Categoria: Sport

  • Softball. La Inox Team Saronno è pronta alla sfida col Caronno

    Softball. La Inox Team Saronno è pronta alla sfida col Caronno

    Sabato 12 aprile per la 3^ giornata del campionato di Serie A1 di Softball, la Inox Team Saronno ospiterà in casa il A.B. Caronno Softball dei tanti ex, sarà una partita di sicuro valore visti gli organici che verranno messi in campo.

    La formazione di Willy Pino con l’arrivo delle atlete americane Neely Peterson e Taylor Caudill ha cambiato volto, tanto che la scorsa settimana ha vinto senza patemi d’animo sul diamante del Gruppo Oltretorrente.

    Quello di sabato sarà un impegno difficile, dove ogni atleta dovrà dare il massimo perché da qui in poi ogni incontro sarà decisivo ai fini della qualificazione ai play-off scudetto.

    La squadra saronnese si è ringiovanita, nonostante questo ha inserito nel suo roster atlete come Sara De Luca la vera sorpresa di questo inizio stagione. L’utility romana si è subito ambientata ed ha legato con le sue nuove compagne,

    Questo l’appuntamento per sabato 12 aprile
    gara 1 ore 15:00 Inox Team Saronno Softball – Rhea Caronno
    gara 2 +40 minuti dopo il termine della prima gara

    foto a cura di Lorenzo Stoppani

  • Calcio, Serie D. Anche con il Sangiuliano City ingresso promo per i residenti

    Calcio, Serie D. Anche con il Sangiuliano City ingresso promo per i residenti

    Partita delle grandi occasioni come abbiamo già avuto modo di scrivere ieri, quella che il Magenta si annuncia a disputare domenica 13 Aprile, alle 15, al ‘Plodari’. Un momento unico anche per la Città.

    La società del Presidente Gianni Cerri sta profondendo il massimo sforzo per creare la giusta cornice di pubblico per una gara – lo abbiamo ripetuto all’infinito – che può essere decisiva per le sorti dei gialloblù e relativa permanenza in serie D.

    Da qui una bella iniziativa promozionale per tutti i Magentini: ingresso ad 8 euro per tutti i Residenti. Il biglietto potrà essere acquistato direttamente in biglietteria. Dunque, anche qui, nessun disagio legato al fatto di doversi premunire dell’acquisto del ticket alla segreteria del Plodari.

    E visto il considerato che la Pasqua è ormai alle porte, anche una iniziativa speciale pensata per i più piccoli: i bambini, infatti, che accompagneranno le squadre in campo avranno la possibilità di portarsi a casa un regalo davvero speciale.

    All’intervallo, presso il bar del centro sportivo, si terrà un’estrazione con in palio due palloni firmati dai giocatori dell’AC Magenta. Un’occasione da non perdere per i nostri giovani appassionati.

    Tutti allo stadio… e forza Magenta!

  • Tennis. Montecarlo, a Muso duro: la grande occasione del Magnifico Lorenzo

    Tennis. Montecarlo, a Muso duro: la grande occasione del Magnifico Lorenzo

    Tra qualche ora Lorenzo Musetti, il Magnifico, si giocherà (ore 14.30, diretta su Sky Sport) contro la sua bestia nera Tsitsipas, che non ha mai battuto in cinque confronti diretti dei quali quattro proprio sulla terra battuta, l’approdo alla semifinale del torneo di Montecarlo. Sarebbe la seconda volta in carriera dopo il 2023 quando a sbarrare la sua strada fu l’amico Jannik Sinner.

    Torneo, per lui, fin qui a due facce. Perché, se per due turni ha dovuto faticare oltremodo per venire a capo di avversari decisamente alla sua portata rischiando pure di lasciarci le penne soprattutto con il ceco Lehecka, negli ottavi ha concesso solo le briciole ad un Berrettini che era apparso in buona condizione nei giorni precedenti e che, invece, ieri non è mai riuscito ad entrare in partita.

    Nella peggiore delle ipotesi, Lorenzo,il prossimo lunedì, sarà il numero quattordici del ranking mondiale col paradosso di veder far passare sottotraccia un risultato oggettivamente eccezionale. Drogati, così come sono i fruitori del tennis attuale, dal famigerato effetto Sinner, in ragione del quale un quarto di finale in un Masters 1000 ha smesso di essere, anche per i sedicenti addetti ai lavori, un traguardo degno di menzione. Memoria corta, perché, al contrario, sarebbe il caso di ricordare che fino a pochissimo tempo fa per trovare un italiano nelle fasi finali dei tornei più prestigiosi occorreva un mezzo miracolo e l’impresa veniva giustamente tributata dagli aficionados, pochi, come tale. Anni di vacche magre nelle quali a vincere erano sempre e soltanto gli altri e ci si aggrappava, dal ritiro del divino Panatta in poi, alla robotica meticolosità operaia dei vari Gaudenzi e Furlan o alla genialità estemporanea di Cané e Camporese.

    Ma anche alla follia di Fognini. Uno che, intanto, a tennis ci sapeva giocare meglio degli attuali e più vincenti connazionali e che ha avuto la sfortuna di vivere i suoi anni migliori insieme ai vari Federer, Djokovic e Nadal. Mica con Zverev, Medvedev e Fritz. E, appunto, i trofei li sollevavano sempre gli avversari. Oggi, sempre per la memoria corta di cui sopra – unita alla malaugurata calcistizzazione del tifo, tipica di quando un campione straordinario richiama l’attenzione di gente che non conosce nulla di una determinata disciplina che assurge a nazionalpopolare dall’oggi al domani – che Musetti timbri un quarto di finale di prestigio è salutato come routine, un atto quasi dovuto.
    Cambiamo i tempi. Lorenzo che, sebbene abbia dichiarato di aver disputato contro Berrettini la sua miglior partita della stagione, ha nelle corde un tennis ancora migliore, quello che gli servirà per rompere il tabù Tsitsipas che, come detto, lo ha sempre fatto fuori anche se spesso al termine di confronti piuttosto equilibrati.

    Musetti, non serve ribadirlo, oggi è per distacco il giocatore più talentuoso in casa Italia. Un aspetto che, se non significa ovviamente essere il più vincente perché nella conta dei trofei Sinner è decisamente più efficace, fa lo stesso di lui una benedizione epocale. Senza dimenticare che si tratta di uno che lunedì rischia di essere ad un passo dalla Top Ten, sempre a proposito di eccellenza non adeguatamente riconosciuta. Talento, quindi, nell’accezione tommasiana per la quale talento, appunto, significa la capacità di svolgere con semplicità azioni che risultano proibitive per gli altri. Nel perimetro di questa definizione, Lorenzo, allo stato attuale e purtroppo poco entusiasmante del tennis, è da collocare tra i primissimi in quanto a qualità, varietà e fantasia. E se il tennis dei bazooka e dei campi omologati non è tipicamente il contenitore più adatto a chi gioca perennemente in bilico sul cornicione come fa lui, una partita di Musetti è ciò che, al di là dello score, riconcilia con il gioco meraviglioso che fu di Tilden, di Laver e di McEnroe, di Sampras.

    All’uopo, il match di ieri contro il sempre ammirevole Matteo è stato pedagogico, tanto può essere ampio il gap di qualità tra due tennisti di fascia altissima. Dove la differenza di soluzioni per le mani dei protagonisti può risultare a tratti demoralizzante. Anche se, alla fine, nel novanta per cento dei casi succede che la poliedricità tennistica sia un inghippo e, al contrario, l’attitudine sparagnina e routinaria un plus. Applicazione alla disciplina del diavolo del granitico principio pallonaro in virtù del quale gli attacchi fanno vendere i biglietti ma sono le difese a far alzare le coppe. Questo tennis – per la verità lo è già da un po’- dove attrezzi democratici consentono manualità rivedibili e la forza psicofisica si fa sempre preferire in quanto a utilità alla tecnica di base, non ha le stimmate adatte per agevolare i Musetti del mondo ma, lo stesso, sono i Musetti del mondo che rendono giustizia ad un gioco che si sta dimentica sovente di essere geneticamente bellissimo.

    Tornando al match di oggi, anche il greco è annoverabile tra coloro che alla pallina danno del tu. Prototipo del giocatore talentuoso in chiave moderna, Tsitsipas ha probabilmente raccolto meno di quanto ci si sarebbe potuto aspettare. Bello da vedere, rovescio ad una mano che con i tempi che corrono è già un evento, competenza in tutti i settori del gioco, buonissima mano che può essere ferro e può essere piuma. Insomma, uno per il quale può valere la pena di incollarsi qualche ora alla televisione. Sesta testa di serie qui nel Principato, ha sofferto all’esordio contro Thompson, onesto mestierante, per poi fare la voce grossa contro Borges, esibendo una buona condizione. Se Musetti non dovesse incappare in una di quelle giornate nelle quali il dialogo testa-braccio è difficoltoso, è lecito attendersi un match divertente, dove per i bookmakers, più bravi di noi a fare previsioni, ad essere favorito e Stefanos ma non di molto.

    Lorenzo, che avrà dalla sua gran parte del pubblico (quasi) di casa, ha, pertanto, la chance di tornare in semifinale a due anni di distanza con la prospettiva di un successivo match alla sua portata contro il vincente della sfida tra l’eterno Dimitrov e De Minaur. Sognando un po’, ciò prima dell’ultimo atto, magari contro Alcaraz, in quello che sarebbe l’incrocio a maggiore quantità di talento sul pianeta tennis.

    Appuntamento, quindi, a questo pomeriggio dove, con buona pace dei sinnerologi dell’ultima ora, per il tennis azzurro passerà dal Club che fu tanto caro a Gianni Clerici – che per Musetti avrebbe nutrito un amore viscerale – un treno importante. Da inguaribili romantici del gioco che fu pallacorda, a Lorenzo il Magnifico chiediamo soltanto di fare ciò che gli riesce meglio: pennellare tennis. A Muso duro.

  • Motori. DL Racing nel segno del tris nel Lamborghini Super Trofeo 2025

    Motori. DL Racing nel segno del tris nel Lamborghini Super Trofeo 2025

    Con un roster di piloti del tutto inedito, DL Racing è pronto a lasciare il segno anche nel Lamborghini Super Trofeo Europa 2025, in partenza dalla Francia. Sempre diretta dal vulcanico team principal Diego Locanto e al muretto box dall’esperienza del già F.1 Fabrizio del Monte nel ruolo di team manager, la scuderia milanese si presenta al via della sua terza stagione nel prestigioso monomarca internazionale della Casa del Toro, che scatta nel weekend del 13 aprile a Le Castellet. Sempre in partnership tecnica con Krypton Motorsport, sui quasi 6 km del famoso tracciato transalpino DL Racing schiera fin dai test di giovedì 10 aprile un tris di Lamborghini Huracan ST Evo2 con il chiaro obiettivo di riproporsi fra le squadre protagoniste della serie, che dopo 6 doppi round europei culminerà con le Finali Mondiali 2025 in programma in novembre al Misano World Circuit (l’altra tappa italiana sarà quella casalinga di Monza).

    Tutti inediti gli equipaggi che la squadra presenta al via. La entrylist Lamborghini, infatti, sotto le insegne DL Racing comprende i nomi del pilota pugliese Francesco Turzo, alla sua seconda stagione nell’automobilismo e all’esordio assoluto nel Super Trofeo nella categoria LC (Lamborghini Cup), e di tre nuovi driver provenienti da Hong Kong: si tratta di Philip Tang, anche lui in LC, e di Chan Chi Chung e Ka Hing Tse, che insieme formano l’equipaggio iscritto invece in classe AM. A Le Castellet gli alfieri DL sono tutti attesi alla prima “prova del 9” nei test di giovedì, mentre il programma del primo ciak 2025 “made in Lambo” si apre poi venerdì con due turni di prove libere da un’ora alle 9.00 e alle 16.30. Sabato 12 aprile alle 10.50 il via alle qualifiche (Q1 e Q2), mentre gara 1 si disputa a partire dalle 16.20. Domenica gara 2 completa l’azione in pista alle 12.05. Entrambe sulla distanza di 50 minuti, le due corse saranno trasmesse in diretta streaming su

    https://www.youtube.com/@LamborghiniSquadraCorse e in TV su Sky Sport Max (canale 205 di Sky).

    Il team principal Diego Locanto dichiara in vista dell’esordio 2025 nel Super Trofeo: “Torniamo fiduciosi in un panorama internazionale fra i più prestigiosi e ci aspettiamo che la squadra si dimostri competitiva, in particolare nella categoria LC. Senza dubbio abbiamo proiettato un bel ponte verso l’Estremo Oriente e inoltre schieriamo un pilota italiano che, come del resto gli altri, ha ottime potenzialità di crescita nel suo primo anno con la Lamborghini. La prima tappa al Paul Ricard sarà fondamentale per prendere bene le misure, ma durante il corso della stagione intravedo un ampio margine di sviluppo per tutti i nostri nuovi portacolori e sarà questo il primo obiettivo, potendo contare sull’esperienza del nostro staff e sulla qualità che mettiamo sempre a disposizione nel cercare di farli migliorare e crescere secondo quelli che sono poi gli obiettivi comuni. Inoltre gara dopo gara già prevediamo delle ulteriori novità e in ogni caso ci presenteremo in forze a Misano per le Finali Mondiali”.

    Lamborghini Super Trofeo Europe: 13 aprile Le Castellet; 1 giugno Monza; 28 giugno Spa; 31 agosto Nurburgring; 12 ottobre: Barcellona; 7 novembre Misano. World Finals: 8-9 novembre Misano

  • Calcio, serie D. “Tutto lo stadio deve cantare, il Magenta ha bisogno di noi!”

    Calcio, serie D. “Tutto lo stadio deve cantare, il Magenta ha bisogno di noi!”

    E’ ufficialmente partito il conto alla rovescia per la 35 esima giornata di campionato del GIRONE B, SERIE D. Per l’A.C. Magenta 1945 dopo la grande vittoria in terra Camuna contro il Breno, è ormai giunta l’ora della verità. Quattro partite, che dovranno essere quattro battaglie in cui lasciare tutto sia sul campo che sugli spalti.

    Le Aquile inaspettatamente dopo un periodo buio come la notte, hanno rialzato la testa. Un colpo di reni che, sommato ai buoni risultati arrivati dagli altri campi, hanno portato il Magenta al quart’ultimo posto.

    Dunque, piena zona Play Out. Ma siamo sul filo del rasoio. La domenica da poco andata in archivio ci ha dimostrato, come in un amen, puoi passare dalla speranza alla disperazione.

    Adesso il Magenta dovrà vedersela domenica 13 Aprile al ‘PLODARI’ alle 15 con il Sangiuliano City.

    Gli ospiti sono a loro volta invischiati nella zona Play Out, in quanto, pur avendo 39 punti, + 8 sul Magenta, non hanno come da regolamento il delta necessario per considerarsi virtualmente salvi (*il distaccato dal quart’ultimo posto infatti deve essere superiore proprio ai famosi 8 punti di cui abbiamo scritto sopra).

    Dunque, un avversario tosto, coriaceo che arriverà al ‘PLODARI’ non certo per difendersi. Probabilmente, cercherà di assestare il colpo decisivo per la sua salvezza ma a sua volta il Magenta, ma soprattutto il popolo Magentino, non potrà semplicemente erigere una linea Maginot.

    Ci sarà da andare all’attacco con la baionetta, i gialloblù dovranno ripetere la grande prestazione messa in campo col Breno. Ma per farlo c’è bisogno della Città. Oltre agli irriducibili del Gruppo Storico, un manipolo di arditi che si è arrampicato su per la Val Camonica per condurre il Magenta alla vittoria, adesso, serve che anche gli altri frequentatori del PLODARI facciano la loro parte.

    Lo stadio dovrà diventare una sorta di piccola Bombonera, lo stadio del Boca Juniors, un autentico inferno per le squadre avversarie…

    Di più serve che la Città, una sorta di “bella addormentata”, faccia sentire la sua voglia di appartenenza e di identità.

    Scriviamo queste righe nella speranza di smuovere qualcosa in questa Città sonnolenta, apatica, dove ci sarebbe da dire e scrivere molto su come è cambiato – a nostro avviso – decisamente in peggio, il suo humus socio culturale.

    Avere una squadra in Serie D, dopo oltre 60 anni non pare abbia mosso più di tanto i Magentini, così come il fatto che ci sia da difendere coi denti la categoria, nell’anno dell’80 esimo anniversario di fondazione delle Aquile.

    Non vogliamo qui fare troppe digressioni di natura sociologica, anche se è indubbio che la vitalità della Città, la nuova dinamicità, specie nelle nuove leve, lasci molto a desiderare. Le vecchie generazioni hanno già fatto il loro e parecchio…. ma i giovani???

    Per una volta, allora, lo scriviamo provocatoriamente, cari ragazzi, anziché chiudervi in qualche centro commerciale, tipo Merlata o Il Centro di Arese – non andiamo oltre nel citarli perché non amandoli per nulla la nostra conoscenza è assolutamente limitata – provate a venire a vedere e sostenere il Magenta.

    Troverete i ragazzi del Gruppo Storico pronti ad accogliervi a braccia aperte. Loro per domenica stanno preparando una coreografia speciale.

    Loro, una manipolo di ‘folli innamorati’ il loro scudetto lo stanno vincendo. Perché stanno trasformando una idea un po’ pazza e strampalata, in qualcosa di solido e quanto mai concreto. Hanno dato l’Esempio. Sono andati avanti come un’avanguardia.

    Adesso anche il resto della Città deve cercare di trasformare in realtà il sogno della salvezza.

    Il Presidente Cerri e tutto il Magenta in questa stagione per lunghi tratti tribolata, sanno di avere al proprio fianco un alleato prezioso. Che c’è sempre stato e ci sarà. Tant’è che in queste ore sui social del Magenta è apparso un bellissimo collage di immagini che documentano l’estremo sostegno ai ragazzi che vestono la maglia gialloblù.

    “Grazie a chi c’era,
    a chi c’è,
    a chi ci sarà,
    a chi canta,
    a chi ci crede.
    𝗔𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲. 𝗦𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮”.

    La chiosa al post sulla pagina dell’A.C. Magenta la prendiamo a prestito anche noi di TN.

    Con un’aggiunta:’TUTTO LO STADIO DEVE CANTARE (MEGLIO ANCORA PARTECIPARE ALL’EVENTO) I RAGAZZI HANNO BISOGNO DI NOI…’ E che il Plodari diventi La Bombonera dell’est Ticino!

    F.V.

    LE GARE CALDE DI DOMENICA 13 APRILE

    MAGENTA SANGIULIANO CITY

    ARCONATESE FANFULLA

    CASTELLANZESE CHIEVO VERONA

    CILIVERGHE SANT’ANGELO

    La situazione in coda: Sangiuliano City 39 punti, Castellanzese 36, Magenta 31, Fanfulla 30, Ciliverghe 29, Arconatese 25

  • Parabiago, parte il progetto “Coach di Quartiere”

    Parabiago, parte il progetto “Coach di Quartiere”

    L’innovazione sociale è il fulcro di Coach di Quartiere, progetto di sport welfare nato nel 2020 su iniziativa di Claudio Massa, Fondatore e Brand Ambassador de L’Orma SSD, agenzia educativa no-profit attiva dal 2000 nell’implementazione di esperienze formative che valorizzano lo sport come strumento per favorire lo sviluppo personale e professionale di bambini, ragazzi e adulti.

    Coach di Quartiere scende in campo sul territorio italiano per portare innovazione sociale a beneficio della comunità̀ attraverso percorsi educativi basati sul gioco e sullo sport.

    Il progetto promuove l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva attraverso l’organizzazione di attività̀ sportive gratuite rivolte a bambini dai 6 ai 13 anni, in condizioni di fragilità̀ per motivi economici, culturali, organizzativi, sociali e caratteriali e gestite dai Coach di Quartiere, giovani volontari tra i 16 e i 21 anni.

    L’obiettivo è insegnare ai bambini il valore e l’importanza di praticare attività sportiva attraverso il divertimento e il movimento all’aria aperta.

    Tema quanto mai importante considerando che, dall’ultima edizione dello Sport Welfare Report 2024, è emerso che il 34.5% dei bambini coinvolti nel progetto non ha mai praticato sport prima d’ora.

    Coach di Quartiere è sceso in campo sul territorio di Legnano, Parabiago e Nerviano dal 2023 grazie a Rugby Parabiago Cares Impresa Sociale, Ente del Terzo Settore nato nel 2021 per volontà di Rugby Parabiago SSD a fini educativi, solidali, sociali.

    Il terzo anno di progetto ha visto un incremento molto significativo dei ragazzi coinvolti: sono 114 i nuovi Coach attivi nei parchi, più i 27 ragazzi e ragazze già Coach Senior.

    Le Scuole Superiori da cui i Coach di Quartiere provengono nell’ambito dei PCTO scolastici sono il Liceo Cavalleri di Parabiago, l’Istituto Barbara Melzi e il Liceo Galilei di Legnano, l’Istituto Fermi di Castellanza e l’Istituto Europeo di Arconate.

    Più di 300 i bambini iscritti alle attività che vengono accompagnati all’uscita da scuola nei vari parchi cittadini, grazie alla collaborazione con 16 scuole primarie del territorio:

    – a Legnano: Manzoni, Pascoli, Mazzini, Barbara Melzi, Rodari e Plesso Carducci (che partecipa con tre scuole: Carducci, Toscanini e Deledda);
    – Parabiago: Felice Gajo e Plesso di Via Brescia (che partecipa con due scuole, Via Brescia e Musazzi a S. Lorenzo).
    – Nerviano: tutte e 4 le scuole primarie (Primaria via Roma 51, Primaria via Di Vittorio 16, Primaria via Trento 21 a Sant’Ilario di Nerviano e Primaria via Filzi 6 a Garbatola di Nerviano).

    “Dal 2023 Rugby Parabiago Cares ha sposato con entusiasmo il progetto Coach di Quartiere nei territori di Legnano, Parabiago e Nerviano, diventando il primo esempio di social franchising di Coach di Quartiere in Italia – ha affermato Claudio Massa. Con questa esperienza abbiamo la conferma di come il social franchising sia il format ideale per la diffusione del progetto sul territorio, permettendo una crescita strutturata e sostenibile.

    Grazie a Rugby Parabiago Cares, che ha creduto nel valore del nostro progetto, siamo partiti con 10 volontari ed oggi ne abbiamo più di 100! Questo risultato dimostra che il progetto, con una visione a medio-lungo termine, risponde efficacemente alle esigenze del territorio. Un grazie anche alla Fondazione Ticino Olona per il sostegno, che ci permette di intensificare le forze dedicate al progetto e di conseguenza, incrementare i suoi risultati.”

    “Una crescita straordinaria al terzo anno di progetto, che è andata ben oltre le nostre aspettative – aggiunge Cristiano Bienati, Presidente di Rugby Parabiago Cares. Siamo estremamente soddisfatti dei rapporti instaurati con i Comuni, le Scuole Primarie e le Scuole Superiori, che ringraziamo di cuore per la collaborazione. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per ampliare sempre di più la nostra offerta sul territorio, dando a un numero crescente di bambini e bambine l’opportunità di giocare nei parchi e coinvolgendo gli adolescenti in un percorso di cittadinanza attiva sempre più partecipativo e stimolante.”

    L’impatto sociale di Coach di Quartiere sul territorio sarà il tema della presentazione dello Sport Welfare Report 2024, il documento annuale di restituzione dell’andamento del progetto sul territorio, previsto a Legnano nella Sala Stemmi del Comune il prossimo 14 maggio.

    “Gioco e sport sono un binomio di importanza essenziale nella vita e per la crescita dei nostri bambini e ragazzi –commenta Lorenzo Radice, sindaco di Legnano-; lo sono perché mettono alla prova e sviluppano abilità, perché insegnano regole e comportamenti dello stare insieme, perché insegnano a rapportarci con gli altri rispettandoli, ma anche perché allargano il cerchio delle conoscenze e delle amicizie e non fra i soli giovani.

    L’ho sperimentato qualche giorno fa quando, nel parchetto di via Rossini, ho visto l’effetto del Coach di Quartiere: i ragazzi giocano, i loro genitori socializzano. Anche questo è un modo per creare relazioni e per rendere più forte la nostra comunità”.

  • Pasqua Rossonera a Busto Garolfo: 300 uova gratis ai bambini e spettacolo con Maffei e Mazzilli

    Pasqua Rossonera a Busto Garolfo: 300 uova gratis ai bambini e spettacolo con Maffei e Mazzilli

    Il Milan Club Busto Garolfo rinnova la tradizione con la 41esima edizione della “Pasqua Rossonera”, in programma sabato 12 aprile 2025 alle ore 21 presso la sala Don Besana della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. Una serata aperta a soci, amici e simpatizzanti, pensata per vivere insieme un momento di festa e condivisione.

    Sul palco due ospiti d’eccezione. Il primo è Walter Maffei, uno dei più apprezzati illusionisti italiani, noto per la raffinatezza delle sue performance e per la capacità di fondere magia, teatro e comicità in uno spettacolo coinvolgente: il suo “Gran Galà della Magia” promette di incantare grandi e piccoli. Al suo fianco, l’energia travolgente di Didi Mazzilli, volto noto del programma televisivo Colorado Cafè, che porterà in scena un numero comico ricco di gag e interazione con il pubblico, per una serata all’insegna della risata e del divertimento.

    Al termine dello spettacolo, spazio al rinfresco e, soprattutto, alla distribuzione delle uova pasquali. “Quest’anno siamo riusciti ad arrivare ad avere 300 uova da distribuire, grazie ai fondi del Club e al contributo di alcuni sponsor”, spiega il presidente del Milan Club Busto Garolfo.

    “Le uova saranno distribuite ai primi 300bambini e ragazzi presenti in sala. Il nostro impegno, anche quest’anno, è stato quello di regalare un momento di allegria e stare insieme, soprattutto per i più piccoli. Che questo momento di festa possa essere anche l’occasione per rinnovare i valori che ci uniscono: la passione, lo spirito di squadra, la voglia di mettersi in gioco sempre con lealtà e rispetto. Buona Pasqua a tutti!”.

    Roberto Scazzosi, Presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate ricorda come la “ Pasqua sia un momento speciale, fatto di condivisione, vicinanza e speranza. Come BCC siamo felici di poter ospitare iniziative che, come questa, uniscono le persone e rafforzano il senso di comunità. Il nostro sostegno nasce dalla convinzione che una banca di credito cooperativo debba essere prima di tutto al servizio del territorio e delle famiglie. A tutti, i nostri più sinceri auguri di una serena Pasqua, da vivere con gioia e solidarietà.”

    Con il calore e lo spirito che da sempre contraddistinguono, per il 41esimo anno consecutivo, il Milan Club Busto Garolfo porta avanti, con dedizione e spirito di partecipazione, una tradizione che coinvolge e avvicina le famiglie del territorio. Non mancate!”

  • Milano Cortina 2026, apre oggi la vendita dei biglietti olimpici

    Milano Cortina 2026, apre oggi la vendita dei biglietti olimpici

    Oggi, 8 aprile 2025, aprirà la vendita libera per assicurarsi i biglietti delle gare dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio 2026), mentre proseguirà la possibilità di acquisto per i Giochi Paralimpici (6-15 marzo 2026).

    Si tratta di una occasione da non perdere, perché il prossimo 6 maggio terminerà la promozione Early Bird, ovvero l’offerta a prezzi agevolati per alcune sessioni.

    Dopo le finestre di vendita dello scorso febbraio, arriva quindi l’opportunità tanto attesa di prenotare i posti migliori per assistere dal vivo ai momenti più emozionanti del massimo evento sportivo mondiale che tornerà in Italia a distanza di 20 anni dall’ultima volta. Per accedere al portale Ticketing di Milano Cortina 2026, basta cliccare sul link della biglietteria ufficiale: https://tickets.milanocortina2026.org/.

    Durante le fasi iniziali di vendita, scattate in occasione del “One Year to Go” per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, sono stati acquistati oltre 660.000 biglietti: un risultato straordinario, con una significativa quantità di tagliandi venduti non solo in Italia, ma anche in Paesi come Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Paesi Bassi, Francia e Canada.

    La fascia d’età più attiva è stata quella tra i 25 e i 34 anni (oltre il 30%) seguita da quella tra i 35 e i 44 anni (circa il 25%).  

    Come pianificare l’esperienza a Milano Cortina 2026

    È possibile consultare i calendari delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi per cominciare a pianificare la propria esperienza da sogno a Milano Cortina 2026 al seguente link:

    https://milanocortina2026.olympics.com/it/competition-schedule.

    Ogni utente potrà acquistare fino a un massimo di 25 biglietti, che saranno esclusivamente digitali, e Visa sarà il metodo ufficiale di pagamento, in linea con la partnership storica con i Giochi. Tutti i biglietti per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono strettamente nominativi.

    È possibile acquistare biglietti per sé e per altre persone, e i nomi dei beneficiari dei biglietti devono essere inseriti dall’acquirente prima delle gare. Inoltre, il cambio nominativo sarà consentito gratuitamente a partire da dicembre 2025, attraverso l’app ufficiale di Ticketing di Milano Cortina 2026. I bambini di età non superiore ai 3 anni al momento della sessione possono entrare gratuitamente, a condizione che siano tenuti in braccio o in grembo dall’adulto che li accompagna.

    Il programma di Ticketing di Milano Cortina 2026, insieme al programma Hospitality di On Location, sono le uniche fonti ufficiali e sicure per l’acquisto dei biglietti delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali. 

    Acquistando biglietti o pacchetti Hospitality al di fuori della piattaforma ufficiale, infatti, l’acquirente corre il rischio che i biglietti o i pacchetti non gli vengano consegnati o che vengano annullati dal Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 secondo i termini e le condizioni previste.

    I Giochi Olimpici: 16 giorni tra emozioni e medaglie

    Dal 6 al 22 febbraio 2026, Milano, Cortina e altre prestigiose località accoglieranno il meglio degli sport invernali, mettendo in palio 116 titoli Olimpici:

    Milano ospiterà la Cerimonia d’apertura, le gare di pattinaggio di figura, il pattinaggio di velocità, lo short track e i tornei di hockey su ghiaccio.
    Cortina d’Ampezzo sarà il palcoscenico dello sci alpino femminile sulla mitica Olympia delle Tofane, dei tornei di curling, del bob, dello skeleton e dello slittino.
    La Val di Fiemme accoglierà sci di fondo, salto con gli sci e combinata nordica.
    Anterselva sarà il tempio del biathlon, disciplina che nella valle altoatesina vanta una tradizione cinquantennale di manifestazioni internazionali.
    Bormio ospiterà lo sci alpino maschile sulla celeberrima pista Stelvio e festeggerà il debutto assoluto nel programma Olimpico dello sci alpinismo.
    Livigno, con freestyle e snowboard, promette una montagna di spettacolo e adrenalina.
    La scenografica Arena di Verona diventerà venue Olimpica, ospitando la Cerimonia di chiusura.

    I Giochi Paralimpici: 9 giorni di adrenalina

    Dal 6 al 15 marzo 2026, oltre 600 atleti si sfideranno per 79 titoli Paralimpici.

    La Cerimonia d’apertura avrà luogo all’Arena Olimpica di Verona.
    Milano ospiterà il torneo di Para ice hockey.
    Cortina sarà teatro delle competizioni di curling in carrozzina, sci alpino e snowboard.
    La Val di Fiemme ospiterà sci di fondo e biathlon.
    La Cerimonia di chiusura si terrà al Cortina Curling Olympic Stadium.

  • Milano Design Week, ecco un’installazione sul villaggio olimpico 2026

    Milano Design Week, ecco un’installazione sul villaggio olimpico 2026

    In occasione della Milano Design Week 2025, Società Infrastrutture Milano Cortina e Fondazione Milano Cortina presentano un’installazione esclusiva dedicata al Villaggio di Cortina d’Ampezzo in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Un’iniziativa che pone l’accento sull’innovazione del design modulare, sulla sostenibilità e sul riuso delle infrastrutture temporanee.

    L’installazione che verrà allestita presso Piazza del Compasso d’Oro 1 presso ADI Museo del Design, dal 7 al 13 aprile, offrirà al pubblico un’anteprima dell’esperienza abitativa pensata per accogliere gli atleti dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. Il progetto si distingue per il suo approccio circolare, basato sull’utilizzo di soluzioni modulari e mobile home su ruote – senza consumo di suolo, in quanto le strutture non richiedono fondazioni permanenti e saranno rimosse integralmente al termine delle competizioni unità abitative mobili e temporanee – e sono completamente riutilizzabili nel settore dell’ospitalità open-air al termine delle competizioni. Certificate EPD (Environmental Product Declaration), garantiscono un basso impatto ambientale lungo tutto il loro ciclo di vita. Un evento tra design, innovazione e visione strategica Il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina 2026, completamente Made in Italy, è stato progettato per garantire un’ospitalità inclusiva e accessibile a tutti, in linea con i valori olimpici di uguaglianza, diversità e rispetto.

    Le 377 soluzioni abitative mobili e le strutture modulari assicurano un’accoglienza senza barriere, ponendo al centro il benessere di ogni atleta e garantendo soluzioni flessibili per diverse esigenze, con un 50% delle unità completamente accessibili. Approfondimenti tematici Il 7 aprile, la Milano Design Week ospiterà un momento di incontro pubblico e di approfondimento dedicato a stakeholder e media presso il Foyer di ADI Museo del Design in piazza del Compasso d’Oro 1 – Milano con un primo panel previsto dalle 10:30 alle12:30 dedicato al tema “L’architettura e l’innovazione del Villaggio Olimpico e paralimpico Milano Cortina 2026”. Il secondo panel, si terrà dalle 14.30 alle 16.00 e approfondirà la tematica “Open Air Design Vision: come l’architettura mobile sta ridefinendo il concetto di accoglienza, dal turismo all’educazione fino a nuovi ecosistemi”. L’evento è sostenuto da Crippacampeggio, vincitrice della procedura ad evidenza pubblica per la realizzazione del Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina d’Ampezzo La partecipazione ai due panel è gratuita, previa registrazione sul sito https://mdw25.crippaconceptevent.com, valido anche per gli accrediti stampa. L’installazione sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 7 al 13 aprile, tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, presso ADI Design Museum – Piazza del Compasso d’Oro 1, Milano.

  • Serie A1 Softball, il Saronno vince a Parma.

    Serie A1 Softball, il Saronno vince a Parma.

    Sweep esterno per la Inox Team Saronno che a Parma vince in scioltezza per due a zero contro il Gruppo Oltretorrente. Ottimo debutto sia delle americane Caudill e Peterson, che di tutto il roster.

    GARA 1: Spinge subito forte la Inox Team Saronno che chiude il primo inning sul 3-0 grazie alla parte alta del suo line-up il capitano Rotondo in base ball, Peterson al debutto batte un singolo al centro, ci pensa Bartoli in tripla a spingere le prime due a punto, si sacrifica Cianfriglia per il corridore in terza base, De Luca batte un doppio ma non arrivano altri punti. Nella parte bassa Toniolo in pedana lascia giocare poco, stabilisce una bella intesa con Peterson per la prima volta in ricezione.

    Nel secondo gioco le giovani saronnesi impegnano la lanciatrice avversaria, arriva il 4-0 con Rotondo in terza base che corre a punto sul singolo della ceca Saviola.
    Il Parma cerca di cambiare strategia nel 4° inning, sostituendo anche i corridori presenti riuscendo a coprire la prima e la terza base, ma le ragazze di Willy Pino reggono l’urto e chiudono senza subire punti.

    Da lì in poi le difese prendono il sopravvento, il 5-0 saronnese arriva nell’ultima rotazione sul bunt di sacrificio di Anselmi che manda Cianfriglia a punto.

    GARA 2: Sale in cattedra Taylor Caudill, la velocità del suo lancio lascia poco scampo alle avversarie. Come gara 1 Saranno scappa subito, il Line-up nero azzurro è prolifico. Grazie a questo Willy Pino riesce a dare spazio anche ad Ilaria Treccani in pedana.

    Anche qui Rotondo, Bartoli, Cianfriglia, Saviola, Peterson, De Luca che è libera dalla ricezione è risultata determinante in attacco, le giovani Anselmi, Nardini, Franzosini, Rui, Pouye, Lenoci e Treccani hanno giocato veramente bene.

    Ora testa alla prossima!