Categoria: Sport

  • Volley serie D. Novara batte Biella con un secco 3 a 0

    Volley serie D. Novara batte Biella con un secco 3 a 0

    Settimana intensa per il Volley Novara, con risultati diversi nelle varie categorie, a dimostrazione dell’impegno e della crescita dei giovani atleti del club.

    Serie D:
    Grande vittoria per la prima squadra che, dopo un match combattutissimo, ha battuto SPB Biella al tie-break per 3-2 (23-25, 25-15, 25-13, 22-25, 15-7). Una partita caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte, con due vivai storici del Piemonte a contendersi ogni punto. Alla fine, l’esperienza dei Novaresi ha fatto la differenza nel decisivo quinto set.

    Prima Divisione:
    Trasferta difficile per la Prima Divisione, sconfitta per 3-0 contro ASD Koala (25-19, 25-19, 25-17). La minor esperienza e la determinazione insufficiente hanno permesso agli avversari di dominare ogni set.

    Under 19:
    Sconfitta di misura per i ragazzi dell’Under 19 contro Pallavolo Altiora, che si sono imposti 3-0 (28-30, 15-25, 21-25). Partita equilibrata soprattutto nel primo set, perso di pochissimo, e buona prestazione complessiva dei padroni di casa, penalizzati da qualche errore di troppo.

    Under 17:
    Vittoria netta per i ragazzi dell’Under 17 contro 2MILA8 Domodossola per 3-0 (25-13, 25-13, 25-22). Nonostante il risultato, gli allenatori sottolineano che sotto il profilo dell’impegno e dell’agonismo la prestazione è stata al di sotto delle aspettative.

    Under 15:
    Gli Aquilotti hanno faticato nell’ultima giornata di andata, perdendo 0-3 contro Vercelli (10-25, 19-25, 12-25). Un match sottotono, ma che sarà occasione di lavoro in palestra per migliorare tecnica e concentrazione.

    I Cinghialotti, invece, hanno centrato una convincente vittoria 3-0 contro 2MILA8 Domodossola (10-25, 15-25, 15-25), mostrando determinazione e concentrazione, con qualche piccolo margine di miglioramento su cui lavorare.

    Settimana, dunque, di risultati altalenanti per il Volley Novara, ma segnali incoraggianti dai giovani vivai. L’impegno e la crescita dei ragazzi rimangono al centro del progetto del club, con la promessa di nuove sfide e prestazioni sempre più convincenti.

  • Busto Garolfo, riapre a tempo record la piscina comunale: festa coi campioni Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Luca Dotto

    Busto Garolfo, riapre a tempo record la piscina comunale: festa coi campioni Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Luca Dotto

    Si è celebrata nel pomeriggio di sabato 15 novembre l’inaugurazione della rinnovata piscina comunale di Busto Garolfo, gestita dalla società sportiva dilettantistica Lombardia Nuoto. Una riapertura, quella dello storico impianto di via Busto Arsizio, avvenuta a tempo di record, dopo la conclusione dei lavori di sostituzione del tetto e di completa riqualificazione della struttura del valore di 975.000 euro, terminati a meno di un anno dalla chiusura forzata avvenuta a cavallo tra il 2024 e il 2025.

    Inaugurata, con l’occasione, anche la nuova palestra interna alla piscina, uno spazio climatizzato e attrezzato Technogym, dedicato al personal training e alle attività complementari o indipendenti rispetto al nuoto.

    La riapertura dell’impianto ha assunto, peraltro, un valore carico di significato e di emozione, perché ha coinciso con il ventiseiesimo anniversario della gestione di Lombardia Nuoto, avviata nel novembre 1999.

    Per festeggiare il duplice traguardo, Lombardia Nuoto – con il patrocinio del Comune di Busto Garolfo – ha organizzato un pomeriggio di sport, musica e divertimento, alla presenza di testimonial d’eccezione: il campione olimpico di Parigi 2024 e campione del mondo a Budapest 2022 Nicolò Martinenghi, insieme a Matteo Rivolta, campione mondiale ad Abu Dhabi 2021 nei 100 metri farfalla e nella staffetta 4×100 mista, e Luca Dotto, primo italiano a scendere sotto i 48 secondi nei 100 metri stile libero, argento mondiale a Shangai 2011 nei 50 metri stile libero e oro agli Europei di Londra 2016 nei 100 metri stile libero.

    Alle ore 16.00 di sabato 15 novembre, presso l’aula magna dell’Istituto comprensivo statale Tarra di via Correggio, si è svolta la conferenza stampa che ha aperto ufficialmente la cerimonia di inaugurazione, moderata dall’Assessore allo Sport del Comune di Busto Garolfo, Stefano Carnevali.

    Il Sindaco, Giovanni Rigiroli, ha sottolineato – non senza una certa emozione – la caparbietà di tutti gli attori coinvolti in quella che è stata una vera e propria corsa contro il tempo: “La sfida della riapertura in meno di un anno si è trasformata in un vero e proprio miracolo. Busto Garolfo ha dato dimostrazione di essere un Comune efficiente, che ha trasformato un problema in un’opportunità. Abbiamo reperito le risorse e realizzato in tempi record un’opera di alta ingegneria, con la quale ci viene restituito un impianto natatorio rinnovato e più efficiente”.

    Anche l’Assessore allo Sport del Comune di Busto Garolfo, Stefano Carnevali, ha descritto la riapertura della piscina come un vero “miracolo”: “In un momento storico in cui divisioni e contrapposizioni sembrano le uniche modalità di confronto, la nostra storia dimostra che i grandi risultati si ottengono lavorando tutti insieme”. L’Assessore ha poi annunciato una nuova sfida importante per l’intera comunità: “Abbiamo deciso di candidare Busto Garolfo a ricevere il riconoscimento di Comune europeo dello Sport 2028”.

    Il responsabile dell’area Lavori pubblici del Comune di Busto Garolfo, Andrea Fogagnolo, ha invece ripercorso dal punto di vista tecnico le fasi della complessa vicenda: le prime anomalie sulle travi riscontrate domenica 2 novembre 2024, l’evacuazione degli utenti e le prime verifiche, la messa in sicurezza provvisoria della copertura, la realizzazione del nuovo progetto per il rifacimento del tetto e la consegna dei lavori avvenuta il 16 giugno 2025, parallelamente all’apertura del lido estivo per scongiurare il delle attività natatorie.

    Mauro Mereghetti, ingegnere coordinatore del progetto e direttore generale dei lavori, ha raccontato di come la sua passione per il nuoto sia stata determinante nella riapertura: “Dopo il cedimento di 15 centimetri di una trave nel 2024, è iniziata una vera corsa contro il tempo, ma siamo riusciti con caparbietà a raggiungere l’obiettivo. Quando ci sono collaborazione e fiducia, si possono fare grandi cose”.

    “Le analisi ci hanno consentito di appurare, a novembre 2024, una situazione davvero grave – ha rivelato l’ingegnere Alessandro Aronica – ma, con un intervento di grande portata, abbiamo evitare la chiusura di un luogo fondamentale per Busto Garolfo, salvaguardando indotto e posti di lavoro”.

    Fondamentale l’impegno e la serietà di Euro.PA Service, società partecipata pubblica a cui sono stati affidati i lavori: “Abbiamo messo a disposizione le nostre conoscenze e competenze – ha dichiarato il direttore generale, Mirko Maronati – per raggiungere questo risultato clamoroso, e ci siamo arrivati perché tutti gli attori in gioco hanno collaborato tra loro”.

    Roberto Del Bianco, direttore generale di Lombardia Nuoto e presidente Nuotatori Milanesi, ricorda quando sfumò, un anno fa, la possibilità di celebrare il venticinquesimo anniversario di gestione dell’impianto: “C’era un clima di silenziosa disperazione collettiva, la vasca era vuota. Oggi quelle sensazioni sono un lontano ricordo grazie alla competenza e alla resilienza di chi ha lavorato e alla pazienza degli utenti che hanno sopportato”.

    Hanno chiuso la conferenza stampa i tre campioni del nuoto. Così si è espresso Nicolò Martinenghi: “Congratulazioni per il lavoro di squadra. Una piscina può portare tantissimo per i ragazzi, anche a livello sociale, così come ha fatto con me sin da piccolo”. Non ha nascosto l’emozione l’arconatese Matteo Rivolta: “Questa piscina è stata la mia casa per 13 anni, ho trascorso lì la mia infanzia e l’adolescenza. Questo miracolo è stato possibile perché qui ci sono delle persone che interpretano il proprio ruolo con serietà e senso del dovere”. Soddisfatto anche Luca Dotto: “L’importanza dello sport molto spesso viene sottovalutata, ma l’Amministrazione di Busto Garolfo ha dimostrato, con spirito di visione, di avere a cuore la salute dei propri concittadini grazie alla presenza di strutture che consentono di fare sport nel territorio comunale”.

    È intervenuto, in chiusura, Marco Riva, presidente del Coni Lombardia: “A Busto Garolfo siamo di fronte a un’eccellenza del territorio, grazie all’impegno del Comune. Ora la sfida è quella di trasformare in quotidianità quello che, in questo caso, è stato un miracolo. Investire nello sport significa investire in benessere e cultura”.

    Dopo la conclusione della conferenza stampa, la cerimonia si è spostata direttamente presso la piscina comunale dove erano presenti, per l’occasione, food truck, attività di intrattenimento e stand. Presenti al doppio taglio del nastro – sia in piscina che nella nuova palestra – anche i campioni Martinenghi, Dotto e Rivolta. Un pomeriggio di festa e di grandi emozioni, che ha celebrato la rinascita di una piscina che rappresenta un polo di aggregazione e inclusione sociale irrinunciabile per la comunità di Busto Garolfo e per tutti i Comuni dell’Alto Milanese.

    Lombardia Nuoto e Amministrazione Comunale di Busto Garolfo

  • Calcio, Eccellenza. Sotto il diluvio il Magenta torna alla vittoria

    Calcio, Eccellenza. Sotto il diluvio il Magenta torna alla vittoria

    Servivano i tre punti al Magenta. E oggi la vittoria a Lentate sul Seveso finalmente è arrivata. I ragazzi di Maurizio Ganz in una domenica da lupi a livello meteo, hanno regolato gli avversari con un secco 2 a 0 grazie alle reti di La Torre e Vecchierelli. Risultato che non ammette repliche e che senz’altro rappresenta un tonico per la classifica dei gialloblù che ora sono saliti a 13 punti agganciando la Sestese e Arcellasco Città di Erba.
    Due punti più su a 15 c’è il Legnano prima squadra fuori dalla zona Play Out che ieri sera è riuscito a bloccare la Solbiatese sul risultato di 1 a 1.
    Intanto l’Arconatese ne fa quattro sul campo del Vigevano e con questo 4 a 2 si porta a 32 punti facendo il vuoto dietro di sè, visto la seconda forza del campionato la Caronnese è ferma a quota 21.

    Domenica prossima alle 14,30 il Magenta sul terreno amico del Plodari dovrà vedersela con il Mariano Calcio che naviga in acque piuttosto tranquille a 17 punti.

    Servono altri 3 punti da metter in cascina così che il filone positivo possa allungarsi e, soprattutto, il Magenta possa finalmente tornare in una zona di classifica più consona al suo blasone. Per oggi comunque c’è solo da festeggiare. Tre punti che possono davvero far girare la stagione di Ganz e dei suoi. Bravi ragazzi.

  • Calcio, Eccellenza. Il Magenta domani in campo a Lentate sul Seveso

    Calcio, Eccellenza. Il Magenta domani in campo a Lentate sul Seveso

    Il Magenta è penultimo in classifica. Punto. Non bastano le tre partite giocate con la giusta ‘garra’ rispettivamente contro Real Rhodense, Solbiatese e Legnano per dire che oggi i gialloblù hanno cambiato marcia. Perchè, purtroppo, nel calcio conta vincere e contano i tre punti. Quella vittoria che alle Aquile manca davvero da troppo tempo. Immemorabile.

    La classifica come dicevamo piange. Perché con gli attuali 10 punti per il Magenta sarebbe retrocessione diretta in Promozione. Una cosa che avrebbe dell’incredibile se si pensa che giusto un anno fa, di questi tempi, il Magenta era in un buon momento di forma in Serie D e qualcuno, giustamente, pensava anche ad una salvezza – che sarebbe stata storica – senza troppa fatica. Poi le cose sono andate un po’ diversamente, vuoi un inizio d’anno sciagurato, vuoi un finale di stagione non senza alcuni ‘strani episodi’ che hanno escluso ingiustamente la squadra della nostra città da potersela giocare almeno alla pari ai Play Out.

    Oggi a distanza di 12 mesi il Magenta lotta per non compiere un doppio salto mortale all’indietro. Una situazione grottesca e paradossale per una società, quella del Presidente Gianni Cerri, che quest’estate aveva mostrato chiari segnali e una netta volontà di costruire qualcosa d’importante.

    A Lentate sul Seveso si decide molto del futuro del Magenta. La gara di domani pomeriggio ore 14,30 non è affatto semplice. La Lentatese ha 16 punti in classifica, 6 più del Magenta. Nell’ultimo turno è stata sconfitta in un pirotecnico 5 a 3 sul campo della Besnatese. La parte positiva di questo discorso è che la classifica è ancora corta.

    A 13 punti dove ci sono appaiate Sedrianese e Vergiatese si è fuori dalla mischia dei Play Out, benché ancora a distanza ravvicinata. Già, alla fine, mancano quei 3 punti benedetti. Ma che in casa gialloblù sembrano oro. Merce rarissima, dato che finora i ragazzi di Ganz su 11 partite ne hanno vinte solo 2. Ma senza vittorie, addio tutto. Addio salvezza. Punto.

    F.V.

  • Castellanza capitale della danza sportiva: dal 17 novembre i Mondiali di specialità

    Castellanza capitale della danza sportiva: dal 17 novembre i Mondiali di specialità

    Un’ondata di energia, talento e passione sta arrivando a Castellanza. Dal 17 al 22 novembre, la città accoglierà i Campionati del Mondo IDO di Show Dance, Acrobatic Dance e Performing Arts Improvisation, un evento internazionale che trasformerà la città nella capitale mondiale della danza sportiva, sotto l’egida del CIBS (Comitato Italiano Ballo Sportivo).

    I numeri parlano chiaro: per sei giorni consecutivi, sul palco del PalaBorsani si sfideranno 2.924 ballerini provenienti da 31 nazioni e tre continenti, pronti a contendersi il titolo mondiale in tre discipline tra le più spettacolari e tecnicamente complesse della danza sportiva contemporanea. Un ritorno storico per l’Italia, che non ospitava il Mondiale di Show Dance da oltre quarant’anni. Era il 1985 quando, grazie al CIBS e all’allora presidente Moreno Polidori, Montecatini Terme accolse la prima storica edizione. Oggi, sotto la guida del nuovo presidente Edilio Pagano, il CIBS riporta in Italia uno degli eventi più seguiti e prestigiosi del panorama internazionale, con l’ambizione di trasformare Castellanza nella nuova “Riesa” italiana, la cittadina tedesca che sotto la regia di Michael Wendt è diventata per anni il cuore pulsante della danza internazionale IDO.

    «Desidero esprimere un sentito ringraziamento al sindaco Cristina Borroni e all’amministrazione comunale per aver accolto con entusiasmo il nostro evento -ha dichiarato Edilio Pagano, vicepresidente IDO e presidente CIBS-. Castellanza è una città che si presta in modo eccellente all’organizzazione di manifestazioni internazionali di questa portata: la vicinanza all’aeroporto di Malpensa, le strutture ricettive di qualità e la facilità di collegamento con treno e autostrada la rendono una sede ideale per ospitare il mondo della danza sportiva. Grazie di cuore alla IDO, l’Organizzazione Internazionale della Danza, per la fiducia riposta nel Comitato Italiano Ballo Sportivo. È una grande responsabilità, ma anche un immenso orgoglio rappresentare l’Italia in un contesto così prestigioso».

    La risposta della comunità internazionale ha superato ogni aspettativa: Canada, Messico e Stati Uniti hanno già confermato la loro presenza, insieme a numerosi Paesi europei, rendendo questa edizione un crocevia autentico della danza globale. L’Italia sarà rappresentata da oltre 250 ballerini, provenienti da undici regioni: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Molise, Calabria, Sicilia e Sardegna.

    «Ospitare un evento di questa rilevanza internazionale rappresenta per Castellanza un’occasione straordinaria –ha sottolineato il sindaco Cristina Borroni-. La nostra città si conferma un polo strategico per eventi di portata mondiale, grazie alla sua posizione geografica e alle infrastrutture di cui disponiamo. Questo campionato non è solo una celebrazione dello sport e dell’arte, ma anche un’opportunità per valorizzare il nostro territorio, creando sinergie tra istituzioni, comunità locale e realtà internazionali. Siamo orgogliosi di accogliere atleti e delegazioni da tutto il mondo e di poter mostrare il volto migliore della nostra città».

    La dimensione sportiva dell’evento è stata al centro delle parole del vicesidnaco e assessore allo Sport Claudio Merati: «I Campionati del Mondo IDO rappresentano l’eccellenza della danza sportiva. Poter osservare quasi tremila atleti competere ai massimi livelli agonistici nella nostra città è motivo di grande soddisfazione.

    La danza sportiva combina preparazione atletica, disciplina e creatività artistica: valori che rispecchiano pienamente la nostra visione dello sport come strumento di crescita personale e collettiva. Questo evento offrirà ai nostri giovani, e a tutti i cittadini che si recheranno all’evento, un’occasione unica per comprendere che lo sport, a questi livelli, richiede dedizione, sacrificio e passione».

    Le competizioni copriranno tre discipline: Show Dance, la più scenografica e coreograficamente complessa, Acrobatic Dance, che fonde tecnica acrobatica e interpretazione artistica, e Performing Arts Improvisation, dove la spontaneità creativa incontra la preparazione tecnica. Tre titoli mondiali, un solo palcoscenico internazionale dove si celebreranno il talento, la preparazione e l’eccellenza sportiva. Il pubblico potrà assistere a tutte le giornate di gara acquistando il titolo d’ingresso presso la biglietteria del Palasport, al costo di 15 euro a persona al giorno, un’occasione accessibile per vivere dal vivo uno spettacolo che fonde atletismo, arte e pura emozione.

    «Grazie a tutto il gruppo di lavoro che, con passione, impegno e competenza, ha curato ogni minimo dettaglio per rendere questo evento possibile -ha concluso il presidente Pagano-. Siamo certi che sarà una settimana indimenticabile, in cui Castellanza, la Lombardia e l’Italia intera saranno il cuore pulsante della danza sportiva mondiale». Un’occasione per costruire il futuro di uno sport in continua evoluzione, una vetrina che proietta l’Italia al centro del palcoscenico globale. Dal 17 al 22 novembre, Castellanza sarà danza.

  • Rugby, coppa Italia: Parabiago esce a testa alta dal match a Vicenza

    Rugby, coppa Italia: Parabiago esce a testa alta dal match a Vicenza

    Il sabato di Coppa Italia ha visto i nostri ragazzi uscire a testa alta dalla Rugby Arena di Vicenza. L’andamento della gara ha rispecchiato le forze in campo, con il risultato finale di 43-22 che nulla toglie all’ottima partita dei rossoblù, che si sono presentati a Vicenza con una squadra giovanissima: erano infatti 6 gli Under 18 e 5 gli Under 19 in lista gara, scesi tutti in campo. Le quattro mete segnate hanno permesso inoltre ai Galletti di guadagnare un importante punto di bonus.

    “La partita è stata molto piacevole si è tentato di giocare a visto aperto con una squadra di categoria superiore – ci racconta l’Head Coach Daniele Porrino. Vicenza è stato sicuramente più concreto in fase di conquista, atteggiamento da cui sono scaturite quasi tutte le mete, mentre noi abbiamo cercato di giocare e creare azioni in campo aperto. Siamo molto contenti dei giovani che hanno giocato. Abbiamo una rosa molto larga con il livello dei giocatori molto simile e questa è una ottima cosa per il campionato e per il futuro. Ogni volta che diamo spazio ai nostri giovanissimi – 2008-2007-2006 – fanno ottime prestazioni.”

    Il prossimo appuntamento con la Coppa Italia vedrà i nostri Galletti confrontarsi con Biella domenica prossima al Red&Blue Stadium, con kick Off ore 14:30.
    Una partita tutta da vivere che vedrà i nostri ragazzi scendere in campo nella riproposizione della finale di Piacenza, il cui finale è questa volta tutto da riscrivere! #alépara!

    IL TABELLINO

    Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 8 novembre 2025
    Coppa Italia – III giornata
    Rangers Rugby Vicenza v Rugby Parabiago 1948 43-22 (pt 29-5)

    Marcatori: p.t.: 5’ m Morelli (0-5); 12’ m Franchetti (5-5); 17’ m Fioravanzo (10-5); 25’ m Filippi tr Perello (17-5); 33’ m Ferrari tr Perello (24-5); 36’ m Franchetti (29-5); s.t.: 50’ m Franchetti tr Perello (36-5); 59’ m Moioli tr Comotto (36-12); 63’ m Coffaro (36-17); 65’ m Mugnaini (36-22); 75’ m Pedon tr Perello (43-22)
    Rangers Rugby Vicenza: Vaccaro (55’ Zanon); Tavuyara, Filippi, Gritti (57’ Oliva), Foroncelli; Perello, Gregorio; Trambaiolo (45’ Bance), Ferrari (60’ Chimenti-Borrell), Menon; Mirenzi, Riedo ©️ (38’-40’ e 52’ Parolo); Bettinelli (23’ Leso), Franchetti, Fioravanzo (45’ Pedon). A disp: Filippetto.
    All. Cavinato
    Rugby Parabiago 1948: Grassi (47’ Comotto); Cocca (47’ Coffaro), Sala, Hala, Morelli (47’ Moioli); Paz, Compare; Ferioli (47’ Mugnaini), Zoccali, Invernizzi; Bertoni (40’st Ferrazzi), Toninelli (55’ Ceciliani); Divis (68’ Riggi), Cornejo, Moscioni (47’ Van Rhyn).
    All. Porrino
    Arb: Franco Rosella (RM)
    AA1: Daniele Pompa AA2: Giorgio Sgardiolo
    Cartellini: –
    Calciatori: Grassi (Parabiago) 0/1; Vaccaro (Rangers) 0/2; Perello (Rangers) 4/5; Comotto (Parabiago) 1/3.
    Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni, 300 spettatori.
    Punti conquistati in classifica: Rangers Rugby Vicenza 5; Rugby Parabiago 1948 1.
    Player Of The Match: Filippo Franchetti (Rangers Vicenza)

  • ASD Volley Novara: cade la serie D, vittoriosa l’Under 17

    ASD Volley Novara: cade la serie D, vittoriosa l’Under 17

    Serie D: Cast Lasalliano Volley Torino – Volley Novara 3-2 (25/22 19/25 20/25 25/12 15/12)
    Alti e bassi in questa trasferta che vede i Novaresi partire con il freno a mano tirato, per poi imporsi nel secondo e terzo set. Nel quarto frangente la squadra fatica a mantenere il passo contro un Lasalliano motivato e con voglia di rivincita.

    Il quinto set parte a netto favore dei ragazzi di coach Donisi ma, nel cambio campo, i Torinesi ritrovano la grinta e, complice anche una serie di errori dei Novaresi, si portano a casa il set.

    Prima Divisione: Stamperia Alicese Santhiá – Volley Novara 3-0 (25/18 25/19 25/17)
    Partita che ha dato spazio a tutta la rosa a disposizione, permettendo a tutti di fare esperienza sulla fase gioco in gara ufficiale.

    U19: Pallavolo Novi – Volley Novara 3-0 (25/17 25/17 25/17)
    Buona prima parte, punto a punto di ogni frazione di gara. Nella seconda parte di ciascuno dei tre set, complice molti errori, i novaresi non hanno tenuto il ritmo gara con il conseguente risultato sfavorevole.

    U17: Pavic Romagnano Sesia – Volley Novara 3-0 (25/9 25/20 25/20)
    Bella partita andata in scena oggi alla Fornara tra il Volley Novara 17 e il Pool Pavic. Cinica e spietata la compagine novarese che nel primo set non lascia gioco agli avversari. Nel secondo e terzo set, Coach Fasanello concede minuto di gioco a chi in passato ne ha avuto di meno. Impegno e grinta hanno caratterizzato la gara dei novaresi; il derby è di Novara! MVP: Rosci Ernesto

    U15 Aquilotti: Tagliolo – Volley Novara 3-0 (25/9 25/16 25/23)
    I giovani Aquilotti hanno avuto un inizio decisamente sottotono nel primo set. Sono riusciti a rialzare la testa e a mostrare una buona reazione nel terzo set, lottando fino alla fine.

  • A Vigevano stasera le “Leggende della Neve” con Tomba, Ghedina, Compagnoni e i grandi dello sci

    A Vigevano stasera le “Leggende della Neve” con Tomba, Ghedina, Compagnoni e i grandi dello sci

    Serata di emozioni stasera a Vigevano: alle 20.30, sul palco del Teatro Cagnoni, l’AIPS (Associazione Internazionale della Stampa Sportiva) e l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) presentano “Le leggende della neve”, un evento che celebra il legame tra chi racconta lo sport e chi lo ha reso grande.

    A condurre la serata sarà Simona Rolandi di Rai Sport, con la partecipazione di Gianni Merlo e Gianfranco Coppola, presidenti rispettivamente di AIPS e USSI.

    Tra gli ospiti, autentiche icone dello sci azzurro: Kristian Ghedina, il “bolide” delle piste, Deborah Compagnoni, la regina dello sci italiano, e Andrea Monti, ex direttore della Gazzetta dello Sport e oggi direttore comunicazione di Milano Cortina 2026.

    Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di sport e per chi vuole rivivere, insieme ai protagonisti, le emozioni di grandi imprese sulla neve.

  • Affitti olimpici: boom a Milano, Assago e Rho guidano i rincari

    Affitti olimpici: boom a Milano, Assago e Rho guidano i rincari

    L’Olimpiade degli affitti è già cominciata. A meno di tre mesi dalla cerimonia inaugurale dei Giochi invernali 2026, i prezzi delle locazioni brevi a Milano e hinterland stanno letteralmente decollando. A guidare la corsa al rialzo sono Assago e Rho, dove gli aumenti superano anche il 150%, trainati dalla vicinanza con i poli sportivi e fieristici che ospiteranno alcune delle competizioni più attese.

    Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi di Abitare.co, i canoni richiesti per una settimana in appartamento (massimo quattro posti letto) nelle aree centrali di Milano e nei quartieri prossimi agli impianti olimpici sono più che raddoppiati: +102% in media rispetto a una settimana “normale”.
    In particolare, ad Assago, dove si trova la Milano Ice Skating Arena – sede delle gare di pattinaggio artistico e short track – l’aumento arriva al +153%, con un costo medio di 1.900 euro per sette notti.
    A Rho, forte di un’offerta già strutturata grazie alla presenza del polo fieristico, l’incremento resta elevato e stabile, in linea con la media cittadina, toccando 1.850-1.900 euro a settimana per appartamenti vicini all’area del Milano Ice Pavilion.

    Nel centro storico – da Duomo e Brera a CityLife e Porta Romana – si toccano punte record con richieste di 2.800 euro a settimana, mentre a Santa Giulia (sede del torneo olimpico di hockey) e San Siro (che ospiterà la cerimonia di apertura) l’aumento è rispettivamente del 147% e del 144%, con canoni medi tra 2.000 e 2.200 euro.

    Nonostante il balzo dei prezzi, la disponibilità non manca. Su Airbnb risultano ancora oltre mille appartamenti in città per il periodo olimpico, e su Booking.com si contano più di 5.400 sistemazioni, tra 349 alberghi e quasi 5.000 appartamenti. Dati che segnalano un’offerta ampia, ma anche una domanda in crescita, spinta soprattutto dai visitatori stranieri.
    Uno studio di Visa Consulting & Analytics stima infatti un +160% di arrivi dall’estero nel Nord Italia tra il 1° e il 21 febbraio 2026, con un boom di turisti tedeschi e statunitensi.

    Milano, dunque, raddoppia i prezzi ma non sfonda del tutto: se il centro si conferma meta di lusso, Assago e Rho diventano le nuove “zone calde” per gli affitti olimpici, tra sport, eventi e collegamenti diretti con la città. Chi vorrà assistere da vicino alle gare o alla cerimonia inaugurale dovrà scegliere in fretta se puntare sul “last minute” o bloccare subito la casa dei sogni – prima che i prezzi, ancora una volta, si impennino.

  • Calcio, Eccellenza. Finisce 1-1 tra Magenta e Legnano

    Calcio, Eccellenza. Finisce 1-1 tra Magenta e Legnano

    Così come già accadde in Coppa Italia, finisce ancora in parità l’atteso derby dell’Alto Milanese tra i Lilla del Legnano e le Aquile del Magenta.
    Stavolta però sono i ragazzi di Maurizio Ganz a recriminare per la grande occasione avuta sul finire di partita. Proprio al 94 esimo minuto infatti i gialloblù avrebbero potuto ottenere i 3 punti che avrebbero dato fiato, ossigeno e una grande iniezione d’entusiasmo a tutto l’ambiente.

    Purtroppo però il Magenta porta a casa ancora un solo punto e non riesce a muovere la classifica che è sempre deficitaria. Peccato perché per una ribattuta nella porta sbagliata non è arrivata la posta grossa.

    Ciò detto, non è mancato l’orgoglio da parte della squadra del Presidente Gianni Cerri. Malgrado la superiorità nel possesso palla dimostrata nella prima frazione di gioco sono stati gli ospiti a passare in vantaggio con E. Ballgjini. Ma il Magenta ha saputo rimettere in equilibrio il risultato con il goal di De Milato e alla fine ha sfiorato il colpaccio.

    Va detto che il Magenta esce dal terribile trittico con Real Rhodense, Solbiatese e Legnano, appunto, senza aver mai perso. Ma il problema restano i tre punti. Che servono come il pane per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

    Oggi al ‘Plodari’ grande spinta da parte del pubblico di casa con i ragazzi del Gruppo Storico che hanno provato a spingere i loro beniamini alla vittoria fino alla fine.

    La classifica piange con il Magenta penultimo a 10 punti. Quello che può confortare che si tratta di una classifica molto corta perché a 13 punti dove c’è la Vergiatese – oggi sconfitta per ben 5 reti a 1 dall’Arconatese sempre più capolista a quota 29 – si è fuori dalla zona Play Out. Ma senza la vittoria è dura fare certi discorsi.

    Il prossimo turno vedrà il Magenta impegnato sul campo ostico della Lentatese oggi a 16 punti. Ormai le parole servono a poco, occorre vincere e basta. Anche giocando male.