Categoria: Viaggi e Turismo

  • Ponte del 2 giugno, 82% di riempimento delle strutture ricettive in Lombardia

    MILANO Nel ponte del 2 giugno le strutture ricettive della Lombardia registrano l’82% di occupazione, contro una media italiana del 78%.

    ”Questi numeri provano che la nostra Lombardia attrae sempre di più per le sue eccellenze, quest’anno sarà un anno da record per il turismo della nostra Regione”, commenta l’assessore al Turismo, Barbara Mazzali. A trainare sono i laghi, che a livello nazionale registrano un tasso di occupazione delle strutture ricettive pari all’84%. Lo attestano – riferisce una nota di Regione Lombardia – i dati sulla disponibilità di camere e altre sistemazioni registrati sui portali delle Online Travel Agency. Dalla rilevazione i laghi italiani, di cui la Lombardia è particolarmente ricca, presentano il tasso di occupazione maggiore rispetto alle città/centri d’arte (83%), località marine (80%), collinari (82%), montane (68%) e termali (70%). ”I laghi lombardi – sottolinea Mazzali – sono più belli che mai, costellati da Comuni gioiello che si affacciano sui nostri preziosi ‘specchi d’acqua’, circondati da dolci sponde cariche di natura rigogliosa, luoghi storici e strutture di ospitalità di alta qualità italiana”.

  • Coldiretti: 1 italiano su 4 in gita fuoriporta per il Ponte

    MILANO Non solo vacanze, quasi un italiano su quattro (24%) ha scelto di festeggiare fuori casa la ricorrenza del 2 giugno con una gita fuori porta, una scampagnata o un picnic in giornata. E’ quanto emerge da un’indagine on line per la Festa della Repubblica segnata dal tempo incerto.

    Sono infatti 12 milioni di italiani che – sottolinea la Coldiretti – hanno approfittato dell’appuntamento per trascorrere una giornata di relax all’aria aperta senza allontanarsi troppo dalla propria abitazione, alla riscoperta del territorio circostante. Forte la spinta verso un turismo di prossimità, con i piccoli borghi ed i centri minori che – precisa la Coldiretti – consentono di coniugare la voglia di tranquillità con la possibilità di godere di spazi di libertà più ampi lontano dalle città o dai luoghi turistici più affollati. Si registra peraltro – continua la Coldiretti – il ritorno della convivialità a tavola con la voglia di stare insieme a parenti e amici nelle case, al ristorante, nei picnic all’aria aperta o in agriturismo con l’opportunità di fare la tradizionale scampagnata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità e alla protezione dal maltempo garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna. Molti dei 25mila agriturismi presenti in Italia – conclude la Coldiretti – si sono attrezzati per la giornata con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali a chilometri zero di Campagna Amica.

  • ‘Estate 2023, la più cara di sempre’. Sperem da no…

    Si avvicina sempre di più il periodo dove si pensa solo alle vacanze. Il punto è che sarà un’estate carissima. Già nel 2022 le vacanze estive erano state definite “le più care degli ultimi 50 anni” per gli aumenti dei prezzi nel comparto turistico.

    Ma quest’anno sarà ancora peggio per quanto riguarda i rincari (Federconsumatori):

    +17% vacanza al mare

    + 9% soggiorno in montagna

    +21% crociera

    +45% voli aerei

    Allo stesso tempo è difficile rinunciare alle vacanze, se il 23% degli Italiani non andrà in vacanza, un buon 50% è deciso ad andare (Torcha). Chi rinuncia perché lo fa? Il 18% per lavoro, il 12% ha altri impegni ma in realtà è soprattutto una questione di spese: il 50% non si può permettere le vacanze!

    Complessivamente, 35 milioni di cittadini Ue non possono permettersi una settimana in vacanza fuori casa (Confederazione europea dei sindacati (Ces)). Di questi, oltre 7 milioni sono italiani, il numero più alto in termini assoluti. Dopo di noi solo Spagna (4,7 milioni), Germania (4,3 milioni) e Polonia (3,1 milioni).

    Chi soffre di più in Italia sono gli under 35: quasi il 25% dei giovani 15-29enni ha un reddito inferiore a 850 euro al mese (Eurostat, dati Istat).

    Caro vacanze: solo Inflazione?

    Istat e Federconsumatori stimano che nell’Estate 2023 si pagherà in media il 15,2% in più rispetto al 2022. La combinazione fra inflazione e forte domanda si farà sentire sul conto dell’hotel, dei voli e dei trasporti.

    Nel dettaglio, le tariffe delle strutture ricettive per affitti brevi sono già salite del 25-30%, di alberghi e hotel +18%, e dei villaggi vacanza a campeggi +11,1% (Federconsumatori). Per quanto riguarda i voli, le tratte nazionali sono cresciute, anno su anno, dal 31 al 34 per cento e per i voli internazionali si tocca un +45% (Lastminute.com). Infine, per i trasporti, il costo di un biglietto del treno è cresciuto del 11% (Sole 24 Ore).

    Se non bastasse, rimanere in Italia non aiuta a risolvere il problema. La stima di una settimana al mare o in montagna nel 2023 di una famiglia media di quattro persone è di circa 800 euro in più rispetto al 2022 (Federconsumatori). Infatti, solo prendere un gelato ci costa il 22% in più rispetto all’anno scorso e per chi va al mare il prezzo di ombrellone e lettini è salito in media del 33%.

    orange fruits on blue and white metal rack

    Persino chi decide di rimanere a casa vedrà aumentare le spese: l’installazione di un condizionatore costa il 6,9% in più e pure i prezzi di luce e gas stessi sono previsti in aumento, con un ritorno del caro bollette da luglio. Rispetto ai prezzi attuali l’ Autorità prevede un +10% nel terzo trimestre 2023 e un’ incremento addirittura del 25% da ottobre (ARERA).

    Come affrontare l’estate 2023?

    L’estate in arrivo offre un’infinità di scelta e di mete rispetto ai due anni passati in allarme pandemia, ma non avrà pietà per i nostri portafogli.

    La domanda che si pone adesso è: come fare a risparmiare?

    La prima soluzione è prenotare con largo anticipo, e favorire le offerte low-cost.

    La seconda, è scegliere una meta raggiungibile in auto, visto che un pieno di benzina nel 2023 costa il 9% in meno rispetto all’anno scorso, o in traghetto – il cui prezzo ha subito un calo del 50%.

    Se si rimane in Italia, evitare le città e le località balneari più care, ovvero: Firenze (+43,2%) Milano (+38%), Venezia (+25,7%), Olbia-Tempio (+20,3%) e Puglia (+15%) – percentuali prese rispetto al caro delle strutture ricettive (Assoutenti).
    Fonte: https://www.prestoenergia.it/news/estate-piu-cara-di-sempre/

  • Varese, la musica apre Casa Pogliaghi: quattro concerti dedicati ai capolavori dell’arte musicale italiana

    Si apre domenica 28 maggio la rassegna promossa da Archeologistics in collaborazione con Accademia Musicale Papillon e Associazione Cameristica Varese che anima l’eclettica residenza al Sacro Monte dell’artista autore della porta del Duomo di Milano

    VARESE – Sarà il pianoforte a quattro mani di Chiara Nicora e Angela Buompastore a inaugurare la stagione concertistica della Casa Museo Pogliaghi, al Sacro Monte di Varese con il concerto “Memorie dall’800 musicale italiano”. Da domenica 28 maggio e per le tre domeniche successive, infatti, nell’eclettica residenza dell’artista Lodovico Pogliaghi (Milano 1857 – S. Maria del Monte 1950) sono in programma quattro appuntamenti dedicati ai “Capolavori dell’arte musicale italiana”, promossi da Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico, in collaborazione con Accademia Musicale Papillon e Associazione Cameristica Varese. I concerti sono stati voluti per far conoscere e valorizzare il repertorio musicale italiano, in particolare otto e novecentesco, come spiegherà Mario Nobile – diplomato in “Composizione” al conservatorio Verdi di Torino e “Polifonia vocale” al conservatorio Verdi di Milano – che condurrà un’introduzione all’ascolto in ogni occasione.

    A fare da cornice alle esibizioni, il modello in gesso originale della porta del Duomo di Milano, l’opera più importante di Pogliaghi, allestita nel grande atelier dell’artista presso la sua casa al Sacro Monte di Varese. Compresa nel costo del biglietto è la visita guidata che può essere seguita prima del concerto (alle ore 15) e che permette di conoscere non solo la storia dell’eclettica casa museo, ma allo stesso tempo anche la carriera e la figura del suo proprietario di casa.

    Un appuntamento speciale sarà, in particolare, quello di domenica 4 giugno: il concerto “Echi del barocco veneziano” con flauto, cembalo e oboe, è inserito nell’iniziativa Appuntamento in Giardino organizzata da APGI (Associazione Parchi e Giardini d’Italia) con il patrocinio del Ministero della Cultura. La manifestazione, pensata come un’autentica “festa del giardino”, nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins e si svolgerà in contemporanea in oltre 20 Paesi europei. Per l’occasione la Casa Museo Pogliaghi garantirà speciali visite guidate al parco: tema dell’iniziativa organizzata da APGI è quest’anno proprio la musica da giardino. Domenica 4 giugno, quindi, alle ore 15 sarà possibile seguire la visita dedicata al parco della Casa Museo, con le sue piante secolari e disseminato di statue, capitelli, opere di Pogliaghi e reperti archeologici di varie epoche, frutto del desiderio collezionistico del padrone di casa. A seguire, alle 16.30, sarà poi possibile ascoltare la musica di Elisa Ghezzo al flauto, Andrea Gottardello al cembalo e Antonio Palumbo all’oboe nel concerto “Echi dal barocco veneziano”.

    Chiudono la rassegna, domenica 18 giugno (alle 16.30) “L’ora della Ri-creazione” concerto con musiche del ‘900 italiano, dal salotto alla settima arte con Elisa Ghezzo flauto e Roberto Villa pianoforte che eseguiranno musiche di A. Casella, R. Malipiero, N. Rota e E. Kohler.

    Ultimo appuntamento, domenica 25 giugno (alle 16.30) “Niccolò Paganini: bellezze e virtuosismi per violino e chitarra” con il Duo Niccolò composto da Francesco Postorivo al violino e Paolo Amico alla chitarra che proporranno musiche di Niccolò Paganini.

    Informazioni e prenotazioni
    Costi: 10 euro a concerto (comprensivo anche della visita guidata)
    Prenotazione obbligatoria al seguente al link: bit.ly/concertialpogliaghi
    Informazioni: info@casamuseopogliaghi.it, +39.3288377206; www.casamuseopogliaghi.it

    Per l’occasione la Casa Museo ringrazia sentitamente la pianista Chiara Nicora che ha concesso in comodato d’uso il pianoforte a coda Jupiter che rimarrà nell’atelier.

  • Oggi alle 12.30 Linea Verde ‘da’ Novara e Lago d’Orta

    NOVARA Può una risorsa connotare un territorio tanto da renderlo unico e peculiare? E quando la stessa risorsa arriva a scarseggiare, cosa succede? Lo racconta “Linea Verde life” durante il viaggio di Marcello Masi e Daniela Ferolla tra Novara e il Lago D’orta, oggi alle 12:30 su Rai1.

    È infatti l’acqua la protagonista di una puntata dedicata alla provincia piemontese che più di tutte, in questo momento, soffre la carenza di una risorsa tanto preziosa. Acqua come base per un’agricoltura dedicata alla produzione di riso, acqua che non va sprecata, acqua che scorre nei fiumi e riempie i laghi di un’area dove bellezza e ingegno vanno di pari passo. Grandi opere urbane, sostenibilità, patrimonio verde, tecnologia, sono alcune delle tematiche affrontate in un racconto davvero denso di una città che spinge per far conoscere il proprio valore e affermarsi anche dal punto di vista turistico. Ampia pagina dedicata alla gastronomia, con la stuzzicante ricetta di Federica De Denaro, ispirata ai prodotti, maestosi e vari, del Piemonte. Linea verde Life è in onda su Rai1 e Rai Italia. Conducono Marcello Masi, Daniela Ferolla, con la partecipazione di Federica De Denaro.

    Linea Verde è il programma di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le sue eccellenze, il territorio e il reparto enogastronomico ed agroalimentare, colonne portanti dell’economia nazionale. Occhio attento alle nuove frontiere legate alle politiche culturali, energetiche ed ecologiche mirate alla salvaguardia e allo sviluppo del territorio.

  • Milano, 2 milioni e mezzo di turisti nei primi 4 mesi del 2023: è record

    MILANO “Oltre 2,5 milioni di arrivi in città e circa 3,5 milioni di presenze nell’area urbana. Sul fronte del turismo a Milano il primo quadrimestre 2023 si chiude con numeri da record”.

    Lo scrive sul suo profilo Instagram l’assessore milanese al Turismo, Martina Riva, che aggiunge: “Dall’inizio dell’anno è stato un crescendo. Da gennaio ad aprile, sia guardando il dato complessivo sia il singolo mese, è stato registrato un numero di arrivi superiore anche al 2019, anno d’oro per il turismo milanese”. Più in dettaglio, a Milano città, a gennaio sono state registrate 541.949 presenze (+11% rispetto al 2019), a febbraio 570.636 (+14%), a marzo 661.140 (+ 11%) e ad aprile 744.280 (+25%). Un trend che si riscontra anche nell’area urbana, con 735.915 arrivi a gennaio (+3% sul 2019), 793.459 a febbraio (+6%), 904.664 a marzo (+4%) e 1.023.864 ad aprile (+17%). “Mai, prima d’ora, si erano toccati livelli così alti – conclude Riva -. Questi numeri sono una boccata di aria fresca per il settore turistico che ha tanto sofferto nel periodo pandemico e un buon segnale per le tante realtà economiche che animano la città, anche in vista dei grandi eventi internazionali e sportivi che nei prossimi mesi e anni vedranno la nostra città protagonista”.