Categoria: Sport

  • A Basiglio il Giro d’Italia Handbike 2025

    A Basiglio il Giro d’Italia Handbike 2025

    Si svolgerà a Basiglio domenica 1 giugno la terza tappa del Giro d’Italia Handbike, organizzata da SEO asd in collaborazione con il Comune di Basiglio e che vedrà Banca Mediolanum come sponsor locale.

    Il ritrovo per gli atleti sarà in piazza Leonardo da Vinci, presso il Municipio, dalle ore 8.15 alle 9.15, mentre la partenza è prevista per le ore 10.30 da via Robert Schumann. Gli atleti percorreranno un circuito di 5,6 km da ripetersi più volte con la formula a tempo “1 ora + 1 giro”.

    «Siamo molto felici di ospitare nella nostra cittadina – dichiara la sindaca Lidia Reale – la 15ª edizione di questa importante manifestazione sportiva. Mi auguro una grande partecipazione di nostri cittadini a sostegno degli atleti in gara, che provengono da diverse città italiane e internazionali. Il 21 maggio, il Comune di Basiglio – spiega la sindaca – è stato ufficialmente inserito nel programma “Italia dei Giochi”, promosso da Milano Cortina 2026 in collaborazione con CONI e CIP. Un’iniziativa che celebra la presenza delle Olimpiadi e Paralimpiadi italiane del 2026, sostenendo eventi sportivi che promuovono i valori dell’Olimpismo e del Paralimpismo. Siamo orgogliosi di contribuire a questa rete nazionale con la terza tappa del Giro d’Italia di Handbike – conclude la prima cittadina – e ringrazio il nostro sponsor, Banca Mediolanum, che ha contribuito a organizzare una gara dal grande significato sportivo e umano».

  • Calcio. Magenta: è il giorno di Mister Maurizio Ganz

    Calcio. Magenta: è il giorno di Mister Maurizio Ganz

    AC Magenta è orgogliosa di annunciare che 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐆𝐚𝐧𝐳 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐒𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚!
    Ex attaccante di grande classe, Ganz ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano vestendo le maglie di club storici come 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫, 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧, 𝐀𝐭𝐚𝐥𝐚𝐧𝐭𝐚, Brescia 𝐞 𝐒𝐚𝐦𝐩𝐝𝐨𝐫𝐢𝐚, collazionando oltre 𝟐𝟎𝟎 𝐠𝐨𝐥 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚.

    Memorabile il suo contributo con il Milan nella stagione dello scudetto 1998-99.
    Conclusa la carriera da calciatore, ha intrapreso con passione quella da allenatore, guidando negli ultimi anni il settore femminile del Milan e portando la squadra tra le protagoniste della Serie A. “𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑛𝑡𝑢𝑠𝑖𝑎𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑛𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝐴𝐶 𝑀𝑎𝑔𝑒𝑛𝑡𝑎. 𝐷𝑎𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒, 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒.” Forza Magenta, e benvenuto Mister Ganz!

  • Garavaglia (Fdi): Simone Barlaam, premio Rosa Camuna e orgoglio lombardo e mondiale

    Garavaglia (Fdi): Simone Barlaam, premio Rosa Camuna e orgoglio lombardo e mondiale

    “Simone Barlaam è molto più di un campione: è un simbolo di forza, determinazione e talento che ha saputo portare il nome della Lombardia e dell’Italia sui podi più prestigiosi del mondo. Il conferimento della Rosa Camuna a una figura come la sua è il riconoscimento di un percorso sportivo e umano eccezionale, capace di ispirare intere generazioni.”

    Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia, già sindaco del territorio, in occasione della consegna del Premio Rosa Camuna 2025 a Simone Barlaam, campione paralimpico che vive a Cassinetta di Lugagnano.

    “Dalle Paralimpiadi ai Mondiali, dalle vasche lombarde agli applausi internazionali, Simone ha saputo conquistare il cuore di milioni di persone in tutto il mondo. È il simbolo vivente di come passione e impegno possano abbattere ogni barriera, sportiva e personale.”

    Fratelli d’Italia e l’intera comunità lombarda si stringono attorno a lui con profonda gratitudine e ammirazione. Simone Barlaam è l’orgoglio del nostro territorio e un ambasciatore straordinario dei valori lombardi nel mondo.

  • 1 giugno, Rugby Parabiago verso l’Olimpo della serie A Elite

    1 giugno, Rugby Parabiago verso l’Olimpo della serie A Elite

    Il 1° giugno non è proprio un giorno qualsiasi se è vero, come è vero, che ha dato i natali a una donna di rara bellezza come Marilyn Monroe e ha congedato per sempre dai suoi simili una penna finissima come Giuseppe Ungaretti.

    La Città di Parabiago, in modo particolare la sua componente che corre, salta e suda nelle palestre e nei campi di gioco, cerchierà in rosso questa data perché la propria squadra di rugby giocherà a Piacenza la finalissima per accedere alla serie A Elite, ossia l’Olimpo italiano di questo sport nel quale competono le 10 migliori formazioni del Paese.
    Raccontare in poche righe l’impresa di questa squadra è più difficile che non fare una meta ai mitici “All Blacks”, perché vi è il rischio di scordare qualcosa oppure qualcuno e di rimediare brutte figure.

    Quel che è certo è che in via Carso, ove risiede il quartier generale del Rugby Parabiago, hanno fatto le cose in grande, ma senza luci e senza clamori, come accade quando ambizione e umiltà vanno a braccetto.

    Che fosse l’anno buono lo si era intuito dalle prime giornate del campionato, nonostante una sconfitta di misura patita a Padova, nelle quali erano maturate straordinarie vittorie non del tutto prevedibili contro avversarie agguerrite come Biella e Verona.
    Al “Venegoni-Marazzini”, vale a dire il catino nel quale la squadra rossoblù si esibisce davanti al pubblico amico, il “Para” è sempre uscito imbattuto fra gli applausi degli appassionati.

    Veder giocare i ragazzi del Rugby Parabiago è fonte di grandi emozioni perché sono una squadra mai doma, perché amano la maglia che indossano e perché si divertono, volando come farfalle nelle difese avversarie nonostante i tanti chili ben distribuiti, però, dal collo alle caviglie.

    Nel momento del massimo entusiasmo è bello anche ricordare che il Rugby Parabiago coniuga con ammirevoli risultati la propria dimensione sportiva con quella sociale, grazie ad iniziative che denotano una forte sensibilità, come quella di farsi carico dei più piccoli quando non lo possono fare le loro famiglie oppure di offrire la chance del riscatto a qualcuno che ha perso la bussola.

    Quando ai successi sul campo si aggiungono quelli fuori dal rettangolo verde, allora ci si deve togliere il cappello quale tributo dovuto a donne e uomini che hanno trasformato la loro esistenza in una partita di rugby infinita, portando i valori di questo sport laddove sono sconosciuti.

    Alla vigilia della finalissima è doveroso calciare la palla ovale lassù dove riposano tanti personaggi di più generazioni che hanno concorso con il loro sudore a spingere il “Para” sempre più lontano e se domenica prossima il cielo di Piacenza si tingerà di rosso e di blu sarà quella la migliore occasione per ringraziarli ancora una volta.

    Le ultime parole sono per i ragazzi che scenderanno in campo contro i giocatori del Biella. Sanno come batterli, perché in campionato lo hanno fatto sia in casa e sia in terra piemontese. Essere coscienti della propria forza, avere rispetto di chi è di fronte e, soprattutto, entrare in campo con il desiderio di divertire sé stessi perché giocare a rugby deve essere una vera gioia: al quindici rossoblù altro non è richiesto.
    Forza Para ieri, oggi e domani!

    Olindo Garavaglia

  • Inter Club. Magentino e Abbiatense verso la finale di Champions: cresce l’attesa

    Inter Club. Magentino e Abbiatense verso la finale di Champions: cresce l’attesa

    L’est Ticino di fede nerazzurra si prepara a seguire l’attesa finale di Champions League che andrà in scena sabato sera, alle 21, all’Allianz Arena di Monaco di Baviera tra i nerazzurri di Mister Simone Inzaghi e il PSG di Gigio Donnarumma.

    Inevitabile che in queste ore cresca l’attesa per una partita che vale la stagione. Entrare nell’Olimpo d’Europa per l’Inter è diventato quasi un obbligo, dopo l’amara conclusione del campionato perso per un solo punto e per qualche decisione arbitrale, più che discutibile, a favore del Napoli di Antonio Conte.

    Se a ciò si aggiunge il ribaltone in Supercoppa di Lega con il Milan e l’eliminazione, patita nella semifinale sempre coi cugini poi sconfitti dal Bologna in Coppa Italia, è evidente come il bellissimo percorso che ha visto la squadra di Inzaghi lottare su tutti i fronti, devo ora portare anche i risultati sperati.

    L’impresa non è affatto semplice. Perché dall’altra parte c’è il titolatissimo e potentissimo a livello economico e societario, Paris Saint Germain. Ma l’Inter già contro Bayern e Barcellona ha dimostrato di saper rovesciare i pronostici. Ora occorre dare seguito a questa tradizione.

    Così tra ansia e adrenalina a mille è iniziato ufficialmente in conto alla rovescia. Andare a Monaco per molti è il sogno. Sia con il biglietto (pochi quelli distribuiti ai tifosi interisti 18 mila a fronte di una richiesta complessiva di quasi 300 mila ticket!), sia per vivere l’atmosfera anche fuori dallo stadio.

    Così c’è chi partirà dalle terre dell’est Ticino o, in proprio, oppure in gruppo. Su questo l’Inter club Abbiategrasso Nerazzurra guidato da Andrea Garigiola insieme al direttivo, rappresenta un sinonimo di garanzia. Due pullman che sono andati velocemente esauriti partiranno da Bià nella notte tra venerdì e sabato. C’è chi potrà godersi la gara da dentro l’Allianz Arena, ma c’è anche chi a prescindere dal biglietto, vuole esserci nella Baviera per assaporare meglio la vittoria nel caso in cui i nerazzurri dovessero fare davvero l’impresa.

    In generale, però, questa è una settimana di ansia e di passione per i tifosi del biscione. Nessuno vuole sbilanciarsi. Perchè la posta in palio è davvero molto molto alta. Dunque, profilo basso, anzi bassissimo. Vige la consegna del silenzio perchè la sensazione, come al solito, è di aver contro tutto il resto d’Italia. Una situazione che l’Inter e gli Interisti spesso ‘soli contro tutti’ conoscono bene.

    A Magenta l’Inter club ‘Kalle Rummenigge 1978’ si ritrova per tifare insieme presso la sua sede al Soccer Five di via Casati, dove verrà allestito un maxi schermo.

    Naturalmente, non mancherà chi vorrà seguire l’Inter da dentro la sua ‘casa’. Già perché anche stavolta San Siro Meazza aprirà le porte con il suo maxi schermo: 50 mila tagliandi che sono già praticamente polverizzati nel giro di poche ore.

  • Il 13° Trofeo ciclistico “Mariangela con noi” porta il Campionato Lombardo femminile a Somma Lombardo

    Il 13° Trofeo ciclistico “Mariangela con noi” porta il Campionato Lombardo femminile a Somma Lombardo

    Domenica 1° giugno 2025, Somma Lombardo ospiterà una delle manifestazioni più attese del calendario ciclistico giovanile femminile: il 13° Trofeo “Mariangela con noi”, valido come prova del Campionato Lombardo Donne Esordienti e Allieve e inserito nel circuito nazionale Trofeo Rosa. Organizzata con passione e determinazione dall’ASD Velo Club Sommese, la gara rappresenta un appuntamento dal forte valore simbolico, sportivo e sociale, impreziosito dalla suggestiva location del Parco e Museo del Volo Volandia.

    La manifestazione assegna le maglie di campionessa lombarda nelle tre categorie giovanili femminili: Esordienti primo anno, Esordienti secondo anno e Allieve

    “Con immenso piacere abbiamo accolto l’assegnazione del Campionato Lombardo al Velo Club Sommese. È un riconoscimento per il nostro impegno nel ciclismo giovanile. Le difficoltà sono tante, ma la nostra determinazione, unita al sostegno dei nostri amici sponsor, ci permette ancora una volta di portare avanti questa manifestazione. Mariangela è sempre con noi, e questo trofeo continua a essere la sua voce”, ha dichiarato il presidente del Velo Club Sommese Silvio Pezzotta

    “Il lavoro instancabile del Velo Club Sommese, un’associazione profondamente radicata nella comunità, ha portato a Somma Lombardo un appuntamento di grande prestigio nel panorama ciclistico nazionale”, ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo Garolfo e Buguggiate, sponsor e sostenitore dell’evento. “È grazie all’impegno di realtà locali come questa che il nostro territorio può ospitare eventi capaci di unire sport, giovani e memoria, diventando punto di riferimento anche oltre i confini regionali. Come banca locale, siamo orgogliosi di essere al fianco di chi ogni giorno lavora per costruire valore, coesione e futuro”.

    La gara si svolgerà su un circuito di 6 chilometri intorno a Volandia, con partenza alle ore 11.30 per le Esordienti e alle 14.00 per le Allieve. Dalle 9,00 alle 10,30 si effettuerà la verifica delle licenze. Le premiazioni, previste alle ore 17.00, assegneranno riconoscimenti alle prime dieci classificate per ciascuna categoria. La competizione sarà presidiata da giudici della FCI.

    Un pensiero commosso è rivolto in questa gara alla memoria di Mariangela, la giovane a cui il trofeo è dedicato, figlia del presidente del Velo Club Sommese. Ogni edizione è un modo per sentirla ancora “vicina”, con il suo ricordo che attraversa il tempo e motiva ogni sforzo organizzativo. “Tu sarai il 13° Gran Premio per sempre”, recita la dedica.

    Il sindaco Stefano Bellaria ha sottolineato la portata dell’evento: “Il Trofeo ‘Mariangela con noi’ è un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti delle due ruote, ma quest’anno assume una valenza speciale grazie all’assegnazione delle maglie di campionessa lombarda. Le ragazze che si sfideranno qui dovranno dare il meglio, e comunque vada, ne usciranno vincitrici”. Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare il presidente Pezzotta, il personale del Velo Club, e il team di Volandia, guidato da Marco Reguzzoni, augurando alle ragazze di “spiccare il volo… nello sport e nella vita”.

    A conferma del valore culturale e territoriale della manifestazione, è arrivato anche il sostegno della Camera di Commercio di Varese, tramite il progetto Varese Sport Commission. Il presidente Mauro Vitiello ha evidenziato come eventi di questo calibro promuovano lo sport e il territorio, attirando atlete da tutta Italia e generando “un virtuoso intreccio tra turismo, sviluppo locale e sport”.

    Un altro segno distintivo dell’impegno del Velo Club Sommese è il sostegno a Ciclofficina Ciclone, laboratorio sociale gestito dalla cooperativa Progetto 98, che a Somma Lombardo offre nuove opportunità a persone con disabilità acquisita. Attraverso la riparazione delle biciclette, la ciclofficina insegna resilienza e reintegrazione, dimostrando che “anche ciò che è rotto può tornare a nuova vita”. Uno spazio di inclusione e impatto sociale, perfettamente in sintonia con i valori della manifestazione.

    Il 13° Trofeo Mariangela con noi è molto più di una gara ciclistica. È la testimonianza che lo sport può essere strumento di memoria, crescita e inclusione. A Somma Lombardo, il primo giugno, le ragazze correranno per un titolo, ma soprattutto per un’idea di futuro.

    Iscrizioni

    Le iscrizioni si ricevono esclusivamente attraverso il sistema on-line, fattore K, della Federazione Ciclistica Italiana, ID 176290 ESORDIENTI -176289 ALLIEVE. Le iscrizioni si chiuderanno alle ore 20 del 29 05.25

    Servizi: scorte tecniche STRIM, assistenza medica a cura di SOS dei Laghi, Cicli Borg assistenza tecnica

    Sponsor: Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Elmec, Gigante, Volandia, Gilegno srl, Camera di Commercio di Varese, Cicli Ambrosini, Show Room come tu mi vuoi, Silca Calze e Collant, L’angolo dell’Estetica, Taddeo Assicurazioni Unipol, Molino Grassi, Catalani sas commercio rottami, Giesse risarcimento danni, M.i. srl carpenteria metallica, S-Works, Cicli Valsarona, Sky Gates servizi aeroportuali, Td group, distributori automatici Magretti, grafica Essezeta.

    Premi alle prime classificate offerti da Galotti Gioielleria.

  • Calcio. L’A.C. Magenta sceglie Fabio Calcaterra come responsabile del settore giovanile

    Calcio. L’A.C. Magenta sceglie Fabio Calcaterra come responsabile del settore giovanile

    L’A.C. Magenta è lieta di annunciare l’ingresso di Fabio Calcaterra come nuovo Direttore del Settore Giovanile.

    Una scelta che testimonia l’impegno del club nel valorizzare ii proprio vivaio e nel costruire un futuro solido per ii calcio giovanile.

    Un carriera da calciatore

    Nato a Magenta ii 13 maggio 1965, Fabio Calcaterra ha iniziato la sua carriera calcistica nel Vela Mesero, per poi entrare nel settore giovanile dell’lnter. Con la maglia nero azzurra ho esordito in Serie A, per poi proseguire la sue carriera in club prestigiosi come la Lazio, ii Cesena. ii Bari e la SPAL, accumulando oltre 350 presenze tra Serie A, B e C. La sua esperienza sul campo lo ha vista anche protagonista in competizioni internazionali, con 8 presenze in Coppa UEFA

    Un percorso da dirigente e tecnico nel settore giovanile

    Dopo il ritiro dal calcio giocato, Fabio Calcaterra ho intrapreso la carriera di allenatore, guidando le giovanili dell’lnter, del Modena, del Cesena e del Benevento. Dal 2015 al 2019 ha ricoperto il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile e dell’Attività di Base della Samp, contribuendo allo svi1uppo di giovani talenti e al rafforzamento dello struttura tecnico del club

    Un ritorno alle radici con l’AC Magenta

    Con ii suo arrivo all’AC Magenta, Fabio Calcaterra porta con sè una vasta esperienza e uno profonda conoscenza del calcio giovanile.

    II suo obiettivo è quello di costruire un settore giovanile competitivo e ben strutturato, in grado di formare giovani calciatori pronti per il salto nel calcio professionistico, mantenendo sempre un forte legame con il territorio e con i valori che hanno contraddistinto la suo carriera.

    L’A.C Magenta è entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo con Fabio Calcaterra, sicuri che la sua esperienza e passione saranno fondamentali per ii successo del settore giovanile e per il futuro del club.

  • Un fine settimana ricco di soddisfazioni per la SOI Inveruno

    Un fine settimana ricco di soddisfazioni per la SOI Inveruno

    Un fine settimana, lo scorso, ricco di emozioni e soddisfazioni per la SOI Inveruno, protagonista sia sul fronte organizzativo che sportivo.

    Sabato e domenica, infatti, la società gialloblù ha organizzato in maniera impeccabile i Campionati Regionali di Atletica Junior e Promesse presso il campo di atletica di via Borri a Busto Arsizio (Va). Un evento gestito con professionalità e spirito di squadra, che ha portato anche a risultati sportivi di rilievo: da segnalare il prestigioso terzo posto regionale conquistato dalla staffetta 4×100 femminile Junior della SOI (Baggini, Colombini, Cucchetti e Pasini).

    Non solo atletica: il weekend ha visto la SOI protagonista anche nella pallacanestro. Le finali UISP, organizzate in casa nella nuova palestra delle Scuole Medie di via IV Novembre a Inveruno, hanno portato risultati straordinari. Gli Under 13 e gli Under 14 Platinum hanno conquistato entrambi il secondo posto, mentre gli Under 16 si sono laureati campioni nel torneo Silver. Applausi anche per Emanuele Pellachin, atleta gialloblù che ha ottenuto il titolo di miglior tiratore da “3” del campionato Under 19.

    Un weekend che conferma la forza e la vitalità dell’intero movimento gialloblù, frutto dell’impegno dell’organizzazione, degli allenatori, dei volontari, delle famiglie e, naturalmente, degli atleti.


    Il prossimo appuntamento sarà il 14 giugno a Furato, stavolta con il settore Volley per il torneo “Green Volley 4v4 misto”. Le iscrizioni sono già aperte sui canali social della SOI Inveruno.

  • Vanzaghello festeggia il tricolore: nello scudetto del Napoli anche la ‘mano’ di Cristian Stellini

    Vanzaghello festeggia il tricolore: nello scudetto del Napoli anche la ‘mano’ di Cristian Stellini

    C’è anche un pizzico di Vanzaghello nella storica vittoria dello scudetto del Napoli. A sottolinearlo è il sindaco Arconte Gatti, che ha voluto congratularsi pubblicamente con il concittadino Cristian Stellini, vice di Antonio Conte nello staff tecnico che ha guidato la squadra partenopea al titolo.

    «Complimenti al nostro concittadino Cristian Stellini – si legge nel messaggio istituzionale –. La vittoria dello scudetto è anche frutto dell’impegno, della grinta, della tenacia e del cuore». Un successo che assume quindi anche un sapore locale, capace di suscitare orgoglio in tutta la comunità vanzaghellese.

    Il sindaco ha poi lanciato un invito: «Cristian, ti aspettiamo in paese per congratularci di persona». Un riconoscimento sentito a chi, partito dai campi di provincia, è arrivato ai vertici del calcio italiano, contribuendo a scrivere una pagina storica per una delle piazze più passionali del nostro Paese.

    Chi è Cristian Stellini

    Nato nel 1974 a Cuggiono e cresciuto a Vanzaghello, Cristian Stellini ha avuto una lunga carriera da calciatore professionista, vestendo tra le altre le maglie di Como, Ternana, Modena e Genoa, con cui ha disputato anche il campionato di Serie A. Difensore roccioso e affidabile, ha sempre incarnato i valori del lavoro, della disciplina e della dedizione.

    Conclusa la carriera da giocatore, Stellini ha intrapreso quella da allenatore, diventando uno dei più fidati collaboratori di Antonio Conte. Ha fatto parte del suo staff tecnico alla Juventus, al Chelsea, all’Inter, al Tottenham e ora al Napoli, contribuendo da protagonista ai successi ottenuti da queste grandi squadre.

  • Magenta. “L’Interista dell’anno” all’Associazione di Wellchair Karting Club di Pessano con Bornago

    Magenta. “L’Interista dell’anno” all’Associazione di Wellchair Karting Club di Pessano con Bornago

    Lo scorso 14 Maggio il presidente onorario dell’Inter club Magenta nerazzurra 1978 Kalle Rummenigge Luciano Cucco è ‘volato’ a Ghedi per la consegna del premio Interista dell’anno a ricordo di Gino Bramieri al fondatore della Associazione Wellchair Karting Club di Pessano con Bornago, che si occupa di ragazzi disabili, Gigi Guscio Tremolada.

    E’ stata una giornata carica di emozioni in cui l’Inter club Magenta ha dimostrato ancora una volta la sua attenzione per il sociale e per realtà come quelle portate avanti da Gigi, che fanno sentire l’ebbrezza della velocità e del divertimento puro anche ai ragazzi con disabilità.

    Progetti di inclusione sociale e sportiva importanti a cui il nostro Inter club locale non è mai stato indifferente.

    Per l’occasione speciale, un plauso va anche a tutti i militari della Base dell’Aeronautica Militare di Ghedi, nel bresciano, nonchè, ricordiamolo, base NATO.

    Adesso il prossimo appuntamento dell’Inter club è il tradizionale Memorial Enrico Cucchi che si svolgerà anche quest’anno sui campi del Concordia in quel di Robecco sul Naviglio il prossimo 8 Giugno.