Categoria: Meteo

  • Luglio, col bene che ti voglio… Che tempo farà? Ce lo dice Marcello Mazzoleni (of course)

    Comincia oggi il mese di luglio, cuore dell’estate. Ed ovviamente c’è grande curiosità di sapere che tempo farà. Ce lo spiega, come di consueto, l’esperto di meteo Marcello Mazzoleni. Buona lettura!

    Benvenuto Luglio!
    Vediamo le “regole del gioco” di questo nuovo mese, fondamentali per conoscerlo meglio.
    Dal 1985 ad oggi – ovvero da quando sto rilevando dati meteo qui a Magenta – il mese di luglio ha visto una temperatura media minima di 19.6 gradi e una massima media di 30.7 gradi, con deviazione standard dalla media di poco meno di quattro gradi. Questo significa che in caso di tempo soleggiato è normalissimo registrare valori massimi anche di 33, 34 o 35 gradi, così come in caso di giornate più nuvolose o piovose è consuetudine stare sui 26, 27 o 28 gradi, altrimenti le medie storiche alla fine dei conti difficilmente sarebbero risultate poco sopra ai trenta gradi. Le temperature attuali, sono del tutto in linea con quelle registrate dal 1941 al 1970 quando Milano Linate aveva una media minima di 19 e una massima di 31 gradi in Luglio, come riportato nel libro di Edmondo Bernacca “che tempo farà” pubblicato da Mondadori nel 1972.

    La massima più alta della mia serie storica risale al 28 luglio 1988 con 38.7°C, mentre la minima più bassa al 12 luglio 1993 con soli 11.2°C; la massima più bassa spetta invece al primo luglio 1994 con 20.5 gradi. In media, ci sono otto giorni con precipitazioni significative, a prevalente carattere di rovescio o temporale, che accumulano circa 72 litri di pioggia per metro quadrato, facendo di luglio il quarto mese meno piovoso dell’anno, su un podio che vede nell’ordine gennaio, febbraio e dicembre.

    È dunque più che normale in luglio a Magenta avere almeno ventitre giorni di calendario senza vedere una goccia di pioggia, senza andare a scomodare la siccità e la desertificazione, ma soltanto conoscendo un minimo di storia del clima del territorio. “A lui, la tèra la bui” dicevano in fin dei conti i nostri nonni riferendosi alla costanza e all’intensità dell’irraggiamento solare ed è proprio per ovviare alla cronica scarsità di precipitazioni in pianura nel mese centrale dell’estate, che nelle nostre zone nei secoli scorsi sono stati progettati e costruiti e canali e opere idrauliche all’avanguardia, che hanno richiamato nei secoli scorsi ingegneri idraulici da tutta Europa per carpirne i segreti. “Non mi darò pace fino a quando non avrò risolto il paradosso che la Lombardia, la regione italiana più ricca di acque dolci, sia afflitta dal flagello delle arsure deleterie” non a caso sono parole scritte da Eugenio Villoresi a metà dell’Ottocento.

    Luglio è inoltre il mese che vede un sensibile e costante calo del chiarore diurno, dalle 15h e 35′ a Magenta di inizio mese, sino alle 14h e 35′ di fine mese. Infine, dall’ultima decade del mese, si osserva un calo della temperatura media rispetto a quella precedente, calo destinato a protrarsi sino all’ultima decade di gennaio, quando lentamente tornerà ad aumentare di nuovo.

    E quest’anno come andrà? Andrà come già sappiamo sarà tutto il resto dell’estate, ovvero caldo come è sacrosanto che sia in questo periodo dell’anno (e per fortuna, altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi) ma senza particolari e prolungati eccessi, e, anzi, con frequenti fasi instabili che lo renderanno più piovoso della norma e con temperature nel complesso inferiori alle medie. Il tutto, a motivo del prevalere delle correnti nordatlantiche o nordeuropee su quelle afro-mediterranee. Insomma, le fasi di tempo capriccioso prevarranno decisamente su quelle di caldo fastidioso, come accaduto anche in giugno e come capiterà anche in agosto. Tutto sta procedendo e procederà come ci aspettavamo, con buona pace di tutti gli allarmisti e i catastrofisti e di coloro che seguitano a dare loro risalto mediatico.
    Per i dettagli qui tra est Piemonte e ovest Lombardia rinvio ai video che pubblico periodicamente per tenerci sempre aggiornati. Mi raccomando, facciamo tesoro di tutte queste informazioni, utili per conoscere con piena consapevolezza le peculiarità del nuovo mese che ci aspetta.

    Grazie per la consueta cortese attenzione e buon proseguimento di giornata.

  • Meteo, da oggi in Lombardia piogge in arrivo

    MILANO Sulla Lombardia sole e caldo lasceranno presto il posto a una perturbazione che porterà temporali e rovesci, dapprima sui rilievi e poi anche in pianura, fino a venerdì 30 giugno.

    Lo comunica il Servizio meteorologico di Arpa Lombardia che, per i prossimi giorni, prevede tempo instabile e temperature in calo, anche se oggi il termometro toccherà ancora punte di 35° C in alcune zone della pianura.Le piogge, che da domani interesseranno in parte i rilievi portando un calo termico in pianura, venerdì saranno più diffuse e intense su tutta la regione. Venerdì sarà anche la giornata più fresca con massime a Milano tra 25 e 29°C. Le minime caleranno ulteriormente sabato 1 luglio con valori tra i 15 e 19° C.

    Le condizioni meteorologiche in arrivo favoriranno il progressivo rientro delle concentrazioni di ozono che il 26 giugno hanno fatto registrare superamenti della soglia di informazione dei 180 microgrammi/metrocubo in molte stazioni lombarde.In particolare, il valore è stato oltrepassato nelle province di Bergamo (con un massimo orario di 225 µg/m3 a Osio Sotto), Como (con un massimo di 215 µg/m3 a Erba), Cremona (con un massimo di 181 µg/m3 a Corte de’ Cortesi), Lecco (con un massimo di 233 µg/m3 in città), Lodi (con un massimo di 186 µg/m3 in città), Monza (con un massimo di 216 µg/m3 a Meda), Milano (con un massimo di 196 µg/m3 a Limito di Pioltello), Pavia (con un massimo di 213 µg/m3 a Voghera) e Varese (con un massimo di 197 µg/m3 a Saronno).

  • Meteo: grande caldo per due giorni, ma da mercoledì..

    MILANO Dopo il passaggio temporalesco (flash storm) dei giorni scorsi su alcune regioni e il successivo abbassamento delle temperature grazie a una ventilazione dai quadranti settentrionali, l’anticiclone africano Scipione è pronto a riprendersi il Paese provocando una nuova, seppur veloce ondata di caldo africano.

    Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che fino a martedì tornerà a fare molto caldo su tante regioni, soprattutto centro-settentrionali. La nuova fiammata africana dell’anticiclone Scipione interesserà soprattutto il Nordovest, la Toscana e il Lazio con temperature massime che potrebbero raggiungere i 35-36°C come a Pavia, Firenze, Milano. Fino a 34°C invece a Roma, sul basso Veneto, sul Piemonte, sul resto della Lombardia e in Emilia come a Bologna. Le regioni del Sud invece saranno ancora interessate dai venti settentrionali che mitigheranno la calura estiva. Questa situazione però subirà uno stop a partire da mercoledì. In questa data l’anticiclone africano Scipione comincerà lentamente a perdere di potenza al Nord dove l’atmosfera diventerà via via più instabile, anche se ancora con precipitazioni a carattere piuttosto irregolare. Il nuovo ingresso di correnti più fresche dai quadranti settentrionali causerà un nuovo abbassamento delle temperature massime che giorno dopo giorno faticheranno addirittura a raggiungere i 30°C. Sul finire della settimana il cedimento della struttura anticiclonica sarà definitivo. Un vortice ciclonico dal Nord Atlantico riuscirà a raggiungere l’Italia posizionandosi sul Mar Ligure. Ad esso sarà collegato un’intensa perturbazione che provocherà temporali di forte intensità che dal Nordovest si porteranno verso il Nordest e la Toscana. Successivamente, nel primo weekend di luglio, il vortice potrebbe scivolare verso il Mare Adriatico andando a interessare anche il resto del Centro

  • Arrivano estate.. e afa. Domani primi bollini rossi

    MILANO L’afa arriva con l’estate. Si passa da bollini verdi per tutte le città previsti per oggi, ai primi 4 bollini gialli previsti per domani a Ancona, Bolzano, Campobasso e Perugia. Mentre il 21, in coincidenza con il solstizio, arriva il primo bollino arancione, a Campobasso, mentre saliranno a 15 le città con bollino giallo: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste e Verona.

    Lo indica il bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal ministero della Salute, che prevede il rischio caldo per la salute in 27 città italiane. Partito a metà maggio, il servizio è elaborato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale (Ssr) del Lazio, assegna un bollino indicativo del rischio. Con quello rosso vengono indicate le città con il massimo livello di rischio caldo per tutti; il bollino arancione segnala il massimo pericolo per i più fragili, ovvero anziani, bambini e persone con malattie croniche; il giallo indica pre-allerta, per condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore. Infine il bollino verde indica assenza di rischio per la popolazione. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. Il portale del ministero fornisce anche i consigli per difendersi dalle ondate di calore, dall’evitare l’esposizione al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata a non recarsi nelle zone particolarmente trafficate, al non praticare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata. Utile per combattere l’afa anche un’alimentazione leggera, mentre a casa si suggerisce di soggiornare nella stanza più fresca. Infine è utile anche indossare vestiti chiari e leggeri e bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè.

  • Meteo: arriva il caldo africano, entro martedì temperature in salita anche di 10 gradi

    Meteo: arriva il caldo africano, entro martedì temperature in salita anche di 10 gradi

    L’Italia si prepara ad affrontare la prima ondata di calore del 2023 con l’arrivo dell’anticiclone africano dall’Algeria, e 6-10 gradi in più entro martedì: Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma il primo caldo della stagione.

    METEO – ll caldo quest’anno inizia con notevole ritardo dopo almeno 6 settimane di nubifragi e temperature sotto la media. Purtroppo i nubifragi hanno colpito duramente anche nelle ultime ore, in particolare il Centro-Sud, e rimane l’allerta sulle estreme regioni meridionali. Dal weekend invece si prevedono condizioni di caldo afoso su tutta l’Italia: le temperature saliranno in modo più sensibile da domenica, portandosi già oltre i 35°C in alcune zone interne delle Isole Maggiori, in particolare in Sardegna.

    Da lunedì il termometro salirà ovunque, raggiungendo un primo picco proprio per il solstizio d’estate: mercoledì 21 giugno sono previsti 34°C a Firenze e Padova, 33°C a Bologna e Roma, 31-32°C anche a Milano e Torino, ma con tanta umidità e quindi con temperature percepite vicine ai 40°C. I valori più roventi sono attesi in Sardegna con 41°C ad Oristano tra il 20 ed il 21 giugno e in Sicilia, a Siracusa, con 38°C e Catania 36°C; fra le città più calde ci saranno anche Taranto con 37 gradi all’ombra, Foggia e Matera 36°C, Bari, Bolzano, Forlì e Lecce con 35°C.
    Nel dettaglio: Venerdì 16. Al nord: soleggiato, qualche acquazzone sul Triveneto entro sera. Al centro: soleggiato, ventoso sulle regioni adriatiche. Al sud: instabilità residua con qualche temporale forte in Puglia, piogge sparse su Calabria e Sicilia; venti tesi di Maestrale. Sabato 17. Al nord: soleggiato e caldo, addensamenti pomeridiani sui rilievi. Al centro: bel tempo, nubi pomeridiane sui monti. Al sud: cielo sereno o poco nuvoloso. Domenica 18. Al nord: soleggiato e caldo, qualche temporale pomeridiano sulle Alpi specie occidentali. Al centro: bel tempo e caldo. Al sud: sereno e caldo.

  • 3BMETEO.COM: “Ancora temporali ma la vera estate potrebbe arrivare la prossima settimana, e con essa il caldo africano”

    Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “Italia ancora ostaggio dei temporali per almeno altri tre giorni, ma in prospettiva potrebbe arrivare l’anticiclone africano (il condizionale resta d’obbligo). Dopo aprile, anche maggio si chiude con temperature sotto media e piogge eccezionali”

    PROSSIMI GIORNI ALTRI TEMPORALI ANCHE FORTI – “Anche la settimana corrente sarà decisamente movimentata dal punto di vista meteorologico per colpa dell’ennesimo vortice mediterraneo che andrà a posizionarsi proprio sull’Italia” – lo conferma il meteorologo di 3Bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “sulla falsa riga di quanto ormai accade quotidianamente da oltre un mese, avremo a che fare con rovesci e temporali sparsi almeno fino a giovedì compreso. I fenomeni risulteranno estremamente caotici sia nello spazio che nel tempo, colpendo in modo talora violento alcune aree e lasciandone a secco altre limitrofe. Non esclusi ancora una volta locali nubifragi, allagamenti, grandinate e improvvise violente raffiche di vento. Il tutto in un contesto termico non particolarmente caldo, anzi a tratti anche piuttosto fresco: martedì infatti è atteso un nuovo calo delle temperature specie al Nord.”

    LA VERA ESTATE POTREBBE PERO’ ARRIVARE DALLA PROSSIMA SETTIMANA – “Saremo dunque spettatori di un’atmosfera ancora inquieta almeno altri tre giorni, ma questa volta si profila una novità almeno nel lungo termine” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “l’estate nella sua accezione più stabile e calda potrebbe arrivare la prossima settimana, ma con essa anche il primo caldo africano della stagione. L’anticiclone subtropicale sembra infatti riuscire almeno in parte ad ergersi sul Mediterraneo nella terza decade di giugno, portando a tempo generalmente più soleggiato e con temperature questa volta in netto aumento. In particolare al Centrosud si potrebbero registrare i primi picchi di oltre 33-34°C; caldo afoso anche al Nord ma qui con possibili periodici break temporaleschi. Ribadiamo che si tratta di una linea di tendenza che necessiterà ancora di ulteriori conferme, data l’elevata distanza temporale, e quindi non una previsione definitiva. Ad ogni modo già il prossimo weekend dovrebbe vedere più sole, meno temporali e clima più caldo rispetto a questi giorni”.

    PRIMAVERA ECCEZIONALMENTE PIOVOSA, ANCHE MAGGIO PIU’ FRESCO DEL NORMALE – “Il possibile cambio di rotta anticiclonico metterebbe così la parola fine ad un lungo periodo decisamente piovoso e spesso fresco, che ha caratterizzato gran parte della primavera. Anche maggio, insieme ad aprile, è risultato un mese termicamente sotto la media specie per quanto riguarda le temperature massime e su gran parte d’Italia (fonte Isac-Cnr). Nel suo insieme la primavera è invece risultata lievemente sopra media ma per via di fasi molto miti a marzo. Maggio è inoltre risultato eccezionalmente piovoso su gran parte d’Italia, con accumuli complessivi che hanno raggiunto o superato i 150-200mm, ma con picchi anche di oltre 450-500mm in particolare su pedemontana piemontese, Appennino romagnolo e rilievi etnei. In numerosi casi l’accumulo medio mensile è stato così più che raddoppiato-triplicato, se non in alcuni casi anche quintuplicato. La causa è stata l’assenza pressoché totale per oltre un mese dell’alta pressione, totalmente sbilanciata sul Nord Europa con il Mediterraneo preda ora di vortici ora di perturbazioni. Praticamente una circolazione atmosferica invertita rispetto a quanto solitamente assistiamo in questo periodo” – concludono da 3Bmeteo.

  • Bomba d’acqua sul Milanese: oltre a Corbetta coinvolta anche Arconate

    MILANO Una bomba d’acqua ha colpito Milano e l’hinterland la notte scorsa provocando disagi alla viabilità, strade allagate e qualche albero caduto.

    Attorno alle 4.30 del mattino un violento temporale si è abbattuto sulla città, facendo registrare fino a 70mm di pioggia. Tra le zone più colpite i quartieri di Isola-Maggiolina, Città Studi e San Siro. Investito dal violento nubifragio anche il Comune di Arconate, nel Milanese. I problemi maggiori hanno riguardato la zona Nord-Ovest di Milano e in particolare Corbetta, dove si sono registrati diversi allagamenti di scantinati e cantine. Una ventina, circa, gli interventi dei vigili dl fuoco durante la notte, mentre questa mattina i vigili del fuoco sono al lavoro in una palazzina di San Giuliano in fase di ristrutturazione, nella quale si sono allagati alcuni appartamenti. Secondo le previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo coperto o poco nuvoloso.

    Sempre stando ai bollettini meteo, sulla Lombardia l’anticiclone ancora centrato sulle Isole Britanniche interessa solo marginalmente il N-Italia che si trova sotto un campo di pressioni livellate esteso sul Mediterraneo, con tempo perlopiù soleggiato ma ancora tendenza temporalesca, soprattutto sui rilievi. Una debole perturbazione atlantica porterà passaggi nuvolosi venerdì e sabato Domani più soleggiato e caldo con nuvolosità cumuliforme pomeridiana e qualche temporale probabilmente limitato ad Alpi e Prealpi. Temperature massime in rialzo.

  • 3BMETEO.COM: “Italia senza l’anticiclone e l’estate non decolla. Altri temporali fino al ponte del 2 giugno”

    Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “il tempo si manterrà instabile su diverse aree d’Italia con acquazzoni e temporali quotidiani, specie su rilievi, Nordovest, versante tirrenico e Isole Maggiori. Il sole comunque non mancherà e il caldo non sarà mai eccessivo”

    FREQUENTI TEMPORALI NEI PROSSIMI GIORNI – “Prossimi giorni tempo inquieto sull’Italia con formazione di acquazzoni e temporali pressoché quotidiani” – lo conferma il meteorologo di 3Bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “l’alta pressione infatti non ci interesserà mai direttamente rimanendo sbilanciata sulla Gran Bretagna. La nostra penisola rimarrà così esposta ad un flusso di correnti piuttosto instabili da Nordest, che peraltro alimenteranno una blanda ma insidiosa depressione mediterranea appena a ovest dell’Italia. Dovremo dunque mettere in conto ogni giorno il temporale che potrà risultare localmente intenso e accompagnato da grandine e improvvise raffiche di vento, prestare dunque massima attenzione: quanto è accaduto sul Lago Maggiore rappresenta appunto la potenziale pericolosità di un temporale in avvicinamento. Le aree più esposte ai temporali saranno Alpi, Prealpi, in generale il Nordovest, l’Appennino, il versante tirrenico e le Isole Maggiori. Questo non significa che pioverà ovunque dalla mattina alla sera: il sole anzi non mancherà specie al mattino, ma appunto potrà essere alternato a improvvise ed intense manifestazioni temporalesche.”

    INSTABILE ANCHE PER IL PONTE DEL 2 GIUGNO – “Come anticipato la situazione rimarrà bloccata con assenza di un anticiclone dominante anche per il ponte del 2 giugno” – prosegue Ferrara di 3Bmeteo.com – “dunque anche in questo frangente il tempo sarà turbolento con sole alternato a improvvisi rovesci e temporali che colpiranno in modo assolutamente caotico e disorganizzato: vale a dire che alcune zone potranno rimanere a secco mentre altre limitrofe essere interessate da nubifragi”.

    CALDO MAI ECCESSIVO MA AFOSO – “Il clima sarà abbastanza caldo, ovviamente soprattutto nelle aree soleggiate, ma con caldo ma eccessivo. Le temperature massime infatti spazieranno mediamente tra i 25 e i 28°C, con solo qualche punta localmente superiore. Tuttavia gli elevati tassi di umidità indotti anche dai terreni decisamente umidi dopo le piogge frequenti di maggio, favoriranno condizioni talora piuttosto afose, specie in Pianura Padana e sul versante tirrenico. Clima invece sempre fresco nottetempo e al primo mattino”.

    A QUANDO LA STABILITA’ ESTIVA? – “Probabilmente anche giugno, almeno nella prima decade, proseguirà sulla falsa riga di questi giorni con tempo quindi non del tutto stabile anzi a tratti temporalesco. L’alta pressione non sembra ad ora intenzionata ad interessare l’Italia in modo deciso anche nel lungo termine: anche qui tuttavia ribadiamo che questo non significa che pioverà ovunque e tutti i giorni, ma che fasi assolate si alterneranno a quelle temporalesche”. – concludono da 3bmeteo.com

  • Meteo: da stasera allerta gialla su Milano, da domani…

    MILANO Interesserà anche il nodo idraulico di Milano il maltempo previsto per le prossime ore, per questo il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia ha emanato un’allerta meteo gialla (ordinaria) per rischio temporali.

    Allerta al via dalla serata di oggi, venerdì 26 maggio, fino alla mattina di domani, sabato 27 maggio. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi.

    Un buon soleggiamento in pianura è previsto per oggi in Lombardia, con temperature in rialzo nei valori massimi e con debole ventilazione. Il dato emerge dalle previsioni di Arpa Lombardia. Da sabato e fino all’inizio della prossima settimana, la regione si trova in un’ampia area di pressione livellata, che porterà scarsa circolazione in quota, prevalentemente dai quadranti nordorientali, con infiltrazioni di aria più fresca da nordest. Fino a mercoledì, ci sarà una nuvolosità irregolare e variabile, con ampi tratti soleggiati sulla pianura nelle ore centrali, e rovesci pomeridiani a ridosso dei rilievi, in possibile discesa alle pianure in serata.

  • 3BMETEO.COM: “Ci attendono almeno altri 10 giorni di piogge e temporali”

    3BMETEO.COM: “Ci attendono almeno altri 10 giorni di piogge e temporali”

    Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “la primavera mostra il suo lato più inquieto. Dopo un aprile più freddo del normale, ora maggio sarà in larga parte piovoso e fresco”

    ANTICICLONI LONTANI DALL’ITALIA E’ TEMPO DI PIOGGIA, E DURERA’ ALMENO ALTRI 10 GIORNI’ – “La prima decade di maggio si è dimostrata particolarmente instabile se non perturbata sull’Italia, a causa della reiterata discesa di perturbazioni ora dal Nord Europa, ora dall’Atlantico” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che prosegue – “ne avremo ancora per diverso tempo: almeno fino al 20 maggio infatti il Mediterraneo centrale e l’Italia saranno infatti preda di nuove perturbazioni e vortici ciclonici a ripetizione, con la complicità della totale latitanza delle alte pressioni.” In parole povere, avremo a che fare ancora numerose piogge e temporali su gran parte del Paese, talora anche di forte intensità.

    “Questo non significa che pioverà ovunque ininterrottamente da mattina a sera” – precisa l’esperto di 3bmeteo.com – “ma che dovremo mettere in conto quasi quotidianamente l’acquazzone o il temporale improvviso, che potrà arrivare tra un’occhiata di sole e l’altra. I fenomeni potranno risultare localmente anche di forte intensità e accompagnati da grandine.”

    NIENTE CALDO, ANZI TEMPERATURE A TRATTI SOTTO LA MEDIA – “Di conseguenza non farà mai particolarmente caldo, anzi le temperature potranno risultare spesso sotto le medie del periodo, in particolare al Centronord” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “le temperature massime infatti non dovrebbero quasi mai superare i 20-23°C, con qualche punta superiore giusto su Sicilia e Sardegna. In diversi casi i valori diurni potranno persino far fatica a raggiungere i 19-20°C, specie nelle aree più piovose. Sulle Alpi potrà inoltre tornare a nevicare alle alte quote ma con qualche sorpresa non esclusa a tratti fin sotto i 2000m”.

    APRILE E’ STATO UN MESE PIU’ FREDDO DELLA NORMA, NON ACCADEVA DA UN ANNO – Le temperature di aprile a livello nazionale sono risultate sotto complessivamente di 0.57°C al di sotto della media trentennale 1990-2020 (dati Isac-Cnr). “Aprile 2023 rappresenta ormai un’eccezione rispetto a un trend di mesi consecutivi sopra la media termica; bisogna infatti risalire all’aprile del 2022 per riscontrare l’ultimo mese in cui eravamo sotto la media, ossia ben 12 mesi fa” – conclude Francesco Nucera di 3bmeteo.com