Categoria: Sport

  • Calcio, Eccellenza. “Tutta Magenta vuole vincere” E la vittoria arrivò!

    Calcio, Eccellenza. “Tutta Magenta vuole vincere” E la vittoria arrivò!

    Finisce con una vittoria soffertissima ma per questo ancor più bella. Magenta 2 – Arcellasco Erba 1. Tre punti preziosi in questa quarta giornata del campionato di Eccellenza, girone A. L’immagine finale che ci restituisce il ‘Plodari’ di un Magenta festoso in mezzo al campo con mister Maurizio Ganz ad esultare come se avesse vinto un derby di serie A, fa capire quanto questa gara con i comaschi, possa rappresentare lo snodo della stagione.

    Si gioca anche questa volta di sabato sera – un’abitudine anche per le serie minori che personalmente deploriamo, visto che il palinsesto TV è già pieno zeppo di calcio giocato, non sarebbe meglio giocare come da buona tradizione la domenica pomeriggio? pazienza show must go on – sotto una pioggia insistente che ha iniziato a farsi sentire dal tardo pomeriggio.

    “Tutta Magenta vuole vincere !” Questo canto si sente risuonare dalle gradinate, scandito da quelli del Gruppo Storico e questo canto si sente arrivare dagli spogliatoi dei ragazzi del Magenta al termine di questa vittoria da batticuore.

    Segno importante di una coesione granitica tra tifo organizzato e squadra. Il Magenta inizia bene, arrembando la gara e va presto in goal con Furlan dopo 10 minuti. Ma la gioia dura poco al 23 esimo di gioco con Sassella i lariani rimettono le cose a posto. Tutto da rifare per il Magenta che però è sceso in campo con l’approccio giusto e così proprio allo scadere su calcio d’angolo arriva il nuovo vantaggio delle Aquile. A buttarla dentro con una deviazione è un giocatore dell’Arcellasco Erba. Ma poco conta.

    Il Magenta va a prendersi un thè caldo in vantaggio di una rete. Seconda frazione di gioco che diventa una sofferenza quando l’arbitro assegna un contestatissimo calcio di rigore all’Arcellasco con contestuale espulsione di un difensore magentino.

    Si parla tanto della solitudine dei numeri uno ed è qui che viene fuori, il ruolo unico e a volte insostituibile dell’ultimo baluardo, il portiere. Penalty parato ! Andrea Tozzo sugli scudi e boato in tribuna. Finale di partita in apnea ma alla fine è tripudio gialloblù.

    Ossigeno prezioso per la squadra del Presidente Cerri che lascia le sabbie mobili della classifica e ora a 6 punti, attende i risultati odierni per vedere in che posizione andrà a scontrarsi mercoledì sera con l’Arconatese attualmente prima della classe a punteggio pieno.

  • Ignazio La Russa: perché abbattere San Siro?

    Ignazio La Russa: perché abbattere San Siro?

    San Siro “se anche non ci giocassero Inter e Milan, di utilizzi ne potrebbe avere tantissimi, risparmiando gli 80 milioni circa che saranno necessari per demolirlo, senza contare il danno ambientale che ne deriverà”.

    Lo ha detto ieri il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine del conferimento della Guirlande d’Honneur 2025 a lui, il calciatore Zlatan Ibrahimovic e l’ex motociclista Giacomo Agostini, che si è svolto a Milano. “Innanzitutto – ha sottolineato La Russa – ci sono altre squadre a Milano che giocano a calcio: l’Alcione, il calcio femminile. L’Under 23 dell’Inter va a giocare a Monza e il Milan va a giocare a Solbiate. Ma poi ci sono i concerti, ma con un minimo di ristrutturazione non così imponente potrebbe essere utilizzato anche tutto l’anno”.

    “Sapete quello che avverrà? – ha poi incalzato il presidente del Senato – Si costruirà il nuovo stadio, le squadre hanno il diritto di edificare perché ci mettono i soldi, non è che lo possono fare per beneficenza. Io credo però che nel momento in cui ci sarà il nuovo stadio e bisognerà cominciare ad abbattere quello vecchio, con l’accordo delle società, che hanno ormai un diritto acquisito. Si ridiscuterà dell’opportunità o meno di abbattere San Siro, specie se ci sarà una giunta non di sinistra”.

    Al Meazza, secondo La Russa, ci potrebbero giocare altre squadre di Milano “come l’Alcione, il calcio femminile, l’Under 23 dell’Inter che va a giocare a Monza e il Milan che va a giocare a Solbiate. Ma poi ci sono i concerti e con un minimo di ristrutturazione non così imponente addirittura potrebbe essere utilizzato anche tutto l’anno” ha proseguito La Russa replicando poi a chi gli faceva notare che la vicesindaca del Comune di Milano Anna Scavuzzo ha giudicato come surreale la sua proposta di tenere in piedi due stadi contemporaneamente: “Vabbè se lo dice la Scavuzzo. Peccato che in tutto il mondo ci siano stadi attaccati anche a 50 metri l’uno dall’altro. Pensate che l’Everton non ha abbattuto il suo stadio ma l’ha destinato al calcio femminile e ne ha costruito uno nuovo. In Argentina ci sono a 50 metri, anche in Inghilterra. Andate su internet e scoprite quanti stadi sono uno vicino all’altro” ha concluso

  • Rho fiera: a dicembre le prove generali delle Olimpiadi 2026

    Rho fiera: a dicembre le prove generali delle Olimpiadi 2026

    Sara’ il girone mondiale maschile under 20 di hockey su ghiaccio il test per collaudare la Milano-Rho Ice Hockey Arena in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

    Dall’8 al 14 dicembre l’impianto ospitera’ le partite di Prima Divisione-gruppo B del torneo iridato juniores. Per la struttura sara’ una sorta di ‘collaudo’ in vista delle partite del torneo a cinque cerchi che vedra’ impegnate le due Nazionali italiane, maschile e femminile, e le stelle della National Hockey League. Al ‘Mondialino’ di Milano giocheranno, nella consueta formula del round robin, oltre all’Italia anche Polonia, Lituania, Giappone, Ungheria ed Estonia. La prima classificata sara’ promossa in Prima Divisione-gruppo A.

    Le partite del torneo iridato si svolgeranno con inizio alle ore 12, 16 e 20 a eccezione di mercoledi’ 10 e venerdi’ 12 dicembre, giorni di riposo. L’Italia debuttera’ lunedi’ 8 dicembre alle ore 16 contro la Polonia

  • Calcio. Eccellenza. Magenta domani sera in campo contro l’Arcellasco Erba per i tre punti

    Calcio. Eccellenza. Magenta domani sera in campo contro l’Arcellasco Erba per i tre punti

    Il Magenta torna in campo domani sera alle 20,30 al ‘Plodari’ dopo la nuova battuta d’arresto in alta Brianza di domenica scorsa.

    La parola d’ordine per i ragazzi di mister Ganz è mettersi alle spalle le ultime delusioni e tornare subito alla vittoria. L’opportunità è data dal turno casalingo ancora in versione “saturday night” contro l’Arcellasco Città di Erba. Fischio d’inizio alle 20,30 e l’appello al riempire lo stadio, manco a dirlo, è scontato.

    A tal proposito, la società del Presidente Cerri ha pensato ad una nuova iniziativa ‘acchiappa pubblico’: panino con salamella in omaggio per chi acquista il biglietto intero per seguire la gara.

    Iniziativa lodevole, che ci riporta alla genuina e più originaria essenza del calcio vissuto come momento d’aggregazione, identitario a sostegno della squadra della propria città che in questo caso significa anche comunità.

    Proposta che si ripeterà anche mercoledì prossimo sempre alle 20,30 nel turno infrasettimanale contro l’Arconatese. Gara che avrebbe dovuto tenersi ad Arconate ma strano a dirsi, proprio quella che è una delle squadre più accreditate per la salita di categoria, ha un problema all’impianto di illuminazione del campo sportivo. Ergo, impossibile giocare in notturna. E quindi derby dell’Alto Milanese che si disputerà di nuovo al ‘Plodari’ con la ghiotta occasione per le Aquile di vendicare la fresca eliminazione del turno di coppa Italia.

    Forza Magenta e, soprattutto, forza Magentini! Stavolta vietato non esserci

  • Domenica 5 ottobre si corre a Somma Lombardo il 68° Gran Premio ciclistico Somma “Trofeo Giovanni Oldrini”

    Domenica 5 ottobre si corre a Somma Lombardo il 68° Gran Premio ciclistico Somma “Trofeo Giovanni Oldrini”

    Domenica 5 ottobre Somma Lombardo tornerà a essere la capitale del grande ciclismo dilettantistico con il 68° Gran Premio Somma – Trofeo Giovanni Oldrini, una delle gare più prestigiose del calendario di fine stagione. Alla gara si sono già iscritti 170 atleti, tra i quali anche una squadra tedesca, a conferma della risonanza internazionale di una competizione che da decenni rappresenta una vetrina fondamentale per chi sogna il passaggio al professionismo.

    La corsa, che gode della sponsorizzazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, è organizzata dall’ASD Velo Club Sommese.

    “La gara storica è nata anche grazie al Lanificio di Somma, che era l’azienda più importante di Somma, è stata programmata in autunno proprio perché era il momento in cui tornavano le coperte sui letti”, ha ricordato il presidente dell’ASD Velo Club Sommese Silvio Pezzotta. Non a caso la gara era storicamente conosciuta come il “Coperte di Somma”, prima di essere intitolata alla memoria di Giovanni Oldrini grazie all’impegno della sua famiglia.

    Il via per il 68° Gran Premio Somma, Trofeo Giovanni Oldrini, è previsto alle 11.30 dal castello di Somma. La gara si concluderà verso le 15.30 in Corso Europa dopo 162 chilometri di grande spettacolo, con i passaggi sulla salita del Mulino a Casale Litta e sull’ascesa del Presualdo a Golasecca, trampolino decisivo per il traguardo finale.

    “Lo sport è fatica, sacrificio e disciplina, come questa storica gara dimostra: è solo attraverso l’impegno quotidiano che si raggiungono i risultati più importanti”, ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “E proprio per questo lo sport diventa un grande maestro di vita, capace di insegnare la costanza, il rispetto delle regole e la capacità di affrontare le sfide. Come Bcc crediamo profondamente in questi valori, che sono gli stessi che guidano la nostra azione sul territorio: lavorare insieme, con serietà, passione e impegno per costruire futuro e opportunità per i giovani e per la comunità.”

    “L’esempio di questi giovani che corrono il Gran Premio Città di Somma Lombardo è sotto gli occhi di tutti noi: macinare chilometri su chilometri non cedendo alla stanchezza, per mettere la ruota davanti a tutti sul traguardo, costruire cioè il proprio successo con l’impegno e la fatica”, ha dichiarato il sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria. “Come sempre grazie a tutto lo Staff del Velo Club Sommese in particolare al suo presidente, il Cavalier Silvio Pezzotta per la capacità di catalizzare tutte le energie in questo evento che porta nella nostra città i campioni di domani, Elite e Under 23”, il sidaco ha poi aggiunto citando Marco Pantani: “Nel ciclismo non perde mai nessuno, tutti vincono nel loro piccolo, chi si migliora, chi non è mai stanco, chi stringe i denti, chi non molla, chi non si perde d’animo, chi non si sente mai solo. Tutti siamo una famiglia, nessuno verrà mai dimenticato”.

    L’albo d’oro della corsa parla da sé: da Claudio Chiappucci, vincitore nel 1983, a Moreno Moser nel 2010, passando per Stefano Zanini (1988), Marco Saligari (1985), Andrea Tonti (1998), Giairo Ermeti (2003) e Giuseppe De Maria (2007). Il record di vittorie appartiene a Vladimiro Palazzi, trionfatore per tre anni consecutivi dal 1965 al 1967. Lo scorso anno fu Riccardo Perani dell’Unione Ciclistica Trevigiani a imporsi davanti a Francesco Di Felice e Simone Griggion.

    “La storia del ciclismo dilettantistico passa anche da qui”, ha dichiarato Sergio Gianoli storico del ciclismo e autore del libro Tre Valli Varesine : la storia.

    Il 68° Gran Premio Somma si conferma come una vetrina di valore assoluto, un trampolino verso il professionismo e un omaggio alla storia sportiva e imprenditoriale della città, pronta ancora una volta ad applaudire i campioni di oggi e quelli di domani.

    Accanto all’aspetto agonistico, non mancheranno i riconoscimenti speciali e i trofei, tra i quali il Trofeo Giovanni Oldrini alla memoria, il Trofeo Presidenza SEA, le coppe dedicate dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate – sponsor dell’evento – e i premi messi in palio da numerose realtà del territorio.

  • Tennis. L’Oltrepò Tennis Academy guarda al futuro.

    Tennis. L’Oltrepò Tennis Academy guarda al futuro.

    Rinnovate ambizioni per la nuova stagione ormai alle porte. L’Oltrepò Tennis Academy guarda con fiducia al futuro, in un periodo d’oro per il movimento tennistico italiano e, di slancio, molto florido anche per la realtà situata a Codevilla, in provincia di Pavia.

    Lo staff, guidato dal direttore operativo Massimiliano Baroglio e dal direttore tecnico Eugenio Castellano, sta programmando a ritmi serrati il periodo invernale, che coinciderà con l’inizio delle attività di una scuola tennis che si preannuncia ancora più frequentata rispetto al passato. “Stiamo cercando di incrementare i numeri della nostra SAT – spiega Baroglio – perché riteniamo sia fondamentale partire dal basso per poi arrivare ad avere atleti agonisti di alto livello.

    Abbiamo dedicato due weekend completi agli Open Days, riscontrando un’ottima partecipazione da parte dei più giovani, e siamo molto fiduciosi per quel che verrà. Il nostro focus resterà puntato anche sull’Academy e, in particolare, sulla crescita dei numerosi nostri giocatori che praticano già attività internazionale”.

    Tra le new entry nel gruppo agonistico dell’OTA c’è Michele Maniglia, quest’anno vincitore di un titolo under 18 in doppio a Bruxelles e finalista nella specialità – al fianco di Massimiliano Fucile – agli Internazionali Bnl d’Italia under 16. Tra i migliori 2009 del panorama italiano, Maniglia affiancherà un già ricco parterre di giocatori che rispondono ai nomi di Francesco Pansecchi (impegnato la scorsa settimana con la nazionale italiana al Campionati Europei under 16 di Parma, dove ha raggiunto i quarti di finale), Alessandro Maina, Romeo Spinolo e Massimo Brambati.

    “Michele è un ragazzo che fa già tanta attività internazionale – racconta il direttore operativo Baroglio – ed è un onore accoglierlo all’interno del nostro gruppo di lavoro. Non dimentichiamo che, oltre ai ragazzi più grandi, l’OTA ha recentemente festeggiato anche il titolo regionale U13 vinto da Tommaso Matti, una delle giovani leve cresciute nella nostra struttura. In campo femminile, invece, abbiamo Beatrice Stagno che naviga attorno alla millesima posizione del ranking Wta, oltre ad Alessia Bellotti e alle più giovani Bianca Baroglio e Nicole Maccario”. Il segreto dei continui successi dell’Oltrepò Tennis Academy? Il duro lavoro dentro e fuori dal campo, supportato da uno staff di primo livello che richiama a Codevilla anche tanti giocatori che desiderano provare le metodologie d’allenamento proposte, affiancandosi per brevi periodi agli allievi OTA. “Sempre più spesso accogliamo ragazzi da altre realtà – dice Baroglio – e questo ci fa intuire come il nostro lavoro sia ben apprezzato e riconosciuto all’esterno. Il merito è di un gruppo ben consolidato che, oltre a me e Castellano, si affida anche ai maestri Andrea Bruschi, Marco Tamiello, Vittorio Intorcia e ai preparatori atletici Andrea Munerato e Lorenzo Chiarlo.”

    *nella foto: La new entry nel gruppo agonistico dell’Oltrepò Tennis Academy Michele Maniglia (a sinistra) premiato per la vittoria del torneo internazionale Under 18 di doppio a Bruxelles assieme al compagno Lucas Ebert

  • Garavaglia (Fdi): Barlaam e Amodeo, orgolio mondiale della Lombardia

    Garavaglia (Fdi): Barlaam e Amodeo, orgolio mondiale della Lombardia

    “Il campionato del mondo di nuoto paralimpico appena concluso a Singapore ha consacrato ancora una volta la straordinaria forza e determinazione dell’Italia. Un successo che ci riempie di orgoglio come Paese e come Lombardia, grazie alle imprese di due campioni del nostro territorio: Simone Barlaam, di Cassinetta di Lugagnano, e Alberto Amodeo, di Abbiategrasso.

    Conquistando complessivamente 5 ori e 2 argenti, questi atleti hanno dimostrato che dietro ogni vittoria ci sono sacrificio, dedizione, talento e una volontà ferrea di superare i propri limiti. La loro storia è un messaggio potente di resilienza e di speranza: insegnano a tutti noi, in particolare ai giovani, che la vera vittoria non è solo la medaglia, ma il percorso fatto di disciplina, lavoro e capacità di rialzarsi davanti alle difficoltà.

    Il successo azzurro a Singapore, culminato con 46 podi e la conferma dell’Italia davanti a colossi come Stati Uniti e Cina, è anche il risultato di un movimento sportivo che cresce, investe sui talenti e valorizza lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale. In questo quadro, i trionfi di Barlaam e Amodeo portano in alto i nomi di Cassinetta e Abbiategrasso, comunità che possono essere orgogliose di avere dato i natali a due campioni che sono patrimonio non solo lombardo, ma dell’intero Paese.

    A nome mio e del gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia rivolgo a Simone e Alberto le più vive congratulazioni, estese anche alle loro famiglie, agli allenatori e alle società sportive che li sostengono giorno dopo giorno in un cammino fatto di sacrifici, fatica e grandi soddisfazioni. La Lombardia guarda a voi con ammirazione e riconoscenza: i vostri trionfi mondiali sono un patrimonio di valori che arricchiscono non solo lo sport, ma l’intera comunità”. Lo dichiara Christian Garavaglia, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

  • Calcio, Eccellenza. Il Magenta cade in Brianza. Adesso serve voltar pagina

    Calcio, Eccellenza. Il Magenta cade in Brianza. Adesso serve voltar pagina

    Il Magenta cade inopinatamente sul terreno dell’Alta Brianza Tavernerio che fino ad oggi era ancora ferma a zero punti ultima in classifica e conclude nel peggiore nei modi una settimana già costellata da cocenti delusioni.

    Prima il pesante KO interno contro la forte Caronnese per tre reti a zero rimediato sabato scorso al Plodari, quindi, mercoledì, altra battuta d’arresto con il pareggio casalingo in Coppa Italia contro l’Arconatese che ha significato eliminazione, infine, oggi in Alta Brianza, si sperava nella reazione da parte delle Aquile, al cui seguito non è mancato neppure stavolta il supporto di sei irriducibili componenti del Gruppo Storico.

    Purtroppo per il Magenta e Mister Ganz un’altra domenica da dimenticare. Del resto il tabellino parla chiaro: due reti a zero con goal di Comberiati e Sala per i padroni di casa.
    Adesso il Magenta è terz’ultimo con 3 punti raccolti in 3 partite. Mentre i cugini dell’Arconatese sembrano aver già spiccato il volo con 9 punti raccolti, punteggio pieno e vittoria odierna contro l’Ardor Lazzate per 3 a 0.

    Nel prossimo turno il Magenta dovrà vedersela contro l’Arcellasco Città di Erba attualmente a 4 punti. La classifica, si sa, in questo inizio di stagione vale quel che vale, però, occorre voltare pagina in fretta perché questo inizio di campionato non è certamente in linea con le attese della vigilia e chi parlava di un ‘Progetto Magenta’ per porre solide fondamenta per tentare subito l’assalto alla serie D.

  • Mondiali nuoto paralimpico a Singapore: ‘Cannibale’ Barlaam a 3 ori, due argenti per Amodeo

    Mondiali nuoto paralimpico a Singapore: ‘Cannibale’ Barlaam a 3 ori, due argenti per Amodeo

    Dopo i successi nei 100 stile libero e nei 100 farfalla, Simone Barlaam continua a lasciare il segno ai Mondiali di Singapore, conquistando anche i 400 stile libero S9 con una prova di grande determinazione, chiusa in 4:13.33.

    La gara è stata un vero capolavoro tattico: a metà percorso l’azzurro era in terza posizione, ma con un secondo 200 in costante progressione ha costruito una rimonta spettacolare, riuscendo a superare negli ultimi metri lo spagnolo Jacobo Garrido Brun. Solo 30 i centesimi di vantaggio, sufficienti però a garantirgli la medaglia d’oro davanti all’iberico e all’australiano Brenden Hall, terzo in 4:14.69.

    🏅 Podio 400 stile libero S9 – Mondiali Singapore
    🥇 Simone Barlaam (ITA) – 4:13.33
    🥈 Jacobo Garrido Brun (ESP) – 4:13.63
    🥉 Brenden Hall (AUS) – 4:14.69

    Con questo trionfo, Barlaam arricchisce ulteriormente il suo bottino mondiale e dimostra ancora una volta di non essere soltanto uno sprinter di classe assoluta: la sua capacità di gestire le distanze più lunghe, unita a una chiusura micidiale, lo confermano come uno degli atleti più completi e incisivi del panorama internazionale.

    SIMONE BARLAAM
    Simbolo del nuoto paralimpico azzurro, Simone Barlaam è uno degli atleti più vincenti e rappresentativi della storia recente. Con 19 titoli mondiali, 12 ori europei e 4 ori paralimpici – tre dei quali conquistati a Parigi 2024 – ha ridefinito i confini della categoria S9, di cui è primatista mondiale nei 50, 100 e 200 stile libero, nei 50 e 100 dorso e nei 50 farfalla.

    La sua parabola sportiva nasce da una storia di resilienza: nato con una grave malformazione al femore destro, è stato sottoposto a numerosi interventi chirurgici durante l’infanzia. Il nuoto diventa presto l’unica attività praticabile in sicurezza, trasformandosi negli anni in una passione e poi in una carriera di successi.

    Eletto miglior atleta dei Mondiali di Londra 2019 e insignito di riconoscimenti come l’Ambrogino d’Oro e il Collare d’Oro al merito sportivo, Barlaam è ambasciatore del movimento paralimpico, protagonista di iniziative sociali e culturali che vanno oltre la vasca. Accanto allo sport coltiva la passione per il disegno e sta lavorando a una serie a fumetti dedicata ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

    A Manchester 2023 ha confermato il suo dominio con sei ori, mentre alle Paralimpiadi di Parigi ha scritto un nuovo capitolo della sua carriera, arricchendo ulteriormente un palmarès che lo pone tra i più grandi di sempre.

    ALBERTO AMODEO

    Un’altra grande medaglia per l’Italia (e l’Est Ticino) del nuoto paralimpico arriva dalla vasca di Singapore. Alberto Amodeo ha conquistato l’argento nei 100 stile libero S8 con il tempo di 57.88, al termine di una gara condotta con intelligenza e determinazione.

    Il titolo mondiale è andato all’australiano Callum Simpson, che si è imposto con un ritmo irresistibile e ha chiuso in 57.15, siglando un nuovo record dell’Oceania. Terzo posto per l’ucraino Eduard Horodianyn, bronzo in 58.14.

    Amodeo, già protagonista con un oro nei 400 stile e un argento nei 100 farfalla, conferma così il suo straordinario stato di forma e si conferma punto fermo della nazionale azzurra. La sua progressione nella vasca di Singapore sottolinea una volta di più la sua capacità di esprimersi ad alti livelli nei momenti decisivi.

    MEDAGLIERE ITALIA
    ORI
    Alberto Amodeo, 400 stile libero maschili S8 4:23.27
    Monica Boggioni 50 metri stile libero S5 38.37
    Monica Boggioni 50 metri rana SB3 53.95
    Federico Bicelli 400 metri stile libero S7
    Antonio Fantin 100 stile libero S6
    Stefano Raimondi 200 misti SM 10
    Simone Barlaam 100 metri farfalla S9 57.96 – Record Europeo
    Antonio Fantin 400 metri stile libero S6 4:52.61
    Arjola Trimi 200 stile libero S2 4:24.56 Record Del Mondo
    Simone Barlaam 100 stile libero S9 52.70
    Simone Barlaam 400 stile libero S9 4:13.33
    ARGENTI
    Carlotta Gilli 100 metri farfalla S13 1:04.26
    Giulia Ghiretti 100 metri rana SB4
    Alessia Scortechini 50 stile libero S10 27.91
    Federico Cristiani 100 stile libero S4 1:21.27
    Francesco Bettella 100 metri dorso S1 2:39.58
    Carlotta Gilli 100 metri stile libero S13 1:00.57
    Alberto Amodeo 100 metri farfalla S8 1:02.87
    Alberto Amodeo 100 metri stile libero S8 57.88
    Xenia Francesca Palazzo 100 metri stile libero S8 1:06.75
    Monica Boggioni 200 misti SM5 3:35.99
    Federico Bicelli 100 dorso S7 1:12.17
    BRONZI
    Stefano Raimondi 100 rana maschili S9 1:07.29
    Antonio Fantin 100 dorso S6
    Efrem Morelli 50 rana SB3 49.43
    Gabriele Lorenzo 150 misti SM3
    Alessia Berra 100 farfalla S12
    Angela Procida 100 dorso S2 2:32.32
    Carlotta Gilli 100 metri dorso S13 1:07.87
    Francesco Bettella 200 stile libero S1 – 5:34.51
    Giulia Ghiretti 200 metri misti SM5 3:45.33

  • Softball. L’11 ed il 12 ottobre a Saronno la 5^ edizione del Torneo Internazionale “Piccole Stelle”

    Softball. L’11 ed il 12 ottobre a Saronno la 5^ edizione del Torneo Internazionale “Piccole Stelle”

    Sabato 11 e domenica 12 ottobre a Saronno si svolgerà la 5^ edizione del Torneo Internazionale “Piccole Stelle”, manifestazione di softball giovanile autorizzata dalla Federazione Italiana Baseball Softball e dedicata alla categoria Under 16.

    Sul terreno di gioco del “Francesco De Sanctis” oltre alle padrone di casa del Saronno Softball Baseball Asd, scenderanno in campo il team olandese delle Dutch Sunshine, quello ceco del SaBaT Praha, il Gruppo Oltretorrente Old Parma, il Porta Mortara Novara e la Nazionale Italiana Under 13 diretta dalla head coach Maria Grazia Barberis, nella quale è convocata l’atleta saronnese Iris Ganzer.

    Le squadre partecipanti saranno suddivise in due triangolari, al termine degli incontri di qualificazione le prime due classificate accederanno alle semifinali, mentre le terze giocheranno la finale per il quinto posto.

    Successivamente le vincenti delle semifinali accederanno alla finalissima del torneo, mentre le perdenti a quella valevole per il gradino più basso del podio.
    Sono previsti premi individuali.

    L’ingresso è gratuito.