Categoria: Sport

  • Coppa Bernocchi 2024, ecco la line up

    Coppa Bernocchi 2024, ecco la line up

    Si avvicina l’appuntamento con la 105° Coppa Bernocchi – 48° GP Banco BPM di lunedi’ 7 ottobre p.v., gara su strada che riunisce a Legnano i migliori talenti del panorama ciclistico internazionale in una emozionante sfida che ne mette alla prova resistenza e strategia. Seconda tappa del Trittico Regione Lombardia aperto come sempre dalla Coppa Agostoni (domenica 6 ottobre) e chiuso dalla Tre Valli Varesine (martedi 8 ottobre), la manifestazione è un momento impredibile per gli appassionati di questo sport.

    I BIG AL VIA La doppia conferenza stampa di presentazione, prima in Palazzo Leone da Perego a Legnano, poi in Palazzo Pirelli a Milano, ha fatto crescere l’attesa per gli atleti di caratura mondiale presenti al via. Svelato il percorso dell’edizione 2024 che partirà da San Giorgio su Legnano, scelta quest’anno come chilometro zero da raggiungere dopo un trasferimento a velocità controllata dalla centralissima Piazza San Magno a Legnano, il Presidente Luca Roveda e il direttivo della U.S. Legnanese 1913 hanno scoperto qualche carta. Il primo grande nome a confermare la propria partecipazione è il francese Benjamin Thomas, medaglia d’oro olimpica nell’omnium a Parigi 2024.

    Classe 1995, lo specialista delle gare endurance su pista in forza alla Cofidis giunto ai piedi del podio nella staffetta mista ai Campionati Mondiali di Zurigo in corso di svolgimento in questi giorni, vanta ben cinque titoli mondiali – due nell’omnium, due nell’americana e uno nella corsa a punti-, e nove titoli europei. Il bronzo olimpico nell’americana a Tokyo 2020 lo inserisce di diritto nella lista dei favoriti in questa edizione della Coppa Bernocchi. A dargli del filo da torcere, Michael Matthews, velocista australiano del Team Jayco AIUla. Soprannominato Bling per il suo sorriso contagioso, l’aussie di Canberra ha consolidato la propria reputazione nel ciclismo mondiale con il trionfo di ieri nella staffetta mista ai Campionati del Mondo di Zurigo; e quello alle medaglie mondiali è un vero e proprio abbonamento per Matthews che inizia ad inanellare successi da U23 con il titolo assoluto di categoria nella prova in linea in casa, a Melbourne 2010. Stessa disciplina, ma medaglia d’argento a Richmond nel 2015, cui fa seguito il bronzo nella cronosquadra a Doha 2016; cronosquadra dominata ai Mondiali di Bergen 2017, quando sale sul gradino piu’ basso del podio anche nella prova in linea, battuto solo da Peter Sagan e da Alexander Kristoff. Ancora ottimo gioco di squadra a Innsbruck 2018, da dove torna con un argento al collo per conquistare poi un doppio bronzo a Wollongong 2022 nella staffetta mista e nella prova in linea. La seconda piazza alla Milano-Sanremo dello scorso marzo con una volata spettacolare e lunghissima in cui non è riuscito per un soffio a rimontare su Jasper Philipsen, lo rende uno dei pretendenti al trono della prova legnanese. Marc Hirschi, classe 1998, è il terzo asso nella manica della U.S. Legnanese 1913. Cresciuto nel BMC Development Team e ora in forza all’UAE Team Emirates, lo svizzero ha avuto finora un 2024 stellare a conferma di uno stato di forma fisica e mentale particolarmente buono: terzo posto alla Milano-Torino dietro ad Alberto Bettiol e a Jan Christen; secondo alla Amstel Gold Race, battuto solo da Thomas Pidcock; primo al Giro della Repubblica Ceca, alla Classica di San Sebastian, al GP Industria & Artgianato, al Gran Premio Città di Peccioli-Coppa Sabatini (per il secondo anno consecutivo) e al Memorial Marco Pantani.

    Il suo palmares include un oro in pista nell’americana ai Mondiali Juniores di Aigle 2016 e un oro U23 nella prova in linea a Innsbruck 2018, mentre da professionista ha conquistato il bronzo a Imola 2020 battuto da due vecchie conoscenze della Coppa Bernocchi – Julian Alaphilippe e Wout Van Aert, vincitore a Legnano proprio lo scorso anno. La sua esplosività e la sua tenacia lo hanno reso un avversario temuto, soprattutto dopo la vittoria alla Freccia Vallone nel 2020 e dopo la performance al Tour de France dello stesso anno quando ha dimostrato di essere un combattente in ogni tappa – il supercombattivo della Grande Boucle si è piazzato secondo nella tappa di Nizza dietro all’eterno Alaphilippe, e terzo in quella condotta in solitaria a Laruns, dove è stato beffato sul traguardo dalla coppia slovena Tadej Pogacar e Primoz Roglic. E i Campionati Mondiali di Zurigo sono ancora in corso… Con l’emozione che cresce in vista della Coppa Bernocchi, Roveda ha lasciato intendere che ci saranno ulteriori annunci sui nomi di spicco che parteciperanno alla prova: alcune trattative sono già state chiuse ed è solo questione di giorni per le rivelazioni; ma i giochi sono ancora aperti con altri professionisti

  • Basket Vigevano 1955. Galassi e la prima volta in serie A2: “Sarà emozionante, Cremona da affrontare con rispetto”

    Basket Vigevano 1955. Galassi e la prima volta in serie A2: “Sarà emozionante, Cremona da affrontare con rispetto”

    E’ una settimana carica di attesa per Matteo Galassi. La ventiseienne guardia bolognese, arrivata quest’estate da Brianza Casa Basket, esordirà domenica 29 settembre contro Cremona in serie A2, a coronamento di una carriera in crescendo chelo sta catapultando su palcoscenici sempre più importanti. E il fatto di cominciare in una piazza importante come Vigevano è di ulteriore stimolo. “Mi sono subito inserito nei meccanismi del gruppo prima ancora che della squadra – racconta -. Siamo tutti coinvolti in ogni situazione, l’obiettivo dello staff tecnico è chiaro: coinvolgere ogni giocatore, farlo sentire importante.

    Ad ogni allenamento c’è massima intensità, diciamo che finora abbiamo fatto il tagliando, adesso comincia il divertimento. Affrontiamo Cremona che è una squadra da considerare con il massimo rispetto, è inutile negare che ci sia una discreta dose di emozione per il sottoscritto ma allo stesso tempo è un grande motivo di stimolo per dare il meglio di noi in campo e divertire che i nostri tifosi che saranno subito numerosi sulle tribune del palaELAchem”.

    Intanto è cominciata la vendita online per la sfida contro Juvi Ferraroni Cremona di domenica 29 settembre al palazzetto dello sport di via Cappuccini con palla a due alle ore 18.00.

    All’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/Ticket/elachem-vigevano-ferraroni-juvi-cremona/247553 è possibile acquistare il tagliando, mentre la biglietteria del palazzetto sarà aperta il giorno di gara dalle ore 16.45.

    Questa sera fra le ore 18.30 e le ore 20.00 al palaELAchem sarà possibile ancora sottoscrivere per i ritardatari l’abbonamento alla serie A2 2024/25, e ritirare il proprio abbonamento per quanti lo hanno già sottoscritto ma non ancora in possesso.

  • Trecate: presentata la sedicesima “Agnolotto Half Marathon”

    Trecate: presentata la sedicesima “Agnolotto Half Marathon”

    Una due giorni di appuntamenti in occasione della sedicesima edizione della “Agnolotto Half Marathon Trecate”, evento sportivo organizzato dall’associazione “Trecate run” e patrocinato dalla Città di Trecate che si terrà il prossimo 6 ottobre.

    Il 5 ottobre, in piazza Cavour, si partirà con l’”Expo delle Eccellenze”: dalle 10 alle 18 saranno presenti stand con prodotti del territorio tra i quali non mancheranno riso e gorgonzola, con la possibilità di gustare pasta fresca e birra artigianale. Durante la giornata si esibiranno l’associazione “Happy Days”, la scuola di ballo “SalsaBor” e la palestra “Meeting”.

    Alle 12 è previsto un aperitivo offerto dalla Città di Trecate e alle 17, al termine delle esibizioni e della presentazione della squadra di atletica della “Trecate run”, sarà offerta una merenda per tutti i bimbi.

    Il 6 ottobre sarà quindi di scena la “Agnolotto Half Marathon Trecate”, gara nazionale di mezza maratona che partirà alle 8.45 su un percorso certificato di 21,097 chilometri che toccherà i Comuni di Trecate, Novara nella frazione Olengo, Terdobbiate e Sozzago: tempo limite di gara 2 ore e 30 minuti. L’”Agnolotto Half Marathon Trecate” sarà valida come campionato regionale di società e per la seconda volta campionato nazionale Asi. Non va inoltre dimenticato che l’evento sportivo ha anche un’importante valenza benefica: parte del ricavato sarà infatti devoluto a favore dei progetti curati dall’associazione “Nonnoboi”, che si occupa del sostegno e dell’istruzione dei bambini dell’omonimo villaggio in Kenya. Alle 11.00 saranno protagonisti tutti i bambini che parteciperanno alla “Kids Run”, gara di 500 metri per i bimbi fino a 9 anni e di un chilometro per i ragazzi fino ai 15 anni. L’iscrizione alla “Kids run” è gratuita e, a fine gara, medaglia più ricco ristoro a tutti i piccoli partecipanti.

    <>.

  • Niente finale di Champions 2027 a San Siro: cdx ad alzo zero contro Sala

    Niente finale di Champions 2027 a San Siro: cdx ad alzo zero contro Sala

    Poiche’ il Comune di Milano “non poteva garantire che lo stadio di San Siro e i suoi dintorni non sarebbero stati interessati da lavori di ristrutturazione nel periodo della finale di Champions League del 2027”, La Uefa ha deciso di non assegnare la finale a Milano e di riaprire la gara d’appalto per designare una sede adeguata, con una decisione prevista per maggio/giugno 2025. Lo ha comunicato il Comitato esecutivo dell’organo del calcio europeo.

    “La revoca della finale di Champions League 2027, che doveva essere ospitata a San Siro, è l’ennesima, clamorosa dimostrazione dell’incapacità amministrativa del sindaco di Milano Giuseppe Sala e della sua giunta di sinistra. Un fallimento che ci colpisce profondamente e che espone la nostra città all’ennesima figuraccia internazionale”. Così, in una nota, Simone Orlandi, coordinatore di Fratelli d’Italia Milano Città e Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore. “Noi non siamo stupiti -spiegano i due esponenti di FdI-. Da tempo denunciamo la totale mancanza di visione e competenza da parte di Sala e del Pd nella gestione dei grandi eventi e, più in generale, della città. E mentre il sindaco si perde in autocelebrazioni, Milano sprofonda: infrastrutture al collasso, sicurezza inesistente, degrado ovunque. Adesso, anche l’opportunità di ospitare un evento sportivo di risonanza mondiale, che avrebbe portato benefici economici e visibilità alla nostra città, ci viene tolta per colpa della pessima gestione della questione San Siro”.

    “Questa -continuano Orlandi e Dell’Acqua- è la Milano di Sala, una città in declino, gestita senza strategia, senza visione e senza cura per i suoi cittadini. Il nostro sindaco continua a voltare le spalle alle vere esigenze della città e la perdita della finale di Champions League ne è solo l’ultimo disastro. Non è solo una questione di calcio, è l’emblema di una città che sta perdendo il suo prestigio sotto una gestione approssimativa e fallimentare. Le scuse -concludono- non basteranno. Milano meritava di meglio”.

    “Anni di nulla da parte del sindaco Giuseppe Sala e della sua giunta sulla questione dello stadio e alle fine l’immobilismo e l’indecisione hanno portato Milano a perdere l’assegnazione della finale di Champions del 2027.

    Adesso Sala e la giunta scaricheranno le responsabilità su Inter e Milan, ma chi aveva in mano questa partita era il sindaco, per cui almeno questa volta ci aspettiamo che si assuma le responsabilità di questo fallimento che ha portato Milano a perdere l’opportunità di ospitare nuovamente la finale di Champions e il suo preventivato indotto da almeno 100 milioni.” Lo dichiara l’on. Fabrizio Cecchetti, coordinatore regionale lombardo della Lega Salvini Premier.

  • Collaborazione tra il Rugby Parabiago e  il Sanremo Rugby

    Collaborazione tra il Rugby Parabiago e il Sanremo Rugby

    Rugby Parabiago e Sanremo Rugby stringono una partnership importante, volta a collaborare su più fronti: sportivo, comunicativo e strategico.

    Tra le due società sportive esiste una relazione forte, sana e rispettosa che già lo scorso anno ha portato i due Club ad incontrarsi più volte e condividere esperienze.
    Ora si vogliono sviluppare ancora meglio alcuni assi di collaborazione: il lavoro dal punto di vista sportivo porterà qualità in termini tecnici, ma saranno sviluppati altresì alcuni assets relativi agli eventi e ai brand che supportano e supporteranno le due società sportive e alle attività di comunicazione congiunta.
     
    “Siamo molto lieti di annunciare questa collaborazione – ci riferisce il DS di Rugby Parabiago Cristiano Bienati. Abbiamo una forte attitudine al coinvolgimento nelle nostre attività di altri Club, perché crediamo nel miglioramento continuo nostro e del movimento. Sono previsti scambi di partecipazione in tornei, clinic, stage, con un particolare focus sulla formazione tecnica. Saranno pianificati eventi comuni sul campo ligure per attrarre anche Club francesi. Saranno organizzate attività che valorizzeranno la relazione, a partire dal minirugby fino alle categorie Seniores. L’accordo è un’opportunità di crescita per tutti, nella quale crediamo molto.”

    “Siamo felici di aver definito la partnership con gli amici del Rugby Parabiago – è molto importante per il rugby di base essere collegato con i club più strutturati, significa garantire maggiore profondità e centralità alle iniziative proposte, commenta Mirko Di Vito Presidente del Sanremo Rugby. Abbiamo una collocazione territoriale molto particolare, ai confini italiani ma a due passi dal movimento francese: il nostro approccio gestionale e l’impianto sportivo che si affaccia direttamente sul mare ci permettono di essere propedeutici a molte iniziative e grazie alla competenza del Rugby Parabiago possiamo certamente implementare assieme nuove opportunità.”

  • Ciclismo l’U.S. Legnanese il Trittico: “Un legame indissolubile con il territorio”

    Ciclismo l’U.S. Legnanese il Trittico: “Un legame indissolubile con il territorio”

    Lunedi’ 23 settembre, presso il suggestivo Belvedere Jannacci al 31° piano del Grattacielo
    Pirelli, con una spettacolare vista a 360 gradi su Milano, è stato presentato il Trittico Regione
    Lombardia 2024, uno degli appuntamenti piu’ attesi nel calendario ciclistico internazionale.

    L’evento si è svolto alla presenza del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha
    voluto sottolineare il valore culturale e sportivo di questa storica manifestazione.
    Accanto a lui, i rappresentanti delle tre società organizzatrici delle gare che compongono il
    Trittico: Silvano Lissoni, Presidente Onorario dello Sport Club Mobili Lissone che quest’anno
    organizza la 77° Coppa Agostoni (6 ottobre); Luca Roveda, Presidente della U.S. Legnanese
    1913, patron della 105° Coppa Bernocchi-48° GP Banco BPM (7 ottobre); e Renzo Oldani,
    Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda per l’edizione numero 103 della Tre Valli
    Varesine (8 ottobre). Con loro, le autorità dei comuni coinvolti che hanno cosi’ confermato l’importanza del lavoro di rete tra gli stessi territori attraversati dalle tre prove.

    LA STORIA DEL TRITTICO REGIONE LOMBARDIA
    L’origine del Trittico Regione Lombardia risale al 1977, quando per la prima volta si decise di
    creare un premio per il corridore capace di accumulare il miglior punteggio nelle tre gare
    lombarde d’eccellenza: Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine. Quell’anno, il
    primo nome pronto a entrare nella leggenda della manifestazione era quello di Francesco Moser,
    campione destinato a lasciare un segno indelebile nel ciclismo.
    Dopo vent’anni esatti, nel 1997, i presidenti delle tre gare si ritrovarno a Legnano per ridare vita e
    vigore al Trittico. Come raccontato da Pino Pagani, socio e memoria storica dell’U.S. Legnanese
    1913, l’idea prese forma durante un incontro a casa dell’allora Presidente della prova legnanese,
    Luigi Landoni, alla presenza di Romano Erba (Presidente della Coppa Agotoni) e di Giorgio
    Ferretti – Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda. Fu decisivo il supporto del Presidente
    della Regione Lombardia di allora, Roberto Maroni, che mise a disposizione i fondi necesari per
    sostenere l’iniziativa. “Il Trittico Lombardo è nato a Legnano”, ricorda Pagani, “e da li’ è cresciuto
    fino a diventare un simbolo di coesione e tradizione sportiva.”

    LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

    Durante la presentazione, il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha definito il
    Trittico “una vetrina e una festa popolare che consente di vedere i piu’ grandi campioni del
    ciclismo attraversare il nostro territorio”. Fontana ha aggiunto: “E’ un momento di gioia, di gioia
    popolare, perchè il ciclismo è parte della storia, della tradizione e della realtà della nostra
    regione. E’ uno sport di fatica, ma anche di cretività, di sofferenza, di disciplina: tutti aggettivi che rappresentano appieno il carattere del nostro territorio. Sarà una bellissima edizione, e auguro a
    tutti di potersi divertire e di apprezzare questo grande evento nella storia e nella tradizione del
    ciclismo in Regione Lombardia.”

    A queste parole si sono aggiunte quelle di Guido Bragato, Assessore allo Sport e alla Cultura
    del Comune di Legnano, che ha sottolineato come la Coppa Bernocchi rappresenti “un orgoglio
    per Legnano e per i comuni limitrofi.” Bragato ha poi ricordato il valore del lavoro di rete tra le
    realtà comunali che ospitano i traguardi volanti – Parabiago, da dove la gara è partita lo scorso
    anno per omaggiare il centenario della vittoria di Libero Ferrario ai Campionati Mondiali di Zurigo
    1923, Nerviano, San Vittore Olona e Cerro Maggiore; e ha evidenziato come questo evento,
    giunto alla edizione numero 105, rappresenti oggi una delle prove piu’ prestigiose del panorama
    ciclistico mondiale.

    UN GRANDE LAVORO DI SQUADRA
    L’orgoglio e la dedizione dei volontari sono stati al centro dell’intervento di Luca Roveda,
    Presidente della U.S. Legnanese 1913, che ha messo in risalto come senza l’apporto di questi
    appassionati il sogno sportivo non potrebbe essere realizzato.
    “La Coppa Bernocchi è una gara storica che non si è mai fermata, nemmeno durante il periodo
    del Covid grazie al grande Trittico”, ha dichiarato Roveda. “E’ una corsa partecipata da grandissimi
    campioni che negli ultimi anni è salita nella categoria Pro Series; e con la vittoria di Wout Van Aert
    dello scorso anno e quella leggendaria di Remco Evenepoel si è affermata come prova sempre
    piu’ prestigiosa e di alto livello internazionale. Per noi è davvero un onore e un orgoglio organizzare
    ed essere protagonisti di questi eventi, di queste gare.”
    Roveda ha concluso il proprio intervento con la proiezione di un video che ha mostrato il grande
    lavoro svolto dietro le quinte della Coppa Bernocchi, celebrando cosi’ la passione e l’impegno di
    chi vi è coinvolto. “Con queste immagini, oltre al prestigio della nostra Coppa Bernocchi,
    abbiamo voluto soprattutto ricordare e decantare i volontari, coloro che lavorano con passione
    per realizzare dei sogni sportivi: nel ciclismo, e in tutti gli sport, la loro passione dà qualcosa di
    incredibilmente professionale, organizzato in modo armonico.”

    STORIA E TERRITORIO
    Il Trittico Regione Lombardia è pronto a vivere una nuova, straordinaria edizione. Tra il fascino
    delle sue storiche gare e il legamo profondo con il territorio, si conferma ancora una volta una
    delle manifestazioni sportive piu’ amate e seguite, capace di unire tradizione, innovazione e
    spirito di squadra.

    Nel 2024, il Trittico “è uno degli eventi piu’ attesi del nostro territorio”, ha sottolineato Federica
    Picchi, Sottosegretario con delega allo Sport di Regione Lombardia. “Queste tre competizioni
    ciclistiche sono diventate nel tempo autentiche celebrazioni dello sport, della fatica e della
    passione. La loro storia inizia ai primi del Novecento, quando il ciclismo cominciava a farsi strada
    nei cuori della gente. Ogni chilometro, ogni salita, ogni curva fra Legnano, Lissone e le Valli
    varesine è stata teatro di grandi sfide ciclistiche vissute non solo dagli atleti, ma anche dalle
    migliaia di tifosi che, negli anni, si sono riversati lungo i percorsi, spinti dalla passione per le due
    route.”

  • Ciclismo: domenica sei ottobre torna il classico “Trittico lombardo”

    Ciclismo: domenica sei ottobre torna il classico “Trittico lombardo”

    “Il Trittico Lombardo e’ una corsa speciale. Innanzitutto, perche’ sono tre gare, Coppa Agostoni, Tre Valli Varesine e Coppa Bernocchi.

    Ma, soprattutto, perche’ queste tre corse promuovono il ciclismo e, piu’ in generale, i valori dello sport sul territorio lombardo, rendendo il Trittico una competizione unica nel suo genere. E’ un grande evento sportivo, ma e’ anche l’occasione per promuovere la Lombardia grazie a un percorso che attraversa paesaggi e scenari straordinari.

    E’ un’esperienza capace di unire, in un mix inedito, sport e turismo, un “traino” per far conoscere da vicino il nostro territorio. Per questo Il Trittico puo’ e deve essere uno strumento di marketing territoriale”.

    Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani alla presentazione dell’edizione del Trittico Lombardo questa mattina al Belvedere Jannacci di Palazzo Lombardia.

  • Pole e podio a Monza per Rovera su Ferrari nel GT World Challenge

    Pole e podio a Monza per Rovera su Ferrari nel GT World Challenge

    La 3 Ore di Monza, tappa casalinga del GT World Challenge per Alessio Rovera, termina con la conquista della pole position in prova a fronte di 52 auto iscritte, del terzo gradino del podio in gara e della seconda posizione della classifica della ultra-competitiva serie endurance internazionale.

    Il 29enne pilota della Ferrari era schierato al via insieme ai compagni di squadra Alessandro Pier Guidi e la new-entry Vincent Abril al volante della 296 GT3 numero 51 preparata da AF Corse – Franchorchamps Motors. Nella qualifica di domenica mattina ha tutto girato alla perfezione per il trio ferrarista e proprio il driver varesino nel pomeriggio ha poi preso il via della corsa dalla pole position, mantenendo la prima posizione dalla partenza fino al primo pit-stop per il cambio pilota, quando gli è subentrato Abril.

    Nella seconda metà della corsa, però, un paio di ravvicinate neutralizzazioni con safety car ha condizionato le varie strategie adottate dalle squadra e al termine dello stint finale di Pier Guidi l’equipaggio del team italo-belga ha concluso al traguardo in terza posizione, a pochi decimi dai vincitori.

    Il podio ottenuto ha permesso alla squadra di risalire in classifica generale, dove ora sono 3 i punti da recuperare ai battistrada rispetto ai 19 che pagavano alla vigilia del weekend sul leggendario circuito brianzolo. Il secondo posto in campionato permetterà di presentarsi in corsa per il titolo all’ultimo appuntamento in programma in novembre alla 6 Ore di Jeddak, che assegnerà anche un punteggio maggiorato.

    Nel frattempo per Rovera proseguiranno gli altri impegni in pista e già il prossimo weekend sarà protagonista in una nuova tappa casalinga, in questo caso alla 4 Ore del Mugello, e in un nuovo penultimo round stagionale, quello della European Le Mans Series, dove Alessio è in lizza tra i Prototipi per il titolo di classe LMP2 Pro-Am al volante della Oreca 07 Gibson numero 83 del team AF Corse condivisa con i francesi François Perrodo e Matthieu Vaxiviere.

    Rovera dichiara nel post-gara di Monza: “Dopo aver conquistato la pole position con una qualifica in cui siamo stati bravi anche a trovare i giri senza traffico, abbiamo avuto l’opportunità di giocarci la vittoria. C’è da dire che con questo nuovo regolamento delle tre soste obbligatorie, introdotto proprio qui, si sono mischiate le carte.

    E devo ammettere che ha favorito squadre che si ritrovavano nelle retrovie. E’ un peccato. In gara ho potuto compiere un ottimo primo stint e spingere in vista del primo pit-stop, la macchina era stabile e veloce. Poi nella seconda metà di gara ci sono state delle safety car e alla fine dobbiamo prendere questo podio e i punti preziosi che sono comunque arrivati. Ora siamo secondi in classifica e ci giocheremo il campionato a Jeddah come fosse una finale e con diversi equipaggi ancora in corsa”.

  • Renzo Introini, allo stadio a vedere il Magenta calcio dopo 67 anni: giocò nella prima squadra nata nel 1946

    Renzo Introini, allo stadio a vedere il Magenta calcio dopo 67 anni: giocò nella prima squadra nata nel 1946

    Fu uno dei giocatori della prima squadra amatoriale del Magenta. Renzo Introini è tornato allo stadio domenica in occasione dell’incontro casalingo con la Pro Sesto, dopo 67 anni. E’ sulle gradinate mischiato tra la folla che ha riempito il Plodari e tiene una foto in mano. E’ l’immagine di una squadra che risale al 1946, l’immediato dopoguerra. Quando c’era tanta voglia di riscatto, di tornare a vivere e di giocare a pallone.

    “In questa foto ci sono anch’io – racconta – degli altri non c’è più nessuno. Perché sono venuto oggi? Perché mi ha portato mio figlio”. Ragazzi che avevano appena finito la guerra, giovanissimi che sarebbero partiti a breve per il militare. Introini ha giocato per poi partire militare e giocare di nuovo. “Fui riserva quando eravamo in serie B, all’epoca si giocava su un altro campo – ricorda – bellissimi anni che ricordo con tanta gioia”.

  • Calcio Serie D: esordio amaro al Plodari per l’AC Magenta, vince la Pro Sesto 1-0

    Calcio Serie D: esordio amaro al Plodari per l’AC Magenta, vince la Pro Sesto 1-0

    Stadio Plodari gremito di tifosi questo pomeriggio per l’esordio casalingo dell’AC Magenta nella prestigiosa Serie D. Partita preceduta da un minuto di silenzio per la morte di Totò Schillaci e prima casalinga al Comunale dopo la prima sul neutro di Pero. Esordio che non si presenta dei più facili perché a scendere in campo c’è la Pro Sesto, squadra abituata alle categorie superiori e venuta a Magenta per prendersi i tre punti. Gli ospiti manifestano fin da subito una certa superiorità e passano i vantaggio al 17esimo del primo tempo grazie ad una rete di Clerici.

    Pro Sesto che prende anche un palo sul finale della prima frazione di gioco. Nella ripresa il Magenta tenta di agguantare il pareggio. Qualche bella giocata arriva, ma gli ospiti erano veramente messi bene in campo e hanno tenuto il risultato fino alla fine. Forse con qualche fallo di troppo, ma alla fine fa parte del gioco. Tra i padroni di casa ha ben impressionato il numero 15 Gille entrato nel secondo tempo. Ottima visione di gioco e bravissimo palla al piede.
    Sugli spalti c’era il tifo delle grandi occasioni. Immancabile la presenza del Sindaco Luca Del Gobbo con il vice Enzo Tenti. Prossima partita in programma il 29 settembre a Crema con buone possibilità di riscattarsi immediatamente. Frattanto una nota sul tifo magentino.

    Il gruppo storico si dissocia dagli Eagles Ultras. “Il Gruppo Storico . Spiegano in una nota – ha deciso di ritirare lo striscione e la bandiera dopo i cori, gratuiti, d’insulto ad uno dei Gruppi più blasonati della categoria e valuterà il suo posizionamento nel Plodari. I nostri valori e i nostri ideali maturati in anni d’esperienza non posso parlarsi con manifestazioni così. Complimenti alla Pro Sesto per la presenza e la qualità del tifo; chapeau tutta un’altra categoria”.

    Tabellino Magenta – Pro Sesto 1913 0 – 1

    MARCATORI: 17′ pt T. Clerici (P)

    MAGENTA: A. Pisoni, M. Decio, A. Rekkab, L. Gatelli, P. Martinez Cejudo, A. Raso, A. Strada, M. Morlandi, B. Coulibaly, M. Bingo, S. Mascheroni
    A disposizione: G. Salina, P. Bossi, R. Squitieri, T. Gille, V. Todaj, F. Calegari, C. Giani, M. Lo Monaco, M. Valmori
    All: Lorenzi Alessandro

    PRO SESTO 1913: S. Maglieri, S. Vaghi, T. Nucifero, E. Rossi, T. Putzolu, M. Sportelli, T. Clerici, A. Borgo, A. Guerrisi, T. Busatto, A. Toldo
    A disposizione: E. Frigerio, A. Santambrogio, B. Pagano, G. Rossi, F. Zanchetta, F. Djoulou Zohoki, A. De Respinis, A. Barcella, F. Abruzzese
    All: Angellotti Daniele

    ARBITRO: A. Pani
    ASSISTENTI: N. Mascia, L. Moroso
    STADIO: Comunale, Magenta