Categoria: Sport

  • Ciclismo. La Città di Novara si candida ad ospitare la prima tappa de “La Vuelta de Espana”

    Ciclismo. La Città di Novara si candida ad ospitare la prima tappa de “La Vuelta de Espana”

    “La decisione della Regione Piemonte di candidare Novara per ospitare l’arrivo della prima tappa della Vuelta a España rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’importanza crescente che la nostra città sta sviluppando nel panorama sportivo nazionale e internazionale.

    Come Assessore allo Sport di Novara, sono estremamente orgoglioso di vedere il nostro impegno nel promuovere e sostenere lo sport, riconosciuto e premiato con la possibilità di ospitare un altro grande evento sportivo. Novara, anche grazie al titolo di Città Europea dello Sport nel 2025, si conferma sempre più come un punto di riferimento per l’eccellenza sportiva a tutti i livelli.

    L’opportunità di ospitare l’arrivo della prima tappa della Vuelta a España è un’altra occasione straordinaria per mettere in mostra le nostre risorse e attrarre l’attenzione internazionale sulla nostra Città e su tutto il territorio.

    Proprio il percorso fatto per aggiudicarci il titolo di Città Europea dello Sport 2025, dopo la Grande partenza del Giro d’Italia e il Mondiale di Hockey in programma a settembre, ci ha consentito di poter aspirare a vivere anche questa nuova sfida. Siamo grati alla Regione Piemonte per aver scelto di investire e scommettere sulla Novara sportiva e ci faremo trovare pronti per assicurare il successo anche di questo evento, incrementando ancora il prestigio per la comunità sportiva locale e per l’intera regione.”

  • Rugby Parabiago 1948: un week end colorato di rossoblù

    Rugby Parabiago 1948: un week end colorato di rossoblù

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Bel tempo in tutto il Nord Italia nel weekend appena trascorso, con velature rossoblù dovunque! Dalla Liguria al Veneto, passando per il Piemonte, l’Emilia Romagna e la Lombardia…Tantissime le nostre squadre scese in campo!

    Il nostro VIVI energia Minirugby ha partecipato a Rovigo al Memorial Suriani,
    in un weekend di divertimento iniziato sabato mattina che ha visto i piccoli Galletti godersi una meravigliosa trasferta piena di gioco e tantissimi sorrisi. Ma non solo, l’Under 8 e l’Under 10 hanno partecipato domenica anche alla Festa del Rugby di Oggiono, dove i nostri bambini e bambine hanno potuto confrontarsi con i pari età in tante partite in cui hanno dato tutti sé stessi!

    Anche le nostre Under 14 si sono comportate molto bene, facendo vedere molti progressi nel gioco espresso in campo! A Sanremo i nostri ragazzi hanno ben figurato nel Torneo Internazionale organizzato dal Rugby Sanremo mettendo in campo energia e volontà di ferro, in un weekend che ha regalato tantissimo ai ragazzi in termini di divertimento e voglia di stare insieme. A Fiorenzuola D’Arda intanto, un sabato pomeriggio molto positivo anche per l’altra squadra Under 14 che ha affrontato il Piacenza, esprimendo un bel gioco veloce e costruito con tanti passaggi di buona fattura che ha portato ad un’ottima prestazione di squadra.

    A Lodi, le nostre ragazze Under 14 hanno nella tappa del CRL hanno fatto vedere molti progressi: un passo dopo l’altro, per migliorare sempre!
    Ottime le prestazioni e i risultati delle nostre due Under 18, che a Biella e a Varese vincono con merito con il risultato di Biella – Parabiago 14–35 e Varese – Lainate/Parabiago/Como 19-32.“Siamo andati a Biella molto determinati, consapevoli che sarebbe stato importantissimo vincere per mantenere il primo posto nel girone e passare alla fase finale a maggio – ci racconta l’Head Coach Demis Banfi. Partiti bene, ci siamo persi un po’ nella parte centrale della partita in cui più che altro abbiamo concesso molti calci di punizione e abbiamo dato più volte a Biella la possibilità con il calcio al piede di arrivare spesso nei nostri 5 metri e metterci in difficoltà. Abbiamo retto il colpo sulle touche avversarie, ci siamo ritrovati e abbiamo fatto poi le due mete del bonus.  Anche la compagine mista Parabiago – Lainate e Como ha giocato una buona partita e c’è stata una crescita rispetto all’ultima uscita. Prosegue la crescita di questi ragazzi, che questa volta è valsa la vittoria: è importante continuare a lavorare con volontà e dedizione per migliorarsi sempre e ciò vale per tutti i nostri ragazzi.”

    È arrivata purtroppo una sconfitta per la squadra Cadetta, che nel campionato di Serie C è stata battuta dai Centurioni per 24 a 10.

    “Sapevamo non sarebbe stata una trasferta facile a Lumezzane – dichiara l’Head Coach Andrea Musazzi – ma il rammarico viene dal fatto di non aver saputo rispettare le indicazioni prepartita ovvero quelle di non sfidare fisicamente i Centurioni ma di creare palloni veloci per poi sfruttare la velocità dei nostri tre quarti. Purtroppo queste indicazioni non sono state rispettate e di conseguenza la qualità del gioco espresso non è stata soddisfacente. Come abbiamo detto ai ragazzi a fine partita il rugby è uno sport dove vince chi ha più “fame” di vincere e oggi i Centurioni ne hanno avuta più di noi.”
    Anche le Rugby Parabiago Women sono tornate dalla partita di Conference Cup giocata a Treviso con la Benetton con una sconfitta amara nel risultato, 65-5, ma non nelle parole dell’Head Coach Samantha Grieco.

    “Ieri ritorno di Conference Cup che abbiamo giocato con una coperta molto corta. Abbiamo dovuto rivedere la squadra nei ruoli per le molte assenze e quindi un po’ reinventarla in alcune posizioni nei tre quarti: centri, ali ed estremo. Abbiamo visto un ottimo atteggiamento e spirito di sacrificio in campo: le ragazze hanno giocato insieme e hanno cercato di costruire nonostante la situazione. Sono andate molto bene le fasi statiche. Il cambio di ruolo si è rivelato interessante per alcune delle nostre ragazze e non è detto che non si riproponga qualche altra volta. Certo, le assenze si sono sentite un pochino, ma nel complesso siamo soddisfatti perché ritrovare gli equilibri e l’adattamento con tutti questi cambi di ruolo non è stato facile. Adesso testa alle ultime partite, sperando di recuperare le giocatrici infortunate, alle quali facciamo il nostro in bocca al lupo. Adesso testa alle ultime partite, sperando di recuperare le giocatrici infortunate, alle quali facciamo il nostro in bocca al lupo. Complimenti alla migliore in campo Giulia Galanti, una delle ragazze fuori ruolo: la sua prestazione è stata davvero molto positiva.”

    Una nota di merito va anche ai ragazzi e alle ragazze del Touch, che nel torneo FIR di Tradate si sono classificati terzi.

    “Questo torneo è stata una bella occasione di crescita di tutto il gruppo, soprattutto da un punto di vista tecnico – ci racconta la Coach Nicole Ferrario. Si è vista in campo una migliore comunicazione e organizzazione di gioco che, insieme alla crescita costante dei nostri numeri, ci fa ben sperare per i prossimi impegni. Ringraziamo il Tradate per l’ottima organizzazione del torneo!”.

  • Versus Legnano: debutto scoppiettante per Ceraj e Mazzotto

    Versus Legnano: debutto scoppiettante per Ceraj e Mazzotto

    Un Oro e un Argento nelle MMA Light, è questo il bilancio rispettivamente di Hased Ceraj e di Marcello Mazzotto al “Fast and Furious”, tradizionale evento del mese di aprile che richiama palestre di sport da combattimento da tutto il Nord Italia. Prestazione davvero notevole non solo perché si trattava della loro prima gara ma soprattutto perché entrambi praticano solamente dallo scorso novembre.

    “Non avevo mai portato in gara dei ragazzi con così poca pratica alle spalle – spiega il DT della Versus M° Guido Colombo – ma mi avevano impressionato in palestra ed ero sicuro che avrebbero potuto essere competitivi e così è stato. Ceraj ha dominato nella – 80 kg juniores mentre Mazzotto ha vinto nettamente la semifinale dei – 70 kg senior e poi si è arreso in finale contro un atleta che, per fare un confronto, si allena da 2 anni, ovvero da 6 volte più tempo di lui. E il bottino poteva anche essere ben più cospicuo.

    Entrambi hanno infatti poi gareggiato anche nel grappling perdendo al primo turno dei match molto equilibrati, Mazzotto in particolare contro l’atleta che poi ha vinto la categoria, dove a fare la differenza più che la superiorità tecnica è stata palesemente la maggior esperienza degli avversari.

    Sia Marcello sia Hased hanno commesso delle ingenuità tipiche degli atleti alle prime esperienze che gli sono costate la vittoria. Poco male, come detto con così poca preparazione alle spalle hanno ottenuto dei risultati straordinari tanto è vero che molti tecnici presenti alla manifestazione si sono complimentati con noi. Sono 2 atleti con un potenziale enorme, sono sicuro che potranno andare lontano”.

    (foto da sinistra Ceraj, Colombo e Mazzotto)

  • Magenta, Eccellenza: è crisi nera. Altra sconfitta in casa con il Saronno

    Magenta, Eccellenza: è crisi nera. Altra sconfitta in casa con il Saronno

    Ennesima sconfitta per il Magenta. I ragazzi del paron Cerri sembrano proprio che non ne abbiano più.
    Non è bastata nemmeno la sosta pasquale ad invertire il pericoloso trend delle ultime gare.
    Anche oggi il Plodari è stato terreno di conquista. Il Magenta se l’è vista con un coriaceo Saronno quanto mai determinato ora a risalire la china.

    Gara equilibrata a lunghi tratti poi il solito gol degli avversari e i gialloblu nonostante il serrate finale fino al 97 esimo che sono usciti nuovamente a testa bassa.

    Baldan trova tra le linee Sala che scarica di nuovo per il mediano biancoceleste che calcia di prima e batte Taliento al 36 esimo della seconda frazione di gioco (nella foto il momento dell’esultanza).

    Adesso la situazione è davvero critica. Le ultime cinque gare hanno visto soccombere il Magenta per ben quattro volte e nell’altra circostanza le Aquile hanno raccolto un punto. Troppo poco per poter sperare di restare ancorati al treno del play off.

    Il magnifico ingranaggio pare essersi inceppato. Davvero un peccato per una stagione che per certi versi si stava profilando storica per il Magenta Calcio.

    QUI SOTTO RIVEDI LA GARA DAL SITO DI PAOLO ZERBI, SEGUI IL CALCIO DEL NOSTRO TERRITORIO SULLA PIATTAFORMA YOUTUBE E SUL SITO WWW.PAOLOZERBI.COM

  • Volley Femminile. Storico traguardo per la Polisportiva Magenta 2012

    Volley Femminile. Storico traguardo per la Polisportiva Magenta 2012

    Ieri sera le ragazze della 1^ Divisione guidate dai coach Flavio Pelliccia e Gigi Rescaldani con la vittoria per 3-0 contro Basiglio Volley e, l’inattesa battuta di arresto della SOI Inveruno, hanno matematicamente vinto il campionato di categoria e sono salite in serie D!!

    Un’incredibile stagione che ha visto le atlete della Polisportiva giocare una pallavolo sempre ad altissimi livelli con 18 vittorie e 18 partite e che si concluderà con la passerella finale il 19 aprile a Pontenuovo.

  • Piscina Comunale di Busto Garolfo: si aprono le iscrizioni per il Campo estivo. A cura di Massimo Colombo

    Piscina Comunale di Busto Garolfo: si aprono le iscrizioni per il Campo estivo. A cura di Massimo Colombo

    Sporteam, in collaborazione con Lombardia Nuoto e Nuotatori Milanesi, organizza la terza edizione di Camp Estivo Oplà, dedicato ai bambini dai 6 ai 14 anni.

    A partire dal prossimo 10 giugno, in corrispondenza con la fine dell’anno scolastico e l’inizio delle sospirate vacanze estive, istruttori e personale qualificato della Piscina Comunale di Busto Garolfo offriranno un’attività stimolante e divertente con un approccio educativo attraverso lo sport.

    Ogni giornata del camp sarà infatti ben organizzata e le lezioni della settimana verteranno principalmente sullo sviluppo delle abilità acquatiche di tutte le discipline della Scuola Nuoto (nuoto, nuoto per salvamento, nuoto artistico, acqua goal, ginnastica con la musica). Inoltre, verranno proposte attività educative, attività sportive, laboratori creativo-didattici, giochi in acqua e spazio compiti. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, con l’obiettivo di stare insieme e condividere un’esperienza davvero emozionante, che porterà bambini e ragazzi a scoprire un sacco di opportunità, di giochi, di divertimento, oltre naturalmente a mettere a punto e migliorare le proprie qualità e potenzialità natatorie e sportive.

    Il Campo Estivo sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00, con servizio di pre camp dalle ore 8:00 e post camp fino alle 18:00.

    Le iscrizioni saranno attive da lunedì 8 aprile e le operazioni sono molto semplici: sarà necessario compilare il modulo online sul sito e regolarizzare il pagamento presso la segreteria dell’impianto. Entro Lunedì 15 Aprile compreso è previsto uno sconto di € 10,00 utilizzabile esclusivamente sulla prima settimana di iscrizione.

    I tesserati presso la struttura hanno un voucher di € 10,00 utilizzabile esclusivamente sulla prima settimana di iscrizione.

    Per ulteriori informazioni: telefonare allo 0331 565988 e/o consultare il sito internet https://www.oplasummercamp.it/bustogarolfo

    A cura di Massimo Colombo

  • Robecco: fango e pozze d’acqua non fermano i runner della mitica Marcia dei Ciliegi a Casterno

    Robecco: fango e pozze d’acqua non fermano i runner della mitica Marcia dei Ciliegi a Casterno

    Una marcia dei ciliegi in Fiore molto bella, appassionante come sempre e particolarmente dura. Quella di quest’anno è andata in scena il primo aprile, come sempre a Casterno di Robecco sul Naviglio. Organizzata sapientemente dall’US Casterno ha visto la partecipazione di decine di gruppi del territorio e non solo, di migliaia di runner e camminatori del territorio e non solo. Compresi, come sempre, il Sindaco di Robecco Fortunata Barni e il consigliere Giovanni Noè. Primo gruppo, con 61 presenze, il Tapascione Running Team di Robecco.

    Molto più dura del solito quest’anno per via delle enormi pozze di acqua incontrate lungo il percorso e per il fango che l’hanno trasformata in una sorta di trail. Il tempo, tutto sommato, è stato clemente. Niente pioggia, temperatura piuttosto freddina e un po’ di vento a rendere ancor più pesanti le condizioni, soprattutto per coloro che hanno scelto la distanza più lunga di circa 18 chilometri. Per il resto la marcia dei ciliegi è stata quella di sempre. Correre tra i sentieri del Parco del Ticino, immersi nella natura in un lunedì di Pasquetta diverso dal solito. (Foto Max Villani)

  • Rugby Parabiago: Compare e Affinito al Women’s U18 Six Nations Festival

    Rugby Parabiago: Compare e Affinito al Women’s U18 Six Nations Festival

    Tra le 28 atlete scelte per le gare del Women’s U18 Six Nations Festival in programma a Colwyn Bay (Galles) dal 29 marzo ci sono anche le due giovanissime giocatrici rossoblù Martina Compare e Giulia Affinito: dopo la fase iniziale di raduno, iniziato il 24 marzo al CPO Giulio Onesti di Roma, le Azzurrine saliranno oggi sull’aereo che le porterà nel Regno Unito.

    Julie Paterson, Director of Rugby di Six Nations Rugby, ha dichiarato: “I Festival U18 sono una piattaforma importantissima per i nostri giocatori, staff e arbitri. Offrono una grande opportunità per maturare esperienza internazionale, esponendo i nostri migliori atleti a differenti culture ed esperienze uniche all’interno del gioco. I Festival sono alla loro terza edizione consecutiva, una reale testimonianza dell’impegno di Sei Nazioni a garantire lo sviluppo di un percorso accelerato a tutti i portatori d’interesse coinvolti.“

    Huw Bevan, Interim Performance Director del Galles, ha aggiunto: “Siamo felici che Six Nations Rugby abbia scelto Colwyn Bay per ospitare il Festival femminile U18. Abbiamo una lunga tradizione di eventi internazionali giovanili nel Galles del Nord e siamo entusiasti di continuare la nostra collaborazione con il consiglio locale di Conwy, che ringraziamo per il supporto. Il Festival U18 femminile è una pietra miliare nel percorso di sviluppo delle atlete e non potrebbe esserci migliore opportunità per questo atlete per confrontarsi con quanto di meglio il rugby europeo abbia da offrire”

    Festival U18 Femminile – (partite da 35’ nella prima e seconda giornata – da 70’ nella terza) – Colwyn Bay (Galles) – Tutti gli incontri saranno disponibili in diretta sui canali del Sei Nazioni.

    Seconda giornata – 2 aprile

    ore 12:00 Galles v Irlanda

    ore 13:00 Irlanda v Francia

    ore 14:00 Inghilterra v Galles

    ore 15:00 Francia v Italia

    ore 16:00 Scozia v Inghilterra

    ore 17:00 Italia v Scozia

    Terza giornata – 6 aprile

    ore 12:00 Francia v Inghilterra

    ore 14:15 Galles v Italia

    ore 16:30 Scozia v Irlanda

  • Canegrate applaude Tommaso Pucci, podio ai campionati nazionali juniores di lotta greco – romana

    Canegrate applaude Tommaso Pucci, podio ai campionati nazionali juniores di lotta greco – romana

    Canegrate e lo sport si incrociano spesso ad alti livelli. L’ultima, fresca testimonianza del connubio viene dal podio colto da Tommaso Pucci ai campionato nazionali juniores di lotta greco-romana. Di tutti gli incontri combattuti, l’atleta canegratese ne ha perso soltanto uno aggiudicandosi invece tutti gli altri per schienate.

    “Tommaso – ha scritto il comune in una nota con la quale si congratula con lui – è un talento naturale e versatile , lo scorso anno, a soli diciassette anni, aveva già conquistato l’oro ai campionati europei di MMA (arti marziali miste), con lui la lotta nell’Altomilanese conquista per la prima volta la ribalta nazionale”. Pucci difende i colori della Versus Legnano dove è allenato da Maurizio Casarola, pluripremiato per le prestazioni di un’altra serie di suoi atleti.

    Cristiano Comelli

  • Tennis: welcome  back Sasha (Dimitrov), domani finale con Sinner a Miami

    Tennis: welcome back Sasha (Dimitrov), domani finale con Sinner a Miami

    La pazienza, dicono, è la virtù dei forti. Noi, con questo ragazzo dalle qualità tennistiche epocali, ne abbiamo avuta in quantità industriale perché, appunto, di quelli come lui né passa uno ogni morte di Papa e la speranza è sempre stata quella di poterlo vedere raccogliere per quanto valesse. Sono passati tre lustri da quando lo abbiamo visto giocare per la prima volta. Era ancora tra gli juniores e non perdeva mai. Fu una sensazione strana, perché in quel periodo non avevamo occhi che per Roger Federer, nella convinzione che avvicinare quel livello di perfezione fosse umanamente impossibile. Invece, Grigor Dimitrov, del genio basilese, pareva essere la copia fedele e non serve dire come ciò si traducesse in un complimento enorme.

    Troppo ingombrante, forse, perché l’etichetta di Baby Federer cominciò a condizionarne la carriera fin dagli albori, questione di aspettative. Una pressione esagerata sulle spalle di un ragazzo che iniziava a proporre un tennis meraviglioso e non del tutto funzionale ai tempi correnti, fatti di picchiatori in pantaloncini capaci di correre come dannati e sparare traccianti ad ogni colpo più forti senza sbagliare mai. Lui, invece, brandiva un pennello ma, inutile girarci intorno, se contro gli epigoni del ‘bollettierismo’ ha dovuto ingoiare un sacco di pane duro Federer, l’originale, figuriamoci un ragazzo alle prime esperienze nel circus. Certo è che la somiglianza era da intelligenza artificiale, peraltro ancora era lontana dall’essere concepita, e il pensiero che animava noi drogati di bellezza fu quello di esserci garantiti anni di vacche grasse grazie al giovanotto bulgaro che faceva proprio le stesse cose di quell’altro. Giovanotto a cui madre natura aveva donato anche un’elasticità muscolare da ginnasta, oltre alla mano fatata, tanto per dire che gli ingredienti erano tutti al loro posto. Invece, con Djokovic e Nadal che fanno man bassa di Slam senza lasciare in terra nemmeno, Dimitrov fatica ad imporsi.

    Intendiamoci, le stagioni non sono certo negative per uno che raggiunge in fretta la Top 10, vince un Masters 1000 e un’edizione delle Finals, con in mezzo anche una semifinale a Wimbledon più buttata che persa. Ma il confronto tecnico e di talento con chi, al contrario di lui, sa solo vincere farebbe, appunto, presupporre altri e decisamente piu prestigiosi risultati. E, intanto, gli anni passano. Chissà, forse anche quel suo viso da copertine patinate e la passione per le belle donne non lo aiutano, tant’è che si arriva ben presto a parlare di lui come il vero grande rimpianto della generazione mancata, quella incapace di impensierire il triumvirato di dioscuri, più Murray e Wawrinka, che continuano ad imperversare. Lo sport, però, quando si pensa di possedere una certezza sembra essere lì apposta per farne brandelli. Perché a Dimitrov, ormai trentatreenne, scatta qualcosa.
    Siamo alla fine del 2023 e nei palazzetti teatro degli ultimi appuntamenti stagionali si verifica un accadimento che avevamo smesso di immaginare possibile. Fatte le debite proporzioni, il deja vu riporta ancora una volta alla mente Roger Federer e, in particolare, la sua svolta del 2017, quella della cura Ljubicic. Per chi se la ricorda, l’idea di tornare a lasciare il segno negli Slam accrescendo a dismisura l’aggressività nel gioco, tradotta da una posizione sul campo così avanzata da portarlo a giocare, per ore, di solo controbalzo. Flipper-tennis, livello di difficoltà: incalcolabile. Grisha, il cui principale difetto è sempre stato quello di avere la tendenza a stare troppo lontano dalla linea di fondo, deve aver rivisto quel Federer-Nadal di Melbourne – probabilmente la partita più bella dell’Era Open – per convincersi a percorrere la medesima strada. Il talento per immaginarlo realizzabile, ovviamente, non manca e inizia a raccogliere, deliziando.

    La semifinale a Shanghai e la finale a Bercy, prima dello spumante di fine anno, sono già un bell’indizio, ma è il livello di tennis esibito questa settimana a Miami che certifica prepotentemente lo switch. Alcaraz, il più talentuoso di tutti, a fine match ha dichiarato di essersi sentito un tredicenne sculacciato, tanto la lezione impartita da Dimitrov gli è parsa severa. Un pensiero simile deve averlo fatto anche Zverev, rispedito al mittente senza troppi complimenti, tant’è che Grigor contenderà al nostro Sinner un torneo prestigioso e vecchio quanto il tennis. Comunque vada, da lunedì, per Dimitrov si spalancheranno nuovamente le porte della Top 10 e chi l’avrebbe mai detto. Non ne abbia a male Jannik, che se dovesse vincere il titolo salirebbe al numero due del ranking mondiale, ma al tennis farebbe un sacco bene se a prevalere fosse il bulgaro.

    Questione pedagogica. Un messaggio in stampatello maiuscolo alle nuove leve. La dimostrazione plastica della possibilità, anche in questo tennis, di vincere percorrendo una strada diversa da quella convenzionale. Quella del talento, della fantasia, della varietà, dell’improvvisazione. Quella che, una volta ritiratosi Re Roger, pareva essere impraticabile. Fino a quando Dimitrov ha cominciato davvero a credere in sé stesso, scacciando etichette e somiglianze. Ben arrivato, Grisha, ti stavamo aspettando.