Categoria: Sport

  • E’ un successo la Stralegnanese 2025

    E’ un successo la Stralegnanese 2025

    Domenica 11 maggio lo sport a Legnano ha il sorriso largo e il cuore azzurro: quello della maglia tecnica e del cielo terso che, sfidando previsioni meteo poco promettenti, ha accolto la StraLegnanese 2025. Organizzata dalla storica U.S. Legnanese 1913 sotto la regia del presidente Luca Roveda, questa corsa è diventata ormai una prova imperdibile per la città del Palio – che andrà in scena proprio alla fine di questo mese.

    Una manifestazione cui i legnanesi tengono molto, con partenza e arrivo in Largo Tosi attraverso i punti piu’iconici ed emblematici di Legnano – ilCastello e la statua dell’Alberto da Giussano, solo per citarne un paio. Un evento che quest’anno ha avuto tre parole chiave: azzurro, mamma e divertimento. Azzurro, il colore protagonista, non solo simbolo di una giornata limpida, accesa dal sole e dal calore degli oltre 1000 partecipanti e 100 bambini al via, ma anche dalla speciale maglia tecnica consegnata ai primi mille iscritti. Mamma, perché la corsa si è svolta proprio nella giornata della festa della mamma, cui è stata riservata una promo speciale per iscriversi alla prova insieme ai propri figli. E infine, divertimento, quello vero, autentico, di chi ha camminato o corso in una Legnano senza traffico, trasformata per una mattinata in un parco giochi urbano dove stare insieme e godersi la città.

    STRALEGNANESE 2025: UN SUCCESSO CONDIVISO Un evento di questa portata non si costruisce da soli. Fondamentale il supporto dell’amminsitrazione comunale, con il sindaco Lorenzo Radice presente al via che ha voluto ringraziare Luca Roveda e l’intera U.S. Legnanese 1913 “per regalare alla città un momento di sport, allegria e spensieratezza”, sottolineando inoltre l’energia dei tanti volontari all’opera fin dalle 5.30 del mattino. Determinante il sostegno del Gruppo Allianz con Allianz Bank e Allianz Next rappresentate dall’Area Manager Giovanni Grittini e dal Business Manager Marcello Montalbano, a rafforzare cosi’ un legame ormai consolidato con la U.S. Legnanese 1913: non solo partner della StraLegnasese diurna, ma anche della StraLegnanese by Night – un sodalizio nato per creare eventi che coinvolgano davvero tutta la città, facilitando cosi’occasioni di incontro, condivisione e divertimento. Domenico Ditto, amministratore unico di Società Elettrica italiana srl – Soevis, tiene a battesimo la neonata collaborazione con la U.S. Legnanese 1913 proprio in occasione della StraLegnanese 2025: da lui, non solo l’augurio che questa sia la prima di tante manifestazioni organizzate insieme, ma anche un augurio speciale alle mamme – per loro, come ha ricordato anche Marcello Barone, responsabile comunicazione Soevis, una borraccia personalizzata e una shopper con un simpatico cadeau. Accanto allo sport, anche cultura e formazione: continua infatti il legame con gli Istituti Olga Fiorini di Busto Arsizio, rappresentati per l’ccasione da Aurora Vergine, portavoce anche dei saluti della direttrice Cinzia Ghisellini. E, sul fronte sportivo, cruciali il sostegno di GB Ambrosoli SpA che ha sostenuto l’evento con una nuova linea di prodotti dedicata proprio a chi pratica sport – e per questo motivo Carlo Calloni, Sales Manager della realtà comasca, ha promesso che prima o poi si presenterà sulla linea di partenza della StraLegnanese; e il fisioterapista Nicolo’ Colombo coi suoi massaggi pre e post evento agli iscritti.

    E ancora, tra gli amici e partner della U.S. Legnanese 1913 impegnati nelle premiazioni, Mauro Colombo, fondatore e amministratore di CD Elettrica; Antonella Testa, responsabile amministrativa di Profilati Lonatesi; e Famiglia Legnanese con il presidente Gianfranco Bononi e il ragiu’, Giuseppe Colombo. LA CORSA: NUMERI, VOLTI E COLORI DELLA CITTA’ Oltre 1000 i partenti, piu’ un centinaio di bambini – chi con i genitori, chi con le maestre; e, a questo proposito, applauso per la Scuola Materna Caterina Monti Roveda, terza classificata nella graduatoria dei gruppi piu’ numerosi con ben 21 iscritti. Lungo il tracciato, tra Castello, Comune e Alberto da Giussano, spazio a runner agguerriti, atleti piu’ tranquilli, famiglie sorridenti, ma anche a supereroi del calibro di Flash e Catwoman, tutti immortaliati dai fotografi giudati da Beppe Fierro e dalle suggestive riprese aree tramite drone guidato da Vittorio Crespi.

    E’ la voce di Daniele Bonesini, speaker ufficiale della manifestazione, ad annunciare le migliori prestazioni sulle due distanze, al femminile e al maschile: 5k FEMMINILE: Maria Cecilia d’Andrea – 20:53 Vanessa Rosselli – 21:46 Alice Fusco – 22:07 5K MASCHILE: Lorenzo Pastori, Runners Legnano – 17:46 Marco Bellucco – Sport Santo Stefano – 18:02 Giacomo Salmoiraghi – Missulteam Como – 18:34 10k FEMMINILE: Kristina Franz, Pomini LRM – 40:30 Martina Pancaldi – 46:07 Ilaria Rutigliano, U.S. Legnanese 1913 – 48:34 10K MASCHILE: Luca Venier, Runners Legnano – 34:44 (secondo alla StraLegnanese del Centenario nel 2024) Lorenzo Olgiati, Runners Legnano – 35:31 Andrea Antonacci, DK Runners Milano – 35:54 Premiate anche la prima coppia mamma e figli al traguardo: mamma Anna con Samuele i piu’ veloci sul giro singolo; mamma Alessandra con Richi e Leonardo sul doppio giro di corsa. Il gruppo piu’ numeroso? L’Associazione Incontro APS di Cantalupo con ben 35 iscritti davanti ad Avisport (24) e alla già ricordata Scuola Materna Caterina Monti Roveda (21). SI CHIUDE CON IL SORRISO (E UNA BATTUTA)

    A fine evento il presindete U.S. Legnanese 1913, Luca Roveda, ha voluto ringraziare tutti, dagli sponsor alle autorità, dai volontari instancabili a ogni singolo partecipante. Con un ultimo invito, ironico e scanzonato: “Il prossimo appuntamento? A brevissimo…per dare una mano a smontare il percorso! E, naturalmente, al 12 settembre per una StraLegnanese by Night da sogno, con il Castello di Legnano che tornerà ad illuminarsi per noi.”

  • Il Gruppo Storico Magenta denuncia: “Biscotto, ci hanno tolto la salvezza!”

    Il Gruppo Storico Magenta denuncia: “Biscotto, ci hanno tolto la salvezza!”

    Dopo alcuni giorni di silenzio e riflessione, il Gruppo Storico Magenta è tornato a farsi sentire con parole dure in merito alla partita tra A.C. Ospitaletto e A.C. Crema 1908, disputata lo scorso fine settimana. La gara, terminata con un pareggio rocambolesco per 3-3, ha di fatto condannato l’A.C. Magenta 1945 alla retrocessione, impedendole di disputare un’ultima, decisiva gara per la salvezza in Serie D.

    In un comunicato pubblicato sui propri canali social, il Gruppo Storico non ha nascosto rabbia e delusione: “Nessuna salvezza ha più valore della lealtà e dell’onore”, si legge nel post. L’accusa principale è rivolta al presunto accordo tra le due squadre protagoniste dell’incontro, definito senza mezzi termini un “biscotto”.

    Nel linguaggio sportivo, il termine “biscotto” si riferisce a una partita il cui esito sarebbe stato concordato in anticipo tra le squadre coinvolte, venendo meno ai principi di competizione e correttezza sportiva. Secondo i tifosi magentini, questo scenario avrebbe impedito all’A.C. Magenta 1945 di giocarsi sul campo la possibilità di mantenere la categoria.

    “Eventi” che ci hanno penalizzato duramente, prosegue il messaggio, impedendoci di lottare fino in fondo per una salvezza che avremmo meritato di tentare sul campo. Parole amare, che esprimono tutta la frustrazione di una tifoseria che si sente tradita non solo dal risultato sportivo, ma da un sistema che avrebbe dovuto tutelare i valori del fair play.

    A testimoniare il malumore e l’indignazione, domenica sera il Gruppo ha esposto uno striscione fuori dallo stadio “Plodari” di Magenta, con un messaggio inequivocabile rivolto alle due squadre protagoniste del match incriminato: “Ospitaletto & Crema: vergogna vera!”. Una presa di posizione netta, condivisa da molti sostenitori gialloblù.

    Il comunicato si chiude con un attacco diretto alle due società coinvolte, accusate di aver “disonorato” quei principi di lealtà sportiva tanto promossi dalla Lega Nazionale Dilettanti: “Ringraziamo quindi le due società per aver ‘onorato’ quei valori dello sport tanto sbandierati e cari alla Lega, che non fanno altro che allontanare tanti appassionati dal calcio minore.”

    Al momento, né le due squadre chiamate in causa né la LND hanno rilasciato commenti ufficiali. Intanto, a Magenta si spegne la speranza di un’altra stagione in Serie D, ma si accende la volontà di non rimanere in silenzio davanti a quello che molti, tra i tifosi, definiscono un tradimento dello spirito sportivo.

  • Senza la Curva Nord a trascinare San Siro, Inter-Barcellona non sarebbe stata la partita più bella della storia.  Da Mowmag.com

    Senza la Curva Nord a trascinare San Siro, Inter-Barcellona non sarebbe stata la partita più bella della storia. Da Mowmag.com

    Questa sera Ticino Notizie riprende e rilancia il bell’articolo a cura di Moreno Pisto pubblicato su Mowmag.com, un sito d’informazione d’attualità controcorrente che in questi ultimi mesi è salito alla ribalta nazionale, grazie alla professionalità e all’intraprendenza dei suoi giornalisti, che hanno seguito al meglio e senza filtri l’ormai famosa inchiesta #Doppiacurva.

    Ma sono tantissimi i reportage sfornati da questo sito web, con uno stile unico, inconfondibile, senz’altro non convenzionale. Non quello dei giornaloni paludati, ma quello fatto da tanto “giornalismo di strada” capace di dare voce anche da chi, magari, a priori, viene sempre condannato e considerato dalla parte sbagliata.

    Qui di seguito il contributo a firma di Moreno Pisto

    “Limitata dalla Procura, dalla questura. Criticata e osteggiata da una parte del pubblico e spesso anche dalla società. Facile dire che Inter-Barcellona è stata la partita più bella di sempre ma senza la carica della curva Nord avrebbe avuto un’atmosfera diversa e San Siro non sarebbe stato quella bolgia descritta da Federico Dimarco. Questo ci deve far riflettere. Anche sui motivi delle proteste degli ultras. Perché se volete gli stadi vuoti o le partite senza tifo allora guardatevi il calcio arabo”

    E ora, dopo che tutti hanno elogiato Inter-Barcellona come la partita del secolo e la più bella mai vista nella storia della Champions League; ora, dopo che tutti hanno esaltato l’atmosfera vissuta allo stadio, che Dimarco ha detto: “San Siro è una bolgia, come San Siro non ce n’è”; ora, dopo tutto questo, non è il caso di chiedersi se senza la curva Nord, che ha trascinato lo stadio, che a sua volta ha supportato tutta la squadra in campo, questa cosa sarebbe stata possibile? Perché se Inter Barcellona è e resterà indimenticabile è anche grazie a quella bolgia.

    Caricata, motivata, sospinta dalla curva Nord. Io sono stato il primo critico della curva per amore dell’Inter, ma adesso credo di essere anche l’unico a esprimi e dirgli ufficialmente grazie. Perché senza la decisione di cantare dall’inizio, invece di cominciare dal ventesimo minuto come prevedeva lo sciopero del tifo, quella bolgia non sarebbe stata quella bolgia.

    Già nei giorni precedenti il direttivo della curva aveva diramato appelli sui social, fatto circolare video, messo in giro voci, azionato il passaparola: “Dobbiamo scendere in campo con i ragazzi”. Tutto ha contribuito a creare quell’atmosfera. Ditelo anche a Saviano che se n’era uscito con la frase: “La curva dell’Inter è la più ndranghetista d’Italia”. Ok le inchieste, ok le indagini, ma gli ultimi direttivi sono stati i primi, in un comunicato ufficiale, a prendere le distanze dai metodi di chi ora è in carcere e i primi a parlare di “interessi che niente avevano a che fare con le dinamiche della curva e del tifo”, al contrario della curva Sud che vere distanze da Luca Lucci e gli altri capi non ne ha mai prese. Poi uno può essere critico, può continuare a indagare come faccio io, passando pure per l’infame, ma definirla ora la curva più ‘ndranghetista d’Italia è una stronza*a epocale.

    Vi dirò di più: le proteste che portano avanti sono sacrosante. Che i prezzi dei biglietti siano diventati troppo alti è un dato di fatto. Spesso si usa la retorica di “voler riportare le famiglie allo stadio”. Ma quali, se le famiglie ormai fanno fatica a sopravvivere anche con due stipendi, figuriamoci comprandosi pure 4-5 biglietti del Meazza? Le battaglie del caro prezzi dovrebbe riguardarci tutti, non solo la curva. Stessa situazione per il divieto di poter esporre striscioni e la difficoltà a organizzare le trasferte. Perché è bello vedere uno stadio pieno di colori, è bello che una squadra venga seguita anche in trasferta. Gli scontri sono deprecabili, ma cultura del tifo va salvaguardata. Perché senza il tifo Inter-Barcellona sarebbe stata una partita completamente diversa e se vi piace guardare solo le partite e dell’atmosfera intorno non ve ne frega niente allora vi meritate gli stadi vuoti, oppure vi meritate le partite del campionato arabo.

    Infine, lo ricordo, le curve sono una delle ultime forme di aggregazione rimaste. In una società che ha la tendenza a farci sentire sempre più soli, sempre più chiusi in casa, sempre più piegati sugli smartphone e controllati e governati dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale, dovrebbero essere coinvolte, rese partecipi, come succede in Germania, non osteggiate sempre e comunque. Dalla Procura, dalla questura, dalla società. In questo contesto viva il tifo sano, viva le bolge che fanno tremare gli stadi e rendono un rito collettivo ancora più mistico. Ripeto: senza la carica della curva Inter-Barcellona sarebbe stata un’altra partita. E tra chi abbandona lo stadio perché la propria squadra perde e chi ci crede fino alla fine io non avrò mai dubbi da che parte stare. Mai.

    Moreno Pisto

    (fonte: www.mowmag.com)

  • Softball Serie A1: sabato l’Inox Team Saronno ospita il Forlì

    Softball Serie A1: sabato l’Inox Team Saronno ospita il Forlì

    Sabato 10 maggio si torna in campo, la Inox Team Saronno Softball ospiterà nell’impianto di via De Sanctis l’Italposa Softball Forlì.

    A partire dalle ore 17:00 verranno disputati due match validi per la settima giornata di andata del Campionato di Serie A1 Softball, molto importanti per entrambe le compagini ognuna proiettata con l’obiettivo di migliorare l’attuale posizione in classifica.

    Nello scorso week-end la squadra saronnese è stata impegnata nella lunga trasferta di Macerata, dove ha ottenuto un pareggio al termine di due match giocati punto a punto.

    La Inox Team è al gran completo, ed è pronta nell’affrontare il Forlì avversario ostico e blasonato.

    E’ in atto l’iniziativa dedicata ai tifosi del Saronno: Crea un cartellone e vieni al campo per sostenere la Inox Team Saronno, il più bello vincerà due ingressi gratuiti per il match contro il Bollate.

  • Il Gruppo Storico Magenta ospita Pierluigi Spagnolo per una serata sul mondo Ultras

    Il Gruppo Storico Magenta ospita Pierluigi Spagnolo per una serata sul mondo Ultras

    Il Gruppo Storico Magenta è lieto di annunciare un incontro speciale con Pierluigi Spagnolo, giornalista e riconosciuto esperto del mondo Ultras, che si terrà venerdì 16 maggio alle ore 21.00 presso il Bar dello Stadio di Magenta.

    L’appuntamento si inserisce all’interno del percorso culturale del Gruppo, da sempre impegnato nella valorizzazione dell’identità calcistica e sociale delle tifoserie. Durante la serata si dialogherà con l’autore del libro “Contro il calcio moderno”, un testo che analizza e denuncia le trasformazioni del calcio contemporaneo, spesso lontane dai valori originari dello sport e del tifo popolare.

    Pierluigi Spagnolo, giornalista con una profonda conoscenza delle dinamiche che animano le curve italiane ed europee, offrirà uno sguardo autentico e documentato sul mondo Ultras, tra passione, contraddizioni e resistenza culturale.

    A moderare l’incontro sarà Lorenzo Garagiola, membro fondatore del Gruppo Storico Magenta.
    L’iniziativa è aperta al pubblico e rappresenta un’occasione unica per confrontarsi su temi spesso fraintesi, ma fondamentali per comprendere il rapporto tra calcio, territorio e comunità.
    Per info e contatti:

    📧 gruppostoricomagenta@email.it
    📍 Bar dello Stadio, Magenta (MI)
    📅 Venerdì 16 maggio 2025 – ore 21.00

  • Calcio. Il Magenta ringrazia: “La serie D, un’avventura comunque affascinante”

    Calcio. Il Magenta ringrazia: “La serie D, un’avventura comunque affascinante”

    “Abbiamo sentito il bisogno di prenderci qualche giorno prima di condividere questi pensieri.
    Prima di tutto, vogliamo ringraziare con profonda gratitudine tutti i giocatori, lo staff tecnico e dirigenziale per l’impegno costante e intenso che non è mai mancato in questa affascinante avventura chiamata Serie D.

    Commentare una retrocessione non è semplice, soprattutto per chi, come noi, non è abituato.
    Con onestà riconosciamo di aver commesso degli errori di valutazione che hanno contribuito a questo amaro epilogo.

    Da sportivi, accettiamo il verdetto del campo, espresso lungo le 38 giornate di campionato.
    Ci teniamo a sottolineare che non intendiamo in alcun modo attribuire la nostra retrocessione a fattori esterni.

    Tuttavia, quanto accaduto nelle ultime giornate – in particolare nei minuti di recupero di una partita disputata in un campo “particolare” – ci lascia un profondo senso di amarezza.

    Questi episodi sono lontani dai valori sportivi che ogni giorno cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi del settore giovanile, indipendentemente dalla categoria in cui si milita.
    In conclusione, non possiamo che ringraziare in maniera particolare l’amministrazione comunale, il GRUPPO STORICO, il gruppo di volontari, chi c’è stato e ci sarà sempre, a sostegno di una società e di un movimento sportivo in grado di unire giovani e meno giovani sotto la stessa bandiera”.

    La famiglia Cerri.

  • “MILANO Atmosfere 1970 – 1972: L’INTER SPAZIALE”. Questa sera con l’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra

    “MILANO Atmosfere 1970 – 1972: L’INTER SPAZIALE”. Questa sera con l’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra

    “MILANO Atmosfere 1970 – 1972: L’INTER SPAZIALE”. Questa sera presso la sede dell’Inter Club Abbiategrasso Nerazzurra di via Magenta, 17 si terrà la presentazione del libro in cui vi sono molte immagini del fotografo ufficiale di allora della grande Inter: Marco Ravezzani.

    All’interno del volume si possono trovare tutte le foto a colori dei protagonisti con la propria scheda personale, oltre a buon portfolio in bianco e nero.
    Un libro per collezionisti, preziose le descrizioni di ogni singola partita del campionato 1970/1971 con il proprio tabellino.

    Appuntamento per venerdì 09 maggio, in sede, alle 21 con l’autore Pigi Arcidiacono

  • Sport da combattimento, la Versus Legnano ospita due tecnici di fama internazionale

    Sport da combattimento, la Versus Legnano ospita due tecnici di fama internazionale

    Grande occasione per gli amanti degli sport da combattimento a Legnano. Settimana prossima la Versus, nella sua struttura di Via Calatafimi 1, ospiterà infatti 2 tecnici di fama internazionale rispettivamente nella thai boxe e nelle MMA.

    Il primo ospite, lunedì 12 maggio alle 20.00, sarà il Maestro Vittorio Procopio della Muay Thai Varese. Pioniere della boxe tailandese in Lombardia in oltre 30 anni di attività ha vinto decine di titoli nazionali ed internazionali tra muay thai e Kickboxing a livello sia dilettantistico che professionistico. Sarà accompagnato dalla sua allieva Claudia Ferrario, atleta professionista di thai boxe e 2 volte campionessa italiana.

    Giovedì 15 maggio sempre alle 20.00 sarà invece la volta del Maestro Garcia Amadori per le MMA. Coach di Stefano Paternò, l’attuale numero 1 delle Mixed Martial Arts italiane, in passato ha allenato anche due atleti della UFC, l’organizzazione più importante del mondo in questo sport: Edson Barboza https://www.youtube.com/watch?v=JfIPhOLC2ZM e Paulo Thiago https://www.youtube.com/watch?v=_uPslegVsQk oltre a diversi professionisti italiani. Amadori è inoltre maestro di boxe (ha preparato, tra gli altri, la campionessa italiana professionisti Anita Torti) e di Brazilian Jiu Jitsu la disciplina da cui sono nate le MMA. È l’unico italiano mai apparso sulla prestigiosa rivista internazionale Gracie Mag con una tecnica di sua invenzione, la vampire chocke:
    https://www.graciemag.com/2015/05/23/confira-o-estrangulamento-vampiro-no-jiu-jitsu/

    Entrambi gli allenamenti sono aperti a tutti, anche a chi non ha esperienza, è però necessaria la prenotazione a info@ssversus.com o al 339 36 70 263

  • Sim Immobiliare ISSA chiude il Campionato di B1 nazionale con la salvezza

    Sim Immobiliare ISSA chiude il Campionato di B1 nazionale con la salvezza

    La serie B Sim Immobiliare ISSA chiude il campionato di B1 nazionale con la salvezza di categoria, nonostante le ultime due sconfitte del girone di ritorno.

    Giovedì 01 maggio alle ore 19:00, alla Palestra Peretti di Novara, la Sim Immobiliare ISSA è scesa in campo per l’anticipo della ventiseiesima giornata di campionato contro Club Italia. Le atlete di Coach Daniele Adami hanno perso per 3 set a 0 contro le giovani milanesi, provando a prendere vantaggio ad ogni set ma non riuscendo a mantenere la rotta per aggiudicarsi il gioco.
    Risultati parziali: 22-25; 21-25; 20-25

    La settimana ha visto la Sim Immobiliare ISSA impegnata in un doppio turno con la gara regolare di sabato 03 maggio alle ore 16:00 a Torino contro Volley Parella. Le atlete novaresi hanno perso per 3 set a 2, conquistando un temporaneo vantaggio aggiudicandosi il primo e il quarto set. Ma la resa al tie-break è stata fatale e ha assegnato la vittoria alle avversarie.

    Risultati parziali: 21-25; 25-19; 25-16; 18-25; 15-11

    La Sim Immobiliare ISSA chiude quindi la stagione 2024-2025 con 38 punti campionato di B1 nazionale, con 12 partite vinte.

    La serie C Hajro Tetti ISSA è scesa in campo sabato 03 maggio alle ore 20:30 a Canelli (AT) contro Canelli Cime Careddu per la penultima giornata di campionato regionale. Le atlete novaresi hanno lottato punto a punto nel primo set, ma senza riuscire a concludere e lasciando la vittoria alle avversarie. Ha vinto quindi Canelli Cime Careddu per 3 set a 0.
    Risultati parziali: 28-26; 25-13; 25-22

    La serie C Hajro Tetti ISSA affronta l’ultima giornata di campionato sabato 10 maggio alle ore 20:30 alla Palestra Peretti di Corso Risorgimento 237 a Novara contro Gulliver Novi.

    Il settore giovanile giallonero di ISSA Novara sigla la vittoria del Torneo Risotto e Biscotto con le atlete UNDER 14, quadrangolare svoltosi giovedì 01 maggio a Novara con anche Pallavolo Scurato Novara, San Rocco Volley e Valsesia Team Volley.

    Domenica 04 maggio è scesa in campo a Varallo Pombia (NO) la squadra Under 15 che ha vinto per 3 set a 0 contro GSO Varallo Pombia nel Torneo Coppa Primavera.

  • Rugby Parabiago Women. Prima semifinale a favore di Frascati, testa al ritorno!

    Rugby Parabiago Women. Prima semifinale a favore di Frascati, testa al ritorno!

    Si è chiusa sul punteggio di 40 a 24 la prima semifinale promozione tra Frascati e Rugby Parabiago Women, che ha visto le nostre ragazze incontrare una squadra ben organizzata e determinata. Una bella partita nella quale nostre ragazze hanno combattuto fino al fischio finale, ma che ha visto prevalere le ragazze romane. Nulla è perduto, c’è una semifinale di ritorno tutta da vivere, in cui le Rugby Parabiago Women daranno l’anima per ribaltare il risultato, ora sul 5-1 grazie alle 4 mete segnate a Roma.

    “È stata senza dubbio la partita più impegnativa della stagione – ci racconta il Team Manager Riccardo Bono. Abbiamo incontrato un Frascati molto motivato che ha giocato una partita sui loro punti di forza. Alcuni momenti del match sono stati a favore delle avversarie e hanno contribuito alla definizione del risultato finale, un po’ troppo largo rispetto a quello che è stata la partita, molto combattuta.”
    Crede fortemente nella possibilità di ribaltare il risultato il Capitano Stefania Rosini, che suona la carica in vista del ritorno.

    “Partita davvero combattuta dall’inizio alla fine, con entrambe le squadre che hanno dato tutto – dichiara Stefania. Roma ha trovato forse prima di noi la concentrazione giusta, riuscendo a fare subito due mete; ma abbiamo reagito, non ci siamo abbattute e abbiamo continuato a giocare con determinazione, portando anche noi in campo il nostro gioco. Purtroppo alcuni errori e distrazioni, sfruttati al meglio dalla squadra romana, ci hanno fatto perdere punti preziosi che hanno permesso alle avversarie di mantenere il vantaggio. Ma adesso è il momento di resettare la testa e ripartire con ancora più carica e motivazione. Abbiamo una settimana di allenamenti davanti a noi prima della partita di ritorno e sono sicura che possiamo ritrovare la forza e la concentrazione per ribaltare il risultato!”
    L’appuntamento per i tifosi è per domenica 11 maggio alle ore 15:30 sul campo di Rho, per un ritorno tutto da vivere!

    Chiude il campionato con una bella prestazione ed una vittoria con Velate per 33 – 15 la nostra squadra cadetta, nel campionato di Serie C. Una bella partita, che ci ha visto protagonisti durante tutti gli 80’ e che ha portato soddisfazione ma anche un po’ di rammarico nello staff tecnico.
    “Questa partita aveva poco da dire dal punto di vista della classifica – racconta il Coach Cristian Agresta.

    Volevamo però chiudere l’anno in modo positivo, dopo qualche prestazione poco convincente. Ai ragazzi era stato chiesto proprio questo, di giocare preoccupandosi poco del risultato ma di concentrarsi per esprimere ognuno la miglior prestazione possibile. I ragazzi hanno risposto bene e nel primo tempo si è visto un bel rugby, soprattutto dal punto di vista difensivo che ha portato anche palloni di qualità in attacco.

    Buona l’attitudine, che ha portato la partita a prendere una piega abbastanza chiara già a fine primo tempo. Nel secondo è un po’ calata l’intensità per un po’ di stanchezza, siamo felici di aver messo in campo tutti i ragazzi. Complimenti al Velate che ha onorato il campo: è stata una partita molto corretta, molto pulita e nei primi 50/60 minuti anche divertente da vedere. Un po’ di rammarico perché si poteva sicuramente fare un po’ meglio in classifica generale. Ora ci riposiamo una settimana e poi cominceremo a pensare come raggiungere l’anno prossimo gli obiettivi che ci eravamo dati quest’anno.”