Categoria: Economia

  • Stamani Attilio Fontana a Malpensa: Terminal 2 riapre domani

    MALPENSA Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, partecipa oggi, martedì 30 maggio, alla cerimonia per la riapertura del Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa. Saranno presenti anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, e il sottosegretario regionale con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo.

    IL LUNGO STOP Il Terminal 2 a Milano Malpensa aveva chiuso nel 2020 all’avvento della pandemia e all’inizio della stagione estiva assisteremo finalmente alla sua riapertura.

    A causa della diminuzione del traffico dovuta all’emergenza Covid-19, il Terminal dell’aeroporto era stato chiuso e non ha più riaperto fino ad ora.

    Lo rifarà da domani con un nuovo look, grazie ad una riqualificazione iniziata alla fine dell’anno scorso, messa in atto per migliorare l’efficienza energetica del Terminal e l’esperienza dei viaggiatori.

    Parole d’ordine dell’apertura a Milano Malpensa: comfort, sostenibilità ed innovazione (grazie all’inserimento nel Terminal 2 di aeromobili di ultima generazione).

    «Riaprire il Terminal 2, base storica di EasyJet, prima compagnia aerea per voli e passeggeri a Malpensa, è un’ulteriore conferma cha abbiamo recuperato il traffico domestico ed europeo. Stiamo effettuando dei lavori di restyling dopo due anni di chiusura a causa della crisi sanitaria. Abbiamo colto l’occasione per migliorare i servizi rivolti ai nostri passeggeri». Questo afferma Armando Brunini, Ceo di SEA.

    SEA, la società che gestisce i sistemi aeroportuali di Milano Malpensa, e la compagnia aerea easyJet hanno dichiarato che l’apertura del Terminal 2 avverrà domani, 31 maggio 2023. Tra le novità apportate al Terminal, troveremo l’area dei controlli con un layout che faciliterà i passeggeri, diminuendo i tempi di attesa e controllo.

    Tra le altre cose, hanno inserito un self bag drop, con macchinari per l’imbarco automatico e il macchinario EDS-CB, che permetterà di effettuare il controllo tramite un sistema di tecnologia TAC

  • Andrea Mascetti nuovo presidente di Finlombarda: hic manebimus optime

    MILANO L’Assemblea di Finlombarda Spa nella seduta di ieri ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per il prossimo triennio: Andrea Mascetti (Presidente), Emanuela Saccon, Sara Anita Speranza, Dorino Mario Agliardi, Maurizio Leonardo Lombardi (componenti).

    Nominati anche i componenti del Collegio Sindacale, composto da: Antonio Liberato Tuscano (Presidente del collegio), Luca Belotti (Componente effettivo), Margherita Molinari (Componente effettivo), Donata Colombo (Sindaco supplente), Massimo Giudici (Sindaco supplente). “Ringraziamo il Presidente uscente, Michele Vietti, per aver accompagnato la Società nel percorso di crescita e per il prezioso contributo apportato in questi anni e diamo il benvenuto al nuovo Presidente, Andrea Mascetti, congratulandoci per la sua nomina e augurandogli buon lavoro per le ulteriori sfide che attendono la finanziaria regionale nel prossimo futuro poste dagli obiettivi strategici del Programma regionale di Sviluppo Sostenibile in risposta alle esigenze del territorio”, ha dichiarato il Direttore Generale di Finlombarda, Giovanni Rallo a nome dell’intera società.

    POST SCRIPTUM

    ANDREA MASCETTI, UNA SCELTA ECCELLENTE
    Siamo estremamente soddisfatti, da ideatori di un quotidiano on line orgogliosamente lombardo, della nomina di Andrea Mascetti ai vertici di una società strategica per la prima regione italiana.
    Finlombarda S.p.A. è infatti la società finanziaria di Regione Lombardia e intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia. Il suo compito istituzionale è concorrere all’attuazione dei programmi di sviluppo economico della Lombardia, sin dal 1971. Andrea Mascetti ha sempre unito all’impegno professionale (il suo studio legale nasce nel 2003) quello culturale e identitario. Come recita la sua ‘nota biografica’ è – da sempre- appassionato bibliofilo e animatore di iniziative culturali. E’ stato componente della Commissione Centrale di Beneficenze di Fondazione Cariplo, coordinando la Commissione Arte e Cultura e, dallo scorso anno, fa parte dell’Advisory Board di Valore Italia, Centro Internazionale di Formazione e Ricerca per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.
    Conoscendolo e stimandolo da anni, siamo certi che assolverà al meglio la ‘funzione’ e sarà all’altezza di questo nuovo e prestigioso ‘ufficio’. Sursum corda, Presidente. Hic manbimus optime.

    f.p.

  • Il caro inflazione ‘sgonfia’ il carrello: alimentari meno 4.7%

    MILANO Il caro prezzi taglia del 4,7% le quantità di prodotti alimentari acquistate dagli italiani nel 2023, che sono però costretti però a spendere comunque il 7,7% in più a causa dei rincari determinati dalla crisi energetica.

    È quanto emerge dall’analisi Coldiretti sugli effetti dell’inflazione nel primo trimestre del 2023 sulla base dei dati Istat sul commercio al dettaglio. La situazione di difficoltà è resa evidente dal fatto che – sottolinea la Coldiretti – volano gli acquisti di cibo low cost con i discount alimentari che fanno segnare un balzo del +9,1% nel trimestre nelle vendite in valore, il più elevato tra gli scaffali del dettaglio.Proseguono quest’anno quindi le difficoltà che nel corso del 2022 hanno portato gli italiani a tagliare gli acquisti di frutta e verdura che sono crollati del 9% in quantità rispetto all’anno precedente, ai minimi da inizio secolo, secondo l’analisi di Coldiretti sulla base dei dati Cso Italy. Gli italiani – sottolinea la Coldiretti – hanno ridotto del 17% le quantità di pere, del 11% le arance e l’uva da tavola, dell’8% le pesche, le nettarine e i kiwi e del 5% le mele mentre tra gli ortaggi crollano del 24% gli acquisti di asparagi e del 20% quelli di radicchio.

    Il risultato è che con 5,5 miliardi di chili nel 2022 il consumo di frutta e verdura degli italiani – precisa la Coldiretti – è risultato di mezzo miliardo di chili inferiore a quello dell’anno precedente con preoccupanti effetti sulla salute dei cittadini.Una situazione che – precisa la Coldiretti – evidenzia la difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane che, spinte dai rincari, orientano le proprie spese su canali a basso prezzo rinunciando anche alla qualità. Per difendersi dagli aumenti 8 italiani su 10 (81%) hanno preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, secondo l’analisi Coldiretti/Censis che evidenzia come siano cambiati anche i luoghi della spesa con il 72% degli italiani che si reca e fa acquisti nei discount, mentre l’83% punta su prodotti in offerta, in promozione. Le famiglie infatti – sottolinea la Coldiretti – vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti.”Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali e alle speculazioni”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’esigenza di “aumentare le risorse destinate all’agroalimentare nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sostenendo progetti di filiera per investimenti dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura con più di 50 proposte e migliaia di agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione, università e centri di ricerca coinvolti”.

  • Europa e case green: stasera a Magenta Isabella Tovaglieri e Massimo Garavaglia

    MAGENTA Oggi, lunedì 29 maggio, a Magenta, alle ore 21, nella Sala Consiliare di via Fornaroli 30, si svolgerà un incontro-dibattito, aperto ai cittadini e ai professionisti, per approfondire la nuova direttiva europea sulle Case Green.

    L’iniziativa, promossa dall’eurodeputata lombarda Isabella Tovaglieri (Lega), membro della Commissione Industria ed Energia del Parlamento europeo e relatrice per il gruppo ID della direttiva sull’efficienza energetica degli edifici, è organizzata in collaborazione con la Lega di Magenta.

    Interverranno, tra gli altri, Massimo Garavaglia, Presidente della Commissione Finanze del Senato, e Cristiano Donelli, policy advisor del gruppo ID al Parlamento europeo ed esperto della nuova direttiva.

    «Discuteremo delle principali sfide e criticità poste dal nuovo provvedimento comunitario – annuncia Tovaglieri – e faremo il punto sulle ricadute della direttiva a carico delle imprese e dei cittadini. Chi vorrà partecipare a questo incontro, avrà la possibilità di intervenire nel dibattito e di porre quesiti di proprio interesse agli esperti presenti in sala».

    Per ulteriori informazioni: 371 6422123 o info@isabellatovaglieri.it. Per iscriversi all’evento: https://bit.ly/EventoID_Magenta29maggio​

  • Vola il Gorgonzola: +5.2% di export nel mondo

    MILANO Il Gorgonzola Dop, una delle principali Denominazioni d’origine made in Italy, ha chiuso il 2022 con una crescita sia della produzione (+7,2%) che dell’export (+5,2%) e per il futuro punta sui giovani. È quanto è emerso dall’assemblea del Consorzio del Gorgonzola Dop che ha riunito a Milano i 39 produttori soci del Consorzio in un appuntamento intitolato

    “Generazioni G: Condividere per crescere” e nel corso del quale è stato fatto il punto sull’annata di uno dei formaggi italiani più amati e presente in piatti tradizionali e diffusi come il risotto o la pizza.

    La produzione di Gorgonzola Dop negli ultimi anni ha mostrato una crescita costante che l’ha portata a quota 1.76 milioni di forme ad aprile 2023, con un incremento del +7,26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Anche l’export è partito con segno positivo facendo registrare, a gennaio 2023, un +5,2%.

    “Il 2022 è stato l’anno più difficile dell’ultimo decennio – ha commentato il presidente del Consorzio del Gorgonzola Dop, Alberto Auricchio – con una congiuntura sfavorevole che è pesata su tutti i grandi formaggi. Sono molto orgoglioso, tuttavia, che non abbiamo ceduto sulla qualità, e mai lo faremo. L’andamento positivo di questo inizio d’anno mi fa essere più fiducioso. Certo non si può nascondere il calo di consumi che si sta ripercuotendo anche sul nostro settore. L’estero continua a darci una mano ricercando le eccellenze italiane come il Gorgonzola Dop, ma basti pensare che anche la Germania, tradizionalmente nostro primo importatore, fatica a mantenere i numeri del passato perché lì il calo dei consumi è molto forte soprattutto sul cibo”.

  • Po: finiti 16 mesi di siccità. Per fortuna e in barba ad Ultima Generazione

    MILANO Il mese di maggio interrompe il lungo periodo di siccità meteorologica ed idrologica che ha caratterizzato il distretto del fiume Po negli ultimi 16 mesi.

    Lo afferma in una nota l’Autorità distrettuale del fiume Po, aggiungendo che la dinamicità atmosferica che ha contraddistinto il mese, stando ai modelli previsionali, si protrarrà anche per la prima decade di giugno. E che le precipitazioni cadute fino ad oggi, con il conseguente incremento dei livelli idrometrici di quasi tutti i corsi d’acqua, cambiano in modo significativo lo scenario meteo-idrologico. Le precipitazioni importanti e talvolta eccezionali che, a partire dai primi giorni di maggio, hanno interessato quasi tutto il territorio del distretto del fiume Po, spiega l’Autorità, hanno prodotto l’innalzamento dei livelli idrometrici di quasi tutti i corsi d’acqua con conseguenze devastanti in Romagna. Ad oggi, il mese di maggio è stato caratterizzato da temperature generalmente inferiori ai valori di riferimento con accumuli precipitativi generalmente superiori ai valori tipici del periodo e localmente eccezionali su Romagna e Piemonte occidentale. L’arco alpino è stato interessato da nevicate fino a quote relativamente basse per il periodo, con eventi localmente abbondanti sul settore occidentale. In conseguenza del mutato scenario meteorologico è stata osservata una generale ripresa dei deflussi lungo l’asta principale del fiume Po, con valori massimi (durante il transito della recente piena) prossimi a 3000 m3/s registrati nelle sezioni di Piacenza e Pontelagoscuro (Fe). Le portate attuali medie mensili, invece, nelle stazioni principali di riferimento, si attestano a: Piacenza 753 m3/s; Cremona 852 m3/s; Boretto (RE) 949 m3/s; Borgoforte (Mn) 1074 m3/s.

  • Distretti del Commercio: in arrivo 75mila euro per Marcallo, Boffalora e Mesero

    IL BANDO FINALIZZATO ALL’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI AL TESSUTO COMMERCIALE LOCALE. L’INCONTRO DI PRESENTAZIONE TENUTOSI MARTEDI’ SERA A MARCALLO CON CASONE

    MARCALLO Importante partecipazione da parte delle imprese ed attività commerciali presenti all’interno del territorio del Distretto di interesse diffuso (DID) di Marcallo con Casone che vede ricomprese anche le Amministrazioni Comunali di Boffalora Sopra Ticino e Mesero, al primo incontro dedicato loro finalizzato alla presentazione del BANDO PER ACCEDERE A CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO SINO AD UN MASSIMO DI 5MILA EURO.

    All’incontro, accanto alle numerose realtà commerciali del territorio di Marcallo con Casone per l’Amministrazione è intervenuto l’Assessore al Commercio Sig. Oscar Zorzato, accompagnato dal Responsabile del settore territorio del Comune, arch. Daniele Rivolta mentre per la Confcommercio Territoriale di competenza è intervenuto il Direttore Dott. Simone Ganzebi nel ruolo non solo di rappresentante delle decine di imprese potenzialmente beneficiarie di questa opportunità ma anche nel ruolo di componente effettivo della Cabina di Regia del Distretto. Nel corso della serata, anche grazie ai dettagli rappresentati dalla Società incaricata alla stesura del Bando, Europartner SRL, sono stati fornite numerose anticipazioni a vantaggio dei potenziali beneficiari imprenditori riguardanti l’iter procedurale di deposito delle domande, le tipologie di spese ammissibili nonché le tempistiche cui far riferimento per la presentazione delle richieste di ottenimento dei contributi a fondo perduto.

    “E’ stato solamente il primo dei tre incontri programmati sul territorio – informa il Presidente dell’Associazione, Luigi Alemani – dedicati ad informare preventivamente le imprese di quelle che sono le opportunità che Confcommercio insieme alle Amministrazioni Comunali di Marcallo con Casone nel ruolo di Comune Capofila e quelle di Mesero e Boffalora abbiamo desiderato e voluto fortemente portare sul territorio attraverso il progetto di realizzazione del Distretto attraverso il quale garantire il necessario e doveroso ascolto ad imprese che superato con enorme sforzo e sacrificio il lunghissimo periodo caratterizzato da una interminabile emergenza sanitaria sono state ulteriormente colpite da iniziative speculative che hanno pericolosamente inciso sulle leve di costo delle materie prime e approvvigionamento delle risorse energetiche “.

    “Sono aiuti quelli potenzialmente ottenibili dalle Imprese che presenteranno domanda di ottenimento dei contributi a fondo perduto oggettivamente importanti – sottolinea il Direttore Confcommercio, Simone Ganzebi – se parametrati a quelli che sono stati mediamente i livelli di aiuto garantiti attraverso i vari decreti Sostegni Bis, Ter, Quater o gli interventi di aiuto Governativi alle imprese che con enorme dedizione, sacrificio e passione, anche subendo numerose limitazioni nel corso della pandemia, che hanno rispettato per il bene di tutti, hanno visto ricevere mediamente livelli di aiuti da 1200 Euro circa a 2700 Euro circa. I 5mila Euro riconosciuti dal prossimo Bando del Distretto sono, pertanto, pari a 5 volte tanto l’aiuto minimo se non il doppio di quanto previsto per le imprese pericolosamente colpite dall’emergenza sanitaria. Naturalmente, come per tutti gli altri Distretti cui fa riferimento la nostra Confcommercio Territoriale gli Uffici dell’Associazione in Via Volta a Magenta sono immediatamente a disposizione per garantire a tutte le Imprese Associate interessate la consulenza necessaria per accedere ai contributi e predisporre in maniera ottimale la domanda di partecipazione al Bando”.

    L’appuntamento tenutosi Martedì scorso a Marcallo sarà ripetuto Martedì 30 a Mesero presso l’aula consiliare del Palazzo Municipale alle ore 21:00 e, nel medesimo orario, il giorno successivo Mercoledì 31 Maggio a Boffalora Sopra Ticino presso la Sala Consiliare in Piazza IV Giugno, occasioni queste per le quali Confcommercio invita le imprese interessate, incluse quelle che non hanno potuto partecipare al primo appuntamento, ad intervenire per beneficiare di questa importante occasione che vede uno stanziamento complessivo a bando sui tre Comuni del Distretto per le attività commerciali pari a circa 75mila Euro.

  • Risomania: a Garlasco tre giorni dedicati al re dei cereali

    Tra gli eventi in programma la tavola rotonda “Riso italiano: le sfide del futuro”, presente Giovanni Daghetta, Responsabile Riso di Cia Lombardia

    Pavia – Dal 9 all’11 giugno si terrà a Garlasco (Pavia) RisoMania, il festival che celebra quello che a buon titolo è considerato il re dei cereali: il riso. Istituito dall’Amministrazione Comunale di Garlasco, in collaborazione con la Pro loco ed il mondo associazionistico cittadino, nell’ottica di una forte e vasta promozione e valorizzazione del territorio, RisoMania si svilupperà tra le strade e le piazze principali della Città e sarà un momento di festa ma anche di studio e di dibattito dedicato ad un settore agricolo che rappresenta la spina dorsale dell’economia del territorio.

    Molti gli eventi che si terranno nella tre giorni di RisoMania, tra cui spicca la tavola rotonda dal titolo “Riso italiano: le sfide del futuro”, un momento di confronto tra esperti, tecnici, rappresentanti del mondo risicolo e risiero, utile per capire l’evoluzione agricola del tipico cereale bianco. La tavola rotonda si terrà presso il Teatro Martinetti di Garlasco il 10 giugno alle ore 11. Tra gli autorevoli presenti che animeranno la discussione anche Giovanni Daghetta, risicoltore ed ex presidente di Cia Lombardia, nonché attuale Responsabile Riso di Cia Agricoltori Italiani Lombardia.

    Oltre alla tavola rotonda, molti i momenti dedicati ai diversi attori del settore di riferimento ma anche e soprattutto ai consumatori, come eventi culturali, esposizione di mezzi antichi e nuovi, esposizione e vendita di prodotti del territorio (non solo riso ma anche per esempio vino), degustazioni, laboratori per bambini, dimostrazioni di trasformazione dal risone al riso commestibile, gite organizzate tra le risaie, esposizione di animali da cortile (rinnovo dell’antico mercato degli uomini), gare di risottate tra pro-loco del distretto del commercio e tra ristoranti, somministrazione di risotti in Piazza, mostre fotografiche e musica dal vivo.

  • Ritirati Gorgonzola e pancetta a rischio di Listeria

    Ritirati Gorgonzola e pancetta a rischio di Listeria

    MILANO Alcuni lotti di formaggio Gorgonzola dolce dop sono stati richiamati dai supermercati della catena MD per un possibile rischio microbiologico dovuto alla possibile presenza del batterio Listeria monocytogenes.

    Lo indicano tre richiami pubblicati sul sito del ministero della Salute riguardanti il marchio prodotto dall’azienda Igor Srl, a Cameri, in provincia di Novara. I prodotti in questione sono il Gorgonzola dop venduto a marchio “Dolce lettere dall’Italia” con numero di lotto 10427001, il Gorgonzola dop “Dolce lettere dall’Italia” con numero di lotto 10427002 e il Gorgonzola dop “Dolce malga paradiso” con numero di lotto 10427001. A essere interessato da un richiamo è anche un lotto di pancetta tesa salata, arrostita e pancetta all’asse prodotto dal Salumificio Bonalumi, prodotto il 27 marzo 2023 in uno stabilimento a Mozzo, in provincia di Bergamo. I consumatori che avessero già acquistato i prodotti interessati dai richiami sono invitati a restituirli al punto vendita. La Listeriosi, ovvero la malattia causata da questo batterio, si presenta in genere come gastroenterite nel giro di poche ore dall’ingestione del cibo contaminato. In alcuni rari casi può portare all’insorgenza di meningiti, encefaliti e setticemie. Nei mesi scorsi diversi prodotti erano stati ritirati per rischio di contaminazione da listeria, come wurstel al pollo, tramezzini al salmone e pancake al cioccolato, prosciutto cotto, gorgonzola dolce, sfilacci di pollo e carne equina.

  • Il Nobel Stiglitz in Cattolica a Milano: il neoliberismo non ha funzionato

    MILANO “La concezione dell’economia di mercato che ha prevalso negli ultimi quarant’anni, il neoliberismo, non ha dato risultati positivi” nel perseguimento di una “società buona”, rivelandosi “poco sostenibile dal punto di vista economico, sociale, politico e ambientale”, creando “enormi disuguaglianze sociali”.

    È uno dei passaggi della Lectio Cathedrae Magistralis pronunciata dal Premio Nobel per l’Economia 2001 Joseph Eugene Stiglitz ieri a Milano all’Università Cattolica del Sacro Cuore. “L’aumento delle diseguaglianze economiche e sociali che il neoliberismo ha favorito rappresenta l’antitesi di ciò che si potrebbe pensare come una buona società”, ha detto Stiglitz che ha criticato “i sostenitori del capitalismo senza vincoli”. Per Stiglitz “il capitalismo senza vincoli limita la libertà della maggior parte degli individui di realizzare pienamente il proprio potenziale. Il vero pericolo del neoliberismo è la distruzione dei valori e l’indebolimento delle libertà”. Secondo il premio Nobel, “il capitalismo sta creando un tipologia di uomo che finirò per divorare lo stesso capitalismo” che “senza riforme potrebbe non essere sostenibile”. L’alternativa è il “capitalismo progressivo”, una concezione dell’economia di mercato che offre la “promessa di un’economia prospera in una società giusta, libera, e inclusiva” e “comporta un migliore equilibrio tra Stato, mercato e società civile, con una serie di accordi istituzionali, tra cui cooperative e istituzioni no-profit”. Il professore della Columbia University ha chiosato dicendo che “il capitalismo progressivo può funzionare solo in uno Stato democratico; e uno Stato può essere veramente democratico solo con sistemi di pesi e contrappesi, che non funzionano se non ci sono adeguati sistemi di controllo”.