Categoria: Sport

  • Alle finali mondiali di Triathlon alle Hawaii, la magentina Daniela Ferrari ha tagliato il traguardo

    Alle finali mondiali di Triathlon alle Hawaii, la magentina Daniela Ferrari ha tagliato il traguardo

    Dodici ore di fuso orario per andare dall’altra parte del mondo, obiettivo il secondo Ironman in un anno, la finale dell’11 ottobre. Stanca ma soddisfatta, Daniela Ferrari è appena tornata da Kona, alle Hawaii, nella terra e nel mare dove il Triathlon ha avuto origine.

    Circa 1700 le atlete iscritte e Daniela si è piazzata 92^ su 208 partecipanti della sua categoria (F50/54). “Il livello era altissimo: le prime dieci della mia categoria erano imprendibili, hanno terminato sotto le dieci ore. Io mi ero posta l’obiettivo di stare sotto le 13 ore e ho fatto la gara in 12h 50’” e il pensiero va al personal coach, Ivan Pelizzari, allenatore atleta.

    “L’Ironman più faticoso della mia vita – ma questo lo aveva detto anche per la gara prima dell’estate, perché non si sentiva al cento per cento, e certamente non sono prove da sottovalutare -, questa volta perché le difficoltà sono arrivate dal “vento caldo, le temperature e l’umido; anche il percorso di corsa e bici è stato impegnativo perché era su una tangenziale di asfalto e pietra lavica, mentre il mare era mosso”.

    Ricordiamo che gli atleti di triathlon devono affrontare 3,8 km di nuoto, infine 180 km in bicicletta e 42 km di corsa. Impagabile poi l’emozione dell’arrivo, dove c’erano il marito Claudio con cui spesso si allena e Viola, un’amica che ci teneva molto a farle da supporter.

    Dopo la gara però, Daniela ha sfruttato l’occasione per andare anche in giro da turista per le isole del Pacifico: “Mi sono portata a casa il desiderio di tornare, è un paradiso da visitare tutto”. Magari senza l’ansia della bicicletta, che, sia all’andata che al ritorno per i controlli antidroga effettuati , è arrivata in ritardo.
    “Questa volta, oltre a mia mamma Maria Teresa, recentemente scomparsa, devo dire grazie a mia zia Mariuccia: loro mi hanno permesso di sostenere le spese della finale”.
    Ora per Daniela si potrebbe prospettare una pausa da queste super gare, ma il cuore guarda già a Cervia, dove a metà settembre 2026 ci sarà il mezzo Ironman 70.3 “Si fa molta fatica, ma vince la passione”.

  • Rho si accende per Milano Cortina 2026: a FieraMilano apre l’Infopoint Olimpiadi

    Rho si accende per Milano Cortina 2026: a FieraMilano apre l’Infopoint Olimpiadi

    Con un occhio rivolto alla storia e l’altro puntato sul futuro sportivo, il quartiere fieristico di FieraMilano-Rho si conferma polo strategico per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. A poco più di cento giorni dall’inizio della manifestazione, è stato infatti inaugurato il primo punto informativo dedicato all’evento, un Infopoint strategico che mira a coinvolgere il vastissimo pubblico di passaggio durante le numerose fiere in programma.

    Lo stand, posizionato nel Centro Servizi di Fieramilano-Rho, è stato svelato alla presenza di figure istituzionali e dirigenziali di spicco, tra cui Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Francesco Conci, amministratore delegato di Fiera Milano spa, e Nevio Devidè, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026.

    Un tassello strategico per i Giochi

    L’iniziativa nasce da una proposta di Fondazione Fiera Milano, nell’ambito della partnership siglata con Fondazione Milano Cortina 2026. L’obiettivo è duplice: far conoscere al maggior numero possibile di persone l’evento sportivo che si svolgerà tra Lombardia e Veneto e fornire tutte le informazioni essenziali per viverlo al meglio. Si stima che l’Infopoint, attivo fino all’inizio dei Giochi, possa intercettare e informare oltre due milioni e mezzo di persone.

    “È l’ennesimo importante segnale d’attenzione che rivolgiamo a quello che, giova sempre ricordarlo, è un evento storico,” ha commentato il presidente Fontana. “Essere presenti anche in un luogo strategico come questo contribuirà a garantire tutte le informazioni necessarie a una platea davvero numerosa e importante”.

    Informazioni, biglietti e mobilità a portata di QR code

    Nei prossimi tre mesi che separano dall’apertura delle Olimpiadi, le migliaia di visitatori che transiteranno per FieraMilano-Rho avranno a disposizione un luogo dedicato per informarsi su dove e quando si svolgeranno le competizioni, ricevere indicazioni sulla mobilità e, aspetto fondamentale, poter acquistare i biglietti delle singole gare. Un pratico QR code esposto presso l’Infopoint rimanda direttamente alla biglietteria ufficiale.

    Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, ha espresso grande soddisfazione: “L’apertura di questo punto informativo conferma la forte sinergia che si è creata con Fondazione Milano Cortina 2026 e ribadiamo con orgoglio la scelta che ci ha portati a essere una delle realtà che potrà ospitare questa incredibile manifestazione. Crediamo che avere uno spazio dedicato ai Giochi possa avvicinare i visitatori delle manifestazioni di Fiera a questo importante appuntamento, che saprà coinvolgere i cittadini e tutto il territorio, rafforzando ancor più l’attrattività della città e della Regione”.

    L’apertura dell’Infopoint di Rho rappresenta dunque un passo concreto e visibile per coinvolgere il pubblico nazionale e internazionale, trasformando l’area fieristica non solo in un crocevia di affari, ma anche in un punto di riferimento per l’attesa dei Giochi che trasformeranno la Lombardia in palcoscenico mondiale.

  • Inveruno, tutto pronto per la nona edizione del “Cross delle Cascine”

    Inveruno, tutto pronto per la nona edizione del “Cross delle Cascine”

    Domenica 26 ottobre l’area verde adiacente alla Cascina Beltramini di Inveruno tornerà ad animarsi con il “Cross delle Cascine”, giunto ormai alla nona edizione. Anche quest’anno la manifestazione coinvolgerà circa 500 atleti di ogni età e livello, appartenenti a più di 40 Società Sportive.

    Organizzato dalla SOI Inveruno, con il patrocinio del Comune di Inveruno, l’evento è diventato un appuntamento classico nel calendario delle campestri lombarde, capace di unire sport e natura.

    Il ritrovo è fissato per le 8.15, mentre la prima gara partirà alle 9.15 con la categoria Seniores Master maschile e femminile. Nel corso della mattinata si alterneranno le diverse categorie, dai più grandi agli Esordienti, su percorsi che vanno dai 4.500 metri per Master, Assoluti, Juniores, Promesse e Seniores, ai 2.300 e 1.900 metri per Cadetti e Cadette, fino ai 1.200 metri delle categorie Ragazzi e Ragazze e agli 800 e 400 metri dedicati agli Esordienti.

    Come sempre, non mancheranno i premi: coppe fino al 6° classificato per le categorie giovanili, medaglie per tutti gli Esordienti e cesti alimentari per i primi tre classificati delle categorie Assoluti e Master. Il Cross delle Cascine anche quest’anno è reso possibile grazie al supporto dei partner SOI tra cui Eletrafo, main sponsor dell’edizione 2025 e del settore Atletica. Per tutta la mattinata di domenica, durante le gare, nell’area sarà attivo anche un food truck con bevande e panini.

  • Rugby, una bella affermazione di Parabiago a Padova

    Rugby, una bella affermazione di Parabiago a Padova

    Un Parabiago solido e determinato cerca e trova la vittoria sul campo del Petrarca Padova con il finale di 12-28, conquistando anche il punto di bonus offensivo grazie alle cinque mete marcate. Una buona prova per i colori rossoblù, perché è scesa in campo una squadra capace di gestire con maturità le fasi più calde della partita, contenere il ritorno dei padroni di casa e colpire nei momenti chiave.

    L’avvio è tutto del Petrarca, che sorprende la difesa ospite al 2’ con una bella azione finalizzata da Frattolillo per il momentaneo 5-0. La risposta del Parabiago però è immediata: al 5’, Cortellazzi trova il varco giusto per pareggiare i conti, con Silva Soria che trasforma per il 5-7.

    Col passare dei minuti, Parabiago prende il controllo del gioco e aumenta la pressione offensiva. Al 26’ è Hala a trovare la seconda meta, ancora trasformata da Silva Soria, che porta il punteggio sul 5-14, risultato con cui si chiude il primo tempo.
    La ripresa si apre nel segno del Parabiago, che continua a macinare gioco e al 52’ trova la terza meta con Tlome, bravo a concludere una bella azione. Silva Soria non sbaglia e firma il 5-21.

    Il colpo del bonus arriva al 64’, ancora con Cortellazzi, autore di una bella prestazione. Silva Soria, perfetto sui calci da fermo, arrotonda sul 5-28.
    Il Petrarca non molla e prova a rientrare in partita, trovando la seconda meta al 67’ con Roso, trasformata da Della Silvestra per il 12-28 finale.

    Player of the match è il nostro centro Penehuro Hala, autore di una prestazione di assoluto rilievo. Una partita speciale anche per Angelo Bertoni che raggiunge il prestigioso numero dei 50 Cap con la maglia di Parabiago!

    “La partita è andata molto bene sotto tanti aspetti – sottolinea l’Head Coach Daniele Porrino. I ragazzi sono riusciti a stare concentrati e pronti nonostante il forte ritardo con cui siamo arrivati a Padova a causa del traffico intenso e si sono subito ritrovati, partendo con il piglio giusto. Siamo riusciti a muovere il pallone in modo efficace da subito, poi c’è stata un po’ di confusione ma siamo all’inizio: credo che il nostro gioco si stia sviluppando piano piano e come prima partita siamo contenti. L’anno scorso a Padova ad inizio campionato avevamo perso, aver fatto i 5 punti è un ottimo viatico per proseguire bene il campionato.”



    IL TABELLINO

    PETRARCA v PARABIAGO 12-28 (p.t. 5 – 14)

    Petrarca: Mizzon; Della Silvestra, Santinello (61’ Voltan), Trez, Mion; Ravanelli, Bisaglia (66’ Eterno); Bavaresco A. (78’ Perin), Goldin, Mastrodomenico F. (66’ Roso); Telandro, Bonfiglio (53’ Mastrodomenico E.); Aligo (56’ Baldo), Frattolillo (22’ Silecchia), Bizzotto (62’ Cavallin).
    All. Maistri
    Parabiago: Cortellazzi; Cocca, Paz (41’ Coffaro), Hala, Moioli; Silva Soria, Zanotti (66’ Grassi); Tlome, Nadali (68’ Ferioli), Messori (42’ Mugnaini); Bertoni (42’ Caila), Toninelli; Antonini (42’ Trombetta), Ceciliani (42’ Bettini), Moscioni (42’ Castellano).
    All. Porrino
    Marcatori:
    2’ m. Frattolillo (5-0);
    5’ m. Cortellazzi tr. Silva Soria (5-7);
    26’ m. Hala tr. Silva Soria (5-14);
    52’ m. Tlome tr. Silva Soria (5-21);
    64’ m. Cortellazzi tr. Silva Soria (5-28);
    67’ m. Roso tr. Della Silvestra (12-28)
    Arbitro: Negro (Como)
    Assistenti: Ballerini (Verona), Panin (Rovigo)
    Man of the Match: Penehuro Hala (Rugby Parabiago)
    Punti conquistati: Petrarca 0 – Parabiago 5

  • Volley Novara: punteggio pieno e buona la seconda

    Volley Novara: punteggio pieno e buona la seconda

    Serie D: Volley Novara – Reba Volley Torino
    Risultato: 3-1 (25.23 25.18 24.26 25.23) partita combattuta punto a punto dove gli ospiti fanno valere la loro anzianità di servizio mettendo in crisi i ragazzi comandati da Coach Dionisio ma con i giovani novaresi in vantaggio sino al secondo set.
    Nel terzo set battuta di arresto, un paio di palle punto hanno fatto la differenza, di Novara a favore dei torinesi. Un gioco più incisivo nel quarto set consente ai Novaresi di portare a casa tre punti importanti, seconda partita e punteggio pieno.
    MVP: Matteo Diango.

    1° Divisione: Volley Novara – Mercatino Biella Salussola
    Risultato: 3-0 (25.23 25.12 25.22) buona prima partita di campionato con i novaresi praticamente sempre in vantaggio. I ragazzi di Coach Villa si sono dimostrati solidi.
    U19 Volley Novara – Aqui Terme

    Risultato: 3-0 (18.25 14.25 13.25) Risultato amaro per la U19 contro un Acqui Terme molto in forma; è possibile che la compagine casalinga sia stanca per il doppio turno U19 / Serie D ma fa parte della crescita dei ragazzi. A tutta forza!

    U17: Volley Novara Vs Enercom SPB Biella.
    Risultato: 0-3 (19-25; 19-25; 21-25) Prima uscita ufficiale della nostra u17 che alla prima ha dovuto affrontare una squadra di giovani che militano nel campionato di serie D. Buoni i parziali ma con un po’ più di attenzione e meno errori in fase offensiva e battuta si poteva anche fare meglio. Da lunedì si ritorna in palestra a lavorare per farsi trovare pronti per la prossima partita.

    U15 Aquilotti: Occimiano – Volley Novara
    Risultato: 3 – 0 (25.14 25.22 25.23) esordio un po’ amaro per i giovani aquilotti che hanno dimostrato tanta voglia di fare e di rientrare in palestra per lavorare; a loro di certo la voglia di imparare e crescere non manca. Grande lavoro di squadra!

  • Martedì 21 l’Nba arriva a Corbetta

    Martedì 21 l’Nba arriva a Corbetta

    Domani la Palestra Comunale “Antonio Balzarotti” di Corbetta ospiterà una tappa speciale dell’NBA Player Clinic, l’evento ufficiale della NBA Basketball School dedicato ai giovani appassionati di basket.

    L’iniziativa, organizzata in collaborazione con CBC Basket School TED Corbetta, offrirà a ragazzi e ragazze nati tra il 2009 e il 2019 la possibilità di vivere una giornata di allenamento in perfetto stile NBA, guidata da un direttore tecnico del circuito internazionale e dal responsabile tecnico per l’Italia.

    Due i turni previsti:

    Rookie (2019–2015) dalle 17.30 alle 19.00

    All-Star (2015–2009) dalle 19.30 alle 21.00

    Durante le sessioni, gli atleti saranno coinvolti in esercitazioni ad alta intensità, mirate a migliorare tecnica individuale e gioco collettivo, con un focus su tiro, palleggio, difesa e strategia di squadra. Oltre agli aspetti tecnici, il clinic mira a trasmettere i valori fondamentali del basket americano: rispetto, collaborazione, disciplina e passione sportiva.

    Ogni partecipante riceverà la T-shirt ufficiale NBA Basketball School e potrà condividere l’esperienza con familiari e amici, che potranno assistere dalle tribune. La quota di partecipazione è di 55 euro.

    L’NBA Player Clinic rappresenta un’occasione unica per i giovani cestisti del territorio di mettersi alla prova, crescere e vivere da protagonisti l’energia e la metodologia che hanno reso celebre la pallacanestro americana.

    info@nbabasketballschool.it

    Uffici: +39 051 3547570
    Mobile: +39 366 48 51 031

  • Calcio, Eccellenza.  Batticuore Magenta a Lazzate. Un punto strappato con sofferenza

    Calcio, Eccellenza. Batticuore Magenta a Lazzate. Un punto strappato con sofferenza

    Partita da cuori forti tra Ardor Lazzate e Magenta. Ne esce un rocambolesco 3 a 3 che però per i ragazzi di Maurizio Ganz significa un misero punticino per smuovere la classifica che continua ad essere più che mai deficitaria.

    Le Aquile, infatti, si trovano in fondo al Girone A di Eccellenza in coabitazione proprio con l’Ardor Lazzate a quota 7 punti. Il Magenta passa in vantaggio al 20 esimo con goal di Furlan dal dischetto ma poco dopo deve subire il pareggio dei padroni di casa ad opera di Rapone al 27 esimo.

    L’Ardor completa la rimonta al 36 esimo con la rete di Lokumu. Ma le emozioni non sono finite. Perché i ragazzi di mister Ganz sono comunque più che mai vivi. Così arriva il pareggio di Beretta prima della fine del primo tempo.

    Secondo tempo con l’Ardor Lazzate di nuovo in vantaggio con Panatti e pareggio negli ultimi minuti di un gara da batticuore con Baldaro che impatta il risultato sul 3 a 3 allo Stadio Gianni Brera di Lazzate.

    Da segnalare negli anticipi del sabato la vittoria interna dell’Arconatese per 2 reti a zero sul Legnano nel derby dell’Alto Milanese con la certezza a questo punto che gli Oroblù di Arconate saranno protagonisti fino alla fine nella scalata alla serie D.

    Sempre negli anticipi il Saronno che di recente è passato anche al Plodari alle spese del Magenta, ha impattato in casa per 1 a 1 con la Solbiatese, altra squadra quotata con ambiziosi progetti.

    La classifica dice Arconatese 19 prima in beata solitudine. Mentre il Magenta è attualmente quart’ultimo in coabitazione con l’Ardor Lazzate a quota 7 sopravanzati di un punto dal Vigevano a 8 punti.

    Prossimo turno che vedrà le Aquile tornare a giocare al Plodari contro la Besnatese oggi sconfitta in casa dalla Real Rhodense, altro team molto accreditato per giocarsi un posto almeno per i play off.

    Insomma, come si può vedere, questo girone d’Eccellenza assomiglia molto ad una “D mascherata” e il Magenta dovrà prendere in fretta le opportune contromisure.

    Nessuno obiettivamente dopo una retrocessione amara e per certi versi ingiusta, si sarebbe aspettato un inizio di stagione così pieno di sofferenza.

  • San Giorgio: 100 giorni al 69° Campaccio Cross. Scattato il conto alla rovescia

    San Giorgio: 100 giorni al 69° Campaccio Cross. Scattato il conto alla rovescia

    Cento giorni, tanti sono quelli che devono trascorrere prima di poter rivivere le emozioni del Campaccio Cross Country, tappa «Gold» del circuito Cross Country Tour World Athletics, organizzato da sempre da Us Sangiorgese. Il prestigioso cross da decenni tradizionalmente al via il 6 gennaio per l’edizione numero 69 cambierà data spostandosi nel weekend di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026.

    L’ultima edizione dello scorso 6 gennaio 2025 è stato memorabile, in primis per la grande emozione nel veder trionfare l’azzurra Nadia Battocletti, testimonial dell’evento, che ha vinto la gara e ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio dopo ben 31 anni. Fu una grande giornata, un successo che arrivava per Nadia con in tasca già l’argento olimpico di Parigi 2024 e che ha preceduto una grande stagione in pista culminata con ben due medaglie, argento e bronzo, ai recenti campionati mondiali di atletica a Tokyo.

    Nuova data
    Campaccio Cross Country è sinonimo di tradizione, di altissima qualità tecnica degli atleti che si sfidano sullo storico tracciato di San Giorgio su Legnano, un aspetto imprescindibile che ha condizionato la data dell’evento. La scelta del fine settimana del 24 e 25 gennaio è una scelta di rispetto della centralità della stagione di Cross intorno alla data del 10 gennaio con i Campionati Mondiali di Cross a Tallahasse (USA), appuntamento che si sarebbe sostanzialmente sovrapposto al Campaccio tradizionale dell’epifania. Inoltre Campaccio, insieme alla Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal), si è fatto promotore di una più ampia e sperimentale progettualità che vede l’ottimizzazione dei calendari italiano e internazionale di cross, che vedrà un compattamento della stagione nei primi mesi dell’anno.

    I riconoscimenti
    Campaccio Cross Country ha una tradizione ricca anche di riconoscimenti. L’ultimo arrivato è l’Award di Manager Sportivi Associati come Evento Sostenibile, un premio assegnato al termine di una votazione che ha messo a confronto alcuni dei principali eventi sportivi realizzati in Italia nel 2025. É stata premiata l’articolazione del progetto e del piano di sostenibilità in relazione alla dimensione dell’evento, oltre alla genuinità di intenzioni e operazioni messe in campo per la realizzazione dell’evento dal motto “Tradizione Locale. Classe Mondiale”. La cerimonia di premiazione avverrà venerdì 24 ottobre in occasione della Convention Nazionale MSA al Teatro Di Costanzo – Mattiello di Pompei.

    Un premio, dunque, che ripaga l’ambizioso Piano di Sostenibilità intrapreso nel 2024 e quel percorso che portato al raggiungimento di diversi obiettivi a cui, qualche mese fa, si è aggiunto il riconoscimento da parte di World Athletics del 68° Campaccio come evento sostenibile di livello Bronze secondo lo standard internazionale Athletics for a Better World. Un successo ulteriormente impreziosito dal fatto che il 68° Campaccio è stato il primo evento di cross country al mondo ad ottenere tale qualifica. Il piano di sostenibilità, su base pluriennale, prevede una crescita continua con l’obiettivo ambizioso di ottenere il riconoscimento Platinum entro l’edizione 2027.

    Sul piano tecnico, Campaccio Cross Country è tappa Gold Level dell’esclusivo circuito internazionale World Athletics Cross Country Gold Tour, il non plus ultra per gli eventi di atletica leggera legati al cross country.

    Ancora, nel 2023 il Campaccio è stato insignito della World Athletics Heritage Plaque, prestigiosa onorificenza conferita per un contributo eccezionale alla storia mondiale e allo sviluppo dello sport dell’atletica leggera e delle discipline di atletica fuori dagli stadi, come cross country, mountain, road, trail e ultra-running, e corsa a piedi. Un riconoscimento di alto valore internazionale di cui in Italia possono fregiarsi soltanto il Cross Cinque Mulini (2019), il Giro Podistico di Castelbuono (2020), la BoClassic e la Stramilano Half Marathon (2024), e il Giro al Sas (2025).

    Anche la società organizzatrice, US Sangiorgese, può vantare di essere stata premiata con la “Stella d’Oro al Merito Sportivo”, grazie ad una storia di dedizione e passione per l’attività sportiva e la sua natura multidisciplinare.

    Il programma
    Un’altra grande novità è all’interno del programma gare che vede spostarsi alla domenica 25 gennaio il 3° Chilometro Inclusivo per ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali con diversi atleti della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR) presenti.

    Sabato 24 gennaio, confermati al mattino Charity Run 5km e 5° Nordic Walking Sangiorgese 5k powered by LTC, mentre il pomeriggio sarà dedicato al seminario tecnico e alla presentazione degli atleti. Domenica 25 gennaio le competizioni internazionali, master, giovanili e il Chilometro Inclusivo.

    Apertura iscrizioni
    Le iscrizioni apriranno sabato 1 novembre. Consultare il sito e i canali social per tutti gli aggiornamenti.

  • Calcio, Eccellenza. Per il Magenta domani c’è già aria di spareggio

    Calcio, Eccellenza. Per il Magenta domani c’è già aria di spareggio

    Fuori dopo il gironcino eliminatorio di Coppa Italia, nei bassi fondi della classifica di Eccellenza Girone A, reduce da due sconfitte consecutive sul terreno amico, il Magenta si trova ora con 6 miseri punti in piena zona play out.

    Per adesso, sperando di essere presto sonoramente smentiti, la partenza della gestione Ganz, è stata – scusate il gioco di parole – una falsa partenza.

    La squadra ha raccolto solo 6 punti in 6 partite, lasciando sul campo gli altri 12 potenziali. Due vittorie, ma anche tanta sofferenza con 4 KO.

    Per adesso i gialloblù che inizialmente secondo il progetto del presidente Cerri avrebbero dovuto mettere solide radici per tentare immediatamente la scalata alla serie D, devono guardarsi molto più seriamente da uno sprofondo in Promozione. Scenario da evitare in ogni modo, soprattutto per il blasone del Magenta e, ancor di più per la passione e i pesanti investimenti, che il Presidentissimo da anni mette in campo.

    Però, la realtà ora dice questo. Magenta al quart’ultimo posto in coabitazione con Ardor Lazzate e Mariano Comense.

    Indubbiamente, occorre dirlo, è un momento in cui gira tutto storto. Contro la Saronnese il Magenta per esempio ha recriminato legittimamente su due rigori negati. Arbitraggio, a dir poco infelice, sfortuna che si accanisce, ma alla fine è toccato raccogliere di nuovo la palla in fondo al sacco e portare a casa una sconfitta che ha fatto molto male.

    Adesso l’undici di Mister Ganz è chiamato ad una prova d’orgoglio. Si tratta già di uno spareggio quello di domenica 19 Ottobre alle ore 15,00 a Lazzate.

    L’auspicio è che questa settima giornata segni un punto di svolta per il Magenta. Una vittoria per tirarsi fuori dal pantano e poi sperare in altri tre punti contro la Besnatese nella prossima gara sul terreno amico della Plodari Arena.

    Ma occorre pensare solo a domani, servono unicamente i tre punti. La miglior medicina possibile con immediato effetto scacciacrisi

    F.V.

  • Rugby Parabiago Cares ringrazia la Fondazione ‘Si può fare’  che sostiene il progetto Educare in Campo 2.0

    Rugby Parabiago Cares ringrazia la Fondazione ‘Si può fare’ che sostiene il progetto Educare in Campo 2.0

    Fondazione di famiglia creata nell’aprile 2025, La Fondazione Si Può Fare di Parabiago è un’organizzazione filantropica impegnata a sostegno dell’educazione, della formazione professionale e del supporto a persone fragili e anziane. La mission della Fondazione è quella di fornire opportunità di crescita e sviluppo per le persone più vulnerabili, promuovendo l’inclusione sociale e la dignità.
    Per questo si è creata una connessione profonda con Rugby Parabiago Cares Impresa Sociale, che sostiene progetti educativi sul territorio con le stesse finalità della Fondazione.

    “Abbiamo come pietra angolare della nostra attività l’emergenza educativa – dichiara il Fondatore e Presidente Vittorio Ateri. Crediamo che lo sport e principalmente il rugby abbiano una funzione educativa estremamente importante, per i valori che rappresentano. Educare in Campo 2.0 è un progetto che permette a bambini fragili di essere inseriti all’interno del progetto educativo del rugby e incarna perfettamente i nostri valori. Per questo lo supportiamo con gioia.”

    “Il progetto Educare in Campo 2.0 – spiega Cristiano Bienati, Presidente di Rugby Parabiago Cares – vuole favorire l’integrazione ed il benessere dei bambini e delle bambine partecipanti alle attività sportive di Rugby Parabiago attraverso la presenza di professionisti che, tramite l’osservazione, l’interpretazione ed il suggerimento di strategie psicopedagogiche e educative, sia di supporto ai tecnici, al personale della Società Sportiva e alle famiglie. Apprezziamo molto il sostegno della Fondazione, perché ci permette di lavorare più serenamente nel trovare le migliori strategie di supporto per i nostri bambini.”

    Per saperne di più
    https://www.fondazionesipuofare.com/
    https://rugbyparabiagocares.org/educare-in-campo-2-0/