Categoria: Ambiente

  • Fotovoltaico in viaggio: come l’energia solare sta rivoluzionando i veicoli elettrici

    Fotovoltaico in viaggio: come l’energia solare sta rivoluzionando i veicoli elettrici

    Negli ultimi anni, l’industria automobilistica è stata testimone di una vera e propria rivoluzione grazie all’avvento dei veicoli elettrici. Ma c’è un altro protagonista che sta guadagnando sempre più importanza in questo settore: l’energia solare. Grazie all’integrazione di pannelli fotovoltaici, i veicoli elettrici stanno diventando sempre più efficienti ed ecologici, offrendo una soluzione sostenibile per le sfide ambientali del nostro tempo.

    L’energia solare e i veicoli elettrici: un connubio promettente
    L’energia solare è stata a lungo considerata una delle fonti energetiche più pulite e sostenibili del pianeta. Sfruttare il potere del sole per generare elettricità è diventato sempre più accessibile grazie all’abbassamento dei costi dei pannelli solari e all’aumento dell’efficienza delle tecnologie fotovoltaiche. Questa evoluzione ha aperto la strada a nuove applicazioni, tra cui l’uso dell’energia solare nei veicoli elettrici.

    I veicoli elettrici, alimentati da batterie, sono noti per la loro efficienza e la riduzione delle emissioni inquinanti rispetto ai veicoli a combustione interna. Tuttavia, uno dei limiti principali dei veicoli elettrici è la necessità di ricaricare le batterie regolarmente, il che può essere scomodo durante i lunghi viaggi o quando le stazioni di ricarica sono scarse. Ecco dove l’energia solare può fare la differenza.

    Il potenziale dell’energia solare nei veicoli
    L’integrazione di pannelli fotovoltaici sui veicoli elettrici è una soluzione promettente per estendere l’autonomia e ridurre la dipendenza dalle stazioni di ricarica. Questi pannelli, posizionati sul tetto o su altre superfici del veicolo esposte al sole, catturano l’energia solare e la trasformano in elettricità, che viene quindi utilizzata per alimentare il veicolo o ricaricare la batteria.
    Sebbene il rendimento dei pannelli solari montati sui veicoli non sia ancora paragonabile a quello di un impianto solare stazionario, i progressi tecnologici stanno rendendo questa opzione sempre più interessante. Le innovazioni nella progettazione dei pannelli, l’ottimizzazione dell’angolo di incidenza e l’uso di materiali leggeri stanno contribuendo a migliorare l’efficienza del processo di conversione solare.

    Vantaggi dell’integrazione dell’energia solare nei veicoli elettrici
    Aumento dell’autonomia: L’integrazione di pannelli solari può fornire un flusso costante di energia al veicolo, aumentando l’autonomia complessiva e riducendo la necessità di fermarsi frequentemente per ricaricare.

    Riduzione delle emissioni: L’uso dell’energia solare diminuisce la necessità di estrarre e bruciare combustibili fossili per generare elettricità, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento atmosferico.

    Risparmio sui costi energetici: Sebbene l’investimento in pannelli solari possa comportare un costo iniziale, nel lungo termine i proprietari di veicoli elettrici possono risparmiare sulla bolletta energetica grazie all’energia gratuita del sole.

    Sostenibilità: L’energia solare è una risorsa rinnovabile e sostenibile, contribuendo alla riduzione dell’impronta ecologica complessiva dei veicoli elettrici.
    Versatilità: I pannelli solari possono essere integrati su una varietà di veicoli, dai piccoli veicoli urbani alle grandi automobili familiari e persino sui veicoli commerciali.

    Le sfide e le prospettive future

    Nonostante i vantaggi, ci sono ancora sfide da affrontare nell’adozione su larga scala dell’energia solare nei veicoli elettrici. Le condizioni meteorologiche, la disponibilità di luce solare e la limitata area di installazione dei pannelli influenzano la quantità di energia che può essere prodotta.

    Tuttavia, con ulteriori investimenti nella ricerca e nello sviluppo, è possibile superare queste sfide e rendere l’energia solare un elemento chiave nella mobilità sostenibile.

    In conclusione, l’integrazione dell’energia solare nei veicoli elettrici rappresenta una promettente evoluzione nell’industria automobilistica. Questa tecnologia offre una soluzione sostenibile per estendere l’autonomia dei veicoli e ridurre le emissioni di gas serra. Mentre il settore continua a crescere e innovare, potremmo vedere sempre più veicoli solari sulle strade, contribuendo a un futuro più pulito e sostenibile per tutti noi.

    Scopri di più su https://www.almaimpiantisrl.eu/
    Sede a Magenta [MI] in via F. Turati 51

  • Mulm: il museo naturale a cielo aperto più lungo del mondo tra Italia e Svizzera

    Mulm: il museo naturale a cielo aperto più lungo del mondo tra Italia e Svizzera

    Proseguono nelle prossime settimane le iniziative del progetto MuLM, promosse da ETVilloresi in partenariato con altri enti. Due gli eventi fissati nell’ambito del progetto, attuato grazie al bando Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 con l’obiettivo di rilanciare il trasporto turistico.

    Il primo Dalle cattedrali della Terra al Duomo di Milano sull’Antica Via del Marmo attraverso il Museo più Lungo del Mondo si terrà sabato 21 ottobre. Affiancano il Consorzio, nell’organizzazione, il Parco Nazionale della Val Grande e Le Rogge; prevista la partecipazione speciale del Comune di Mergozzo, del Gruppo Archeologico Mergozzo, dell’Ecomuseo di Montorfano e della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Verranno allora inaugurati il Museo del Marmo Rosa e del Granito di Albo di Mergozzo (VB) e del Visitor Centre do Ornavasso (VB) con la possibilità di visitare le antiche cave di marmo. C’è tempo sino al 15 ottobre per l’iscrizione.

    Il 28 ottobre avrà luogo invece La linea che va oltre i confini: Olona, fiume di civiltà per sottolineare le numerose meraviglie del territorio bagnato dall’Olona e rievocare la lunga storia di civiltà sviluppatasi lungo il fiume. In collaborazione con il Comune di Olgiate Olona (VA) ETVilloresi organizzerà un vernissage in relazione al progetto di riscoperta territoriale Percorsi lungo l’Olona, fiume di civiltà con la proiezione del docufilm Olona, il fiume che ritorna e la presentazione del volume e della mostra fotografica La linea che va oltre i confini.

    Olona fiume di civiltà e la Ferrovia della Valmorea. Vi sarà possibilità di visitare Villa Gonzaga. I posti sono limitati (max 80 persone) con prenotazione obbligatoria a cultura@comuneolgiateolona.it entro il 22 ottobre.

    Ancora per quanto riguarda il MuLM, ETVilloresi sta organizzando per il 27 ottobre a Panperduto (Somma Lombardo, VA) la conferenza di presentazione del progetto pilota di collegamento in car-sharing con l’aeroporto di Malpensa, realizzato in collaborazione con E-Vai.

  • Il progetto Maurice: perché l’acqua è un bene prezioso

    Il progetto Maurice: perché l’acqua è un bene prezioso

    Il Consorzio Villoresi partecipa, in qualità di partner della cordata italiana, assieme al coordinatore Politecnico di Milano, al progetto Maurice (MAnagement of Urban water Resources In Central Europe), nell’ambito del bando Interreg Central Europe 2021-2027. Il progetto triennale (con conclusione prevista a marzo 2026) – che coinvolge anche Polonia capofila, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia e Croazia, raccogliendo numerosi partner – si propone di valorizzare l’uso virtuoso della risorsa irrigua, puntando ad una sua migliore gestione.

    Il progetto, per quanto di competenza di ETVilloresi, si sviluppa nell’area a sud del derivatore di Parabiago, nell’Altomilanese, dove diversi agricoltori hanno dato disponibilità per permettere l’allagamento dei campi durante l’autunno-inverno. In questo modo si potranno monitorare gli effetti dell’irrigazione a scorrimento sull’innalzamento della falda alla luce del cambiamento climatico in atto. Nell’ambito del progetto, il Consorzio posizionerà sul reticolo alcuni piezometri per il controllo dei livelli di falda.

    Nelle prossime settimane è previsto un incontro con gli agricoltori che partecipano alla sperimentazione pilota. Al fine di condividere esperienze e sviluppi del progetto, i partner di Maurice si incontreranno periodicamente. In settimana ha avuto luogo a Varaždin, in Croazia, il secondo meeting; il primo incontro di avvio attività si è invece svolto lo scorso aprile a Katowice, in Polonia.

  • Due progetti di riforestazione di Città Metropolitana in corsa per il PNRR: ci sono anche Casorezzo e Nerviano

    Due progetti di riforestazione di Città Metropolitana in corsa per il PNRR: ci sono anche Casorezzo e Nerviano

    Individuati oltre 60 ettari in 19 Comuni, per circa 3 milioni di euro. Il Consigliere delegato Giorgio Mantoan: “Grande sforzo, siamo fiduciosi”

    MILANO Forestazione, la Città metropolitana di Milano si candida ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ente di area vasta, insieme al Politecnico di Milano, all’Università di Milano Bicocca e al Parco Nord Milano (nell’ambito della collaborazione già consolidata con il progetto Forestami) ha partecipato all’avviso del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) relativo alla Missione 2 – Componente 4 – Investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” per il biennio 2023-2024, destinato alla forestazione urbana e periurbana del territorio delle città metropolitane.

    Due i progetti presentati, dislocati su 19 Comuni, in continuità con le politiche della Città metropolitana di Milano e nel rispetto degli obiettivi dati dall’avviso: preservare e valorizzare la naturalità diffusa, la biodiversità e i processi ecologici legati a ecosistemi pienamente funzionali e resilienti; contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e alla rimozione del particolato nelle aree metropolitane, aiutando così a proteggere la salute umana; contribuire a ridurre le procedure di infrazione per la qualità dell’aria; recuperare i paesaggi antropizzati valorizzando le periferie e le connessioni ecologiche con le aree interne rurali (corridoi ecologici, reti ecologiche territoriali) e il sistema delle aree protette; frenare il consumo di suolo e ripristinare i suoli utili.

    I due interventi interessano complessivamente aree per 62,51 ettari e prevedono, come da avviso ministeriale, la piantagione di 1000 piante per ettaro, tra arboree e arbustive. Il costo complessivo è di poco inferiore ai 3 milioni di euro.

    Il primo progetto, denominato “Incrementare il capitale naturale per rafforzare la rete ecologica territoriale”, interessa i Comuni di Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro: si inserisce all’interno di una visione territoriale generale e di sistema, caratterizzata da infrastrutture verdi esistenti e da potenziare, e nel suo complesso lavora per migliorare la continuità e la connessione ambientale ed ecologica, individuando nuove aree per la forestazione urbana appartenenti ad ambiti agricoli, situate al margine dell’edificato, in prossimità di linee d’acqua e all’interno di parchi.

    Il secondo progetto, denominato “La forestazione urbana per mitigare le isole di calore”, interessa i Comuni di Basiano, Cambiago, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Liscate, Masate, Milano, Nerviano, Paderno Dugnano, Pero, Pieve Emanuele e Segrate: l’obiettivo è aumentare il capitale naturale di un contesto fortemente urbanizzato e densamente popolato per contrastare l’innalzamento delle temperature attraverso la forestazione, come Nature-based solutions (NBS). Gli interventi di forestazione urbana proposti dal progetto sono quindi orientati a mitigare i rischi climatici legati alle temperature estreme e alle precipitazioni intense, indirizzando le azioni sugli hotspot della Città metropolitana, ponendo particolare attenzione alle aree a nord del territorio, più a rischio per la presenza di isole di calore.

    Qualora le candidature siano ammesse a finanziamento, l’approvvigionamento delle piante autoctone per la realizzazione dei progetti avverrà presso i vivai di ERSAF.

    “Sono soddisfatto di questa candidatura che è frutto di un grande lavoro di squadra – afferma il Consigliere delegato alla Forestazione urbana, Giorgio Mantoan – Il lavoro fatto per individuare aree che rientrassero nei criteri fissati dal Ministero è stato davvero notevole. Ora attendiamo fiduciosi l’esito di questo importante bando di finanziamento PNRR, che vedrà la Città metropolitana di Milano protagonista di un’estesa attività di riforestazione, insieme ai partner e ai Comuni. Questi progetti rappresentano azioni concrete per contrastare gli effetti del cambiamento climatico che, come sappiamo bene, impatta fortemente anche il nostro territorio”.

  • Lombardia, vola la raccolta differenziata: 75%

    Lombardia, vola la raccolta differenziata: 75%

    MILANO I livelli di raccolta differenziata ed economia circolare della Lombardia confermano la regione locomotiva d’Italia all’avanguardia a livello europeo.

    “In Lombardia – ha spiegato l’assessore regionale lombardo all’Ambiente e Clima Giorgio Maione che questa mattina, nella sede di Confcommercio Milano, ha aperto i lavori dell’incontro ‘Rifiuti: cosa bolle in pentola’ organizzato da Assorecuperi – la raccolta differenziata è al 75%. Il recupero di materia ed energia è all’85%”.

    “Abbiamo capito prima di altri – ha aggiunto Maione – l’importanza di avere impianti avanzati per trasformare i rifiuti in una risorsa”.

    “In Italia la carenza impiantistica è oggettiva – ha detto Maione – e spesso anche le condizioni economiche per la valorizzazione energetica del rifiuto sono più convenienti all’estero. La Regione partecipa al gruppo di lavoro del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica volto a semplificare le leggi e promuovere l’informatizzazione del settore. Con il governo c’è massima collaborazione e condivisione degli obiettivi”.

    MAIONE: INVESTIREMO PER RIDURRE RIFIUTI NELLE FILIERE PRODUTTIVE – “In questo mandato – ha concluso l’assessore – Regione Lombardia metterà a disposizione 120 milioni di euro per le imprese come sostegno ad azioni di simbiosi industriale, prevenzione produzione rifiuti e riutilizzo per la chiusura del ciclo. A breve partirà il primo bando da 5 milioni dedicato alle filiere del tessile e della plastica. Per noi il progresso è sostenibilità”.

  • Nucleare:  tra i giovani consensi in continua crescita. Lo studio di SWG

    Nucleare: tra i giovani consensi in continua crescita. Lo studio di SWG

    ROMA – Un recente studio svolto da SWG durante la iWeek ha rivelato un atteggiamento mutevole dell’Italia nei confronti dell’energia nucleare, mettendo in evidenza sia un crescente entusiasmo che divisioni persistenti. Questo quadro complesso sottolinea la nazione in uno stato di incertezza, con molteplici fattori che influenzano l’opinione pubblica. Secondo il rapporto intitolato “Gli italiani e il nucleare”, l’Italia sta assistendo a un crescente interesse per l’energia nucleare. Questa apertura riflette la curiosità nazionale per le moderne soluzioni energetiche e suggerisce un cambiamento di prospettiva significativo.

    I Risultati dello Studio
    Le opinioni degli italiani sull’energia nucleare sono in costante evoluzione, con un notevole 49% – 55% della popolazione che ora si dichiara favorevole all’adozione di tecnologie nucleari avanzate. Questo entusiasmo è particolarmente evidente tra i giovani, con una differenza del 16% rispetto ai loro coetanei più anziani; il 63% degli under 35 è a favore, rispetto al 47% degli over 55.

    Tuttavia, il Paese rimane diviso su questa questione, con il 26% che si oppone fermamente alle nuove centrali nucleari e il 20% che le sostiene con determinazione. La maggioranza relativa del 54% rimane aperta all’idea, ma le sue posizioni sono influenzate da variabili come la localizzazione delle centrali e i potenziali vantaggi economici. Interessante notare che una percentuale compresa tra il 19% e il 33% della popolazione ha una buona conoscenza delle nuove tecnologie nucleari, considerandole sicure al 67% e rispettose dell’ambiente al 60%. Coloro che sono al corrente tendono a percepire queste tecnologie come sicure, in particolare i reattori di quarta generazione, e sostenibili dal punto di vista ambientale.

    Analizzando il sostegno all’energia nucleare attraverso una prospettiva generazionale, emerge un quadro interessante. Le nuove generazioni, discostandosi dagli eventi di Chernobyl, sembrano abbracciare una sorta di “neutralità tecnologica”, libere dal peso storico che ha influenzato le generazioni precedenti. Questo atteggiamento è accompagnato da un crescente entusiasmo per l’energia nucleare, ora vista come sicura, affidabile, economicamente vantaggiosa e capace di coesistere con forme di energia alternative.

    La Prospettiva di Risparmio

    L’aspetto economico sta emergendo come una dimensione cruciale del dibattito. La possibilità di tagli significativi alle tariffe energetiche sta giocando un ruolo fondamentale nell’orientare l’opinione pubblica, suggerendo che gli incentivi finanziari rappresentano un fattore chiave nell’aumentare l’accettazione dell’energia nucleare. Questa fonte di energia porta con sé una serie di promettenti vantaggi, tra cui un aumento della produzione energetica nazionale e la riduzione della dipendenza dalle importazioni energetiche, il che potrebbe portare a una diminuzione dei costi sia per i consumatori che per le aziende.

    La prospettiva di risparmi sulle bollette energetiche emerge chiaramente come un fattore decisivo, con una straordinaria maggioranza del 68% pronta a sostenere l’energia nucleare se ciò comportasse una riduzione del 50% dei costi energetici. Ciò sottolinea in modo inequivocabile l’importanza cruciale delle considerazioni economiche nelle decisioni riguardanti l’energia nucleare.

    In un’epoca di cambiamenti climatici inarrestabili e crescenti necessità energetiche, il dibattito tra carbone, nucleare e rinnovabili è più rilevante che mai. Con influenti voci come quella di Greta Thunberg che alimentano la conversazione, il futuro dell’energia in Europa e nel mondo rimane da definire.

    In sintesi, l’Italia sta attraversando una fase di transizione nella sua relazione con l’energia nucleare, spinta da motivazioni economiche e dalla fiducia rinnovata nelle nuove tecnologie.

    Mentre le sfide persistono, la tendenza attuale suggerisce una crescente apertura all’accettazione e all’integrazione dell’energia nucleare nel mix energetico del paese.

    Fonte : https://energia-luce.it/news/giovani-e-nucleare/

  • Il 7° Osservatorio Milano Sostenibile certifica un record: 8 milanesi su 10 sono interessati alle tematiche green, il dato più alto mai registrato (+17% dal 2017)

    Il 7° Osservatorio Milano Sostenibile certifica un record: 8 milanesi su 10 sono interessati alle tematiche green, il dato più alto mai registrato (+17% dal 2017)

    MILANO – Sono sempre di più i cittadini meneghini coinvolti rispetto ad uno stile di vita sostenibile. Si tratta del dato più alto fatto registrare dal 2017, primo anno in cui è stata realizzata la ricerca annuale, con focus sul capoluogo lombardo, promossa da LifeGate in collaborazione con l’istituto di ricerca Eumetra MR.

    I risultati dell’edizione 2023 sono stati presentati presso la Glass House di Villa Necchi Campiglio a Milano. Rispetto all’impegno delle aziende sulla sostenibilità, un milanese su due (50%) ritiene però che le iniziative attuate siano solo delle operazioni di marketing e un terzo degli abitanti meneghini (29%) pensa che le iniziative green siano una mera moda. “Il cambiamento sociale e culturale parte sempre dalle persone e dal capitale umano in modo da poter promuovere uno sviluppo pienamente sostenibile” dichiara Enea Roveda, amministratore delegato del Gruppo LifeGate

    Crescono la passione e l’interesse dei milanesi per la sostenibilità. Sono 8 su 10 (78%) i cittadini meneghini, che si dichiarano appassionati e interessati alle tematiche sostenibili. Un dato in crescita del +3% rispetto al 2022 e addirittura del +17% nel confronto con il 2017. Il più alto mai registrato da quando viene effettuata questa indagine.

    Ma quali sono le categorie di cittadini del capoluogo lombardo più coinvolte rispetto al green? Dalla Gen Z (18-24 anni) ai professionisti passando per donne, laureati e studenti. Diminuisce (-3%), invece, la quota di milanesi che si mostrano disinteressati rispetto ai temi della sostenibilità, pur mantenendosi nell’ordine di uno su cinque (22%).

    La sostenibilità è un tema sentito da quasi sette milanesi su 10 (66%), un dato in crescita del +4% rispetto al 2022 mentre sono uno su tre (29%) gli abitanti di Milano che ritengono che un approccio sostenibile sia soltanto una moda. Allargando il ragionamento alle aziende che si definiscono sostenibili, i milanesi si mostrano scettici di fronte alla misurazione del reale impegno delle organizzazioni sulla sostenibilità con un cittadino su due (50%, +2% rispetto al 2022) che ritiene siano solo delle strategie e delle operazioni di marketing, contro il 40% che pensa sia un impegno concreto per poter assicurare un futuro al Pianeta.

    a building with many trees on the roof

    Sono questi alcuni dei principali dati che emergono dal 7° Osservatorio Milano Sostenibile, la ricerca annuale promossa da LifeGate in collaborazione con l’istituto di ricerca Eumetra MR, i cui risultati, relativi al 2023, sono stati presentati in un evento presso la Glass House di Villa Necchi Campiglio a Milano.
    I risultati complessivi della ricerca, con il focus completo sui dati milanesi, nazionali e di Roma, sono consultabili al seguente link: https://www.lifegate.it/app/uploads/2023/10/9osservatorio-lifegate.pdf.

    LifeGate, società benefit e network d’informazione, da oltre 20 anni punto di riferimento italiano sulla sostenibilità, dal 2017 offre una fotografia dettagliata di come la popolazione meneghina applica i principi sostenibili alla visione del futuro e alle scelte quotidiane. La settima edizione dell’Osservatorio Milano Sostenibile è dedicata al tema del capitale umano.

    “Il cambiamento sociale e culturale parte sempre dalle persone e dal capitale umano, vero tesoro e punto di forza da sfruttare anche per le aziende nel loro percorso verso una piena sostenibilità, ed è per questo motivo che l’abbiamo scelto come tema centrale di questa 9° edizione del nostro Osservatorio – commenta Enea Roveda, amministratore delegato del Gruppo LifeGate – Il capitale sociale fa la differenza all’interno delle imprese che non si concentrano esclusivamente sul profitto, ma che lo inseriscono all’interno di una visione più ampia che valorizza l’impatto sociale e delinea uno sviluppo pienamente sostenibile. Gli indicatori da misurare per il business delle organizzazioni non dovrebbero girare solo intorno al PIL, ma piuttosto concentrarsi sul benessere delle persone, sulla loro soddisfazione per la vita e sul luogo di lavoro”.

    “Il dato sull’interesse dei milanesi, rispetto ai temi legati alla sostenibilità umana e ambientale, è in continua crescita, con 8 cittadini su 10 convolti nel cambiamento – ha dichiarato Renato Mannheimer di Eumetra MR – Il trend conferma la necessità e l’urgenza che le scelte politiche ed economiche si muovano in questa direzione”.

    Svolta a livello nazionale, a Milano e Roma, la nuova indagine, sostenuta da Almawave, BWH Hotels Italia, Poste Italiane, Gruppo Unipol e Vaillant Italia, è stata realizzata nel mese di giugno 2023 su un campione di 1.100 individui rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, con sovracampionamento di 500 casi sulle città di Milano e Roma. La ricerca è stata patrocinata da Commissione Europea, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda, Confcommercio e Connect4Climate.

    I saluti iniziali sono stati affidati a: Enea Roveda, CEO di LifeGate, Elena Eva Maria Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, Marco Barbieri, Segretario Generale di Unione Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza e al giornalista Ferruccio de Bortoli, che hanno anticipato la presentazione della ricerca, affidata a Renato Mannheimer dell’Istituto di ricerca Eumetra MR, Simona Roveda, Direttrice editoriale e comunicazione di LifeGate e Roberto Sposini, giornalista di LifeGate.

    Hanno portato la loro testimonianza nel corso dei lavori: Mauro Magatti, sociologo ed economista; Valeria Sandei, CEO di Almawave; Stefano Fumi, responsabile Energia PostePay; Giorgio Vacchiano, ricercatore forestale; Marisa Parmigiani, responsabile Sustainability Gruppo Unipol; Gherardo Magri, Amministratore Delegato Vaillant Group Italia; Chiara Lombardi, ricercatrice ENEA; Benedetta Cosmi, autrice e giornalista; Alessio Carciofi, Docente in Marketing & Digital Wellbeing; Sara Digiesi, CEO BWH Hotels Italia e Malta; Corena Pezzella, HR Manager Unobravo; Elisa Piscitelli, CEO Futurely; Omar Bertoni, CEO LifeGate Way e Tommaso Perrone, direttore responsabile di LifeGate.

  • Ambiente: il 19 ottobre si apre la ‘Settimana della Sostenibilità’

    Ambiente: il 19 ottobre si apre la ‘Settimana della Sostenibilità’

    ROMANO DI LOMBARDIA BG – In occasione della Settimana della Sostenibilità si terrà il prossimo 19 ottobre, presso il Parco del Serio a Romano di Lombardia (BG), il convegno Capitale naturale e servizi eco sistemici: pratiche e prospettive per il futuro.

    Incremento del capitale naturale, sviluppo della biodiversità, servizi eco sistemici saranno i grandi temi attorno ai quali ruoteranno i vari momenti della giornata di studio, pensata anche per restituire gli esiti delle azioni e riflessioni del bando Capitale Naturale promosso dalla Fondazione Cariplo.

    La tavola rotonda, oltre ad essere aperta al pubblico prevede una servizio di accreditamento per chi è iscritto ali Ordini degli Agronomi e Agrotecnici, dei Biologi e degli Architetti.

  • Santo Stefano: il 19 ottobre Piantalà, una campagna a misura di ambiente e di bambini

    Santo Stefano: il 19 ottobre Piantalà, una campagna a misura di ambiente e di bambini

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    SANTO STEFANO TICINO Il comune di Santo Stefano Ticino, promuove e attua una campagna di sensibilizzazione sulla biodiversità, rivolta principalmente alle scuole, ma che coinvolge anche le famiglie. È stata infatti ideata la campagna PIANTA-LA’, un progetto attinente al patrimonio arboreo, che tende a responsabilizzare le alunne e gli alunni delle scuole primarie, affidando ad ognuno di loro una piantina da curare e crescere, fino a quando sarà abbastanza matura da essere piantata a terra, in luogo che indicherà l’Amministrazione comunale.

    L’iniziativa ha l’obiettivo di far avvicinare le nuove generazioni al mondo green, e più in generale alla cura del patrimonio arboreo, sensibilizzando i nostri giovani cittadini rispetto alla sua fragilità ed importanza. Nel pomeriggio di giovedì 19 ottobre, l’iniziativa “PIANTA-LA!” sarà concretizzata, affidando, già all’inizio dell’anno scolastico 2023-2024, una piantina di essenze arboree autoctone ad ogni alunna ed alunno delle classi 3°- 4°- 5° della scuola primaria. Gli alunni e le alunne, coinvolgendo le proprie famiglie, dovranno curare, custodire, crescere e mantenere la piantina in autonomia per 3 anni scolastici. La conclusione dell’iniziativa avverrà una volta che le piantine avranno raggiunto una crescita sufficiente, definita alla scadenza dei 3 (tre) anni circa, quando le stesse saranno piantumate su suolo comunale in una giornata di festa per tutta la cittadinanza. Il Sindaco Dario Tunesi commenta: “Un grande obiettivo per il nostro Comune che si è sempre impegnato molto sui temi della biodiversità e della salvaguardia ambientale per le future generazioni e che porta avanti un altro segnale di speranza e di conferma del lavoro fin qui svolto.

    Questa iniziativa, direttamente indirizzata alle nostre bambine e ai nostri bambini, andrà a beneficio di tutta la nostra comunità, aiutandoci a rafforzare la coesione sui progetti a sostegno dell’ambiente. E’ un da questa amministrazione. Piantumare un albero, inoltre, ha una valenza globale: significa velocizzare il processo che ci deve portare alla carbon neutrality entro il 2050, grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra e al contenimento della temperatura del pianeta. Ringraziamo anche gli sponsor che ci hanno dato una mano a realizzare questa campagna, ASM srl di Magenta e l’attività economica stefanese GLU ZERO che ci hanno aiutato a fare la differenza!” Certi della pubblicazione di quanto sopra esposto, porgiamo cordiali saluti.

    Il Consigliere delegato all’Ambiente e Territorio Paolo Pavan

  • Milano, al via la 7^edizione di E_MOB, la Conferenza nazionale della mobilità elettrica

    Milano, al via la 7^edizione di E_MOB, la Conferenza nazionale della mobilità elettrica

    MILANO – Giunge alla settima edizione e_mob – la Conferenza nazionale della mobilità elettrica, coordinata da Class Onlus, che fotografa annualmente lo stato di evoluzione e le tematiche emergenti rispetto alla transizione ambientale dell’intero “sistema mobilità” nazionale. Quattro giornate aperte al pubblico, un denso e articolato programma di eventi, incontri e tavole rotonde che si propone di evidenziare le questioni più attuali, considerandole sia dal punto di vista delle istituzioni che da quello delle imprese, inserendo anche spazi di formazione rivolti ai più giovani per introdurli alle potenzialità occupazionali che la transizione ecologica dell’universo dei trasporti implica.

    Oggi il via alla manifestazione con l’apertura al pubblico dell’area espositiva in Piazza del Duomo, uno spazio dove poter conoscere alcune delle novità più interessanti della mobilità a zero emissioni che avrà come protagonisti: A2A, AMSA, ASKOLL, ATM, INDIMOB, MILANO INDUSTRIAL-IVECO, NIINIVIRTA TRANSPORT, PLENITUDE (ENI), PLUS EV-CHARGE, SCAME, RENAULT TRUCK ITALIA, 5R SERVICE & CONSULTING-UNTOUCHABLE. Il taglio del nastro è previsto alle ore 9.30 alla presenza di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, Arianna Censi, assessore alla Mobilità del Comune di Milano e Andrea Dellabianca, membro di Giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Seguirà, a partire dal 9 ottobre – oltre all’area espositiva aperta a tutti – la due giorni (9 e 10 ottobre) di Conferenza nazionale della mobilità elettrica con tavole rotonde, convegni e workshop che si svolgeranno a Palazzo Giureconsulti.

    L’evento, promosso da Class Onlus con Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza e Lodi, A2A, ATM, Enel X Way e Innovatec, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di ANCI e di Fondazione Cariplo, presenta un programma particolarmente serrato.

    Per il programma integrale vedi qui:

    https://emob-italia.it/2023/07/29/e_mob-2023-la-settima-edizione-dellemobility-festival/