Categoria: Sport

  • Trecate: due giorni per conoscere i pilastri fondanti dell’Aikido

    Trecate: due giorni per conoscere i pilastri fondanti dell’Aikido

    Il 9 e 10 novembre il palazzetto comunale di via Mezzano ha ospitato lo svolgimento dello stage nazionale di Aikido, riconosciuto da Associazione sportiva Aikido Italia e dall’Ente di promozione sportiva Centro Sportivo Educativo Nazionale, organizzato dall’associazione “Aikido Nippon Club Novara”.

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  • Basket A2: Vigevano alza la voce, Cantù esce sconfitta

    Basket A2: Vigevano alza la voce, Cantù esce sconfitta

    Rimane un campo indigesto all’Acqua S.Bernardo Cantù il PalaElachem di Vigevano. I padroni di casa, grazie a un Mack incontenibile, si guadagnano i due punti nella partita giocata ieri sera.

    LA CRONACA
    Vigevano parte subito con un break di 10-0. Possamai e Moraschini sbloccano una Cantù che inizia a macinare gioco e canestri, tornando a un solo punto di svantaggio con il gancio di Possamai. Stefanini interrompe il parziale canturino con una tripla. Le distanze rimangono invariate fino al suono della prima sirena, che premia Vigevano 17-13.

    I padroni di casa approcciano con decisione anche il secondo quarto e allungano, Baldi Rossi e Basile mantengono l’Acqua S.Bernardo in scia. Valentini riporta ancora Cantù a un possesso di distanza, ma Oduro tiene Vigevano avanti. Nel finale di quarto Cantù avrebbe la palla del sorpasso, ma Stefanini permette a Vigevano di andare all’intervallo avanti di una lunghezza sul 42-41.

    Possamai apre il secondo tempo con il canestro del primo vantaggio dell’Acqua S.Bernardo. Vigevano non si scompone e, dopo un breve inseguimento, riprende il comando con Oduro. La Elachem prende fiducia e, trascinata da Leardini e Mack, torna ad avere un vantaggio in doppia cifra. De Nicolao sblocca Cantù, ma i padroni di casa rimangono avanti 67-58.

    Basile riporta Cantù a sei lunghezze di svantaggio, ma Stefanini spezza il parziale con una tripla. Piccoli risponde con la medesima moneta e ancora Basile segna il canestro del -2. Valentini trova la tripla del sorpasso, ma Mack risponde con 5 punti consecutivi. Moraschini risponde con un parziale personale identico e i biancoblù entrano negli ultimi due minuti avanti di uno. Tripla di Mack, Cantù sbaglia e il play americano realizza altri due punti. È il canestro che decide la gara. Vigevano vince 89-85.

    ELACHEM VIGEVANO – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 89 – 85 (17-13, 25-28, 25-17, 22-27)

    Acqua S.Bernardo Cantù: Valentini 10, Baldi Rossi 6, Moraschini 12, De Nicolao 6, Piccoli 9, Beltrami N.E., Basile 24, Burns, Riismaa 3, Possamai 12.

    Elachem Vigevano: Leardini 12, Taflaj 2, Oggioni N.E., Mack 22, Galassi, Oduro 15, Strautmanis 5, Stefanini 18, Tedoldi N.E., Rossi 9, Peroni 2, Jerkovic 4.

    Arbitri: Wassermann, Chersicla, Barbieri.

  • Il calcio femminile Pontevecchio Magenta è pronto con Generali, obiettivo una nuova prima squadra

    Il calcio femminile Pontevecchio Magenta è pronto con Generali, obiettivo una nuova prima squadra

    Bianco e azzurro con un tocco di rosso: sono i colori del Pontevecchio calcio femminile che da questa settimana, dopo la presentazione negli uffici di Generali Assicurazioni di Magenta di piazza Vittorio Veneto della nuova sponsorizzazione, ha fornito di un nuovo kit e una nuova divisa da gioco le ragazze che sono impegnate nei campionati FIGC e CSI.
    “Il nostro progetto è quello di incrementare le nostre squadre – spiega Emiliano Cofrancesco, Direttore Generale A.S.D. Pontevecchio – e credo molto nel calcio femminile in questo territorio”.

    Il presidente Cofrancesco coltiva anche un sogno: “Vorrei creare una nuova prima squadra”. Come già nel settore maschile si ricorda, tra i risultati più significativi della giovane associazione sportiva nata nel 2017 dalla fusione tra le società A.C. Buscate e Scuola calcio Magenta 2008, il passaggio alla categoria Promozione della Prima squadra Maschile nella stagione 2022/2023.
    “Attualmente abbiamo due squadre Under 15 (con sedici giocatrici) e Under 13 (con dodici giocatrici) e la loro crescita, mi auguro permetterà di raggiungere questo importante obiettivo.” I

    Il ringraziamento si sposta sulle competenze e l’impegno dei tecnici Massimo Garbini e Silvano Garavaglia e “in organico c’è da segnalare anche il nuovo direttore, Massimo Moia, che ha lavorato negli anni scorsi con il calcio femminile Bulè Bellinzago con ottimi risultati”.
    Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte dello sponsor, Generali Assicurazioni, sostenitore del progetto calcio femminile nel magentino.

  • Atp Finals, Sinner favorito dai bookmaker

    Atp Finals, Sinner favorito dai bookmaker

    A Torino, dal 14 al 21 novembre, tornano le attese ATP Finals con otto tennisti a contendersi la vittoria. Il torneo dovrà fare i conti con l’assenza del re uscente Novak Djokovic, che ha rinunciato a causa di problemi fisici. I favori del pronostico si spostano, così, tutti sul duello tra Sinner e Alcaraz, con Zverev e Medvedev possibili outsider.

    Come si può notare dalla comparazione delle quote sul vincente delle ATP Finals di Superscommesse, tra i due giovani fuoriclasse ad essere leggermente favorito è l’altoatesino, alla sua terza partecipazione e in cerca di successo dopo la finale persa contro Nole nella passata stagione. Segue Alcaraz a distanza ravvicinatissima: nonostante lo spagnolo non abbia mai vinto tornei indoor, dopo gli US Open ha conquistato il 500 di Pechino e disputato la finale nella competizione in Arabia contro Sinner. Il terzo giocatore
    più accreditato risulta Zverev, fresco numero 2 del mondo, reduce dal trionfo di Bercy e due volte vincitore delle Finals nel 2018 e 2021. Occhio anche alle potenzialità di Daniil Medvedev, che ha vinto la competizione quattro anni fa.

    Di seguito le quote vincente ATP Finals:

    Vincente ATP Finals

    Quota più alta nel confronto Superscommesse

    J.Sinner

    2.25

    C.Alcaraz

    3.00

    S.Zverev

    6.00

    D.Medvedev

    8.00

    T.Fritz

    16.00

    A.Rublev

    33.00

  • Calcio. Serie D. Il Magenta domani alla prova del fuoco con il Palazzolo

    Calcio. Serie D. Il Magenta domani alla prova del fuoco con il Palazzolo

    Inizia oggi il week end del Magenta Calcio. I primi a scendere in campo sul campo 2 al Plodari sono i ragazzi della Juniores nazionale che alle 14,30 affronteranno in casa, i pari età della Città di Varese per la gara valida per l’ottava giornata di campionato.

    Domani pomeriggio sempre al Plodari alle 14,30 partita di cartello per la 13 esima giornata del campionato di Serie D.

    I ragazzi di Mister Lorenzi, reduci dall’ennesimo pareggio in trasferta a reti bianche in quel di Lodi col Fanfulla, se la dovranno vedere con la temibile Pro Palazzolo. I Bresciani veleggiano nelle parti alte della classifica a quota 21 punti. Per il Magenta il colpaccio varrebbe doppio: non solo i tre punti per uscire da una zona ancora pericolante ma soprattutto una grandissima iniezione di autostima.

    Forza Magenta, forza Aquile. Domani il ‘Plodari’ dovrà essere una bolgia col tifo trainante del Gruppo Storico.

    E chissà che il Santo Compatrono San Martino che si festeggia in questi giorni, non dia una mano ai gialloblù per compiere l’impresa…

    ? La gara per chi non sarà al Plodari potrà essere seguita Live sul canale YouTube, AC Magenta Tv

  • L’Italrugby riparte da Udine: sabato è assalto ai Pumas

    L’Italrugby riparte da Udine: sabato è assalto ai Pumas

    Ci siamo, finalmente si torna a parlare di rugby azzurro. Novembre, e gli aficionados lo sanno, significa Autumn Nation Series e l’esordio di domani è con il botto, perché a farci visita ad Udine é l’Argentina. Li chiamano Test Match, ma non deve ingannare. Nel rugby, infatti, non esistono amichevoli e, oltre al fatto che si sputerebbe l’anima a prescindere, sono partite che muovono il ranking e, cosa più importante, consolidano o sbriciolano il prestigio, danno o tolgono morale. Insomma, fino alla morte, come sempre.

    Per i meno avvezzi, l’Argentina del mito vivente Felipe Contepomi, il CT, è compagine che nel corso degli ultimi Rugby Championship, l’ex Tri Nations che ha da qualche anno ha incluso come quarta forza proprio l’Argentina e che rappresenta il meglio dell’emisfero Sud, ha messo in riga Sud Africa, All Blacks e Australia. Un torneo, quello appena concluso, che i Pumas hanno chiuso con l’edificante bilancio di tre vittorie e tre sconfitte, a testimonianza della forza debordante dei nostri avversari.

    Tuttavia, se fino a non troppi mesi fa saremmo stati qui a preannunciare il consueto massacro annunciato, quello che ci si prospetta è uno scoglio durissimo ma non impossibile. A dirlo, intanto, sono i bookmakers, gente che non può permettersi di sbagliare troppi pronostici, che ci vedono sconfitti ma sotto break. Tradotto, uno scarto inferiore ai sette punti, il valore di una meta trasformata. Ciò significa sostanzialmente due cose.

    La prima è che il valore odierno degli azzurri è universalmente riconosciuto e nel rugby fa tutta la differenza del mondo quando l’avversario deve mettere in preventivo di poterci lasciare le penne. La seconda è che siamo di fronte al roster azzurro globalmente più forte di sempre. Non ce ne vorranno i grandi campioni del passato, e ne abbiamo avuti di meravigliosi, ma i ventitré ragazzi scelti da Gonzalo Quesada sommano una qualità tutta in una volta mai esplorata prima d’ora. Non so esagera, leggere la nostra formazione dà una soddisfazione incredibile.

    Le scelte, perché finalmente abbiamo più opzioni nel perimetro di una coperta piuttosto lunga che consente di ruotare gli uomini, anche nello stesso match, ma senza abbassare il livello. Mediana affidata a Garbisi-Page-Relo, due che il campionato francese in cui militano ha fortificato e non poco.
    Prima linea senza Fischetti, in panchina, ma con il trio Lucchesi-Spagnolo-Riccioni che è garanzia, anche di rapidità oltre che nei compiti canonici. Dal Benetton arrivano per intero la seconda e la terza linea, che includono i fratelli Cannone, Ruzza, Negri e Lamaro (il capitano). Si conoscono a memoria, non c’è altro da aggiungere. Triangolo allargato che corre alla velocità del suono: Ioane e Lynahg (sì, il figlio del mito) alle ali con Capuzzo all’estremo. Schegge impazzite.

    Menzione a parte per la coppia di centri che completa lo schieramento, perché Menoncello e Brex se non sono i più forti al mondo nel ruolo poco ci manca. Vera tempesta, gente che spacca in due le partite, infallibilità alla voce placcaggi e sinonimo di avanzamenti inesausti. Inutile dirlo, da loro ci si aspetta facciano danni seri agli avversari. Panchina, infine, di extralusso. Detto di un Fischetti non in grandissima forma fisica ma recuperato, da registrare anche il ritorno di Allan dopo una lontananza azzurra lunga quasi un anno a causa di qualche noia fisica. Alla che, prima di farsi male, si era palesato forte e maturo come non mai. C’è anche Zuliani, uomo della provvidenza, pronto al subentro in corso d’opera per fare ciò che meglio gli riesce, recuperare ovali apparentemente persi.

    Sarà un novembre rovente con Argentina, Georgia e Nuova Zelanda in rapida sequenza. Prima di un Sei Nazioni 2025 che ci chiamerà a confermare l’esaltante passata edizione. Per concludere, la statistica ci sbatte in faccia senza troppi fronzoli che non battiamo i Pumas dal 2008, una vita fa. La striscia di sconfitte, però, può essere interrotta. Domani sera.

    Buon rugby a tutti.

  • Robecco sul Naviglio: tre Tapascioni alla Maratona di New York

    Robecco sul Naviglio: tre Tapascioni alla Maratona di New York

    Tre Tapascioni alla maratona più prestigiosa del mondo. Un traguardo che rimarrà per sempre scolpito nella loro memoria. Allenamenti, sacrifici e tanta passione per tagliare il traguardo a Central park. I tre sono Mauro Pedretti che ha chiuso in 3h55’, Giovanni Michielon in 3h57’ e Damiano Pellegatta di Pontevecchio di Magenta in 4h15’. Maratoneti e appassionati di corsa da anni Pedro, Damiano e Gianni hanno partecipato a numerose gare in Italia e nel mondo, comprese anche diverse maratone.

    Sono tesserati per il prestigioso Tapascione Running Team di Robecco sul Naviglio e quest’anno hanno coronato il sogno di tutti i runner. Quello di correre, per almeno una volta nella vita, la maratona più bella del mondo. Perché Ney york è una grande città, perché ti sembra di vivere la gara in un film, perché non è certo la più veloce, ma il finale a Central Park ricco di saliscendi, è unico e impossibile da dimenticare. Complimenti ai tre runner di casa nostra per l’impresa e la medaglia meritata.

  • Volley Novara: Sim Immobiliare ISSA ferma il record da imbattuta a Bra

    Volley Novara: Sim Immobiliare ISSA ferma il record da imbattuta a Bra

    La Sim Immobiliare ISSA Novara cede alle avversarie della Libellula Banca CRS nella trasferta dello scorso sabato 2 novembre a Bra (CN).

    Le giallonere vantano un record sul campo di 24 partite consecutive vinte, tra la scorsa e la stagione in corso. Ma la quarta giornata del campionato di andata in serie B1 nazionale ha segnato una battuta di arresto per le novaresi, che dopo aver vinto il primo set non hanno saputo contenere il volo delle cuneesi. Le atlete di Coach Adami, nonostante la vittoria nel quarto set, non sono riuscite a tenere testa alle libellule che si sono aggiudicate la partita per 3 set a 2.

    Il prossimo appuntamento di B1 nazionale vede la Sim Immobiliare ISSA impegnata nella partita casalinga contro MTS Tecnicaer Santena di sabato 9 novembre alle ore 17:00 presso la Palestra Peretti di Novara, in Corso Risorgimento 237.

    Anche la serie C Hajro Tetti ISSA torna a casa sconfitta per 3 set a 1 contro ZS CH Valenza. La trasferta in terra alessandrina di domenica 3 novembre alle ore 18 non ha giocato a fare delle atlete di Coach Restuccia che tornano in palestra in questa nuova settimana per prepararsi alla prossima gara.

    Il prossimo appuntamento di serie C vede la Hajro Tetti ISSA impegnata in casa contro Mokavit Rosaltiora, sabato 9 novembre alle ore 20:30, alla Palestra Peretti di Novara.

    Le giovanili ISSA Novara hanno completato il fine settimana pallavolistico con una ricca alternanza di trasferte e partite in casa.

    Sabato 2 novembre l’Under 13 ha giocato a Bellinzago Novarese (NO) contro ASD Volley Bellinzago e l’Under 14 Eccellenza ha vinto per 3 set a 0 contro Lotus Cerini alla Palestra Peretti di Novara. Domenica 3 novembre è stato il turno casalingo alla Palestra Peretti per l’Under 16 contro Igor Volley Fucsia e l’Under 18 Nera contro Pizzeria Stella, e della trasferta a Vercelli per l’Under 18 Gialla contro Salus S2M Volley.

    TABELLINO B1 – SIM IMMOBLIARE ISSA
    Squadra: 1 Diagne Astou; 2 Baldizzone Giulia; 3 Belloni Gaia; 4 Negrini Letizia; 6 Ivaldi Giorgia; 8 Giacomel Erica (Capitano);10 Prinetti Marta; 11 Bocchino Alice; 12 Murri Barbara; 13 Mancuso Elisa; 17 La Bianca Martina; 18 Schirò Charlotte.
    Risultati parziali: Parziali: 19-25; 25-17; 25-19; 19-25; 15-11

  • Numeri super per l’Oltrepò Tennis Academy

    Numeri super per l’Oltrepò Tennis Academy

    Il tennis non è una scienza esatta e i risultati non sono tutto, ma rimangono il modo più comodo per valutare la crescita di un giocatore o lo sviluppo di una realtà. Quelli raggiunti dall’Oltrepò Tennis Academy, per esempio, evidenziano costantemente dei passi avanti, sotto tutti i punti di vista.

    Perché cresce il numero di titoli vinti dagli atleti, quello dei giovani che scelgono di allenarsi nell’ambiziosa realtà di Codevilla e anche il totale dei tornei organizzati, per ogni livello e fascia d’età. “Tenendo conto di tutti i tornei vinti dai nostri allievi – spiega il direttore tecnico Alberto Bovone – eravamo già molto soddisfatti dei 34 successi della scorsa stagione agonistica, ma quest’anno abbiamo fatto ancora meglio, raggiungendo quota 40. Si parla di tutte le vittorie: da quelle dei ragazzini del Fitp Junior Program fino al circuito internazionale.

    Per noi è un dato straordinario, come lo è la crescita del gruppo”. Già, perché il recente ampliamento dello staff è servito a rispondere a una richiesta di attenzione (e qualità) sempre più elevata. “Oggi da noi si allenano 14 giocatori di seconda categoria, 7 dei quali svolgono attività internazionale di alto livello. E una manciata di loro sono nei primi 5-6 giocatori d’Italia delle rispettive categorie. A questi si aggiunge un gruppo di almeno una dozzina di ragazzi di terza categoria di ottima qualità, tutti fra i 13 e i 15 anni. E poi abbiamo un gruppetto di bimbi di 9-11 anni che iniziano a svolgere attività e stanno crescendo bene. Il loro è già un percorso pseudo agonistico”. Già, perché l’OTA è una delle pochissime realtà in Italia a suggerire da subito una frequenza ai corsi almeno bi-settimanale. “Questo – dice ancora Bovone – per indirizzarli da subito verso un certo tipo di impegno e attività, così da provare a gettare le basi verso un futuro nell’agonismo di alto livello”.

    Uno dei segreti dello sviluppo dell’Academy in provincia di Pavia è l’organizzazione di tornei, attività non così abituale per una realtà che ha come mission quella di costruire atleti di alto livello. “Nell’ultima stagione – continua Bovone – ne abbiamo organizzati 14, entrando praticamente in tutti i diversi circuiti nazionali della Fitp, con l’Open BNL della Lombardia come fiore all’occhiello. Nel 2025 li confermeremo tutti, a riprova di come crediamo molto nell’importanza degli eventi. Lavorando a 360 gradi, con atleti di ogni età, i tornei sono un modo per dare a tutti l’opportunità di svolgere attività anche all’interno del club.

    Sulla base di questo, e tenendo in considerazione l’obiettivo di costruire nuovi campi al circolo già nel 2025, il nostro grande obiettivo è quello di arrivare entro un paio d’anni a organizzare in pianta stabile un evento internazionale, giovanile o per professionisti”. Sarebbe un ulteriore e preziosissimo passo avanti di uno sviluppo costante, che – come detto – ha proprio nei tornei un veicolo di traino.

    Anche perché spesso e volentieri a vincerli sono gli atleti di casa, come successo nell’ultimo Open maschile limitato ai 2.2 e finito nel palmarès di Gabriele Bosio, bresciano classe 2000 (n.907 del ranking mondiale Atp) che da tempo ha affidato le sue ambizioni da “pro” allo staff dell’OTA. “Dopo l’Open BNL femminile – dice Massimiliano Baroglio, maestro del club e responsabile della comunicazione – ci pareva giusto mettere in pista anche un evento maschile, e siamo molto felici che a vincerlo sia stato un ragazzo che si allena presso la nostra struttura”. Battuto per 6-1 6-3 in finale il pugliese Giuseppe Corsaro.

    OPEN MASCHILE – I RISULTATI
    Quarti di finale: Bosio b. Ravasio 7-6 7-5, Parenti b. Filoramo 6-4 6-4, Corsaro b. Bonazzi 6-4 6-3, Tognolini b. Moroni 5-7 7-5 10/7. Semifinali: Bosio b. Parenti 6-3 6-4, Corsaro b. Tognolini 6-1 6-4. Finale: Gabriele Bosio b. Giuseppe Corsaro 6-1 6-3.

    (nella foto, la premiazione dell’Open maschile dell’Oltrepò Tennis Academy. Da sinistra: Gabriele Bosio (vincitore), Alberto Bovone (direttore tecnico) e Giuseppe Corsaro (finalista)

  • Inveruno. La canotta giallo-blu SOI di Andrea Manzotti brilla per le strade della Maratona di New York

    Inveruno. La canotta giallo-blu SOI di Andrea Manzotti brilla per le strade della Maratona di New York

    La canotta giallo-blu della punta di diamante dei Master della SOI Inveruno “brilla” tra i grattacieli di New York, durante la mitica Maratona.

    L’inverunese Andrea Manzotti si regala 2 ore, 47 minuti e 21 secondi di adrenalina pura: 826simo al traguardo su 55.522, 18esimo italiano su 2.584 e miglior risultato SOI nella Maratona della Grande Mela.

    Commenta Andrea subito dopo l’arrivo: “ Grazie a tutti per il tifo a distanza! Maratona colma di emozioni e chi l’ha fatta lo sa. Tifo e “piacevole baccano” assurdo dal primo fino all’ultimo chilometro, energie positive a profusione. Io che sono un debole di cuore e di lacrima facile, mi sono emozionato più di una volta. Complimenti agli americani che hanno una cultura sportiva imbattibile e un grande rispetto per chi pratica sport e per chi organizza gli eventi. Penso sia stata una delle esperienze sportive più belle della mia vita!”