Categoria: Meteo

  • Lombardia, allerta meteo arancione dalle 21

    Lombardia, allerta meteo arancione dalle 21

    Prosegue l’allerta meteo su Milano dove piove da ieri, con il maltempo che si intensificherà nelle prossime ore.

    Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità arancione, cioè moderata, per rischio idrogeologico e idrico a partire dalle 21 di oggi. Si segnala infatti un progressivo intensificarsi delle piogge fin dal tardo pomeriggio di oggi e in particolare dalla tarda serata e prima mattinata di domani, che va a insistere su aree già sature di acqua, spiega il Comune. Durante l’allerta meteo si invitano i cittadini a non sostare nelle aree a rischio esondazione dei due fiumi e in prossimità dei sottopassi. Inoltre, si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende.

  • Milano, allerta meteo arancione fino a mezzanotte

    Milano, allerta meteo arancione fino a mezzanotte

    Prosegue fino alla mezzanotte l’allerta arancione (moderata) per rischio idrogeologico e idrico emanata dal centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia. Lo rende noto il Comune di Milano, sottolineando che sono previste piogge copiose.

    Proprio per questo, spiega il Comune, durante l’allerta meteo si invitano i cittadini e le cittadine a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei due fiumi e dei sottopassi. Si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. Ed è importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie, oltre che prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile è attivo da stamane per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

  • Meteo, allerta arancione su Milano dalle 6 di domani

    Meteo, allerta arancione su Milano dalle 6 di domani

    Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità arancione (moderata) per rischio idrogeologico e idraulico a Milano a partire dalle ore 6 di domani, martedì 8 ottobre. L’allerta è gialla (rischio ordinario) già a partire dalla mezzanotte. Sono previste precipitazioni copiose.

    Durante l’allerta meteo si invitano i cittadini e le cittadine a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei due fiumi e dei sottopassi. Inoltre, si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile è attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

  • Milano, 40 mm di pioggia in 1 ora: disagi e chiusura di strade

    Milano, 40 mm di pioggia in 1 ora: disagi e chiusura di strade

    Allagamenti per la pioggia in via Vittorini nel quartiere Ponte Lambro, a Milano. Lo comunica l’assessore comunale alla Sicurezza e Protezione civile, Marco Granelli, spiegando che “purtroppo non era stata emessa allerta di Regione Lombardia, ma sono caduti più di 40 mm di pioggia in un’ora”. Sul posto la polizia locale e MM. “Anche se il Lambro ora dovrebbe scendere e le piogge sono diminuite e quindi anche la fognatura dovrebbe riprendere ad assorbire”, aggiunge Granelli.

    Forti piogge hanno caratterizzato l’alba di oggi a Milano, dove in un’ora, secondo quanto riferito dal Comune, sono caduti circa 40 millimetri di pioggia causando disagi alla circolazione e qualche preoccupazione per il livello del Lambro. In prima mattina però la situazione è già in fase di normalizzazione, non si registrano né feriti né persone soccorse.

    I Vigili del fuoco hanno effettuato alcune uscite per allagamenti di cantine, e la Polizia Locale ha chiuso parzialmente via Ondina Valla, in zona Romolo, e via Vittorini, a Ponte Lambro, nella periferia Est, per allagamento
    . Anche in via Pompeo Leoni, in zona Sud, l’acqua era risalita dai tombini ma l’azione delle pompe ha eliminato, almeno per il momento, il problema. Nessun sottopasso è stato chiuso. Il fiume Lambro, salito rapidamente di un metro, si è poi stabilizzato. Il Seveso al momento non sarebbe critico.

    Timori per il meteo che al momento prevede precipitazioni medie ma continue fino a sera.

  • Lombardia: allerta temporali da oggi a domani

    Lombardia: allerta temporali da oggi a domani

    Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità gialla (ordinaria) per temporali (dalle 12 di oggi, lunedì 23 settembre, e fino a mezzanotte) e rischio idrogeologico (dalle 14 di oggi pomeriggio, lunedì 23 settembre, fino alle 6 del mattino dopo, martedì 24 settembre).

    Durante l’allerta meteo -sottolinea il Comune di Milano- si invitano i cittadini e le cittadine a non sostare nelle aree a rischio esondazione dei due fiumi e in prossimità dei sottopassi. Inoltre, si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile è attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città. I cittadini e le cittadine che desiderano restare sempre informati sui rischi meteorologici possono collegarsi al sistema di allerta della Protezione civile, registrandosi al link oppure scaricando la app gratuita per sistemi operativi IOS e Android.

  • Estate 2024 a Milano: giugno piovoso e agosto da record

    Estate 2024 a Milano: giugno piovoso e agosto da record

    Si conclude con l’equinozio d’autunno il 22 settembre l’estate astronomica ma, dal punto di vista meteorologico, è terminata il 31 agosto. Nonostante un inizio fresco e molto piovoso, la stagione estiva a Milano conferma la tendenza a temperature ben al di sopra delle medie di riferimento per il periodo. Con 26.4 °C di media l’estate 2024 supera infatti di ben 1.7 °C la media CLINO 1991-2020* e addirittura di 3.2 °C quella 1961-1990. Ciò è dovuto al susseguirsi di ondate di calore tra luglio e agosto, che con 28.4 °C di media conquista il primato di agosto più caldo di sempre, dopo quello del 2003.

    Secondo le rilevazioni della Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo ETS e in particolare della stazione meteorologica di Milano centro (situata presso la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano), i valori assoluti più elevati di temperatura sono stati registrati all’inizio della seconda decade di agosto: il giorno 12 la massima è stata di 37.5 °C e la minima di ben 27.3 °C. In generale sono state 11 le giornate in cui si sono superati i 35 °C, di cui 5 nel mese di luglio e 6 in quello di agosto. Sono state addirittura 59 le giornate con massima superiore a 30 °C, contro un valore medio atteso di 49.7 giorni per tutta l’estate (anche se questo valore è ben inferiore rispetto ai 77 giorni dell’estate 2022). Ad agosto solo in due giorni, il 18 e il 19, la temperatura non ha superato i 30 °C.

    Molto più alte della norma anche le temperature minime: sono state in tutto 67 le “notti tropicali”, cioè con temperatura minima maggiore di 20°C, con un valore CLINO di 47.7 giorni.
    Ad agosto, nello specifico, le notti tropicali sono state 30 su 31. Un numero molto elevato, ma nettamente inferiore al 2022 quando le notti tropicali sono state 80, di cui 62 consecutive.
    La minima assoluta dell’estate è stata registrata invece il 1° giugno (14.7 °C) e sempre a giugno, il giorno 23, si è verificata la massima più bassa (20.8 °C). Così come la media delle medie (26,4 °C, +1.7 °C), anche la media delle massime (31.2 °C) e soprattutto la media delle minime (22.2 °C) sono state molto superiori al corrispondente valore CLINO 1991-2020, rispettivamente di 1.2 °C e 2.1 °C.

    Considerando invece l’indice Humidex (utilizzato per valutare il livello di discomfort termoigrometrico, in presenza di temperature elevate e alti tassi di umidità), nell’estate 2024 sono state registrate
    96 ore con Humidex maggiore o uguale a 40 °C, soglia considerata di “pericolo” per l’uomo. Queste ore sono state distribuite in 16 giornate, tra l’11 luglio e il 14 agosto. Il valore di Humidex massimo (43.4 °C) si è registrato sempre il 12 agosto.

    Per quanto riguarda le precipitazioni Milano ha vissuto un giugno caratterizzato da numerosi temporali e da un quantitativo di pioggia ben superiore alla norma (116.8 mm contro 82.8 mm del CLINO), mentre sono stati decisamente meno piovosi luglio e, soprattutto, agosto. Sono stati solo 30.5 i millimetri caduti in quest’ultimo mese, di cui 25.6 concentrati nell’episodio temporalesco del 7 agosto, che ha fatto registrare anche la raffica di vento più forte della stagione (51.5 km/h). Ad agosto sono state solo 2 le giornate classificabili come “giorno di pioggia” (cioè con almeno 1 mm cumulato): oltre al 7, il giorno 3.

    * Il trentennio 1991-2020 è il CLINO – CLimatological NOrmal, il periodo di riferimento utilizzato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale per descrivere le condizioni climatiche di un determinato luogo.

  • Meteo: in arrivo un anticipo di autunno, calano le temperature

    Meteo: in arrivo un anticipo di autunno, calano le temperature

    E’ in arrivo un anticipo d’autunno con il calo delle temperature anche di 15°C, pioggia, vento e anche neve. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che una pertubazione raggiungerà l’Italia in serata con i primi temporali su Alpi e Prealpi, in estensione notturna alla Pianura Padana. Tra giovedì e venerdì si estenderà a tutta l’Italia.

    Intanto, nelle prossime ore, ancora sole e massime fino a 32°C in Sicilia, 31 in Puglia ma anche 30°C in Emilia Romagna (Forlì) ed Umbria (Terni), 29°C a Ferrara, Firenze, Napoli, Roma e Pesaro ma nelle prossime 48 ore in alcune città avremo il dimezzamento delle massime; Bologna passerà da circa 30°C a meno di 20°C venerdì.
    Quasi tutto il Centro-Nord venerdì oscillerà su massime pienamente autunnali, intorno al valore che negli ultimi giorni rappresentava la minima, 20 gradi.

    Una temperatura che, negli ultimi anni, raramente si è registrata per più giorni a settembre; e questa fase autunnale sarà piuttosto lunga. Avremo un crollo anche di 15°C, arriverà la neve sulle Alpi fino ai 1500-1700 metri (sui rilievi di confine fino ai 1100 metri), ci saranno piogge diffuse e un rinforzo del vento.

    Nel dettaglio, dopo un mercoledì soleggiato, guastato in serata dall’arrivo del ciclone polare, avremo un giovedì con piogge e temporali specie al Nord-Est e sulle regioni centrali; venerdì le piogge e il crollo termico investiranno anche il Sud mentre avremo un miglioramento al Nord e sulle centrali tirreniche. Nel weekend, infine, ritroveremo anche il sole, ma in un contesto termico autunnale: sono previste massime fino a 27°C solo in Sicilia e Calabria, altrove saremo sotto i 25°C con Roma a 24 gradi come Oristano e Cagliari.

    A Lecce non supereremo i 23°C, su tutto il resto del Paese faticheremo ad andare oltre i 19 gradi nelle ore più calde: un anno fa si registrarono temperature massime così fresche solo da metà ottobre in poi, localmente solo da novembre in poi.

    Oltre alle massime in calo, alle piogge, alla neve e al vento (con locali mareggiate) avremo anche notti quasi rigide: le minime scenderanno ad una cifra, ad esempio a Milano avremo 7-8°C all’alba per tutto il weekend.

    Nel dettaglio Mercoledì 11. Al Nord: peggiora entro sera con temporali. Al Centro: bel tempo prevalente e caldo. Al Sud: soleggiato e caldo. Giovedì 12. Al Nord: maltempo e crollo termico. Al Centro: maltempo su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, calo termico. Al Sud: ultime ore di bel tempo, ma peggiora in Campania. Venerdì 13. Al Nord: fresco, ultime piogge al Nordest. Al Centro: instabile con calo termico. Al Sud: maltempo e crollo termico. Tendenza: weekend più soleggiato, ma ventoso e fresco.

  • Meteo, due perturbazioni in arrivo: temperature giù di 15 gradi

    Meteo, due perturbazioni in arrivo: temperature giù di 15 gradi

    In settimana tutta l’Italia sperimenterà un clima autunnale con un graduale, ma sensibile abbassamento delle temperature e precipitazioni via via più intense e diffuse. Possibile l’arrivo di neve sulle Alpi. A spiegarlo è Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it fa il punto della situazione e spiega cosa succederà nei prossimi sette giorni.

    L’intensa perturbazione che ha colpito il Centro-Nord nella giornata di domenica, nelle prossime ore abbandonerà lentamente il Nordest con le ultime piogge e farà piovere diffusamente al Centro-Sud con precipitazioni che potranno risultare abbondanti su Campania, Abruzzo, Molise, Calabria tirrenica e Sicilia. I venti inizieranno a disporsi dai quadranti settentrionali (Maestrale). Dopo questa fase di maltempo il nostro Paese sarà in attesa dell’arrivo della seconda perturbazione. Infatti martedì il tempo sarà in prevalenza soleggiato, mentre da mercoledì pomeriggio ecco che le regioni del Nord ritorneranno a vedere la pioggia. Ciò è dovuto all’arrivo di un ciclone di stampo autunnale; alimentato da aria piuttosto fredda in quota, il vortice provocherà un deciso abbassamento delle temperature.

    Il centro depressionario interesserà l’Italia soprattutto nelle giornate di giovedì e venerdì con precipitazioni diffuse, spesso sotto forma di temporale o anche nubifragio che dal Nord si porteranno rapidamente verso il Centro e il Sud. Il crollo delle temperature favorirà inoltre l’arrivo della neve sulle Alpi; giovedì i fiocchi potranno cadere fin sotto i 1800 metri sul Trentino Alto Adige e a 1200-1300 metri sui confini alpini e zone vicine. Venerdì la quota è attesa in ulteriore calo, segnatamente sul Triveneto. Assieme alle piogge, rinforzeranno i venti che ruotando intensamente attorno all’occhio del ciclone, potranno provocare le prime mareggiate sulle coste tirreniche ingrossando il Mar Tirreno. I dati appena arrivati indicano che la perturbazione autunnale collegata al ciclone lascerà l’Italia già nel corso del weekend 14-15, ma il suo transito ci farà piombare in pieno autunno. Le temperature potranno perdere anche 15°C con valori massimi anche sotto i 20°C al Centro-Nord.

  • Allagamenti a Milano, disagi su linee pubbliche e Lambro a 270 cm

    Allagamenti a Milano, disagi su linee pubbliche e Lambro a 270 cm

    A causa degli allagamenti dovuti alle piogge cadute oggi a Milano diverse linee di bus e tram sono state deviate. Ed è stato chiuso il parcheggio scambiatore multipiano di Romolo, dove già nei giorni scorsi molte auto erano finite sott’acqua.

    Il parcheggio ad altezza strada è aperto solo per gli abbonati, e chi ha parcheggiato può ritirare la macchina mentre non si può andare al piano -1.

    A causa degli allagamenti nel quartiere di Ponte Lambro sono deviati i bus 45, 66 e 88. Mentre per uno scambio allagato il tram 3 in direzione Sud salta le fermate centrali fra largo Carrobbio e piazza Ventiquattro Maggio. Sempre per un allagamento il tram 4 fa capolinea a Lanza e non arriva in piazza Cairoli, il tram 9 salta le fermate fra la stazione Centrale e Porta Venezia. Per l’allagamento del sottopasso di via Bovisasca il bus 82 non fa servizio fra via Cosenz e il capolinea.

    Tra Monza e Milano sono caduti tra 40 e 50 mm di pioggia, 80-100 tra Monza Erba e Lecco. Lo fa sapere sui suoi profili social l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Marco Granelli, sottolineando che il livello del Lambro è salito in tempo breve fino a 270 cm, “provocando l’allargamento del quartiere Ponte Lambro”. Protezione civile, Mm, Amsa, polizia locale e vigili del fuoco “sono intervenuti tempestivamente con le idrovore e squadre per aprire i tombini e azionare le pompe per togliere subito l’acqua dalle strade, evitando l’allargamento della cabina elettrica di molte cantine e piani terreni. Il Seveso invece è cresciuto di meno, e seppure la vasca era pronta, non è stata utilizzata”. La situazione sarà monitorata anche in serata e nel corso della notte.

    “Certamente – aggiunge l’assessore – dovremmo lavorare intensamente con Regione Lombardia per progettare e finanziare e realizzare opere infrastrutturali per tutelare i nostri territori e quartieri. Intanto comunque con le esperienze di questi giorni stiamo cercando di affinare le procedure di protezione civile e di gestione della rete idraulica e di fognatura, per renderle sempre più efficaci per tutelare i quartieri”.

  • Milano, allerta meteo gialla anche per lunedì

    Milano, allerta meteo gialla anche per lunedì

    Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un nuovo avviso di criticità gialla (ordinaria), estesa fino alla giornata di domani, lunedì 9 settembre, per rischio temporali, idrogeologico e idrico.

    Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile è già attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in città. Durante l’allerta meteo si invitano i cittadini e le cittadine a non sostare nelle aree a rischio esondazione dei due fiumi e in prossimità dei sottopassi. Inoltre, si ricorda di non sostare sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. I cittadini e le cittadine che desiderano restare sempre informati sui rischi meteorologici possono collegarsi al sistema di allerta della Protezione civile, registrandosi al link oppure scaricando la app gratuita per sistemi operativi IOS e Android.