Categoria: Teatro

  • Teatro dei Navigli: sabato a Vittuone, domenica a Robecco

    Teatro dei Navigli: sabato a Vittuone, domenica a Robecco

    VITTUONE ROBECCO – Doppio appuntamento col Teatro dei Navigli nel primo fine settimana di settembre: sabato a Vittuone, domenica a Robecco sul Naviglio.

    SABATO SERA A VITTUONE UNO SPETTACOLO DA NON PERDERE! ?‍♂️
    Equilibrismo, acrobazie, giocoleria ed arti circensi sono gli ingredienti che questi due artisti mescolano con un’impronta fortemente comica per regalarci uno show davvero emozionante: ANDEMM

    In scena due personaggi che si rifanno alla figura del clown, stravolgendolo fino a farlo diventare assurdo.?

    Lo spettacolo,perfetto per un pubblico di tutte le età, prende vita dall’antica arte dei saltimbanchi, dove il pubblico viene fortemente coinvolto grazie alla maestria degli attori e del sapiente uso della musica.

    L’appuntamento è come sempre ad ingresso libero e gratuito nello splendido scenario del Parco Lincoln?

    Sabato 2 Settembre
    ore 21:00
    Parco Lincoln, Vittuone
    Freakclown presenta
    ANDEMM
    con Alessandro Vallin e Stefano Locati
    Regia Rita Pelusio e Alessandra Pasi
    INGRESSO LIBERO!

    IN ARRIVO UNO SPETTACOLO ACROBATICO A ROBECCO SUL NAVIGLIO! ?
    Questa domenica sera presso il Parco del palazzo comunale di Robecco ci aspetta un appuntamento davvero speciale, uno spettacolo acrobatico aereo che saprà coinvolgerci sin dal primo all’ultimo minuto ‼️
    “Io non scenderò più!” così, dal ramo di un albero ?dichiara un dodicenne ribelle al proprio fratellino: da qui il pretesto per le attrici acrobate, per creare un irresistibile scambio sui tessuti che ci farà emozionare e divertire! Uno spettacolo pensato per i ragazzi per passare tutti insieme una bella serata sotto le stelle, a due passi dal Naviglio, e godere della magia del teatro!

    ?Domenica 3 Settembre
    ⏰ore 20:45
    ?Parco Palazzo Comunale, via Crocefisso – Robecco sul Naviglio
    ?Centopercentoteatro presenta

    ?MIO FRATELLO SUGLI ALBERI
    con Chiara Cervati, Monica Vitali e Silvia Caviggia
    Regia di Antonio Panice
    INGRESSO LIBERO!
    Vi aspettiamo! ?


    .

  • Dario Fo e Franca Rame ‘rivivono’ in America con le performance di Mario Pirovano

    Tournée nel Vermont dove l’attore milanese, che ha vissuto per oltre 20 anni con loro ‘assorbendo’ tutti i trucchi del mestiere, terrà seminari al ‘Middlebury Language College’e reciterà per la cittadinanza

    MILANO Tappa americana per il tour estivo di Mario Pirovano che, da domani, lunedì31 luglio, al 7 agosto, porterà in scena “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame presso il Middlebury Language College nel Vermont (USA) dove terrà anche una serie di lezioni/spettacolo durante le quali racconterà la sua vita con Dario Fo e Franca Rame

    “Lu Santo Jullare Francesco” è stato tradotto ed interpretato dallo stesso Pirovano in lingua Inglese (“Francis The Holy Jester”) per la prima volta assoluta in prima mondiale nel 2009 al “Trinity Theatre” di Tunbridge Wells nel Kent in Inghilterra.

    Da allora lo spettacolo ha avuto un grande successo ed è arrivato al “Fringe Theatre” di Edimburgo e alla “Saint Bonaventure University”, la prima Università Francescana, negli Stati Uniti D’America passando dalla Fordham University di New York, alla Princeton University , all’Università di Providence, e a quella di Wayne University Michigan e molto altre ancora compresa quella di Harvard.

    “È una grande soddisfazione – commenta Mario Pirovano – essere stato inviato da uno dei college più liberal degli Stati Uniti, il primo college che ha laureato un uomo di colore, il primo college che ha concesso una ‘Laurea Honoris Causa’ a Dario Fo e Franca Rame nel 2008. La prima sensazione che provo è senza dubbio quella di una grande felicità! E poi la consapevolezza che, dopo tutto, Dario Fo e Franca Rame mi hanno regalato tutto questo. E quindi mi pervade un profondo senso di gratitudine pensando a loro e alla nostra vita insieme per 20 anni, nella stessa casa, in corso di Porta Romana a Milano, Quante vicissitudini abbiamo vissuto in quella casa! Quante cose ho imparato vivendo con loro una specie di working progress permanente”!

    In passato, sono stati ospiti della Scuola Italiana politici, come Giovanni Spadolini, registi come Giuseppe De Santis, Francesco Rosi, Giuseppe Tornatore, Vittorio Taviani, scrittori come Ermanno Rea, Dacia Maraini. Quest’anno l’artista in residence della Scuola Italiana è Mario Pirovano.

    “Vivevo a Londra da quasi dieci anni – continua Pirovano – quando una sera, era il 1983, esattamente 40 anni fa, sono andato al teatro ‘Riverside Studios’ per assistere a Mistero Buffo: fu una folgorazione. Nella lingua, nei gesti, nei personaggi e nelle storie popolari di quell’opera io ritrovavo le atmosfere e le situazioni della mia infanzia contadina. Nella denuncia dell’ingiustizia, nella voglia di riscatto e nell’ironia mi sono riconosciuto subito completamente, consapevole del valore sociale oltre che artistico del testo. Sono tornato ogni sera a teatro per rivedere lo spettacolo e conoscere, finalmente, Dario Fo e Franca Rame”.

    Nello stesso anno Pirovano entra stabilmente nella loro compagnia dove svolge le mansioni di traduttore, comparsa, aiuto elettricista, aiuto macchinista, responsabile della diffusione del materiale editoriale, direttore di scena, assistente alla regia, seguendo i due attori anche nelle tournée internazionali. Viene così a trovarsi in una posizione privilegiata, come un artista che apprende direttamente il mestiere in una bottega del Rinascimento: dalla scrittura dei testi alla prima lettura con gli attori, alle prove sul palcoscenico, ai continui cambiamenti dell’opera nel suo divenire. Nel 1991 Pirovano arriva a esibirsi lui stesso da solo sulla scena proprio con il Mistero Buffo, di cui ormai conosce ogni segreto.

    Sul modello di Fo, Pirovano porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari di ogni paese che si servivano soltanto della voce e del gesto per conquistare l’attenzione del pubblico.

    Nel corso degli anni mette in scena in Italia e nel mondo, dall’Europa all’America all’Asia, all’Africa e all’Australia, alcuni dei monologhi più famosi di Dario Fo, anche in lingua inglese e in spagnolo: oltre al classico “Mistero Buffo”, rappresenta “Johan Padan a la Descoverta de le Americhe”, “Lu Santo Jullare Françesco” e “Il Magnifico Ruzzante”, “Vorrei morire anche stasera se dovessi sapere che non è servito a niente”. Negli ultimi due anni ha messo in scena “Darwin”, sempre di Dario Fo, e “In Fuga dal Senato” di Franca Rame con l’attrice Sara Bellodi.

    LU SANTO JULLARE FRANCESCO

    Un monologo in cui prende vita un’intera serie di personaggi dell’Italia medievale: Papi e Cardinali, soldati sui campi di battaglia, contadini e venditori al mercato, monaci e cavapietre.

    Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento e su documenti emersi negli ultimi cinquant’anni, Dario Fo elabora un’immagine non agiografica di san Francesco: spogliato dal mito, emerge un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico. Del resto era lo stesso Francesco a definirsi ‘jullare di Dio’ e questo proprio negli anni in cui l’imperatore Federico II promulgava un editto contro i ‘Joculatores’ considerandoli buffoni osceni!

    La realtà storica e la tradizione popolare si intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di Francesco: la richiesta di approvazione della Regola al Papa Innocenzo III, la predica agli uccelli, l’incontro con il lupo, la malattia agli occhi…

    La rappresentazione si compone di 4 storie fra le più importanti della vita di Francesco. Il tutto giocato e raccontato con ironia e lazzi alla maniera dei giullari del medioevo, di cui santo era un esponente di primo piano e, non a caso, era soprannominato ‘Il Giullare di Dio’.

  • Teatro dei Navigli, stasera doppio appuntamento: Magenta e Abbiategrasso!

    MAGENTA ABBIATEGRASSO Doppio appuntamento imperdibile col Teatro dei Navigli questa sera, a Magenta ed Abbiategrasso. Ecco in dettaglio i due spettacoli.

    Venerdì 28 luglio 2023, h. 21.00
    CASTELLO VISCONTEO
    Piazza Castello 9, Abbiategrasso (MI)
    TEATRO DEI NAVIGLI in
    ODISSEA
    Il mare di Nessuno
    Scritto diretto e interpretato da Luca Cairati e Francesco Curatella

    ABBIATEGRASSO – Teatro dei Navigli è felice di partecipare alla rassegna Restate In Città 2023
    organizzata dal Comune di Abbiategrasso. Venerdì 28 luglio h.21.00 nella splendida cornice del
    Castello Visconteo Teatro dei Navigli presenta Odissea, il Mare di Nessuno, uno spettacolo scritto,
    diretto e interpretato da Luca Cairati e Francesco Curatella, con musica dal vivo.

    L’eroe omerico è l’archetipo dell’uomo moderno, colui che intraprende un percorso iniziatico per
    arrivare al cuore del proprio Sé. Non potrebbe essere altrimenti l’Odissea, opera millenaria che fa
    parte del nostro inconscio collettivo, che con i suoi versi immortali scava nelle nostre anime come
    un mare pulsante. Scilla e Cariddi, Circe, le Sirene, Tiresia e i Ciclopi abitano nelle nostre profondità:

    bisogna affrontarli e superarli se finalmente vogliamo raggiungere la nostra Itaca. Da queste
    suggestioni oniriche nasce Odissea, il mare di nessuno, uno spettacolo che gioca sospeso fra il
    comico e il tragico, come se tutto fosse un sogno creato dalla mente di Ulisse, in cui gli svariati
    personaggi, lottando fra verità e finzione, raccontano la propria odissea. Teatro di narrazione,
    commedia dell’arte, prosa e sperimentazione sembrano fondersi in un unico corpo dando vita ad
    uno spettacolo comico, poetico e popolare.

    INGRESSO LIBERO non occorre la prenotazione

    Venerdì 28 Luglio 2023, h. 21.00 TEATRO LIRICO Via Cavallari 2, Magenta (MI) GAIA DE LAURENTIS & MAX PISU in NOI NON SIAMO COME GLI ALTRI Di Antonio De Santis | regia di Marco Rampoldi | drammaturgia Paola Ornati | scene Mattia Bordoni | costumi Erika Carretta | luci Andrea Lisco |produzione CMC – Nidodiragno – Rara produzione Magenta –

    Prima della pausa estiva Teatro dei Navigli e Nidodiragno portano in scena al Teatro Lirico un ultimo imperdibile spettacolo per il suo pubblico, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Magenta. Protagonisti assoluti sono la coppia d’eccezione Gaia De Laurentis e Max Pisu in Noi non siamo come gli altri, scritto da Antonio De Santis, storico autore di Ale&Franz, sceneggiatore e pubblicitario. Lo spettacolo racconta 29 anni di vita coniugale in 90 minuti, seguendo la storia di Anna e Paolo in dieci quadri che si snodano da pochi mesi dopo le nozze fino al ventinovesimo anniversario. Le dinamiche della vita di coppia e familiare vengono presentate in modo esilarante ma verissimo: le immancabili gelosie, i figli, prima tanto desiderati e cercati, che costringono poi a notti insonni (da piccoli perché non riescono a dormire e da grandi perché non vogliono dormire ma andare a feste,) i metri quadrati dell’appartamento che risultano sempre più stretti, la forsennata ricerca di un’intimità minata da nonni-baby sitter… Uno spaccato di vita reale in cui tutti gli spettatori (anche i single!) non possono fare a meno di immedesimarsi. A dar corpo ai protagonisti Gaia De Laurentiis e Max Pisu, due interpreti differenti per formazione e storia che condividono però l’affetto del pubblico e il desiderio di divertire, guidati dalla regia di Marco Rampoldi, sempre più sicuro nella sua ricerca sulla nobiltà del ridere a teatro.

    BIGLIETTERIA E INFO: biglietto unico 10€ PREVENDITA I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e sabato dalle ore 15 alle ore 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

  • Abbiategrasso, che bella idea dal Teatro dei Navigli: il premio Domingo Grollino

    PREMIO DOMINGO GROLLINO il nuovo premio di drammaturgia contemporanea di Abbiategrasso aperte le iscrizioni!

    ABBIATEGRASSO – Al via la prima edizione del Premio Domingo Grollino, il nuovo premio di drammaturgia contemporanea dedicato al teatro dell’infanzia e della gioventù rivolto a giovani scrittori under 35. Il premio, ideato e organizzato da Centro Teatro dei Navigli, vede la collaborazione e il sostegno del Comune di Abbiategrasso e di Fondazione Comunitaria Ticino Olona.

    Il concorso, a sostegno della drammaturgia contemporanea e dei giovani autori, si configura all’interno della rete di Comunità Educante del Comune di Abbiategrasso, il progetto che coinvolge le associazioni del territorio, le scuole e i commercianti e tutte le realtà a stretto contatto con i giovani, al fine di creare una vera e propria rete educante per i giovani e con i giovani. Il premio Domingo Grollino vuole diventare un punto di riferimento nel panorama teatrale per valorizzare le drammaturgie innovative e ricordare ancora una volta la funzione vitale dell’arte, strumento necessario per comprendere la vita e comunicare le emozioni più profonde. Quello che il concorso vuole incentivare, in linea con i valori della comunità educante, è un tessuto di relazioni solidali e collaboranti, per lavorare sul territorio con responsabilità sul destino delle persone che lo abitano. Scrivere per il teatro dell’infanzia e della gioventù è un modo affascinante e stimolante non solo per esprimere la propria creatività, ma anche per dare vita a storie che ispirano, divertono e insegnano valori alle nuove generazioni. Scrivere è un modo di trascendere i confini della realtà e trovare una connessione più profonda con se stessi. Attraverso la scrittura possiamo realizzare mondi e storie che dalla nostra immaginazione prendono vita, sul palcoscenico diverranno realtà. Il premio è dedicato a Domingo Grollino, che proprio grazie alla scrittura è sempre riuscito a comunicare al mondo le sue emozioni e i suoi pensieri. Domingo Grollino, colpito da una rara sindrome degenerativa che ne ha paralizzato il corpo ad eccezione degli occhi e del pollice sinistro, osservava il mondo e le persone, comunicando tramite sms i suoi pensieri. Per la sua forza e il potere prezioso che per lui ha avuto la scrittura, Teatro dei Navigli ha voluto legare il suo nome ad un premio di scrittura con l’intento di creare un luogo di incontro fra i giovani autori e gli addetti del settore, con l’intento di favorire la diffusione di nuove opere creative. Il primo classificato riceverà un premio di 1.000,00 € ed il testo vincitore sarà allestito nella nuova produzione di Teatro dei Navigli nel 2024. Oltre al primo premio per il vincitore, il concorso prevede un secondo premio di 500,00 € che sarà attribuito al testo più innovativo, e per il quale verrà fatta una lettura parziale il giorno della premiazione. La premiazione verrà effettuata venerdì 27 ottobre presso il Teatro al Corso di Abbiategrasso (orario da definirsi). La selezione del vincitore sarà effettuata da una giuria di alto profilo composta da professionisti del settore, critici teatrali, docenti ed esperti della scena, che valuteranno le proposte in base al loro carattere innovativo e alla qualità della scrittura. Unico requisito tematico per la partecipazione al concorso è che le drammaturgie concorrenti dovranno essere strutturate su un argomento a scelta tra i 17 Sustainable Development Goalsstilati nell’Agenda 2030, con l’intento di andare a creare dei testi che abbiano anche la facoltà di sensibilizzare il pubblico sulle tematiche proposte. Aperte dunque le iscrizioni per tutti i giovani autori under 35 desiderosi di partecipare al concorso clicca qui di seguito e segui il format per procedere all’iscrizione.

    Per ulteriori info contattare teatro dei navigli al sito www.teatrodeinavigli.com o al numero 3456711773 o scrivendo a comunicazione@teatrodeinavigli.com.

  • Max Pisu & Gaia De Laurentis al Teatro Lirico di Magenta il prossimo 28 luglio

    Il Sindaco Del Gobbo: ‘Un’occasione per chi resta in città per assistere a una divertente commedia, una interessante proposta culturale estiva a fine luglio dopo le tante iniziative del Giugno Magentino; il nostro teatro si conferma in grado di proporre eventi di caratura nazionale’

    MAGENTA – Appuntamento da non perdere venerdì 28 luglio alle ore 21.00. Il Teatro Lirico, dopo le stagioni teatrale e musicale e la recente rassegna ‘Teatrando’, riapre le porte al pubblico per uno spettacolo estivo, realizzato grazie alla partnership con la direzione artistica della stagione teatrale ‘Teatro dei Navigli’ e con la compagnia ‘CMC – Nidodiragno Produzioni Teatrali”.

    Max Pisu e Gaia De Laurentiis, due importanti nomi del teatro italiano, sono i protagonisti di ‘Noi non siamo come gli altri’, commedia brillante ed esilarante scritta da Antonio De Santis e con la regia di Marco Rampoldi, che racconta la storia di vita coniugale di una coppia tra figli, lavoro e dinamiche familiari. Uno spaccato di vita reale in cui tutti gli spettatori non possono fare a meno di immedesimarsi. Uno spettacolo che saprà far divertire e far riflettere allo stesso tempo con ironia e sapiente maestria.

    Sia per Pisu che per la De Laurentiis si tratta di un ritorno al Teatro Lirico.
    “Un’occasione per chi resta in città e ama il buon teatro per assistere a uno spettacolo che vanta due interpreti d’eccezione, capaci di riscuotere l’affetto del pubblico. Il nostro teatro si conferma in grado di proporre eventi di caratura nazionale con il vantaggio di continuare a mantenere piccoli prezzi per il pubblico e con un occhio particolare ai giovani; questo è possibile grazie all’impegno della Amministrazione comunale e della direzione artistica ‘Teatro dei Navigli’ che ringrazio; un tratto distintivo importante questo: in altri teatri del Milanese o a Milano stessa è impossibile vedere spettacoli di questo livello ai prezzi proposti da Magenta”. E’ il commento del Sindaco Luca Del Gobbo.

    Nel caso di ‘Noi non siamo come gli altri’ la possibilità di mantenere un prezzo molto vantaggioso, 10 euro il biglietto unico (5 euro per la riduzione giovani fino ai 26 anni), nasce dal fatto che si tratta di un evento ‘in ospitalità’, permettendo alla compagnia teatrale ospite di effettuare le prove nei giorni precedenti.

    I biglietti sono in vendita presso le biglietterie del Teatro Lirico (Via B. Cavallari 2, Magenta) e del Teatro dei Navigli (ex Convento dell’ Annunciata – Via Pontida, Abbiategrasso) e on line su Vivaticket.

    TEATRO LIRICO MAGENTA

    martedì e giovedì 10.00-12.00 / 17.00 – 19.00; sabato 22 luglio dalle 10.00 alle 12.00

    Tel. 0297003255 – www.teatoliricomagenta.it

    TEATRO DEI NAVIGLI

    da lunedì al sabato 15.00-19.00

    Tel. 345 6711773
    info@teatrodeinavigli.com

  • Cassinetta: sabato 15 la bellissima Commedia Incompiuta di Luca Cairati e del teatro Navigli (sotto le stelle)

    Sabato 15 luglio 2023, h.21.30 Parco De Andre’, Cassinetta di Lugagnano COMMEDIA INCOMPIUTA Drammaturgia e regia Luca Cairati Con Sara Bellodi, Luca Cairati, Arturo Gaskins, Michela Lo Preiato e Maurizo Misceo Scenografie e maschere Zorba Officine Creative |Costumi di Mirella Salvischiani produzione Centro Teatro dei Navigli

    CASSINETTA DI LUGAGNANO – Dopo il grande successo riscosso in tournée per il Carnevale a Venezia, è con orgoglio che Centro Teatro dei Navigli presenta la sua ultima produzione Commedia incompiuta sabato 15 luglio h.21.30 presso il Parco De Andrè, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cassinetta di Lugagnano. Commedia Incompiuta è un viaggio fantastico compiuto dalle Maschere della Commedia dell’Arte. La storia narra di un amore impossibile tra Isabella e Flaminio, osteggiato dal vecchio Pantalone, che nella commedia impersonificherà il male assoluto da cui fuggire. Arlecchino e Smeraldina andranno in soccorso dei loro padroni e, attraverso agnizioni e travestimenti di ogni sorta, li condurranno in un viaggio surreale e caleidoscopico in cui l’amore trionferà. Come scenografia un vecchio carro, emblema delle antiche compagnie dei comici dell’arte, capace di trasformarsi di volta in volta, seguendo lo sviluppo drammaturgico della storia: da teatro dei burattini a casa di Isabella, da palcoscenico a carro volante, che trasporterà le maschere nello spazio, per poi arrivare sulla Luna. La commedia è una metafora perfetta del viaggio iniziatico alla ricerca di se stessi e della relazione che si interpone tra la maschera, simbolo di finzione, e la ricerca della verità. Centro Teatro dei Navigli ha una profonda conoscenza della Commedia dell’Arte, dei suoi personaggi e degli elementi fisici che li contraddistinguono e con questa nuovo spettacolo la compagnia ha il desiderio di innovare i codici classici con la danza, il mimo e il nuovo circo. Come dice Rodari: “Il teatro è sempre un’opera incompiuta, che si completa solo nel momento in cui viene messa in scena, e che si definisce con le invenzioni degli attori e con lo sguardo del pubblico”. Valore aggiunto dello spettacolo è l’inserimento della LIS, la lingua dei segni italiana. L’intenzione registica è quella di amalgamare la LIS con la gestualità teatrale e con la multidisciplinarietà già protagonista di Commedia Incompiuta, confezionando un prodotto unico, uno spettacolo fruibile tanto da udenti quanto da non udenti.

    INGRESSO LIBERO non occorre la prenotazione

  • Legnano, teatro: come cambia il nuovo Tirinnanzi

    I nuovi gestori svelano programmi e cartellone del teatro legnanese

    LEGNANO – I giochi sembravano fatti dopo che lo scorso 9 giugno si era conclusa la procedura di gara per l’affidamento della gestione del teatro Talisio Tirinnanzi di Legnano, ma un disguido burocratico ha escluso dalla gara la società legnanese Cinematografica Valentino srl e ha aperto le porte del teatro ad Ad Management che aveva conquistato il secondo posto nel bando.

    L’ufficialità arriverà con la firma del contratto che sarà prevista entro i primi di agosto, superati quindi i 30 giorni previsti per gli eventuali accertamenti tecnici, ma dalla voce di Alessandro Deluigi, fondatore e direttore di Ad Management, si evince la soddisfazione per questo traguardo atteso da tempo.

    I tempi sono oltremodo prematuri per conoscere i dettagli del programma per la stagione 2023-24, che verrà presentata ai primi di settembre, ma è già possibile rispondere a qualche curiosità.

    “Ci sarà spazio per la prosa e per i classici con una decina di spettacoli di grande spessore – rassicura Alessandro Deluigi ondatore e direttore di Ad Management, che ci tiene a sottolineare che il Tirinnanzi non vuole proporre una controprogrammazione contro le altre realtà cittadine, ma preferisce lavorare per completare l’offerta culturale cittadina. A questo punto non resta che attendere i tempi tecnici per vedere il programma ufficiale”.

  • Comedy Corner: domenica 2 dalle 20 ultimo show pre vacanze al Su e Giò di Pontenuovo

    PONTENUOVO DI MAGENTA E’ stata una bella idea, lanciata nei mesi scorsi dai titolari del Su e Giò di Pontenuovo. Un’idea riuscita, molto apprezzata dal pubblico, che domenica 2 luglio celebra l’ultimo appuntamento prima dello stop estivo.

    Parliamo del Comedy Corner, il laboratorio di cabaret proposto dal locale magentino e dai suoi titolari. Che domani dalle 20- domenica 2 luglio- regalerà al pubblico del locale le ultime risate prima della pausa estiva.

    L’idea è stata semplice quanto du successo: Massimiliano Samaritani, conduttore delle serate, ha ormai creato un pubblico fedele a Magenta assieme ad Ivo Ortelli, coconduttore e spalla comica hanno presentato in tutti questi mesi e durante le varie serate 3/4 giovani comici emergenti, provenienti dal mondo del cabaret e della stand up comedy, che in questo angolo dedicato alle risate hanno improvviserato momenti comici.

    Tutto è e fa parte di Max Samaritani e delle sue spalle comiche, che si raccontano aprendosi al pubblico e dando corpo a pensieri, situazioni e ricordi. Un flusso comico di coscienza, una corsa senza sosta che farà restare voi senza fiato e lui, ovviamente, col fiatone. E, alla fine, ci si diverte! Eccome se ci si diverte.

    Il laboratorio comico si è concretizzato quando Massimiliano e Ivo si sono trovati una sera davanti a una buona birra a parlare di come poter far cogliere a giovani comici emergenti delle opportunità assieme alle titolari del locale. E da quel momento VIA, si è trattat sicuramente di una bella opportunità per tutti i magentini (l’ingresso, anche in occasione dell’ultima serata, è libero e non si paga alcun sovrapprezzo sulle consumazioni).

    Buon cabaret a tutti, e arrivederci dopo le vacanze!

  • Abbiategrasso: venerdì 7 sotto le stelle dell’Annunciata lo splendido ‘Fanny e Mimì’. Da non perdere

    “MOSAICO DI TEATRO, MUSICA E DANZA ALL’ANNUNCIATA” MUSICA E TEATRO FANNY & MIMI’ – Dialogo intimo musicale tra Fanny Mendelsshon e Mia Martini 7 LUGLIO, ORE 21.00 | Convento dell’Annunciata | Via Pontida, 22, 20081 Abbiategrasso|MI

    Nel 2004 ho fondato un’Associazione Culturale/ Compagnia PianoinBilico, il cui organico è composto unicamente da donne, le tematiche al femminile ci sono care da sempre. Tutti siamo a conoscenza, o dovremmo esserlo, della storia della donna nei secoli e delle lotte che le donne stanno portando avanti per raggiungere la parità, per avere quello spazio che consenta loro di esprimere i propri talenti e di esercitare la propria intelligenza.

    Questo spettacolo è un’occasione. Per ricordare ciò che hanno fatto tantissime donne straordinarie, Le donne di cui vogliamo parlare in questo spettacolo sono Fanny Mendelssohn e Mia Martini accomunate non solo dal talento e dall’amore per la musica, ma dal tipo di ostacoli che hanno dovuto superare, dalle battaglie che hanno dovuto affrontare, dal coraggio, forza e determinazione che hanno dovuto avere, Fanny è morta 1847 e Mia è nata 1947 a 100 anni di distanza le due artiste, attraverso un immaginario filo rosso, si passano il testimone per continuare eroicamente a portare avanti un messaggio valido per tutte le donne e sicuramente anche per gli uomini! Esserci, con tutta la propria forza vitale, in accoglienza verso l’altro, libere/i di esprimere la propria arte. FANNY & MIMI’ Dialogo intimo musicale tra Fanny Mendelsshon e Mia Martini

    Drammaturgia di PAOLA ORNATI Regia di SILVIA GIULIA MENDOLA Arrangiamenti musicali di MICHELE FAGNANI MARGHERITA MIRAMONTI, violino LIVIA ROTONDI, violoncello MADDALENA MIRAMONTI, pianoforte MICHELE FAGNANI, chitarra ARIANNA MEDA, voce SILVIA GIULIA MENDOLA, attrice PRODUZIONE ORIGINALE TOTEM in collaborazione con MAFFEIS LAB “Mosaico di Teatro, Musica e Danza” L’Associazione Culturale/Compagnia PianoinBilico in collaborazione con l’Associazione musicale MaffeisLab e con la società Geco.B Eventi proporrà una rassegna di teatro e musica e danza che prevede 7 appuntamenti, che si svolgeranno all’interno degli spazi dell’Ex Convento dell’Annunciata e in Piazza Castello ad Abbiategrasso.

    Il nostro mosaico è composto di tessere di colori e generi differenti, dalla prosa classica alla drammaturgia contemporanea, dal teatro musicale a concerti classici alla danza che andranno a comporre il disegno della nostra proposta in ascolto con le necessità diversificate del pubblico. Dopo il successo delle prime due edizioni del festival estivo (estate ‘21 e ‘22) intendiamo consolidare la fiducia del pubblico che ci ha seguito con un ventaglio di proposte variegato e di qualità, il rapporto di felice collaborazione artistica ed umana tra PianoinBilico, Maffeis e Geco.B e quello con il Comune di Abbiategrasso che quest’anno sostiene l’iniziativa ospitando due spettacoli al Castello. P

    ROSSIMI APPUNTAMENTI “MOSAICO DI TEATRO, MUSICA E DANZA ALL’ANNUNCIATA” 29 Luglio, ore 21.00 | Danza |Piazza Castello, 31, 20081 Abbiategrasso MI SERATA AMOR DI MUNDO | Ideazione e coreografia: Raphael Bianco| Musiche: Cesaria Evora | Danzatori: Jon Aizpun, Maela Boltri, Gianna Bassan, Vincenzo Criniti, Chiara D’Angelo, Cristian Magurano, Oksana Romanyuk | Produzione: Fondazione Egri per la Danza | Con il sostegno di: MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, TAP –Torino Arti Performative

    INFORMAZIONI DATE E ORARI 7 LUGLIO ORARIO ore 21.00 LUOGO CONVENTO DELL’ANNUNCIATA Via Pontida, 22, 20081 Abbiategrasso MI PREZZI Biglietto: 10 Euro Convenzione Amici MeffeisLab: 5 Euro INFO e PRENOTAZIONI E-mail: pianoinbilico@gmail.com Whatsapp: +39 349 7085598 CREDITS Ideazione | Direzione artistica: Silvia Giulia Mendola Direzione musicale: Michele Fagnani Direzione organizzativa: Angelo Nigro

  • Al Nazionale di Milano, dal 5 ottobre, Chicago! The musical

    Regia Chiara Noschese
    Coreografie Franco Miseria
    Direzione Musicale Andrea Calandrini
    Scene Lele Moreschi
    Costumi Ivan Stefanutti
    Disegno Fonico Armando Vertullo
    Disegno Luci Francesco Vignati
    Traduzione, adattamento e versi italiani Giorgio Calabrese

    MILANO Dopo il grande successo ottenuto negli ultimi due anni con Pretty Woman e Sister Act il Musical, Stage Entertainment e Matteo Forte sono lieti di annunciare che la nuova produzione per il 2023 è Chicago Il Musical. Il debutto sarà giovedì 5 ottobre, per la prima volta, al Teatro Nazionale CheBanca!

    MATTEO FORTE: RICERCA DI MERCATO, ‘ME TOO’ E TEMPO SPIEGANO LA NOSTRA SCELTA – “Abbiamo deciso di produrre Chicago – spiega Matteo Forte, amministratore delegato di Stage Entertainment e direttore dei Teatri milanesi Nazionale e Lirico – per tre motivi. Il primo, e più rilevante, è come di consueto il risultato della ricerca di mercato che realizziamo sui nostri clienti due volte l’anno prima di scegliere cosa portare in scena e Chicago ha ottenuto il punteggio più alto. Il secondo è legato ad uno dei temi sottotraccia nel film e purtroppo ricorrente e molto attuale nel mondo dello spettacolo e perfettamente rappresentato dal movimento del ‘me too’. Ovvero l’importanza che i rapporti professionali nel settore dell’intrattenimento siano trasparenti, puliti, costruiti sul talento, la competenza e il merito. Il terzo ed ultimo motivo è il tempo. L’ultima volta che questo spettacolo è andato in scena risale infatti a 19 anni fa (2004 versione con Luca Barbareschi), ma, come conferma la ricerca di mercato, il pubblico vuole rivederlo”.
    RINFORZARE LA FAMILIARITÀ GRAZIE A STAR COME STEFANIA ROCCA E CHIARA NOSCHESE – “E poi – aggiunge Forte – con una nota doverosa vista l’inconsueta, per Stage Entertainment, scelta delle protagoniste dello spettacolo. A differenza degli anni passati il risultato della ricerca di mercato, pur collocando Chicago al primo posto della classifica, aveva evidenziato una ‘familiarità’ del pubblico (ovvero la conoscenza dimostrata nei confronti della ‘storia’ dello spettacolo) più bassa rispetto alle produzioni precedenti. In sostanza il pubblico conosce meno il film e quanto in esso narrato e questo è un elemento fondamentale per scegliere di acquistare un biglietto. Per far fronte efficacemente a questo aspetto una delle strade era rinforzare la familiarità attraverso dei volti conosciuti dal grande pubblico, delle star, che fossero percepite dagli spettatori come affini, per immagine ed eleganza, da un lato agli straordinari interpreti del film e dall’altro al posizionamento attuale ed innovativo che intendiamo dare a Chicago. Abbiamo così fatto un imponente scouting sulle possibili candidate e la scelta è ricaduta sulla nostra straordinaria regista Chiara Noschese che, oltre a dirigere lo spettacolo, interpreterà anche il ruolo di Mama Morton e su Stefania Rocca, attrice dall’indiscusso talento e dalla presenza scenica sorprendente che sarà una Velma elegante, sexy, misteriosa e determinata. La scelta di Stefania, peraltro già contattata per lo spettacolo prima del COVID nel 2019, è stata guidata da diversi elementi: il primo è il ruolo di Velma, fortemente caratterizzato dalla dimensione attoriale più che dal canto o dalla danza. Avere un’attrice solida e di esperienza come lei in grado anche di cantare e ballare è per la regia e la produzione un elemento di garanzia assoluta. Il secondo elemento che ha, se possibile, consolidato e rinforzato anche il primo, e che Stage Entertainment ha toccato con mano nel corso della produzione dello spettacolo ‘La Madre di Eva’ co-prodotto con la stessa Stefania, è rappresentato dalla passione e dalla professionalità unica con la quale l’attrice e regista lavora. Ultimo, ma non meno importante, è l’entusiasmo dimostrato nei confronti del progetto e la volontà di avviare una collaborazione più ampia e duratura con noi”.

    STEFANIA ROCCA: IL MUSICAL È UNA GRANDE SFIDA – “Cinema, teatro, musical. Ho sempre amato cimentarmi in generi diversi – aggiunge Stefania Rocca – che consentono ad un’attrice di interpretare in maniera poliedrica il rapporto con il corpo e la voglia di comunicare con lo sguardo e con la voce. Il musical è una prova che raccoglie tutti questi elementi in maniera estrema e sfidante. Così, anche per l’amore per le sfide, in alcuni momenti del mio percorso artistico ho un bisogno quasi fisico di cimentarmi in questo tipo di rappresentazione che mi consente di spingere il movimento scenico e la recitazione teatrale fino al ballo ed al canto. In passato ho recitato in ‘Irma la Dolce’ con la regia di Jerome Savary e poi ‘Love’s Labour’s Lost’ di Kenneth Branagh. E oggi sono contenta di recitare in un musical con una regista donna. Con Chiara Noschese, che conosco da molti anni e che stimo, ci eravamo incontrate prima del Covid per Chicago e la sua idea mi aveva intrigata moltissimo. Poi con il Covid tutto è stato sospeso, ma questa sospensione ha in realtà fatto crescere in me il desiderio di partecipare al musical. Così, quando la produzione mi ha ricontattata confermandomi la realizzazione dello show per la prossima stagione, mi sono impegnata in lezioni di canto e danza per poter fare la migliore audizione possibile che, evidentemente, è andata bene”!

    “Inoltre – prosegue Stefania Rocca – è prodotto da Stage Entertainment, azienda seria e ben strutturata con cui ho appena realizzato in co-produzione ‘La Madre di Eva’. La storia è avvincente: perché parla di donne e di solidarietà tra donne, di rivendicazione di un ruolo ed una centralità femminile in una società pensata dagli uomini a loro misura. Le protagoniste si mettono in gioco spinte dal desiderio di rivendicare i propri diritti e non subire passivamente ricatti e soprusi. È un messaggio che in maniera surreale ed a tratti inverosimile come è proprio del musical, dà coraggio a tutte quelle donne che spesso non hanno la forza di reagire, riprendere in mano la propria vita e realizzare i propri sogni. I temi legati al genere ed all’inclusione mi sono particolarmente vicini e questa è stata un ulteriore forte spinta a lavorare a questo progetto”.

    UNO SPETTACOLO DI DONNE È UN BUON MESSAGGIO – “Mi interessa anche l’aspetto legato al desiderio di apparire che è forte nella società odierna, soprattutto in ambito social. Apparire anche solo per un momento, come se quell’apparizione fosse necessaria al sentire di esistere. È un tratto tipico del narcisismo del nostro tempo che è interessante toccare in quella maniera che ho già definito surreale propria del musical. Chiuderei – conclude Stefania Rocca – dicendo che uno spettacolo di donne, con una regista donna, è sempre un buon messaggio per un’industria ancora molto lontana dalla parità di genere! Grazie a Chiara e Matteo per averlo reso possibile. Ci vediamo il 5 ottobre al Teatro Nazionale per la prima”.

    Scritto da tre autori d’eccellenza John Kander (musica), Fred Ebb (testi e libretto) e Bob Fosse (libretto, regia e coreografia), Chicago è uno dei grandi classici del musical. È uno spettacolo la cui fama internazionale è aumentata notevolmente in tutto il mondo dopo l’uscita del film nel 2002 (vincitore di 6 premi Oscar), diretto da Rob Marshall, scritto da Bill Condon e basato e interpretato da Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere e John C. Reil.

    Grazie ad un mix unico fatto anche di tanto jazz, canzoni spettacolari e coreografie sorprendenti, Chicago è considerato non solo uno dei musical più noti di Broadway, ma anche uno dei più celebri e longevi.

    Dopo il debutto a Broadway nel 1996, in oltre 25 anni è stato rappresentato in 36 paesi e premiato con 6 Tony Awards per ‘Miglior Regia’, ‘Miglior Coreografia’ e ‘Miglior Revival di un Musical, 2 Olivier Awards, un Grammy e migliaia di standing ovation.

    Lo sfondo è la ruggente metropoli dell’Illinois, un universo brulicante di storie, intrighi, sete di successo e manipolazione dell’opinione pubblica da parte dei media.

    TRAMA

    La trama segue le vicende di Roxie Hart, una cantante di nightclub che uccide il suo amante quando scopre che sta per lasciarla. Dopo essere stata condannata per il suo omicidio, finisce in carcere e trama per uscire di prigione con ogni mezzo necessario.
    Incarcerata in piena epoca di proibizionismo, Roxie incontra il suo idolo Velma, anche lei assassina e cantante jazz.
    Le due uniscono le forze con l’astuto avvocato Billy Flynn e complottano rapidamente per riconquistare la libertà e la fama nella Chicago underground.
    Le canzoni indimenticabili trasporteranno lo spettatore nella Chicago degli anni Venti. Non mancheranno momenti di denuncia sul ruolo ambiguo dei media e lo svilimento della giustizia, dileggiata come se fosse un circo e dove anche la violenza assume i caratteri di forma di intrattenimento.

    NOTE DI REGIA

    “Chicago si incastra perfettamente in un’epoca come quella attuale: un’epoca in cui essere un caso e finire sulle prime pagine dei giornali o diventare virali nel web sembra la necessità primaria…
    Me lo immagino violento, colorato, un’esplosione di eventi a tinte forti, in un mondo che è come un circo, un circo eccessivo e irriverente, privo di etica e carico di intrighi, dove la notorietà esplode quanto più estremo è il crimine…
    Uno specchio grandguignolesco del nostro tempo.”

    Chiara Noschese

    IL CAST

    RUOLO NOME

    Velma Kelly Stefania Rocca
    Roxie Hart Giulia Sol
    Billy Flynn Brian Boccuni
    Amos Hart Cristian Ruiz
    Mama Morton Chiara Noschese
    Mary Sunshine Luca Giacomelli Ferrarini

    Ensemble
    Federica Basso
    Camilla Esposito
    Anna Foria
    Lorissa Mullishi
    Vittoria Sardo
    Carolina Sisto
    Camilla Tappi

    Pietro Mattarelli
    Giovanni Abbracciavento
    Mattia Fazioli
    Alfonso Maria Mottola
    Kevin Peci
    Andrea Spata
    Raffaele Rudilosso

    Swing
    Veronica Barchielli
    Ilario Castagnola

    CHICAGO Il musical
    Dal 5 ottobre 2023

    Orario spettacolo:
    da martedì a sabato ore 20.45
    sabato e domenica pomeriggio ore 15.30

    Prezzi dei biglietti: Mar, Mer, Gio, ore 20.45
    Sab pom ore 15.30 Ven, sab sera, ore 20.45
    Dom pom ore 15.30
    Poltronissima VIP € 61,00
    € 69,00

    Poltronissima € 56,00
    € 65,00

    Poltrona € 49,00
    € 57,00

    Galleria € 37,00
    € 49,00

    Visibilità Ridotta € 33,00
    € 38,00

    Acquisto biglietti online:
    www.teatronazionale.it – www.ticketone.it

    Biglietteria Teatro Nazionale CheBanca!
    Via Giordano Rota 1 – 20149 Milano
    Aperta da martedì a domenica dalle 14.00 alle 19.00
    Per info: boxoffice@teatronazionale.it e WhatsApp al numero 344.199.66.21

    Instagram www.instagram.com/chicagoilmusical
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