Categoria: Teatro

  • Magenta, esaurito e tripudio per Ale e Franz al Lirico: Comune e Teatro Navigli fanno boom

    Magenta, esaurito e tripudio per Ale e Franz al Lirico: Comune e Teatro Navigli fanno boom

    Un finale col botto per la stagione teatrale del Teatro Navigli al Lirico di Magenta, che giovedì 3 aprile si è conclusa con il tutto esaurito grazie allo spettacolo “Comincium la commedia” di Ale e Franz.

    La serata ha registrato una partecipazione entusiasta del pubblico, che ha gremito ogni posto disponibile in sala per assistere a una rappresentazione brillante, ironica e profondamente umana.

    Scritto da Ale Franz e Alberto Ferrari – anche regista dello spettacolo – lo show ha trascinato il pubblico in un viaggio emozionante tra risate e riflessioni, grazie a un intreccio comico di situazioni e dialoghi che ruotano attorno al tema universale dell’amore: quell’emozione senza età che tiene vivi e fa sognare, anche quando la realtà è tutta da ridere.

    Accanto alla celebre coppia comica, sul palco anche Rossana Carretto e Raffaella Spina, che hanno completato il cast con energia e grande affiatamento, dando vita a uno spettacolo capace di sorprendere e coinvolgere dall’inizio alla fine.

    Grande la soddisfazione per Luca Cairati, direttore artistico del Teatro, che ha commentato con entusiasmo il successo della serata e dell’intera stagione. Soddisfazione condivisa anche dal sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, che ha sottolineato l’importanza di una proposta culturale di qualità per la città e il territorio.

    Con “Comincium”, il Teatro Navigli chiude una stagione ricca di appuntamenti e di pubblico, già proiettandosi verso nuove sfide e nuovi palcoscenici da accendere.

  • Magenta. “Ragazzi all’Opera” con il “Barbiere di Siviglia”

    Magenta. “Ragazzi all’Opera” con il “Barbiere di Siviglia”

    Il Teatro Lirico ospiterà nella mattinata del 15 aprile una versione ridotta dell’opera lirica “Il Barbiere di Siviglia”, con ingresso gratuito, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di I grado di Magenta. Si tratta di una iniziativa inserita nel Piano Diritto allo Studio per l’a.s. 2024/2025 dall’Assessorato all’Educazione come progetto “Ragazzi all’Opera” affidato all’Associazione Ensemble Amadeus.

    Oltre all’evento per gli studenti e per il quale i docenti seguiranno, nei giorni antecedenti lo spettacolo, un momento formativo per poter guidare i ragazzi ad una miglior fruizione e comprensione dell’opera e del contesto storico culturale di riferimento, alle ore 20.30 l’opera sarà rappresentata in versione integrale per tutti, famiglie e tutta la cittadinanza, con ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti. La serata avrà scopo benefico a supporto di due associazioni magentine e due loro specifici progetti a sostegno dei bisogni di apprendimento di categorie fragili: nello specifico, il progetto Porto Franco dell’Associazione Centro Culturale Don Tragella APS ed il progetto Scuola di Italiano per stranieri dell’Associazione “Non di solo pane” APS.

    “L’inserimento dello studio dell’opera lirica all’interno del Piano per il Diritto allo Studio è stato voluto per avvicinare i più giovani a questo genere musicale accompagnando gli allievi della scuola dell’obbligo alla scoperta del mondo dell’opera e creando le premesse per la diffusione e il radicamento della cultura operistica nelle nuove generazioni; abbiamo voluto inoltre offrire a tutta la cittadinanza la possibilità di assistere alla messa in scena di una delle opere più famose al mondo e, insieme, di dare l’opportunità di far conoscere e ricevere sostegno a progetti socio-educativi che due importanti realtà cittadine hanno messo in campo per rispondere ai bisogni che emergono nella nostra comunità”, commenta l’Assessore Giampiero Chiodini.

  • I Legnanesi tornano al Teatro Manzoni di Milano

    I Legnanesi tornano al Teatro Manzoni di Milano

    Il Teatro Manzoni è lieto di annunciare il grande ritorno dei Legnanesi nella stagione 2025-26. Forse non tutti sanno che quello che verrà annunciato non è un debutto, bensì un attesissimo ritorno! Era infatti il 1965 quando la Compagnia teatrale più longeva d’Italia calcava il palcoscenico del Manzoni con i seguenti spettacoli, all’epoca diretti da Felice Musazzi: “Teresa di Notte” andato in scena dal 27 agosto al 10 ottobre 1965 e “I lenzoeu d’ier e d’incoeu” andato in scena dal 26 agosto al 25 settembre 1966.

    Oggi, a 60 anni da quella data, il Teatro è orgoglioso di annunciare il loro ritorno in scena con il nuovo spettacolo dal titolo I PROMOSSI SPOSI. Un titolo che vuole omaggiare chiaramente il Teatro che li vedrà protagonisti dall’8 gennaio al 22 febbraio 2026.

    Così i Legnanesi commentano questo storico evento: “Per la nostra Compagnia essere in programmazione al Teatro Manzoni di Milano è come poteva essere per Eduardo De Filippo recitare al teatro San Carlo di Napoli”.
    La prevendita sarà aperta a partire da lunedì 14 aprile 2025 c/o la biglietteria del Teatro,
    online sul sito del Teatro www.teatromanzoni.it, telefonicamente allo 027636901 e attraverso il circuito Ticketone.


    I LEGNANESI
    Biografia

    Fondata a Legnano nel 1949 da Felice Musazzi e Tony Barlocco risulta essere la Compagnia più longeva del panorama teatrale Italiano. L’intento dei fondatori fu quello di portare in scena storie quotidiane di cortile riflettendo cultura e tradizioni locali. Ma l’idea innovativa che rende ancora oggi “I LEGNANESI” un fenomeno unico nel suo genere fu quella di rappresentare i loro spettacoli esclusivamente in dialetto lombardo e in formazione completamente maschile.
    Fu così che nacque la famiglia Colombo composta da personaggi iconici come Antonio Provasio nel ruolo di Teresa, la “matriarca” che guida la famiglia con personalità e fermezza; Enrico Dalceri nel ruolo di Mabilia, la figlia zitella e sognatrice e Italo Giglioli nel ruolo di Giovanni, padre e marito costantemente vessato e sottoposto ai rimproveri della moglie.
    Tradizionalmente gli spettacoli vennero e sono a tutt’oggi ambientati in una corte lombarda dove si intrecciano le divertenti e toccanti vicende della famiglia Colombo.
    Nella stagione 2024/2025 la Compagnia ha celebrato i 75 anni di carriera, un percorso costellato di prestigiosi riconoscimenti. Tra i più significativi, nel 2008 il Comune di Milano conferisce loro l’AMBROGINO D’ORO, sottolineando l’importanza della diffusione del patrimonio culturale e locale e il loro impegno nel proporre il teatro comico popolare con rigore scenico e filologico. Queste le parole con cui il Comune di Milano ha accompagnato l’onorevole riconoscimento:
    “Una delle più apprezzate compagnie teatrali italiane, che dal 1949 porta in scena con impareggiabile ironia le evoluzioni sociali e del costume della nostra regione. Attraverso l’uso scenico del dialetto lombardo occidentale ha contribuito alla diffusione di un patrimonio culturale unico, che fonda l’identità di una parte cospicua del nostro territorio. In sessant’anni di teatro la Compagnia ha proposto il teatro comico popolare lombardo, nel Paese e nel mondo, con assoluto rigore scenico e filologico. Sono oggi una parte viva dell’identità culturale lombarda: la loro passione fa onore ad una idea di cultura diffusa e coinvolgente, ed è premiata da un successo che non conosce interruzioni”.
    Nel 2009 è sempre il Comune di Milano nelle vesti del governatore dell’epoca Roberto Formigoni che premia la Compagnia con la ROSA CAMUNA come riconoscimento al lavoro e alla professionalità. E sempre nello stesso anno che la Compagnia riceve anche il PREMIO ISIMBARDI, prestigioso omaggio che la provincia di Milano conferisce a cittadini e associazioni del mondo culturale, sociale, artistico, economico, sportivo, legati al territorio del milanese che si siano distinti nella propria attività a favore della comunità nazionale e internazionale. Sempre in quell’anno il capocomico Antonio Provasio già possessore delle chiavi delle città di Legnano riceve la MARTINELLA D’ORO, riconoscimento della sua città natale per l’impegno lavorativo e divulgativo delle tradizioni culturali lombarde. Nel 2012 li vediamo invece vincitori del Premio alla carriera WALTER CHIARI e nel 2014 Enrico Dalceri riceve come riconoscimento alla sua interpretazione di

    Mabilia il Premio WANDA OSIRIS/Etta Limiti. Nel 2016 vengono inoltre assegnati alla Compagnia ulteriori due riconoscimenti alla carriera: il premio NEBBIA e il premio GINO BRAMIERI.
    Qualche anno dopo la famiglia Colombo è protagonista del film “Non è Natale senza panettone” prodotto da Mediaset che lo manda in onda nel Natale 2019 su Rete 4. Ma non è finita: secondo i dati SIAE gli spettacoli della Compagnia risultano essere sempre tra i primi 3 più visti in Italia collezionando mediamente oltre 160.000,00 spettatori in circa 170 repliche teatrali. Tutto ciò rende questa Compagnia teatrale un fenomeno teatrale unico e irripetibile che vuole trasmettere con coinvolgente trasporto tradizioni, usi e costumi di un’Italia che fu.

    ANTONIO PROVASIO
    Nasce a Legnano il 28 giugno 1962 e, giovanissimo, entra a far parte della storica compagnia de I Legnanesi con cui debutta sulle scene nei più importanti teatri di Milano (Odeon, Manzoni, Lirico, Puccini). Alla scomparsa di Felice Musazzi, fondatore della Compagnia e interprete del personaggio principale di Teresa con magistrale presenza scenica, riprende il ruolo di “Teresa” intorno alla quale ruota tutto lo spettacolo; strepitoso nelle sue interpretazioni, sviluppa una “maschera” irresistibile, comunicativa, basata sul ritmo, sui tempi comici e su un patrimonio inestimabile di interiezioni e modi di dire. Attraverso una recitazione sempre spontanea e raffinata, permette al pubblico di interagire e imposta i suoi interventi come una valanga inarrestabile “contro” la vittima prediletta, il marito Giovanni. Della Compagnia ne è regista, autore e capocomico.

    ENRICO DALCERI
    Nasce a Monza il 15 ottobre 1962, di giorno è dirigente presso una nota casa di moda di Milano. La sua passione per la moda lo spinge, nel pieno boom degli anni ’80, a proporsi alla casa di moda Giorgio Armani dove si affermerà come Dirigente stilistico. Dopo aver lavorato al fianco di Musazzi – fino alla sua scomparsa – nel ruolo di attore secondario (inizia sostituendo un attore in servizio militare), diventa uno degli attori protagonisti quando Antonio Provasio lo vuole al suo fianco nel ruolo di Mabilia. Cura inoltre musiche, costumi e scenografie di tutti gli spettacoli. Nel 2020 grazie alla sua duplice carriera nel mondo della moda e dello spettacolo, fuse con rigore e professionalità, è stato investito del titolo di “Cavaliere al lavoro”.

    ITALO GIGLIOLI
    Cappello e baffi d’ordinanza, nel ruolo del marito della Teresa c’è Italo Giglioli, classe 1957 da Varese, che porterà sul palcoscenico, oltre al rispetto della tradizione, una pluriennale esperienza come attore e cabarettista dalla spiccata verve comica (da “Vivere” a “Mai Dire Gol”) il cui fil rouge, proprio come il Giuàn, è il rapporto con le donne di casa, una moglie “ingombrante” e una figlia che lo fa disperare con una serie di fidanzati sbagliati.

  • Gallarate: alla ricerca dell’Uomo Ragno con Mauro Repetto

    Gallarate: alla ricerca dell’Uomo Ragno con Mauro Repetto

    Venerdì 4 aprile h. 21.00 al teatro Condominio Vittorio Gassman, una data molto attesa: “Alla ricerca dell’Uomo Ragno” con Mauro Repetto (fondatore degli 883 insieme a Max Pezzali). La regia è affidata a due eccellenti autori, Stefano Salvati (per tutti i videoclip degli 883) e Maurizio Colombi (produttore di musical di successo e Family Show, già seguitissimi da anni al teatro Condominio). Mauro Repetto racconta la sua storia, la fuga dall’Italia, i suoi perché dei 20 anni.

    E, soprattutto, offre al pubblico l’interpretazione dal vivo dei più gettonati successi degli 883 entusiasmando tutti. Sa infatti cantare bene, lui che di solito incideva con Max solo un appoggio di voce nell’inciso e nei cori. Lui, che sul palco oggi butta fuori un’incredibile grinta e una voce potente e intonata. Senza nulla negare al grande talento di Max Pezzali e alla sua fama, suo amico di ieri e di oggi, è “la voce che non c’era”, nei tanti brani storici patrimonio della musica italiana (che erano anche suoi), riappropriandosene con merito. La ben impostata narrazione del biondino degli 883 è intervallata da hit di successo come “Hanno ucciso l’uomo Ragno”, “Sei un mito”, “Non me la menare”, “Tieni il tempo”, “Nella notte”, “Nord Sud Ovest Est”, “Come mai”, più le capacità vocali in alcuni brani della cantante soul Célie.

    Mauro lascia persino scoprire a tutti i fans presenti (il teatro è Sold Out da mesi) le abili doti di musicista nel brano “Con un deca”, che suona e interpreta meravigliosamente in acustica con la chitarra classica. Una sorpresa dietro l’altra, non manca infatti l’anima oscura dell’Uomo Ragno, quella più dark: lo ascolta, lo stuzzica e lo tormenta. La stessa messa in scena è sorprendente e inattesa: tre grandi schermi proiettano alle sue spalle filmati degli 883 e video inediti, con molti dei personaggi che hanno fatto parte della loro storia. Come in una fiaba , dallo schermo, figure irreali prigioniere del video si alternano, all’improvviso, diventano reali. Ma non sveliamo che succederà. Sorprende e piace, oltre a questo, scoprire la persona che è: semplice, spiritosa, divertente come allora. Non più un personaggio mitizzato, bensì un artista a 360 gradi che si lascia andare felice perfino tra i suoi noti passi di danza, quelli che facevano urlare di entusiasmo tutte le fan.

    In molti, all’uscita, si chiederanno: “Perché, tutto quel talento, lo scopriamo solo adesso?”. Forse, chissà, lo saprà l’Uomo Ragno della nota canzone: ma pare sia stato ucciso… chi sia stato, non si sa….

  • “AssaggiAMO il TEATRO” al Lirico di Magenta con Raperonzolo

    “AssaggiAMO il TEATRO” al Lirico di Magenta con Raperonzolo

    Domenica 30 marzo, alle ore 16.00, presso il Teatro Lirico di Magenta, andrà in scena l’ultimo appuntamento di AssaggiAMO il TEATRO 2025, rassegna organizzata da Teatro dei Navigli in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso e il patrocinio del Comune di Magenta.

    Sulle tavole del palcoscenico magentino approda Raperonzolo, un’altra delle fiabe più amate dal pubblico, questa volta rivisitata da Sipario Onirico; un’opera che vede alla drammaturgia e alla regia Fabio Tosato e sulla scena Elisa Benedetti, Mariangela Damiano e lo stesso Tosato. Raperonzolo, una giovane fanciulla con una lunghissima treccia di capelli, confinata in una torre inviolabile; chi l’avrà rinchiusa? Una vecchia strega malvagia oppure l’anziana madre preoccupata di salvaguardare la propria figliola dai pericoli del mondo esterno?! Ecco così che Raperonzolo si rivela essere una fiaba per bambini ma che parla anche al cuore dei genitori.

    Età consigliata: 3 anni

    INFO E BIGLIETTERIA

    Biglietti per singoli spettacoli
    biglietto intero 8 euro
    biglietto ridotto allievi di Teatro dei Navigli 6 euro
    ⁠ridotto famiglia (min. 4 persone) € 6,50
    Abbonamento
    Per tutti gli spettacoli € 38,00
    Abb. Magenta € 25,00
    Abb. Abbiategrasso €13,00
    biglietti acquistabili:
    • c/o la biglietteria di Teatro dei Navigli, sita all’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (Via Pontida), dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; il sabato dalle ore 15 alle ore 18
    • online sul sito di Vivaticket.com;
    • tramite Whatsapp business scrivendo al numero 345 6711773 e aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento.
    prenotazioni:
    • Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero 345 6711773 o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    • I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Al Centro Civico Pertini di Legnano il teatro è di casa

    Al Centro Civico Pertini di Legnano il teatro è di casa

    Chi dice donna dice danno. Donna al volante pericolo costante. Sei brava per essere una donna. Non fare la femminuccia. Quanto pesano gli stereotipi di genere sulla vita di una persona? Sappiamo riconoscerli? E quanto sono radicati in noi e nella società?

    L’autrice ripercorre in maniera ironica, riflessiva e a tratti autobiografica le tappe che segnano l’esistenza di una donna. Esistenza accompagnata passo dopo passo dagli stereotipi, da quando nasciamo a quando moriamo, anzi… da ancor prima di nascere, quando al primo “Auguri e figli maschi!” ci preparano a un radioso futuro. Possibilmente in rosa e vissuto da “brave bambine”.

    Laura Pozone è un’autrice e attrice nota per la sua versatilità sia nel cinema che nel teatro. La sua capacità di trattare temi sociali con profondità e umorismo la rende una figura di spicco nel panorama teatrale italiano.

    Si inizia alle 19:45 con cena e poi alle 21:30 inizia lo spettacolo.
    Prezzo 20€ bevande escluse.

    Prenotazioni al 0331458949 (bar) o al 3396871789 (Mara),
    oppure via email all’indirizzo ati.legnano.mazzafame@gmail.com

  • Il docente di teatro in scena per raccogliere fondi per lo spettacolo di fine anno dei suoi allievi al liceo “Rebora”

    Il docente di teatro in scena per raccogliere fondi per lo spettacolo di fine anno dei suoi allievi al liceo “Rebora”

    Andrà in scena lunedì 24 marzo alle ore 21.00 all’Auditorium del liceo “Rebora” di via Meda lo spettacolo dal titolo “L’indipendenza è un letto troppo grande per dormirci da soli”.
    L’invito alla partecipazione arriva proprio dai ragazzi del laboratorio teatrale del liceo “C. Rebora” di Rho che dal 2019 “risponde a un diffuso bisogno di crescita culturale degli studenti iscritti presso il liceo sul tema della recitazione del canto della danza per lo sviluppo dell’autonomia e del successo formativo”, si legge sul sito della scuola.

    Sono una settantina quest’anno i partecipanti al laboratorio teatrale e si fermano il venerdì pomeriggio dopo le lezioni. Il docente del corso, l’attore e regista Francesco Colosimo, con la passione del teatro nel sangue fin dall’adolescenza, ha deciso di regalare la serata per aiutare la scuola a raccogliere fondi in vista delle spese da affrontare per lo spettacolo di fine anno dei ragazzi che sarà il 31 maggio.

    La proposta teatrale scritta da Alessandro Mauri vede in scena Francesco Colosimo, con musiche originali di Paolo Barillari, scenografie di Francesca Biffi e grafica e illustrazione a cura di Yayalab.
    E allora lunedì sera questo invito speciale condurrà il pubblico all’interno di una casa particolare, per scoprire pensieri e storia di Renzo … “Quando sei solo in casa mica è facile stare lontano dai rimpianti. Anche se la casa è grande, è vuota, ed è tutta tua. Renzo voleva ritrovare l’indipendenza della gioventù. Stare da solo, essere autonomo, libero”, spiega Colosimo, che nel suo palmares ha un primo premio della rassegna ‘TeatroScuola’ di Melegnano come miglior laboratorio teatrale scolastico per ragazzi dai 6 ai 10 anni, ricevendo una particolare menzione per il metodo pedagogico creativo ed educativo adottato con i partecipanti.

    Ma quale libertà cercherà Renzo lunedì sera, da che cosa? “Per tornare di buon umore Renzo ha provato a imparare a cucinare, cantare, ballare. Non è servito a molto, perché l’unica cosa importante, l’unica cosa che vorrebbe davvero, l’unica cosa che lo renderebbe libero, sarebbe poter stare di nuovo con la sua bambina”.

  • Doppio appuntamento benefico a Legnano con Il Barbiere di Siviglia il 21 marzo al Teatro Tirinnanzi a favore della Croce Rossa

    Doppio appuntamento benefico a Legnano con Il Barbiere di Siviglia il 21 marzo al Teatro Tirinnanzi a favore della Croce Rossa

    Il Teatro Tirinnanzi di Legnano si prepara ad accogliere una giornata di grande musica e solidarietà: il 21 marzo 2025, andrà in scena “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini in forma scenica, eseguito dall’Orchestra e Coro Amadeus con la Compagnia dell’Opera. L’iniziativa si articola in due momenti distinti: al mattino, un incontro speciale dellescuole per avvicinare i ragazzi alla musica lirica; la sera, un grande concerto benefico aperto a tutta la comunità, che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per supportare le attività della Croce Rossa Italiana – Comitato di Legnano.

    La giornata ha è sostenuta dal comune di Legnano, dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e dal suo braccio operativo per la mutua di comunità, Ccr Insime Ets, oltre che Liceo Artistico Dell’Acqua di Legnano, i cui studenti hanno contribuito alla realizzazione delle scenografie per l’opera.

    Il progetto si inserisce all’interno del progetto educativo “Ragazzi all’Opera”. L’obiettivo è avvicinare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado alla musica lirica, permettendo loro di scoprire il valore artistico ed emotivo dell’opera. “Crediamo fermamente che la cultura e l’arte siano strumenti fondamentali per la crescita delle nuove generazioni. Progetti come ‘Ragazzi all’Opera’ permettono ai nostri studenti di avvicinarsi alla musica lirica, sviluppando sensibilità e spirito critico”, ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Sostenere eventi di questo genere significa investire nel futuro della nostra comunità, offrendo ai ragazzi opportunità di apprendimento che arricchiscono il loro percorso formativo e umano. Siamo orgogliosi di poter contribuire a questa giornata che unisce arte e solidarietà.” Alla rappresentazione serale aperta al pubblico si affiancherà, infatti, una speciale matinée riservata alle scuole, che si terrà alle ore 10:30. Hanno aderito all’iniziativa la Scuola secondaria di primo grado Tosi, con 139 alunni delle classi seconde, la Scuola secondaria di primo grado Bonvesin de la Riva, che parteciperà con circa 260 alunni tra classi seconde e terze e il Liceo Artistico Dell’Acqua.

    Il Barbiere di Siviglia di Rossini, su libretto di Cesare Sterbini, continua a essere una delle più amate del repertorio lirico grazie alla sua brillantezza musicale e alla vivacità delle sue arie celebri, come “Largo al factotum” e “Una voce poco fa”. La storia, ispirata alla commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, ruota attorno all’ingegnoso barbiere Figaro, che aiuta il Conte d’Almaviva a conquistare la bella Rosina, ostacolata dal suo tutore Don Bartolo, il quale vorrebbe sposarla per motivi economici.

    L’opera è un capolavoro di comicità e ritmo incalzante, caratterizzata dal celebre crescendo rossiniano, che aumenta gradualmente la tensione musicale fino a un’esplosione di energia. Il “Barbiere di Siviglia” è anche una satira della società del tempo, in cui l’intelligenza e l’astuzia dei giovani prevalgono sulla rigidità delle vecchie generazioni e sull’autorità imposta. Figaro rappresenta l’ingegno e la capacità di adattarsi alle situazioni, Rosina è un esempio di indipendenza femminile e desiderio di autodeterminazione, mentre Don Bartolo incarna il controllo patriarcale destinato a essere superato dalle nuove idee.

    Il concerto benefico non sarà solo un momento di spettacolo, ma anche un’occasione di sensibilizzazione e sostegno per la Croce Rossa di Legnano, che da anni è attiva nel territorio con servizi di emergenza e assistenza. Grazie alla generosità del pubblico e all’impegno degli sponsor, l’evento si propone di raccogliere fondi utili per supportare le attività della CRI. “Sostenere la Croce Rossa significa sostenere chi ogni giorno si impegna con dedizione e generosità per il bene della nostra comunità. Questo concerto benefico è un modo per riconoscere il valore straordinario dei volontari, persone che con il loro tempo, la loro passione e la loro competenza si prendono cura di chi è in difficoltà, garantendo assistenza e supporto nei momenti più critici. Come CCR, crediamo fermamente nell’importanza della solidarietà e della collaborazione tra le realtà del territorio. Invitiamo tutti a partecipare a questa serata speciale, perché insieme possiamo fare la differenza e contribuire a rafforzare un servizio essenziale per tutti noi”, ha dichiarato Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets.

    L’Ensemble Amadeus è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1997 con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale attraverso grandi concerti, valorizzando il patrimonio musicale italiano ed europeo. Promuove la formazione musicale per persone di ogni età, con particolare attenzione ai giovani e alle categorie socialmente svantaggiate, e sostiene iniziative di beneficenza e solidarietà sociale. Conta oltre 600 soci, volontari e sostenitori ed è affiliata a USCI Lombardia e FeNIARCo. Con il progetto Itinerari Musicali Amadeus, ha eseguito oltre 1000 concerti di repertorio operistico-sinfonico, pubblicando album e registrazioni live. L’associazione ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Solidarietà (2019) e l’apprezzamento di Papa Francesco (2022) per la diffusione della cultura della pace. Ha collaborato con l’ONU (2014) per promuovere la cultura italiana nel mondo e con la Commissione Europea (2018) per l’integrazione culturale in Europa.

    Per informazioni e prenotazioni, è possibile visitare il sito www.ensembleamadeus.org o contattare il numero +39 320 2944438 via telefono o WhatsApp. Una serata di cultura, musica e solidarietà attende il pubblico di Legnano, unendo l’arte del belcanto al valore della beneficenza.

  • Doppio appuntamento benefico a Legnano con Il Barbiere di Siviglia il 21 marzo al Teatro Tirinnanzi a favore della Croce Rossa

    Doppio appuntamento benefico a Legnano con Il Barbiere di Siviglia il 21 marzo al Teatro Tirinnanzi a favore della Croce Rossa

    Il Teatro Tirinnanzi di Legnano si prepara ad accogliere una giornata di grande musica e solidarietà: il 21 marzo 2025, andrà in scena “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini in forma scenica, eseguito dall’Orchestra e Coro Amadeus con la Compagnia dell’Opera.

    L’iniziativa si articola in due momenti distinti: al mattino, un incontro speciale delle scuole per avvicinare i ragazzi alla musica lirica; la sera, un grande concerto benefico aperto a tutta la comunità, che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per supportare le attività della Croce Rossa Italiana – Comitato di Legnano.

    La giornata ha è sostenuta dal comune di Legnano, dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e dal suo braccio operativo per la mutua di comunità, Ccr Insime Ets, oltre che Liceo Artistico Dell’Acqua di Legnano, i cui studenti hanno contribuito alla realizzazione delle scenografie per l’opera.

    Il progetto si inserisce all’interno del progetto educativo “Ragazzi all’Opera”. L’obiettivo è avvicinare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado alla musica lirica, permettendo loro di scoprire il valore artistico ed emotivo dell’opera. “Crediamo fermamente che la cultura e l’arte siano strumenti fondamentali per la crescita delle nuove generazioni. Progetti come ‘Ragazzi all’Opera’ permettono ai nostri studenti di avvicinarsi alla musica lirica, sviluppando sensibilità e spirito critico”, ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. “Sostenere eventi di questo genere significa investire nel futuro della nostra comunità, offrendo ai ragazzi opportunità di apprendimento che arricchiscono il loro percorso formativo e umano. Siamo orgogliosi di poter contribuire a questa giornata che unisce arte e solidarietà.” Alla rappresentazione serale aperta al pubblico si affiancherà, infatti, una speciale matinée riservata alle scuole, che si terrà alle ore 10:30. Hanno aderito all’iniziativa la Scuola secondaria di primo grado Tosi, con 139 alunni delle classi seconde, la Scuola secondaria di primo grado Bonvesin de la Riva, che parteciperà con circa 260 alunni tra classi seconde e terze e il Liceo Artistico Dell’Acqua.

    Il Barbiere di Siviglia di Rossini, su libretto di Cesare Sterbini, continua a essere una delle più amate del repertorio lirico grazie alla sua brillantezza musicale e alla vivacità delle sue arie celebri, come “Largo al factotum” e “Una voce poco fa”. La storia, ispirata alla commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, ruota attorno all’ingegnoso barbiere Figaro, che aiuta il Conte d’Almaviva a conquistare la bella Rosina, ostacolata dal suo tutore Don Bartolo, il quale vorrebbe sposarla per motivi economici.

    L’opera è un capolavoro di comicità e ritmo incalzante, caratterizzata dal celebre crescendo rossiniano, che aumenta gradualmente la tensione musicale fino a un’esplosione di energia. Il “Barbiere di Siviglia” è anche una satira della società del tempo, in cui l’intelligenza e l’astuzia dei giovani prevalgono sulla rigidità delle vecchie generazioni e sull’autorità imposta. Figaro rappresenta l’ingegno e la capacità di adattarsi alle situazioni, Rosina è un esempio di indipendenza femminile e desiderio di autodeterminazione, mentre Don Bartolo incarna il controllo patriarcale destinato a essere superato dalle nuove idee.

    Il concerto benefico non sarà solo un momento di spettacolo, ma anche un’occasione di sensibilizzazione e sostegno per la Croce Rossa di Legnano, che da anni è attiva nel territorio con servizi di emergenza e assistenza. Grazie alla generosità del pubblico e all’impegno degli sponsor, l’evento si propone di raccogliere fondi utili per supportare le attività della CRI. “Sostenere la Croce Rossa significa sostenere chi ogni giorno si impegna con dedizione e generosità per il bene della nostra comunità. Questo concerto benefico è un modo per riconoscere il valore straordinario dei volontari, persone che con il loro tempo, la loro passione e la loro competenza si prendono cura di chi è in difficoltà, garantendo assistenza e supporto nei momenti più critici. Come CCR, crediamo fermamente nell’importanza della solidarietà e della collaborazione tra le realtà del territorio. Invitiamo tutti a partecipare a questa serata speciale, perché insieme possiamo fare la differenza e contribuire a rafforzare un servizio essenziale per tutti noi”, ha dichiarato Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets.

    L’Ensemble Amadeus è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 1997 con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale attraverso grandi concerti, valorizzando il patrimonio musicale italiano ed europeo. Promuove la formazione musicale per persone di ogni età, con particolare attenzione ai giovani e alle categorie socialmente svantaggiate, e sostiene iniziative di beneficenza e solidarietà sociale. Conta oltre 600 soci, volontari e sostenitori ed è affiliata a USCI Lombardia e FeNIARCo. Con il progetto Itinerari Musicali Amadeus, ha eseguito oltre 1000 concerti di repertorio operistico-sinfonico, pubblicando album e registrazioni live. L’associazione ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Solidarietà (2019) e l’apprezzamento di Papa Francesco (2022) per la diffusione della cultura della pace. Ha collaborato con l’ONU (2014) per promuovere la cultura italiana nel mondo e con la Commissione Europea (2018) per l’integrazione culturale in Europa.

    Per informazioni e prenotazioni, è possibile visitare il sito www.ensembleamadeus.org o contattare il numero +39 320 2944438 via telefono o WhatsApp. Una serata di cultura, musica e solidarietà attende il pubblico di Legnano, unendo l’arte del belcanto al valore della beneficenza.

  • Sabato 22 febbraio torna “AssaggiAMO IL TEATRO” all’Annunciata di Abbiategrasso

    Sabato 22 febbraio torna “AssaggiAMO IL TEATRO” all’Annunciata di Abbiategrasso

    Il giorno 22 febbraio alle ore 16.00, presso l’ex Convento dell’Annunciata, andrà in scena il primo appuntamento abbiatense di AssaggiAMO IL TEATRO, rassegna di teatro ragazzi organizzata da Teatro dei Navigli in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso e il patrocinio del Comune di Magenta.

    Lo spettacolo che andrà in scena sul palco dell’Annunciata sarà la produzione di Nahìa Pomodoro, cipolla, limone… la rivoluzione! È mattina e una giovane fruttivendola si appresta come ogni giorno ad aprire il suo negozio, ma… tutto è completamente sottosopra! Cassette ribaltate, cumuli di frutta e verdura ovunque: sembra scoppiata la rivoluzione degli ortaggi! La spiegazione per tutta quella confusione viene da un ragazzino dall’aria simpatica, col viso chiaro e uno strano ciuffetto di capelli verdi sulla testa… insomma, non è proprio un ragazzino, si tratta di Cipollino! Quando suo padre Cipollone viene ingiustamente arrestato dalle guardie del Principe Limone, Cipollino gli promette che tornerà a liberare lui e tutti i bravi cittadini a cui il perfido sovrano ha tolto la libertà.

    Da quel momento inizia il suo viaggio e la sua lotta contro i bricconi e i prepotenti. Sono tanti i personaggi che Cipollino incontra, alcuni amici e pochi, terribili nemici, come il Cavalier Pomodoro: contro di lui Cipollino lotterà per difendere i diritti dei più deboli, e con il sua allegria e il suo senso di giustizia finirà per trascinare con sé l’intero paese, fino alla rivoluzione che porterà alla fuga del Principe Limone.

    L’aspirazione alla libertà e all’uguaglianza sono le tematiche che muovono tutta la storia, che insegna come sia giusto ribellarsi ai prepotenti, senza mai cedere però alla cattiveria e alla vendetta.
    Età consigliata: dai 3 anni

    BIGLIETTERIA E INFO:
    Biglietti per singoli spettacoli
    biglietto intero 8 euro
    biglietto ridotto allievi di Teatro dei Navigli 6 euro
    ⁠ridotto famiglia (min. 4 persone) € 6,50
    Abbonamento
    Abb. a tutti gli spettacoli € 38,00
    Abb. Magenta € 25,00
    Abb. Abbiategrasso €13,00

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.

    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.