Categoria: Ambiente

  • Nuovi finanziamenti da Regione Lombardia per la difesa del suolo

    Nuovi finanziamenti da Regione Lombardia per la difesa del suolo

    La Giunta regionale ha approvato il nuovo programma per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio, che prevede oltre 15,6 milioni di euro per un totale di 42 interventi in Lombardia.

    Tra questi vi sono anche quelli localizzati a Gessate e Bellinzago Lombardo, nel milanese, per il rifacimento, a cura di ETVilloresi, dell’attraversamento del torrente Trobbia al di sotto del Naviglio Martesana per un valore di 800.00 euro.

    La difesa del suolo rappresenta, per l’ente regionale, un obiettivo strategico fondamentale se si considerano le ingenti risorse investite in questo ambito negli ultimi anni.

  • Navigli. Già approvato il calendario delle Asciutte autunnali

    Navigli. Già approvato il calendario delle Asciutte autunnali

    Il Consorzio Villoresi ha deliberato il calendario delle asciutte autunnali, prevedendo la chiusura, totale, del solo Naviglio Bereguardo, al fine di ultimare gli interventi di recupero spondale avviati in primavera (dal valore di quasi 900.000 euro), nel rispetto delle tempistiche previste dal finanziamento di Regione Lombardia. Per quanto concerne gli altri canali, l’acqua verrà infatti mantenuta in alveo salvo imprevisti per tutta la stagione, assicurando così, in caso venga richiesta, l’erogazione di acqua jemale, funzionale al rimpinguamento della falda.

  • Siccità? Insomma.. Il Po ai massimi storici

    Siccità? Insomma.. Il Po ai massimi storici

    La disponibilità idrica del Fiume Po è ai massimi storici. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici del Distretto riunito dall’Autorità Distrettuale del Fiume Po.

    Nel dettaglio, rispetto al periodo 1991-2020, il corso d’acqua ha infatti fatto registrare alla sezione di chiusura di Pontelagoscuro nuovi valori massimi di portata media mensile nei mesi di marzo e giugno (3.174 e 2.926 m3/s rispettivamente) e valori prossimi ai massimi nei mesi di aprile e maggio. La situazione, per gli esperti, è diametralmente opposta a quella che si riscontrava esattamente due anni fa quando il 24 luglio del 2022 il fiume Po, sempre a Pontelagoscuro, registrava la più bassa portata media giornaliera di sempre pari a 114 m3/s. Anche i livelli idrici dei grandi laghi alpini sono prossimi ai massimi storici per il periodo: il Lago di Garda ora ha raggiunto un livello di riempimento pari al 90%. Hanno fatto registrare performance simili il Lago Maggiore (102,3%), il Lago di Iseo (95,7%), Lago d’Idro (51,1%) e il Lago di Como (71%

  • Aperto il bando al servizio civile ambientale con area parchi Lombardia, c’e’ tempo fino a settembre per aderire

    Aperto il bando al servizio civile ambientale con area parchi Lombardia, c’e’ tempo fino a settembre per aderire

    Un anno dedicato allo sviluppo sostenibile e all’educazione ambientale. Se hai tra i 18 e i 28 anni partecipa a uno dei due progetti di Servizio Civile Ambientale del Programma SISTEMI VERDI INTERCONNESSI, in co-programmazione con Aurive Cooperativa Impresa Sociale.

    Oltre l’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale dei Parchi lombardi (AREA Parchi) sono coinvolte numerose aree protette e alcune associazioni ed enti del territorio.
    ‼️ IL BANDO SCADE IL 26 SETTEMBRE ALLE ORE 14.00! Posti disponibili anche al Parco del Ticino.

    Se hai tra i 18 e i 28 anni partecipa a uno dei due progetti di Servizio Civile Ambientale del Programma SISTEMI VERDI INTERCONNESSI, in co-programmazione con Aurive Cooperativa Impresa Sociale.

    Oltre l’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale dei Parchi lombardi (AREA Parchi) sono coinvolte numerose aree protette e alcune associazioni ed enti del territorio.

    SCUOLA FORESTAMI
    Enti: Parco Nord Milano nello specifico nell’ufficio di Servizio Educazione Ambientale e Servizio Ambiente, e Cascina Biblioteca

    (SINTESI del progetto e le SEDI)

    PARCHI IN CONNESSIONE
    Enti: Parco Nord Milano nello specifico nell’Archivio Regionale dell’Educazione Ambientale nei Parchi lombardi (AREA Parchi), Parco Adda Nord, Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, Parco Oglio Nord, Parco delle Orobie Valtellinesi, Orto Comune Niguarda, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Ente Gestore della Val di Mello, Parco della Valle del Lambro e Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

    (SINTESI del progetto e le SEDI)

    Segnaliamo anche i due progetti in co-programmazione con Aurive Cooperativa Impresa Sociale (https://www.aurive.it/)

    VIVERE NEL PARCO

    VIVERE SICURI

    Enti: Parco Val Grande, Parco Ossola, Parco Ticino e Lago Maggiore, Parco Valle Sesia, Parco Po Piemontese, Comune di Trecate – Polizia, Protezione Civile VCO

    ATTENZIONE!!!
    Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line entro e non oltre le ore 14.00 del 26 settembre

    È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

    Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it entro e non oltre le ore 14.00 del 26 settembre 2024.

    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema DOL.

    I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per accedere alla piattaforma DOL occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
    I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, qualora non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
    I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

    Vedi anche gli approfondimenti sul sito del ministero: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2024/7/bando-per-la-selezione-di-6-478-operatori-volontari-servizio-civile-universale-afferenti-a-programmi-di-intervento-di-servizio-civile-digitale-di-servizio-civile-ambientale-e-di-servizio-civile-per-il-giubileo-della-chiesa-cat/

    Il bando: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/avvisi-e-bandi/servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/2024_bando_sca_scd_giubileo/

    Per maggiori informazioni contattare areaparchi@parconord.milano.it – www.areaparchi.it

    Scadenza: 26 settembre

  • Ambiente e fiumi. Deflusso ecologico: c’è più tempo per l’attuazione

    Ambiente e fiumi. Deflusso ecologico: c’è più tempo per l’attuazione

    Contestualmente alla conversione del cosiddetto Decreto Legge Agricoltura, è stata recepita una norma che prevede l’introduzione graduale del Deflusso Ecologico (DE).

    A renderlo noto è l’ANBI, l’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue.

    Il Deflusso Ecologico (DE) costituisce, rispetto al Deflusso Minimo Vitale (DMV) una più restrittiva applicazione dei limiti al prelievo d’acqua dai corpi idrici anche a fini irrigui.

    La puntuale applicazione dei parametri previsti dalla norma europea, senza adeguamenti di tipo infrastrutturale, originerebbe in Italia gravi conseguenze non solo per il sistema irriguo ma anche per l’ambiente e per la produzione idroelettrica. Un precedente Decreto Legge del 2022 aveva indicato, quale termine per il completamento delle necessarie sperimentazioni sul Deflusso Ecologico, il 31 dicembre 2024.

    E’ evidente però che, per aggiornare i deflussi ecologici a seguito delle sperimentazioni in corso, è necessario attuare alcuni adeguamenti tecnici nelle opere idrauliche che consentano, a valle delle derivazioni, il rilascio dei deflussi ecologici indicati. E’ previsto che tali adeguamenti siano predisposti entro il 31 dicembre 2026 in tutte le derivazioni, rinviando a tale data il termine per l’entrata in vigore dei Deflussi Ecologici rimodulati.

  • Salvati i piccoli nati di rospo dai volontari dell’Associazione Tutela Anfibi Basso Verbano

    Salvati i piccoli nati di rospo dai volontari dell’Associazione Tutela Anfibi Basso Verbano

    I volontari dell’Associazione Tutela Anfibi Basso Verbano ODV di Sesto Calende (VA) sono in questi giorni impegnati a Somma Lombardo (VA) nel trasporto dei nuovi nati di rospo (“neometamorfosati” in gergo tecnico) verso il bosco.

    I rospetti non riescono infatti a risalire autonomamente il muro verticale, lungo qualche centinaio di metri, che costeggia in parte la strada alzaia del bacino di calma, realizzato contestualmente all’opera di presa per contenere il dilavamento della costa sovrastante, immediatamente a valle della diga del Panperduto.

    I nuovi nati, bloccati da questa barriera artificiale, si sono trovati a fare i conti con le elevate temperature estive, cui si sarebbero aggiunti i disagi derivanti dalle operazioni di manutenzione della vegetazione già programmate se il Consorzio non le avesse rinviate. L’Associazione si è messa infatti in contatto con ETVilloresi, che gestisce il tratto interessato, riscontrando la massima disponibilità da parte dell’Ente rispetto alla decisione di posticipare di 15 giorni le attività pianificate per permettere la migrazione degli anfibi. 1198 i rospi soccorsi a Lentate (Sesto Calende) nella migrazione pre-riproduttiva e 2820 a Melissa (Golasecca): volontari e GEV sono stati impegnati 60 giorni nella prima località e 54 nella seconda.

    ETVilloresi ha prestato con piacere il proprio contributo, confidando nella comprensione di tutti i fruitori dell’area, cui è stata richiesta un po’ di pazienza a fronte di questo importante intervento pro biodioversità.

  • Ambiente. Dal Ministero dell’Agricoltura della Turchia alle dighe del Panperduto

    Ambiente. Dal Ministero dell’Agricoltura della Turchia alle dighe del Panperduto

    Venerdì 19 luglio mattina una rappresentanza di tecnici consortili ha accompagnato in visita a Panperduto (Somma Lombardo, VA) una delegazione del Ministero dell’Agricoltura e Foreste della Repubblica della Turchia.

    A quest’ultima è stato illustrato, nel dettaglio, il funzionamento della diga senza trascurare un’introduzione storica su Eugenio Villoresi e il suo ambizioso progetto; sono stati oggetto di spiegazione anche la centrale idroelettrica sotterranea e la scala di risalita dei pesci per quanto concerne il concetto di multifunzionalità che sempre più sta caratterizzando il reticolo consortile. Presso il Museo delle Acque Italo-Svizzere sono stati proiettati il video Il Panperduto e la Regione del Villoresi – realizzato da ETVilloresi nell’ambito del progetto Interreg V-A Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo – e alcune presentazioni di carattere maggiormente tecnico. L’iniziativa si è conclusa con la restituzione alla delegazione della Turchia, da parte di Chiara Pisoni, Ilaria Innocenti e Camilla Berra di ETVilloresi, di una serie di informazioni dettagliate sugli incili dei Canali Villoresi ed Industriale.

  • Lo studio: un’area verde in città può stoccare oltre 100 tonnellate di co2

    Lo studio: un’area verde in città può stoccare oltre 100 tonnellate di co2

    Gli alberi in città funzionano come dei veri e propri “climatizzatori” naturali. A dimostrarlo sono i dati di 300 sensori installati sugli alberi di Bam – Biblioteca degli Alberi di Milano, con l’obiettivo di aiutare a comprendere la portata dell’impatto benefico delle piante sul micro-clima urbano.

    Pnat, uno spin-off dell’Università di Firenze premiato in qualità di Science, Technology & Design Partner dell’iniziativa “Prospettiva Terra” ha messo a punto, con Stefano Mancuso, i sensori che rilevano, in tempo reale, i dati sulla stabilità degli alberi e lo studio che ha permesso di calcolare i valori relativi allo stoccaggio di CO₂, nonché alla rimozione delle polveri sottili. Dalle prime rilevazioni, risulta che gli alberi di BAM, monitorati dal progetto, hanno stoccato dalla loro nascita fino ad oggi 104 tonnellate di CO₂ mentre, dal 1 aprile ad oggi hanno già rimosso 4.969 g di sostanze nocive e si stima arriveranno a 71 kg ad aprile 2025. Il miglioramento della qualità dell’aria, generato dagli alberi del parco, può raggiungere picchi del 25-30% rispetto ad un’area non alberata. In termini economici, invece, il beneficio che hanno generato è di circa 5.278,12 euro.

    «La soluzione alla crisi climatica sono proprio le piante, che rappresentano il futuro delle nostre città – afferma Mancuso – I centri urbani, infatti, sono ambienti che si stanno scaldando, come il nostro pianeta e le ondate di calore sono sempre più lunghe e frequenti. In queste condizioni e con un futuro in cui gli eventi climatici estremi saranno inevitabili, la soluzione più efficiente è coprire le nostre città di alberi, capaci di ridurre sensibilmente le temperature e assorbire inquinanti». Il progetto non-profit “Prospettiva Terra” è nato su iniziativa di Stefano Mancuso assieme a Marco Girelli, Ceo di Omnicom Media Group Italia, per supportare la ricerca scientifica e l’innovazione contro il riscaldamento globale

  • Acqua potabile molto buona in Italia, ma la gente non si fida

    Acqua potabile molto buona in Italia, ma la gente non si fida

    L’acqua che esce dai rubinetti nelle case italiane è ‘conforme’ in quasi il 100% dei casi, ma un italiano su tre non si fida. È quanto emerge dal primo rapporto del neonato Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (Censia) dell’Istituto Superiore di Sanità su 2,5 milioni di analisi, un sito e un video spiegano ‘il viaggio dell’acqua’ e gli effetti sulla salute L’acqua potabile nelle case italiane è sostenibile e sicura, con i controlli effettuati da cui risulta negli ultimi tre anni conforme ai parametri indicati dalla legge in quasi il 100% dei casi

    . Lo afferma il primo rapporto elaborato dal Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSiA) dell’Istituto Superiore di Sanità presentato oggi.Il rapporto, realizzato sulla base dei dati prodotti dalle Regioni italiane insieme al Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale e coordinato dal Ministero della salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, ha esaminato i risultati di oltre 2,5 milioni di analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche condotte in 18 Regioni e Province Autonome, corrispondenti a oltre il 90% della popolazione italiana, tra il 2020 e il 2022.La percentuale media nazionale di conformità nei tre gli anni risulta compresa tra il 99,1% per i parametri sanitari microbiologici e chimici stabiliti e il 98,4% per i parametri indicatori, non direttamente correlati alla salute ma a variazioni anomale della qualita (che potrebbero, per esempio, influire su sapore, odore o colore).

  • Milano e Lombardia: meno inquinanti nell’acqua

    Milano e Lombardia: meno inquinanti nell’acqua

    Nei primi sei mesi di quest’anno, sui 400 previsti per il 2024, sono stati 197 i campioni analizzati da Ats Milano nell’ambito del controllo delle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) presenti nelle acque potabili della Lombardia. In media si rilevano tracce di sostanze nel 35 per cento dei campioni, ma nessun campione risulta superiore al limite somma di Pfas 0,50 μg/, valore guida fornito dall’Iss e applicato in tutta Italia. I dati sono stati illustrati oggi in Commissione Ambiente, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia ideale).

    “Gli approfondimenti che stiano portando avanti in Commissione confermano l’importanza e la delicatezza del tema – ha spiegato il Presidente Cantoni -. Oggi abbiamo avuto risposte esaurienti e confortanti sul sistema dei controlli, informazioni utili per evitare allarmismi e false notizie”. I Pfas maggiormente identificati sono il Pfba (Acido perfluorobutanoico), il Pfoa (Acido perfluoroottanoico), il PFHxA (Acido perfluoroesanoico) e il Pfos (Acido perfluoroottansolfonico). La situazione di attenzione del Lodigiano (nei Comuni di Corte Palasio e di Crespiatica), rilevata nel 2021 e nel 2022, e’ stata risolta anche grazie all’allacciamento di un nuovo pozzo.