Politecnico di Milano: intelligenza artificiale come energia elettrica

“L’Intelligenza Artificiale rappresentera` una rivoluzione al pari dell’energia elettrica, forse anche maggiore.Farà correre l’innovazione, cambiera` il mondo del lavoro (nella forma e nella sostanza), cambiera` le persone.Sicuramente tutto questo coinvolge aspetti etici, morali e di governance.Su questo fronte l’Europa e` in prima linea con l’AI Act.Sugli investimenti per facilitare politiche industriali che ne agevolino l’introduzione nei vari “sistemi impresa” il quadro e` diverso.

L’Europa stanzia meno di 10 miliardi di Euro, contro i 70 degli USA e i 30 della Cina.Mi chiedo se con l’introduzione dell’energia elettrica i governi si fossero chiesti se fosse un bene o un male. O, se e come probabile, ne abbiano studiato una strategia di sviluppo orientato al progresso e, solo a fatto compiuto, ne abbiano strutturato una governance.Perche´ questo “panico da Intelligenza Artificiale” e la conseguente azione moralizzatrice suonano un po’ come una casa costruita prima di essere progettata.Basta allarmismi, pensiamo alla competitivita` del sistema Paese”. Lo ha detto il Professor Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano e Membro del Comitato di coordinamento per le strategie nazionali sull’Intelligenza Artificiale della Presidenza del Consiglio, in occasione dell’apertura del World AI Cannes Festival, il piu` importante evento mondiale dedicato all’intelligenza artificiale in programma dall’8 al 10 febbraio al Palais des Festivals et des Congre´s di Cannes