Categoria: Arte

  • Porte aperte alla ‘Selvaggia’ di Carlo Bonomi: 1° luglio 2023 a Turbigo


    TURBIGO. Un bel regalo al paese la visita guidata, a cura dell’arch. Laura Mira Bonomi, della dimora ‘La Selvaggia’, costruita a immagine e somiglianza dal ‘Maestro’ di Turbigo negli anni Venti del Novecento e conservata magnificamente dal figlio adottivo, l’architetto-archeologo Angelo Vittorio Mira Bonomi.
    Tra i tanti appuntamenti previsti dal MA-GA di Gallarate, all’interno della seconda edizione di ‘Archivifuturi’ (festival degli archivi del Contemporaneo) è andata in onda la visita alla ‘Selvaggia’, dove hanno vissuto – con le loro famiglie – due personaggi illustri del nostro territorio (Carlo Bonomi e Angelo Vittorio Mira Bonomi) e attualmente è vissuta dalla figlia del secondo, l’architetto Laura Mira Bonomi, che ha preso in mano il testimone del padre nella gestione di quella che è una residenza storica del paese.
    Con in mano il primo libro sulla figura e l’opera di Carlo Bonomi (dal quale ha tratto alcuni passi per tratteggiare la figura dell’artista), opera prima pubblicata dalla ‘Società Storica Turbighese’ in occasione del centenario della nascita (1981), la quale raccoglie interventi di diversi autori tra cui Mario de Micheli.
    I tanti visitatori (una settantina, anche molti turbighesi) hanno potuto visitare, tra l’altro, la Gipsoteca dell’artista, ma anche lo Studio di Architettura del figlio Angelo Vittorio Mira Bonomi, ove sono conservati gli archivi, le opere scultoree e alcune mastodontiche opere pittoriche di Carlo Bonomi e del figlio stesso. La visita si è conclusa alla monumentale sepoltura ‘Mira Bonomi’, sovrastata da una magnifica statua, presso il cimitero di Turbigo che conserva le spoglie mortali del celebre artista turbighese, amico di Carrà e di tutto il mondo artistico milanese del ‘Novecento’ animato dalla figura di Margherita Sarfatti.

  • A Corbetta oggi una mostra unica con le opere del Maestro Aligi Sassu

    CORBETTA Sabato 1 Luglio presso la Sala Artemisia Gentileschi (ex Sala Colonne) dalle ore 10 ad una mostra unica nel suo genere, la prima esposizione al pubblico delle due opere d’arte del Comune di Corbetta del maestro Aligi Sassu, opere che sono tornate “a casa” dopo 23 anni dal furto.

  • Abbiatearte torna dal 14 al 16 luglio: tutte le info

    ABBIATEGRASSO La Quinta edizione della rassegna si terrà nei sotterranei del Castello dal 14 al 16 luglio

    La kermesse di AbbiateArte è alle porte, un esperimento culturale divenuto un appuntamento ricorrente dell’estate abbiatense, ricompresa nella rassegna di eventi “Restate in città”.

    Anche quest’anno la Consulta Giovani di Abbiategrasso, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, organizza una mostra presso i sotterranei del Castello per dare visibilità ai giovani talenti artistici del nostro territorio. Quest’anno la mostra si terrà dal 14 al 16 luglio con inaugurazione venerdì 14 alle ore 18.

    Una mostra dedicata a giovani artisti del territorio, selezionati da un’apposita giuria composta da esperti coadiuvati dalla consulta tutta.

    Il presente avviso pubblico è rivolto ai giovani artisti dai 16 ai 30 anni attivi, sia in ambito professionale che dilettantistico, nel campo delle espressioni artistiche nelle sue diverse forme quali ad esempio fotografia, pittura, poesia, scultura, arti visive e multimedialità, residenti nell’area della Città Metropolitana di Milano.
    I giovani artisti che intendono aderire al presente avviso, dovranno compilare e recapitare, agli indirizzi indicati nell’avviso pubblico, entro il 2 luglio 2023 la modulistica apposita che può essere reperita sul sito del Comune di Abbiategrasso al seguente indirizzo web: www.comune.abbiategrasso.mi.it.
    Insieme alla modulistica relativa alla richiesta di adesione compilata si chiede di inviare alcune immagini significative (solo immagini riprodotte e non le opere) delle opere che si intendono esporre al fine della selezione.

    “E’ un evento ormai giunto alla quinta edizione, ideato, creato e gestito dalla Consulta Giovani che permette di dare visibilità e risalto alla creatività e all’estro di giovani di talento. In questo periodo in cui abbiamo bisogno di bellezza e di speranza la partecipazione attiva dei giovani alla vita della città è davvero positiva”, sostiene la Vicesindaco e Assessore alle Politiche Giovanili Beatrice Poggi”.

    Qui di seguito la domanda di adesione: file:///C:/Users/utente/Downloads/2-%202023domanda%20di%20adesione%20%20avviso%20(1).pdf

  • A Casorezzo è tempo di Arte e Territorio

    CASOREZZO – Arte e territorio, territorio e arte. Casorezzo ha deciso di raccontare le sue due dimensioni fondendole insieme in una serie di iniziative.

    Giunta alla seconda edizione, la rassegna ha per titolo “Questi nostri spazi”. Dopo il debutto del 21 maggio con “Elegia di maggio” e “Sguardi sul verde”, venerdì scorso primo giugno al Cortile dei Sucarat si è svolto lo spettacolo della “Compagnia teatrale di Casorezzo” “Viaggi e miraggi”. Venerdì 30 giugno alle 21.15, invece, il sagrato dell’oratorio di san Salvatore lascerà lo spazio alla serata “Tenera è la notte” dedicata al grande jazz con Rose § Blue quartet e Nuova compagnia teatrale di Casorezzo. Domenica 8 ottobre alle 16 , in occasione della Festa della Madonna del Rosario, l’”Insolito duo formato da Florian Delcore (violoncello) e Mauro Quattrociocchi (contrabbasso) proporrà un concerto. Tutte le iniziative sono a ingresso libero.

    Cristiano Comelli

  • Gli alunni della scuola Santa Caterina in visita alle chiese di Magenta

    Una giornata a stretto contatto con l’architettura religiosa di Magenta. Le classi quarte e quinte della scuola scuola Santa Caterina hanno compiuto un bellissimo tour accompagnati dall’architetto Francesca Monno che si sta occupando del restauro del Santuario dell’Assunta.

    Proprio l’Assunta è stata una delle tappe dei bambini che hanno ammirato da vicino quello che di bello c’è a Magenta.

    Hanno visitato la chiesa San Rocco e la basilica di San Martino.

    Il monumento religioso per eccellenza di Magenta.

  • Studenti del liceo Artistico Einaudi di Magenta al lavoro, ormai ultimato il disegno che abbellirà l’area senologica del Fornaroli

    Mancano pochi giorni e il lavoro dei ragazzi del liceo Artistico Einaudi di Magenta sarà ultimato. L’opera prescelta sarà pronta per la prossima settimana, ha promesso il professor Carmelo Lo Sardo che ha coordinato i lavori. Tutto questo nell’ambito di un progetto voluto dall’ospedale e per il quale Aicit, l’associazione intervento contro i tumori di Magenta, si è fatta da tramite. L’inaugurazione avverrà con il prossimo autunno.

    MAGENTA – Il bozzetto selezionato è stato sviluppato e siamo entrati così nelle fasi finali. L’altro giorno il consigliere del direttivo Aicit Giuseppe Garanzini si è recato all’istituto Einaudi a trovare i ragazzi. Tutti entusiasti per il lavoro che stanno ultimando e consapevoli dell’importanza dello stesso. Il disegno raffigurerà dei fiori, niente di meglio per trasmettere serenità in un ambiente dove spesso prevale la tensione.

    Caterina spiega: “E’ importante rendere l’ambiente dell’ospedale il più tranquillo possibile al fine di stimolare nella donna pensieri positivi e coglienti. Questo progetto ci ha permesso di diffondere dei messaggi importanti tramite l’arte in un luogo pubblico come l’ospedale”. Anche Luca spiega che l’aspetto della tranquillità è quello che hanno voluto trasmettere. Complimenti alle ragazze e ai ragazzi del liceo Artistico Einaudi, scuola dove serve talento e tanta applicazione.

  • Mostra di acquerelli (e non solo…) degli allievi del Maestro Gionata Alfieri

    Negli spazi dedicati alle grappe fino al 3 giugno sono ospitati i lavori

    MARCALLO – Oggi pomeriggio alle ore 17.00 presso il Grappa Store Marcallo sarà inaugurata la mostra “D’acqua e di grappa 7”, dedicata ad una delle tecniche pittoriche più poetiche.
    Un abbinamento, quello degli acquerelli e delle grappe all’apparenza alquanto insolito, ma c’è sempre un perché. Il titolo era stato inventato da “una mia allieva in occasione della prima mostra, essendoci acquarelli in mezzo a tante bottiglie di grappa”, racconta l’artista e maestro Gionata Alfieri.
    Inoltre, per Mazzetti, arte e grappa sono sempre andate d’accordo, basti vedere alcune bottiglie molto particolari.
    L’artista conosce da tempo Giorgio Mazzetti e “anni fa gli proposi l’idea che accettò con piacere. Da allora, oltre alle mostre dei miei allievi in via Roma 79 a Marcallo, parecchie sono state le personali di vari artisti”, aggiunge Alfieri. A questo si può aggiungere anche un concorso di pittura giunto alla sesta edizione l’artista, con tanto di giura qualificata. Ma le idee non finiscono qui, perché “ora stiamo pensando ad un asta di beneficenza”.