Categoria: Meteo

  • Meteo pazzo: ancora allerta arancione sulla Lombardia e questa sera occhio alla grandine

    Meteo pazzo: ancora allerta arancione sulla Lombardia e questa sera occhio alla grandine

    Ancora maltempo sulla Lombardia: la Protezione civile ha diramato a partire dalla sera di oggi un’allerta arancione per rischio temporali e una gialla per rischio idrogeologico, idraulico e per vento forte in diverse zone della Regione, incluso il nodo di Milano.

    Precipitazioni intense sono previste in serata a partire dalle zone occidentali di alta pianura e prealpine, con picchi di pioggia tra i 40 e i 70 millimetri nelle 12 ore. Tra la notte e la mattinata di domani – si legge nell’allerta di Protezione civile – “si manterranno condizioni marcatamente instabili sul territorio, con precipitazioni diffuse e intense a carattere di rovescio o temporale in veloce spostamento dalle zone occidentali prealpine e di pianura verso quelle centrali e orientali”.

    Nelle prime 12 ore di venerdì sono possibili picchi isolati di precipitazione tra 50 e 100 mm sulle pianure e sulle zone prealpine, con cumulate maggiori attese sulle zone orientali. Nel corso della mattinata i fenomeni saranno in attenuazione sulle zone occidentali mentre su quelle centro-orientali saranno ancora insistenti nel pomeriggio, fino a esaurirsi entro sera.

    Sulla tutta la regione – fa sapere il bollettino meteorologico diffuso da Arpa Lombardia – il tempo resterà a tratti perturbato fino a venerdì sera o alle prime ore di sabato. Per il resto del fine settimana, è previsto tempo anche soleggiato ma fortemente variabile, con una possibile pausa nelle precipitazioni estese fino a domenica mattina. Tra domenica pomeriggio e le prime ore lunedì una nuova fase perturbata interesserà tutta la regione, ma sarà più rapida e meno intensa della precedente; nella seconda parte di lunedì e nella giornata di martedì variabilità con debole instabilità su Alpi e settori orientali.

  • Grandine a Varese e in Oltrepo, famiglia evacuata

    Grandine a Varese e in Oltrepo, famiglia evacuata

    Grandine e nubifragio sull’Alto Varesotto. Danni a Bisuschio (Varese) dove la pioggia battente ha allagato la strada principale del paese creando problemi alla circolazione, a Induno Olona (Varese) evacuata un’abitazione in via precauzionale. Fango anche nel centro storico di Viggiù (Varese). Disagi anche a Induno Olona con strade, case, cantine e garage allagati e numerose chiamate ai vigili del fuoco e alla Protezione civile per richieste di intervento. Un’abitazione è stata evacuata in via precauzionale in via Comi a causa del fango.

    Ha interessato anche la provincia di Pavia la nuova ondata di maltempo che dal pomeriggio di ieri sta coinvolgendo buona parte del Nord Italia. Nel primo pomeriggio una violenta grandinata è caduta nell’area collinare dell’Oltrepò Pavese, nella zona di Val di Nizza (Pavia). La parte più colpita è stata quella attorno alla frazione di Sant’Albano. Preoccupazione soprattutto per i vigneti: eventuali danni potranno essere stimati solo nei prossimi giorni.

    Nel pomeriggio di ieri i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alcune piante cadute a causa del vento e della pioggia a Pavia e Belgioioso (Pavia).

  • Milano, forti piogge ma nessuna emergenza

    Milano, forti piogge ma nessuna emergenza

    Piogge nella notte a Milano ma “alle 6.30 non risultano particolari criticita’”: lo ha riferito l’assessore all’Ambiente e alla Mobilita’ del Comune, Marco Granelli, su Facebook. “Nella notte costanti piogge in citta’ e a Nord ma di bassa e media intensita’”, ha spiegato Granelli, “Seveso costante con livelli intorno al metro a Niguarda grazie al lavoro del canale scolmatore di Palazzolo costantemente attivo. Vasca per ora non utilizzata. Lambro costante a 2.15 circa a Milano via Feltre (Parco Lambro), quindi elevato ma non a livello esondazione”. “Raccomandiamo la massima attenzione da parte di tutti”, ha scritto Granelli.

    I Vigili del Fuoco hanno confermato che i livelli del Lambro e Seveso sono “alti ma non preoccupanti”. In attesa di aggiornamento sulle condizioni meteo da parte di Arpa, la situazione metereologica, fanno sapere, è “comunque in miglioramento”. A livello operativo questa notte non vi sono stati interventi rilevanti legati al maltempo, principalmente danni d’acqua e rimozione di alberi che hanno invaso la carreggiata risolti in poco tempo. Alle 6.45 risultano 57 interventi totali e 15 interventi legati al maltempo.

  • Meteo pazzo: da questa sera allerta ROSSA  e anche domani non va meglio

    Meteo pazzo: da questa sera allerta ROSSA e anche domani non va meglio

    La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo ROSSA, dalla serata di oggi per forti temporali e rischio idrogeologico. Dunque, ennesimo rovescio del tempo pazzo di questo maggio con tutte le conseguenze e i disagi del caso…..

    QUESTA NEL COMPLESSO LA SITUAZIONE:

    Per la giornata di domani, martedi’, la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per il maltempo su diverse aree di Veneto ed Emilia-Romagna, gialla su altre aree di queste due regioni e di Lombardia e Marche.

    – MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO/ALLERTA ARANCIONE: Emilia Romagna: Costa ferrarese, Pianura ferrarese Veneto: Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige – ORDINARIA CRITICITA’ PER

    RISCHIO IDRAULICO/ALLERTA GIALLA: Emilia Romagna: Bassa collina piacentino-parmense, Pianura reggiana di Po, Pianura bolognese, Collina bolognese, Pianura piacentino-parmense Lombardia: Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna –

    ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI/ALLERTA GIALLA: Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Costa ferrarese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Costa romagnola, Pianura reggiana di Po, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola, Pianura piacentino-parmense, Pianura ferrarese Lombardia: Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Nodo Idraulico di Milano Marche: Marc-5, Marc-6, Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4 Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere –

    ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO/ALLERTA GIALLA: Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese Lombardia: Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Nodo Idraulico di Milano Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano

  • S’alza il livello di tutti i laghi lombardi

    S’alza il livello di tutti i laghi lombardi

    Trombe d’aria, grandinate e violenti nubifragi nelle scorse ore hanno preso di mira in particolare il Mantovano, mentre le piogge fuori misura degli ultimi giorni hanno fatto alzare i livelli di tutti i principali laghi. E’ quanto afferma la Coldiretti Lombardia, dopo le ultime ore di maltempo che, dopo aver colpito Milano, ha interessato in particolare la zona orientale della Lombardia.

    Il territorio piu’ colpito – precisa l’associazione degli agricoltori – e’ stato quello della provincia di Mantova dove nel pomeriggio di ieri, in pochi minuti si sono scaricate sui terreni grandi quantita’ di acqua, con alcuni locali episodi di forti raffiche di vento e grandinate, seppur di piccole dimensioni, che hanno colpito anche i vigneti. I tecnici sul territorio sono al lavoro per monitorare la situazione e raccogliere le segnalazioni dalle aziende agricole dove gia’ si registrano semine in tilt per mais e soia, ritardi nella messa a dimora di nuovi vigneti, trapianti di pomodori bloccati e difficolta’ di sviluppo per i meloni.

    Campi sommersi e problemi di lavorazioni in campo permangono ancora in tutte le altre province che negli ultimi giorni sono state costrette a fare i conti con piogge copiose: dal Milanese alla Brianza, da Lodi a Cremona, fino a Brescia, Bergamo e Pavia. Le precipitazioni abbondanti che hanno coinvolto la Lombardia – continua la Coldiretti – hanno fatto alzare anche i livelli dei laghi con percentuali di riempimento che al momento vanno dal 137% del lago Maggiore al 102% del Garda fino al 97% dell’Iseo, mentre il Como e’ all’85,9%.

  • Alla faccia della siccità: Milano, mai così tanta pioggia in 70 anni

    Alla faccia della siccità: Milano, mai così tanta pioggia in 70 anni

    Non pioveva cosi’ forte a Milano dal 10 agosto del 2015: in alcune zone della citta’ sono state registrate delle precipitazioni torrenziali con cumulati oltre i 100 mm di pioggia dalla mezzanotte, con picchi di 130 mm a Monza e Lodi; si tratta di nubifragi particolarmente importanti con un tempo di ritorno ultradecennale in questo periodo dell’anno.

    E’ quanto afferma il sito il meteo.it evidenziando che, a fine evento, probabilmente batteremo ogni record degli ultimi 170 anni per il mese di maggio: ad esempio alla stazione di Milano Brera il valore massimo di 98 mm risulta gia’ abbondantemente superato, ma altre forti piogge sono in arrivo fino a domani sera e pure la prossima settimana. Un mese di maggio da record: dopo anni di siccita’ sul Nord-Ovest italiano, il 2024 risulta estremamente piovoso su tutte queste zone.

  • Regione Lombardia e Protezione Civile: allerta meteo arancione sino a giovedì 16

    Regione Lombardia e Protezione Civile: allerta meteo arancione sino a giovedì 16

    L’ampia struttura depressionaria, centrata sul golfo di Biscaglia ed in lento avvicinamento ai settori mediterranei, continuerà a determinare condizioni di maltempo su gran parte delle regioni settentrionali del Paese, in particolare sulle zone alpine e prealpine orientali, con piogge diffuse e localmente persistenti. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente avviso emesso.

    L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 15 maggio, precipitazioni diffuse e localmente persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla provincia autonoma di Trento, in estensione al Friuli Venezia Giulia. Persisteranno precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Le piogge risulteranno più abbondanti sui settori alpini e prealpini e i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

    Regione Lombardia avvisa che si segnala una maggiore probabilità di temporali forti sulla pianura orientale. In forma isolata, entro le prime ore della prossima notte, si segnala la possibilità di accumuli fino a 50-70 mm/12h tra le zone Laghi e Prealpi Varesine, Nodo Idraulico di Milano e pianura orientale. Si confermano inoltre venti moderati da Est sulla pianura centro-orientale con raffiche massime comprese tra 35-50 km/h, con attenuazione dalla sera. Allerta arancione esteso sino alla giornata di giovedì 16 maggio.

  • Occhio: Milano e area metropolitana, allerta arancio dalle 21 di oggi

    Occhio: Milano e area metropolitana, allerta arancio dalle 21 di oggi

    Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticita’ arancione (moderata) per rischio idrogeologico, a partire dalle ore 21, e per rischio idraulico, a partire dalla mezzanotte. L’allerta e’ anche per temporali (gialla, rischio ordinario) a partire dalle ore 18 sempre di oggi, martedi’ 14 maggio. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile e’ attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in citta’.

    Sono previste su Milano forti piogge soprattutto nella notte e nelle prime ore del mattino e quindi si potrebbero creare le condizioni per allagamenti ed esondazioni dei fiumi Seveso e Lambro. Durante l’allerta meteo si invita a non sostare nelle aree a rischio esondazione dei due fiumi, in prossimita’ dei sottopassi, sotto gli alberi e le impalcature di cantieri, dehors e tende. E’ importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie.

  • Meteo sempre pazzo: sole e caldo al sud, cinque giorni di temporali al nord

    Meteo sempre pazzo: sole e caldo al sud, cinque giorni di temporali al nord

    Sole e caldo al sud, 5 giorni di temporali al nord. Sono queste in estrema sintesi le previsioni secondo Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it

    Il ciclone extratropicale, in approfondimento davanti al Galles e diretto verso la Normandia, oscillerà, infatti, su questa posizione atlantica per 3-4 giorni, senza spostarsi significativamente. Questo comporterà maltempo a più riprese al nord, mentre sul resto del Paese, specialmente al meridione, sembrerà estate.

    Nelle prossime ore sono previsti nubifragi tra Valle d’Aosta, Piemonte e zone alpine e prealpine, mentre piogge sparse interesseranno il resto del settentrione. Al centro troveremo qualche nuvola in più in Toscana e dal pomeriggio anche sul versante adriatico che potrebbe risentire dei temporali sugli Appennini. Al sud invece i protagonisti saranno il caldo e il sole con i primi 35°C in Sicilia. Domani, 15 maggio, al nord ancora nubifragi con accumuli fino a 90 mm tra Alta Lombardia e Piemonte (oltre 50 mm anche a Milano).

    Al sud il termometro supererà i 35°C mentre si attesterà attorno ai 30°C al centro e nella Capitale. Nei prossimi giorni al sud sono attesi picchi di 37-39°C in Sicilia mentre al nord, sommando tutte le piogge di Milano delle cinque giornate di maltempo previste, avremo circa 120 mm di pioggia, più di quanta ne cade normalmente (intorno ai 100 mm) in tutto il mese di maggio. “Un’Italia divisa in due – afferma Tedici – o forse anche in 3, con le regioni centrali più simili a quelle meridionali anche se con massime non oltre il 30-31°C”.

    Nel dettaglio: – Martedì 14. Al nord: tempo diffusamente instabile con rovesci. Al centro: instabile sugli Appennini con temporali verso le adriatiche. Al sud: cielo nuvoloso ma più caldo. – Mercoledì 15. Al nord: forti temporali sparsi con grandine. Al centro: temporali su Toscana, alta Umbria e Marche. Al sud: sole a tratti velato e caldo estivo. – Giovedì 16. Al nord: temporali forti e sparsi con grandine. Al centro: sole a tratti velato e caldo estivo. Al sud: sole a tratti velato e caldo estivo. Tendenza: almeno fino a domenica ciclone atlantico in azione sull’Italia settentrionale; caldo estivo altrove.

  • Meteo: Lombardia verso il peggioramento

    Meteo: Lombardia verso il peggioramento

    Tempo variabile sulla Lombardia, dove tra oggi e domani e nuovamente tra martedì e mercoledì sono attese precipitazioni. “La copertura nuvolosa irregolare e l’afflusso a tratti di aria più mite ed umida dal Tirreno – fa sapere Arpa Lombardia nel quotidiano bollettino meteorologico – favoriscono un aumento delle temperature, che tendono a riportarsi ai valori medi del periodo”, ma subiranno un altro “sensibile calo nei valori massimi” mercoledì primo maggio. Oggi cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con irregolari schiarite al pomeriggio. Piovaschi sparsi e intermittenti sono possibili su tutto il territorio, dalla serata più probabili su settori occidentali e Prealpi.

    In pianura le temperature massime sono comprese tra 15 e 18 gradi, lo zero termico è tra i 1600 e i 1800 metri. Domani, sabato 27 aprile, ancora nubi sui settori occidentali ed i rilievi, con qualche irregolare e temporanea schiarita nella giornata, specie sulla pianura centro orientale. Si attendono deboli rovesci diffusi, più intensi e frequenti sul Nordovest, dove restano possibili fino a fine periodo, occasionali altrove. Non si escludono neanche fenomeni localmente temporaleschi. Le temperature subiranno un lieve aumento, con valori minimi tra 8 e 12 °C, massimi tra 17 e 22 °C. Situazione simile è prevista per la giornata di domenica 28 aprile. L’inizio della prossima settimana è segnato da nuvolosità irregolare, con possibilità di rovescio. Massime in aumento lunedì e martedì e in sensibile calo il primo maggio.