Categoria: Teatro

  • Ad Abbiategrasso arriva Mosaico Festival: sabato 3 torna il Dark Side riletto da Maffeis Lab

    “MOSAICO DI TEATRO, MUSICA E DANZA ALL’ANNUNCIATA” MUSICA THE DARK SIDE OF MAFFEISLAB – Orchestra MaffeisLab 3 GIUGNO, ORE 21.00 | Convento dell’Annunciata | Via Pontida, 22, 20081 Abbiategrasso|

    Presso l’ex Convento dell’Annunciata in Abbiategrasso (Milano) si trova l’associazione musicale “Daniele Maffeis”, che organizza corsi di pianoforte, chitarra, canto lirico e moderno, violino, basso elettrico, percussioni, flauto traverso e clarinetto per bambini, ragazzi e adulti. Oltre ai corsi individuali MaffeisLab propone corsi di musica di insieme e sessioni orchestrali ragazzi. Da questa formazione è nata l’orchestra giovanile di MaffeisLab con 44 elementi. The Dark Side of the Moon, il capolavoro di Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason, ovvero l’album con il prisma stampato sulla copertina, un’immagine così potente ed iconica da essere esposta nei musei, è un disco che ha attraversato la storia della musica e oggi, dopo 50 anni, ancora sorprende per l’attualità dei temi trattati e la contemporaneità della scrittura musicale. Da qui nasce l’idea di Us/Them, una rilettura integrale di The Dark Side of the Moon eseguita solo con strumenti classici e acustici. Nessuna campionatura, nessuna sequenza, tutto suonato dal vivo da nove musicisti, quasi tutti di formazione classica. L’ideatore del progetto, Michele Fagnani, ha diretto il concerto con i musicisti professionisti di Maffeis e ora si cimenterà con i giovani musicisti ( dai 12 ai 18 anni) dell’orchestra giovanile di MaffeisLab Orchestra MaffeisLab direttore: Michele Fagnani arrangiamenti: Michele Fagnani produzione MaffeisLab “Mosaico di Teatro, Musica e Danza” L’Associazione Culturale/Compagnia PianoinBilico in collaborazione con l’Associazione musicale MaffeisLab e con la società Geco.B Eventi proporrà una rassegna di teatro e musica e danza che prevede 7 appuntamenti, che si svolgeranno all’interno degli spazi dell’Ex Convento dell’Annunciata e in Piazza Castello ad Abbiategrasso. Il nostro mosaico è composto di tessere di colori e generi differenti, dalla prosa classica alla drammaturgia contemporanea, dal teatro musicale a concerti classici alla danza che andranno a comporre il disegno della nostra proposta in ascolto con le necessità diversificate del pubblico. Dopo il successo delle prime due edizioni del festival estivo (estate ‘21 e ‘22) intendiamo consolidare la fiducia del pubblico che ci ha seguito con un ventaglio di proposte variegato e di qualità, il rapporto di felice collaborazione artistica ed umana tra PianoinBilico, Maffeis e Geco.B e quello con il Comune di Abbiategrasso che quest’anno sostiene l’iniziativa ospitando due spettacoli al Castello.

    PROSSIMI APPUNTAMENTI “MOSAICO DI TEATRO, MUSICA E DANZA ALL’ANNUNCIATA” 10 giugno, ore 21.00 | Teatro e Musica Persone fuori dal comune | di: Michele Bertola | Drammaturgia: Michela Tilli | Regia: Corrado Accordino | Con: Silvia Giulia Mendola | Musiche dal vivo: Michele Fagnani 17 giugno, ore 21.00 | Musica e Teatro I’M YOUR MAN portraits: LEONARD COHEN | Regia e con: Carlo Roncaglia | Andrea Cauduro chitarra, Giorgio Fiorini contrabbasso, Matteo Pagliardi batteria | Testo: Cecilia Alfier, Nicola Griffante, Sabrina Quaranta, Leonardo San Pietro | Dramaturg Emiliano Poddi | Arrangiamenti: Accademia dei Folli

    23 giugno, ore 21.00 | Teatro GHITA, storia della Fornarina | Regia: Giacomo Ferraù | con: Giulia Bellucci | Drammaturgia Simone Faloppa, Giulia Viana | Compagnia teatrale Eco di fondo 1 luglio, ore 21.00 | Teatro e Danza | presso: Castello Visconteo, Piazza Castello, 31, 20081 Abbiategrasso MI SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE| di: William Shakespeare | Regia: Silvia Giulia Mendola | Adattamento: Livia Castiglioni, Silvia Giulia Mendola con il contributo di Dario Merlini | Attrici e attori: Ass.Cult./Compagnia PIANOINBILICO | Produzione PianoinBilico e Geco.B Eventi 7 luglio, ore 21.00 | Musica e Teatro FANNY & MIMI’ – Dialogo intimo musicale tra Fanny Mendelsshon e Mia Martini | Regia: Silvia Giulia Mendola | Drammaturgia: Paola Ornati | Con: Silvia Giulia Mendola | Arrangiamenti musicali: Michele Fagnani | PRODUZIONE ORIGINALE TOTEM in collaborazione con MAFFEIS LAB 29 Luglio, ore 21.00 | Danza |Piazza Castello, 31, 20081 Abbiategrasso MI SERATA AMOR DI MUNDO | Ideazione e coreografia: Raphael Bianco| Musiche: Cesaria Evora | Danzatori: Jon Aizpun, Maela Boltri, Gianna Bassan, Vincenzo Criniti, Chiara D’Angelo, Cristian Magurano, Oksana Romanyuk | Produzione: Fondazione Egri per la Danza | Con il sostegno di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, TAP –Torino Arti Performative

    INFORMAZIONI DATE E ORARI 3 giugno ORARIO ore 21.00 LUOGO CONVENTO DELL’ANNUNCIATA Via Pontida, 22, 20081 Abbiategrasso MI PREZZI Biglietto: 10 Euro Convenzione Amici MeffeisLab: 5 Euro INFO e PRENOTAZIONI E-mail: pianoinbilico@gmail.com Whatsapp: +39 349 7085598

  • Teatro dei Navigli: sabato 3 giugno Edoardo Siravo e Falstaff a Corsico

    Sabato 3 giugno 2023, h. 20.45 Via Cavour, Corsico TEATRO BELLI FALSTAFF e le allegre comari di Windsor di William Shakespeare | versione e adattamento di Roberto Lerici | regia Carlo Emilio Lerici con Edoardo Siravo e con Francesca Bianco, Marco Bonetti, Fabrizio Bordignon, Gabriella Casali, Giuseppe Cattani, Beatrice Coppolino, Alessandro Laprovitera, Ruben Rigillo, Germano Rubbi, Susy Sergiacomo, Roberto Tesconi, Tonino Tosto | musiche Francesco Verdinelli | costumi Annalisa Di Pietro | produzione Teatro Belli di Antonio Salines / Compagnia Mauri Sturno

    CORSICO Il prossimo appuntamento di CORSICO a Scenaperta!, rassegna teatrale organizzata dal Comune di Corsico, in collaborazione con Tetro dei Navigli sarà sabato 3 giugno h.20.45, sempre in via Cavour (in caso di maltempo Teatro Verdi in via Verdi 2). In scena un nome del grande teatro italiano il maestro Edoardo Sirano in Falstaff e le allegre comari di Windsor, una produzione di Teatro Belli di Roma. Lo spettacolo Falstaff e le allegre comari di Windsor è una delle più celebri commedie di William Shakespeare in cui l’autore inserisce il meglio del proprio repertorio: l’amore contrastato tra giovani, equivoci, scambi, travestimenti e beffe. Commedia condotta interamente dalle donne; donne che sarebbe giusto definire, in senso contemporaneo, “libere”, oltre che “allegre”; proprio perché libere di pensare e agire come le donne di oggi. In questa versione, che il grande drammaturgo Roberto Lerici curò nel 1988, vedremo Falstaff, interpretato da Edoardo Siravo, riunire in sé alcune delle pagine più belle del personaggio, facendogli acquisire, accanto al lato brillante, una profondità che lo rende nostro contemporaneo. Un personaggio che riflette su un mondo, ancora drammaticamente attuale, comandato da successo e false notizie e calunnie. Perché Falstaff oggi? Perché oggi, più che mai, ci sentiamo tutti presi in giro da qualcuno. E Falstaff e la sua ‘armata Brancaleone’ rappresentano quello che noi siamo. Oggi è l’epoca dei “tutti gabbati” e alla fine ‘Allegri’ sono gli spiriti, ma ‘Tristi’ i risultati. Falstaff diventa così esempio di decadenza fisica e morale dell’uomo che resta stritolato dal suo stesso meccanismo misto di vanità e interessi personali. Ma l’uomo per Shakespeare, fatto della stessa materia di sogni, contraddizioni che si assommano, utopie che svaniscono, si rassegna, ma non muore. L’uomo esiste e resiste. E, nonostante tutto, resta al centro del Globo. INGRESSO LIBERO non occorre la prenotazione IN CASO DI MALTEMPO LO SPETTACOLO SI TERRÁ PRESSO TEATRO VERDI – VIA VERDI 3, Corsico

  • Magenta, Cinema Teatro Nuovo, il bilancio della stagione 2023: ‘Accolti quasi 3 mila ragazzi del Magentino’

    Quasi tremila ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del magentino, insieme ai loro attenti insegnanti, sono passati nella Sala di Comunità di Magenta per entrare insieme in… “ALTRE STORIE OLTRE IL SIPARIO”.

    MAGENTA – Dopo quasi 3 anni di fermo dovuto alla pandemia, CinemateatroNuovo ha quest’anno potuto riprendere la rassegna ALTRE STORIE OLTRE IL SIPARIO lasciata in sospeso a fine febbraio 2020 riproponendo, durante la primavera 2023, quattro tra le migliori produzioni del panorama nazionale di teatro per le scuole.
    La scuola ha un ruolo centrale per lo sviluppo delle giovani generazioni in quanto ha la responsabilità di formare persone responsabili e ricche sul piano culturale e umano nell’ottica di un cambiamento sostenibile.

    Teatro, cinema e le arti in genere sono mezzi di espressione e di comunicazione straordinari, con il potere di allargare gli orizzonti di senso, interiori ed esteriori, delle giovani vite in formazione. Cercando e coltivando una sensibilità personale, individuale e collettiva, generatrice di vite fruttuose di valori e felicità condivisa.
    Credendo fermamente in questo potenziale personale e civico, Cinema Teatro Nuovo, Sala di Comunità magentina, dal 1992 ha offerto alle scuole stagioni teatrali e proposte cinematografiche dedicate, selezionate dai preparati volontari di Sala in coordinamento con le scuole stesse del territorio. Attraverso quello che si potrebbe definire “tavolo di lavoro permanente”, l’obiettivo è quello di individuare ogni possibile proposta integrativa alla didattica curricolare e monitorando insieme le iniziative.

    Temi e spettacoli della stagione 2022-23

    I titoli della stagione proposta per l’anno scolastico 2022-23 – inserita anche nel circuito diocesano Teatri in Rete – hanno affrontato temi di attualità ed emergenza sociale come quello del rapporto con il web ed i “socials” :una problematica sempre più diffusa e percepita come focus di lavoro educativo e preventivo a favore di ragazzi e famiglie (“DIS-CONNESSO – Fuga OFF LINE”); hanno fatto conoscere il mondo creativo, musicale, valoriale e poetico del grande Gianni Rodari : “Un omaggio al mondo della scuola, agli insegnanti, ai genitori e a tutti quelli che credono che le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare” ; hanno portato i bimbi su una stella, con il super-classico Il Piccolo Principe : “Questo “classico per l’infanzia” ci incoraggia a fare qualcosa non sempre facile: vedere con il cuore, sentire in profondità, non fermarsi alle apparenze”; ed infine, insieme al topolino Nico (tratto da un piccolo e poetico racconto di Matthias Hoppe), abbiamo cercato un nuovo amico: “alla scoperta dei grandi insegnamenti e dei tesori che attendono chi ha un cuore aperto e desideroso di conoscere, imparando ad affrontare le delusioni superandole con la fiducia e l’apertura al mondo” .

    Il tavolo per il prossimo anno scolastico è già al lavoro!

    I volontari della Sala di CTN MAGENTA stanno già attivandosi con gli insegnanti del magentino per il programma 2023-24. La Direzione della sala di Comunità di via San Martino 19 lancia però un appello agli enti locali ed alle amministrazioni: “Noi operatori ci sforziamo di tenere il costo per le famiglie degli scolari a livelli minimi in maniera da non precludere a nessuno questa importante esperienza di crescita; ma quest’anno i costi del trasporto sono diventanti davvero troppo onerosi, improponibili alle famiglie. Chiediamo alle istituzioni, alle amministrazioni di intervenire con celerità per risolvere una situazione che rischia di penalizzare la crescita dei nostri bambini e ragazzi, con le loro alle famiglie”.

  • Milano: Shocking Elsa torna sul palco del PACTA

    Dal 19 al 28 maggio cammina sul palco del PACTA Salone Elsa Schiaparelli, l’icona italiana della moda indipendente, artista rivale negli anni ’30 di Coco Chanel, nello spettacolo già presentato con successo nella stagione 21/22, parte del progetto DonneTeatroDiritti, SHOCKING ELSA, di Livia Castiglioni con la regia di Alberto Oliva e l’interpretazione di Maria Eugenia D’Aquino.

    MILANO Un’artista straordinaria della moda italiana, Elsa Schiaparelli. Un modello di donna indipendente, intraprendente, capace di sfidare il sistema in nome della sua creatività e delle sue intuizioni rivoluzionarie. La rivalità con Coco Chanel, la difficoltà di affermarsi in terra straniera, gli anni di resistenza durante la guerra: tutti questi episodi fanno della vita di Elsa un filtro per guardare il presente e trovare un punto di vista che suggerisce sempre una via d’uscita, un’occasione di rinascita. In scena Schiap, come amava farsi chiamare, col suo fare ironico e sferzante, apostrofa divertita l’invisibile presentatore di un improbabile quiz. Un set televisivo allestito per lei sola, unica concorrente in gara alle porte dell’aldilà, un passo prima dell’oblio dell’incoscienza. Per rispondere al quiz è costretta a indagare sé stessa e a non trascurare nessuna punta aguzza, anche quelle che graffiano e fanno male. È stata tante cose in vita: stilista, amante, inventrice, madre, ribelle, immigrata. Ma in quest’ultimo confronto, cosa scoprirà? Tra Parigi, Roma, Svizzera e Stati Uniti un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da “Schiap”.

    Lo spettacolo fa parte di un progetto culturale ed educativo di PACTA . dei Teatri dedicato alla figura di Elsa Schiaparelli, che era stato uno degli highlights del Palinsesto 2020/2021 I TALENTI DELLE DONNE, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.

    Il progetto è ideato da Maria Eugenia D’Aquino, attrice e presidente di PACTA . dei Teatri, Alberto Oliva, regista dell’Associazione Culturale I Demoni, Ilaria Arosio, astrofisica divulgatrice dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, in collaborazione con diverse istituzioni della città di Milano e del territorio, tra cui l’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica e importanti accademie di Grafica e Moda. Il progetto si è arricchito di incontri in significativi luoghi di Milano con esperti di moda, donne ‘creatrici’ nell’ambito dell’abbigliamento e degli accessori, che si sono confrontate sui diversi aspetti culturali e sociali legati alla figura di Elsa Schiaparelli, al contesto storico in cui ha operato, all’evoluzione del concetto di moda, di creazione stilistica, di costume e di arte. Inoltre il progetto ha visto un notevole coinvolgimento attivo di giovani studenti e studentesse di Francesca Interlenghi docente di History of Fashion & Communication presso IAAD the Italian University of Design, che, attraverso un contest, hanno proposto i modelli a cui ispirarsi per il costume dello spettacolo.

    NOTA BIO SU ELSA SCHAPPARELLI

    Elsa Schiaparelli (Roma, 10 settembre 1890 – Parigi, 13 novembre 1973) è stata una stilista, costumista e sarta italiana naturalizzata francese. Insieme a Coco Chanel, viene considerata una delle più influenti figure della moda nel periodo fra le due guerre mondiali. Inventrice del rosa shocking, collaborò fra gli altri con Salvador Dalì, Alberto Giacometti e Leonor Fini. Le sue creazioni furono largamente influenzate dai surrealisti e disegnò anche i costumi di diversi film. Usava il soprannome Schiap parlando di sé in terza persona, uso che si ritrova nell’autobiografia Shocking Life.

    PACTA Salone

    Dal 19 al 28 maggio 2023 DonneTeatroDiritti

    SHOCKING ELSA

    ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio

    drammaturgia Livia Castiglioni

    regia Alberto Oliva

    con Maria Eugenia D’Aquino

    voce off Riccardo Magherini

    disegno luci Fulvio Michelazzi (AILD)

    visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona – Galattico Studio

    musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati

    costumi e accessori ideati da Angelica Megna, Adriana Cappellari e Gaia dell’Elba, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, corso di Storia del Costume e della Moda di Francesca Interlenghi, realizzati da Cristina Ongania e Mirella Salvischiani

    parrucca e acconciatura Paride Parrucche Milano

    costruzioni Eliel Ferreira

    assistente alla regia Fabrizio Kofler

    produzione PACTA . dei Teatri

    Inserito in Invito A Teatro

    Durata 70’

    Il Progetto DonneTeatroDiritti XIV edizione ideato da Annig Raimondi

    Una rassegna e un percorso culturale di spettacoli, incontri, documentari video ed esposizioni con l’obiettivo di mettere in evidenza l’attualità del pensiero di figure punto di riferimento nella cultura dell’emancipazione e delle libertà, ma anche di ritrovare il filo rosso, dal mito a vicende contemporanee, lungo un percorso che parla di violenza e ingiustizia verso i più deboli, di diritto alla qualità della vita, di disuguaglianze sociali ed economiche, di dignità e diritti di popoli e individui.

    Seguono: il 29 maggio in collaborazione con Festival delle Abilità, SIAMO TUTTI UN PASSAGGIO NEL MONDO, Viaggio nei versi di speranza di Emanuela Botti, per testimoniare la gioia del vivere in totalità, in contrapposizione con la violenza che soffoca ogni pensiero; chiude il 31 maggio, FUNAMBOLI – primo step, una bicicletta sonora, il corpo di una performer e una cineproiezione per comporre un’opera funambolica sul baratro della modernità, produzione Associazione Culturale Tarmeh con la regista e performer Aram Ghasemy e altri artisti iraniani.

    NB : testo a cura di Pacta dei Teatri; foto di ©Elena Clara Savino ed ©Emma Terenzio]
    Leggi anche : https://relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page/pandora-non-aprire-quel-vaso-dall8-marzo-al-pacta-salone-di-milano-per-la-rassegna-donneteatrodiritti-giunta-alla-sua-14-edizione/

    INFORMAZIONI GENERALI AL PUBBLICO

    PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

    MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230

    Per informazioni: www.pacta.org – tel. 0236503740 – mail biglietteria@pacta.org – promozione@pacta.org -ufficioscuole@pacta.org

    Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45 | giovedì ore 19.00 | domenica ore 17.30 – lunedì riposo – VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI

    Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

    dal lun al ven dalle ore 12.00 alle ore 15.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo

    Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche)

    Prezzi biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni, CRAL e gruppi (min. 10 persone) €16 | Under 25/over 60 €12 | gruppi scuola €9

    SPETTACOLO + APERITIVO (drink e stuzzicherie) presso Majuda, via dei Missaglia 13, Milano (lun-sab h 7-21): 19€

    A cura di Alessandra Branca

  • A Inveruno, con Telefiaba, gli studenti portano le fiabe.. in Tv- di Francesca Rosti

    INVERUNO È andato in scena venerdì 12 Maggio, al cinema-teatro Brera di Inveruno, lo spettacolo “Telefiaba” interpretato dai ragazzi degli istituti superiori Marcora e Lombardini.

    Il tema scelto per la rappresentazione teatrale è una sorta di tragicommedia dei tempi moderni. I personaggi delle fiabe più disparate, non sentendosi più apprezzati dai bambini che preferiscono la televisione ai libri, decidono di provare a cimentarsi nel piccolo schermo.

    Ogni personaggio diventa così il conduttore di un proprio programma televisivo, dando vita a scenette esilaranti. Da Cenerentola che conduce un gioco a premi con lo scopo di indovinare la scarpetta calzante ad Aladino che conduce “Profumo d’Oriente”, una vera e propria televendita di oggetti orientali, tutti inevitabilmente non funzionanti. Robin Hood, invece, si improvvisa giudice di una fiabesca versione di “Forum”, aggiudicando il caso in favore del Lupo Cattivo contro Cappuccetto Rosso, incurante di ogni prova ed evidenza. Infine, Pinocchio annunciatore del telegiornale che, prevedibilmente, trasmette solo notizie false.

    Il tentativo dei personaggi fiabeschi di fare televisione, dunque, fallisce tristemente: ogni programma ha un pubblico ridottissimo, nessuno che telefona per partecipare ai giochi e numerose critiche. Proprio quando tutto sembra perduto e i nostri caratteri fiabeschi sono rassegnati, ecco che un bimbo chiede alla sua mamma di leggergli la storia della Telefiaba, prima di addormentarsi.

    “Essere sé stessi in un mondo che cerca continuamente di cambiarti, è la più grande conquista” mostra la scenografia di sfondo finale. Una speranza c’è, non tutto è perduto: le fiabe sono ancora in grado di piacere ed emozionare i bambini più della televisione, bisogna solo avere fiducia!
    I ragazzi del gruppo di teatro – che unisce gli studenti dei due istituti superiori Inverunesi, Marcora e Lombardini – hanno impiegato sforzi e impegno per organizzare questo spettacolo riuscitissimo, guadagnandosi un teatro gremito che applaudiva e partecipava attivamente. Il tutto è stato attentamente curato dalle docenti Garagiola e La Gala che hanno magistralmente guidato i ragazzi durante i mesi di preparazione e l’intera esibizione.

    “Telefiaba” è la dimostrazione di come la scuola può e deve tenere conto della creatività degli studenti, oltre che della loro preparazione. Le attività extracurricolari e artistiche sono importanti tanto quelle curriculari per sviluppare a pieno le proprie capacità. È molto bello vedere come questi ragazzi si siano cimentati con qualcosa di solitamente considerato al di fuori del contesto scolastico e quanto impegno ci abbiano messo. Ci auguriamo che la buona riuscita di questo progetto sia di ispirazione per docenti e alunni di altri istituti e che possa essere replicato.

    di Francesca Rosti

  • Abbiategrasso, venerdì 19 in Annunciata ‘La Nouvelle Piaf’ col Teatro Navigli

    Venerdì 19 Maggio 2023, h. 21.00
    ABBIATEGRASSO
    EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA, via Pontida – ABBIATEGRASSO (MI)
    IRENE VARGAS e ALBERTO PAGANI in
    LA NOUVELLE PIAF
    Spettacolo con musica dal vivo

    Interpretato da Irene Vargas | musiche dal vivo Alberto Pagani

    ABBIATEGRASSO – Centro Teatro dei Navigli presenta venerdì 19 maggio h.21, presso l’Ex Convento
    dell’Annunciata di Abbiategrasso La Nouvelle Piaf, uno spettacolo con musica dal vivo.
    Edith Piaf è stata una prolifica cantautrice del filone della chanson tra gli anni ’30 e gli anni’60,
    questo spettacolo vuole riproporre le intramontabili canzoni della più grande cantautrice francese
    di tutti i tempi, accompagnata dalle note del pianoforte.

    La Nouvelle Piaf è provocazione, delirio, reincarnazione, è il rivivere sulla pelle. In scena una coppia eccezionale Irene Vargas, che vi incanterà con la sua voce cristallina, accompagnata al pianoforte da Alberto Pagani. Protagonista dello spettacolo è Madame Piaf creatrice di un nuovo progetto di vita. Nel ricordare e nel rivivere il suo passato, la piccola Edith raggiunge consapevolezze che cambiano il suo destino e le concedono un nuovo finale. Momenti di narrazione si alternano a quelli cantati, e il sangue della vita continua a scorrere e a trasformare i due interpreti in spettatori dei propri vissuti interiori. Un viaggio che è Vita, Morte e ancora Vita in cui il nostro daimon interiore può ricordarci chi siamo e da dove proveniamo e indicarci la Via da seguire per ritrovare noi stessi.

    In questo spettacolo Irene Vargas e Edith Piaf diventano una cosa sola, l’una la continuazione dell’altra. L’abito rigorosamente nero della Piaf si tinge di rosso. Quel Sacro Rosso che è il colore attraverso cui la vita ritorna, attraverso cui la luce si addensa e diventa carne, attraverso cui l’invisibile torna manifesto. Quello stesso Rosso che fa rifiorire Edith Piaf e tutti coloro
    che restano a guardare.

    BIGLIETTERIA E INFO:
    biglietto unico 10€ | ridotto 5€

    PREVENDITA
    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e sabato dalle ore 15 alle ore 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una
    mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Legnano, Libera ricorda la strage di Capaci

    LEGNANO “Lunga è la notte” è la pièce teatrale che la Compagnia dei Gelosi dedica alle donne e agli uomini che hanno lottato contro le mafie: un grido che si fa ricordo e denuncia, ma anche un invito a non abbassare la guardia. Martedì 23 maggio ore 20.45 a Legnano, Cinema Ratti, in collaborazione con Libera Presidio di Legnano; Giovedì 25 maggio ore 21.15 a Cerro Maggiore presso la Comunità di Famiglie “Il Chiostro Solidale”

    Doppio appuntamento per il Presidio di Libera Legnano e per la Compagnia dei Gelosi, che in occasione dell’anniversario della strage di Capaci presenteranno lo spettacolo “Lunga è la notte” dedicato proprio a quegli avvenimenti. La prima data, patrocinata dal Comune di Legnano, sarà il 23 maggio presso la sala Ratti e vedrà la partecipazione straordinaria degli studenti del Liceo Galileo Galilei che offriranno “Frammenti di memoria”, storie di alcune vittime di mafia raccolte con un prezioso lavoro di ricerca.

    L’evento del 25 maggio invece nasce dalla collaborazione con la Comunità di Famiglie “Il Chiostro Solidale” come ultimo degli appuntamenti di “Passo al Chiostro”, un ciclo di tre serate patrocinate dal Comune di Cerro Maggiore e organizzate presso l’ex convento dei Frati Minori Cappuccini, dove ad oggi risiedono cinque famiglie che hanno scelto di vivere un’esperienza di vicinato solidale basato sulla fiducia e sulla prossimità. Fulcro degli incontri è la volontà di stare insieme condividendo in particolare storie di donne comuni ma di straordinario valore, che sono diventate nei loro diversi ambiti un punto di riferimento irrinunciabile per la nostra società.

    Il contesto in cui si situano le testimonianze raccontate nello spettacolo “Lunga è la notte” della Compagnia dei Gelosi è quello delle stragi di mafia degli anni ‘80 e ‘90. Dai boati delle esplosioni che hanno tristemente segnato la Palermo di quel periodo, emergeranno le voci originali di Peppino Impastato, Giovanni Falcone e di Papa Giovanni Paolo II (raccolte dalla fonica Maria Segreto).
    “Amo l’idea che io e i miei compagni di lavoro gettiamo un seme che, germogliando, contribuirà a fare memoria. Quando sono morti Falcone e Borsellino ero piccola ma avrei voluto sapere di più” commenta Mariella Volfango, interprete del testo scritto e diretto da Monia Marchiori, che con Pamela Marchiori ha anche fortemente spinto la Compagnia affinché si confrontasse su questo tema. “Noi siamo cresciute in un quartiere popolare non troppo dissimile dal Brancaccio – ci confida Pamela – e perdersi o salvarsi era questione di poco. Ecco, io volevo condividere quel ‘poco’, cioè quella voglia di giustizia che mi ha tenuta fuori dai guai”.

    Nella performance non manca la posizione di una donna di mafia, interpretata da Carmen Cogliandro: “Questo tema non sarà mai abbastanza trattato, sono contenta di pensare che anche il teatro possa essere spunto di riflessione e di conoscenza”. Anche Loris Lomazzi, che dà voce a Peppino Impastato, Rocco Chinnici, don Pino Puglisi, annuisce convinto: questo spettacolo vuole essere un passaggio di memoria alle nuove generazioni e che ci sia la partecipazione delle scuole è cosa che lo commuove. “Il confronto con il fenomeno mafioso potrebbe farci sentire piccoli, isolati e senza possibilità di scelta: io recito per ricordare a tutti, a me stessa per prima, che esiste sempre un’altra via, anche se non è quella più facile. Il coraggio di dire “No!” deve diventare un movimento morale e culturale, che risvegli fede e speranza in coloro che hanno perso di vista i valori di chi ha fatto della lotta contro la mafia la propria ragione di vita” conclude Benedetta Giagnoni, che ben riassume lo spirito che anima i Gelosi.

    Quello stesso spirito che ha spinto la Compagnia – insieme ad un gruppo di cittadini e di altre associazioni – a contribuire alla fondazione del Presidio di Libera Legnano nel dicembre del 2020, per invitare la popolazione a prendere posizione contro il fenomeno mafioso, ben presente anche in Lombardia, come sappiamo.

    La notte è ancora lunga e buia. Teniamo la luce accesa.

    Vigiliamo.