Categoria: Sport

  • Festa per i 30 anni del twirling ad Albairate

    Festa per i 30 anni del twirling ad Albairate

    Stanno per entrare nel vivo ad Albairate i festeggiamenti per il trentennale del gruppo twirling Albairate ( ora ASD majorettes e twirling Albairate), nato nel 1995 grazie alla passione e alla caparbietà della fondatrice Mariarosa Malaterra. Da trent’anni il gruppo locale continua a formare bambine e ragazze in questa discliplina sportiva che prevede l’utilizzo di un bastone da fare roteare tra le dita, muovere, lanciare in aria, con accompagnamento di musica.

    L’associazione in questi decenni ha portato avanti in parallelo le sue due anime: quella del folklore, con sfilate e marce in accompagnamento alle bande musicali, e l’agonismo con la partecipazione a gare e campionati a livello nazionale e internazionale, ottenendo anche ottimi risultati sportivi.

    Per festeggiare l’importante traguardo sono state organizzate col patrocinio del Comune alcune iniziative aperte a tutti, con l’obiettivo di condividere la storia del gruppo e rafforzare il legame con il territorio.

    SABATO 20 SETTEMBRE a partire dalle 18 dal campo sportivo di via alla Brera partirà la SFILATA RADUNO delle majorettes di questi trent’anni accompagnata dal corpo musicale albairatese, che toccherà alcuni luoghi del paese ed arriverà in corte Salcano.
    dove, nei locali della biblioteca, verrà inaugurata la MOSTRA FOTOGRAFICA (visitabile fino alla festa patronale negli orari di apertura della biblioteca) che ripercorre i momenti più significativi della vita dell’associazione: dalle prime gare agli eventi nazionali, dalle sfilate alla partecipazione ad eventi folcloristici. Sarà l’occasione per rivedere volti, storie e ricordi che appartengono a tutta la comunità.

    Dopo un aperitivo offerto a tutti i partecipanti si potrà poi assistere ad uno spettacolo con esibizione delle atlete che daranno prova della loro bravura e la serata si concluderà con il taglio della torta.

    GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE alle ore 21 presso la Biblioteca civica ” Lino Germani” di Via Battisti verrà presentato il libro “Dalle sfilate all’agonismo: trent’anni di emozioni” dedicato alla storia del gruppo. Questa pubblicazione, curata dall’attuale consiglio direttivo dell’associazione, offre un racconto approfondito dei trent’anni trascorsi, valorizzando non solo i risultati sportivi, ma anche i rapporti umani e le esperienze educative maturate.
    Infine, a conclusione dei festeggiamenti per il trentennale, le atlete dell’associazione arricchiranno il concerto del Corpo Musicale Albairatese sabato 5 ottobre in piazza Garibaldi.
    Sui canali social dell’associazione potete sempre restare aggiornati e seguire l’attività del gruppo, a cui possono unirsi bambine e ragazze a partire dai 5 anni per imparare questa disciplina e vivere valori positivi di sport e aggregazione.

  • Lo sport come ponte tra Varese e Ticino

    Lo sport come ponte tra Varese e Ticino

    Lo sport è un elemento unificante tra Varese e Ticino, creando un vivace scambio culturale attraverso eventi sportivi e iniziative locali. I tifosi possono utilizzare risorse online per approfondire le loro conoscenze statistiche.

    Varese e Ticino condividono una forte connessione sportiva, particolarmente evidente nel mondo della pallacanestro. Questa zona di confine non solo condivide una geografia simile, ma anche una passione intensa per lo sport. L’entusiasmo si traduce in un ricco calendario di attività che coinvolgono squadre locali e attirano fan entusiasti da entrambe le regioni.

    L’influenza reciproca è palpabile nelle strategie delle squadre e nella gestione degli eventi sportivi, creando un ponte di collaborazione che avvantaggia entrambe le comunità sportive. In questo contesto, i siti scommesse in Svizzera possono offrire strumenti utili ai tifosi per comparare statistiche e analizzare le prestazioni delle squadre.

    Attività sportive locali

    Nella regione di Varese e Ticino, le squadre locali hanno messo in atto diverse attività per promuovere lo sport. Programmi di sviluppo giovanile mirano a coltivare nuovi talenti, garantendo un futuro promettente per lo sport.

    Le scuole di sport offrono corsi intensivi durante tutto l’anno, coinvolgendo allenatori esperti che trasmettono competenze tecniche avanzate agli aspiranti atleti. Le collaborazioni tra le squadre italiane e ticinesi sono frequenti, con scambi regolari di giocatori e allenatori che arricchiscono le esperienze delle rispettive squadre.

    Tali partnership non solo migliorano le prestazioni sul campo, ma rafforzano anche il senso di comunità tra i partecipanti. Queste attività aiutano a mantenere viva la cultura sportiva nella regione, stimolando interesse e partecipazione da parte del pubblico.

    Oltre ai programmi giovanili, ci sono campionati amatoriali che permettono agli appassionati di ogni età di partecipare attivamente allo sport. Questi tornei forniscono un’opportunità perfetta per mettere in pratica quanto appreso nei corsi e misurarsi con altre squadre locali. Le partite sono spesso eventi sociali che attraggono famiglie e comunità intere, creando momenti di aggregazione attorno al gioco.

    Eventi sportivi chiave

    I grandi eventi sportivi sono un elemento centrale della cultura locale tra Varese e Ticino. Tornei internazionali si tengono frequentemente nella regione, offrendo agli spettatori l’opportunità di vedere all’opera talenti da tutto il mondo. Questi eventi non solo attraggono visitatori dall’estero, ma incoraggiano anche il turismo locale.

    Le competizioni regionali fungono da piattaforme dove emergono nuovi talenti, offrendo ai giocatori un’esperienza preziosa contro avversari di alto livello. Partecipare a tali tornei è spesso considerato un trampolino di lancio verso carriere più avanzate nel mondo dello sport professionale. La presenza dei media in queste occasioni assicura che i momenti salienti siano ampiamente condivisi, aumentando la visibilità dello sport nella regione.

    Oltre ai tornei ufficiali, si svolgono numerosi eventi collaterali come clinic con atleti famosi e sessioni autografe che offrono ai fan l’opportunità unica di interagire direttamente con i loro idoli. Questi momenti speciali rafforzano il legame tra tifosi e atleti, contribuendo a coltivare una passione duratura per lo sport.

    Strategie sportive e giochi di casinò

    Il mondo dello sport e quello dei giochi di casinò condividono molte similitudini, soprattutto in termini di strategia e tattica. Come in una partita sportiva, dove le decisioni rapide e le strategie ben pianificate possono determinare il risultato finale, anche nei giochi di casinò come il poker o il blackjack, la strategia è fondamentale.

    I giocatori devono analizzare le probabilità, valutare le mosse degli avversari e prendere decisioni informate per massimizzare le loro possibilità di successo. Questo parallelo evidenzia come la preparazione e la strategia siano essenziali in entrambi i contesti, arricchendo l’esperienza sportiva per gli appassionati che possono trarre ispirazione dalle tattiche adottate nei giochi di casinò.

    Sfruttando queste risorse digitali, gli appassionati possono anche esplorare diverse opzioni strategiche adottate dai coach durante le partite, ottenendo così una visione più approfondita delle tattiche sportive moderne. Questo non solo arricchisce l’esperienza dello spettatore ma contribuisce anche a sviluppare una comunità più informata e appassionata attorno allo sport.

  • Calcio. Eccellenza. Sestese Magenta, buona la prima per le Aquile di Ganz

    Calcio. Eccellenza. Sestese Magenta, buona la prima per le Aquile di Ganz

    La cronaca della partita. Primo tempo con parziale favore del Magenta, che passa in vantaggio al 38′ con Cruz. Molteplici fino a quel momento i tentativi da una parte e dall’altra. I padroni di casa si presentano davanti due volte con Caraffa, prima impreciso nella conclusione, poi rimpallato al momento del cross. Per i milanesi, invece, è Confalonieri a prendere ripetutamente l’iniziativa, inquadrando la porta dalla distanza, ma senza trovarla. Sbloccato il risultato, l’occasione più clamorosa porta ancora il nome di Caraffa per la Sestese, che a pochi minuti dal termine sfiora il pareggio su punizione accarezzando solo l’esterno della rete. 0-1 dopo un minuto di recupero.

    La ripresa prende il via con la stessa cattiveria del primo tempo. I padroni di casa sanno di dover raddrizzare il risultato il prima possibile e ci provano sin dai primi minuti, ma sfondare la linea difensiva avversaria non è un’impresa semplice. I gialloblù sono perfetti dietro, da parte loro, ci provano dalla distanza, prima con Vecchierelli, poi con Confalonieri, senza trovare lo specchio. Più passano i minuti, più i ragazzi di Mister Ganz sembrano avere il pieno controllo della partita. L’occasione più grande per la Sestese arriva all’ultimo minuto regolamentare, quando Casagrande viene lanciato verso la porta e solo per una falcata non ha la meglio sugli avversari. Termina 0-1 dopo 3 minuti di recupero.

    Ottimo inizio per il Magenta che adesso è atteso da un doppio confronto casalingo domenica in campionato e mercoledì in coppa Italia. Avanti Aquile, avanti Magenta!

    IL TABELLINO
    SESTESE – MAGENTA 0-1 (0-1)

    Sestese: Tamma, Scaglione, Riceputi, Modotti (19′ st Milani), Morello (38′ st Bertoli), Rosato, De Stradis (37′ st Casagrande), Dal Santo, Samake, Sansone (35′ st Bernasconi), Caraffa. A disposizione: Catanese, Napoli, Midaglia, Fischetti, Passaretta. Allenatore: Rovrena

    Magenta: Tozzo, Baldaro, Matera, Vecchierelli, Fasoli, Piagni, Moscheo, Carugati (35′ st Furlan), Garcia (11′ st De Milato), Confalonieri (45′ st Traverso), Cruz. A disposizione: Horrocks, Varano, Bergo, Aly, Gjepali, Occhiuzzi. Allenatore: Ganz
    Arbitro: Favaro di Seregno (Missaglia-Navarrini)
    Marcatori: pt: 38′ Cruz (M)

    * Nella foto in alto in evidenza Magentini al seguito con i vessilli del Gruppo Storico

  • Calcio, Eccellenza. Magenta domani si ricomincia. In campo con la Sestese per vincere subito

    Calcio, Eccellenza. Magenta domani si ricomincia. In campo con la Sestese per vincere subito

    I ragazzi di Mister Ganz sono carichi, anzi carichi a pallettoni verrebbe da dire.

    Oggi, in occasione della rifinitura una delegazione del Gruppo Storico, la compagina ultras del Magenta che segue ovunque in modo encomiabile la squadra gialloblù, ha avuto modo di aver un confronto veloce con i calciatori del presidentissimo Gianni Cerri. Un modo per esser vicini.

    Domani, dunque, appuntamento alle 15,30 a Vedano Olona. Prima di campionato e debutto per il girone A di Eccellenza. Va detto l’importante è iniziare subito bene contro la Sestese.

    La prossima settimana il Magenta giocherà in casa contro la Caronnese in un Plodari che dovrà esplodere d’entusiasmo. Questa Eccellenza infatti è una sorta di Serie D mascherata. Basta dare un’occhiata ad alcuni avversari: Arconatese, Saronno, Legnano, Solbiatese, Vigevano.. Ci sono squadre di categoria, altre nobile decadute ma che hanno comunque una grande storia alle spalle e ci limitiamo ovviamente ad una visione d’insieme molto superficiale.

    Ma il progetto del Magenta Calcio è ambizioso. Porre solide basi per tornare al più presto in Serie D e rimanerci a lungo. Dunque, al comunale Mario Porta si deve iniziare con una bella vittoria. Perché chi ben comincia è già a metà dell’opera …

    Intanto, prosegue la campagna abbonamenti (vedi locandina pubblicata). Un modo concreto per ribadire sempre Forza Magenta, forza Aquile!

    (*nella foto l’argentino Lucas Garcias)

  • Calcio, Eccellenza Coppa Italia: finisce senza reti tra Legnano e Magenta

    Calcio, Eccellenza Coppa Italia: finisce senza reti tra Legnano e Magenta

    Finisce senza reti la sfida di Coppa Italia tra Legnano e Magenta, giocata a Limbiate per l’indisponibilità dello stadio Mari.

    Secondo pareggio di fila per il Legnano in Coppa Italia Eccellenza, con i lilla che sul neutro di Limbiate non vanno oltre lo 0-0 contro il Magenta di Maurizio Ganz.

    Nessuna rete ma tante emozioni ed occasionissime da entrambe le parti: gli scatti di Cruz e diversi tiri (con parate importanti di Quintiero) per i gialloblù da un lato, dall’altro le due occasioni nel finale di partita in favore dei ragazzi di Gianluca Porro ed in generale una partita giocata su buoni ritmi. Del giovanissimo Alessandro Russo una ghiottissima occasione per i padroni di casa, ovvero un tiro ravvicinato che però Tozzo ha schermato con il piede.

    Per il Magenta per la Coppa Italia sarà decisiva la sfida del Plodari del prossimo 24 Settembre contro l’Arconatese, un derby dell’Alto Milanese molto sentito, tra due squadre che sono appena scese dalla D all’Eccellenza ma che hanno grande voglia di rivalsa.

    Intanto domenica inizia ufficialmente il campionato d’Eccellenza per le Aquile si comincia in trasferta sul campo della Sestese. Appuntamento per il fischio d’inizio alle 15,30 il 14 settembre.

    Qui di seguito alcune info utili per chi vorrà seguire le Aquile in questo debutto fuori casa insieme agli amici del Gruppo Storico sempre al seguito del Magenta Calcio

    Domenica 14 Settembre 2025
    Ore 15:30 | 📍C. S. Comunale Mario Porta, Vedano Olona

    🕘 Ritrovo del Gruppo? Ore 14:00 davanti alla biglietteria dello stadio Plodari

    Il tabellino della gara di Coppa Italia
    Legnano-Magenta 0-0

    LEGNANO: Quintiero, Graziano, Dellavedova, Sandrini, Pagani, Cutrignelli (20′ s.t. Trenchev), Corio (29′ s.t. Todaj), Giani (29′ s.t. Sartor), Cozzi (20′ s.t. Castiglioni), Zoppi (35′ s.t. Russo), Locarno. A disposizione: Priori, Tinazzi, Camerlengo. Allenatore: Gianluca Porro.

    MAGENTA: Tozzo, Decio, Matera (30′ s.t. Varano), Vecchierelli, Santagostino (8′ p.t. Moscheo), Piagni, Baldaro, Carugati (28′ s.t. De Milato), Garcia Miranda (9′ s.t. Occhiuzzi), Confalonieri, Cruz. A disposizione: Horrocks, Varano, Aly, Gjepali, Bergo, Traverso. Allenatore: Maurizio Ganz.

    TERNA ARBITRALE: Agazzi di Milano (Boni di Milano e Lanzavecchia di Varese).

  • Razzismo: insulti a giocatore gara dilettantistica a Borgomanero

    Razzismo: insulti a giocatore gara dilettantistica a Borgomanero

    Ennesimo episodio di razzismo nel calcio dilettantistico. E’ accaduto a Borgomanero, in provincia di Novara. Durante il match del campionato regionale piemontese di Eccellenza fra Accademia Borgomanero e Borgosesia, Jean Enrico Kouadio giovane fantasista della squadra di casa, cittadino italiano originario della Costa d’Avorio, e’ stato pesantemente insultato con epiteti razzisti.

    Dopo aver subito un fallo, Kouadio ha avuto un battibecco con un avversario che stava cercando di perdere alcuni secondi. Dalla tribuna dove si trovavano una cinquantina di sostenitori della squadra ospite, e’ partito un coro “Scimmia! Scimmia! Scimmia! Scimmia!”. Il giovane calciatore ha richiamato l’attenzione dell’arbitro, che pero’ non ha ritenuto di sospendere la partita.

    A fine gara i dirigenti del Borgomanero hanno chiesto al direttore di gara di scrivere a referto quanto era accaduto. La societa’ ha anche rintracciato un video in cui gli insulti si sentono distintamente, e l’ha mandato alla federazione. Si attende ora un provvedimento esemplare.

  • Magenta: il giovane ‘superman’ Carlo Miramonti pronto per la Tor100, l’ultra trail Cervino – Monte Bianco

    Magenta: il giovane ‘superman’ Carlo Miramonti pronto per la Tor100, l’ultra trail Cervino – Monte Bianco

    Magenta si prepara a festeggiare uno dei suoi giovani eroi, Carlo Miramonti, studente universitario e pompiere, che il 17 settembre affronterà la sfida del TOR100, un’ultra trail di 100 km che unisce le iconiche montagne del Cervino e del Monte Bianco. Con un dislivello positivo di 8000D+ e un tempo massimo di 40 ore, questo percorso rappresenta una delle sfide più impegnative nel panorama delle gare di ultramaratona. La gara partirà da Cervinia e si concluderà entro il 19 settembre a Courmayeur.

    Il TOR100, una novità assoluta del TOR X 2024, costringe i partecipanti a confrontarsi con terreni difficili e condizioni meteo imprevedibili. “È una sfida che richiede non solo resistenza fisica, ma anche una preparazione mentale e tattica”, afferma Carlo. “La bellezza dei paesaggi e la determinazione necessaria per completare il percorso sono elementi che mi motivano ogni giorno.”

    Carlo ha dedicato mesi alla preparazione per questa gara, bilanciando le sue responsabilità accademiche e le sue attività come pompiere. La semi-autosufficienza è un’altra componente cruciale; i partecipanti devono portare con sé gran parte dell’equipaggiamento necessario, un aspetto che Carlo ha preso molto sul serio, pianificando ogni dettaglio. In aggiunta a questi tratti distintivi, Carlo è anche nipote del compianto Dottor Mario Leone, ex sindaco di Magenta e figura indimenticabile per la comunità.

    Il giovane di Magenta non è nuovo alle sfide. La sua passione per l’ultramaratona è cresciuta negli ultimi anni, e il TOR100 rappresenta il culmine di un percorso di crescita sia personale che sportiva. “Affrontare il Cervino e il Monte Bianco è un sogno che diventa realtà”, dice con entusiasmo. “Spero di rappresentare non solo la mia città, ma anche tutti coloro che credono nei propri sogni.” Con il supporto della comunità di Magenta, Carlo si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Dal 17 al 19 settembre, quando darà il via alla gara, sarà il momento in cui il suo coraggio e la sua determinazione prenderanno vita sui sentieri delle Alpi. Tutti noi faremo il tifo per il giovane Superman, pronto a dimostrare che con dedizione e passione si possono raggiungere traguardi straordinari.

  • Legnano Capitale del Ciclismo: miti, memorie e futuro

    Legnano Capitale del Ciclismo: miti, memorie e futuro

    Lo sport come cultura, come strumento di crescita, come linguaggio universale che unisce le persone: è da questa visione che è nata Attiva.Mente, la rassegna promossa dal Comune di Legnano e sostenuta da Regione Lombardia nell’ambito di Cultural Olympiad, percorso di accompagnamento verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, il cui intento è la diffusione dei valori dello sport, dell’inclusione e della partecipazione civica. Un progetto che fino a ottonbre trasfroma la città in un laboratorio di idee e incontri, mettendo al centro sport, filosofia e arte, con appuntamenti gratuiti pensati per tutta la comunità.

    Tra i protagonisti della tre giorni, sabato 13 settembre alle ore 15:00 nella tensostruttura del Castello Visconteo, spicca la conferenza organizzata dalla U.S. Legnanese 1913: LEGNANO CAPITALE DEL CICLISMO: MITI, MEMORIE E FUTURO Guidata dal presidente Luca Roveda e dalla sua squadra, l’iniziativa sarà un viaggio che intreccia memoria sportiva e prospettive future, esplorando il ruolo del ciclismo come patrimonio culturale e come chiave per la mobilità sostenibile.

    A dare voce a questo percorso saranno campioni e narratori che hanno scritto pagine indimenticabili dello sport: ▪ Beppe Saronni, campione del mondo su strada a Goodwood nel 1982, icona di un’epoca ciclistica irripetibile; ▪ Beppe Conti, giornalista e scrittore, voce che ha Saputo trasformare le vite dei grandi corridori in racconti avvincenti; ▪ Marco Pastonesi, storico editorialista della Gazzetta delo Sport, capace di fondere sport e letteratura; ▪ Daniel Fontana, triatleta olipico ad Atene 2004 e Pechino 2008, esempio di determinazione e resilienza sportiva; ▪ Marino Vigna, oro olimpico nell’inseguimento a squadre a Roma 1960, testimone di una generazione che ha portato l’Italia ai vertici del ciclismo mondialeM ▪ Rossella Galbiati, primatista mondiale di velocità su pista, simbolo di talento e coraggio femminile nello sport.

    La conferenza offrirà l’occasione di ripercorrere i grandi capitoli del ciclismo legnanese – dalla tradizione gloriosa della Coppa Bernocchi fino all’eredità della storica bicicletta Legnano – senza perdere di vista le sfide del presente: la sostenibilità, la salute, il futuro delle comunità. Partecipare significa entrare in contatto con la storia viva dello sport e con chi ha contribuito a renderla leggenda. La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito del Comune di Legnano dedicato alla manifestazione – https://comune.legnano.mi.it/eventi/3442606/attiva-mente .

  • Robecco: Strapasciata del Naviglio, in tantissimi di corsa tra il paese e le frazioni

    Robecco: Strapasciata del Naviglio, in tantissimi di corsa tra il paese e le frazioni

    E’ giunta alla dodicesima edizione la Strapasciata del Naviglio organizzata dal Tapascione Running Team e andata in scena lunedì sera, 8 settembre. Un migliaio i partecipanti che hanno raggiunto Villa Terzaghi per percorrere 6,7 chilometri attraversando il paese per poi correre verso le frazioni di Carpenzago e Casterno, completamente immersi nella natura. E ritornare verso il parco della storica villa robecchese per l’arrivo tra gli applausi della folla. Prima del via un minuto di silenzio è stato osservato per ricordare Valentina Caso, l’atleta del TRT scomparsa in un incidente stradale.

    Il papà Giovanni, come da tradizione, è l’unico atleta della società organizzatrice che partecipa alla corse nel ricordo della figlia. Tutti gli altri atleti erano impegnati per sostenere la manifestazione, chi all’arrivo, chi ai ristori e chi lungo il percorso. Dagli atleti forti agli amatori ai camminatori, la Strapasciata si conferma corsa adatta a tutti. Capace di unire divertimento a sana competizione come è nello spirito degli organizzatori a cominciare dal presidente e dal vice Paolo De Rossi e Stefano Colombo.

    Riccardo Amadori ha corso al ritmo folle di 3 minuti al chilometro giungendo primo al traguardo davanti a Nathan Baronchelli, Fabio Ercoli, Pietro Botros e Fabio De Angeli. Tra le donne si è imposta Francesca Annoni davanti a Stefania Pulici, Alexsandra Garavaglia, Tiziana Fasson e Francesca Bianchini. Gli ultimi camminatori sono arrivati quando cominciava a far buio, nel suggestivo panorama della Valle del Ticino. Luogo dove correre è veramente bello. Appuntamento al prossimo anno, con un’altra Strapasciata sempre all’insegna del divertimento.

  • Rho, la Citterio nuovo sponsor dell’Hockey Lugano per la stagione 2025/2026

    Rho, la Citterio nuovo sponsor dell’Hockey Lugano per la stagione 2025/2026

    Citterio sarà sponsor ufficiale dell’Hockey Club Lugano per la stagione sportiva 2025/2026, in programma da agosto 2025 ad aprile 2026.

    Il logo della storica azienda di salumi sarà infatti presente sui pantaloni da gioco della prima squadra bianconera.

    La Svizzera rappresenta uno dei principali mercati di esportazione dove la realtà italiana è tra i marchi leader della salumeria affettata e gode di una distribuzione capillare su tutto il territorio.

    Questa partnership si inserisce in una strategia di comunicazione e branding dell’azienda che mira a consolidare il proprio posizionamento anche al di fuori del comparto alimentare, attraverso la valorizzazione di contesti coerenti con i propri valori fondanti: responsabilità, qualità, tradizione e attenzione al territorio. Il mondo dello sport rappresenta infatti per Citterio un ambito in cui attivare collaborazioni a lungo termine, capaci di generare valore e riconoscibilità.

    Per questo, la scelta dell’Hockey Club Lugano risponde proprio a questi criteri, unendo una realtà storica del panorama svizzero dell’hockey su ghiaccio, che insieme al calcio e allo sci è uno degli sport nazionali più popolari e seguiti, con un marchio italiano riconosciuto per la lunga tradizione nella produzione di salumi.

    Citterio, fondata a Rho nel 1878 da Giuseppe Citterio, è oggi presente con nove stabilimenti in Italia e due sedi produttive in Pennsylvania e i suoi prodotti raggiungono oltre 50 Paesi nel mondo. La storica realtà di salumi, con oltre cento anni di esperienza nella salumeria italiana, unisce la tradizione nella preparazione delle ricette a una costante attenzione alle esigenze attuali dei consumatori e dei luoghi d’origine dei prodotti. In più l’impiego di tecnologie moderne consente di garantire alti standard di qualità e controllo lungo tutta la filiera, fino al prodotto finale destinato al consumo.

    Allo stesso tempo l’Hockey Club Lugano è una delle società di riferimento dell’hockey su ghiaccio in Svizzera e vanta una lunga tradizione sportiva costruita nel tempo. Fondata nel 1941, nel suo palmares conta 7 titoli nazionali e partecipazioni internazionali di rilievo; il club ha saputo coniugare tradizione, innovazione e passione per l’hockey su ghiaccio, distinguendosi per il suo spirito pionieristico e per l’eccellenza sportiva dimostrata nel corso dei decenni. L’HCL, che vanta inoltre una tifoseria molto calda, come Citterio crede profondamente nel valore formativo e sociale dello sport e conta un settore giovanile formato da oltre 400 ragazze e ragazzi.

    “Abbiamo scelto di sostenere l’Hockey Club Lugano perché crediamo profondamente nei valori dello sport, della sana competizione e del gioco di squadra – dichiara Alessandro Riva, Direttore Marketing di Citterio -. Un po’ come la nostra storica realtà legata al mondo dei salumi, anche il club svizzero ha dimostrato nel corso dei decenni il suo forte senso di autenticità e tradizione coniugando allo stesso tempo innovazione ed eccellenza e affermandosi come una delle società trainanti dell’hockey su ghiaccio del Paese”.

    “Vedere che aziende di dimensioni internazionali desiderano avvicinarsi alla nostra realtà e decidono di sperimentare nuove strade nella loro strategia di sponsorizzazione ci rende orgogliosi – afferma Raffaele Alberti, Head of Sponsoring dell’Hockey Club Lugano -. Oltre che come ambasciatore dell’eccellenza della salumeria italiana, Citterio si distingue anche per la sostenibilità e per la cura del benessere animale nei propri allevamenti”.