Categoria: Sport

  • Basket Magenta, al torneo di Natale “Ciao Rudy” a Pesaro vittoria per gli Under 17

    Basket Magenta, al torneo di Natale “Ciao Rudy” a Pesaro vittoria per gli Under 17

    “È stata la prima Vittoria del nostro settore giovanile maschile dopo le numerosissime partecipazioni ai tornei di Pesaro”, ha commentato a caldo l’allenatore Simone Bagatti, nonché responsabile tecnico dell’ASD Basket Magenta & Baskettiamo Vittuone.
    “I nostri 2007-2008, dopo i vari buoni piazzamenti nei tornei precedenti, sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio, con tre ottime gare su quattro disputate; la battuta d’arresto con Scandiano nel girone non ha pregiudicato però l’accesso tra le prime quattro, dandoci l’opportunità per la rivincita nella finalissima con un ottimo 67-46”. Queste le altre partite disputate: Under 17 – Villanova 68-36, Under 17 – Scandiano 39-46, Under 17 – Civitanova 57-47.

    Quello di Pesaro è un “appuntamento ormai fisso nel nostro calendario giovanile maschile, quest’anno abbiamo schierato due formazioni, Under 17 e Under 14”, ha spiegato Bagatti. E positiva è stata l’esperienza anche per i più piccoli con “un ottimo sesto posto, vista anche la qualità delle squadre presenti: due vittorie e due sconfitte per i nostri 2010/2011, sempre usciti a testa alta dagli incontri disputati”. Questi i risultati delle partite nei gironi: Under 14 – Loreto 59-44, Under 14 – Ostia 45-59, Under 14 – Kolbe Torino 64-61, Finale 5/6 posto Under 14 – Lugano 37-65.
    Al termine dell’esperienza sportiva e di condivisione “si è respirata grande soddisfazione e grande voglia di proseguire l’avventura nel mondo del basket, questi i sentimenti diffusi tra i nostri ragazzi alla fine del torneo”, ha concluso Bagatti, che dà l’appuntamento all’imminente ripresa dei campionati e ai prossimi tornei pasquali ed estivi.

    Oltre a Bagatti, a seguire le squadre c’erano l’allenatore Ferdinando Rubini, gli aiuto allenatori Riccardo Morlacchi ed Edoardo Monguzzi e il dirigente Marco Garavaglia.
    Anche quest’anno i numerosi genitori al seguito a tifare e accompagnare i giocatori hanno completato la bella partecipazione che ha visto cinquanta squadre provenienti da tutta Italia in diverse categorie dall’Under 12 all’Under 17 iscritte al torneo federale organizzato da Sportsman grandi eventi, dal 27 al 29 dicembre.

  • Novara, ‘congelato’ l’appalto da 420 milioni per la Città della Salute

    Novara, ‘congelato’ l’appalto da 420 milioni per la Città della Salute

    Uno stop definito “tecnico”, che mette in stand by la gara per la realizzazione della Citta’ della Salute di Novara, un maxiappalto da 420 milioni di euro la cui scadenza era stata recentemente prorogata. Lo ha deciso l’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara, che ha pubblicato oggi la relativa delibera. Il “congelamento” della gara – fa sapere l’AOU – che arriva dopo la conclusione degli approfondimenti tecnici svolti nelle ultime settimane, prelude ad un nuovo passaggio con il ministero della Salute per concordare alcune ulteriori modifiche del piano economico e finanziario.

    l progetto della Citta’ della Salute e della scienza di Novara e’, insieme a quello “gemello” di Torino, uno dei piu’ importanti per l’edilizia sanitaria in Piemonte. Il nuovo Ospedale, atteso da oltre 20 anni, e’ un obiettivo condiviso da tutte le amministrazioni locali e regionali che si sono succedute nel tempo. Le difficolta’ succedute alla pandemia e alle guerre negli ultimi anni hanno complicato l’iter. Un primo bando e’ andato deserto nel 2021. Mentre per il momento non ci sono commenti ufficiali del mondo politico, sulla vicenda e’ intervenuto l’Ordine dei medici di Novara.

    Il presidente, Federico D’Andrea, ha precisato: “Non vorremmo che la sospensione decisa dalla stazione appaltante significhi un ritorno al passato, quando nubi minacciose sembravano addensarsi sul futuro del nuovo ospedale. Senza entrare nel merito di chi siano le responsabilita’ se dopo anni siamo ancora ad attendere che il bando venga espletato, vogliamo sottolineare che l’attuale sede ha bisogno di continua interventi e di significativi investimenti solo per mantenere l’esistente. Tutto questo comporta gravi disagi per il personale non solo medico del ‘Maggiore’ e disservizi per l’utenza”. “Per quanto ci riguarda – conclude il presidente – non possiamo non sottolineare l’urgenza di un nuovo ospedale, ricordando che siamo di fronte al secondo nosocomio piemontese, che tra l’altro ha il compito di impedire, grazie alle proprie eccellenze, la ‘fuga’ dei pazienti verso la vicina Lombardia. Forse non tutti si rendono conto di quanto sia importante la Citta’ della salute e della scienza di Novara, anche rispetto ad altre ipotesi di realizzazione di nuovi ospedali in altre realta’ piemontesi”

  • Lavori olimpici a Milano in anticipo di 3 mesi

    Lavori olimpici a Milano in anticipo di 3 mesi

    Proseguono i lavori per la realizzazione degli impianti sportivi e delle strutture che ospiteranno i giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. In mattinata, ieri, c’è stato il sopralluogo nei cantieri di Milano del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Quest’ultimi hanno espresso soddisfazione nel constatare che i lavori sull’ex scalo di Porta Romana, dove sorgerà il Villaggio olimpico, “si concluderanno con tre mesi di anticipo rispetto a quanto stabilito” e col 90% delle opere completate.

    Nel quartiere Santa Giulia Sala e Fontana hanno constatato “l’avvenuta esecuzione delle opere di fondamenta esprimendo apprezzamento e si prevede si concludano nei tempi prestabiliti”. Nella prossima primavera sarà visibile il corpo della struttura destinata a ospitare il palazzetto. Anche durante la visita ai cantieri in allestimento a Rho-Fiera, dove due capannoni ospiteranno le gare di pattinaggio veloce, la situazione è stata definita “confortante”. Insieme al ministro Abodi, Sala e Fontana hanno sottolineato come “l’alto livello di collaborazione tra le istituzioni e con il determinante contributo dei privati sia la soluzione più efficace e strategica per arrivare al grande traguardo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”.

  • ‘Anni Dieci. L’epoca che ha rivoluzionato l’NBA’: il sedrianese Stefano Belli al suo terzo libro sul campionato di basket più bello del mondo

    ‘Anni Dieci. L’epoca che ha rivoluzionato l’NBA’: il sedrianese Stefano Belli al suo terzo libro sul campionato di basket più bello del mondo

    E’ arrivato al suo terzo libro sull’NBA, il campionato di pallacanestro statunitense più bello del mondo. Stefano Belli, 36enne di Sedriano è appena uscito con ‘Anni Dieci. L’epoca che ha rivoluzionato l’NBA’ (Ultra Sport). Dieci anni sono un’epoca in uno sport come la pallacanestro dove tutto cambia nel giro di pochissimo tempo. L’NBA si è adattata ai tempi riuscendo a mantenere altissimo il livello con nuovi arrivi anche dai campionati europei. Stefano Belli analizza il periodo che va dal 2009 al 2020 dedicando un capitolo ad ogni stagione.

    Sono stati anni importanti che hanno proiettato l’NBA a livelli di popolarità, per altro già altissimi, mai raggiunti prima. Alcune stelle leggendarie hanno lasciato un segno indelebile come Kobe Bryant, Dirk Nowitzki e Dwyane Wade, che hanno segnato i primi capitoli con le vittorie di Los Angeles Lakers, Dallas Mavericks e Miami Heat. Il libro è stato recensito su Eurosport insieme ad altri tre volumi sempre dedicati a campionato più prestigioso. Dli anni Dieci sono gli anni di “LeBron James, capace di vincere il titolo con Miami, con Cleveland e coi Lakers nella bolla di Disney World, di Stephen Curry e di Kevin Durant, questi ultimi campioni coi Golden State Warriors, la franchigia che più di tutte ha rivoluzionato il decennio”.

    Nel libro del sedrianese si parla naturalmente anche di Kawhi Leonard, di Giannis Antetokounmpo, di Damian Lillard, dell’arrivo di Luka Doncic, di Zion Williamson e di Ja Morant, e di un grande solista come James Harden, al momento l’ultimo MVP americano della storia.

  • Rugby Parabiago: con Mixed Ability si uniscono sport e sensibilità sociale

    Rugby Parabiago: con Mixed Ability si uniscono sport e sensibilità sociale

    Tra i progetti in ambito sociale che sono nati nel Club grazie a Rugby Parabiago Cares spiccano Rugby Oltre e Mixed Ability. Rugby Oltre, attivato più di sette anni fa con la Cooperativa la Ruota e da circa 1 anno con la Fondazione Don Gnocchi e la Cooperativa Cofol Don Giuseppe, vuole essere un’attività sempre più estesa sul territorio, per dare la possibilità di adattare il rugby a persone, minori e maggiori d’età, con difficoltà. L’obiettivo di quest’attività, sostenuta da i Bambini delle Fate, è quello di dare supporto alle persone interessate da spettro autistico e alle loro famiglie: il rugby viene usato come mezzo per stimolare e migliorare le loro capacità motorie, cognitive e sociali adattandolo alle loro necessità.

    L’esperienza di Rugby Oltre ha dato la spinta ad un altro progetto sul quale il Club sta lavorando da mesi e che proprio in questi giorni sta diventando realtà: il Mixed Ability, un progetto di Rugby Integrato per avvicinare ragazze e ragazzi diversamente abili allo sport di squadra del rugby. A differenza dell’attività portata avanti con Rugby Oltre, l’obiettivo è quello di mettere i ragazzi e le ragazze in grado di allenarsi e di giocare con facilitatori tesserati FIR, consentendo loro di esprimere il massimo del loro potenziale senza modificare le regole del rugby. Gli sport Mixed Ability infatti non sono sport adattati: seguono le stesse regole degli sport tradizionali, ammettendo aggiustamenti minimi per tenere in considerazione i bisogni specifici dei partecipanti, quando necessari.

    Proprio lo scorso sabato 25 novembre, al Centro Sportivo Venegoni – Marazzini, è stato organizzato un bellissimo evento che ha portato circa 60 ragazzi e ragazze speciali di altre 4 realtà sportive – Volvera, Cus Piemonte Orientale, Rugbio e Cron Chivasso, oltre ai ragazzi di Parabiago – a giocare a rugby.

    “Sono molto contento di quanto abbiamo vissuto sabato – ha dichiarato Luca Fulciniti, Responsabile del Mixed Ability di Parabiago. Il circuito in cui siamo entrati, che comprende otto società sportive del Nord Italia, ci permetterà di giocare da qui fino a maggio: questo è molto importante per far crescere il movimento all’interno del Club e dare visibilità ad un’attività di integrazione molto importante, a cui teniamo molto. La partecipazione delle nostre cooperative è stata ottima: i ragazzi si sono divertiti e possono continuare questo percorso già dalla prossima settimana”.

    Due progetti, un solo obiettivo per il Club rossoblù: dare la possibilità a tutti di divertirsi tramite il rugby, con un impatto sociale e benefici inestimabili per famiglie e ragazzi.

  • Basket A2: Vigevano piega Cremona e si regala un felice Natale

    Basket A2: Vigevano piega Cremona e si regala un felice Natale

    Vigevano conquista due punti fondamentali nella corsa salvezza battendo Cremona nella sedicesima giornata di serie A2. Nell’infuocata cornice del PalaELachem, la squadra di coach Pansa si mette alle spalle quattro sconfitte consecutive e riprende quota in classifica, ma soprattutto ritrova sè stessa mettendo in campo voglia di combattere e spirito di gruppo, segnali mostrati in buona parte settimana scorsa contro Milano e confermati pienamente contro un avversario pienamente in corsa per i playoff. Cremona conduce le danze nel primo periodo, quando si porta avanti di 11 punti (16-27) caricando di falli Wideman (nonostante 8 punti dell’americano). un vantaggio rintuzzato punto dopo punto dai ducali, trascinati da un Peroni pericoloso dalla distanza e con i punti di Battistini e D’Alessandro, Vigevano va all’intervallo lungo avanti di tre lunghezze (45-42).

    L’onda positiva della ELAchem prosegue anche al rientro in campo, con il massimo vantaggio interno fissato sul 50-42, prontamente chiuso dal controbreak firmato da Medford e Tortù, con Cremona che prva addirittura a scappare in vista dell’ultimo miniriposo. Ma stavolta è la voglia di vincere di Vigevano a prevalere in vista del traguardo, con Smith (15 punti nel secondo tempo) a mettere fieno in cascina e il rientrante wideman a consolidare il vantaggio casalingo fino alla sirena. I gialloblu raggiungono Agrigento in calssifica a quota 10, davanti a Roma e Casale Monferrato con 8, Latina chiude a quota 4.

    ELAchem Vigevano-Juvi Ferraroni Cremona 84-75 (16-27, 45-42, 62-62)

    Vigevano: Rossi 5, Bertetti 9, Peroni 14, Amici , Battistini 10, Leardini 4, Smith 16, Wideman 15, Strautmanis 3, D’Alessandro 8, Bettanti NE, Bertoni NE. All. Pansa. Tiri da due: 12/32, tiri da tre: 15/32, tiri liberi 15/20. Rimbalzi: 39 (15+24), palle perse 14

    Cremona: Benetti 9, Cotton 2, Medford 17, Vincini 2, Boni NE, Costi 9, Sabatino 12, Tortù 10, Timperi 8, Magro 6, Grassi NE, Biaggini NE. All. Bechi. Tiri da due: 15/34, tiri da tre: 6/20, tiri liberi 27/34. Rimbalzi: 36 (12+24), palle perse 14

    Arbitri: Dionisi, Giovannetti, Picchi

    Pansa: “Non ci siamo mai disuniti, i ragazzi sono stati bravi”

    Lorenzo Pansa dopo la vittoria su Cremona: “Avevamo già dato un segnale contro Milano, i ragazzi sono stati molto bravi. Siamo andati subito in difficoltà, ma siamo stati bravi a non disunirci e giocare una partita praticamente punto a punto, a mettere la testa avanti nel momento opportuno e resistere fino alla fine. Sono cresciute le percentuali nel secondo tempo, abbiamo attaccato il ferro con continuità, poi abbiamo smesso e ci siamo affidati al tiro da tre punti, ritrovando il coraggio nel momento debito di attaccare il ferro e vincere meritatamente la partita. Siamo stati bravi ad avere un contributo importante con tutti quelli che sono entrati in campo, giocando pure con quintetti un po’ strani, Smith nel secondo tempo è stato in campo più a loungo, si è preso i suoi tiri, mi ha stupito il fatto che ha tirato appena due tiri liberi nonostante una quindicina di penetrazioni. Rispetto al mese di novembre questo gruppo è cresciuto. Abbiamo perduto contro Roma ma difendendo bene, purtroppo ci sono mancati i punti in attacco. Rimane inspiegabile la partita contro Casale Monferrato, a Milano le cose sono in parte cambiate e stasera ci siamo ritrovati”.

    D’Alessandro: “Volevamo vincere a tutti i costi, abbiamo ripreso energia positiva”

    Il rientro a pieno regime da un paio di settimane di Lorenzo D’Alessandro ha giovato a tutto il team: “Aspettavo da sei mesi quel tiro da tre che ho infilato nel momento caldo – spiega l’ala bolzanina -. Abbiamo ripreso una bella dose di fiducia, c’è positività, vigloia di giocare di stare tra di noi. Siamo obiettivamente più solidi nelle piccole cose, ci siamo compattati quando la partita è diventata calda. Ci siamo andati a prendere questa vittoria a tutti i costi, siamo una squadra che se acquisisce energia, se la può giocare contro chinque. Dobbiamo prendere da questa partita il maggior numero di energie possibili, goderci il momento e divertirci un’altra volta davanti ai nostri tifosi contro Torino”.

  • Cena prenatalizia per il Polo Club Magenta salto ostacoli presso la Tenuta Cambiaga di Robecco

    Cena prenatalizia per il Polo Club Magenta salto ostacoli presso la Tenuta Cambiaga di Robecco

    Venerdì 22 dicembre, il Polo Club Magenta salto ostacoli ha organizzato una cena prenatalizia presso la suggestiva Tenuta Cambiaga, situata a Robecco. L’evento è stato dedicato agli amanti dell’equitazione e in particolare alla disciplina del salto ostacoli. Il salto ostacoli rappresenta una delle più affascinanti discipline dell’equitazione, mettendo alla prova la sinergia e la connessione tra uomo e cavallo nella risoluzione di un percorso

    La scuola per il salto ostacoli, guidata dall’istruttore di terzo livello e cavaliere di secondo grado Angelo Piscitello, è un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questa disciplina o migliorare le proprie abilità. Grazie alla sua esperienza e competenza, Piscitello è in grado di offrire una formazione di alto livello, insegnando le tecniche e le strategie necessarie per affrontare al meglio i percorsi ad ostacoli.

    La cena prenatalizia Polo Club Magenta salto ostacoli è stata un momento di condivisione e di passione per l’equitazione e il salto ostacoli. L’evento ha confermato l’impegno del club nel promuovere e diffondere lo sport equestre, offrendo agli appassionati un’esperienza indimenticabile.

  • Una vita da Zio. I primi sessant’anni di Beppe Bergomi. Tanti auguri da TN

    Una vita da Zio. I primi sessant’anni di Beppe Bergomi. Tanti auguri da TN

    Sessant’anni fa a Settala nasceva Beppe Bergomi. Per tutti lo “Zio”. Un’autentica bandiera nerazzurra per chi, come il sottoscritto, ha vissuto gli anni ‘Ottanta come il vero periodo dell’oro per quanto riguarda la passione che è cresciuta come un fiume in piena per quei colori che si tramandano di padre in figlio.

    Per inciso, come canta la Curva Nord tutte le sante partite “Noi siamo sempre qua…” (compreso chi scrive) a distanza di quarant’anni, però, quando pensi al calcio e al fascino che questo sport (per noi molto di piu’ di un semplice gioco) ti sa trasmettere, inevitabilmente, pensi a loro.

    Agli eroi della tua infanzia che ripeti come una filastrocca tutta di un fiato: Zenga, Bergomi, Ferri, Beppe Baresi, Lele Oriali, Il ‘Pirata’ Marini, Evaristo Beccalossi, Spillo Altobelli, “Kalle” Rummenigge….

    Certo, poi ce ne sono stati moltissimi altri. Ma per chi vive il calcio ancora in modo romantico, andando controcorrente – specie di questi tempi con la Super Lega dei ‘Paperoni’ che sta tornando in auge – quei calciatori ancora oggi emanano una magia speciale.

    Hanno saputo creare un’alchimia tutta particolare perché nonostante quell’Inter non fosse la piu’ titolata, poteva contare su questi splendidi ragazzi che onoravano la maglia ogni domenica e che erano cresciuti con quei colori tatuati sulla pelle.

    Beppe Bergomi, lo Zio d’Italia che oggi spegne le sue prime 60 primavere, insieme all’Uomo Ragno Walter Zenga, al ‘Martello’ Beppe Baresi e a Riky Ferri, sono quelli a cui resto piu’ legato.

    I Quattro Moschettieri, quattro ragazzi che hanno fatto tutta la trafila fino ad indossare la fascia di capitano. Qualcosa, quasi impensabile oggi – la speranza è che Federico Di Marco ragazzo della Nord per tutti #DiMash ne possa almeno in parte ripercorrere le gesta – in un calcio a porte girevoli….

    Il bello o il brutto di tutto questo è che quando ho avuto l’occasione di stare accanto allo Zio ho capito che quei valori e ideali facevano e fanno parte in primis dell’Uomo. Dunque, nessuna patetica retorica, ma la semplice realtà dei fatti.

    Del resto, il mio primo incontro risale al lontano 2002. Era in Regione Lombardia per un’iniziativa pubblica.

    Mi avvicinai e lui con il suo solito tono garbato e affabile – del ragazzo che saliva sul pullman col borsone per andare all’allenamento e rincorrere il suo sogno – stette a sentire il ‘fuoco di fila’ del tifoso interista che in quel momento aveva totalmente dismesso la sua maschera di giornalista.

    Negli occhi dello Zio era ancora fresca la ferita del pensionamento coatto, che aveva un nome e un cognome ben preciso: Marcello Lippi.

    Lo Zio stava bene, con Gigi Simoni era addirittura rinato, ‘scorrazzava’ sulla fascia come quando con quei baffoni nemmeno 18enne fece goal in un derby di Coppa Italia (settembre 1981) condannando all’eliminazione gli odiati cugini praticamente al fotofinish.

    Ma la legge dell’Epuratore ex juventino (?) che volle ‘carta bianca’ fu spietata. Il repulisti riguardò oltre a Beppe Bergomi, Gianluca Pagliuca e il Cholo Simeone, con Roby Baggio che pure salvò le terga al mister di Viareggio in piu’ di un’occasione, condannato all’ostracismo.

    Bergomi per rispetto chiuse anzi tempo la sua carriera. Le offerte non mancavano, ma non si vedeva con un’altra maglia addosso.

    E questo dà già la cifra della Persona. Così come quando negli anni ’80 diede vita insieme ai suoi compagni di squadra al gruppo benefico dei Bindum.

    La carica umana dello ‘Zio’ ha sempre fatto la differenza. L’attenzione per chi ha piu’ bisogno, chi ha avuto meno dalla vita. Così come il ricordo indelebile di un compagno di viaggio sfortunato, andato via troppo presto, come Enrico Cucchi (ma anche Vanni Turconi da Rho preparatore atletico strappato alla vita giovanissimo) che il nostro Inter Club cittadino ricorderà anche l’anno venturo con il Memorial a lui dedicato.

    E’ una figura solo apparentemente schiva lo ‘Zio’. Troppo serio, troppo bravo ragazzo per voler vestire la parte del divo mediatico.

    E’ troppo attento ancora oggi a fare in modo che i ragazzi accanto allo sport portino avanti lo studio. Ovvero, la sostanza e non la forma delle cose.

    Un argomento che venne fuori e che mi colpì parecchio quando ci ritrovammo seduti allo stesso tavolo in una cena per pochi intimi cuori nerazzurri in un gennaio di quattro anni fa….

    Pochi infatti sanno che Bergomi ha sempre affiancato accanto al suo ruolo di commentatore TV di Sky quello di mister delle giovanili. Quella sera parlava dei ‘suoi’ ragazzi con vero trasporto.

    Quasi come un papà che vuole trasmettere valori educativi alle nuove generazioni. E che sovente si trova a lottare contro un mondo dove tutto va troppo di corsa, dove i genitori pensano di avere in casa per forze di cose il nuovo Baggio di turno, e guai se il mister la domenica lo lascia fuori…

    Bergomi piaccia o no – e molti di quelli della sua generazione come lui – è tutto questo. Oggi è considerato all’unisono la miglior seconda voce di Sky come commentatore sportivo, perché come quando era in campo, riusciva sempre a prendere il tempo all’avversario. Anche nelle telecronache non sbaglia mai un inserimento.

    Però al fondo a noi tifosi appassionati interessa la pasta dell’uomo. Quando il rapporto coi giocatori era piu’ diretto, senza filtri.

    Come quando nei primi anni Ottanta a Magenta, potevi veder girare dal Testa Coppe, Spillo Altobelli, il ‘Becca’ o Hansi Muller, senza il ‘crocicchio’ di quelli che oggi ti devono tener a debita distanza….

    Lo ‘Zio’ è l’emblema di quel calcio piu’ genuino. Che ha fatto innamorare quelle generazioni di ragazzi come noi, che poi sono andate avanti nel seguire la loro squadra per la Maglia, prima che per i suoi interpreti.

    Anche in quell’incontro magentino lo ha dimostrato a tutto tondo. Così come quando nell’epoca buia del Covid non esitò, su richiesta di un comune amico, a portare il suo conforto attraverso un video messaggio, al nostro Prevosto Don Giuseppe Marinoni intubato al ‘Fornaroli’ (anche in quell’occasione neanche a farlo apposta gli altri video messaggi d’incoraggiamento arrivarono dai ragazzi degli anni ’80 il Martello Beppe Baresi, il ‘Becca’ e Riky Ferri…).

    Bella Zio! tanti auguri di cuore per i tuoi sessant’anni dalla redazione di Ticino Notizie.

    Per noi resti sempre quello con la maglia numero 2 della Mec Sport e lo sponsor Innohit poi Misura in un San Siro dove esistevano solo parterre, popolari e distinti… (le poltroncine era roba per vip) senza suite private e sky box dove la partita diventa un semplice corollario.

  • Rugby. Una trasferta amara a Noceto per i Galletti di Parabiago

    Rugby. Una trasferta amara a Noceto per i Galletti di Parabiago

    Partita combattuta quella che ha visto il Rugby Parabiago tornare a casa con un solo punto da Noceto.

    Una partita che nel primo tempo ha visto i padroni di casa sempre avanti, con i rossoblù in rincorsa ma che sono rimasti attaccati alla partita dando sempre la sensazione di poter recuperare. Aggancio avvenuto a metà del secondo tempo grazie ad una meta di Marcello Cortellazzi, al rientro dopo otto mesi di stop per infortunio, autore di una grande prestazione. Peccato per un calcio di punizione all’80’ che, sul 25 a 25, permette al Noceto di allungare e punisce oltremodo i Galletti che tornano a casa con un solo punto, frutto del bonus difensivo.

    “Ieri una bella prestazione di carattere dei ragazzi, che fino all’ultimo hanno lottato per vincere la partita – racconta l’Head Coach Daniele Porrino. Poi, come succede spesso nelle partite equilibrate, sono stati gli episodi a deciderla. Dobbiamo metterci a lavorare per la prossima, mettiamoci la giusta testa. Sono molto contento della prestazione di tanti dei nostri ragazzi e dell’ottimo rientro di Cortellazzi dopo tanto tempo. Ora cerchiamo di recuperare le energie, per ripartire al meglio a gennaio.”

    IL TABELLINO

    Noceto, Stadio Nando Capra – domenica 17 Dicembre 2023

    Rugby Noceto FC Soc. Coop. s.d. v Rugby Parabiago 28-25 (14-10)

    Marcatori: p.t. 2’ cp Taddei (3-0), 12’ cp Taddei (6-0), 16’ m. Castellano tr. Grassii (6-7), 20’ cp Taddei (9-7), 38’ mnt. Amadasi (14-7), 40’ cp Grassi (14-10); s.t. 42’ cp Ferrarini (17-10), 49’ mnt. Vitale (17-15), 54’ cp Ferrarini (20-15), 65’ m Cortellazzi tr. Grassi (20-22), 70’ cp Grassi (20-25), 75’ mnt. Amadasi (25-25), 80’ cp. Ferrarini (28-25).

    Rugby Noceto FC Soc. Coop. s.d.: Pagliarini; Amadasi, Leiutala, Carritiello (66’ Greco), Savina (68’ st. Guareschi); Ferrarini, Taddei (50’ st. Albertini); Pop, Pagliari (68’ Chiesa), Serafini (68’ Chiarello); Benchea, Devodier; Triviño (50’ st. Muciaccia), Buondonno (50’ st. Ferro), Quaranta (68’ st. Bruzzi).

    All. Ferrarini F.

    Rugby Parabiago: Pasini; Cucchi (41’ st. Cortellazzi), Albano, Durante (50’ st. Schelcht), Vitale; Grassi, Zanotti; Galvani (56’ st. Paganin), Mikaele, Messori; Caila (54’ st. Zecchini), Bertoni; Castellano (50’ st. Antonini), Cornejo (5’ pt. Ceciliani), Strada.

    All. Porrino, Fulciniti

    Arb. Pellegrino (RE).

    Calciatori: Ferrarini (Rugby Noceto FC Soc. Coop. s.d.) 4/5; Taddei (Rugby Noceto FC Soc. Coop. s.d.) 2/3; Grassi (Rugby Parabiago) 4/7.

    Cartellini: s.t. giallo 53’ Ceciliani (Rugby Parabiago), 71’ Paganin (Rugby Parabiago).

    Note: giornata fredda con cielo limpido. Circa 250 spettatori

    Punti conquistati in classifica: Rugby Noceto FC Soc. Coop. s.d. 4, Rugby Parabiago 1.

  • Basket A2, Vigevano. Pansa verso Cremona: “Squadra con talento ed esperienza, noi per il riscatto”

    Basket A2, Vigevano. Pansa verso Cremona: “Squadra con talento ed esperienza, noi per il riscatto”

    La sedicesima giornata della serie A2 girone verde propone alla ELAchem Vigevano la sfida contro Juvi Ferraroni Cremona, formazione collocata al settimo posto del raggruppamento con 8 vittorie e 7 sconfitte, che nella sfida d’andata giocata al PalaRadi si impose nettamente per 99-76. Il team guidato da Luca Bechi arriva dal KO interno contro Trapani Shark, ma è un avversario da prendere con le pinze, come sottolinea coach Lorenzo Pansa.

    “Settimana scorsa contro Milano abbiamo fatto dei passi in avanti sotto il profilo della prestazione, rispetto alle precedenti partite – spiega l’allenatore piemontese -. Affrontiamo una squadra che sta giocando un buonissimo campionato, con tanti giocatori di talento e di esperienza. All’andata facemmo una brutta figura. Stavolta al di là dei due punti in palio che, con l’avanzare della stagione, diventano sempre più importanti, abbiamo l’obiettivo di trasformare quella brutta prestazione in una bella prestazione, dando del filo di torcere a una di quelle squadre che sono state finora fra le protagoniste del campionato”.

    Arbitri dell’incontro saranno i signori Alessio Dionisi di Fabriano (An), Giulio Giovannetti di Rivoli (To) e Mirko Picchi di Ferentino (Fr), continua la prevendita on line dei biglietti per l’importante sfida all’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/Ticket/elachem-vigevano-juvi-cremona/226936, ricordiamo che giovedì 21 dicembre la biglietteria del PalaELAchem sarà aperta eccezionalmente fra le ore 18.30 e le 19.30 per agevolare l’acquisto da parte dei sostenitori gialloblu.

    Proseguono nel frattempo gli accordi con le scuole cittadine: gli studenti dell’Istituto Caramuel-Rocalli potranno assistere alla partita al prezzo simbolico di 1 euro, presentando al botteghino un documento di frequentazione dell’Istituto, agevolazioni anche per un accompagnatore, che entrerà al palazzetto a 5 euro. All’interno del PalaELAchem sara’ presente un banchetto Unicef per raccogliere fondi.

    Ancora due giorni per l’asta di beneficienza con le divise speciali dei nostri giocatori!

    Mancano meno di tre giorni alla chiusura dell’asta on line di beneficenza delle divise speciali utilizzate dai nostri ragazzi in occasione della giornata contro la violenza di genere, nella sfida di campionato giocata e vinta contro Pallacanestro Cantù domenica 26 novembre. E’ possibile acquistarle al link https://www.ebay.it/e/_beneficenza/charity-sport, l’intero ricavato sarà devoluto a “Kore Coop. – Donna tutto per te”, per il progetto Aiuto alle Donne per l’Autonomia di Cooperativa Sociale Kore Onlus. Di seguito la situazione aggiornata giocatore per giocatore (fra parentesi trovate le cifre offerte per la maglia e quella offerta per i pantaloncini).