Categoria: Sport

  • Calcio, Eccellenza. Per il Magenta domani c’è già aria di spareggio

    Calcio, Eccellenza. Per il Magenta domani c’è già aria di spareggio

    Fuori dopo il gironcino eliminatorio di Coppa Italia, nei bassi fondi della classifica di Eccellenza Girone A, reduce da due sconfitte consecutive sul terreno amico, il Magenta si trova ora con 6 miseri punti in piena zona play out.

    Per adesso, sperando di essere presto sonoramente smentiti, la partenza della gestione Ganz, è stata – scusate il gioco di parole – una falsa partenza.

    La squadra ha raccolto solo 6 punti in 6 partite, lasciando sul campo gli altri 12 potenziali. Due vittorie, ma anche tanta sofferenza con 4 KO.

    Per adesso i gialloblù che inizialmente secondo il progetto del presidente Cerri avrebbero dovuto mettere solide radici per tentare immediatamente la scalata alla serie D, devono guardarsi molto più seriamente da uno sprofondo in Promozione. Scenario da evitare in ogni modo, soprattutto per il blasone del Magenta e, ancor di più per la passione e i pesanti investimenti, che il Presidentissimo da anni mette in campo.

    Però, la realtà ora dice questo. Magenta al quart’ultimo posto in coabitazione con Ardor Lazzate e Mariano Comense.

    Indubbiamente, occorre dirlo, è un momento in cui gira tutto storto. Contro la Saronnese il Magenta per esempio ha recriminato legittimamente su due rigori negati. Arbitraggio, a dir poco infelice, sfortuna che si accanisce, ma alla fine è toccato raccogliere di nuovo la palla in fondo al sacco e portare a casa una sconfitta che ha fatto molto male.

    Adesso l’undici di Mister Ganz è chiamato ad una prova d’orgoglio. Si tratta già di uno spareggio quello di domenica 19 Ottobre alle ore 15,00 a Lazzate.

    L’auspicio è che questa settima giornata segni un punto di svolta per il Magenta. Una vittoria per tirarsi fuori dal pantano e poi sperare in altri tre punti contro la Besnatese nella prossima gara sul terreno amico della Plodari Arena.

    Ma occorre pensare solo a domani, servono unicamente i tre punti. La miglior medicina possibile con immediato effetto scacciacrisi

    F.V.

  • Rugby Parabiago Cares ringrazia la Fondazione ‘Si può fare’  che sostiene il progetto Educare in Campo 2.0

    Rugby Parabiago Cares ringrazia la Fondazione ‘Si può fare’ che sostiene il progetto Educare in Campo 2.0

    Fondazione di famiglia creata nell’aprile 2025, La Fondazione Si Può Fare di Parabiago è un’organizzazione filantropica impegnata a sostegno dell’educazione, della formazione professionale e del supporto a persone fragili e anziane. La mission della Fondazione è quella di fornire opportunità di crescita e sviluppo per le persone più vulnerabili, promuovendo l’inclusione sociale e la dignità.
    Per questo si è creata una connessione profonda con Rugby Parabiago Cares Impresa Sociale, che sostiene progetti educativi sul territorio con le stesse finalità della Fondazione.

    “Abbiamo come pietra angolare della nostra attività l’emergenza educativa – dichiara il Fondatore e Presidente Vittorio Ateri. Crediamo che lo sport e principalmente il rugby abbiano una funzione educativa estremamente importante, per i valori che rappresentano. Educare in Campo 2.0 è un progetto che permette a bambini fragili di essere inseriti all’interno del progetto educativo del rugby e incarna perfettamente i nostri valori. Per questo lo supportiamo con gioia.”

    “Il progetto Educare in Campo 2.0 – spiega Cristiano Bienati, Presidente di Rugby Parabiago Cares – vuole favorire l’integrazione ed il benessere dei bambini e delle bambine partecipanti alle attività sportive di Rugby Parabiago attraverso la presenza di professionisti che, tramite l’osservazione, l’interpretazione ed il suggerimento di strategie psicopedagogiche e educative, sia di supporto ai tecnici, al personale della Società Sportiva e alle famiglie. Apprezziamo molto il sostegno della Fondazione, perché ci permette di lavorare più serenamente nel trovare le migliori strategie di supporto per i nostri bambini.”

    Per saperne di più
    https://www.fondazionesipuofare.com/
    https://rugbyparabiagocares.org/educare-in-campo-2-0/

  • Deejay Ten: a Milano 25mila in corsa con Linus

    Deejay Ten: a Milano 25mila in corsa con Linus

    Grande successo ieri, domenica 12 ottobre, a Milano per la tappa finale della Deejay Ten 2025: sono stati 25.000 i partecipanti alla corsa itinerante non agonistica ideata da Linus e firmata Radio Deejay, che si è tenuta ieri mattina nel quartiere San Siro, nei pressi dello Stadio simbolo dello sport. A questi si aggiungono più di 2.000 persone che hanno partecipato a distanza alla manifestazione iscrivendosi alla Deejay Ten Virtual.

    L’edizione 2025 della Deejay Ten, con le sue 4 tappe a Torino, Bari, Treviso e Milano, si conclude raggiungendo quindi un totale di 60 mila iscritti.

    Famiglie, bambini, gruppi sportivi, semplici appassionati ma anche amici a quattro zampe hanno condiviso un’esperienza di festa all’aperto senza competizione, confermando ancora una volta la straordinaria capacità di Radio Deejay di promuove i valori positivi dello sport dando vita a eventi unici nel suo genere che valorizzano la dimensione sociale e inclusiva.

    I corridori, con indosso le maglie firmate Deejay Ten di colore rosso e bianco, sono partiti alle ore 9.00 di questa mattina da Via Achille/ Piazzale Angelo Moratti, capitanati da Linus che, dopo aver dato il via alla corsa, ha guidato i partecipanti lungo i tragitti proposti da 10km (rivolto ai superiori di 16 anni) e da 5 km (accessibile a chiunque).

    Presenti alcune delle voci più amate del mondo Deejay, come Gianluca Gazzoli, Giorgio e Furio del Trio Medusa, Valentina Ricci, Umberto e Damiano, Vic, Diego Passoni, Matteo Curti, Alessandra Patitucci e Florencia Di Stefano-Abichain, che hanno contribuito con la loro energia e ironia ad animare e a rendere questa domenica all’insegna dello sport e del divertimento ancora più speciale.

    Tanto divertimento anche al Deejay Village, allestito ai piedi dello Stadio San Siro, dove è stato possibile non solo richiedere informazioni e ritirare pettorale e maglia, ma anche incontrare i talent della radio, prepararsi alla corsa a ritmo di musica con il riscaldamento muscolare proposto dal palco centrale e partecipare alle svariate attività offerte agli stand degli sponsor.

    L’evento è stato organizzato grazie alla collaborazione dei main sponsor FIAT, Fulfil, New Balance; dei partner sponsor Amadori, Aprilia, Bioritmon, Cervino, Cisalfa Sport, Cuore, Dynamo Camp, Eyezen, Felicia, Garmin, Istat, Kanzi, Metro 5, Monge, Powerade, Precision 1, S.Bernardo, TIM, Zuegg; delle Istituzioni Comune di Milano e Koass Milano.

  • Calcio Eccellenza, Magenta cade ancora in casa: e in classifica si scivola giù

    Calcio Eccellenza, Magenta cade ancora in casa: e in classifica si scivola giù

    Una sconfitta che pesa per il Magenta, superato ieri in casa dall’Fbc Saronno per 1-2 e ora scivolato nella parte bassa della classifica. La formazione di mister Ganz, pur offrendo una prova generosa e ben giocata a tratti, paga a caro prezzo le disattenzioni iniziali e recrimina per alcune decisioni arbitrali, in particolare per due calci di rigore non concessi nel corso della gara.

    Il match si è messo subito in salita per i gialloblù: al 17’ il Saronno è passato in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Vaglio, concesso per un tocco di mano di Furlan. Due minuti più tardi è arrivato anche il raddoppio degli ospiti con Vassallo, abile a insaccare di testa un cross di Cocuzza.

    Sotto di due reti, il Magenta ha reagito con determinazione: Traverso, prima della mezz’ora, ha costretto Todesco a un grande intervento, negandogli la rete che avrebbe potuto riaprire la partita. Nella ripresa, i padroni di casa hanno alzato il ritmo e sfiorato il gol in più occasioni, con Carugati e ancora Traverso protagonisti.

    Al 68’ il meritato 1-2 è arrivato grazie a Romanini, che ha capitalizzato alla perfezione un cross preciso di De Milato. Nel finale, però, nonostante l’assedio gialloblù e alcune situazioni dubbie in area saronnese, la rimonta non si è completata.

    Per il Magenta, resta la consapevolezza di una buona prestazione e la delusione per un risultato che non rende giustizia all’impegno profuso. Mister Ganz, nel post-partita, ha sottolineato «l’ottimo atteggiamento della squadra» ma anche «l’amarezza per due rigori netti non concessi che avrebbero potuto cambiare la storia della partita».

    La classifica ora si fa complicata, ma lo spirito visto in campo lascia intravedere la voglia del gruppo di rialzarsi già dal prossimo turno. Prossimo turno, domenica 19 ottobre, in trasferta con l’Ardor Lazzate.

    Magenta-Fbc Saronno 1-2 (0-2)

    MAGENTA (4-3-3) Tozzo; Beretta, Piagni, Fasoli, Furlan; Decio (11’ s.t. Matera), Vecchiarelli, De Milato; Carugati (11’ s.t. Cruz), Traverso (32’ s.t. Moscheo), Romanini (39’ s.t. Confalonieri). A disposizione Horrocks, Varano, Baldaro, Perini, Occhiuzzi. All. Ganz.

    FBC SARONNO (4-3-3) Todesco; Alletto, Viganò, Lofoco (10’ p.t. Lorusso), Ruschena (39’ s.t. Hasanaj); Vassallo (22’ s.t. De Vincenzi), Lazzaro, Alvitrez (33’ s.t. Favilla); Serra (16’ s.t. Benedetti), Cocuzza, Vaglio. A disposizione Norrito, Mzoughi, Cabezas, Mondoni. All. Tibaldo.

    Arbitro Corna di Bergamo (Buratti di Busto Arsizio e Al Noman di Abbiategrasso).
    Marcatori p.t. 18’ Vaglio (S) (rig), 20’ Vassallo (S), s.t. 24’ Romanini (M).

    Note – Spettatori 300. Angoli 8-1 Magenta. Ammoniti Fasoli, Cocuzza, Beretta, Vecchiarelli, Todesco. Espulso il dirigente saronnese Marco Proserpio al 49’ s.t. per proteste. Recupero 1-6.

    IL COMMENTO DEL GRUPPO STORICO

    ⚽️ Magenta 1 – Saronno 2

    🏆 Giornata 6 – Eccellenza Lombardia – Girone A

    📢 Conquista la vittoria, conquistala per noi

    Purtroppo in campo l’auspicata vittoria non è arrivata, poca fortuna, qualche errore sotto porta e dubbie decisione arbitrali penalizzano gli 11 di Mr. Ganz con una classifica che ci condanna, di già, alla zona play out, un film che abbiamo già visto la scorsa stagione (che NON vogliamo ripetere) con l’aggravante che quest’anno inizia con 2 mesi d’anticipo.

    Come spesso ripetiamo, del risultato in campo a noi interessa fino ad una certo punto; ovviamente qualche vittoria in più potrebbe scaldare un po’ di più gli animi (sopratutto per i presenti alla Plodari Arena)

    Rettangolo verde a parte, la Curva del Magenta (@Gruppo Storico e @Eagles Magenta) non può che essere soddisfatta del risultato, nuove facce si avvicinano e nuove ugole tornano a casa in fiamme dopo 90’ con noi.
    Avanti così, avanti tutta a tutta birra
    Forza AC Magenta 1945 Avanti Gruppo Storico

  • Assago città olimpica al centro della scena mondiale: Sport, Musica, Turismo e Solidarietà

    Assago città olimpica al centro della scena mondiale: Sport, Musica, Turismo e Solidarietà

    Assago si conferma città sempre più internazionale e sempre più al centro dell’attenzione mediatica, passando dall’onore di ospitare alcune discipline delle prossime Olimpiadi Invernali 2026 al prestigio di essere riconosciuta come città italiana e mondiale del Turismo Religioso, riaffermando così la sua vocazione a coniugare sport, cultura, solidarietà e spiritualità in un’unica visione globale.

    La designazione di Assago a sede olimpica per alcune discipline dei Giochi Invernali 2026 rappresenta un traguardo di straordinaria rilevanza, che proietta la città al centro dello scenario internazionale, trasformandola in un palcoscenico sportivo e culturale di rilievo planetario. Assago è però anche sinonimo di grande musica: con il Forum, infatti, è diventata negli anni uno dei più importanti luoghi italiani ed europei per i concerti delle star internazionali, ospitando spettacoli che hanno fatto la storia e imponendosi come punto di riferimento imprescindibile per la scena musicale nazionale. Questa dimensione rafforza ulteriormente la sua immagine di città viva, dinamica e capace di attrarre flussi di pubblico da tutto il mondo.

    A rafforzare ulteriormente questa dimensione arriva anche un riconoscimento di grande valore spirituale e sociale: la Rete Mondiale del Turismo Religioso – World Religious Tourism Network (WRTN) (link) ha infatti nominato il giornalista e comunicatore Biagio Maimone, residente ad Assago, Coordinatore Nazionale per l’Italia.

    Biagio Maimone, oltre a questo prestigioso incarico, riveste anche il ruolo di Direttore della Comunicazione dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo, il cui Presidente è Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco. L’Associazione, nata a seguito della firma del Documento sulla Fratellanza Umana e la Convivenza Comune, opera per favorire la solidarietà concreta, l’assistenza ai bambini bisognosi e la promozione del dialogo interreligioso. In questa veste, Maimone ha seguito e raccontato a livello giornalistico i progetti dell’Associazione, che rappresentano un modello di carità, fratellanza e cooperazione internazionale.

    In occasione della sua nomina da parte della Rete Mondiale del Turismo Religioso, Maimone ha sottolineato che il suo impegno trae ispirazione dalla Chiesa del dialogo di Papa Francesco e dalla Chiesa missionaria di Papa Leone XIII. Secondo Maimone, infatti, “Solidarietà, Spiritualità e Sostenibilità sono il futuro dell’umanità”, valori che costituiscono le basi stesse del Turismo Religioso e che ne orientano la visione internazionale.

    Questa nomina, che premia prestigio e impegno, rappresenta un riconoscimento anche per la città di Assago, la quale non è soltanto simbolo di sport e competizioni olimpiche, ma anche punto di riferimento per i flussi turistici religiosi, crocevia di culture e tradizioni che trovano nella spiritualità e nel dialogo interreligioso un terreno comune di incontro e crescita.

    Assago può dunque affermare con orgoglio la propria identità di città solidale, da sempre attenta ai bisogni dei cittadini attraverso servizi qualificati e politiche sociali di grande sensibilità, e al tempo stesso capace di proiettarsi sullo scenario mondiale come modello di convivenza e apertura. La città, grazie al ruolo attribuito a uno dei suoi cittadini più rappresentativi, si fregia oggi del titolo di capitale italiana del Turismo Religioso, consolidando la sua immagine di centro internazionale capace di brillare nello sport, nella musica, nella fede, nella solidarietà e nella cultura, e di proporsi al mondo come esempio concreto di modernità che non dimentica le radici della tradizione. La musica, con il Forum come tempio dei grandi eventi live, rimane uno dei simboli più forti e riconosciuti di questa proiezione internazionale, contribuendo a rendere Assago un autentico polo mondiale di attrazione e prestigio

  • San Siro, il TAR respinge la richiesta di sospensiva sulla delibera comunale

    San Siro, il TAR respinge la richiesta di sospensiva sulla delibera comunale

    Il TAR della Lombardia ha respinto la richiesta di sospendere in via d’urgenza gli effetti della delibera del Comune di Milano relativa alla vendita dello stadio Meazza a Inter e Milan. L’istanza era stata presentata dall’Associazione “Gruppo Verde San Siro” e da oltre cento residenti del quartiere.

    Il Tribunale ha inoltre fissato l’udienza per la discussione collegiale al prossimo 11 novembre 2025.

    Nel decreto si legge che “non è prospettabile un pregiudizio di estrema gravità e urgenza tale da non consentire di attendere l’esame della domanda cautelare in sede collegiale”.

    Secondo i giudici, l’imminente efficacia della delibera e la possibile stipula del contratto di compravendita “non configurano un pregiudizio attuale” per i ricorrenti, che lamentano possibili danni legati a future trasformazioni urbanistiche e all’avvio dei lavori, “non di immediata attuazione”.

  • Sport match: studenti in campo a Magenta

    Sport match: studenti in campo a Magenta

    Due giornate all’insegna dello sport e della sana competizione hanno caratterizzato Sport Match – Studenti in campo, il torneo di calcio per le scuole superiori di Magenta che ha coinvolto cinque istituti (Liceo Scientifico Bramante, I.I.S. Luigi Einaudi, ASLAM, ENAIP Lombardia ed ENAC C.F.P. Canossa). 

    L’evento ha concluso quelli previsti per la Festa dello Sport 2025.

    Ieri si sono sfidate le squadre del biennio, mentre oggi è stata la volta del triennio, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione da parte di studenti, docenti e tifosi.

    Nel torneo del biennio a imporsi è stata la squadra dell’Istituto ENAIP Lombardia, che ha conquistato il primo posto dopo una serie di partite combattute.

    Per il triennio, invece, il successo è andato alla squadra 2 dell’Istituto Bramante, che ha avuto la meglio in una finale tutta “in casa”, disputata tra le due formazioni dello stesso istituto che si sono distinte nel torneo.

    L’Assessore allo Sport Mariarosa Cuciniello esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta organizzazione del torneo.

    “Un sentito grazie – commenta – agli uffici comunali, all’AC Magenta che ci ha permesso di utilizzare il campo sintetico, all’AIA – Associazione Italiana Arbitri, che ha messo a disposizione tre giovani e preparati arbitri, ai volontari della Polizia di Stato e dei Carabinieri in congedo per l’assistenza e la sicurezza e alla Croce Bianca per il prezioso supporto sanitario. L’evento ha confermato ancora una volta il valore dello sport come momento di crescita, inclusione e collaborazione tra i giovani”.

  • Ciclismo: al Giro di Lombardia ci sarà Pogacar, ma non il team Israel Premier Tech

    Ciclismo: al Giro di Lombardia ci sarà Pogacar, ma non il team Israel Premier Tech

    Tutto pronto per il Giro di Lombardia, l’ultima grande classica della stagione ciclistica, giunta quest’anno alla sua 119ª edizione. Sabato la corsa chiuderà simbolicamente il calendario World Tour con il tradizionale percorso da Como a Bergamo, e potrà contare sulla presenza di una delle stelle più attese: Tadej Pogacar.

    Il campione sloveno, dominatore del 2024 e fresco di titolo mondiale, ha confermato la propria partecipazione con l’obiettivo di centrare la quinta vittoria consecutiva nella “Classica delle Foglie Morte” e di aggiungere la ventesima affermazione stagionale a una serie di successi che ne hanno consacrato il talento a livello assoluto.

    Assente invece il team Israel Premier Tech, la cui esclusione era nell’aria già da settimane. La formazione, infatti, ha deciso di rinunciare a tutte le corse italiane di fine stagione – dal Giro dell’Emilia al Trittico Lombardo – e ha annunciato l’intenzione di cambiare nome e identità sportiva, prendendo le distanze dal riferimento diretto allo Stato di Israele.

    La decisione è stata confermata oggi dagli organizzatori del Lombardia e da RCS Sport, che in una nota hanno reso ufficiale la mancata partecipazione della squadra. “La decisione – spiegano – è stata presa di comune accordo tra RCS e il team”.

    La scelta arriva in un contesto delicato: da luglio, la squadra è spesso finita al centro di contestazioni e manifestazioni pro-palestinesi, che ne hanno accompagnato la partecipazione a diverse gare internazionali.

    Il Giro di Lombardia 2025 si prepara dunque a vivere una nuova edizione nel segno dei grandi campioni, con Pogacar pronto a difendere la sua impressionante serie di vittorie e con molti altri protagonisti pronti a sfidarlo sulle salite che da sempre rendono unica la classica d’autunno italiana.

  • Domenica la ‘CorriPavia Half Marathon’, in 4.700 al via

    Domenica la ‘CorriPavia Half Marathon’, in 4.700 al via

    Si accendono i riflettori sulla CorriPavia Half Marathon, un nuovo successo per questo evento ideato e organizzato da ASD Atletica 100 Torri Pavia sotto il patrocinio e con la collaborazione del Comune di Pavia, in programma domenica 12 ottobre 2025.

    Oltre alla mezza maratona che torna dopo la pausa del 2024, vi saranno al via anche le distanze non competitive 10k, Mini CorriPavia Family Run e Mini CorriPavia Trofeo Scuole confermando l’alta inclusività della manifestazione. L’evento è anche parte delle manifestazioni organizzate per la celebrazione del 500° anniversario della Battaglia di Pavia e del progetto “I Visconti tra scacchi e sport nel Castello e nel Parco Visconteo” nell’ambito del bando di Regione Lombardia «Olimpiadi della Cultura».

    Alle consuete sfide, si aggiungeranno anche quella per il titolo di Campione Provinciale Assoluto e Master e quella per un posto nella speciale classifica per somma dei tempi di Half Marathon e la Corri Battaglia della scorsa domenica 30 marzo.

    I top runner
    Già annunciati i nomi dei top runner che si sfideranno per un posto nell’albo d’oro, nel mirino anche il primato di gara di 1h05’22” firmato dal keniano Dickson Simba Nyakundi nel 2018. Ci proveranno i tre keniani James Murithii Mburugu, che porta in dote l’ottimo crono di 1h01’25” da Lugano 2021, Rodgers Maiyo (Atl. Brugnera PN Friulintagli) che scende in campo con un primato personale di 1h01’56” dalla mezza maratona di Arezzo del 2015 e Vincent Ntabo Momanyi, con il primato di 1h02’31” dalla vittoria dell’ultima edizione della Bibione Half Marathon.

    Per le donne il primato da battere è quello dell’azzurra Catherine Bertone che nel 2014 lo ha siglato in 1h15’49”. Torna la campionessa in carica, l’etiope Asmerawork Bekele Wolkeba (ASD Podistica Torino) che si presenta al via con l’ottimo 1h12’10” da Torino 2022, seguita dalla connazionale Betelhem Derbush Tenaw che scende in campo con il crono di 1h17’56” dalla mezza di Umm Al Quwain (UAE) 2025.

    La sfida per il Campionato Provinciale Assoluto e Master
    In gara l’atleta locale Azeddine Berrite (Atl. 100 Torri Pavia) che vanta il primato di 1h09’16” fatto segnare lo scorso anno a Crema e che qui è stato protagonista domenica 30 Marzo della Corri Battaglia. Proveranno a dargli filo da torcere Alberto Rampulla (Asd Canottieri Ticino) che si presenta al via con 1h17’50” dalla mezza maratona di Vigevano del 2021 e Fabio Esposti (Asd Triathlon Pavese) che lo scorso anno ha strappato il crono di 1h18’18” a Pisa.

    Al femminile, sono Roberta Scabini (Running Oltrepò Pavese), capace di 1h21’34” a Salsomaggiore nel 2024, proprio qui, nel 2023, campionessa regionale di specialità e Antonella Cantoni (Atl. Vigevano) che lo scorso anno ha siglato il crono di 1h24’01” a Vigevano, a sgomitare per la maglia di campionessa provinciale.

    I numeri
    CorriPavia si annuncia come un evento più che sold out, avendo gli organizzatori messo a disposizione ulteriori 200 pettorali dopo il raggiungimento anticipato del numero massimo di iscritti. In gara rappresentanti di tutte le regioni italiane, con Lombardia, Piemonte e Liguria sul podio di numerosità, e di alcune nazioni straniere, tra queste Romania, Canada e Brasile. Le donne rappresentano circa il 40% degli iscritti, un dato in netta crescita rispetto alle edizioni precedenti e che racconta come la manifestazione sia assolutamente inclusiva. Sono 157 i team sulla linea di partenza.

    Le curiosità
    I più giovani al via sono Ambrogio e Mariasole, rispettivamente di 9 e 10 anni mentre i più maturi sono Giuseppe Lotito ed Edmea Cozzi che recentemente hanno compiuto 81 e 78 anni, rispettivamente. Durante la gara, compiranno gli anni Andrea Caradonna, Stefano Dallera, Davide Latina, Chiara Scagliotti e Matteo Veronese, tutti insieme soffieranno su 213 candeline.

    CorriPavia per la salute ed il sociale
    Il weekend di gara è l’occasione per approfondire tematiche che riguardano la salute ed il sociale. I giardini del Castello Visconteo ospiteranno gli stand infomativi di Ordine Professionale Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM/PSTRP) di Pavia, ATS Pavia, presso i quali, domenica 12 ottobre, sarà possibile informarsi e prenotare screening oncologici, Fondazione Mondino, ASP Pavia e Consorzio Domicare per informarsi sul progetto rivolto alle problematiche di decadimento cognitivo, Fondazione CNAO e Mamanonmama APS per approfondire il progetto “Sessualità e cancro: parole che curano”, Plastic Free e ASM per promuovere una coscienza sul tema dell’ambiente, e AGD Associazione Giovani Diabetici.

    CorriPavia e Camminando nella Storia
    Nel cinquecentenario della Battaglia di Pavia, oltre alla mostra sugli arazzi che ha preso il via lo scorso 19 settembre presso i Musei Civici del Castello Visconteo, il Comune di Pavia organizza visite guidate che faranno scoprire i luoghi, i personaggi e le vicende che hanno caratterizzato lo scontro tra l’armata imperiale di Carlo V e l’esercito francese guidato da Francesco I. L’iniziativa, parte del progetto “Visconti tra scacchi e sport nel castello e nel Parco Visconteo” – finanziato dal bando “Olimpiadi della Cultura” di Regione Lombardia, è orientata alla promozione del turismo culturale e delle attività all’aperto. Le visite potranno essere effettuate dalle scuole dal 10 al 14 novembre mentre da cittadini e turisti il 12 ottobre, il 15 novembre, il 14 dicembre e l’11 gennaio. I partecipanti alla CorriPavia avranno priorità su altri richiedenti.

    Per gli adulti, la camminata partirà dal Castello di Mirabello fino a giungere al Castello di Pavia, mentre ai bambini delle scuole è dedicato un percorso che arriverà direttamente al Castello, dove tutti i gruppi potranno visitare la mostra “Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia”.

    L’iniziativa è completamente gratuita per le scuole, mentre per gli adulti è previsto un biglietto di ingresso per la sola mostra, mentre restano gratuite le visite guidate. Per informazioni e prenotazioni: info@progetti.pavia.it

    Iscrizioni
    Le iscrizioni online sono chiuse. In caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi alla CorriPavia 10 km e alla Mini CorriPavia Family Run nei giardini del Castello Visconteo sabato 11 dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 12 fino alle ore 9.00.

  • Calcio, Eccellenza. Il Magenta non sfata il tabù Arconatese

    Calcio, Eccellenza. Il Magenta non sfata il tabù Arconatese

    Arconatese corsara a Magenta, è Oroblù il derby dell’Alto Milanese. 1-3 il risultato finale, con la doppietta di Antonio Silvano in sei minuti e il sigillo di Dennis Scapinello. Vana la rete di Emanuele Romanini per i padroni di casa.

    Tanta amarezza alla “Plodari Arena” dove il pubblico di casa sperava questa volta nel colpaccio contro l’insuperabile (per le Aquile) Arconatese.

    Ma anche stavolta nonostante il tifo senza pari del Gruppo Storico, che ha visto per l’occasione ricompattarsi sulle gradinate anche i ragazzi degli Eagles non c’è stato nulla da fare.

    Arconatese troppo forte, malgrado il grande impegno e la garra messa sul campo dal Magenta. Gialloblù che escono di nuovo ridimensionati, mentre Oroblù che puntano con convinzione al ritorno in Serie D.

    Chi credeva o si era fatto illudere dai proclami estivi, deve tornare coi piedi ben saldi per terra. Al momento, questo Magenta non è in grado di lottare per le prime piazze di un girone d’Eccellenza – ulteriore aggravante – che assomiglia ad una serie D mascherata.

    Speriamo che cammin facendo il gruppo si consolidi e si possa sperare almeno alla zona Play Off che attualmente resta un miraggio.

    Per il momento, la classifica piange Arconatese prima a 13 punti, Magenta fermo a 6 punti in piena zona Play Out e domenica alle 15,30 alla Plodari Arena arriva il Saronno che sta pagando a sua volta, un inizio a ritmo lento (6 punti come i gialloblù) fermato in casa dalla Besnatese.

    GUARDA LE IMMAGINI DELL’INCONTRO SUL CANALE DI PAOLO ZERBI

    Magenta – Arconatese, gli highlights [VIDEO]

    LA VOCE DEI RAGAZZI DEL GRUPPO STORICO:

    Sugli spalti i ragazzi spingono con la voce, si sgolano, non mollano fino al 90+infinito recupero, oggi come non mai il 12esimo uomo in campo, ma non trascinano la squadra alla vittoria.
    Ce ne facciamo una ragione e abbiamo già la testa a domenica con la sfida con una delle “nobili” del Girone: Saronno e il suo Fronte Ribelle sugli spalti. Mi raccomando non puoi mancare!
    In conclusione un grande ringraziamento ai ragazzi degli @ultras_mesero_2020 che ci hanno fatto compagna in questa notturna e un grande in bocca al lupo agli @eaglesmagenta che dopo un anno di silenzio tornarono a calcare i gradoni del Plodari con e insieme a noi!

    (*IN EVIDENZA LA FOTO CON QUELLI DEL GRUPPO STORICO… LORO NON PERDONO MAI)