Categoria: Sport

  • Calcio: Filippo Manè da Mesero esordisce con i più grandi in Borussia Dortmund-Juventus

    Calcio: Filippo Manè da Mesero esordisce con i più grandi in Borussia Dortmund-Juventus

    Giornata storica per il calcio meserese. Ieri domenica 10 agosto 2025, al minuto 71 e con la maglia numero 39 del Borussia Dortmund, Filippo Calixte Mané ha fatto il suo esordio in prima squadra in un’amichevole di prestigio contro la Juventus.

    A raccontare con entusiasmo la notizia è stato l’ex assessore e grande appassionato di calcio Matteo Pagani, che sui social ha scritto: “Oggi un nostro concittadino al minuto 71’ con il numero 39 ha esordito CON I GRANDI in amichevole contro la Juventus. Il nostro MESERESE: FILIPPO MANÉ. Un grande abbraccio a lui, alla sua meravigliosa famiglia, ai suoi nonni e allo zio Ettore”.

    Nato a Magenta l’8 marzo 2005, cresciuto a Mesero e di origine senegalese, Mané ha mosso i primi passi calcistici a soli quattro anni nella Vela Mesero. Dopo sei stagioni è approdato al Novara, quindi alla Sampdoria, fino al grande salto in Germania, nel settore giovanile del Borussia Dortmund, dove è stato anche capitano delle giovanili.

    Difensore centrale di 1 metro e 88, Mané è apprezzato per la sua abilità nell’anticipo, la freddezza nei contrasti e la capacità di impostare l’azione con lanci lunghi precisi. A gennaio 2025 ha firmato il suo primo contratto professionistico di tre anni e mezzo con il club giallonero, e già vanta presenze nelle nazionali giovanili azzurre dall’U17 all’U20.

    L’esordio con la prima squadra del Borussia Dortmund rappresenta un traguardo di enorme prestigio per un ragazzo che, partito dai campetti di casa, sta ora calcando palcoscenici internazionali. Un motivo d’orgoglio per tutta Mesero, che oggi festeggia il successo di uno dei suoi figli sportivi più promettenti.

  • Ac Magenta, il video servizio dal primo giorno di raduno a cura di Paolo Zerbi

    Ac Magenta, il video servizio dal primo giorno di raduno a cura di Paolo Zerbi

    Lo stadio Plodari è tornato a pulsare di entusiasmo: il 9 agosto l’AC Magenta ha aperto la nuova stagione con il raduno ufficiale della prima squadra, accompagnato da entusiasmo e spirito di squadra. Il servizio realizzato da Paolo Zerbi cattura in modo diretto e coinvolgente l’atmosfera di questa ripresa, tra tifosi accorsi per sostenere i colori sociali, il primo allenamento sul campo e le parole di allenatori e giocatori pronti a mettersi in gioco.

    Cosa racconta il video

    Energia e presenza dei tifosi: la voglia di ricominciare è palpabile, sia sugli spalti sia nel campo, dove il gruppo squadra si ritrova per il primo incontro dell’anno.

    Atmosfera di rinascita: è evidente l’impegno e la determinazione del club nel prepararsi con concentrazione alla nuova annata sportiva.

    Link al servizio video
    Puoi vedere il servizio completo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=dK_tffg6StY

  • Quanto costa vedere un gol a San Siro? Inter batte Milan nel primo derby 2025/2026

    Quanto costa vedere un gol a San Siro? Inter batte Milan nel primo derby 2025/2026

    Con l’imminente inizio della nuova stagione di Serie A (23 agosto), un’analisi approfondita stima il “costo per gol” allo stadio per la stagione 2025/2026. Lo studio, basato sui prezzi minimi di rinnovo degli abbonamenti e sui gol fatti e subiti in casa nella stagione 2024/2025, offre una prospettiva inedita sul valore economico dell’emozione del gol per i tifosi.

    L’analisi rivela significative differenze tra i club. Assistere a un gol può diventare un lusso per i tifosi di alcune grandi squadre. La Juventus si posiziona in cima alla lista dei “gol più cari”, con un costo stimato di ben € 11,50 per ogni rete festeggiata. Seguono, con valori comunque elevati, il Milan (€ 6,52) e il Torino (€ 6,43). Club come Inter (€ 4,90), Roma (€ 4,90) e Parma (€ 4,91) si attestano su un valore intermedio, bilanciando investimento del tifoso e spettacolo.

    Il derby della Madonnina si decide anche sul “costo per gol”, e in questa analisi ha un vincitore chiaro: l’Inter. Con un costo di soli € 4,90 per ogni rete, contro i € 6,52 del Milan, i nerazzurri offrono un rapporto qualità-prezzo superiore. Questo è supportato anche da un’eccezionale produzione offensiva, con ben 40 gol segnati in casa nella scorsa stagione, dieci in più rispetto ai cugini. L’unico dato da sottolineare è l’incremento significativo dell’abbonamento interista (+30€), l’aumento più marcato del campionato, che comunque non intacca il suo primato in questa speciale classifica.

    Ecco la ripartizione dettagliata del costo per gol per ciascun club:

    Club Prezzo min./rinnovo abb.

    Gol fatti in casa 24/25

    Gol subiti in casa 24/25

    Costo per gol

    Juventus€ 529 31 15 € 11,50
    Milan € 300 30 16 € 6,52
    Torino € 225 17 18 € 6,43
    Lecce € 260 13 31 € 5,91
    Fiorentina € 290 32 18 € 5,80
    Bologna € 275 33 18 € 5,39
    Genoa € 245 21 25 € 5,33
    Napoli € 240 32 13 € 5,33
    Pisa € 290 37 18 € 5,27
    Cagliari € 270 24 28 € 5,19
    Como € 280 28 26 € 5,19
    Lazio € 295 33 26 € 5,00
    Cremonese € 260 30 23 € 4,91
    Parma € 260 25 28 € 4,91
    Inter € 299 40 21 € 4,90
    Roma € 255 37 15 € 4,90
    Udinese € 230 22 27 € 4,69
    Atalanta € 270 36 24 € 4,50
    Hellas Verona € 140 15 36 € 2,75
    Sassuolo € 150 43 17 € 2,50

    Al vertice di questa classifica, dove il “costo per gol” è il più accessibile, troviamo il Sassuolo, con un prezzo di appena € 2,50 per ogni rete vista in casa – sebbene il dato sia basato, chiaramente, sulle reti siglate lo scorso anno in B. Escludendo le altre neopromosse (Pisa e Cremonese), l‘Hellas Verona si distingue come il club con il costo per gol più conveniente, a € 2,75.

    In termini di costi di rinnovo degli abbonamenti, si registra un trend generale di piccoli aumenti. L’incremento più significativo, escludendo la Cremonese (+130€ per la promozione), è quello dell’Inter (+30€), seguito da Genoa (+20€), Parma, Cagliari e Atalanta (+15€). L’abbonamento più caro in assoluto per la stagione 2025/2026 rimane quello della Juventus (€ 529).

    Questa stima offre uno spunto interessante per valutare non solo il costo dell’abbonamento, ma anche il valore dello spettacolo atteso, rendendo l’esperienza allo stadio un mix unico di attesa ed emozioni.

    Potete trovare lo studio completo al seguente link: https://www.sitiscommesse.com/news/dati-e-statistiche/quanto-costa-vedere-un-gol-allo-stadio-stima-serie-a-2025-2026.html

  • Podcast di Regione Lombardia per le Olimpiadi 2026

    Podcast di Regione Lombardia per le Olimpiadi 2026

    A meno di sei mesi dalla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026, Regione Lombardia continua il suo percorso di avvicinamento e racconto dei Giochi. Sono online tutte le puntate di ‘Ascolta la Lombardia’, il podcast disponibile su Spotify e in video sul canale YouTube di Regione Lombardia. Condotto dal giornalista Giovanni Bruno, i sei episodi danno voce ad alcuni grandi protagonisti dello sport, offrendo uno sguardo diretto e coinvolgente sul mondo olimpico e paralimpico, in attesa dell’appuntamento che vedrà la Lombardia al centro dello scenario sportivo internazionale con la cerimonia di inaugurazione prevista per il 6 febbraio 2025.

    Nel corso degli episodi il pubblico può ascoltare le testimonianze di campioni come Antonio Rossi, pluricampione olimpico, Simone Barlaam e Martina Caironi, fuoriclasse del panorama paralimpico mondiale, la coppia d’oro del pattinaggio su ghiaccio Sara Conti e Nicolò Macii, infine la campionessa bergamasca di snowboard cross Michela Moioli.

    Il podcast ‘Ascolta la Lombardia’ rappresenta un’opportunità per scoprire storie di impegno, determinazione e successo, valorizzando il legame tra il territorio lombardo e lo sport di alto livello, con uno sguardo rivolto a Milano Cortina 2026.

    I sei episodi offrono una modalità unica per conoscere da vicino le storie e i volti dello sport italiano in vista delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, protagoniste in Lombardia da Milano alle cime dello Stelvio, passando per Livigno e Bormio. Un percorso di avvicinamento ai Giochi fatto di voci autentiche, emozioni condivise e orgoglio lombardo, per accompagnare cittadini e appassionati verso uno degli eventi sportivi più attesi.

  • AC Magenta, sabato dal raduno al Plodari: entusiasmo e voglia di vincere

    AC Magenta, sabato dal raduno al Plodari: entusiasmo e voglia di vincere

    Clima di grande entusiasmo e partecipazione ieri, sabato 9 agosto dalle 18, allo stadio comunale “Francesco Plodari” per il raduno ufficiale dell’AC Magenta, in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Una giornata di festa, che ha sancito l’inizio ufficiale della stagione sportiva e ha permesso alla squadra di riabbracciare i propri sostenitori dopo la pausa estiva.

    In prima fila ovviamente c’erano il presidente Gianni Cerri, il vicepresidente Marco Cerri, il direttore sportivo Angelo Consolazio e mister Maurizio Ganz: la squadra gialloblù ha ricevuto l’abbraccio caloroso di istituzioni e tifosi. In tribuna, a testimoniare la vicinanza alla società, c’erano anche l’onorevole Umberto Maerna, il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo e il vicesindaco Enzo Tenti, che hanno voluto sottolineare l’importanza di una realtà come l’AC Magenta per il territorio e per i giovani.

    Protagonisti anche i sostenitori del Gruppo Storico, che con cori, bandiere e striscioni hanno trasformato il raduno in un piccolo antipasto di quello che sarà il calore sugli spalti durante la stagione. I giocatori hanno avuto modo di conoscere i nuovi compagni e ritrovare i volti noti, in un clima di coesione e determinazione.

    Coppa Italia: un girone di ferro

    Oltre al campionato, l’AC Magenta sarà protagonista nel Girone 2 della Coppa Italia Eccellenza, insieme a Arconatese 1926 e Legnano, due avversarie di grande tradizione e spessore tecnico. Un triangolare di alto livello che si aprirà domenica 7 settembre con Arconatese-Legnano (ore 16.00 ad Arconate). I gialloblù debutteranno mercoledì 10 settembre alle 20.30 in trasferta contro il Legnano, per poi chiudere in casa mercoledì 24 settembre alle 20.30 contro l’Arconatese, nello stadio Plodari.

    Sarà un banco di prova subito impegnativo per la squadra di Ganz, che dovrà dimostrare di essere pronta a competere al massimo fin dalle prime uscite ufficiali. Il mister, forte di un gruppo motivato e di una piazza calorosa, ha già dichiarato di voler affrontare ogni partita con coraggio e spirito propositivo, puntando a regalare soddisfazioni importanti ai tifosi.

    Il conto alla rovescia è iniziato: Magenta è pronta a vivere una stagione da protagonista.

  • AC Magenta, al via la nuova stagione: oggi alle 18 il primo abbraccio con la città

    AC Magenta, al via la nuova stagione: oggi alle 18 il primo abbraccio con la città

    Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli: sabato 9 agosto alle 18, allo Stadio Comunale ‘Plodari’, l’AC Magenta Calcio dà ufficialmente il via alla stagione sportiva 2025/2026. Una stagione che vedrà la formazione gialloblù impegnata nel campionato di Eccellenza con rinnovate ambizioni e grande entusiasmo.

    A fare da cornice all’appuntamento, ci sarà l’abbraccio dei tifosi, che si preparano ad accogliere con calore e colore Mister Maurizio Ganz, ex attaccante di Serie A e nuovo condottiero della squadra, il presidente Gianni Cerri, i nuovi dirigenti (da Angelo Consolazio a Fabio Calcaterra) e una rosa profondamente rinnovata.

    A portare il saluto istituzionale sarà anche il sindaco Luca Del Gobbo, da sempre vicino al mondo dello sport cittadino. Accanto a lui, anche i rappresentanti del Gruppo Storico di Magenta, simbolo delle radici e dell’identità culturale del territorio, che daranno un tocco solenne e suggestivo al pomeriggio.

    L’incontro non sarà solo il momento di apertura della nuova avventura sportiva, ma anche l’occasione per cementare il legame tra squadra, città e tifosi. “Dobbiamo riprenDerla” è il motto che campeggia tra gli appassionati: un chiaro riferimento alla voglia di riscatto, al desiderio di riportare il Magenta ai vertici del calcio dilettantistico lombardo, con orgoglio e determinazione.

    Appuntamento, quindi, a questo pomeriggio per un inizio di stagione che si preannuncia carico di emozioni. Il cammino ricomincia da Magenta, con il cuore gialloblù pronto a battere forte.

  • Formula 1, Gran Premio d’Italia 2025: già sold out la gara di domenica a Monza

    Formula 1, Gran Premio d’Italia 2025: già sold out la gara di domenica a Monza

    È già tutto esaurito per la giornata di domenica 7 settembre all’Autodromo Nazionale di Monza, quando andrà in scena il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2025, uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno.

    Lo storico circuito brianzolo, tempio mondiale della velocità, si prepara ad accogliere decine di migliaia di tifosi e appassionati provenienti da ogni parte del Paese e dall’estero. A confermare il sold out è l’Automobile Club d’Italia, che sottolinea l’eccezionale affluenza prevista anche per l’edizione di quest’anno.

    «Siamo orgogliosi di questo traguardo, frutto dell’impegno congiunto di tutti coloro che, all’interno di ACI, stanno lavorando con dedizione all’organizzazione di uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti del calendario nazionale e internazionale, non solo motoristico», ha dichiarato Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’Automobile Club d’Italia. «La grande affluenza attesa – ha aggiunto – ci consentirà con ogni probabilità di superare il record di presenze dello scorso anno, a conferma del ruolo centrale che il Gran Premio d’Italia ricopre nella storia del motorismo mondiale».

    Chi non è riuscito ad acquistare un biglietto per la gara della domenica ha comunque ancora l’opportunità di vivere l’emozione del weekend monzese: restano infatti disponibili i tagliandi per venerdì 5 e sabato 6 settembre, giornate dedicate rispettivamente alle prove libere e alle qualifiche ufficiali.

    Venerdì, i team e i piloti del Campionato del Mondo di Formula 1 saranno impegnati nel lavoro di messa a punto delle monoposto, mentre sabato si terranno le decisive qualifiche, che determineranno la griglia di partenza per la gara conclusiva.

    L’atmosfera si preannuncia come sempre elettrizzante, in un evento che unisce passione sportiva, spettacolo e tradizione

  • Horseball, l’Italia è campione d’Europa U21: protagonisti i ragazzi del Centro Ippico Santa Teresa di Magenta

    Horseball, l’Italia è campione d’Europa U21: protagonisti i ragazzi del Centro Ippico Santa Teresa di Magenta

    Un trionfo azzurro che parla magentino. L’Italia Under 21 di Horseball ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Le Mans, superando la Francia in una combattutissima finale terminata 7 a 5. Un successo storico, reso ancora più speciale dalla presenza nel team vincente di quattro atleti del Centro Ippico Santa Teresa di Magenta: Elia Colombo, Alessandro Viviani, Gabriele Viviani e Tommaso Carletti, guidati dal coach Fausto Sforza e dallo staff tecnico in cui figura Nadia Oldani, responsabile per il settore horseball del centro.

    La partita decisiva ha visto l’Italia chiudere in vantaggio il primo tempo per 4-2, grazie a una spettacolare tripletta di Alessandro Baroni e alla marcatura di Tommaso Carletti. Nel secondo tempo, la determinazione degli azzurrini ha avuto la meglio: ancora Baroni e Alessandro Viviani hanno sigillato il punteggio, rendendo vano il tentativo di rimonta dei francesi.

    Si tratta di un traguardo che migliora l’argento ottenuto lo scorso anno a Ponte de Lima, in Portogallo, e certifica l’eccellenza del lavoro portato avanti dal team tricolore e dai centri sportivi che ne coltivano i talenti. In particolare, il Centro Ippico Santa Teresa conferma la sua vocazione all’agonismo di alto livello.

    Fondato nel 1990 e guidato oggi dalla presidente Stefania Oldani, il centro ha oltre 20 anni di attività sportiva e coinvolge attivamente una ventina di atleti.
    Situato in via Boffalora 26 a Magenta, è da sempre un punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi all’equitazione, offrendo corsi per tutte le età e livelli, con cavalli e pony adatti sia ai principianti che agli esperti.

    Oltre alle lezioni teoriche e pratiche, il centro promuove una visione educativa della relazione uomo-cavallo, puntando su cultura, didattica e rispetto per l’animale. Una realtà accogliente e appassionata, che oggi può festeggiare con orgoglio un risultato che è frutto di anni di dedizione, allenamento e amore per lo sport equestre.

    Complimenti agli azzurri, e un applauso speciale alla Magenta che vince e fa sognare!

  • Corbetta: si prepara a diventare la capitale italiana del Padel

    Corbetta: si prepara a diventare la capitale italiana del Padel

    Che l’apertura del nuovo Centro Corbetta Padel & Fitness in quel di Castellazzo dè Stampi significasse molto di più di una nuova struttura sportiva sul territorio, lo si era capito subito.

    Non solo per la filosofia che ispira questo nuovo centro fitness ma soprattutto per l’imponente e senza paragoni “macchina da Padel” messa a disposizione degli appassionati di questo sport sempre più in crescita.

    Ora il rapporto diretto con CONI e Federazione Nazionale sta iniziando ad evidenziare tutto il valore aggiunto del Corbetta Padel & Fitness.

    Un luogo dove non solo si può accedere all’Academy e potersi allenare con le migliori firme del circuito. Ma soprattutto era annunciato che a Corbetta sarebbero arrivati i grandi campioni. E così’ sarà. A dicembre si terranno i Campionati Italiani Assoluti di Padel 2025 indetti dalla Federazione Italiana Tennis e Padel.

    “Un vero onore per la nostra città accogliere un evento di prestigio nazionale, che valorizza lo sport, il territorio e l’impegno di chi ha creduto in questa struttura moderna e all’avanguardia. Corbetta continua a crescere e si conferma un punto di riferimento per lo sport e per gli appassionati di padel” così il commento del Sindaco Marco Ballarini che ha ben donde di essere orgoglioso.

    Quanto al territorio, indubbiamente Corbetta Padel & Fitness porta con sé un grande evento senza precedenti.

  • Basket: Europeo U18,  Diego Garavaglia e Achille Lonati ‘facce da bronzo’, orgoglio per il vivaio Olimpia e per Magenta

    Basket: Europeo U18, Diego Garavaglia e Achille Lonati ‘facce da bronzo’, orgoglio per il vivaio Olimpia e per Magenta

    L’Italia Under 18 torna sul podio europeo al campionato che ha celebrato il suo atto finale ieri, in Serbia, e lo fa grazie a un gruppo di talenti che fa ben sperare per il futuro del basket azzurro. Tra questi spiccano Diego Garavaglia e Achille Lonati, due nomi che risuonano con forza nel panorama giovanile e che condividono origini lombarde e un percorso comune nel vivaio dell’Olimpia Milano.

    Garavaglia, inserito nel miglior quintetto dell’EuroBasket U18 appena concluso a Belgrado, ha offerto una prestazione straordinaria: 14.3 punti di media con il 42% da tre, 7.6 rimbalzi, 2.6 assist, 2.9 recuperi e 1 stoppata a partita. Numeri da leader, che raccontano molto più di un talento cristallino: raccontano una mentalità vincente e una maturità cestistica precoce.

    Al suo fianco, l’altrettanto brillante percorso di Achille Lonati: nato a Magenta e cresciuto a Gropello Cairoli, Lonati ha chiuso il torneo con 13.8 punti di media e 3.2 assist, con un picco di 27 punti nella finalina vinta contro la Lettonia per il bronzo. Un Europeo da protagonista anche per lui, pronto ora a spiccare il volo verso l’NCAA: il prossimo anno vestirà la maglia di St. Bonaventure, una delle più prestigiose università americane, scelto da Jonathan Givony di ESPN tra i prospetti più interessanti del basket internazionale.

    Dietro questi successi, c’è la mano di uno degli allenatori più stimati e visionari del basket italiano: Marco Sodini. Capace di “sussurrare” al talento dei suoi ragazzi come pochi altri, Sodini ha plasmato una Nazionale affiatata, aggressiva e moderna. Un gruppo in cui ogni giocatore è stato valorizzato e reso parte di un progetto collettivo, condiviso e ispirato, che ha saputo emozionare e vincere.

    L’impresa degli Azzurri U18 è anche il risultato del grande lavoro portato avanti nei settori giovanili italiani, su tutti quello dell’Olimpia Milano, da anni fucina di talenti che sanno distinguersi anche sulla scena internazionale.

    Per Garavaglia e Lonati, questo Europeo è un trampolino verso orizzonti sempre più ambiziosi. Per il basket italiano, un segnale forte: il futuro è già iniziato, e promette molto bene.

    Complimenti ragazzi! E ora testa e cuore agli Europei senior, che vedranno impegnata la Nazionale di coach Gianmarco Pozzecco a partire dall’ultima settimana di agosto.