere”. “In particolare – conclude – sono in aumento le start up innovative che si stanno dimostrando molto resistenti alle crisi e alle tensioni degli ultimi anni. Sul fronte del turismo la grande Milano sta producendo numeri che vanno oltre le previsioni e potrebbero segnare nuovi record preparando al meglio la strada verso le Olimpiadi invernali 2026”.

    Grayscale Photo of Alley With Milan Cathedral in Background

  • Viaggio all’Eolie: 5 indirizzi alla scoperta dell’arcipelago vitivinicolo

    Viaggio all’Eolie: 5 indirizzi alla scoperta dell’arcipelago vitivinicolo

    (Adnkronos) – Il nomignolo di “Sette Sorelle” rende perfettamente l’idea di questo arcipelago situato a 40 km al largo della Sicilia settentrionale; avvistandole dalla costa o in volo dall’alto anche nelle giornate di maggiore visibilità, le sette isolette sembrano somigliarsi tutte come terre gemelle. È il contatto ravvicinato all’approdo che consente di cogliere le peculiarità e le unicità di Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano: affioramenti di origine vulcanica che contano circa 64 km di sviluppo costiero. Nel 2000 le Eolie sono state proclamate patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, non soltanto per i due vulcani attivi Stromboli e Vulcano che rendono l’area rilevante dal punto di vista naturalistico, ma anche per l’importanza paesaggistica che si esprime anche con gli spettacolari tramonti, famosissimi i due momenti dell’anno – ad aprile fino i primi giorni di maggio e tra la fine di agosto e le prime due settimane di settembre – in cui il sole si tuffa nella bocca dello Stromboli.  Isole di mare che hanno un’inclinazione agricola ed enoica storicamente legata alla necessità di autosufficienza, trasformata nel tempo in autentica vocazione vitivinicola che viene tutelata dal Consorzio della Malvasia delle Lipari e dalla IGT Salina, ricadenti in questo areale che da millenni è culla di una civiltà vinicola mediterranea. A bacca bianca è soprattutto la Malvasia ad essere il vitigno più coltivato, riconoscibile a colpo d’occhio grazie alla caratteristica foglia “prezzemolata”, ormai sempre più diffusa nella contemporanea tipologia secca; a bacca rossa è il Corinto Nero ad essere la varietà leader delle isole. La sostenibilità è un tema ricorrente per l’ecosistema Eolie: non è solo questione di risorse ma è un approccio culturale che si estende in modo trasversale a tutti i fruitori e visitatori delle isole. L’enoturismo è una delle attività che più avvicina il turista alla dimensione isolana fatta di ritmi leggeri, sostenibili appunto. Scopri tutti gli indirizzi per scoprire l’anima vitivinicola più profonda delle isole Eolie su Vendemmie.Adnkronos – Vendemmie
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  • Magenta, ravioli della Battaglia con gelato alla Raspadura: l’ennesima, grande idea dei fratelli Lavazza di Love & Gelato

    MAGENTA Dieci ne pensano, cento ne fanno. I fratelli Stefano e Thomas Lavazza di Love & Gelato sono una fucina di idee e novità. Ma l’ultima che hanno estratto dal cilindo delle delizie è davvero da raccontare: è infatti arrivato niente meno che il gelato ispirato alla Battaglia di Magenta.

    Il gusto è nato come abbinamento ai ravioli ispirati alla Battaglia ideati dalla mente fervida e originale di Ivano Pirovano, gastronomo di vaglia su piazza da anni in quel di Magenta, che ha elaborato una pasta farcita (dei ravioli) con patate, dragoncello e Raspadura. L’impasto con aggiunta di barbabietola conferisce il colore che rimanda appunto alla Battaglia del 1859: e dal vicino E adesso Pasta, in via Roma 108, si è passati all’idea di Stefano che ha deciso di guarnire i ravioli con del gelato allaRaspadura, il formaggio che i soldati portavano in battaglia in epoca risorgimentale.

    La Raspadura è un formaggio grana, con 6 mesi di stagionatura, presentato in sottilissime sfoglie raschiate con un particolare coltello. E’ un prodotto leggero ed estremamente profumato, dolce al palato e adatto ad innumerevoli abbinamenti culinari.

    Il risultato dell’abbinamento ravioli della Battaglia- gelato alla Raspadura, già sperimentato dai primi palati, appare davvero riuscito.

    E per i prossimi mesi è in arrivo un’altra, grande sorpresa.. Ma tutto a tempo debito, volta per volta. Di certo, i Lavazza non si fermano mai.

  • Tutti i bonus estivi del 2023

    L’Estate del 2023, oltre ad essere contraddistinta da caldo e piogge estive, ha introdotto una serie di vantaggi fiscali significativi per i cittadini italiani. Dal “Bonus Estate 2023”, creato per rivitalizzare l’industria turistica, al “Bonus Zanzariere”, pensato per coloro che desiderano migliorare il comfort della propria abitazione, la gamma di opzioni è ampia. Non mancano incentivi per la casa, con il “Bonus Ristrutturazioni” e il “Bonus Barriere Architettoniche”, che permettono di rinnovare il bagno risparmiando dal 50 al 75%.

    1. Il Bonus Estate 2023: Incentivi per il Personale Turistico

    Il settore turistico italiano, di vitale importanza per l’economia del Paese, riceve un sostegno considerevole con il “Bonus Estate 2023”. Questo bonus è stato progettato per affrontare la carenza di personale nel settore turistico, problema che sta diventando sempre più pressante.

    Il bonus consiste in un incentivo economico pari al 15% dello stipendio lordo per il lavoro notturno e straordinario effettuato nel periodo tra il 1° giugno e il 21 settembre 2023.

    Il Bonus Estate 2023 è rivolto ai dipendenti del settore privato turistico e di accoglienza che hanno avuto un reddito da lavoro dipendente inferiore a 40.000 euro nel 2022. Lo scopo è di incentivare l’industria turistica, stabilizzando e incrementando il numero di lavoratori durante l’alta stagione.

    2. Il Bonus Zanzariere: Un Aiuto Contro le Fastidiose Intrusioni Estive
    L’estate 2023 si apre con una notevole novità per i cittadini italiani: il “Bonus Zanzariere”.

    Questa iniziativa governativa permette una detrazione fiscale per le spese sostenute nell’acquisto e installazione di zanzariere, elementi indispensabili per chi risiede in aree umide o prossime a corsi d’acqua e spazi verdi. Il bonus copre due tipi di zanzariere: quelle a rullo, con apertura tramite binario, e quelle magnetiche, dotate di un telo magnetico.

    Rientrando nell’Ecobonus, il “Bonus Zanzariere” consente di detrarre le spese di acquisto, trasporto e installazione, fino a un massimo di 60.000 euro.

    La detrazione si estende su 10 anni e viene recuperata tramite la dichiarazione dei redditi. Le zanzariere devono possedere specifiche caratteristiche per essere idonee: devono avere il marchio CE, essere regolabili, con un fattore di trasmissione solare non superiore a 0,35 e di tipo “a schermatura solare”, ovvero con una rete “doppia” metà metallizzata e metà grigia.

    3. Il Bonus Bagno: 50% e 75% in meno su Ristrutturazioni e Rimozione Barriere Architettoniche
    L’estate 2023 rappresenta anche l’opportunità per i cittadini di rinnovare e rendere più accessibile il proprio bagno. Il “Bonus Ristrutturazioni” e il “Bonus Barriere Architettoniche” permettono di ottenere detrazioni del 50% e del 75% sulle spese di ristrutturazione e rimozione delle barriere architettoniche.

    Il “Bonus Ristrutturazioni” al 50% non include la sostituzione di rubinetti o sanitari, mentre interventi di manutenzione straordinaria su singole unità abitative o servizi igienici comuni, così come lavori per rimuovere barriere architettoniche, sono ammissibili.

    Il “Bonus Barriere Architettoniche”, invece, offre una detrazione del 75% sulle spese sostenute per la rimozione di barriere architettoniche, fino a un massimo di 50.000 euro. Il bonus può essere applicato anche alla ristrutturazione del bagno, purché rispetti i criteri di accessibilità definiti dal decreto ministeriale 236/1989.

    Ricapitolando, quest’estate si profila un periodo di opportunità per i cittadini italiani grazie a una serie di bonus. Oltre ai bonus sui condizionatori e sulle bollette, sono disponibili nuovi bonus per risparmiare come Il “Bonus Estate 2023”, focalizzato sul settore turistico, un significativo incentivo economico per i lavoratori, offrendo “nuova energia” a un settore fondamentale dell’economia italiana. Il “Bonus Zanzariere”, invece, offre ai cittadini la possibilità di migliorare la qualità della vita in casa, facendo scattare il contatore dello sconto sulla bolletta fiscale. Infine, “Bonus Ristrutturazioni” e “Bonus Barriere Architettoniche” permettono di rinnovare il bagno a costi ridotti.

    Fonte: https://www.prontobolletta.it/

  • Champagne Bruno Paillard, la fedeltà dei multi-millesimati

    Champagne Bruno Paillard, la fedeltà dei multi-millesimati

    (Adnkronos) – Tra i vini per l’estate non possono mancare le bollicine e in particolar modo lo Champagne. Brioso, elegante nobile e fresco, è adatto ad ogni occasione e capace di elevare qualsiasi pietanza. Sotto una pergola o a bordo piscina, tra tovaglie di lino e barbecue all’aperto, la Maison di Champagne Bruno Paillard festeggia la stagione della spensieratezza e del tempo ritrovato. Sempre fedeli a loro stessi, gli Champagne Bruno Paillard, distribuiti in esclusiva da Cuzziol GrandiVini Srl, sono vini di assemblaggio che uniscono le parcelle, i terroir e i vitigni, comprendono una parte importante di vini di riserva, già vini assemblati a quelli dell’annata precedente, che a loro volta annoverano dal 25 al 50% di vini di riserva sempre dell’anno prima, succedendosi e includendosi così dall’origine della Maison, il 1985, in uno spirito “Solera”. Vini realizzati con la prima spremitura, il coeur de cuvée, la più pura; vini concepiti per sostenere il tempo, vini di sofisticata eleganza, rappresentano l’espressione volutamente personale della grandezza dei vini di Champagne: l’essere gessosi, freschi, tesi, nordici. Quattro champagne, il Dosage Zero deciso e di grande freschezza con un naso di frutta bianca e mandorla fresca; l’Extra-Brut Première Cuvée, il partner ideale dall’aperitivo alla cena con un assemblaggio costituito di 22% Pinot Meunier, 33% Chardonnay, 45% Pinot Noir; l'Extra-Brut Rosé Première Cuvée, il Pinot Nero proveniente dai villaggi di Verzenay, Bouzy, Mailly o Les Riceys secondo gli anni e una parte di Chardonnay della Côte des Blancs a renderlo particolarmente raffinato; infine l’Extra-Brut Blanc de Blancs Grand Cru caratterizzato da una sofisticata eleganza è a base di Chardonnay proveniente esclusivamente da grand cru – classificati 100% – della famosa «Côte des Blancs». La vinificazione rimane quella un tempo riservata allo champagne «Demi Mousse»: durante il travaso che precede la seconda fermentazione – in bottiglia – e l’invecchiamento, vengono aggiunti meno zuccheri di quanto non si faccia con uno champagne normale. Multi-millesimati che caratterizzano e definiscono l’identità della mano Paillard, lo stile inconfondibile e riconoscibile, una firma, data da Bruno Paillard – il fondatore – e trasmessa a sua figlia Alice, oggi alla guida della Maison.Adnkronos – Vendemmie
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  • Carlo Sangalli rieletto presidente di Confcommercio Lombardia

    Carlo Sangalli rieletto presidente di Confcommercio Lombardia

    MILANO Carlo Sangalli è stato rieletto ieri per acclamazione presidente di Confcommercio Lombardia dal nuovo Consiglio Generale (riunitosi in Confcommercio Milano): 48 consiglieri in rappresentanza delle 10 Associazioni territoriali Confcommercio lombarde.

    Ad affiancarlo per i prossimi cinque anni Carlo Massoletti, vicepresidente vicario, e Giuseppe Freri, vicepresidente. “Il terziario di mercato traina l’economia lombarda – dichiara Sangalli – in particolare i settori dei servizi, della ristorazione e del commercio. In questo contesto ancora positivo preoccupano l’inflazione e il rialzo dei tassi che potrebbero generare una fase recessiva della nostra economia”.

    “Punto di forza della nostra Regione – prosegue Sangalli – e’ certamente la collaborazione pubblico-privato, fatta di ascolto e azioni concrete, che ha permesso di sostenere il sistema imprenditoriale anche nei momenti piu’ complessi”. In Lombardia sono piu’ di 541mila le imprese attive nel terziario di mercato (erano 537mila cinque anni fa): il 66 per cento del totale delle imprese (814.196).

    “Una meritata e logica conferma per quello che è sempre più un baluardo, un punto di forza del sistema del commercio lombardo e, più in generale, dell’intero Paese”. Così Attilio Fontana, governatore della Regione Lombardia, sulla conferma di Carlo Sangalli alla presidenza di Confcommercio Lombardia. “A lui e a tutti i componenti della sua squadra – ha aggiunto Fontana – un sincero augurio di buon lavoro, nella certezza che sapranno replicare quanto di buono” realizzato fin qui.

  • Assovini Sicilia, Mariangela Cambria è la nuova presidente

    Assovini Sicilia, Mariangela Cambria è la nuova presidente

    (Adnkronos) – Cambio al vertice di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria è la nuova presidente dell’associazione che riunisce cento aziende vitivinicole siciliane di piccole, medie o grandi dimensioni, che condividono principalmente tre elementi: il controllo totale della filiera vitivinicola, dal vigneto alla bottiglia; la produzione di vino di qualità imbottigliato; la visione internazionale del mercato. Nominata nella seduta di lunedì 10 Luglio dal neo eletto Consiglio di Amministrazione, Mariangela Cambria, messinese, co-proprietaria dell’azienda Cottanera insieme ai fratelli Francesco, Emanuele e allo zio Enzo, si occupa di marketing comunicazione e accoglienza. Subentra a Laurent Bernard de la Gatinais, che ultima il suo mandato alla presidenza durato 3 anni. Un vertice tutto al femminile, con Lilly Ferro alla vice presidenza e Josè Rallo, consigliere delegato al coordinamento delle attività di finanza agevolata. “Voglio ringraziare tutti i colleghi del consiglio che mi hanno voluto e appoggiato- commenta la neo presidente Mariangela Cambria. Assovini Sicilia è una associazione complessa, dalle tante anime. Il mio obiettivo è quello di dare continuità allo spirito di squadra e associazionismo voluto dai miei predecessori e di interpretare il ruolo dell’associazione come collante tra le grandi e le piccole cantine. Assovini ha anche il compito di continuare a portare la Sicilia nel mondo. L’Isola è pienamente un continente vitivinicolo dalle mille sfaccettature e diversità dove il vino è veicolo di cultura ed eccellenza”, conclude Mariangela Cambria. Del nuovo Consiglio di amministrazione di Assovini fanno parte: Mariangela Cambria (Presidente); Lilly Ferro (Vice Presidente); Josè Rallo (Donnafugata); Achille Alessi (Terre di Giurfo); Federico Lombardo di Monte Iato (Firriato); Alberto Aiello Graci (Graci); Santi Planeta (Planeta); Laurent Bernard de la Gatinais (Rapitalà); Costanza Chirivino (Tasca d’Almerita). Adnkronos – Vendemmie
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