Categoria: Innovazione

  • Rho: Mind continua a crescere, 10 mila presenze al giorno e via a lavori Statale e West Gate

    Rho: Mind continua a crescere, 10 mila presenze al giorno e via a lavori Statale e West Gate

    Mind ha raggiunto le diecimila presenze al giorno. Questo uno dei risultati dello sviluppo del Milano Innovation District presentati nella seconda edizione del Mind Annual Report, che ha visto la partecipazione di tutti i partner del distretto, oltre al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, del Presidente della Lombardia Attilio Fontana e del Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Il Mind Annual Report e’ stato presentato in occasione della seconda edizione della Mind Innovation Week, il format annuale dedicato ai grandi temi del nostro tempo che da’ voce a tutti i player dell’ecosistema Mind.

    “Mind e’ l’emblema di un progetto di rigenerazione urbana capace di costruire le condizioni per uno sviluppo organico sotto il profilo economico, sociale, civile – ha detto il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel messaggio di apertura dei lavori – La realizzazione delle infrastrutture scientifiche, l’insediamento di operatori economici e lo sviluppo privato dell’area. La capacita’ di Mind di aver portato avanti insieme queste dimensioni risponde ai migliori standard internazionali della rigenerazione urbana.

    E’ un esempio da replicare. I risultati conseguiti sono il merito di una partnership strategica tra pubblico e privato, passata per la selezione di Lendlease per l’approvazione del piano integrato nel 2020 e il Mef continua il proprio impegno su questo progetto a partire da Arexpo, ormai da piu’ di dieci anni, il regista di Mind. La competizione nella sfida dell’innovazione globale si gioca sempre piu’ tra luoghi, ovvero tra singoli ecosistemi territoriali. Mind e’ l’esempio che in questa sfida l’Italia ha tutte le carte per giocare e continuare a essere vincente”.

  • Il personaggio. Walter Cassani, eccellenza italiana alla conquista del salone internazionale delle idee di Ginevra

    Il personaggio. Walter Cassani, eccellenza italiana alla conquista del salone internazionale delle idee di Ginevra

    C’è un’eccellenza tutta italiana che ha conquistato la 49a edizione del salone internazionale delle idee di Ginevra svoltosi tra il 17 e il 24 aprile.

    E quest’eccellenza è fiorita nel giardino di Arluno. Walter Cassani ha sfornato dal suo ingegno un generatore e accumulatore di energia elettrica e si è così guadagnato il primo premio da parte della Camera di Commercio Italiana per il paese elvetico.

    Cassani ha spiegato che il sistema da lui brevettato è in grado di venire incontro a una delle esigenze più impellenti del tempo attuale, produrre energia sostenibile in grado di abbattere l’inquinamento e di garantire rendimenti elevati attraverso l’impiego di acqua e aria. Nell’entusiasmo di Cassani non vi è ombra di autocompiacimento, ma la soddisfazione per avere dato al mondo della scienza una nuova via per porla sempre più al servizio della tutela dell’ambiente senza sacrificare la produzione di energia. Il suo elemento ispiratore, come anche emerge dal suo profilo social, sta ai piani alti della storia del pensiero scientifico e si chiama Albert Einstein: “non esistono grandi scoperte nè reale progresso – spiega- finché sulla terra esiste un bambino infelice”. E il “bambino” di cui Cassani ha scelto di occuparsi è , appunto, l’ambiente che a tutti noi appartiene.

  • Intelligenza artificiale, scenari e dialoghi con Roberto Marseglia in Sala Consiliare sabato 4 maggio

    Intelligenza artificiale, scenari e dialoghi con Roberto Marseglia in Sala Consiliare sabato 4 maggio

    Un appuntamento a Magenta per saperne di più cui sono chiamati a partecipare cittadini, imprenditori, istituzioni. Sabato 4 maggio dalle ore 10 alle 12 presso Sala consiliare “Mariangela Basile” di via Fornaroli, 30: è “Il domani dell’intelligenza artificiale, scenari e dialoghi con Roberto Marseglia”, l’incontro organizzato dal Comune di Magenta in collaborazione con Mainini&Associati e che vede come media partner Ticino Notizie.

    L’IA permea ormai le nostre vite, anche se non ce ne accorgiamo e quello di sabato mattina sarà un incontro interessante. Roberto Marseglia, esperto del settore, docente di Digital Business Modelling presso il Dipartimento di Economia dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia.
    In settimana oltreoceano otto quotidiani americani hanno fatto causa a OpenAi, a cui fa capo ChatGPT, e Microsoft per violazione dei diritti di autore. Intanto da noi la usa un milanese su 4 e il 67% teme le fake news e si parla di Intelligenza Artificiale per l’inclusione scolastica: sono infatti stati stanziati 25 milioni di euro per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dell’inclusione, in particolare per gli studenti con problemi di vista o udito.

    In attesa che se ne parli anche al G7 a presidenza italiana, dove per la prima volta sarà presente il Pontefice, tra i temi che si affronteranno sabato mattina ci sono: Blockchain e IA responsabile, quale sistema valoriale ci attende, IA e lavoro. Perché spesso tendiamo a guardare all’estero, ma da noi qual è la situazione? Quale ruolo ha l’Italia? Abbiamo qualità e competenze. Interessante sarà scoprire quante potenzialità ci siano nel nostro territorio.

    La digitalizzazione aziendale è una sfida dell’attuale periodo storico e l’adozione della IA all’interno del team aziendale rimodella il modo in cui le società valutano la propria forza lavoro. C’è chi sostiene che l’IA sostituirà l’attività dell’uomo e chi dice che invece porrà chi lavora nelle condizioni di lavorare meglio, dallo sport, all’industria, alla scuola.

  • Industrie Chimiche Forestali di Marcallo con Casone: un vanto per il nostro territorio

    Industrie Chimiche Forestali di Marcallo con Casone: un vanto per il nostro territorio

    Fresco vincitore dell’”ESG Awards” – il riconoscimento assegnato dall’Osservatorio ECM ESG di Irtop Consulting Milano, nell’ambito di Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, il listino delle Società che rendicontano la sostenibilità, punto fermo della sua filosofia e strategia di mercato – il Gruppo ICF – Industrie Chimiche Forestali, ultracentenaria azienda con sede a Marcallo con Casone dal 1987, è in grande fermento in vista dell’assemblea degli azionisti, in calendario lunedì 29 aprile.

    ICF SpA, Società di riferimento a livello nazionale e internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, rappresenta una perla – certamente non l’unica – dell’invidiabile collier di aziende leader mondiali nel proprio settore che costellano il nostro territorio. E, a riassumerne le caratteristiche di innovazione, che guardano direttamente negli occhi il futuro, basta leggere la motivazione dell’assegnazione dell’ambìto premio per non avere dubbi: ICF GROUP, “per lo storico impegno rivolto ai criteri ESG e la continua ricerca verso processi e prodotti per una chimica ‘invisibile’ sempre più green e sostenibile”.

    Lasciamo la parola a Guido Cami, presidente e CEO del Gruppo, che – al telefono – ha fatto con Ticino Notizie il punto della situazione, in vista appunto dell’imminente assemblea, che raccoglierà nel più significativo evento societario del calendario i 650 soci dell’azienda:

    “Nell’esercizio 2023 – ha dichiarato Caimi – la Società ha generato un fatturato di circa 80 milioni di euro con un Ebitda Adjusted di circa 8,9 milioni di euro, double digit a 11,1%, e un indebitamento finanziario netto pari a 10,9 milioni di euro, dei quali 8,3 milioni per leasing immobiliari e di beni e della riclassificazione di affitti secondo i principi contabili IFRS 16, in miglioramento rispetto al 30 giugno (15,8 milioni di euro).
    “Come già anticipato nel mese di gennaio, l’attività economica mondiale nel corso del 2023, a causa dell’inflazione e di condizioni di finanziamento stringenti, ha subito un rallentamento che si è riflesso in tutti i settori dove è presente la nostra Società, ovvero la calzatura tecnico-sportiva e del lusso, pelletteria, flexible packaging, automotive e attività industriali.

    “Nonostante la riduzione del fatturato, abbiamo lavorato su tutti i costi operativi e la redditività complessiva delle vendite è migliorata realizzando nell’esercizio un Ebitda Adjusted superiore a quello del 2022 sia in termini assoluti che percentuali. La cassa generata ci ha permesso di distribuire dividendi nel 2023, procedere con il piano di buy back approvato dall’Assemblea ad aprile 2022 ed acquisire ad aprile 2023 il ramo d’azienda industriale della Tessitura Langè che ha contribuito al fatturato 2023 per oltre 5 milioni di euro.

    “Benchè dunque il 2023 sia stato un anno caratterizzato dall’alta inflazione e da vicende globali che hanno influito sull’andamento generale dell’economia mondiale e in tutti i settori in cui è presente il Gruppo, ICF è riuscita a svolgere le proprie attività migliorando la redditività. Nel corso del 2023 – ci tengo a ribadire questo passo importante – si è conclusa l’acquisizione del ramo d’azienda della Tessitura Langé S.r.l., attiva nella produzione e nella commercializzazione di tessuti di cotone e misti nobilitati attraverso processi industriali interni, con una forte attenzione all’innovazione e alla sostenibilità”.

    Ingegner Cami, ci può dare una indicazione sia pur di massima sull’evoluzione del mercato?
    “Quello che le posso dire allo stato attuale è che nei primi due mesi del 2024 si è assistito ad una stabilizzazione della domanda sui livelli raggiunti nel secondo semestre dello scorso anno in tutti settori in cui è attiva la Società. La contestuale stabilizzazione del costo delle materie prime, dell’energia elettrica e del gas naturale hanno permesso di mantenere una buona redditività percentuale delle vendite in linea con quanto realizzato nel secondo semestre del 2023. Ciononostante, la situazione di grande incertezza causata dalla pressante tensione internazionale, unitamente al perdurare di un alto livello dei tassi di interesse che hanno causato il rallentamento dell’andamento dell’economia mondiale globalmente intesa, non consentono al management di formulare previsioni certe per il futuro. Ma – consapevoli dei nostri mezzi e degli elevati standard qualitativi che ci caratterizzano da sempre – restiamo comunque fiduciosi”.

    Al di là delle rendicontazioni strettamente economiche e gestionali, che cosa ha in animo di dire e trasmettere ai suoi partner nell’imminente, fondamentale appuntamento dell’assemblea societaria?

    “Guardi, con tutta franchezza non mancherò di dire ai Soci che, in un contesto internazionale sempre più complesso, a cominciare dalla prospettiva delle normative e delle regolamentazioni, noi siamo sempre più equipaggiati su tutti i fronti per affrontare la sfida che ci attende sul mercato a 360 gradi. Per questo posso affermare con tranquillità che teniamo stretto il futuro del Gruppo nelle nostre mani, fiducioso dei risultati che verranno e che certamente saremo in grado di raccogliere”.

    A cura di Massimo Colombo nella foto

  • Issa Pulire Tech, una fiera nella fiera per il 2025 per parlare di componentistica e nuove frontiere

    Issa Pulire Tech, una fiera nella fiera per il 2025 per parlare di componentistica e nuove frontiere

    La storica fiera Issa Pulire, che dal 2023 ha scelto Milano come sede, per l’edizione 2025 ha deciso di raddoppiare e proporre al padiglione 16 di Fiera Milano uno spazio dedicato per completare l’offerta e rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

    La conferenza stampa di presentazione si è svolta mercoledì 3 aprile al Pirellone con il ceo di Issa Pulire Network Toni D’Andrea e il vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia Giacomo Cosentino.

    “Issa Pulire rappresenta da oltre quarant’anni il contenitore nel quale il comparto della pulizia professionale, sanificazione e disinfestazione si presenta e si confronta a livello internazionale con grande consenso e larga partecipazione”, ha spiegato D’Andrea, che auspica “la presenza di nuovi espositori che rappresentano il comparto dei componenti, delle parti di ricambio e degli accessori. L’obiettivo è completare l’offerta di macchine, attrezzature, prodotti chimici e carta ed estendere il perimetro del progetto a segmenti più specifici del mercato del cleaning. In tal modo, rappresenta un luogo di rinnovato interesse e opportunità di business sia per i fabbricanti che per i distributori e gli utilizzatori finali. Issa Pulire Tech può già quindi contare su 20.000 visitatori che ci hanno raggiunto nel 2023”.

    “L’apparato fieristico è importante per noi e strategico per tutta la Lombardia e Fiera Milano è un fiore all’occhiello – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia Giacomo Cosentino. – Ben vengano nuove idee a complemento di Issa Pulire, una fiera ormai consolidata. Il settore del cleaning è vivace e nel 2023 sono rimasto colpito dalla qualità di espositori e visitatori. Sosteniamo iniziative che contribuiscono al dinamismo e alla vivacità della Lombardia in uno dei poli fieristici tra i più importanti in Europa. Un progetto come questo testimonia la voglia di fare, e la concretezza è da valorizzare”.

    Issa Pulire Tech, si terrà quindi contemporaneamente alla fiera Issa Pulire dal 27 al 29 maggio 2025 a Fiera Milano. Uno sguardo all’offerta per le imprese nazionali e internazionali che operano nel settore della componentistica, dei ricambi e degli accessori, il cui utilizzo è legato al mondo della pulizia professionale, della sanificazione e della disinfestazione. “Con Issa Pulire c’è un legame forte – ha sottolineato Paolo Eterno, Hosted Exhibitions Manager di Fiera Milano. – Nel 2025 sarà una vetrina per il green cleaning, la sostenibilità e la digitalizzazione che per noi sono pilastri che sostengono il nostro pieno industriale”. Un progetto in linea quindi con la visione di Fiera Milano.

    Fino ad ora, i protagonisti della fiera sono stati i fabbricanti di macchine e attrezzature. “Per il 2025 si guarda ad un soggetto che nella filiera li precede: esiste una quota di fabbricanti su cui non si è mai assunto il rischio di investire. Al contrario, con i fabbricanti di componenti c’è un grande margine di opportunità. Le componenti elettroniche, meccaniche e plastiche diventano parte integrante della fiera. Attualmente, la Cina è il grande produttore di questi componenti, detenendo il 70% del mercato, mentre in Europa primeggia la Turchia”, ha aggiunto D’Andrea.

  • Firma digitale: anche in provincia di Milano con Poste Italiane

    Firma digitale: anche in provincia di Milano con Poste Italiane

    Disponibile anche in provincia di Milano la Firma Digitale Remota, il servizio di Poste Italiane dedicato a privati e aziende che consente di firmare in modo semplice e rapido direttamente dal proprio PC tutti i documenti digitali e facilitare i rapporti tra cittadini e le Pubbliche Amministrazioni, gli Enti e le imprese.

    Attivabile direttamente online per una durata di tre anni e riconosciuta in Europa tramite la normativa elDAS, la Firma Digitale Remota è equivalente alla firma autografa, con lo stesso valore legale ma con più sicurezza, sull’autenticità della firma intesa come identità del sottoscrittore, sull’integrità del documento con la garanzia di non avere modifiche dopo la firma e sull’impossibilità di disconoscere la firma stessa.

    L’acquisto della Firma Digitale Remota può essere effettuato direttamente online per i clienti dotati di strumenti di autenticazione “forti”, come il PosteID abilitato allo SPID. Al termine della procedura al cliente arriverà una mail con le istruzioni per attivare il servizio e scegliere il proprio PIN, che ne consentirà l’utilizzo.
    Sarà poi necessario scaricare il software firmaOK!, disponibile per Windows, macOS e Ubuntu, per firmare tutti i tipi di file previsti dalle normative (p7m, PDF, XML).
    Per firmare un documento sarà necessario inserire il proprio PIN e il codice di verifica OTP ricevuto tramite SMS sul numero di cellulare indicato in fase di adesione.
    Suol sito poste.it, inoltre, è possibile visitare l’area GESTISCI FIRMA dove visualizzare tutte le infoirmazioni relative alla propria Firma Digitale Remota, modificare il PIN ,cambiare il numero di cellulare dove ricevere il codice OTP e revocare, sospendere e riattivare il servizio di Firma Digitale Remota.

    Per qualsiasi informazione e per sottoscrivere il servizio di Firma Digitale Remota è possibile visitare il sito https://www.poste.it/prodotti/firma-digitale-remota.html

  • Malpensa ed Edison: accordo per produzione idrogeno verde

    Malpensa ed Edison: accordo per produzione idrogeno verde

    Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, e SEA, Aeroporti di Milano, annunciano lo sviluppo di una stazione di rifornimento a idrogeno verde all’interno dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa per la decarbonizzazione della logistica aeroportuale.Questo progetto è un tassello importante nel percorso di riconversione green dello scalo di Milano Malpensa, punto di riferimento per l’air-cargo nel centro-sud Europa, tra i primi cinque scali europei e il primo in Italia per traffico merci, con oltre 720.000 tonnellate di merce gestite nel 2022, pari a una quota di mercato di circa il 65% rispetto al totale transitato negli aeroporti italiani.Il progetto Malpensa H2, finanziato dal PNRR, sarà sviluppato in collaborazione con SEA, Aeroporti di Milano, nei pressi dell’area di Malpensa Cargo City in sinergia con OLGA (hOListic Green Airport), programma finanziato dalla Commissione europea (Horizon 2020) che si inserisce in un più ampio percorso di decarbonizzazione intrapreso da SEA per ridurre l’impatto ambientale del settore dell’aviazione.

    Nell’ambito del progetto Malpensa H2, Edison Next realizzerà una stazione di rifornimento a idrogeno verde, alimentata da un elettrolizzatore installato in loco, che rifornirà i veicoli pesanti della logistica aeroportuale dell’area Malpensa Cargo City.La mobilità a idrogeno è ”zero-emission”, ciò significa che la sostituzione potenzialmente totale del parco mezzi presente nella cargo city permetterà un importante abbattimento delle emissioni inquinanti della zona.

    ”Il settore aeroportuale è uno dei più sfidanti dal punto di vista della transizione energetica.Gli aeroporti sono ecosistemi complessi che coinvolgono numerosi attori e che stanno cominciando un percorso di trasformazione profonda con l’obiettivo di diventare veri e propri hub energetici in grado di autoprodurre, accumulare e condividere energia green – dichiara Gabriele Lucchesi Direttore Idrogeno di Edison Next. – L’idrogeno è un vettore energetico chiave nella transizione energetica e può giocare un ruolo importante anche nella decarbonizzazione del mondo dell’aviazione, non solo a livello dei velivoli, ma anche delle infrastrutture aereoportuali.Lo sviluppo di una stazione di rifornimento a idrogeno all’interno dell’aeroporto di Milano Malpensa rappresenta un importante passo in questo percorso di trasformazione, contribuendo alla decarbonizzazione della logistica aeroportuale di uno degli scali più trafficati d’Europa”.

  • Il ruolo dei sistemi CRM nella trasformazione digitale delle PMI

    Il ruolo dei sistemi CRM nella trasformazione digitale delle PMI

    In un’era digitale come la nostra, la fusione tra il mondo fisico e quello digitale si rivela sempre più cruciale per le aziende, soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI) che si trovano ad affrontare un mercato in costante cambiamento.

    L’integrazione del concetto di ‘phygital’, l’armonizzazione tra la sfera reale e quella digitale, insieme alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM), rappresenta una tappa fondamentale per migliorare l’efficienza operativa e l’esperienza complessiva della clientela.

    L’approccio phygital permette l’intersezione tra l’esperienza fisica e quella digitale, amalgamando i vantaggi dell’interazione diretta con il cliente nel mondo reale con l’efficienza e l’adattabilità delle soluzioni digitali.

    L’incorporazione di questa visione insieme a un sistema CRM performante consente alle PMI di gestire in modo digitale ed efficiente i dati dei clienti, automatizzando varie operazioni, dall’area delle vendite al marketing, dall’assistenza all’e-commerce.

    L’intento è fornire un’analisi approfondita dei bisogni dei clienti e garantire un’esperienza personalizzata e coerente su tutti i canali.

    In tal senso, TeamSystem ha redatto la guida “CRM per le PMI. Cos’è, quando usarlo e quali sono i vantaggi”, che espone i criteri per selezionare un CRM adeguato, dalle funzionalità necessarie alla facilità d’uso, dall’integrazione con altre applicazioni alla sicurezza dei dati dei clienti.

    TeamSystem è una società tech italiana che offre soluzioni software e servizi per la gestione delle imprese, fornendo strumenti per l’ottimizzazione e l’automazione dei processi aziendali.

    La guida inoltre evidenzia i benefici che l’implementazione di questo servizio porta alle PMI, ottimizzando la gestione delle informazioni clienti, migliorando la fedeltà e il servizio clienti, e automatizzando la gestione e la pianificazione delle attività.

    Infine, fornisce esempi pratici su come sfruttare un sistema CRM in base alle necessità aziendali
    Le piccole e medie imprese potrebbero inizialmente trovare difficoltà nell’adozione di tali strategie.

    Nonostante ciò, esistono soluzioni ad hoc che agevolano questo processo. L’utilizzo di sistemi CRM in cloud, applicazioni mobili e strumenti analitici può permettere alle PMI di gestire in modo efficiente e focalizzato le interazioni con la clientela, sia digitali che tradizionali.

    Per cogliere appieno le potenzialità dell’integrazione tra phygital e CRM, le piccole e medie imprese potrebbero optare per metodologie innovative.

    Un’ottima strategia potrebbe consistere nell’utilizzo di tecnologie all’avanguardia come l’Internet delle cose (IoT) per personalizzare ulteriormente la customer experience nei negozi fisici, integrando tali dati con quelli raccolti dal CRM.

    A titolo di esempio, sensori smart potrebbero raccogliere informazioni sul comportamento dei clienti nei punti vendita fisici, permettendo alle PMI di adattare le loro offerte e promozioni in real time.

    L’evoluzione tecnologica si dimostra fondamentale: incorporare in modo congiunto le recenti risorse può sbloccare nuovi scenari, permettendo alle PMI di progredire in modo stabile e assicurando una customer experience senza interruzioni tra il mondo reale e quello digitale.

  • Politecnico di Milano: intelligenza artificiale come energia elettrica

    Politecnico di Milano: intelligenza artificiale come energia elettrica

    “L’Intelligenza Artificiale rappresentera` una rivoluzione al pari dell’energia elettrica, forse anche maggiore.Farà correre l’innovazione, cambiera` il mondo del lavoro (nella forma e nella sostanza), cambiera` le persone.Sicuramente tutto questo coinvolge aspetti etici, morali e di governance.Su questo fronte l’Europa e` in prima linea con l’AI Act.Sugli investimenti per facilitare politiche industriali che ne agevolino l’introduzione nei vari “sistemi impresa” il quadro e` diverso.

    L’Europa stanzia meno di 10 miliardi di Euro, contro i 70 degli USA e i 30 della Cina.Mi chiedo se con l’introduzione dell’energia elettrica i governi si fossero chiesti se fosse un bene o un male. O, se e come probabile, ne abbiano studiato una strategia di sviluppo orientato al progresso e, solo a fatto compiuto, ne abbiano strutturato una governance.Perche´ questo “panico da Intelligenza Artificiale” e la conseguente azione moralizzatrice suonano un po’ come una casa costruita prima di essere progettata.Basta allarmismi, pensiamo alla competitivita` del sistema Paese”. Lo ha detto il Professor Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano e Membro del Comitato di coordinamento per le strategie nazionali sull’Intelligenza Artificiale della Presidenza del Consiglio, in occasione dell’apertura del World AI Cannes Festival, il piu` importante evento mondiale dedicato all’intelligenza artificiale in programma dall’8 al 10 febbraio al Palais des Festivals et des Congre´s di Cannes

  • Meta: misure più restrittive per adolescenti su Facebook e Instagram

    Meta: misure più restrittive per adolescenti su Facebook e Instagram

    Con la volontà di proteggere meglio la vita online degli adolescenti, Meta attiva su Instagram e Facebook limiti più stringenti sui contenuti nei quali possono imbattersi i più giovani. I due social cominceranno a nascondere più tipi di post, come da indicazione degli esperti ai quali le piattaforme si affidano per aggiornare i loro sistemi. Come osserva Meta, per i profili di tutti gli adolescenti vengono adottate misure più restrittive sui contenuti, oltre a un limite ai termini ricercabili su Instagram. Attraverso nuove notifiche, Meta guiderà inoltre gli iscritti verso una migliore comprensione delle misure di privacy, tramite menu per aggiornare le impostazioni in pochi clic.

    “Ci consultiamo regolarmente con esperti di sviluppo, psicologia e salute mentale degli adolescenti per contribuire a rendere le nostre piattaforme sicure e adatte all’età dei giovani, permettendoci anche di comprendere meglio quali tipi di contenuti potrebbero essere meno appropriati per loro” si legge in una nota ufficiale di Meta. I controlli di raccomandazione dei contenuti, noti come “Controllo dei contenuti sensibili” su Instagram e “Riduci” su Facebook, rendono più difficile per le persone imbattersi in contenuti o account potenzialmente sensibili in sezioni come Cerca ed Esplora. Come aggiornamento, quando un adolescente cercherà su Instagram e Facebook termini legati al suicidio, all’autolesionismo e ai disturbi alimentari, le app nasconderanno i risultati, indirizzando gli iscritti a risorse per chiedere aiuto. “Da tempo, nascondiamo già i risultati per le ricerche relative a suicidio e autolesionismo che violano intrinsecamente le nostre regole e ora stiamo estendendo questa protezione in modo da includere più termini. Questo aggiornamento sarà disponibile per tutti nelle prossime settimane”.