Categoria: Meteo

  • Novarese: donna colpita da albero. Grandine nell’Alessandrino

    NOVARA Una donna è stata colpita da un albero per via del maltempo che sta interessando la zona del Novarese, in Piemonte, ed è rimasta gravemente ferita.

    L’episodio sarebbe avvenuto nei pressi di un agriturismo di Castelletto Ticino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, le ferite della donna sono state giudicate da codice rosso: dovrebbe essere elitrasportata al Cto di Torino ma al momento sembra che l’eliambulanza non riesca a decollare proprio per via del maltempo.

    “Sembrava di essere a novembre e dicembre, quando nevica. Ho fatto un giro in paese: tutte le auto, compresa la mia, sono ‘bollate’. Le foglie cadute dai rami hanno intasato i tombini, provocando allagamenti. Danneggiate anche le coltivazioni”. E’ direttamente Emanuele Demaria, sindaco di Conzano (Alessandria), raggiunto telefonicamente, a spiegare il post-grandinata nel comune del Monferrato, colpito dall’ondata di maltempo che ha interessato quest’area della provincia di Alessandria, non lontano dal confine con l’Astigiano. Piogge e temporali anche in Val Cerrina: in un’ora 29,4 millimetri a Vignale, 10 a Serralunga di Crea, come rilevato dalle centraline Arpa. Precipitazioni anche nel Valenzano e nel Casalese. A Mirabello Monferrato, oltre alla grandine, a creare disagi l’intensità delle precipitazioni, “soprattutto per il deflusso sulla provinciale – precisa il primo cittadino Marco Ricaldone, anche lui al telefono – e in alcune strade secondarie. Fortunatamente non è durato molto e i guai non dovrebbero essere eccessivi. Ma da tempo non vedevamo nulla di simile”.

  • Maltempo 1: grandine in Brianza, casa incendiata nel Varesotto

    MILANO L’area Nord Est di Milano e la Brianza monzese sono state interessate in mattinata da una bomba d’acqua, vento e grandine, che hanno causato lo scoperchiamento di tetti e la caduta di alberi.

    Un temporale ha colpito questa mattina la provincia di Varese, dove la centrale operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto decine di richieste di intervento per allagamenti e alberi caduti, oltre a due abitazioni il cui tetto è stato colpito da un fulmine, innescando un incendio. Pioggia battente e grandine hanno colpito in particolar modo Varese città, Gallarate e il sud della provincia.

    Due lavoratori sono rimasti feriti durante il maltempo che in tarda mattinata si è abbattuto sul Bresciano dove vento forte e gradine hanno flagellato parte della provincia. L’infortunio è avvenuto all’interno di un’azienda di Capriano del Colle e due 56enni sono stati travolti da alcune finestre che si sono staccate a causa del vento. Hanno riportato ferite alla testa e alle braccia. Entrambi sono stati trasportati in ospedale – due diversi del territorio – in codice giallo. Non sono in pericolo di vita.

  • Lombardia, il grande caldo dovrebbe concedere una tregua

    MILANO In Lombardia arriva la pioggia e scendono le temperature: “l’avvicinamento di una perturbazione all’arco alpino – si legge sul bollettino del servizio meteorologico di Arpa Lombardia – porta temporali sui rilievi con probabile sconfinamento in pianura stasera; da domani e fino a sabato il transito della saccatura associata alla perturbazione porterà maggiore nuvolosità, anche se irregolare, e precipitazioni intermittenti ma diffuse a carattere di rovescio o temporale con discontinui rinforzi del vento sia in pianura che in montagna”.

    Quanto alle temperature, le massime oggi sono comprese tra i 31 e i 34 gradi in pianura, dove ancora si avverte forte il disagio da calore. Da domani però la situazione migliorerà su tutta la regione, con minime in pianura tra 19 e 21 gradi e massime tra 26 e 31. Ancor meno caldo è atteso per sabato, quando i termometri non dovrebbero superare i 28 gradi. Le massime in pianura dovrebbero lievemente risalire a partire da domenica.

    Queste, nel dettaglio, le previsioni meteo di venerdi’ 21 luglio Nubi sparse e schiarite sia al mattino che al pomeriggio ma con tempo asciutto. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite. Temperature comprese tra +22 C e +38 C.

    EMILIA ROMAGNA – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili al confine con la Lombardia. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Graduale esaurimento dei fenomeni dalla serata. VENETO – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili su Alpi e settori occidentali. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Graduale esaurimento dei fenomeni tra la sera e la notte. FRIULI VENEZIA-GIULIA – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili su Alpi e settori orientali. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Graduale esaurimento dei fenomeni tra la sera e la notte. TRENTINO ALTO-ADIGE – Giornata all’insegna del tempo instabile su tutta la regione dove avremo nuvolosita’ irregolare associata a piogge e temporali sparsi. Graduale esaurimento dei fenomeni solo tra la sera e la notte. LOMBARDIA – Giornata all’insegna del tempo instabile su tutta la regione dove avremo nuvolosita’ irregolare associata a piogge e temporali sparsi. Graduale esaurimento dei fenomeni solo tra la sera e la notte. PIEMONTE – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili sulle zone orientali. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Fenomeni in esaurimento entro la sera. VALLE D’AOSTA – Giornata all’insegna del tempo instabile su tutta la regione dove avremo nuvolosita’ irregolare associata a piogge e temporali sparsi. Graduale esaurimento dei fenomeni solo tra la sera e la notte.

  • Caldo da record, oggi si batterà ogni limite? 42 gradi a Roma

    MILANO Il caldo dell’anticiclone africano sta per raggiungere il picco. In questa giornata potrebbero crollare alcuni primati storici. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it conferma che Roma quasi sicuramente batterà il suo precedente record di caldo di +40.7°C nel giugno 2022, con i 42°-43°C previsti. Ma farà gran caldo, spesso afoso, anche in altre città italiane.

    Sia oggi che domani si potranno raggiungere i 38-40°C al Centro-Nord. Inoltre dal tramonto fino alle ore prossime alla mezzanotte le temperature continueranno a mantenersi piuttosto alte con valori prossimi ai 30°C, soprattutto nelle grandi città e su gran parte dei centri abitati si vivranno le notti tropicali, ovvero quando la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C. Nel dettaglio – Martedì 18. Al nord: sole e caldo intenso afoso, alcuni temporali sui confini alpini. Al centro: caldo forte e afa. Al sud: tutto sole, gran caldo diffuso. – Mercoledì 19. Al nord: caldo intenso, afoso, temporali sulle Dolomiti e poi sul Friuli, molto forti. Al centro: ancora sole e caldo intenso. Al sud: sempre più caldo. – Giovedì 20. Al nord: in arrivo violenti temporali dalle Alpi verso la pianura in nottata. Meno caldo. Al centro: soleggiato e caldo. Al sud: tutto sole e caldo in aumento. Tendenza: si attenua il caldo al Nord con l’arrivo di temporali forti, aumenta al Sud.

    Hot Storm o Heat Storm (tempesta di caldo o di calore), poco cambia, fa caldo! Il caldo e il calore dell’anticiclone africano Caronte stanno per raggiungere il loro picco risultando da record. In questa giornata potrebbero crollare alcuni primati storici. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it conferma che una delle città, la più importante in Italia, che quasi sicuramente batterà il suo precedente record di caldo (+40.7°C nel giugno 2022) sarà Roma con i 42°-43°C previsti. “Non a caso pure il Times”, continua Sanò, ”mi ha interpellato per chiedere informazioni sugli sviluppi su Roma definendola Infernal City”. Il gran caldo, spesso afoso, sarà infernale anche sulle altre città italiane. In alcune località si batterà addirittura il caldo dell’estate 2003. Per fare qualche esempio sia oggi che domani si potranno raggiungere i 38-40°C al Centro-Nord come a Padova, Bologna, Rovigo, Ferrara, Mantova, Pavia, Alessandria e poi a Firenze, Arezzo, Frosinone, Isernia, Campobasso. Oltre i 40°C, dopo Roma, si toccheranno soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori come in Puglia (Foggia e Taranto), Sardegna (Olbia, Oristano, ma nelle zone interne anche 45-47°C come a Decimomannu), Sicilia (in provincia di Catania, Siracusa ed Enna). In presenza dell’anticiclone Caronte le previsioni sono piuttosto facili da fare e infatti il sole sarà prevalente e la nuvolosità davvero scarsa, occasionale e più diffusa soltanto sui confini alpini dove tra l’altro un velocissimo temporale di calore ci potrà sempre scappare. Ma non sarà solo il caldo a rendere “feroce” (passateci il termine) questa tempesta di calore, ma anche l’afa, provocata dagli elevati tassi di umidità che faranno peggiorare il disagio fisico. Un disagio particolarmente pericoloso per le persone fragili come anziani e bambini o persone con problemi respiratori e cardiovascolari. Al calar del sole e fino alle ore prossime alla mezzanotte le temperature continueranno a mantenersi piuttosto alte con valori prossimi ai 30°C, soprattutto nelle grandi città. Su gran parte dei centri abitati italiani si vivranno quindi le notti tropicali, ovvero quando la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C. Finirà questa super ondata di caldo? Gli ultimi aggiornamenti indicano una smorza dal calore africano a partire da giovedì e venerdì, ma soltanto al Nord. Da questi giorni infatti l’anticiclone africano Caronte perderà potenza e permetterà l’arrivo di violenti temporali che dapprima colpiranno le Alpi e poi anche alcune zone della Pianura Padana. Al Sud invece il caldo aumenterà ulteriormente.

  • Grande caldo: settimana da 40 gradi, il picco martedì 18 e mercoledì 19

    MILANO Una settimana ad alta temperatura che parte già da questo weekend e che vede l’avanzata su tutto il bacino del Mediterraneo dell’anticiclone africano. L’effetto sull’Italia sarà quello di arrivare a toccare i 40 gradi in gran parte della Penisola, con punte di 45 e oltre, tanto che secondo l’Agenzia spaziale europea si potrebbe arrivare anche a battere il record dei 48,8 gradi raggiunto a Floridia in provincia di Siracusa l’11 agosto del 2021.

    Le previsioni parlano di possibili 41 e 43 gradi a Firenze e Roma. Martedì e mercoledì 18 e 19 luglio “si prospettano come le giornate più calde”, spiega il direttore del Consorzio Lamma-Cnr, Bernardo Gozzini, sottolineando che le temperature nei prossimi giorni saranno superiori alle medie stagionali di luglio basate sugli ultimi 30 anni, di almeno 8 gradi, ma anche di oltre 10. Sardegna, Sicilia, Puglia e anche Calabria le regioni più bollenti. Con il caldo intenso salgono anche i rischi per la salute. Aumentano infatti le città contrassegnate dal bollino rosso del ministero della Salute, che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione. Le città da bollino rosso passano infatti da 10 alle 15 di sabato e alle di 16 domenica, su 27 centri monitorati. Sabato le città in rosso sono Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. Domenica vi si aggiungerà anche Palermo. Sabato, il bollino arancione – che indica il massimo livello di rischio per la popolazione fragile, come anziani, bambini e portatori di malattie croniche – riguarderà invece le città di Ancona, Bolzano, Genova, Palermo, Reggio Calabria e Trieste. Domenica saranno arancioni anche Brescia, Milano, Venezia e Verona. Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.

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    Questa nuova ondata di calore porterà anche notti tropicali, con il superamento dei 20 gradi delle minime, e umidità, che aumenteranno il disagio fisico. Entrando più nel dettaglio, riferisce Gozzini, in Sardegna si potranno registrare 40 gradi già da domenica in aumento nei giorni successivi. E sarà così per tutta la prossima settimana anche se da giovedì, ma l’evoluzione è ancora in fase di valutazione, sottolinea Gozzini, al centro Nord potrebbe registrarsi un abbassamento delle temperature sempre superiori alla media ma più basse, tra i 34 e i 36 gradi. Mentre per “Sardegna, Puglia e Sicilia all’orizzonte non si vedono cambiamenti essenziali a parte 2-3 gradi in meno rispetto a temperature che resteranno sempre alte”. “Siamo di fronte a una massa d’aria molto calda che andrà a investire non solo tutto il bacino del Mediterraneo, con Spagna e Grecia comprese, e la Penisoa Balcanica, ma anche una parte del Nord Europa, fino in Germania con Berlino che potrebbe arrivare e superare i 30 gradi”, dice il direttore del Lamma-Cnr. E si iniziano a prendere misure. Firenze ha prorogato il codice rosso fino al 16 luglio, la Regione Lazio ha predisposto piani per far fronte ai rischi per la salute e contro gli incendi mentre in Grecia è stata decisa la chiusura dell’Acropoli di Atene nelle ore centrali. In Italia, mette in evidenza il fondatore del sito www.iLMeteo.it, Antonio Sanò, l’ondata sarà diffusa, con picchi che vanno dai 45°C in Puglia, fino ai 39-40°C al Nord, e ai 48°C in Sardegna e Sicilia.

  • Dopo la grandine, altro nubifragio: ieri sera forti disagi nella provincia di Novara

    NOVARA Ancora una forte ondata di maltempo in provincia di Novara nella tarda serata di ieri, dopo i gravi disagi (anche al traffico dei treni) registrati nella mattinata di mercoledì.

    Un violento nubifragio ha investito per ore, nella tarda serata di ieri, la provincia di Novara. Particolarmente colpita la zona nord, dal borgomanerese alle colline del Vergante. Numerosi disagi con allagamenti e alberi sradicati tra Fontaneto, Borgomanero, Cureggio, Bogogno e Veruno. Nella stessa zona, e fino alla bassa Valsesia, si sono registrate anche consistenti grandinate con chicchi di grosse dimensioni. Sul capoluogo i fenomeni sono stati piu’ contenuti.

    Ieri mattina forte pioggia, in qualche caso mista a grandine, e violente raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri l’ora si erano abbattuti sempre sul Novarese. Forti disagi e rallentamenti nella zona tra Arona e Oleggio dove ci sono stati numerosi interventi dei vigili del fuoco per la rimozione degli alberi caduti sulle strade nei comuni di Gattico, Borgomanero, Veruno, Borgo Ticino.

    Una fortissima grandinata ha colpito anche Borgosesia: chicchi di ghiaccio grandi come noci si sono abbattuti sul centro e sulle frazioni, accompagnati da raffiche di vento e scrosci violenti di pioggia. Segnalati danni alle auto in sosta, a giardini e frutteti e anche alle coperture in plexiglass in alcune zone del cimitero. Secondo le previsioni di Arpa Piemonte nel corso della giornata potrebbero ripetersi altri temporali anche violenti.

  • Meteo: tra oggi e domani la tregua. Poi nel fine settimana torna l’anticiclone africano

    Tra oggi e domani previsti pioggia, forti temporali e grandine sulle Alpi, poi una nuova ondata di caldo rovente a partire dal weekend. Un vortice ciclonico attivo tra Islanda, Regno Unito e Scandinavia, invierà, Infatti, la coda di una perturbazione fin verso l’Italia.

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    Il fronte instabile si manifesterà sotto forma di forti temporali accompagnati da improvvise grandinate e violenti colpi di vento. Le zone maggiormente interessate saranno le Alpi, ma non è da escludere che alcune celle temporalesche, particolarmente intense, possano raggiungere anche la Pianura Padana. E quanto prevede Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it che annuncia inoltre l’arrivo da domenica 16 di nuovo rovente anticiclone. “Questa nuova pulsazione dell’anticiclone africano – afferma – sarà più estesa della precedente con temperature ancora più calde, questa volta su gran parte d’Italia. Sarà proprio da domenica che di giorno si potranno toccare i 39-40°C non solo al Sud, ma anche a Roma, Firenze, Bologna, Padova, Pavia, Mantova, Ferrara. Nel Dettaglio: – Mercoledì 12. Al nord: temporali dalle Alpi verso le Prealpi e a tratti pure in pianura, specie dalla sera e notte. Al Centro: sole e caldo. Al sud: caldo in aumento. – Giovedì 13. A nord: localmente instabile con temporali molto forti, meno caldo. Al centro: più nubi e un po’ meno caldo. Al sud: soleggiato e caldo intenso. – Venerdì 14. Al nord: ultime precipitazioni sporadiche sulle Alpi. Al centro: soleggiato e caldo. Al sud: tutto sole e caldo intenso. Tendenza: nel weekend arriva il caldissimo anticiclone africano.

  • Nubifragio nell’Alto Novarese

    NOVARA Un violento nubifragio si e’ abbattuto sull’alto novarese questa mattina, con forte pioggia, in qualche caso mista a grandine, e violente raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri l’ora.

    Vengono segnalati disagi e rallentamenti nella zona tra Arona e Oleggio dove si stanno svolgendo numerosi interventi dei vigili del fuoco per la rimozione degli alberi caduti sulle strade nei comuni di Gattico, Borgomanero, Veruno, Borgo Ticino. La statale del Lago Maggiore e’ allagata tra Borgo Ticino e Castelletto Ticino, con conseguenti rallentamenti del traffico. Un albero caduto poco dopo le 7 sulla SS 527 nel tratto tra il ponte di ferro sul Ticino di Oleggio e Tornavento ha creato forti disagi: si e’ formata una coda di circa un chilometro in uscita da Oleggio. Vengono segnalati anche rallentamenti e probabili ritardi sulla linea ferroviaria tra Arona e Novara.

  • Temporale di stamani: 300 interventi dei pompieri in Lombardia, disagi per i pendolari

    MILANO Una forte perturbazione di carattere temporalesco si è abbattuta questa mattina nel nord della Lombardia con pioggia e vento forte.

    Al momento sono circa 300 le richieste di soccorso ai vigili del fuoco per allagamenti, tagli pianta e tetti scoperchiati. Le province più colpite sono Varese, Milano, Como, Monza, Sondrio, Lecco e Bergamo. Oltre duecento vigili del fuoco sono al lavoro su tutta la regione per far fronte agli interventi.

    Circa cento le chiamate arrivate questa mattina ai soli vigili del fuoco di Varese e provincia dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta nelle prime ore del mattino. I comuni maggiormente interessati sono quelli della bassa provincia: Tradate, Cassano Magnago, Cardano al Campo, Samarate e Venegono. Un centinaio le chiamate ai vigili del fuoco per tagli pianta e tetti scoperchiati. Dieci squadre con oltre sessanta vigili del fuoco sono impegnati per far fronte alle richieste di interventi dopo il forte temporale che si è abbattuto.

    Il maltempo nella fascia prealpina a nord di Milano ha generato disagi su diverse linee ferroviarie in ingresso nel capoluogo lombardo. Secondo quanto riferisce Trenord, a causa di guasti che si sono verificati in alcuni impianti della rete, i ritardi hanno raggiunto anche i 100 minuti, come nel caso del Malpensa Express numero 2926 diretto a Milano Centrale. Ritardi e soppressioni anche nella direttrice per Lecco-Sondrio, mentre il traffico in direzione di Como è apparso più regolare.

  • Grande caldo: oggi Milano bollino arancione

    MILANO – Ancora bollino rosso in otto città per le ondate di calore: Roma, Torino, Bolzano, Firenze, Perugia, Rieti, Frosinone, Latina.

    È la ‘fotografia’ del caldo che investirà oggi, da Nord a Sud, tutta l’Italia. Sono 8 le città con il bollino arancione: Milano, Verona, Brescia, Bologna, Ancona, Pescara, Campobasso, Viterbo. Livello di allerta 1, di colore giallo, per Venezia, Trieste, Genova, Civitavecchia, Napoli, Basi, Cagliari, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Catania.

    L’Italia e’ il Paese che nel 2022 ha avuto piu’ vittime per il caldo in Europa, ben 18mila. A causa soprattutto di una popolazione sempre piu’ anziana, ma anche dell’abbandono di tante persone fragili, sole, costrette magari a uscire nelle ore piu’ torride per comprarsi da mangiare, senza soldi per un condizionatore, magari troppo stanche per andare dal medico al primo malessere. Persone, spesso, abbandonate a se’ stesse o a un welfare familiare sempre piu’ precario. La cosa piu’ grave e’ che c’e’ chi queste persone le conosce, ne cataloga lo stato di salute e i rischi, le condizioni sociali, ma questi dati non vengono usati per creare una rete di protezione. Sono i medici di famiglia: “Siamo 40mila sentinelle sul territorio – spiega all’AGI il segretario della Fimmg, il sindacato dei medici di base, Silvestro Scotti – e abbiamo le schede di tutti, dobbiamo farle a inizio anno e poi eventualmente aggiornarle. Con vari parametri come gli accessi alla Asl (piu’ ce ne sono piu’ il paziente sale nella scala del rischio), le patologie, l’eventuale difficolta’ a venire a studio”.