Categoria: Teatro

  • Teatro: a Corsico, sabato 9, il Canto di Natale di Luca Cairati col Teatro Navigli

    Teatro: a Corsico, sabato 9, il Canto di Natale di Luca Cairati col Teatro Navigli

    Un nuovo irresistibile spettacolo, liberamente tratto da una delle novelle più amate di Charles Dickens: A Christmas Carol. In scena dunque Canto di Natale, scritto e diretto da Luca Cairati, interpretato da Lorenzo Cordara, che vestirà i panni di Ebenezer Scrooge, e che sarà accompagnato da Simone Mastrotisi e Adriano Idris Pozzi.

    La storia è quella di Ebenezer Scrooge, vecchio e tirchio uomo d’affari, burbero e ingrato alla vita, che si rifiuta di festeggiare il giorno di Natale poiché lo ritiene solo un’inutile perdita di tempo! Ma proprio la Vigilia di Natale riceverà la visita dello spirito del suo defunto amico ed ex socio, Jacob Marley, che lo avvisa della visita di tre fantasmi, che gli daranno la possibilità di redimersi. Seguono infatti le visite di tre Spiriti: Natale passato, presente e futuro. Passando tra ricordi difficili e dolorosi, momenti presenti in cui scorge la gioia di chi il Natale lo festeggia senza aver nulla, e la previsione della sua morte, Scrooge uscirà da questo viaggio definitivamente cambiato, mutato in uomo più gentile e generoso, che saprà accogliere con gioia e generosità il giorno di Natale.

    Come in ogni produzione di Teatro dei Navigli dedicata ai grandi classici, la regia intende rivisitare teatralmente una storia senza tempo, confezionando un prodotto unico e nuovo, con un’originale chiave di lettura in un esilarante turbinio di personaggi, senza mai rinunciare ai messaggi e agli insegnamenti che questi classici portano sempre con sé, sia per bambini che per famiglie.

    Un’occasione da non perdere per vivere insieme l’atmosfera natalizia!!!
    INGRESSO LIBERO E GRATUITO !!!
    ?Sabato 9 dicembre 2023
    ⏰h. 21.00
    ?Corsico, Cinema Teatro San Luigi (Via Dante, 3)
    ?Teatro dei Navigli presenta
    ?CANTO DI NATALE
    Scritto e diretto da Luca Cairati, con Lorenzo Cordara, Simone Mastrotisi, Adriano Idris Pozzi

  • Legnano: lunedì 4 dicembre al Galleria ‘NatAle&Franz Show’. L’intervista al celebre duo

    Legnano: lunedì 4 dicembre al Galleria ‘NatAle&Franz Show’. L’intervista al celebre duo

    Debutterà il 4 Dicembre : “NatAle&Franz Show” uno spettacolo ricco di divertimento, pezzi di repertorio, musica dal vivo, canzoni e soprattutto, risate, tante tante risate. Grazie ad Ale e Franz assaporeremo fin da ora l’atmosfera natalizia, passando una serata tra amici, leggera, rilassante, spensierata.

    Sul palco insieme a loro una band …e che band! Luigi Schiavone, Fabrizio Palermo, Marco Orsi, Francesco Luppi e la voce meravigliosa di Raffaella Spina. E poi come la stella nell’albero di Natale, come una ciliegina sulla torta, o meglio, come un candito nel panettone, non può mancare un ospite, persona speciale per i due artisti, un personaggio meraviglioso, con cui condivideranno la scena: Enzo Iacchetti. Che dire di più? Li abbiamo intervistati, la parola a loro…

    Com’è nata l’idea di questo spettacolo ?
    Franz: Allora questo è uno spettacolo natalizio, è il terzo anno che lo allestiamo. E’ uno spettacolo che è nato per la riapertura del Teatro Lirico a Milano, dove staremo anche quest’anno, dal 21 di dicembre al 7 di gennaio del 2024. Quindi questa che faremo a Legnano è proprio un’anteprima.

    Ale : Siamo felicissimi di farla a Legnano, perché siamo molto legati a Legnano, al teatro di Legnano, al pubblico di Legnano. Tra l’altro abbiamo chiuso la scorsa tournée a Legnano e la ricominciamo qui. Però è uno spettacolo propriamente natalizio e siamo orgogliosi di essere per la terza volta, speriamo, il Capodanno dei milanesi, uno dei capodanni dei milanesi.

    Franz, voi avete sempre lavorato in coppia. Ma in questo spettacolo come la stella per l’ albero di Natale, la presenza di Iacchetti non può mancare. Perché?

    Franz: Beh, è il secondo anno che abbiamo fatto questa aggiunta, noi siamo molto amici di Enzo, è nata così, proprio in amicizia e l’anno scorso abbiamo fatto questa esperienza al lirico e in altri luoghi proprio nel periodo natalizio e quest’anno cambieremo tutto, ma la formazione è questa : io Franz, la band e Enzo Iacchetti, con la regia ovviamente di Alberto Ferrari.

    Trent’anni di carriera insieme e tanto tanto successo e risate. Cosa vi ha dato di più questo tempo insieme , cosa avete cercato di trasmettere e cosa avete imparato voi dalla gente ?

    Franz: Guarda, quello che abbiamo cercato di trasmettere è la nostra comicità. Noi abbiamo sempre portato sul palco, dal primo giorno, quello che ci faceva ridere. Tutto quello che facciamo ovviamente fa ridere anche noi: è il nostro modo di stare sul palco, il nostro modo di ridere, cosa ci ha dato la gente? Tanto affetto, in 30 anni tanto tanto affetto perché ci hanno seguito dal primo giorno, dalla prima volta che siamo saliti sul palco e senza quell’affetto non saremmo sicuramente qui.
    Ale: Cosa abbiamo imparato noi dalla gente? Che le persone vanno rispettate prima di tutto . Quello che abbiamo imparato è che se la gente , soprattutto col mezzo teatrale, la tieni per mano, ti tiene per mano anche lei, insomma, nel senso che ti segue negli anni a teatro. Ovviamente cerchiamo di tenerceli stretti , insomma, con affetto.

    Come vivrete le feste ?

    Insieme: In teatro! Lavorando! Sì, lavorando! In teatro, come abbiamo detto al lirico, ci fermiamo solo il 24 e il 25, poi ci siamo sempre, compreso ovviamente il 31, quindi ci siamo sempre. E siamo molto contenti di esserci.

    Un bel ricordo di infanzia legato a Natale?

    Franz: Il mio ricordo legato al Natale che mi piaceva tanto Jingle Bells, quando mio papà metteva il disco mi piaceva tanto, per me Natale era quella canzone, lo spirito di allegria che trasmetteva e il senso di famiglia, perché poi si stava in famiglia con i miei zii quindi quello.

    Ale: Beh, io i pranzi natalizi, con tutti i miei zii, tanta allegria, mi sono sempre divertito.

    Insieme al trio comico, musica e ritmo verranno da una band guidata dal chitarrista Luigi Schiavone. La vostra collaborazione nasce per questo spettacolo oppure anche in altri spettacoli avete lavorato insieme ?

    Franz: Allora, quei musicisti che vedi qua ci seguono da una decina d’anni, più o meno, quindi anche Luigi Schiavone, che siamo ovviamente orgogliosi di avere con noi. La musica fa parte da dieci anni a questa parte dei nostri spettacoli, della nostra storia, siamo un po’ gli eredi di quella comicità milanese che era legata alla musica e usiamo nei nostri spettacoli la storia, parte della storia musicale di Jannacci, di Gaber e delle tradizioni milanesi che ovviamente inseriamo nei nostri testi, quindi siamo ben contenti di avere la musica e di avere questa tradizione milanese da portare avanti.

    La vostra comicità aiuta a guardare oltre, a ironizzare sulla vita e sulle sue molteplici manifestazioni, che esaltano la grandezza ma anche le miserie del genere umano. Quale sec voi il più grande pregio dell’uomo al giorno d’oggi e il suo più grande difetto?

    Ale: Diciamo l’invasione della pace nel rispetto degli altri forse, questo è il più grosso difetto che ha, se facesse quattro passi indietro e lasciasse il prossimo nella pace e viceversa. Insomma sarebbe più un pregio che un difetto.

    Siete affezionati a questo teatro Galleria di Legnano, visto che venite spesso ?

    Franz: Siamo legatissimi a questo teatro, Ale poi risponde lui, che essendo della zona ha più ricordi di me…
    Ale: Ricordo di essere venuto con i miei genitori a vedere i Legnanesi, ero un bambino, ero proprio un bambino, e ne sono rimasto affascinato, poi all’uscita avevo visto Felice Musazzi, con il suo cappotto stupendo… era stato bello, quindi sono affezionato, di sicuro.

    L’ultima domanda, un augurio per il prossimo anno?

    Franz: Noi, la sera che debuttiamo qua, siamo anche su Rai 2, siamo gli unici che si fanno concorrenza da soli. Per cui il progetto per il nuovo anno è il teatro, che inizia ovviamente nel periodo natalizio, poi riprenderemo con la nostra tournée, con lo spettacolo che abbiamo portato l’anno scorso. Per adesso abbiamo questi progetti e incrociando le dita speriamo che al pubblico piaccia quello che raccontiamo in queste tre puntate su Rai 2 .

    In bocca la lupo a questi fantastici artisti e noi cosa aspettiamo? Corriamo ad acquistare i biglietti per non perderci questo strabiliante show!

    (a cura di Francesca Capri, che ringraziamo)

  • 40 E STO: l’11 dicembre Andrea Delogu al Manzoni di Milano

    40 E STO: l’11 dicembre Andrea Delogu al Manzoni di Milano

    11 dicembre 2023 ore 20,45- Stefano Francioni Produzioni e Friends & Partners
    presentano Andrea Delogu “40 E STO”-Manuale di sopravvivenza alla maleducazione sentimentale
    da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi, scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna SalvatoriRegia Enrico Zaccheo

    “Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita.
    Ed è ancora più difficile farcela uscire”.
    (Andrè Roussin)

    “40 e sto” è un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni.
    Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale…Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà.

    In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo.

    Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi.

    Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.

    BIGLIETTI
    Prestige € 31,00 – Poltronissima € 27,00 – Poltrona € 20,00 – Poltronissima under 26 anni € 19,00
    Per acquisto:
    biglietteria del Teatro
    online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3438528
    telefonicamente 027636901
    circuito Ticketone

  • “Ti Racconto Un Libro 2023”: ancora ‘sold out’ al Nuovo di Magenta, mercoledì 29 Lucilla Giagnoni

    “Ti Racconto Un Libro 2023”: ancora ‘sold out’ al Nuovo di Magenta, mercoledì 29 Lucilla Giagnoni

    Ha fatto davvero “centro” la diciottesima rassegna di “TiRaccontoUnLIbro” (amichevolmente noto come “TRUL”), quattro appuntamenti tra letteratura racconto teatro ed altre arti ideata dall’associazione culturale Ariel con CinemaTeatroNuovo di Magenta.

    “Una annata, questa del 2023, che ci ripaga delle difficoltà del periodo post pandemico”, dichiara il Direttore di Cinema Teatro Nuovo di Magenta, sala aderente Acec diocesana, Alberto Baroni.

    “Quattro tutto esaurito su quattro non è un risultato scontato ma il pubblico ha risposto con rinnovato entusiasmo alla nostra rassegna originale; creata con l’intento di divulgare grandi storie della letteratura ma soprattutto con l’intento di dare opportunità di incontro e serenità alle persone”.

    Quest’anno la rassegna si è dedicata alle donne: “Donne raccontate da donne”, captando evidentemente una richiesta di attenzione che sta pervadendo, in senso costruttivo, la nostra società.

    “Siamo tornati alla formula originaria del romanzo letterario narrato sul palco (benché indirettamente siamo riusciti a toccare anche altre arti, la fotografia, per esempio!). Abbiamo dato luogo a quattro spettacoli di buonissimo livello, grazie alle quattro compagnie narratrici, creando emozioni autentiche nel pubblico che ci ha manifestato l’apprezzamento non solo attraverso le prenotazioni dei posti ma anche nel foyer ed in sala, durante il momento convivale di fine spettacolo”, spiega Mauro Colombo di Ariel. “Ringraziamo tutti coloro – dai volontari alle librerie agli sponsors e naturalmente il pubblico – che hanno dato vita a queste quattro belle serate”.

    L’ultima, con una felice presenza: quella della brava autrice della biografia romanzata dell’artista fotografa Vivien Meyer, Francesca Diotallevi. “Francesca ha dialogato volentieri, in maniera spigliata, con il pubblico ed espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Irina Lorandi sul palco. Siamo stati molto contenti tutti di avere conosciuto questa brava autrice italiana che presto sarà in libreria con un nuovo lavoro”.

    Il pubblico del CinemaTeatroNuovo però ha ancora una chance di stare insieme ad una coinvolgente narrazione. I quattro appuntamenti sono terminati ma il “bonus” dello spettacolo ospite è ancora in gioco: appuntamento straordinario mercoledì 29 novembre con la magnifica (ed amata) Lucilla Giagnoni ed il suo nuovo (sarà una “seconda nazionale”) lavoro su Maria Callas e le donne da lei interpretate.

    “Su Lucilla non abbiamo bisogno di fare grandi presentazioni, dato che si tratta di una artista davvero celebre ed amata ormai da tanti e che diverse volte ci ha omaggiato della sua preferenza in Sala. Per l’occasione avremo l’onore di ospitare il suo spettacolo fresco di “prima” : conoscendo l’ampio respiro dell’autrice e dei suoi collaboratori, sarà decisamente una occasione da non perdere di grande spessore e godibilità”, commenta Baroni. “Ci sono ancora dei biglietti disponibili, verificate al numero di botteghino o sul nostro sito”.

    Passando dal teatro di narrativa al cinema, registriamo le diverse serate di sala “full” per il film di Paola Cortellesi campione di incassi di queste settimane. Martedì 28 novembre La Grande Arte al Cinema ci porterà nella Parigi di Picasso e per finire novembre davvero in bellezza Massimo Troisi raccontato con la straordinaria arte di Mario Martone come ultimo appuntamento di FilmForum 1° Ciclo (a cura di Marco Invernizzi).

    Qualche posto ancora disponibile per lo spettacolo natalizio per bambini dai 0 ai 99 anni “LO SPIRITO DEL NATALE” (due date 8 e 9 dicembre).

    Ma il cartellone di CinemaTeatroNuovo Magenta riserva altre chicche e sorprese per farci passare festività quanto più calde e serene insieme. Trovate tutto sul sito del cinema e sui relativi canali socials.
    §§§

    Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com
    Sul sito www.teatronuovo.com troverete tutte le informazioni

  • Dal 21 novembre, al Manzoni di Milano, la Strana Coppia ‘Guidi-Ingrassia’

    Dal 21 novembre, al Manzoni di Milano, la Strana Coppia ‘Guidi-Ingrassia’

    Francesco e Virginia Bellomo e Virginy L’Isola Trovata presentano dal 21 novembre al 3 dicembre 2023 feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30 sabato 2 dicembre ore 15,30 e 20.45 GIANLUCA GUIDI GIAMPIERO INGRASSIA LA STRANA COPPIA Revival di Neil Simon
    traduzione, adattamento e regia Gianluca Guidi

    E con GIUSEPPE CANTORE, RICCARDO GRAZIOSI ROSARIO PETIX, SIMONE REPETTO
    e con CLAUDIA TOSONI e FEDERICA DE BENEDDITIS scene e costumi Carlo De Marino
    musiche Maurizio Abeni luci Umile Vainieri progetto audio Franco Patimo assistente alla regia Francesca Somma

    Interpreti e personaggi
    Gianluca Guidi OSCAR MADISON
    Giampiero Ingrassia FELIX UNGAR
    Giuseppe Cantore ROY
    Riccardo Graziosi SPEED
    Rosario Petix VINNIE
    Simone Repetto MURRAY
    Claudia Tosoni GWENDOLYN PIGEON
    Federica De Benedittis CECILY PIGEON

    Note di regia
    “La Strana Coppia” venne rappresentata per la prima volta al Plymouth Theatre di Broadway il 3 ottobre 1965, per la regia di Mike Nichols: i protagonisti erano Art Carney nella parte di Felix e Walter Matthau in quella di Oscar. La pièce venne poi allestita al Eugene O’Neill Theatre a New York
    (1966-1967). In totale: 966 rappresentazioni. Celeberrima la versione cinematografica con Matthau/Lemmon diretta da Gene Saks. Innumerevoli le riedizioni postume; vale la pena di ricordare una Sit-Com televisiva durata anni, ispirata alla stessa commedia, interpretata da due grandi attori americani Tony Randall e Jack Klugman (il Dottor Quincy per chi volesse ricordarlo così) e l’ultima trionfale versione di Nathan Lane e Matthew Broderick a Broadway nel 2005. In Italia, la prima edizione andò in scena per mano di Garinei e Giovannini il 15 novembre 1966, presso il teatro Politeama, a Napoli. Qui i ruoli che furono di Matthau e Lemmon, furono interpretati rispettivamente da Walter Chiari e Renato Rascel. Anche nel nostro Paese vi sono state molteplici edizioni di ottimo successo.

    Devo dire che non è difficile scegliere Neil Simon come autore da rappresentare. Non risulta nemmeno difficile scegliere La strana coppia come titolo per cercare I favori del pubblico e/o dei gestori dei teatri. Va detto però che è altresì molto difficile trovare autori o testi della stessa levatura o abilità drammaturgica, soprattutto contemporanei. Soffro un po’ quando sento persone dell’ambiente dire “….si però basta con il solito stereotipato Neil Simon” oppure “…Simon si bravo ma così datato”. Magari ce ne fossero!! Nell’ attesa di trovarne altri così, io continuo a recitarlo e/o a dirigerlo. Meraviglioso “rappresentante” di Storie, straordinario dialoghista e uomo con un senso dell’umorismo impareggiabile, oggi, Neil Simon (per il pubblico italiano) potrebbe apparire sulla carta “vecchio”. Ma non lo è. Al di là delle nevrosi, di natura diversa, che appartengono a Felix e Oscar (oggi assolutamente al passo coi tempi) e con qualche difficoltà nella traduzione di alcune battute che solo in lingua inglese sono comprensibili giochi di parole, la difficoltà maggiore nel rappresentare una sua commedia è esclusivamente “temporale”: le perfette fotografie di uno spaccato sociale americano di quei tempi, è difficile da rappresentare nel 2023. In nostro aiuto arriva però il tema del “matrimonio fallito”, dell’essere uomini single devastati dalla separazione dalla propria consorte. Più che attuale. Per il resto, il Teatro anglofono (sia Broadway che West-End londinese) ha (nel tempo) istruito il proprio pubblico ad assistere ad ogni tipo di spettacolo (noi italiani non siamo al passo) definendone i confini in vere e proprie categorie. Ecco “La Strana Coppia” viene (da loro) inserita oggi, nella categoria REVIVAL che potrebbe essere tradotta con un “come eravamo”.

    Il pubblico si siede in platea sapendo bene cosa lo aspetta. Va (numeroso) ad assistere a tutto quello che gli viene proposto. Unica prerogativa richiesta, per decretarne il successo o meno, è la qualità della produzione. Il pubblico va a rendere omaggio o ad un grande autore o a chi lo interpreta sapendo benissimo quale precisa natura ha la rappresentazione a cui sta per assistere. Si rilassa e si diverte. Ammesso che la produzione ne sia all’altezza. E noi, ovviamente, speriamo di poterlo essere. Quindi, cosa per altro assolutamente consigliabile anche altrove, è meglio fidarsi dell’autore. Soprattutto quando è Neil Simon. Nel tempo abbiamo visto Cyrani senza naso, Riccardi Terzi senza deformità, Otelli nazisti e Elize Doolittle (Pigmalione-My Fair Lady) pugliesi. Meglio fidarsi dell’autore? Decisamente. Perché tradire Rostand, Shakespeare, Bernard Shaw…. o Simon?
    Quindi (evitando nel nostro caso il “teatro didattico” di Brecht), avviamoci a teatro con la speranza di far assistere a due ore di divertimento e spensieratezza al pubblico che vorrà omaggiarci della propria presenza.

    Trama

    Nota a molti. Ma vale la pena rinfrescarne almeno il ricordo. Si alza il sipario su un appartamento intriso di fumo, a Manhattan negli anni ’60. L’appartamento (sporco e disordinato) appartiene a Oscar Madison, che l’ha lasciato andare in rovina dopo il suo divorzio. Quando invita il maniacale, “sterilizzato” e ferito Felix Unger – la cui moglie lo ha appena buttato fuori di casa – a condividere per qualche tempo la casa con lui, questo, diventa un campo di battaglia su quale stile di vita alla fine prevarrà, così come quanto stretto contatto personale possa sopportare un’amicizia. Sunto che, ovviamente, tralascia molti particolari; ma la sostanza è questa.

    Una piccola curiosità – Le sorelle Pigeon

    Cecily e Gwendolyn Pigeon sono le due inquiline del piano di sopra di Oscar e Felix. La loro “entrata in scena” nel terzo atto ha una storia tutta propria: Simon ha attribuito al critico di Boston Elliot Norton il merito di averlo aiutato a sviluppare l’atto finale della commedia. Norton era critico teatrale a Boston quando i rapporti tra i critici e i drammaturghi non erano così conflittuali come sarebbero poi diventati. Durante la conversazione di Simon con Norton, durante il programma televisivo “Elliot Norton Reviews”, il critico disse che la pièce mancava di adrenalina nell’atto finale. Quando “La Strana Coppia” andò originariamente in scena al Colonial Theatre di Boston, i personaggi delle Pigeon Sisters non appaiono nell’atto finale. Simon dichiarò al quotidiano “The Boston Globe”: “Durante la trasmissione Norton ha detto: “Sapete chi mi mancava nel terzo atto, le “Sorelle Pigeon”, ed è stato come se mi si fosse accesa una lampadina in testa. Ha fatto un’enorme differenza nello spettacolo. L’ho riscritta e ha funzionato molto bene. Ero così grato a Elliot… Elliot aveva un occhio così acuto. Non so se abbia salvato la commedia o meno, ma l’ha resa un successo
    maggiore”. Monica Evans e Carole Shelley furono le due attrici scelte per interpretare le vicine di casa di Oscar e Felix, Cecily e Gwendolyn Pigeon. Recensendo, a suo tempo, il film, Archer Winsten ha definito la loro entrata in scena un “trionfo”. Certo, erano perfette nei loro ruoli – dopo tutto, avevano recitato le stesse parti a Broadway. Ma va detto che la Paramount aveva altre idee. “Volevano assumere due attrici già sotto contratto “a cottimo””, ricorda Shelley, 78 anni, in un’intervista. Aggiunge Evans, 77 anni, al telefono dalla sua casa in Inghilterra, “Walter [Matthau] era molto turbato. È letteralmente andato a battersi per noi e ha detto: “Dovete assumere le due ragazze!” Non è lo stesso con nessun altro!’ Così Carole e io abbiamo fatto un provino a New York, leggendo le nostre parti della commedia… e il resto è storia!” Tempi in cui era bello e giusto fare i provini. Quando “contratti a cottimo” non ne esistevano. Una mia piccola, ultima, annotazione: Chissà se Sua Maestà Simon (dando alle due sorelle – che nella vita reale sorelle non erano – una provenienza britannica anziché americana) ha scelto i loro nomi – Cecily e Gwendolyn – facendo omaggio al meraviglioso Oscar Wilde che ne “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, settanta anni prima, dona i medesimi nomi alle due protagoniste femminili della commedia? Non si sa! Ma è bello pensare che possa essere accaduto!

    BIGLIETTI
    Prestige € 36,50 – Poltronissima € 33,00 – Poltrona € 25,00 – Poltronissima under 26 anni € 16,00
    Per acquisto:
    biglietteria del Teatro
    online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=2067306
    telefonicamente 027636901
    circuito Ticketone

  • Venerdì 17: Andrea Pennacchi al teatro di Bollate

    Venerdì 17: Andrea Pennacchi al teatro di Bollate

    Alle porte di Milano, al Teatro LaBolla di Bollate prosegue il cartellone della stagione con un fine settimana davvero per tutti. La sera di venerdì 17 novembre la prosa si accende di toni epici con “Una piccola Odissea” – di e con Andrea Pennacchi. Una versione a più voci del famosissimo poema greco che coinvolge il pubblico nella riconquista di Itaca da parte di Odisseo. Si apre anche la rassegna LE BOLLICINE, dedicata alla primissima infanzia, il pomeriggio di domenica 19 novembre con “Biancabalena” – Un piccolo viaggio subacqueo alla scoperta di sorprendenti tesori, tra delicate suggestioni visive e sonore.

    Durante gli spettacoli serali, LaBolla propone il servizio Sottocoperta, mettendo a disposizione uno spazio dedicato ai più piccoli, mentre i più grandi si godono lo spettacolo. E’ attivo dalle 20.45 fino a fine spettacolo, per bambini dai 4 ai 13 anni. LaBolla Bistrot sarà aperto nelle serate di spettacolo a partire dalle 19.30, per un aperitivo, una cena o un dolce, in attesa che si alzi il sipario. In occasione degli spettacoli riservati ai bambini il Bistrot aprirà invece per la merenda al termine dello spettacolo.

    ANDREA PENNACCHI “Una piccola Odissea” | venerdì 17 novembre | ore 21
    di e con Andrea Pennacchi

    musiche dal vivo di Giorgio Gobbo, Gianluca Segato e Annamaria Moro

    consulenza musicale Carlo Carcano

    L’Odissea è stata definita “un racconto di racconti”, una maestosa cattedrale di racconti e raccontatori, attraversata da rimandi ad altre storie, miti, in una fitta rete atta a catturare il lettore. Proprio il suo essere costruita mirabilmente per la lettura, però, la rende difficile da raccontare a teatro, ricca com’è. In questa Piccola Odissea, Andrea Pennacchi ha pensato di restituirne il sapore di racconto orale proponendone una versione a più voci, che potesse dare il giusto peso anche alla ricca componente femminile e al ritorno vero e proprio. Pochi si ricordano, infatti, che gran parte della storia si svolge nell’arco di pochi giorni, tra la partenza di Odisseo da Ogigia e il suo trionfo contro i proci e il ricongiungimento con moglie, figlio e padre. Il resto della storia, la parte più conosciuta, è raccontata, da aèdi, dai suoi vecchi compagni, da Telemaco e Penelope, e da Odisseo stesso. Una piccola Odissea partirà così dalla capanna dei racconti, quella capanna del chiaro Eumeo, principe e guardiano di porci, in cui inizia la vera e propria riconquista di Itaca da parte di Odisseo.
    BIANCABALENA | domenica 19 novembre | repliche ore 16 e 17.15 | da 1 a 3 anni
    di e con Franz Casanova e Alessandra Pasi

    suono Luca De Marinis

    scena e oggetti Marco Preatoni

    nudoecrudo teatro

    Una scena blu e bianca accoglie i piccoli spettatori.

    Una tenda? Una tana sottomarina? O il ventre di una balena?

    Si sente il suono delle onde. Qualcuno che canta. Qualcosa si accende, qualcosa si muove. Qualcosa che incanta. Un piccolo viaggio subacqueo alla continua scoperta di sorprendenti tesori. Tra delicate suggestioni visive e sonore, un’affascinante immersione in un grembo teatrale confortevole e immaginifico, per riscoprire la magia di attendere, di stare e di lasciarsi cullare.

    ———————————-

    Per info, biglietti, abbonamenti e il cartellone completo: https://labollateatro.it/
    piazza della Resistenza, 32 – Bollate (MI) | 02.35005575 – 800.474747 | info@labollateatro.it

  • Abbiategrasso: sabato 11 ‘Piantiamola’, col Teatro Navigli in Annunciata

    Abbiategrasso: sabato 11 ‘Piantiamola’, col Teatro Navigli in Annunciata

    Sabato 11 novembre 2023, h. 16.00 ABBIATEGRASSO Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida) CENTOPERCENTO TEATRO PIANTI AMOLA! di e con Lorenzo Braione e Mariagiulia Manni Abbiategrasso – Terzo appuntamento per AssaggiAMO il TEATRO, la rassegna ideata da Teatro dei Navigli in sinergia con il Comune di Abbiategrasso.

    Sabato, presso l’ex Convento dell’Annunciata, andrà in scena lo spettacolo Pianti Amola! di Centopercento Teatro, di e con Lorenzo Braione e Mariagiulia Manni. In mezzo alla foresta incantata, le orecchie più attente colgono un leggero rumore: “Fiiiiiii… TUM!” Una pigna si è staccata dal ramo di un pino ed è precipitata al suolo: all’impatto, un piccolo pinolo, abituato a vedere il mondo dall’alto, si ritrova immerso in una nuova prospettiva. Poco distante, dei suoni ripetuti: “Tap, tap, tap, tap…”. Sono i passi della gnoma Edera, a cui la Grande Fata, che regna sul bosco, ha assegnato un importante compito: trovare, piantare e prendersi cura di un semino. Decisa nel portare a termine la sua missione, Edera incontra il piccolo pinolo, lo cattura e lo pianta: la missione è compiuta! Ma prendersi cura di un seme non è un compito facile, soprattutto per una gnoma minuta e inesperta come Edera… Una storia di affetto, crescita e responsabilità, che ci ricorda quanto sia importante coltivare le amicizie in modo che sviluppino radici profonde e forti come quelle degli antichi pini. Età consigliata: dai 6 anni

    *** BIGLIETTERIA E INFO biglietto intero 7€/ ridotto allievi scuola di Teatro dei Navigli 5€ PREVENDITA I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo. PRENOTAZIONI Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti. I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • Abbiategrasso: uno straordinario Matteo Pisu nei panni di Domingo Grollino. Un successo la prima edizione premio intitolato alla memoria del sognatore di Mar del Plata

    Abbiategrasso: uno straordinario Matteo Pisu nei panni di Domingo Grollino. Un successo la prima edizione premio intitolato alla memoria del sognatore di Mar del Plata

    Si può essere sognatori seppure bloccati contra naturam e contro desiderio su una sedia a rotelle o su un letto? Si può sognare se persino per pulirsi il culo devi essere assistito? Se nessun movimento di mani, braccia e corpo ti è concesso? Se l’aspirazione a una vita piena si traduce nella sola possibilità di sbattere gli occhi?

    La risposta è sì. Non è un esercizio di stile ma la lezione che post mortem continua a darci, giorno dopo giorno, Domingo Grollino. Il ragazzo nato nell’evocativa terra di Argentina, a Mar del Plata (sarà mica un caso se il tango è nato in Argentina..), dove sulle spiagge giocava a calcio, baciava e flirtava con le ragazze, arrivato ad Albairate da adolescente, da allora vittima di un lungo calvario dovuto a una malattia spietata (una vera, autentica figlia di puttana) che l’ha portato a morire nel marzo 2020, in piena emergenza Covid.

    La storia incredibile di Domingo (che sfida credenti e laici: ha senso una vita così, da paralizzati? Certo che sì: ce lo ha dimostrato lui) è, diventata una piece teatrale grazie al Teatro dei Navigi, a Luca Cairati e al regista Lorenzo Cordara. Ma la genesi di questa meraviglia, ancorché colma di dolore, va rintracciata in una esibizione avvenuta alla presenza di Domingo un sabato pomeriggio del settembre 2018, al castello Visconteo, quando ‘cuore impietoso e dettante volontà esplicita’ Sara Valandro coinvolse Luca Cairati nella lettura dell’Urlo, parole e opere dello stesso Domingo.

    E soprattutto questa storia è diventata narrazione teatrale grazie a uno straordinario Matteo Pisu, l’interprete della vicenda umana di Domingo che venerdì sera ha portato sul palco del Corso la storia di Domingo, ma soprattutto il suo messaggio di vita. L’ha fatto, questo giovane talento figlio d’arte (il padre è il celeberrimo Max Pisu), portando sul palco non solo Domingo, ma soprattutto le sue ambizioni, il desiderio tutto platonico di felicità, i primi cedimenti, la malattia, Albairate, l’Anffas dove per anni ha misteriosamente impartito le lezioni derivanti da quel principio religioso che s’umanizza anche per il più forsennato degli atei che si chiama Grazia. Umana, divina: fate voi.

    Matteo Pisu ha portato, sofferto, contorto viso e muscoli, mosso braccia e gambe rimandando lo spettatore alla consapevolezza di cosa abbia significato, per Domingo, diventarne un giorno prigioniero.

    Domingo ha sofferto tanto, ma ha avuto sempre, come testimoniato in modo commovente da Alberto De Priori (dal cui libro è tratta la piece teatrale) qualcosa di più, una energia di vita che gli permetteva di affrontare tutto e di comunicarla a chi gli stava vicino. Le ore e il tempo a sentire raccontare di Domingo hanno un valore significativo, perché testimoniano che vi è una positività di vita che fa vivere qualsiasi condizione, la storia di Domingo è una storia di speranza per tutti. Come scrisse Gianni Mereghetti e come sottoscriviamo alla virgola. E adesso avanti: tutte le scuole dell’Est Ticino dovrebbero assistere allo spettacolo su Domingo Grollino, grazie al come sempre eccellente lavoro del Teatro Navigli. E allora cominciamo, quanto prima.

    IL PREMIO IN MEMORIA DI DOMINGO
    Venerdì sera è stato assegnato dal Teatro Navigli, Luca Cairati e dalla giuria- con la presenza di Riccardo Magni- il premio dedicato a Domingo Grollino, che proprio grazie alla scrittura è sempre riuscito a comunicare al mondo le sue emozioni e i suoi pensieri. Domingo colpito da una rara sindrome degenerativa che ne ha paralizzato il corpo ad eccezione degli occhi e del pollice sinistro, osservava il mondo e le persone, comunicando tramite sms i suoi pensieri. Per la sua forza e il potere prezioso che per lui ha avuto la scrittura, Teatro dei Navigli ha voluto legare il suo nome ad un premio di scrittura con l’intento di creare un luogo di incontro fra i giovani autori e gli addetti del settore, con l’intento di favorire la diffusione di nuove opere creative.

    Uno degli aspetti problematici del teatro in Italia è la carenza di progetti specifici a sostegno della drammaturgia contemporanea, a differenza di altri paesi europei ove sono presenti circuiti e politiche culturali volte a sostenere le nuove drammaturgie e i giovani autori. Il problema è ancora più sentito nel teatro ragazzi; non per mancanza di validi corsi di scrittura creativa o di giovani talenti, bensì alle poche opportunità che essi hanno di proporre ai palcoscenici italiani le loro opere. Teatro dei Navigli ha dunque deciso di istituire un premio dedicato alle nuove drammaturgie per il teatro dell’infanzia e la gioventù, il Premio Domingo Grollino, per abbattere questa barriera.

    Il primo classificato ha ricevuto un premio di 1.000,00 € ed il testo vincitore sarà allestito nella nuova produzione di Teatro dei Navigli nel 2024. Oltre al primo premio per il vincitore, il concorso prevedeva un secondo premio di 500,00 € che sarà attribuito al testo più innovativo, e per il quale è stata fatta una lettura parziale venerdì sera. Sul palco, con Luca Cairati, anche il presidente di Amaga Piero Bonasegale, Marina Mignone di Fondazione Ticino Olona (entrambi sostenitori del progetto). Una gran bella serata di teatro, cultura, ma soprattutto di vita.
    Grazie, Domingo.

    -Le foto sono di Mario Mainino, pagina Facebook Teatro dei Navigli-

  • Abbiategrasso: al via AssaggiAMO il Teatro 2023/2024

    Abbiategrasso: al via AssaggiAMO il Teatro 2023/2024

    Il 28 ottobre, alle 16, presso la suggestiva cornice dell’ex Convento dell’Annunciata, verrà ufficialmente inaugurata la rassegna con il primo spettacolo di Manicomics Teatro, Piacere, Gianni!, un’opera di mirabolanti “invenzioni”, di storie e di filastrocche sgangherate pronte ad insegnare come tutto sia possibile se si allena la fantasia.

    Sabato 4 novembre, sempre alle 16, in Annunciata, sarà la volta dello spettacolo di Teatro dei Navigli Favole di Esopo al chiar di viola, con Michela Lo Preiato e il violista Kirill Vishnyakov, ispirato alle immortali e universali parole del favolista greco.

    Sabato 11 novembre, sempre alle 16 in Annunciata, andrà in scena la produzione di Centopercento Teatro
    Pianti Amola!, una storia di affetto, crescita e responsabilità, che ci ricorda quanto sia importante coltivare le amicizie in modo che sviluppino radici profonde e forti come quelle degli antichi pini.

    Cuordiferro del Collettivo Clochart intratterrà, invece, i piccoli spettatori in Annunciata il giorno 18 novembre alle 16, con un’opera che spazia dal teatro di figura a quello di narrazione, per un risultato di alta poesia performativa.

    Domenica 26 novembre, stesso luogo, stessa ora dei precedenti appuntamenti, il pubblico potrà diventare
    partecipante attivo del gioco-spettacolo interattivo La Grande Bugia di Baba Jaga, divenendo protagonista della storia e scoprendo il dono più speciale per imparare a leggere il mondo: la fantasia.
    Camilla, Giorgio e il drago dei rifiuti, programmato per sabato 2 dicembre alle 16 in Annunciata, sarà un esilarante e poetico momento di teatro che, con la forza della fiaba, affronterà i temi del rispetto dell’ambiente e della necessità che ognuno di noi, piccolo o grande, si prenda cura ogni giorno del nostro pianeta terra.

    Ad Ozzero, presso il Teatro Oratorio San Siro, sabato 9 dicembre, sarà poi la volta della nuova produzione di Teatro dei Navigli ispirata al capolavoro di Charles Dickens Canto di Natale, scritta da Luca Cairati e interpretata da Valerio Ameli, Lorenzo Cordara e Adriano Idris Pozzi.

    La rassegna si chiuderà il 16 dicembre con Pazzo viaggio di Natale di Teatro Fuori Rotta, con un avventuroso e fantastico viaggio in treno che farà volare sulle ali della fantasia i bambini e tutte le loro famiglie.

  • Che Milano sarebbe, senza la stagione del Teatro Manzoni

    Che Milano sarebbe, senza la stagione del Teatro Manzoni

    MILANO Che Milano sarebbe, senza il teatro Manzoni. E che proposta culturale (e teatrale), senza la proposta iconica, e sempre in movimento, di una sala (anzi di un salotto) che dal cuore di Milano, ogni anno, irradia e diffonde passione, sentimento, amore per una certa idea del teatro di prosa (e ovviamente non solo). Un Manzoni che al contempo sa essere classico, contemporaneo ed innovativo: la capacità di cogliere le tendenze emergenti, unite alla classicità delle grandi piéce. E’ il Manzoni.. è la sua Bellezza. Ecco quindi cosa prevede il nuovo cartellone, il cui inizio è alle porte.

    LA NUOVA STAGIONE
    La stagione 2023/2024 si apre nel ricordo di Silvio Berlusconi che nel lontano 1978 salvò il Teatro Manzoni, in quel momento avviato ad essere trasformato in un centro commerciale, rilevandolo e riaffermando il suo ruolo cardine nella proposta culturale e di intrattenimento della città di Milano. Nei quarantacinque anni della sua gestione è stata così garantita una programmazione di grande qualità, sempre attenta alle mutate esigenze di intrattenimento del pubblico. In questa meravigliosa sala, in quello che tutti riconoscono essere il “salotto di Milano”, Silvio Berlusconi ha trascorso tante memorabili serate e ha permesso a tutti di vivere tantissimi bei momenti. E proprio insieme a lui il Teatro Manzoni aveva raggiunto, in apertura della passata stagione, un traguardo straordinario festeggiando i 150 anni di vita.

    PROSA

    Dal 17 al 29 ottobre 2023
    VANESSA GRAVINA
    GIULIO CORSO
    con la partecipazione di PAOLO TRIESTINO
    TESTIMONE D’ACCUSA
    di Agatha Christie
    Traduzione Edoardo Erba
    Regia Geppy Gleijeses

    Dal 7 al 19 novembre 2023
    LODO GUENZI
    TRAPPOLA PER TOPI
    di Agatha Christie
    Traduzione e adattamento Edoardo Erba
    Regia Giorgio Gallione

    Dal 21 novembre al 3 dicembre 2023
    GIANLUCA GUIDI
    GIAMPIERO INGRASSIA
    LA STRANA COPPIA
    REVIVAL
    di Neil Simon
    Traduzione, adattamento e regia Gianluca Guidi

    Dal 16 al 28 gennaio 2024
    MASSIMO GHINI
    PAOLO RUFFINI
    QUASI AMICI
    dal film “Intouchables” di Eric Toledano e Olivier Nakache
    Adattamento e regia Alberto Ferrari

    Dal 13 al 25 febbraio 2024
    ANGELA FINOCCHIARO
    BRUNO STORI
    IL CALAMARO GIGANTE
    dall’omonimo romanzo di Fabio Genovesi
    Adattamento Fabio Genovesi, Angela Finocchiaro e Bruno Stori
    Regia Carlo Sciaccaluga

    Dal 12 al 24 marzo 2024
    PAOLO CALABRESI
    PERFETTI SCONOSCIUTI
    uno spettacolo di Paolo Genovese

    Dal 2 al 14 aprile 2024
    TOSCA D’AQUINO
    MARTINA COLOMBARI
    FIORI D’ACCIAIO
    di Robert Harling
    Traduzione e adattamento Michela Andreozzi
    Regia Michela Andreozzi e Massimiliano Vado

    Dal 16 al 28 aprile 2024
    LAURA CURINO ANTONIO CORNACCHIONE
    RITA PELUSIO MAX PISU
    PIGIAMA PER SEI
    di Marc Camoletti
    con Roberta Petrozzi e Rufin Doh
    Regia Marco Rampoldi

    Dal 7 al 19 maggio 2024
    FRANCO BRANCIAROLI
    IL MERCANTE DI VENEZIA
    di William Shakespeare
    Traduzione Masolino D’Amico
    Adattamento e regia Paolo Valerio

    FUORI ABBONAMENTO
    Dal 6 all’11 febbraio 2024
    MASSIMILIANO GALLO
    AMANTI
    una commedia scritta e diretta
    da Ivan Cotroneo
    con FABRIZIA SACCHI

    Dal 3 al 5 maggio 2024
    ENZO DECARO
    NON È VERO MA CI CREDO
    di Peppino De Filippo
    Regia Leo Muscato

    FUORI ABBONAMENTO
    Dal 6 all’11 febbraio 2024
    MASSIMILIANO GALLO
    AMANTI
    una commedia scritta e diretta
    da Ivan Cotroneo
    con FABRIZIA SACCHI

    Dal 3 al 5 maggio 2024
    ENZO DECARO
    NON È VERO MA CI CREDO
    di Peppino De Filippo
    Regia Leo Muscato

    ABBONAMENTI PROSA STAGIONE 2023/2024
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO FISSO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA PRESTIGE (dalla fila 1 alla fila B – palchi dal 15 al 26)
    NUOVI ABBONAMENTI € 297,00
    RINNOVI / OVER 65 € 279,00
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L – palchi dal 1 al 14)
    NUOVI ABBONAMENTI € 279,00
    RINNOVI / OVER 65 € 261,00
    UNDER 30 € 180,00
    POLTRONA (dalla fila M alla fila Q)
    NUOVI ABBONAMENTI € 207,00
    RINNOVI / OVER 65 € 189,00
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO LIBERO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L)
    FERIALE da martedì a venerdì € 216,00

    COME ACQUISTARE
    Presso la biglietteria del Teatro Manzoni o telefonicamente chiamando il numero 027636901 (selezionare l’opzione 2 dal menù).
    QUANDO ACQUISTARE
    Abbonamenti in vendita fino a lunedì 23 ottobre.
    Orario fino al 15 ottobre: lunedì – sabato | 10.00 – 19.00
    Orario dal 16 ottobre: lunedì – sabato | 12.30 – 19.00

    RASSEGNA RIDERE ALLA GRANDE

    30 ottobre 2023
    TIBERIO COSMIN
    TU CHE SCUSA HAI?

    Dal 31 ottobre al 5 novembre 2023
    Dal 7 al 10 dicembre 2023
    Dal 7 al 10 marzo 2024
    ANGELO PINTUS
    UNA BRUTTA PERSONA

    4 dicembre 2023
    CASA ABIS
    scritto da Casa Abis, Paolo Ruffini,
    Alessio Tagliento,Eugenio Cignatta
    Regia Paolo Ruffini

    12-13 dicembre 2023
    ANTONIO ORNANO
    MASCHIO CAUCASICO IRRISOLTO
    di Antonio Ornano

    Dal 19 dicembre 2023 al 1 gennaio 2024
    MASSIMO LOPEZ TULLIO SOLENGHI
    DOVE ERAVAMO RIMASTI
    spettacolo di arti varie scritto da
    Massimo Lopez e Tullio Solenghi
    con la collaborazione di Giorgio Cappozzo
    con la Jazz Company diretta dal M° Gabriele Comeglio

    10 gennaio 2024
    MARTA E GIANLUCA
    IO E GIANLU
    scritto da Gianluca De Angelis, Marta Zoboli,
    Alessio Parenti e Carlo Negri

    11 gennaio 2024
    PANPERS
    BODYSCE

    12 gennaio 2024
    PAOLO CEVOLI
    ANDAVO AI 100 ALL’ORA
    di Paolo Cevoli

    29 febbraio e 1 marzo 2024
    FRANCESCO CICCHELLA
    BIS!
    scritto da Francesco Cicchella, Gennaro Scarpato,
    Vincenzo De Honestis
    Regia Francesco Cicchella
    con band dal vivo

    4 marzo 2024
    FRANCESCA REGGIANI
    SPETTACOLARE 2024
    (VOCE DEL VERBO)
    di Francesca Reggiani, Valter Lupo e
    Gianluca Giugliarelli

    18 marzo 2024
    LORENZO BALDUCCI
    E.G.O.
    L’ARTE DELLA FELICITÀ
    scritto da Riccardo Pechini e Mariano Lam

    RASSEGNA EXTRA

    9 ottobre 2023
    MARCO GOLDIN
    GLI ULTIMI GIORNI DI VAN GOGH
    IL DIARIO RITROVATO
    scritto e diretto da Marco Goldin
    tratto dal suo omonimo romanzo
    Musiche Franco Battiato

    5-6 dicembre 2023
    DIEGO DALLA PALMA
    BELLEZZA IMPERFETTA
    FRA VACCHE E STELLE
    di Diego dalla Palma
    Regia Ferdinando Ceriani

    11 dicembre 2023
    ANDREA DELOGU
    40 E STO
    MANUALE DI SOPRAVVIVENZA ALLA
    MALEDUCAZIONE SENTIMENTALE
    da un’idea di Andrea Delogu e Rossella Rizzi
    scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e
    Giovanna Salvatori
    Regia Enrico Zaccheo

    15 dicembre 2023
    KLAUDIA PEPA SKAAR
    WHAT I WANT FOR CHRISTMAS
    DANCE PARTY-SHOW
    Direzione creativa Gisella Zilembo

    16-17 dicembre 2023
    LINA SASTRI
    EDUARDO MIO
    MAESTRO DI VITA E DI PALCOSCENICO
    Ideazione, drammaturgia e regia Lina Sastri

    Dal 3 al 7 gennaio 2024
    RAUL CREMONA
    FESTIVAL DELLA MAGIA
    A MILANO – VI EDIZIONE
    da un’idea di Raul Cremona
    Regia Giordano Riccò

    13 gennaio 2024
    VINCENZO SCHETTINI
    LA FISICA CHE CI PIACE

    29 gennaio, 26 febbraio e 25 marzo 2024
    PAOLO CREPET
    CONFERENZE-SPETTACOLO
    PRENDETEVI LA LUNA
    IMPARA AD ESSERE FELICE
    LEZIONI DI SOGNI

    Dall’1 al 4 febbraio 2024
    CHIARA FRANCINI
    FORTE E CHIARA
    di Chiara Francini
    Musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Leineri
    Regia Alessandro Federic

    5 febbraio 2024
    GIOELE DIX
    MA PER FORTUNA CHE C’ERA IL GABER
    VIAGGIO TRA INEDITI E MEMORIE DEL SIGNOR G
    Drammaturgia e regia Gioele Dix
    Pianoforte Silvano Belfiore, chitarra Savino Cesario
    da testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

    12 febbraio 2024
    DAVID PARENZO
    EBREO
    di David Parenzo e Valdo Gamberutti
    Regia Alberto Ferrari

    27-28 febbraio 2024
    VITTORIO SGARBI
    ANTONIO CANOVA
    E LA SCULTURA DELL’800
    uno spettacolo di Vittorio Sgarbi

    6 marzo 2024
    DEBORAH JOHNSON
    SINGS DONNA SUMMER
    Regia Elettra Dafne Infante
    Direzione musicale Marco Sabiu

    26-27 marzo 2024
    FEDERICO BUFFA
    LA MILONGA DEL FÚTBOL
    con Alessandro Nidi e Mascia Foschi
    Regia Pierluigi Iorio

    28 marzo 2024
    GIAMPAOLO MORELLI
    SCOMODE VERITÀ E 3 STORIE VERE
    di Giampaolo Morelli e Gianluca Ansanelli
    con la partecipazione del M° Sergio Colicchio

    20 maggio 2024
    GLI ILLUSIONISTI DELLA DANZA
    H2OMIX
    Regia Cristiano Fagioli
    Coreografie Cristina Ledri e Cristiano Fagioli

    21 maggio 2024
    PUPO
    “SU DI NOI”
    … LA NOSTRA STORIA

    29-30 maggio 2024
    MASSIMILIANO BRUNO
    con la partecipazione di ALE E FRANZ
    e 10 giovani attori
    LO STATO DELLE COSE
    scritto e diretto da Massimiliano Bruno

    RASSEGNA FAMILY

    14 ottobre 2023 – ore 15.00 e 17,30
    UNA FAMIGLIA DI INCANTO

    29 ottobre 2023 – ore 11.00
    LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA 4
    FUGA A LONDRA

    11 novembre 2023 – ore 15.00
    LA LAMPADA DI ALADDIN

    25 novembre 2023 – ore 15.00
    ELSA, CENERENTOLA E L’ACCADEMIA DEI PRINCIPI E DELLE PRINCIPESSE

    8 e 9 dicembre 2023 – ore 15.00
    10 dicembre 2023 – ore 11.00
    GEO, GEA E IL SUPPLENTE DI BABBO NATAL

    20 gennaio 2024 – ore 15.00
    TOYS STORIE

    17 febbraio 2024 – ore 15.00
    STAR WORDS

    2 marzo 2024 – ore 15.00
    IN VIAGGIO PER COCO

    16 marzo 2024 – ore 15.00
    NON È COLPA DELLA CICOGNA

    6 aprile 2024 – ore 15.00
    DENTRO IL REGNO DI FRRR… 2

    7 aprile 2024 – ore 11.00
    DENTRO IL REGNO DI FRRR…

    20 aprile 2024 – ore 15.00
    RAPUNZEL

    LA CASA DELLE STORIE

    Spettacoli interattivi per bambini e adulti di Elisabetta Milani e Giovanni Lucini
    Adattamenti e regia di Giovanni Lucini
    con
    Francesca Biffi, Michelle Fantasia, Valentina Grancini, Luca Liberatore
    Federico Lotteri, Giovanni Lucini, Mattia Maffezzoli
    Assistente della rana Bila: Elisabetta Milani
    Spettacoli rinnovati per il palcoscenico!
    Stesso spirito di partecipazione, ma nuova modalità!
    Sorrisi e divertimento assicurato come sempre!
    Lo spettacolo si svolge nella sala del teatro

    21 ottobre 2023 – ore 15.00
    IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

    14 gennaio 2024 – ore 15.00
    IL GATTO CON GLI STIVALI

    10 febbraio 2024 – ore 15.00
    I TRE PORCELLINI

    9 marzo 2024 – ore 15.00
    CAPPUCCETTO ROSSO

    TEATRO MANZONI, Via Manzoni 42 – Milano

    Biglietteria lun. / ven. ore 9,30 – 18,00

    cassa@teatromanzoni.it

    Tel.: 02 7636901

    Circuiti di prevendita esterni online: http://www.ticketone .it

    ABBONAMENTI PROSA STAGIONE 2023/2024
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO FISSO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA PRESTIGE (dalla fila 1 alla fila B – palchi dal 15 al 26)
    NUOVI ABBONAMENTI € 297,00
    RINNOVI / OVER 65 € 279,00
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L – palchi dal 1 al 14)
    NUOVI ABBONAMENTI € 279,00
    RINNOVI / OVER 65 € 261,00
    UNDER 30 € 180,00
    POLTRONA (dalla fila M alla fila Q)
    NUOVI ABBONAMENTI € 207,00
    RINNOVI / OVER 65 € 189,00
    ABBONAMENTO A TURNO E POSTO LIBERO A 9 SPETTACOLI
    POLTRONISSIMA (dalla fila C alla fila L)
    FERIALE da martedì a venerdì € 216,00

    COME ACQUISTARE
    Presso la biglietteria del Teatro Manzoni o telefonicamente chiamando il numero 027636901 (selezionare l’opzione 2 dal menù).
    QUANDO ACQUISTARE
    Abbonamenti in vendita fino a lunedì 23 ottobre.
    Orario fino al 15 ottobre: lunedì – sabato | 10.00 – 19.00
    Orario dal 16 ottobre: lunedì – sabato | 12.30 – 19.00