Categoria: Meteo

  • Milano, dieci minuti di nubifragio: Vigili del Fuoco al lavoro

    Milano, dieci minuti di nubifragio: Vigili del Fuoco al lavoro

    Un violento ma breve nubifragio, con forti raffiche di vento, si è abbattuto vnerdì in serata sulle zone Nord ed Est di Milano, provocando danni per la caduta di alberi e rami, e per il cedimento di tettorie e cornicioni. Non si registrano feriti.

    Il luogo più colpito nei 10-15 minuti in cui sulla metropoli si sono rovesciati svariati millimetri di acqua è stato il piazzale del Cimitero monumentale, dove per la caduta di un albero in via Luigi Nono è stata interrotta la linea aerea che alimenta alcune linee tramviarie, come la ’14’, ’16’ e ’12’. Regolari le metropolitane. Un altro albero è caduto anche in via Procaccini, e piante danneggiate sono state segnalate al Parco Sempione e in zona Triennale.

    I Vigili del fuoco sono stati impegnati in una moltitudine di interventi, una 60ina quelli in corso secondo quanto riferito dal Comando provinciale. Non risultano strade inagibili o sottopassi allagati. Prosegue l’allerta arancione per i temporali e l’allerta gialla per rischio idrogeologico emanata dalla Protezione civile della Lombardia.

    Gli interventi dei Vigili del fuoco sono stati in tutto un centinaio. Una ventina gli alberi caduti o gravemente danneggiati dalle folate di vento. Danni in via Belgioioso, corso Magenta, via XX settembre, via La Spezia, via 5°Alpini-Monti, via Belgioioso, via Dezza, viale Abruzzi-Gran Sasso, via Cimarosa e al Parco Sempione oltre che alle aree verdi
    antistanti al Cimitero Monumentale.

    Temporali ci sono stati anche nelle zone di Corsico, Abbiategrasso, Melegnano, Treviglio, Lodi, e a nord verso Cantù ed Erba. La perturbazione, che ha attraversato la città da Nord-Ovest a Nord-Est si è spostata verso la provincia di Bergamo.

  • Grandine e vento forte tra Vigevano e Lomellina: la conta dei danni

    Grandine e vento forte tra Vigevano e Lomellina: la conta dei danni

    Una violenta grandinata, accompagnata da forti raffiche di vento, ha interessato venerdì sera Vigevano (Pavia) e buona parte della Lomellina. Nella città ducale la grandine ha provocato la rottura dei vetri di alcune finestre. Numerosi gli allagamenti. Il vento ha anche provocato la caduta di diversi alberi. Una pianta finita sulla strada ha bloccato la circolazione tra i comuni di Castellaro (Pavia) e Torre Beretti (Pavia). Problemi segnalati anche a Mede (Pavia), Tromello (Pavia) e Gambolò (Pavia). Numerosi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco.

    Diversi alberi sono stati abbattuti dalle raffiche di vento e pioggia, a partire dal Medese, per arrivare alla zona tra Mortara e Parona. La statale 596 per Gropello è stata interrotta da una pianta caduta in mezzo alla strada. A Vigevano segnalate vetrate e le finestre rotte dalla grandine. I vigili del fuoco sono al lavoro con tre squadre, per mettere in sicurezza i luoghi interessati dal maltempo violento.

  • Andiamo a stare tutti in Riviera: Imperia la città con il miglior clima d’Italia

    Andiamo a stare tutti in Riviera: Imperia la città con il miglior clima d’Italia

    È Imperia la città con il clima migliore d’Italia per la nuova edizione dell’Indice di vivibilità climatica, stilato anche quest’anno da iLMeteo.it e Corriere della Sera: la città ligure torna in vetta dopo due anni, grazie soprattutto alla spinta data dalla Riviera di Ponente e da località come Sanremo e Bordighera. Sul podio anche Biella, la vera sorpresa di questa terza edizione che negli anni scorsi era stata penalizzata dalla forte siccità, e Agrigento. La maglia nera della classifica va, invece, a Terni: le città di pianura delle regioni centrali, infatti, sono molto penalizzate dalla combinazione di alte temperature estive e umidità.

    Vanno male anche quasi tutte le città maggiori: Milano scende di due posizioni al 77° posto, Roma scala di ben 50 posti fino al 93° e Napoli precipita dalla 19° alla 79° posizione. Perdono punti anche Palermo (46°), Venezia (35°) e Bari (53°). Le uniche a migliorare tra i capoluoghi di regione sono Torino, che passa da 86° a 51°, e Bologna, che guadagna 50 posizioni arrivando alla 44°. Tra le sorprese negative di quest’anno c’è Firenze, penultima in classifica: è la peggiore per il caldo estremo, i giorni con temperatura massima che oltrepassa i 35 gradi. Invece, la vincitrice dello scorso anno, Macerata, slitta al 5° posto (preceduta da Cuneo) per colpa del maggior numero di giorni di pioggia registrati nel 2023.

    “Anche quest’anno, dall’analisi dei dati, emerge che il riscaldamento globale incide in modo prepotente anche sul nostro indice di vivibilità climatica”, afferma Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. Per tenerne traccia, infatti, quest’anno sono stati aggiunti 3 nuovi indicatori ai 14 già presenti, studiati per valutare e analizzare in modo ancora più approfondito il cambiamento climatico: eventi estremi, caldo estremo e giorni di gelo. “Tutte le città di pianura risentono del caldo in forte aumento nel XXI secolo e perdono molte posizioni. Si vive decisamente meglio in collina e in montagna – conclude Tedici – o lungo le coste mitigate dalla brezza marina”.

  • Meteo: è un fuoco di paglia….da giovedì ritorna la pioggia

    Meteo: è un fuoco di paglia….da giovedì ritorna la pioggia

    Sulla Lombardia, oggi e per i prossimi giorni, la progressiva espansione di un’area anticiclonica che dal nord Africa si estende sul Bacino del Mediterraneo, favorisce condizioni stabili, con giornate prevalentemente soleggiate e rialzo termico.

    Il bollettino meteo di Arpa regionale indica, tuttavia, per la giornata di giovedì, l’avvicinamento di una saccatura in approfondimento sulla Penisola Iberica favorirà flussi via via più umidi sui settori nordoccidentali, con possibili precipitazioni localizzate con maggior probabilità sui settori alpini e prealpini occidentali, in intensificazione anche a carattere temporalesco venerdì in concomitanza al passaggio dell’onda depressionaria sul nord Italia, con possibile interessamento anche della pianura. Sabato graduale ripristino di condizioni stabili.

  • Arriva il grande caldo: fino a 40 gradi su Isole e Sud

    Arriva il grande caldo: fino a 40 gradi su Isole e Sud

    Sono attesi per domani i primi picchi di caldo dell’estate: in Sardegna la colonnina di mercurio segnerà fino a 39 gradi. Secondo il servizio metereologico dell’Aeronautica militare, le temperature massime sono in aumento, per domani 18 giugno su tutto il Paese. Punte di 36/37 gradi sono attese su Puglia, Basilicata e Sicilia.Sulla Puglia, a partire da metà settimana, potranno registrarsi punte massime fino a 40 gradi.

    Terza settimana di giugno che inizia con una vasta struttura depressionaria in affondo verso la Penisola Iberica. Questa causera’ nei prossimi giorni l’espansione di un promontorio africano verso il Mediterraneo centrale. Intensa ondata di caldo ai nastri di partenza dunque per l’Italia, informa il Centro Metggeo Italiano, con temperature che nei prossimi giorni aumenteranno molto velocemente. Condizioni meteo per lo piu’ asciutte da Nord a Sud e anomalie positive di temperatura fino a 10-12 gradi soprattutto al Centro-Sud nella seconda parte della settimana.

    Temperature massime che dovrebbero toccare l’apice proprio tra Giovedi’ e Venerdi’ quando non si escludono valori oltre i +40 gradi su Puglia, Basilicata, Isole Maggiori ma anche zone interne di Umbria, Lazio e Campania. Temporali che da Venerdi’ potrebbero fare capolino al Nord mentre gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano mostrano una generale rinfrescata nel corso del weekend.

    PREVISIONI METEO PER OGGI AL NORD Al mattino cieli in prevalenza soleggiati, con addensamenti sparsi sulle regioni di nord-ovest. Al pomeriggio instabilita’ in aumento sui rilievi con precipitazioni sparse, sereno o poco nuvoloso altrove. In serata residue piogge su settori alpini e prealpini; migliora nella notte.

    PREVISIONI METEO PER DOMANI AL NORD Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio non sono previste variazioni con addensamenti sparsi sui settori alpini. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o al piu’ poco nuvolosi.

  • Lombardia, allerta meteo giallo sino a mezzanotte

    Lombardia, allerta meteo giallo sino a mezzanotte

    Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (rischio ordinario) per temporali dalle ore 16 di oggi, sabato 15 giugno, e fino alla mezzanotte. Il Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione civile sara’ attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in citta’.

    Durante l’allerta meteo si invitano i cittadini e le cittadine a non sostare nei sottopassi, nelle aree a rischio esondazione di Seveso e Lambro, sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. E’ importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo.

    Non si attenua insomma il maltempo che si sta abbattendo sulla Lombardia ormai da settimane. Dovrebbe andare meglio sia domani, domenica 16, che la prossima settimana. In attesa che arrivi finalmente l’estate…

  • Meteo: arriva l’anticiclone africano con forte aumento delle temperature

    Meteo: arriva l’anticiclone africano con forte aumento delle temperature

    Impennata termica al via con l’arrivo di un anticiclone africano con temperature che saliranno fino a 8-10 gradi oltre la media del periodo entro il weekend, specialmente nei valori massimi. Non esclusi per i primi giorni della prossima settimana picchi fino a 41 gradi nel centro della Sicilia e forti temporali da domenica al Nord con possibili fenomeni di grandine. Sono le previsioni di Andrea Garbinato del sito www.iLMeteo.it

    Nelle prossime ore ci saranno massime fino a 33 gradi in Puglia (a Taranto), 31-32 gradi sul resto del Sud, fino a 29 gradi anche al Nord (Bolzano e Forlì) con picchi di 30 gradi anche su Umbria e Marche. “Non sono valori eccezionali ma, rispetto alle ultime settimane a tratti fresche e spesso instabili, sarà un ‘antipasto d’Estate’ su tutto lo Stivale”, spiega Garbinato.

    Il vero caldo africano, aggiunge, dilagherà poi da venerdì 7 giugno: massime fino a 35 gradi al Sud (specie in Sicilia e Puglia), fino a 32 gradi su parte del Centro-Nord (da segnalare tra le città più calde di questo settore Bolzano, Forlì, Macerata e Terni) anche con tanta afa. Il picco del caldo africano verrà raggiunto al Centro-Nord sabato, mentre al Sud la canicola peggiorerà: sabato avremo valori massimi di 33 gradi in Pianura Padana, 32-34 gradi al Centro con 38 gradi in Sardegna, intorno ai 35-36 diffusi in Sicilia.

    Domenica, le temperature caleranno a tratti in modo sensibile al Centro-Nord (Milano 27 e Ascoli Piceno 32), mentre aumenteranno fortemente al meridione. Tra martedì 11 e mercoledì 12 giugno possibili 28 gradi a 1500 metri tra Sicilia, Calabria e Salento: non sono esclusi picchi di 40-41 gradi nelle zone interne di queste aree, in particolare nelle province di Siracusa, Catania, Messina ma localmente anche nel palermitano per venti di caduta più secchi.

    L’energia ‘termica’ che si accumulerà anche in Pianura Padana, porterà già da domenica forti temporali al Nord con l’arrivo di locali spifferi instabili atlantici. Domenica pomeriggio-sera, con replica il lunedì, si potrebbero registrare supercelle temporalesche con grandine grossa ad iniziare dal Nord-Ovest ed in spostamento graduale verso est.

  • Arpa, a Milano mai così tanta pioggia in 261 anni. (E poi ci sarebbe la siccità….)

    Arpa, a Milano mai così tanta pioggia in 261 anni. (E poi ci sarebbe la siccità….)

    Dopo un maggio con piogge “due o tre volte superiori al clima normale del mese per il periodo trentennale 1991-2020” – a Milano, nei primi mesi del 2024, ha piovuto come non era mai successo in 261 anni – da domani sul territorio lombardo ci sarà un aumento delle temperature. Anche se tornerà prevalentemente il sole, come sottolinea Arpa Lombardia in una nota, questa fase più asciutta e calda, caratterizzata in pianura da sole e temperature vicine ai 30 gradi, non scongiurerà, su Alpi e Prealpi, la possibilità di acquazzoni pomeridiani.

    Dal 9 giugno, invece, previsto un probabile ritorno di piogge. A Milano, a maggio, sono scesi 321 millimetri di acqua, contro i 96 millimetri della media degli ultimi 30 anni (+234%). Anche a Pavia le piogge (223 millimetri) a maggio hanno superato di gran lunga la media degli ultimi 30 anni (+233%).

    Quasi ovunque, la giornata con il maggiore cumulo è stata quella del 15 maggio, quando a Milano città sono caduti 97 mm e punte di oltre 150-170 mm sono state registrate in provincia e sul lodigiano.
    Il periodo dei record è iniziato intorno alla metà di febbraio. A Milano, dall’inizio del 2024, sono stati registrati 883 mm di piogge, un valore che non ha precedenti negli ultimi 261 anni di storia (i rilevamenti nella sede dell’Osservatorio di Brera sono iniziati nel 1764, ndr). Un dato vicino alla media annua del capoluogo lombardo che è di circa 910 millimetri.

  • Carburanti, i prezzi scendono ancora

    Carburanti, i prezzi scendono ancora

    Terzo ribasso consecutivo per le quotazioni dei prodotti raffinati, Brent sugli 80 dollari, al minimo da inizio febbraio. Ancora in calo i prezzi dei carburanti alla pompa, con un nuovo minimo dell’anno per il gasolio a 1,715 euro/litro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, sabato Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Stessa mossa per Q8, mentre per Tamoil si registra un ribasso di due centesimi sulla benzina.

    Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,866 euro/litro (-4 millesimi, compagnie 1,869, pompe bianche 1,860), diesel self service a 1,715 euro/litro (-5, compagnie 1,717, pompe bianche 1,709). Benzina servito a 2,007 euro/litro (-4, compagnie 2,047, pompe bianche 1,928), diesel servito a 1,858 euro/litro (-5, compagnie 1,898, pompe bianche 1,778). Gpl servito a 0,710 euro/litro (invariato, compagnie 0,719, pompe bianche 0,698), metano servito a 1,321 euro/kg (+1, compagnie 1,337, pompe bianche 1,307), Gnl 1,186 euro/kg (+7, compagnie 1,194 euro/kg, pompe bianche 1,180 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,956 euro/litro (servito 2,219), gasolio self service 1,828 euro/litro (servito 2,099), Gpl 0,844 euro/litro, metano 1,447 euro/kg, Gnl 1,217 euro/kg.

  • Meteo: piogge e temporali nel primo weekend di giugno.. Ma la Battaglia di Magenta al momento non è a rischio

    Meteo: piogge e temporali nel primo weekend di giugno.. Ma la Battaglia di Magenta al momento non è a rischio

    Minimo di bassa pressione che si muove sulle regioni settentrionali dove nel corso delle prossime ore portera’ ancora maltempo con temporali e locali nubifragi. L’aria piu’ fredda in quota porta anche un calo della quota neve sulle Alpi con fiocchi fin verso i 1600 metri.

    Primo weekend di giugno che dovrebbe vedere l’arrivo sul Mediterraneo occidentale di una nuova goccia fredda la quale, soprattutto dalla giornata di Domenica, dovrebbe portare un nuovo peggioramento del tempo con piogge e acquazzoni sparsi. Instabilita’ che anche nella prima parte della prossima settimana interessera’ l’Italia anche se il tempo sara’ in generale miglioramento. Ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano che confermano infatti una rimonta dell’anticiclone entro il secondo weekend di giugno con clima piu’ estivo e temperature in rialzo.

    PREVISIONI METEO PER OGGI. AL NORD Maltempo al settentrione sia al mattino che al pomeriggio con piogge e temporali sparsi, anche intensi sul Triveneto e neve sulle Alpi oltre i 1600-1700 metri, piu’ asciutto al Nord-Ovest con cieli poco nuvolosi. In serata e in nottata tempo in miglioramento con ampie schiarite, salvo residui fenomeni tra Veneto e Friuli.

    AL CENTRO Al mattino locali piogge sul Lazio e zone interne dell’Abruzzo, variabilita’ asciutta altrove. Al pomeriggio tempo stabile su tutte le regioni con cieli per lo piu’ soleggiati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite su tutti i settori.

    AL SUD E SULLE ISOLE Al mattino nuvolosita’ irregolare in transito con locali piogge su Sardegna e Campania, ampi spazi di sereno su Sicilia, Calabria e Puglia meridionale. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo con locali piogge tra Campania e Basilicata. In serata tempo asciutto su tutte le regioni con nuvolosita’ alternata a schiarite. Temperature minime in calo al Nord e in rialzo sul resto d’Italia, massime in lieve calo al Centro-Nord e sulla Sardegna e stabili o in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia.

    PREVISIONI METEO PER DOMANI. AL NORD Al mattino tempo stabile con prevalenza di cieli sereni, salvo locali piogge tra Liguria e basso Piemonte. Al pomeriggio instabilita’ in aumento con acquazzoni e temporali in formazione su Alpi e Appennini e in sconfinamento verso le pianure, specie al Nord-Ovest. In serata ancora instabilita’ residua con piogge sparse.

    AL CENTRO Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni. Al pomeriggio ancora tempo asciutto con nuvolosita’ in aumento tra Lazio e Abruzzo. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nuvolosita’ medio-alta in transito.

    AL SUD E SULLE ISOLE Al mattino piogge sparse tra Campania e Basilicata, variabilita’ asciutta altrove. Al pomeriggio instabilita’ in aumento sulle regioni peninsulari con piogge e acquazzoni sparsi, piu’ asciutto sulle Isole Maggiori. In serata e in nottata ancora molta nuvolosita’ in transito ma senza fenomeni di rilievo associati, salvo locali piogge in arrivo sulla Sardegna. Temperature minime in calo al centro-nord, e in aumento al sud; massime stabili o in aumento su tutta la penisola.

    PREVISIONI METEO PER DOMENICA

    AL NORD Tempo stabile al Nord in mattinata con nubi sparse e schiarite su tutti i settori. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio a partire da Alpi e Appennino con piogge e temporali sparsi. In serata e nottata precipitazioni in arrivo anche sulle pianure.

    AL CENTRO Tempo asciutto nel corso della giornata con nuvolosita’ e schiarite sia al mattino che al pomeriggio, locali piogge possibili tra Lazio e Abruzzo. Peggiora in serata e nottata con nuvolosita’ irregolare associata a precipitazioni sparse.

    AL SUD E SULLE ISOLE Al mattino tempo stabile sulle regioni meridionali ma con nuvolosita’ irregolare in transito. Possibilita’ di piogge sparse nel corso del pomeriggio soprattutto sui settori Peninsulari. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo instabile con piogge su Campania e Molise. Temperature minime in aumento al Centro-Nord e in calo al Sud, massime stabili o in lieve diminuzione.