Categoria: Sport

  • Milano, 20mila runners per la Deejay Ten

    Milano, 20mila runners per la Deejay Ten

    Dopo aver conquistato Torino, Bari, Firenze e Napoli, grande successo di partecipanti oggi, domenica 15 ottobre, a Milano per la tappa finale dell’edizione 2023 della “Deejay Ten”, la corsa itinerante non agonistica ideata da Linus che dal 2005 offre la possibilità di vivere una piacevole domenica mattina all’insegna dello sport e del divertimento.
    L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Milano.

    Una domenica di grande festa che ha chiamato a raccolta più di 20.000 runners di tutte le età che hanno corso per le vie del centro di Milano partendo questa mattina alle ore 9.00 dalla suggestiva Piazza del Duomo indossando la maglia firmata Deejay Ten, di color ciclamino per il percorso da 10km (rivolto ai superiori di 16 anni) e di color salvia per quello da 5km (accessibile a chiunque).

    Dopo il riscaldamento mattutino a ritmo di musica guidato da Diego e La Vale, i runners si sono disposti lungo la linea di partenza. A dare il via alla corsa dal palchetto adiacente allo start Linus, Nicola Savino, il Trio Medusa, Diego e La Vale, Matteo Curti, Gianluca Gazzoli, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell’Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili Martina Riva.

    Per il percorso più breve da 5 km, superato lo start la fiumana colorata si è diretta verso via Giuseppe Mengoni per raggiungere la celebre piazza della Scala, ha proseguito per Largo Raffaele Mattioli e una volta superata piazza Filippo Meda ha imboccato corso Giacomo Matteotti fino a Piazza San Babila; ha attraversato l’elegante corso Venezia per poi svoltare da via Senato e, costeggiata la storica Piazza Cavour, ha proseguito per via Manzoni fino alla svolta in via Giuseppe Verdi; ha raggiunto poi, da via dell’Orso e via Cusani, Largo Cairoli e Foro Buonaparte fino a Piazza Castello e costeggiando Parco Sempione da via Emilio Alemagna e via Molière ha superato il traguardo nella simbolica Piazza Sempione dominata dalla bellezza dell’Arco Sempione.

    Per il percorso più lungo da 10 km invece, dopo via Molière i runners hanno imboccato viale Pietro e Maria Curie e via XX Settembre per raggiungere piazza della Conciliazione; hanno proseguito per via Alberto da Giussano fino a raggiungere piazza Michelangelo Buonarroti da via del Burchiello, hanno imboccato successivamente via Tiziano e viale Cassiodoro costeggiando piazza VI Febbraio e arrivando a Largo Domodossola da dove hanno percorso corso Sempione fino a svoltare per via Francesco Melzi d’Eril e fiancheggiando Parco Sempione hanno raggiunto il traguardo in via viale Gadio.

  • Basket/A2, domenica Vigevano sfida l’Urania Milano

    Basket/A2, domenica Vigevano sfida l’Urania Milano

    Quarta giornata di campionato domenica 15 ottobre per ELAchem Vigevano, impegnata alle ore 18 sul parquet amico (ore 18) di via Cappuccini contro Wegreenit Urania Milano, che detiene lo stesso record (1-2 con la vittoria su Treviglio in trasferta all’esordio e le sconfitte contro Agrigento e Trapani) della formazione lomellina. Vigevano sarà ancora senza gli infortunati Lorenzo D’Alessandro e Kristofs Strautmanis e disporrà sostanzialmente di sette uomini da far ruotare, ma la vittoria contro Monferrato Basket nel turno infrasettimanale ha dato nuovo slancio e soprattutto entusiasmo al popolo gialloblu.

    Coach Lorenzo Pansa ha già archiviato la soddisfazione di un paio di giorni fa e guarda al difficile match contro i milanesi. “Incontreremo una squadra di grande talento – spiega – con tanti punti nelle mani ed esterni di qualità, oltre a lunghi che tolgono punti di riferimento per la loro pericolosità da tre punti. Ci toccherà disputare una partita solida ed energica dal punto di vista difensivo, con l’obiettivo in qualche modo di togliere la fluidità innescata dai loro tiratori. In attacco invece dobbiammo continuare il nostro processo di crescita, giocare il maggior numero di possessi con qualità ed aggressività, ma rimanendo nell’esecuzione”.

    Il presidente Sebastian Perini chiama a raccolta i tifosi: “Spero che la vittoria di mercoledì ci dia convinzione e morale per affrontare la sfida di domenica, che si preannuncia molto dura – spiega -. Avevamo bisogno di sbloccarci e la squadra è andata oltre le difficoltà di una rotazioni ridotte dagli infortuni, portando a casa una vittoria essenziale. Ora guardiamo avanti con ottimismo. Commettiamo sempre tanti errori banali, ma i miglioramenti del gruppo sono evidenti e resto convinto questa squadra abbia ampi margini di crescita. Domenica saremo di nuovo estremamente corti in termini di cambi e giocare tre gare in otto giorni in queste condizioni è durissima. Abbiamo davvero bisogno ancora una volta della nostra gente. Se pubblico e squadra saranno ancora una volta tutt’uno, sono convinto potremo realizzare risultati sulla carta impensabili. Questa è Vigevano: lotta, passione e orgoglio. Domenica lo faremo vedere ancora una volta”.

    Continua nel frattempo la vendita dei biglietti per la partita, acquistabili non line all’indirizzo https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=10988658&tcode=vt0013328&qubsq=72a960cb-84ea-4e2a-982d-8f8026143a39&qubsp=0999d1c9-9393-4e94-899c-d893299f3542&qubsts=1697204376&qubsc=bestunion&qubse=vivaticketserver&qubsrt=Safetynet&qubsh=ca15cdd8b0bc9beb9164221ba00b0598&selectionMode=1

    Wideman “MVP Ducale” della terza giornata, un terzetto al comando della classifica generale

    Non è stato difficile per i tifosi vigevanesi scegliere l’MVP Ducale della terza giornata di campionato attraverso le votazioni sui sicual di Vigevano 1955. I 28 punti, 17 rimbalzi e 42 di valutazione di Tyler Wideman hanno fatto decisamente propendere la scelta degli appassionati sul centro statunitense che ha preceduto Gianmarco bertetti, autore del libero decisivo a 1″3 dalla conclusione della sfida contro Monferrato Bsasket, mentre Michele Peroni e Giacomo Leardini si sono classificati al terzo posto a pari merito.

    Il gioco segue lo svolgimento del calendario stagionale: ad ogni giornata gli appassionati potranno votare il giocatore messosi maggiormente in evidenza, a cui andranno 3 punti nella speciale classifica, seguito da 2 punti per il secondo classificato e 1 punto per il terzo classificato. Si aggiudicherà naturalmente il riconoscimento chi, alla fine della stagione, avrà totalizzato il punteggio più alto. La classifica generale vede al comando il trio composto da Battistini, Bertetti e Peroni con 5 punti, seguiti da Wideman con 3. Il prossimo appuntamento con le votazioni è previsto al termine della match che oppone Vigevano a Wegreenit Urania Milano domenica 15 ottobre.

  • Beppe Sala: Milano si opporrà al vincolo su San Siro

    Beppe Sala: Milano si opporrà al vincolo su San Siro

    MILANO “Il vincolo culturale della Soprintendenza” che nel 2025 potrebbe scattare sul secondo anello dello stadio Meazza “reca un significativo danno economico al Comune di Milano e ai contribuenti milanesi” perché “limita la possibilità di rigenerare l’impianto. Questo vale sia che lì si giochi a calcio sia che vengano assegnate altre destinazioni d’uso”.

    Infatti, “il vincolo non permette l’abbattimento. Per questo motivo, il nostro orientamento è ricorrere avverso il parere positivo del Ministero della Cultura sui presupposti dell’interesse culturale sul secondo anello. Segnaleremo al governo e alla Corte dei conti che questo vincolo, a mio parere assurdo, crea un danno economico. Il Comune di Milano deve tutelare un bene che è nel suo patrimonio”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo alla Commissione consiliare quadrigiunta Rigenerazione Urbana, Mobilità-Ambiente-Verde e Animali, Sport-Turismo-Politiche Giovanili-Politiche per il Benessere e Olimpiadi-Paralimpiadi Milano Cortina 2026, sul tema ‘Stadio San Siro aggiornamento’

  • Basket A2, stasera l’Elachem Vigevano all’assalto di Monferrato

    Basket A2, stasera l’Elachem Vigevano all’assalto di Monferrato

    VIGEVANO La terza giornata di serie A2 propone mercoledì 11 ottobre la sfida al PalaELAchem fra Vigevano e Monferrato Basket, due squadre ancora a quota 0 in classifica. Una sfida che mette in palio punti importanti nella lotta per la salvezza, la formazione lomellina sarà ancora senza D’alessandro e Strautmanis ed è ben motivata per cancellare la prestazione al di sotto delle attese giocata contro Luiss Roma. Capitan Filippo Rossi sprona i compagni e tifosi:

    “Affrontiamo una squadra che ha le stesse nostre motivazioni – spiega -, ma farlo davanti al nostro pubblico ci deve dare la spinta per superare l’ostacolo e tirare fuori qualcosa in più. Monferrato ha un mix di giovani ed esperti come Martinoni e Pepper, in questi giorni abbiamo lavorato sulle cose che hanno funzionato male nell’ultoma partita, sono sicuro che ci farmeo trovare pronti alla partita”.

    E’ ancora possibile acquistare i biglietti on line della partita contro i piemontesi all’indirizzo https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=10988633&tcode=vt0013328&qubsq=50aec581-11a3-462f-8440-7ea29be80995&qubsp=a2e9f669-989a-4aa3-a924-bb941f91e9df&qubsts=1696863046&qubsc=bestunion&qubse=vivaticketserver&qubsrt=Safetynet&qubsh=e3d40bef185fae7d11d8dd5d399bb36d&selectionMode=1 . La biglietteria del palazzetto aprirà alle ore 19.00.

    Vigevano-Monferrato, scontro diretto per la salvezza

    La terza giornata, turno infrasettimanale di mercoledì 11 ottobre, è una partita fondamentale – in inglese si direbbe pivotal game – contro la Novipiù Monferrato, un’altra delle due squadre ancora priva di vittorie. Il caso vuole che i ducali e i piemontesi abbiano affrontato le stesse rivali (Trapani e Luiss).

    Se all’esordio in casa coi romani (78-79), la prestazione era stata opaca, inseguendo per 37′ gli avversari con una partita modesta di Kelly, a Trapani è accaduto il contrario. Casale ha chiuso il primo tempo sul 48-51, con un irreale 9/13 dall’arco e Kelly da 22pt in 20′, mentre Trapani, pur con metri di spazio, ha litigato per molto tempo con la zona di Coach Di Bella. Nel secondo, sono stati protagonisti Zucca e Calzavara (16 a testa) e Martinoni nel finale (85-91), per una Novipiù che ha giocato con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere, contro una Trapani in controllo per quanto leziosa, e portando a casa una prova che darà morale.

    Il comando del gioco è affidato a Calzavara (2001), vecchia – per modo di dire – conoscenza della B tra Campus e Pavia, che sta girando, in questo ruolo di protagonista, a 14.5 punti 6 rimbalzi e 4.5 assist di media, forte di un fisico importante, talento nelle penetrazioni e una migliorata selezione dei tiri. È affiancato da C.J. Kelly (1998), combo-guard all’esordio in Europa, miglior realizzatore di squadra (18.5), pericoloso da ogni posizione. L’ala piccola è Pepper (1990), esperto della categoria, alla terza avventura a Casale, per quanto non consecutiva, fromboliere in grado di tirare in testa a chiunque e sempre in doppia cifra in A2.

    I cambi giovani sono Pianegonda (2002), play prodotto di Trapani, con un buon primo passo, e Castellino (2002), miglior under della B nel 2021/2022 a Langhe Roero, alla seconda annata rossoblù, ma con maggior fiducia in lui da parte dello staff. Dalla panchina esce anche Fabi (1991), sesto uomo di lusso, navigato interprete dell’A2, uno dei fattori della promozione di Tortona in A nel 2020/2021, e dalla mano mortifera sugli scarichi (40% da tre in carriera).

    La sola certezza sotto canestro è il capitano Martinoni (1989), colonna di Casale alla 13esima stagione con questa maglia, un clinic di movimenti e riferimento carismatico per i compagni, che chiamato a una maggior responsabilità in attacco, sta rispondendo con 12.5 punti e 8.5 rimbalzi di media. Al suo fianco si alternano Poom (2004), estone di 204cm ancora acerbo, Zucca (1996) ala/centro di 203cm con una mano affidabile dalla distanza (4/7 a Trapani) e Fantoma (2003), altro prospetto interessante, anche se ancora da costruire fisicamente.

    Una rosa dalla discreta linea verde, con le redini del gioco a un giovane in rampa di lancio (Calzavara), una guardia debuttante (Kelly), ma anche tre elementi di grande esperienza e garanzia (Pepper, Fabi e Martinoni). Le incognite maggiori vengono dalla panchina con un solo giocatore non under (Zucca) e un coach (Di Bella), debuttante nella categoria, che non ha mai vissuto un’annata completa da allenatore. Sarà uno scontro tra fanalini di coda, dove non conterà la prestazione, ma soltanto portare a casa i due punti.

    PUNTO FORTE: le mani sicure alle quali affidare i possessi importanti.

    PUNTO DEBOLE: una guida tecnica esordiente per una squadra che lotta per la salvezza.

  • Week end di festa per il Rugby Parabiago, ecco tutti i risultati

    Week end di festa per il Rugby Parabiago, ecco tutti i risultati

    PARABIAGO – Il sabato di Rugby Parabiago ha visto scendere in campo le due Under 14 che si sono ottimamente comportate con CUS Milano e San Donato. L’Under 16 “rossa” ha battuto il Gattico Rugby con il risultato di 90-0 e ha vinto il suo girone di qualificazione. L’Under 16 “blu” non è scesa in campo per giornata di riposo.

    La domenica di festa rossoblù è cominciata al mattino con l’attività del minirugby U6-8-10-12, è proseguita con la prima partita di Coppa Conference delle Rugby Parabiago Women che sono state sconfitte da Cus Torino per 86-5. 
    È poi scesa in campo la serie A/M che ha visto il Rugby Parabiago battere un ottimo Amatori&Union per 29-17. Il Trofeo in memoria di Pietro Dallù, normalmente destinato alla squadra vincente la prima di campionato, è stato consegnato per scelta del Club ad Amatori&Union per premiare l’ottimo esordio dei milanesi in Serie A. I ragazzi del Parabiago sono scesi in campo con la maglia commemorativa dei 100 anni di Gruppo Ceriani.
    A seguire, l’Under 18 del Rugby Parabiago ha battuto i pari età del Lambro Rugby con il risultato di 66-7. Al mattino, i nostri ragazzi che giocavano vestendo la maglia del Lainate nell’ambito delle attività di tutoraggio (Parabiago-Lainate-Como), hanno avuto la meglio sul Brixia Rugby per 17-14.
    Nel campionato di Serie C, i cadetti hanno avuto la meglio fuori casa sul Rugby Desenzano per 29-18.
    Note: circa 2000 persone hanno partecipato dal mattino alla giornata di festa al Centro Sportivo Venegoni – Marazzini. Non si segnalano incidenti.

    IL TABELLINO

    Rugby Parabiago vs Amatori&UnionRugbyMilano 29-17 (22-5) Centro Marazzini-Venegoni 8 ottobre 2023 ore 15.30

    Marcatori: 8’ cp. Grassi (3-0), 21’ m. Mikaele tr. Grassi (10-0), 30’ Dunde (10-5), 37’ m. Cornejo tr. Grassi (17-5), 40’ m. Mikaele (22-5); st. 44’ m. Guidetti tr. Riva (22-12), 53’ m. Dunde (22-17), 74’ m. Bertoni tr. Grassi (29-17)

    Rugby Parabiago: Grassi (79’ Castiglioni), Calosso, Albano, Schlecht (40’ Cucchi), Moioli, Tucoulet, Zanotti (40’ Vitale), Mikaele (40’ Galvani), Bettini, Toninelli, Zecchini (66’ Caila), Bertoni, Antonini (73’ Catalano), Cornejo (40’ Ceciliani), Devita (40’ Strada)
    All. Porrino D.

    Amatori&UnionRugbyMilano: Banderam, Dunde, Mazzott, Maresca, Bienati (68’ Curti), Riva, Bertolini (68’ Bertossi), Mastromauro, Demolli, Boccardo (46’ Grossi), Garbelotto, Selinovic (68’ Pirotta), Pisani (40’ Caldara), Guidetti (74’ Rolla), Cisimo (60’ Ferlisi)
    All. Pisati

    Arb. Bertocchi M.
    AA1. Sibona E. AA2 Catalfamo N.

    Cartellini: 70’ giallo Maresca (Amatori&UnionRugbyMilano), 73’ giallo Marroccoli (Amatori&UnionRugbyMilano)

    Calciatori: Grassi 4/5 (Rugby Parabiago) Riva 2/3 (Amatori&UnionRugbyMilano)
    Note: Campo in discrete condizioni, giornata soleggiata, temperatura estiva, circa 1000 spettatori, Mach Day Gruppo Ceriani, Memorial Pietro Dallù

    Player of the Match: Grassi Nicolò (Rugby Parabiago)

    Punti conquistati in classifica: Rugby Parabiago 5; Amatori&UnionRugbyMilano 0

  • Basket/A2: Vigevano si ferma sul più bello, Luiss Roma si impone 79-71

    Basket/A2: Vigevano si ferma sul più bello, Luiss Roma si impone 79-71

    VIGEVANO PV – Vigevano incassa la seconda sconfitta in campo contro Luiss Roma sul campo neutro di Rieti pagando caro un inizio di partita balbettante e un blackout sanguinoso a cavallo dell’ultimo miniriposo che consente alla formazione capitolina di rimanere sorprendentemente ma con merito a punteggio pieno in classifica. Presentatasi al Palasejourner in formazione rimaneggiata (all’assenza scontata di D’Alessandro si è aggiunta quella di Strautmanis per un ematoma ad un polpaccio) e con Wideman limitato dai falli sin dal primo tempo, la ELAchem ha subìto la veemenza iniziale dei padroni di casa, volati sul 10-2 dopo 3′ minuti grazie alle iniziative del lettone Miska che costringono coach Pansa a chiamare time pout dopo 3′.

    La pausa obbligata permette a Vigevano di ricucire lo strappo con 5 punti filati di Smith, ma Vigevano fatica in attacco, mentre Luiss scappa sul +11 con le iniziative di Fallucca. Ci pensa Battistini a ridare vita alle speranze ospiti, con 8 punti che tengono a galla Vigevano fino all’intervallo lungo. Allinizio della ripresa si vede Wideman con 4 punti filati dalla lunetta, che rimarranno purtroppo l’unico squillo in tutta la partita, ma i ducali sanno stringere i denti in difesa e recuperano punto dopo punto, fino al primo e unico sorpasso ospite con Battistini del 27′ sul 56-57.

    Un flash che rimane tale, perchè ELAchem si infila in un tunnel lungo 6′ in cui perde palle a ripetizione e non realizza più un punto, al contrario di Luiss che riprende fiducia e scava il parziale decisivo con la striscia vincente di Legnini che segna definitivamente la partita. Il prossimo appuntamento di campionato per i gialloblu è fissato per mercoledì 11 ottobre in casa contro Novipiù Monferrato alle ore 21.00.

    Luiss Roma-ELAchem Vigevano 79-71 (21-16, 44-38, 63-57)

    Luiss Roma: Fallucca 13 (4/4, 1/4), Pasqualin 8 (0/0, 2/5), Cucci 14 (4/5, 2/4), Badmus 9 (0/4, 1/5), Jovovic 2 (1/1, 0/0), Murri 3 (1/1, 0/2), Miska 15 (6/8, 1/1), Legnini 10 (2/3, 2/3), D’Argenzio 5 (1/3, 1/2), Salvioni, Villa (0/1, 0/0). All: Paccariè. Tiri da due 19/30, tiri da tre 10/28, tiri liberi 11/18, rimbalzi: 33 (9+24), assist 15, palle perse 12.

    Elachem Vigevano: Wideman 5 (0/2, 0/1), Bertetti 13 (2/3, 1/5), Battistini 16 (6/8, 1/5), Peroni 13 (3/3, 2/8), Smith 17 (5/10, 2/4), Rossi 2 (0/1, 0/2), Leardini 5 (0/1, 1/2), Bettanti (0/0, 0/1), Bertoni, D’Alessandro NE, Pisati NE. All.: Pansa. Tiri da due 16/28, tiri da tre 7/28, tiri liberi 18/23, rimbalzi: 36 (12+24), assist 7, palle perse 16. Uscito 5 falli: Wideman

    Arbitri: Moretti, Rudellat, Doronin

    Pansa: “La luce si è spenta sul più bello, puniti su ogni nostro errore”

    Il commento di coach Lorenzo Pansa al termine della partita contro Luiss Roma. “Abbiamo subito 44 punti nel primo tempo che non sono accettabili, commettendo cinque volte lo stesso errore allo scadere dei possessi, che si è tramutato in altrettanti canesatri degli avversari. Nel secondo tempo la squadra ha profuso tante energie per rientrare in partita e nel momento in cui abbiamo messo il naso avanti, tre brutte scelte offensive hanno permesso a Roma di ribaltare l’azione e punirci puntualmente. In quel momento si è spenta la luce e la partita è finita. Dobbiamo diventare molto più consistenti nelle situazioni sporche. Wideman è stato condizionato dai falli e nello stesso tempo i compagni non siamo stati bravi a innescarlo. A questo punto la prossima partita contro Monferrato diventa molto importante, loro giocano abbastanza a campo aperto, senza pensare a particolari sistema di gioco in attacco. Le attenzioni individuali faranno la differenza, sarà fondalmentale sbloccarci”.

  • San Siro, dopo l’appello del Comune potrebbe diventare la ‘Casa dell’Inter’.  Beppe Sala manda messaggi ai nerazzurri

    San Siro, dopo l’appello del Comune potrebbe diventare la ‘Casa dell’Inter’. Beppe Sala manda messaggi ai nerazzurri

    Il Milan verso San Donato Milanese. I rossoneri non torneranno indietro, iter avviato

    MILANO – Beppe Sala ci spera ancora e lancia messaggi a distanza al Milan e, soprattutto, all’Inter: se uno dei due club decidesse di non costruire più un nuovo stadio e volesse rimanere al Meazza, il Comune è pronto a dargli una mano. E’ quanto riporta oggi Il Giorno nella sua versione on line.

    Il sindaco Giuseppe Sala è tornato a parlare del futuro del Meazza e spera che almeno una delle due squadre milanesi (nella fattispecie la ‘sua’ Inter) resti a giocare in quella che a quel punto diventerebbe la sua casa.

    Il ‘Meazza’ come è noto non più demolibile (per fortuna) per il vincolo annunciato dalla Sovrintendenza sul secondo anello che nel 2025 compirà 70 anni. Il primo cittadino spera che questo vincolo possa recare un vantaggio a Palazzo Marino.

    Il Milan sta andando avanti nell’iter urbanistico per costruire la sua nuova casa da 70 mila posti a San Donato Milanese e qui la strada sembra tracciata. Diverso il discorso sull’Inter che ha opzionato un’area del gruppo Cabassi a Rozzano.

    A questo proposito il Sindaco ha detto: “All’inizio della discussione con i due club su San Siro, quello che loro mi dicevano – soprattutto il presidente rossonero Scaroni – è che non è impossibile rimettere a posto il Meazza ma lo è con due squadre che giocano nello stesso impianto”, perché la gestione dei lavori sarebbe troppo complessa e Milan e Inter sarebbero costretti ad andare a giocare altrove per tre anni. Impensabile”.

    Insomma, se ne restasse una sola, tutto sarebbe anche logisticamente più facile. E qui che Sala tende la mano alla società del biscione. “Se una delle squadre decidesse di rimanere a San Siro, sarebbe una gran bella cosa e il Comune sarebbe disponibile ad aiutare”. Vedremo come finirà questa lunghissima telenovelas….

  • Kickboxing: riparte alla grande Tommaso Pucci (Versus Legnano)

    Kickboxing: riparte alla grande Tommaso Pucci (Versus Legnano)

    Guido Colombo e Tommaso Pucci (a destra)

    Doppio successo nella Kickboxing al debutto stagionale in un evento organizzato da Max Laudadio di “Striscia la Notizia”

    LEGNANO Sarà certamente difficile per il diciassettenne Tommaso Pucci bissare i trionfi della stagione sportiva 2022-23 che lo hanno visto conquistare a livello Juniores un titolo Europeo nelle MMA; il titolo italiano sempre nelle MMA ma anche nella Kickboxing e nel grappling e infine, primo legnanese nella storia, una medaglia di Bronzo ai campionati italiani di lotta greco romana. Se però il buon giorno si vede dal mattino le speranze di un bis sono assolutamente legittime.

    A Cuasso al Monte (VA) in un evento promosso e presentato dal celebre inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio Pucci ha infatti disputato i primi 2 incontri di questa nuova stagione ottenendo altrettante nette vittorie nella Kickboxing combattendo contro 2 più esperti atleti maggiorenni. “Ottima prestazione sul piano fisico – commenta il suo maestro Guido Colombo – cosa non scontata visto che siamo ad inizio stagione mentre qualcosa di meglio si poteva fare sul piano tattico più che tecnico. I 2 verdetti sono stati comunque unanimemente a nostro favore”.

    Non c’è però il tempo per festeggiare nella palestra di Via Giusti 1 a Legnano. Gli allenamenti si stanno infatti facendo sempre più intensi dati i numerosi appuntamenti agonistici da qui a dicembre che dovrebbero anche vedere l’esordio di alcuni nuovi agonisti dello storico team legnanese di sport da combattimento.

  • Basket A2. Pansa indica la via contro Luiss Roma: “Avversario collaudato e da affrontare con determinazione”

    Basket A2. Pansa indica la via contro Luiss Roma: “Avversario collaudato e da affrontare con determinazione”

    VIGEVANO PV – Prima trasferta stagionale per ELAchem Vigevano nella seconda giornata del campionato di serie A2. la formazione lomellina, sconfitta settimana a domicilio da Trapani, fa visita sabato 7 ottobre (ore 18.30) sul neutro di Rieti alla Luiss Roma, l’altra neopromossa sul campo della passata stagione, che ha esordito espugnando il campo di Agrigento. I gialloblu faranno ancora a meno di Lorenzo D’Alessandro, il quale sta proseguendo il percorso di riabilitazione, ma ripartono dall’ottima prestazione fornita domenica scorsa.

    “Il punto di forza di Luiss è sicuramente un vissuto di squadra importante, fondamentalemnte si tratta della stessa squadra dell’anno passato, a cui si aggiungono due stranieri e una superstar della categoria quale Valerio Cucci. Tutto ciò permette loro di giocare a memoria, possedendo un sistema rodato e collaudato. Al pari nostro, Roma dispone di tanti giocatori esordienti per la categoria, anche se Fallucca ha grande chilometraggio in A2, così come lo stesso Cucci. Noi dovremo prima di tutto focalizzarci sulla nostra prestazione, effettuare passi in avanti dal punto di vista della consistenza e dell’esecuzione offensiva, scendere in campo con lo stesso piglio mostrato contro Trapani. E’ evidente che questa e la prossima partita contro Casale Monferrato sono importanti, perchè affrontiamo dirette concorrenti per la salvezza. Però trattandosi di seconda e terza giornata di campionato, non possiamo parlare di partite cruciali, le dobbiamo approcciare con la determinazione di chi vuole portare a casa il migliore risultato possibile”.

    Stasera quarto appuntamento al Coffee Time in compagnia di Battistini e ilmercurio

    Quarto appuntamento per gli appassionati di pallacanestro e tifosi della ELAchem Vigevano con il Coffee Time di via Giorgo Silva 43, dove ci sarà l’opportunità giovedì 5 ottobre alle ore 21.00 di incontrare i protagonisti della stagione gialloblu. Dopo Ike Smith, Fabio Bettanti, Filippo Bertoni, Giacomo Leardini, Gianmarco Bertetti, Filippo Rossi e Tyler Wideman, protagonisti delle scorse settimane, sarà il turno di Leonardo Battistini accogliere tutti coloro che desidereranno scattare selfie e foto in sua compagnia. Ma non solo: sarà presente anche https://www.instagram.com/ilmercurio/, diventato recentemente “padrino” di Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, Non mancate!

  • Sinner, numero 4 al mondo.. e prova del 9- di Teo Parini

    Sinner, numero 4 al mondo.. e prova del 9- di Teo Parini

    Il nono torneo della carriera, terzo di quest’anno, in quanto a peso specifico vale almeno la somma dei precedenti otto, questione di avversari. Se qualche mese fa Jannik Sinner rompeva il ghiaccio vincendo il Masters 1000 di Toronto avendo in sorte un tabellone da torneo di fascia decisamente inferiore, a Pechino, invece, ha dovuto piegare la resistenza qualificata di due dei primi tre giocatori al mondo e lo ha fatto senza perdere nemmeno un set, dimostrando una certa freddezza nell’assicurarsi tutti e tre i tre tie-break disputati tra semifinale e finale. Dalla Cina, quindi, l’azzurro porta via la certezza di aver raggiunto il livello dei migliori, anche se Djokovic dev’essere ancora battuto una prima volta, e di poter guardare con ottimismo all’ultimo scampolo di stagione che prevede, tra l’altro, le Finals di Torino alle quali è ormai certo di poter partecipare. Con quello di ieri, Sinner raggiunge Fognini per numero di titoli vinti e mette nel mirino Panatta che ancora lo sopravanza ma di una vittoria soltanto, dieci contro nove. E sempre al pari di Panatta, battibile con i numeri ma inavvicinabile per tutto il resto, Sinner si è assicurato la quarta posizione del ranking mondiale, privilegio che alle nostre latitudini ha potuto vantare, Adriano a parte, solo la meravigliosa Francesca Schiavone nel 2011. Lontano, almeno per ora, il terzo posto di Daniil Medvedev, con il russo che lo sopravanza di più di duemila punti, quindi parecchio.

    A proposito del russo, al settimo tentativo, Sinner è riuscito ad avere la meglio di un giocatore che fino al giorno prima aveva rappresentato uno scoglio insormontabile e che, invece, nella finale di Pechino è caduto sotto al bombardamento incessante dell’italiano, capace di disinnescare la proverbiale difesa dell’avversario apparso per lunghi tratti di match in grande affanno e incapace di trovare la soluzione al ritmo infernale imposto con la tirannia dei grandi dalla miglior versione di Sinner ammirata fino ad ora. Il saldo positivo tra colpi vincenti ed errori gratuiti messo a referto da Jannik, al cospetto di un giocatore che notoriamente subisce winners con il contagocce, certifica la qualità tennistica esibita ieri in quello che è uno dei momenti più alti del tennis italiano nell’Era Open. Tirare forte e non sbagliare mai è una combo difficilmente attuabile, giacché, per definizione, il power tennis ha intrinseca una quantità di rischio elevata al punto che è inevitabile mettere in preventivo un cospicuo numero di errori che si spera finiscano almeno per essere bilanciati dalle bordate che restano dentro alle righe. Diversamente sarebbe PlayStation, livello di gioco che Sinner ha saputo avvicinare per quanto umanamente possibile; il modo, forse l’unico, per avere la meglio della completezza di Alcaraz e della regolarità di Medvedev.

    Tornando alla finale, Sinner ha finito per vincere due set in fotocopia, conclusi entrambi al tie-break con l’identico punteggio di sette punti a due nei quali nessuno dei giocatori in campo è riuscito a strappare la battuta al rivale, ciò a testimonianza dell’efficacia dei rispettivi turni di servizio. Se per Medvedev è abitudine consolidata – per dare l’idea, Daniil ha chiuso il primo parziale con una percentuale spaventosa di prime palle superiore al novanta per cento – lo è meno per l’azzurro che spesso, in passato, ha tribolato e non poco con il fondamentale della battuta ma che, al contrario, ieri lo ha premiato con numeri da primo della classe. Quelli che lavorano maniacalmente ogni giorno per limare le imperfezioni del loro gioco. La differenza vera, però, Sinner l’ha fatta con la risposta, quindi con la capacità di leggere il servizio del russo nei momenti importanti, quelli che al solito hanno deciso l’incontro. Il match point, per esempio.

    Apprezzabile, inoltre, la capacità di interpretazione delle situazioni di gioco, impensabile fino a non troppo tempo fa, sempre a testimonianza del lavoro svolto lontano dai tornei. La quantità di serve and volley, tipicamente non il suo il marchio di fabbrica, per punire la posizione in risposta troppo defilata del suo avversario denota almeno due cose: la grande lucidità e la capacità di scelta sotto stress e una capillare preparazione a tavolino del match. Che seguire a rete il servizio, preferibilmente giocato in slice da destra, potesse essere una fucina di punti “facili” lo aveva già dimostrato Djokovic nell’ultima finale a New York dalla quale Medvedev, proprio per questo aspetto tattico, ne era uscito con le ossa rotte. Sinner e il suo team, quindi, devono averne fatto tesoro, modificando con umiltà e lungimiranza lo schema di partita più consueto per adattarlo alla contingenza, quindi alle caratteristiche dell’avversario. Attitudine, quest’ultima, che è prerogativa dei grandi campioni e non un indice di debolezza come si potrebbe essere portati a credere. Incaponirsi, del resto, non è mai una buona idea, nemmeno per chi ha doti tecniche non replicabili come Alcaraz che, proprio nella semifinale persa con Sinner, ha palesato una una certa immaturità accettando di combattere la battaglia su un terreno più congeniale all’avversario, quasi a voler dimostrare di poter essere il migliore in qualunque circostanza, anche avversa.

    In definitiva, la settimana di Pechino ha tutti i crismi per rappresentare il vero punto di svolta nella carriera di Sinner perché certifica la la sopraggiunta capacità di correre testa a testa, e di vincere, con i più forti interpreti della disciplina. Vincere, lapalissiano, aiuta a vincere e l’autorità esibita nel farlo ha due risvolti immediati. Il primo si chiama fiducia: tra pensare di poter fare qualcosa e averla già fatta almeno una volta in passato ci passa il mare e, nello specifico, tornare in campo contro Medvedev – cosa che succederà spesso – dopo averlo battuto sarà tutta un’altra cosa. Il secondo si chiama rispetto, per alcuni financo timore. Perché chi ha ambizioni di gloria tennistica farà bene a includere in pianta stabile Sinner nei potenziali fattori di rischio. A non farlo, la possibilità di lasciarci le penne è molto alta. Insomma, ci siamo.

    di Teo Parini