Categoria: Meteo

  • Maltempo, alberi caduti a Cornaredo e Vermezzo: strade sgomberate, ma resta alta l’allerta in Piemonte

    Maltempo, alberi caduti a Cornaredo e Vermezzo: strade sgomberate, ma resta alta l’allerta in Piemonte

    Il maltempo delle ultime ore, caratterizzato da forti raffiche di vento, ha causato disagi in diversi comuni del Milanese. A Cornaredo, la caduta di un albero in Piazza Libertà ha reso necessaria un’immediata messa in sicurezza dell’area da parte della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco. La viabilità è stata temporaneamente regolata a senso alternato per consentire le operazioni di rimozione e la completa messa in sicurezza. In seguito all’intervento, la strada è stata sgomberata e la circolazione regolarmente ripristinata.

    Situazione simile a Vermezzo con Zelo, dove le condizioni meteo avverse hanno provocato lo sradicamento di due alberi, uno in via Wojtyla e l’altro in via Toscana. Fin dalla serata di ieri, il sindaco, gli assessori e il personale comunale sono stati attivamente presenti sul territorio per monitorare l’evolversi della situazione e coordinare gli interventi. La cittadinanza è stata invitata a mantenere alta l’attenzione e a segnalare eventuali nuove criticità. Da segnalare che già venerdì scorso, proprio in via Wojtyla, era stato disposto l’abbattimento preventivo di una pianta pericolosa su segnalazione dei residenti.

    «La situazione viene costantemente monitorata – fanno sapere dal Comune – ma un bilancio definitivo sarà possibile solo al termine dell’emergenza. Invitiamo tutti i cittadini alla massima prudenza.»

    Intanto, resta alta l’allerta anche a livello regionale in Piemonte: in Valsesia e in molte zone è stata diramata l’allerta rossa per rischio idrogeologico e vento forte, con il sistema di Protezione Civile in stato di massima attenzione.

  • Allerta meteo in Lombardia: rischio idrogeologico e idraulico, attenzione dalle prossime ore

    Allerta meteo in Lombardia: rischio idrogeologico e idraulico, attenzione dalle prossime ore

    Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali di Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (ordinaria) per maltempo, a partire dalla mezzanotte del 16 aprile, per rischio idrogeologico, e a partire dalle ore 12.00 della stessa giornata per rischio idraulico.

    Il peggioramento delle condizioni meteorologiche, con precipitazioni intense previste su diverse aree del territorio lombardo, ha reso necessaria l’attivazione dei livelli di attenzione, in particolare nelle zone già soggette a criticità legate a fiumi, canali e corsi d’acqua.

    Le autorità invitano i cittadini e le cittadine a prestare massima prudenza, in particolare in prossimità delle aree a rischio esondazione, dei sottopassi, e dei punti sensibili della viabilità urbana ed extraurbana. Si raccomanda inoltre di non sostare sotto alberi, nei pressi di cantieri, impalcature, dehors e tende, per evitare incidenti dovuti a raffiche di vento o cadute di materiali.

    È consigliato anche mettere in sicurezza oggetti, vasi e strutture leggere presenti su balconi e terrazzi, così come evitare attività all’aperto non strettamente necessarie, specialmente in presenza di temporali.

    L’invito della Regione è alla massima attenzione e responsabilità, per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri. Gli aggiornamenti sulla situazione meteo e sulle eventuali evoluzioni dell’allerta sono disponibili sul sito ufficiale di Regione Lombardia e tramite i canali della Protezione Civile.

  • Pasqua: 3bmeteo, una Settimana Santa segnata da perturbazioni autunnali

    Pasqua: 3bmeteo, una Settimana Santa segnata da perturbazioni autunnali

    “La Settimana Santa sarà segnata da un’intensa fase di maltempo su gran parte d’Italia, a causa del passaggio di una serie di perturbazioni atlantiche tipicamente autunnali, che coinvolgeranno gran parte della Penisola.

    Già a inizio settimana il tempo andrà peggiorando, ma sarà soprattutto tra mercoledì e giovedì che le precipitazioni diventeranno più insistenti e diffuse, specie al Nord e lungo le regioni tirreniche”.

    Lo riferisce il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera. Le piogge complessive saranno abbondanti su Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove si attendono accumuli tra i 200 e i 300 mm entro il fine settimana, con picchi localmente superiori secondo alcune proiezioni modellistiche. Anche Toscana, Lazio e Campania potranno fare i conti con piogge intense, alimentate dalla persistenza di correnti umide sud-occidentali che insisteranno lungo i versanti tirrenici. Meno piogge altrove.

  • 3B Meteo: nel weekend arrivano correnti artiche al Nord

    3B Meteo: nel weekend arrivano correnti artiche al Nord

    “Il vortice di maltempo che in queste ore sta penalizzando il versante adriatico e il Sud dello Stivale nel corso dei prossimi giorni si allontanerà verso Levante, lasciando così spazio all’espansione dell’alta pressione da Nord”. Lo spiega Manuel Mazzoleni di 3bmeteo.com.”Ci attende, quindi, ancora qualche residuo fenomeno mercoledì al Nord-Ovest, con neve sulle Alpi dai 1000-1400 m, così come sul medio Adriatico e al Sud.”

    “Già giovedì” – continua Mazzoleni – il bel tempo tornerà protagonista al Centro-Nord, mentre almeno sino a venerdì ancora locali fenomeni potrebbero penalizzare il Sud peninsulare, dove le massime resteranno a tratti anche sotto i 20°C, mentre al Centro-Nord localmente si toccheranno anche i 21/23°C”.

    “Come accennato prima, già sabato un freddo impulso instabile scenderà sui Paesi danubiani, affacciandosi entro fine giornata al Nord-Est – prosegue Mazzoleni – questo determinerà un primo peggioramento al Nord-Est con piogge e rovesci che nella giornata di domenica coinvolgeranno gran parte del Centro-Sud e solo occasionalmente il Nord-Ovest”.”Il tutto accompagnato da un sensibile rinforzo del Grecale/Bora che favorirà un deciso calo delle temperature. Entro domenica, già al Nord-Est e sul medio-alto versante adriatico, le colonnine di mercurio scenderanno anche di una decina di gradi, con massime comprese tra 8 e 14°C. Il calo termico a inizio settimana coinvolgerà anche il resto dello Stivale, con valori massimi diffusamente inferiori ai 14/15°C lunedì”.

  • Meteo: maltempo fino a lunedì 31 marzo. Tranne sul Nord Ovest

    Meteo: maltempo fino a lunedì 31 marzo. Tranne sul Nord Ovest

    Fino a lunedì 31 Marzo sarà brutto tempo su gran parte dell’Italia. E’ quanto annuncia Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it sottolineando che la svolta con sole e temperature miti coincide con l’inizio del mese di aprile. “Nelle ore attuali – afferma – un centro di bassa pressione situato tra l’Italia e la Penisola Balcanica sta generando un’ondata di piogge, concentrata prevalentemente sulle regioni adriatiche e meridionali. La nuvolosità associata a questo sistema perturbato si estende anche al Nordest, dove sono previste deboli precipitazioni in serata. Sul resto del territorio nazionale si registra tempo stabile, soleggiato e temperature miti”.

    La situazione meteorologica è destinata a peggiorare nel corso del fine settimana. Sabato sarà caratterizzato da piogge diffuse nel Nordest e nelle regioni centro-meridionali peninsulari. A partire da domenica pomeriggio e nei giorni successivi, è previsto a un cambiamento nella circolazione atmosferica. Il sistema depressionario si sposterà verso est, riducendo l’instabilità, che persisterà in forma irregolare sulle regioni adriatiche e meridionali. Contemporaneamente, l’anticiclone africano avanzerà da ovest, determinando un aumento delle temperature, che potranno raggiungere i 20-22°C al Nord.

    L’anticiclone africano sarà il protagonista delle giornate successive, garantendo condizioni meteorologiche più stabili e soleggiate su gran parte del Paese Nel dettaglio: – Venerdì 28. Al Nord: cielo coperto al Nordest con piogge sparse, sole altrove. Al Centro: piogge possibili ovunque. Al Sud: instabile con rovesci e locali schiarite. – Sabato 29. Al Nord: piogge al Nordest, deboli in Lombardia e Liguria. Al Centro: molto instabile su tutte le regioni. Al Sud: piogge e temporali, meno in Sicilia. – Domenica 30. Al Nord: bel tempo e clima mite. Al Centro: ultime piogge su Marche meridionali, Abruzzo e Molise, sole e caldo altrove. Al Sud: a tratti instabile. – Tendenza: venti freschi con instabilità su Adriatiche e Sud, sole e mite al Nord e Tirreniche.

  • Meteo, le previsioni in Lombardia per oggi e domani

    Meteo, le previsioni in Lombardia per oggi e domani

    Si interrompe la discesa di aria fresca del nord Europa, responsabile della serie di perturbazioni che hanno interessato la Lombardia per tutta la scorsa settimana.

    Un miglioramento del tempo è previsto a partire dalla giornata odierna, con soltanto un po’ di instabilità residua, mentre il bel tempo prevarrà sulla nostra regione fino al termine della prossima settimana. Farà eccezione la serata di lunedì e la prima parte di martedì, quando aria fredda entrerà da est in Pianura Padana, causando soltanto un po’ di instabilità a ridosso dei monti.

    Le temperature, dopo il calo nei valori massimi dei giorni scorsi, saranno in aumento fino alla sera di lunedì, quando assisteremo ad un nuovo calo.

    Lunedì 17 marzo 2025

    Tempo Previsto: al mattino cielo sereno o poco nuvoloso su buona parte della Lombardia. Nel pomeriggio prosegue il bel tempo sui settori di pianura centro-occidentali, aumento delle nubi sui rilievi prealpini, qualche debole piovasco sparso possibile sul bresciano. In serata aumento delle nubi su buona parte della regione, non si esclude qualche pioggia sparsa in particolare a ridosso dei rilievi prealpini e zone di alta pianura.
    Temperature: stazionarie o in lieve aumento. In pianura minime per lo più comprese tra 2 e 4°C, con valori superiori nelle zone densamente urbanizzate del Milanese; massime generalmente comprese tra 15 e 17°C. Zero termico in lieve aumento e intorno a 1600 metri nelle ore centrali del giorno in libera atmosfera.
    Venti: deboli occidentali in pianura. Venti deboli da ovest a 1500 metri e 3000 metri.

    Martedì 18 marzo 2025

    Tempo Previsto: al mattino molto nuvoloso o coperto sui rilievi prealpini, nuvoloso con qualche apertura sulle pianure occidentali, poco nuvoloso ad est e su alta Valtellina. Nel pomeriggio ed in serata maggiori aperture in pianura, prosegue il bel tempo sulle province orientali, nuvoloso sulle Prealpi.
    Temperature: in calo nelle massime. In pianura minime per lo più comprese tra 4 e 6°C, con valori superiori nelle zone densamente urbanizzate del Milanese; massime generalmente comprese tra 9 e 11°C. Zero termico in forte calo e intorno a 800 metri nelle ore centrali del giorno in libera atmosfera.
    Venti: deboli o moderati orientali in pianura. Venti moderati da est a 1500 metri e 3000 metri.

  • Lombardia, allerta meteo gialla sino a domani

    Lombardia, allerta meteo gialla sino a domani

    Prosegue fino alla mattina di domenica 16 marzo l’allerta meteo gialla (ordinaria), emanata dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, per rischio idrogeologico.

    Durante l’allerta meteo si invitano i cittadini e le cittadine a porre attenzione in prossimita’ delle aree a rischio esondazione dei due fiumi e dei sottopassi. Inoltre, si ricorda di non sostare sotto gli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. E’ importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie.

    E’ importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile sara’ attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in citta’.

  • Inverno caldo a Milano: 1.8°C sopra la media e gelo quasi inesistente. Ma tanta pioggia

    Inverno caldo a Milano: 1.8°C sopra la media e gelo quasi inesistente. Ma tanta pioggia

    A Milano quello che si è appena concluso è stato un inverno decisamente più caldo del normale. Secondo le rilevazioni della Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo ETS (in particolare della stazione meteorologica di Milano Centro, situata presso la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano) la temperatura media della stagione meteorologica compresa tra il 1° dicembre 2024 e il 28 febbraio 2025 è stata di 7.0 °C: 1.8 °C al di sopra della media climatica 1991-2020 che descrive le condizioni climatiche di un luogo e ben 3 °C al di sopra di quella 1961-1990, utilizzata come parametro di riferimento per i cambiamenti climatici.

    Salvo qualche sporadico episodio freddo, la stagione appena conclusa è quindi in linea con la tendenza degli ultimi 10 anni che ha visto susseguirsi in città inverni più miti della norma: quelli del 2020 e del 2024, in particolare, con una temperatura media di 8 °C sono stati i più caldi degli ultimi 128 anni.

    Tutti e tre i mesi che compongono l’inverno 2024-2025 si sono conclusi con una temperatura media superiore a quella del CLINO e parecchi periodi molto più caldi del consueto, concentrati per lo più verso la fine di ogni mese. All’interno di questo quadro a spiccare maggiormente è gennaio che ha registrato una media di 6.4 °C, superiore di 2.1° rispetto al valore di riferimento.

    La massima assoluta è stata registrata il 27 febbraio (16.2 °C), ma sono rilevanti anche i 14.5 °C del 17 dicembre; solo due giorni prima, invece, il 15 dicembre, giornata con nebbia persistente, la massima era stata 4.4 °C, la più bassa in assoluto di questo inverno.

    Brevi e sporadici gli episodi più freddi della norma e solo due i giorni di gelo, cioè con temperatura minima inferiore allo zero: il 26 dicembre (-0.2 °C) e il 15 gennaio (-0.9 °C). Una quantità decisamente bassa se si pensa che, secondo il CLINO 1991-2020, i giorni di gelo attesi a Milano nella stagione invernale dovrebbero essere mediamente 16.5. La minima più elevata, 9.4 °C, si è registrata invece il 25 febbraio.

    Così come la media delle medie, anche la media delle massime (9.9 °C) e soprattutto quella delle minime (4.5 °C) sono state superiori al corrispondente valore CLINO, in particolare per il contributo di gennaio.

    Gennaio si è distinto all’interno della stagione anche per le precipitazioni. Dopo un inizio di inverno poco piovoso – a dicembre solo 3 giorni di pioggia e 20.1 mm -, il primo mese dell’anno è stato caratterizzato da quantitativi di pioggia superiori ai valori di riferimento: 75.9 mm rispetto ai 56.4 del CLINO. Nonostante questo, l’inverno è risultato complessivamente meno piovoso della norma (136.4 mm contro 166.1 mm). Tra la seconda decade di dicembre e l’inizio di gennaio ci sono stati 17 giorni consecutivi senza precipitazioni. A catturare l’attenzione è stato però, nel primo pomeriggio del 14 febbraio, un temporale accompagnato da rovesci di graupel, la cosiddetta “neve tonda” che ha imbiancato la città.

    Per quanto riguarda i venti, dalle rilevazioni è emersa una prevalenza di ventilazione dai settori orientali e da quelli sud-occidentali, con i valori più elevati legati però a venti provenienti da nord-ovest. La raffica più forte (43.2 km/h) è stata registrata il 20 dicembre, durante uno dei numerosi episodi di Föhn del mese.

  • Meteo ancora pazzo: in arrivo un ciclone nord-atlantico con vento, neve e pioggia

    Meteo ancora pazzo: in arrivo un ciclone nord-atlantico con vento, neve e pioggia

    Ultimi giorni di febbraio con maltempo, vento, neve e pioggia su gran parte dell’Italia. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma il peggioramento iniziato nel weekend dopo una brevissima parentesi di primavera.

    “Nelle prossime ore – afferma – le correnti prefrontali da sud porteranno piogge sparse su gran parte dell paese, al mattino più probabili sul versante tirrenico e sul Nord-Ovest, nel pomeriggio su tutto il Centro-Nord, con qualche fase più asciutta solo al meridione. Le correnti prefrontali saranno seguite dal fronte vero e proprio: un peggioramento più marcato inizierà in serata poi, durante la giornata di mercoledì 26, l’Italia sarà attraversata da un ciclone vero e proprio con pioggia, neve e vento”.

    “Il ciclone di mercoledì – aggiunge Tedici – porterà maltempo al mattino al Centro-Nord con neve fino a 800-1000 metri sulle Alpi e fino a 1200-1300 metri sull’Appennino Settentrionale; le piogge più copiose, fino a 50-60 litri per metro quadrato, sono previste tra Toscana ed Emilia Romagna al mattino, poi dal pomeriggio altri rovesci e locali temporali si diffonderanno al Nord-Est e sul Basso Tirreno. Il vento soffierà in giornata di maestrale su Sardegna e Sicilia, di bora sull’Alto Adriatico. Da giovedì il ciclone si allontanerà con residuo maltempo solo al Sud, ma nel weekend potremmo assistere ad un scontro di aria mite ed umida dal Nord Africa con una massa d’aria fredda dai Balcani. La linea prevista di questo mix instabile, al momento, è tra Lazio ed Abruzzo con maltempo forte nel primo weekend di marzo. Se questa tendenza venisse confermata, la prima domenica di marzo verrebbe ricordata per abbondanti nevicate fino a 800 metri sui rilievi dell’Appennino Centrale”.

    Nel dettaglio – Martedì 25. Al Nord:
    cielo coperto, piogge sparse, specie al Nord Ovest. Al Centro: instabile sulle tirreniche. Al Sud: a tratti piovoso sui settori peninsulari. – Mercoledì 26. Al Nord:
    maltempo su Lombardia sudorientale e Nord Est. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci in Campania, Sicilia e poi Basilicata e Puglia. – Giovedì 27. Al Nord:
    bel tempo. Al Centro: più nubi sulle Adriatiche, piovaschi sulle Marche. Al Sud: residuo maltempo. Tendenza: temporaneo miglioramento poi nuova perturbazione nel weekend.

  • Freddo ha le ore contate, ma nel we piogge in arrivo

    Freddo ha le ore contate, ma nel we piogge in arrivo

    Si sta per attenuare il freddo di questi giorni in Italia causato da un’ondata di gelo artico che ha investito l’Europa orientale, peraltro solo sfiorando la penisola: è infatti in arrivo, oggi e venerdì, un lieve aumento delle temperature che però sarà seguito da piogge nel weekend. Sono le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo del sito ‘iLMeteo.it’.

    “L’irruzione di aria fredda – precisa Tedici – ha solo sfiorato l’Italia portando valori molto bassi sui rilievi del nord-est con minime di -15°C a 1500 metri e gelate diffuse nella Pianura Padana specie centro-orientale: niente di eccezionale a febbraio”. Domani il cielo al Nord presenterà meno nubi e le temperature inizieranno a salire leggermente su tutto lo Stivale. Ci saranno però ancora delle piogge tra Bassa Toscana e Lazio e sul basso versante tirrenico, localmente anche sulla Sicilia ionica. Da venerdì il quadro cambierà ulteriormente: avremo ancora più sole, salvo su Sicilia e Sardegna, e temperature via via più gradevoli con valori anche superiori ai 20°C.

    Ma nel weekend sono previste delle precipitazioni al nordovest per l’attivazione di un flusso meridionale più umido e mite: la regione indiziata numero uno per l’apertura degli ombrelli è la Liguria, ma qualche piovasco isolato interesserà anche l’Alta Toscana e la Lombardia.

    Nel dettaglio: Giovedì 20. Al Nord: nubi al mattino, sole dal pomeriggio. Al Centro: nuvoloso, specie sulle tirreniche con piovaschi su Bassa Toscana e Lazio. Al Sud: pioggia modesta in Sicilia. Venerdì 21. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato salvo nubi in Sardegna. Al Sud: ultimi addensamenti specie in Sicilia. Tendenza: flusso umido meridionale con qualche addensamento al Nord e in Toscana, prevalenza di sole altrove.