Categoria: Sport

  • Buon Sei Nazioni (e assalto al cielo..) a tutti! Di Teo Parini

    Buon Sei Nazioni (e assalto al cielo..) a tutti! Di Teo Parini

    Nemmeno il tempo di metabolizzare un mondiale meraviglioso per alcuni, terribile per altri e sufficiente per noi che è già tempo di Sei Nazioni, quindi di fare sul serio nella competizione sportiva più antica al mondo. Correva l’anno 1883 e l’Inghilterra sconfiggeva il Galles nella prima storica partita di un torneo che sarebbe presto diventato leggendario. All’epoca battezzato Home Nations, in quanto a parteciparvi erano le sole quattro compagini britanniche, due le svolte epocali e una orgogliosamente ci riguarda. La prima con l’ammissione della Francia e la seconda, a noi più cara, con l’invito esteso all’Italia nell’anno 2000, l’alba di una nuova dimensione azzurra. Tempo ne è passato, lasciando in eredità gioie, poche ma preziose come diamanti, e dolori, tantissimi. Frutto, questi ultimi, di una legge non scritta ma inviolabile di un gioco crudo come solo il rugby sa essere per la quale a vincere è sempre il più attrezzato per farlo e, misurando la nostra forza con il gotha della disciplina, abbiamo sempre dovuto inseguire col fiatone il livello degli altri. Soffrendo ma crescendo, in un processo, quello della costruzione di una squadra vincente, che è comprensibilmente lungo ed estenuante e che ci vede stazionare ancora in mezzo ad un cantiere ma con una certa consapevolezza riguardo alle nostre virtù.

    Per rendere l’idea della complessità dell’impresa è sufficiente ricordare che la Francia ha impiegato mezzo secolo per vincere in solitaria la sua prima edizione del fu Cinque Nazioni e nessun transalpino si crucciò più del necessario. L’Italia, a beneficio di chi ad ogni sconfitta se ne esce con la tiritera sulla nostra congenita inadeguatezza per questo sport, vi partecipa da meno di un quarto di secolo nel quale, Inghilterra a parte, li abbiamo sconfitti tutti in almeno una occasione e chi pensa sia poca cosa dimostra una scarsa capacità di lettura della questione che resta un assalto al cielo.

    Tornando alla contingenza, oggi pomeriggio ci farà visita all’Olimpico proprio l’Inghilterra, quella maledetta armata che ci ha sempre sconfitto e che piu appare in difficoltà e più trova conigli nel cilindro. Come negli ultimi mondiali dove, zitta zitta, a momenti fa il colpo gobbo. E scenderà in campo con una formazione che include diversi debuttanti ma, considerato il bacino inesausto e di qualità dal quale Steve Borthwick può attingere, non è lecito arrendersi regali. Anzi. Noi, intanto, abbiamo un coach nuovo che ha preso il posto di un Crowley ottimo e non sufficientemente considerato, l’argentino Gonzalo Quesada. Il quale ha a disposizione due aspetti che non tutti i suoi predecessori hanno avuto la fortuna di avere, forse nessuno. Una squadra con un gioco identitario e riconoscibile e un roster ampio. Un po’ falcidiato dagli infortuni in prima linea, dove mancheranno Ferrari, Riccioni e Lamb ma che, in generale, consente più di un’opzione di gioco. Insomma, l’allenatore non avrà la formazione perennemente obbligata.

    Le buonissime notizie sono date dal rientro di Menoncello, un ragazzo che (qui ci giochiamo la reputazione) avrà una carriera da primo della classe, e di Lucchesi, entrambi reduci da in campionato del mondo visto in tivù. Quesada, giustamente, almeno in questo inizio di avventura non farà sconvolgimenti rispetto al lavoro egregiamente svolto da Crowley e la sua prima formazione né è la conferma con qualche piccola aggiustata. A nostro parere, il meglio che oggi si possa proporre. Triangolo allargato con Allan nel ruolo di estremo e nel momento migliore della carriera e la copia di ali supersoniche composta da Ioane e Capuozzo. Due schegge alle quali se concedi un metro li ritrovi a schiacciare la palla in meta. Sorpresa ma fino ad un certo punto in mediana, dove Quesada propone i fratelli Garbisi, insieme. E se per Paolo è ormai quasi consuetudine, per Alessandro, invece, è investitura pesante.

    Inutile rimarcare l’importanza del ruolo del numero 9 nell’economia del gioco, quindi in bocca al lupo. Menoncello e Brex saranno i centri dai quali ci si aspetta davvero tanto, mentre la seconda linea vedrà per protagonisti Ruzza, alla presenza numero 50, e Niccolò Cannone. Con il rientrante Lucchesi a tallonare, in prima linea spazio a Ceccarelli e Fischetti, con gli infortuni di cui sopra ad accorciare un po’ la coperta dei primi tre uomini. A chiudere il quindici titolare, infine, la collaudata terza linea presidiata da Lamaro, il capitano, con Negri e Lorenzo Cannone. Due, quindi, le coppie di fratelli in campo, un bellissimo affare di famiglia. In panchina, tra gli altri, c’è un giocatore che vale oro quanto pesa e che, siamo certi, in questo Sei Nazioni farà il decisivo salto di qualità: Manuel Zuliani. Un’iradiddio che quando entra in campo spacca in due la partita.

    Non siamo certo qua a vendere tappeti, l’Italia non vincerà la partita di oggi anche se, in caso contrario, saremmo felici di non averci capito un granché. Tuttavia, che alla complicatissima partita che ci attende al varco l’Italia possa restare agganciata e protagonista è qualcosa di realmente possibile, nelle nostre corde. Nel rugby, se le vittorie sono ovviamente fondamentali come in ogni altro sport, conta parecchio – per chi come l’Italia è nano sulle spalle dei giganti – ricordare all’establishment della disciplina, ma anche agli avversari, che non hanno sbagliato ad includere gli azzurri al banchetto del Sei Nazioni. Abbiamo la qualità tecnica e morale per farlo e, soprattutto, il dovere di offrire di noi la migliore versione possibile. Perché il rugby esige il suo tributo.

    Buon Sei Nazioni a tutti, senza paura.

  • Basket A2, domenica Vigevano sfida Cantù. Pansa: “Giochiamocela a viso aperto”

    Basket A2, domenica Vigevano sfida Cantù. Pansa: “Giochiamocela a viso aperto”

    Il calendario propone la difficile trasferta al PalaFitLine di Desio contro Acqua San Bernardo Cantù, seconda classificata del raggruppamento dietro l’irraggiungibile Trapani con sedici vittorie e appena cinque sconfitte, una delle quali rimediata nel match d’andata al PalaELachem per 99-82.

    Palla a due alle ore 18.00 (arbitri Dionisi di Fabriano, Pellicani di Ronchi dei Legionari e Spessot di Gradisca d’Isonzo), i ducali devono ancora fare a meno di Alessandro Amici, il quale prosegue nella riabilitazione al polpaccio destro infortunato.

    Il tecnico Lorenzo Pansa fa il punto della situazione alla vigilia della sfida. “Affrontiamo una delle regine del campionato – spiega il coach piemontese -, una squadra ben costruita e con grande ambizione per un salto di categoria che, dopo avere recuperato tutti gli infortunati, ha raggiunto un grandissimo livello di stabilità di risultati e qualità nelle prestazioni. Chiaramente li abbiamo sorpresi nella partita di andata, per cui siamo consapevoli che ci aspetteranno con grande attenzione. Dovremo pensare prima di tutto a noi stessi, affrontarli per giocare una partita estremamente aggressiva sui due lati del campo, fare grande attenzione alle loro principali punte e alla bidimensionalità dei lunghi e in attacco giocare una match con la faccia tosta, a viso aperto, per provare a fare due punti che per noi sarebbero estremamente importanti”.

    Tutte le possibili combinazioni del girone verde dopo la fase di qualificazione

    La Lega Pallacanestro ha comunicato le situazioni di arrivo in caso di parità al termine della fase di qualificazione del girone verde in vista della ventiduesima e ultima giornata di domencia 4 febbraio. Eccole:

    28 TORINO – REAL SEBASTIANI RIETI
    3 REAL SEBASTIANI RIETI 1-1 (+5)
    4 TORINO 1-1 (-5)

    26 REAL SEBASTIANI RIETI – JUVI CREMONA
    4 REAL SEBASTIANI RIETI 1-1 (+7)
    5 JUVI CREMONA 1-1 (-7)

    24 JUVI CREMONA – URANIA MILANO – TREVIGLIO
    5 JUVI CREMONA 3-1
    6 URANIA MILANO 2-2
    7 TREVIGLIO 1-3

    24 JUVI CREMONA – URANIA MILANO
    5 JUVI CREMONA 2-0
    6 URANIA MILANO 0-2

    24 JUVI CREMONA – TREVIGLIO
    5 JUVI CREMONA 1-1 (+3)
    6 TREVIGLIO 1-1 (-3)

    24 URANIA MILANO – TREVIGLIO
    6 URANIA MILANO 2-0
    7 TREVIGLIO 0-2

    22 URANIA MILANO – TREVIGLIO
    6 URANIA MILANO 2-0
    7 TREVIGLIO 0-2

    16 VIGEVANO – LUISS ROMA
    8 LUISS ROMA 2-0
    9 VIGEVANO 0-2

    14 LUISS ROMA – AGRIGENTO
    9 AGRIGENTO 1-1 (+5)
    10 LUISS ROMA 1-1 (-5)

    12 AGRIGENTO – MONFERRATO
    10 AGRIGENTO 1-1 (+15)
    11 MONFERRATO 1-1 (-15)

  • Magenta calcio, domenica 4 “tutti convocati al Plodari!”

    Magenta calcio, domenica 4 “tutti convocati al Plodari!”

    “Domenica 4 Febbraio alle ore 14:30 vi aspettiamo tutti allo stadio per sostenere i nostri ragazzi!”.

    Il messaggio che campeggia sulla pagina facebook del Magenta Calcio 1945 è sufficientemente esplicito. “I ragazzi hanno bisogno del sostegno dei Magentini”. I tifosi dei Canarini devono riempire il ‘Plodari’ è trasformarlo in un piccolo inferno gialloblu…

    Spesso si parla del 12 esimo uomo in campo. Beh, con un Magenta così che non molla e che sta al passo della capolista Pavia, avanti di un solo punto, anche i tifosi devono fare la loro parte.

    Al ‘Plodari’ arriva un altra squadra pavese, il Casteggio piazzato in una posizione sostanzialmente tranquilla a metà classifica.

    Ma nessuna partita può essere presa sotto gamba, tanto più in questo particolare momento della stagione.

    All’andata fini in parità con un 2-2. Per due volte Andrea Migliavacca replicò alle reti dei Magentini, realizzate da Tommaso Grillo e Mattia Lo Monaco.

    Di seguito vi proponiamo gli highlights del match d’andata gentilmente offerte dal sito di Paolo Zerbi.

    https://paolozerbi.com/casteggio-magenta-gli-highlights-video/

    Questa volta per i Magentini la ricerca dei tre punti sarà fondamentale. Non si può sbagliare

  • Si chiude la fase di qualificazione, i possibili destini di Vigevano 1955 per la fase ad orologio

    Si chiude la fase di qualificazione, i possibili destini di Vigevano 1955 per la fase ad orologio

    Domenica 4 febbraio si conclude la fase di qualificazioni dei gironi verde e rosso di serie A con la ventiduesima giornata. In base ai risultati ottenuti sinora, ELAchem Vigevano (attualmente ottava nel girone verde con 18 punti) può solamente confermare la posizione, oppure scendere al nono posto a favore di Luiss Roma in caso di sconfitta contro Cantù nella trasferta di domenica 4 febbraio, con la contemporanea vittoria dei laziali nel match casalingo contro Treviglio. Luiss Roma è infatti in vantaggio negli scontri diretti (2-0) su Vigevano.

    Nella successiva fase ad orologio, prevista a partire da domenica 11 febbraio fino a domenica 21 aprile (unica interruzione domenica 17 marzo per la disputa delle finali di Coppa Italia di serie A2), ogni squadra incontra in casa le 5 squadre dell’altro girone che sono posizionate sotto in classifica e fuori casa le altre 5 che sono arrivate sopra in classifica, per un totale di 10 partite. I punti ottenuti nelle due fasi si sommano a quelli ottenuti nella fase di qualificazione e danno luogo alla classifica finale.

    Il termine della fase ad orologio, le prime otto classificate si qualificheranno per i playoff promozione, mentre le squadre classificate dalla nona alla undicesima posizione nei gironi verde e rosso daranno confluiranno in un girone salvezza (andata e ritorno) per un totale di altre 10 partite dal 5 maggio al 9 giugno, al termine del quale le prime due classificate manterranno il posto nella serie A2 2024/25, tutte le altre retrocederanno in serie B, insieme alla dodicesima piazzata nei gironi verde e rosso, che retrocederà sin dal termine della fase ad orologio.

    In attesa che domenica 4 febbraio vengano fissati gli accoppiamenti, si conosce il calendario della fase ad orologio e quando Vigevano giocherà in casa oppure in trasferta. Ecco il quadro riassuntivo:

    1° giornata dom. 11/02/24 – Vigevano in trasferta
    2° giornata dom. 18/02/24 – Vigevano in casa
    3° giornata dom. 25/02/24 – Vigevano in trasferta
    4° giornata dom. 03/03/24 – Vigevano in casa
    5° giornata dom. 10/03/24 – Vigevano in trasferta
    6° giornata dom. 24/03/24 – Vigevano in casa
    7° giornata dom. 31/03/24 – Vigevano in trasferta
    8° giornata dom. 07/04/24 – Vigevano in casa
    9° giornata dom. 14/04/24 – Vigevano in trasferta
    10° giornata dom. 21/04/24 – Vigevano in casa

    Successo dell’incontro con gli sponsor del Club 1955. Perini: “Continuiamo a rimanere uniti, ci divertiremo”

    Ha ottenuto un grande successo di partecipazione l’incontro organizzato dal Club 1955 esclusivamente per gli sponsor della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955. La serata, tenutasi presso il PalaElachem, ha visto la presenza in qualita’ di relatori di due professionisti: il dottor Fabrizio Candoni, Presidente e Amministratore Delegato di Wegreenit (general contractor in operazioni di efficientamento energetico) e Maurizio Porceddu, titolare della Società Nolfin, consulente specializzato nel noleggio auto a lungo termine. La serata è stata un’utilissima occasione di confronto e interazione fra tutte le realtà del territorio che sostengono la società ducale.

    A margine dell’incontro, il Presidente Sebastian Perini ha fatto il punto della situazione sull’importante fase di campionato che sta attraversando la società.

    “Il pubblico sta aumentando di partita in partita – spiega -, la risposta delle scuole alle convenzioni lanciate lo dimostrano. E durante la partita giocata contro Rieti, il pubblico ha compreso al 100% il tipo di percorso di maturazione e lo sforzo che la squadra sta compiendo, al di là dei risultati in campo. Ringrazio i tifosi della curva, a risultato acquisito hanno fatto partire l’ennesimo coro di sostegno che tutto il palazzo ha accolto, l’appello a rimanere uniti è stato pienamente compreso, anche perchè Vigevano merita di godersi questo campionato di serie A2.

    Il nostro cammino può regalare molte sorprese, la Luiss Roma è la nostra diretta concorrente per la salvezza, la corsa è ancora lunga. Abbiamo voglia di continuare a crescere, pensiamo di fare tanto e bene con le risorse che abbiamo a disposizione finora e che ci hanno portato in questa serie. Non è un mistero che disponiamo di uno dei budget più bassi del girone.

    Anche questa serata dedicata ha dimostrato che disponiamo di una serie di partner, grazie ai quali siamo arrivati dove siamo. Ma se vogliamo mantenere questo livello, dobbiamo guardare anche fuori dai nostri confini, per questo motivo abbiamo realizzato una sinergia commerciale con una società come la Virtus Roma, al fine di drenare risorse sul territorio nazionale. Legarsi a loro ci permette di sondare opportunità su un mercato extralombardo”.

  • San Siro, Milano ci prova: progetto da 300 milioni di euro

    San Siro, Milano ci prova: progetto da 300 milioni di euro

    Vale circa 300 milioni di euro di cui 235 solo di opere, ma è ancora una stima, il progetto di ristrutturazione dello stadio di San Siro presentato in commissione al Comune dallo studio Arco Associati, che prevede la realizzazione di un quarto anello del Meazza. Si tratta solo di una proposta che è stata illustrata in commissione per dimostrare che lo stadio si può ristrutturare senza smettere di giocare, un tema che hanno sempre posto Inter e Milan.

    La riqualificazione dell’area, come ha spiegato l’architetto Giulio Fenyves, prevede sia la costruzione di nuovi edifici e infrastrutture, sia la ristrutturazione dello stadio esistente, entro la quale avrà ruolo predominante la realizzazione di un quarto anello, che sarà posto in corrispondenza della parte superiore dell’attuale primo anello. Dal punto di vista costruttivo, si prevede un avanzamento dei lavori per cantieri consecutivi, per consentire l’accesso degli spettatori sulla maggioranza delle tribune esistenti, durante ogni fase.

    Al termine dei lavori i posti a seduta esterna passeranno da 87.500 a 70.000 a cui aggiungere 5000 postazioni interne.

    Per l’aspetto acustico l’attuale copertura può essere integrata da sistemi di pannelli di fono assorbenza, capaci di garantire il contenimento dei decibel al di sotto delle soglie che la normativa consente. Sia per le partite sia per i concerti estivi. Il progetto ha due parti, una relativa allo stadio e una relativa al progetto urbanistico attorno. Il cuore di questo progetto è un grande parco impreziosito da edifici contenuti, per funzioni complementari a quelle dello stadio e tra il parco e lo stadio ci sarà la grande piazza dei tifosi.

  • La meserese Arianna Oldani si qualifica ai campionati italiani U20 di atletica: in bocca al lupo!

    La meserese Arianna Oldani si qualifica ai campionati italiani U20 di atletica: in bocca al lupo!

    Esordio “con il botto” nel 2024 per la giovane atleta meserese Arianna Oldani con la nuova maglia dell’Atletica Libertas Unicusano di Livorno. Alla prima uscita stagionale dopo essere passata alla fine dello scorso anno dalla SOI Inveruno alla “serie A” nazionale, la diciasettenne atleta cresciuta nel vivaio gialloblu, ha stabilito il proprio record personale nei 60 metri ostacoli che gli è valso il pass per la partecipazione ai prossimi campionati italiani U20 di atletica.

    Arianna, la cui specialità sono i 400 metri ostacoli, continua comunque ad allenarsi alla SOI Inveruno sotto la guida di coach Stefano Garavaglia e sarà protagonista quindi nella giornata di domenica 4 febbraio al PalaCasali di Ancona, nell’evento più importante di inizio stagione a livello nazionale per quanto riguarda l’atletica indoor.

    Questo risultato è il miglior modo per cominciare l’avventura tra le squadre big dell’atletica nazionale e un bel segnale a tutti i giovani atleti che vogliono approcciarsi alla regina delle discipline sportive, partendo dal nostro territorio.

  • Parabiago, Rugby. First XV e Cadetta vittoriosi: i commenti degli allenatori

    Parabiago, Rugby. First XV e Cadetta vittoriosi: i commenti degli allenatori

    Vince il nostro First XV a Milano con Amatori un match ben guidato dai nostri, che tengono in mano le redini del gioco. Dopo il calcio di punizione che porta avanti i milanesi dopo pochi minuti, ribaltano il risultato e allargano il gap le mete di Toninelli, Cornejo (due), Messori nel primo tempo; Albano e Cucchi nel secondo.

    Solo a pochi minuti dalla fine la squadra milanese accorcia con una meta di Caldara, ma è ormai troppo tardi: la partita si chiude sul 8-38 per i Galletti.

    “Oggi siamo riusciti a portare a casa la partita nel modo in cui volevamo farlo, controllando la partita. – racconta il Coach Juan Pablo Sanchez. Siamo stati bravi nel primo tempo. Nel secondo tempo alcuni errori ci sono stati ma siamo stati bravi a non cedere. Nel complesso delle ultime tre partite abbiamo fatto 13 punti su 15 e questo è molto positivo. Adesso abbiamo due settimane per recuperare qualche infortunato e preparare la partita con Biella in casa: sarà sicuramente una bella partita, importante, che ci dirà dove possiamo arrivare. Dobbiamo lavorare a testa bassa.”

    Anche la Cadetta esce con un ottimo risultato dal match disputato per il campionato di Serie C con i Centurioni: 34 – 26 il risultato finale, dopo una partita combattuta che i nostri hanno costruito soprattutto nel primo tempo.

    “Ci aspettavamo una partita difficile e così è stato. – dichiara l’Head Coach Andrea Musazzi. Conoscevamo le doti dei Centurioni in possesso di un pacchetto di mischia molto fisico e aggressivo e abbiamo cercato di impostare il lavoro settimanale sul carattere e sull’organizzazione con buoni risultati in campo. Abbiamo avuto un ottimo inizio e siamo riusciti a portarci sul 21-0. Poi peccato aver pagato i nostri pochi errori con punti per i Centurioni che nel finale, complici 3 cartellini gialli a nostro sfavore, hanno provato a ribaltare il risultato: noi siamo stati bravi a stringere i denti e a rimanere compatti senza mollare.
    Un applauso meritato va a Jiiri Mynar, ragazzo arrivato dalla Repubblica Ceca grazie allo scambio culturale sportivo con il Rugby Club Bystrc che esordiva oggi con noi e autore di un ottima partita che gli è valsa il Man of the Match. Purtroppo Jiri ha dovuto abbandonare il campo per un infortunio alla spalla a tempo ormai scaduto e gli facciamo il nostro in bocca al lupo. Una seconda menzione è per il nostro capitano Thomas Palmieri, autore di 3 mete e come sempre esempio per il nostro gruppo. Adesso approfitteremo della domenica di pausa per recuperare e poi testa alla prossima partita con Fiumicello, un’ottima squadra.”

    IL TABELLINO
    Amatori Union-Parabiago 8-38 (3-26)

    Marcatori
    P.t.: 4′ cp Elemi (3-0), 8′ m Toninelli tr Silva Soria (3-7), 19′ m Cornejo tr Silva Soria (3-14), 26′ m Cornejo (3-19), 37′ m Messori tr Siva Soria (3-26)
    S.t.: 4′ m Albano (3-31), 31′ m Cucchi tr Silva Soria (3-38), 36′ m Caldara (8-38)
    Amatori Union
    Trivillin (61′ Crepaldi), Amicucci, Mazzotta, Maresca, Bertossi (46′ Di Ceglia D.), Elemi, Bertolini (46′ Gini), Demolli (57′ Pirotta), Grossi, Marroccoli (43′ Del Vecchio), Garbelotto, Carozzo, Curti V. (41′ Caldara), Guidetti (52′ Rolla), Cisimo (41′ Pisani).
    All. Pisati
    Rugby Parabiago
    Albano, Cucchi, Tucoulet, Hala (54′ Schlecht), Baudo (54′ Vitale), Silva Soria, Coffaro (46′ Zanotti), Galvani, Messori (57′ Ameglio), Toninelli, Caila (50′ Strada), Bertoni, Antonini (25′ Castellano), Cornejo (46′ Ceciliani), De Vita (50′ Zecchini).
    All. Sanchez
    Arb. Parisi (CT)
    AA1: Barrafranca AA2: Romascu

    Cartellini: 33′ pt giallo Marroccoli (AU); 36′ pt giallo a Cornejo (Parabiago); 2′ st giallo Garbelotto (AU); 30′ st giallo Maresca (AU); 35′ st giallo Ceciliani (Parabiago)
    Calciatori: Elemi (AU) 1/2; Silva Soria (Parabiago) 4/6
     

  • Calcio, Magenta corsaro anche a Meda: ad un punto dalla vetta. Il sogno continua

    Calcio, Magenta corsaro anche a Meda: ad un punto dalla vetta. Il sogno continua

    Iniziamo con una nota curiosa: traverse delle porte troppo basse, l’anticipo della 3’ giornata di Eccellenza del sabato pomeriggio, il testa coda fra Meda e Magenta, è iniziato con quaranta minuti di ritardo, alle 15.40 anziché alle 15 come previsto.

    Un fuori programma che ha portato gli addetti del Meda Calcio ad un tocco di creatività per risolvere il problema: così armati di badili e rastrelli hanno riportato al situazione alla normalità.

    I Canarini di Mister Lorenzi anche stavolta hanno offerto una prestazione super anche se la vittoria come racconta nella sua telecronaca il nostro partner Paolo Zerbi https://www.youtube.com/@paolozerbi1121 è stata tutt’altro che semplice.

    I gialloblu, infatti, avanti di due nel finale hanno subito il ritorno del Meda e hanno dovuto stringere i denti per portare a casa un successo pesante. Che li ha proiettati per una notte in testa alla classifica. L’indomani il Pavia è tornato prima ma di un solo punto. Il sogno della D continua così il Sindaco Luca Del Gobbo chiama i Magentini al ‘Plodari’ per la prossima gara casalinga di domenica 5 febbraio.

    GUARDA GLI HIGHLIGHTS Eccellenza Gir. A 23/24 – Meda – Magenta:

    https://www.youtube.com/watch?v=5m6EP0aAyLQ

    Segui il canale You Tube di Paolo Zerbi per essere sempre informato sul calcio del tuo territorio!

  • Novara Half Marathon, De Grandis (Fdi): un successo

    Novara Half Marathon, De Grandis (Fdi): un successo

    Sono stati la bellezza di 1600 i runner che domenica 28 gennaio hanno partecipato alla terza edizione della Novara half marathon. A tagliare il traguardo della mezza maratona omologata Fidal in prima posizione è stato il portacolori della Atletica Unicusano, originario del Burundi, Jean Marie Niyomukiza che nel 2022 aveva vinto e stabilito il nuovo tempo record della mezza maratona di Trecate. Secondo posto per il biellese, aviere dell’Aeronautica militare in forza all’aeroporto di Cameri, Michele Fontana. Terzo gradino del podio per Roberto Di Pasquali. Si è piazzato in quarta posizione il lombardo Michele Belluschi, vincitore a Novara di sei passate edizioni della Mezza di San Gaudenzio.

    “Il grande successo della Novara Half Marathon conferma il suo ruolo di appuntamento fisso nel panorama delle mezze maratone nazionali FIDAL – dichiara l’Assessore allo Sport Ivan De Grandis – Con oltre 1600 partecipanti, l’evento ha dimostrato il suo elevato livello, attirando sempre più partecipanti da tutta Italia e oltre confine. L’Assessore sottolinea “l’importanza di alzare ulteriormente l’asticella per il prossimo anno, poiché i grandi eventi sportivi rappresentano un’opportunità significativa per l’intero territorio – e conclude – “la presenza nella manifestazione della corsa dedicata ai diversamente abili conferma lo spirito sportivo novarese che va oltre all’agonismo puro e che sfrutta i grandi momenti sportivi cittadini a favore dell’inclusione, a testimonianza che a Novara lo Sport è a 360 gradi, come lo slogan di Novara Città Europea dello Sport 2025”.

  • Assocalzaturifici sostiene Rugby Oltre

    Assocalzaturifici sostiene Rugby Oltre

    Un’iniziativa per promuovere la responsabilita’ sociale nel comparto calzaturiero italiano. Assocalzaturifici, l’Associazione che rappresenta a livello nazionale le imprese che operano nel settore della produzione delle calzature, sostiene l’Impresa Sociale “I Bambini delle Fate” nell’iniziativa Rugby Oltre in Lombardia. Un progetto che ha come obiettivo quello di utilizzare questa disciplina sportiva come mezzo per lo stimolo e il miglioramento delle capacitaÌ€ motorie, cognitive e sociali in soggetti con disturbo dello spettro autistico, sfruttando le regole fondamentali del gioco e riadattandole alle necessitaÌ€ dei ragazzi e ragazze che partecipano all’attivita’.

    “Come Associazione credo che non si debba solo contribuire a valorizzare il territorio nazionale in termini occupazionali o di indotto economico – spiega Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici – anche il sostegno sociale per aiutare persone in difficolta’ e’ una nostra mission e sono felicissima di poterlo fare con l’Associazione che rappresento. Si tratta di un importante progetto e mi auguro dal profondo del cuore che le nostre aziende associate siano sensibili verso questa tematica e che si crei un network di solidarieta’ fra le nostre imprese calzaturiere con l’obiettivo di accrescere il valore etico della propria azienda. Lavorare responsabilmente e’ alla base di ogni attivita’ produttiva e mi auguro che un numero sempre maggiore di imprese aderisca a progetti come questi”.