Categoria: Viaggi e Turismo

  • Le visite al Sacro Monte di Crea durante il periodo natalizio

    Le visite al Sacro Monte di Crea durante il periodo natalizio

    C’è un luogo che, durante le festività natalizie, diventa meta turistica per visitatori italiani e stranieri grazie ai suoi richiami naturalistici, artistici e spirituali. È l’area del Sacro Monte di Crea, sito Unesco dal 2003 (fa parte della rete dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia), situato su una delle più elevate colline piemontesi del Monferrato, nel territorio di Serralunga di Crea. Siamo in provincia di Alessandria ma ad appena un’ora di viaggio da Milano, Torino e Genova e poco oltre dai confini con Francia e Svizzera, tra le Alpi e il Mar Ligure. Una posizione strategica dove si coniugano molte attrattive: da quella del paesaggio (le colline del Monferrato sono anch’esse bene Unesco dal 2014) alle ricchezze enogastronomiche senza dimenticare le bellezze naturalistiche e i tesori artistici di cui proprio Crea è emblema.

    Perché visitare Crea nelle Festività Natalizie 2024?

    Innanzitutto in queste settimane è in atto la realizzazione del progetto dal titolo “Le Vie dei Sacri Monti. Itinerari d’arte e natura attorno al Sacro Monte di Crea” che ha ottenuto il sostegno della Fondazione Compagnia San Paolo nell’ambito del Bando “Territori in Luce” e consente l’organizzazione di numerose attività di promozione e accoglienza turistica completamente gratuite, da non perdere. Fino al 31 dicembre 2024 tale programma vedrà il Sacro Monte di Crea e il territorio circostante al centro di una cospicua rassegna di iniziative finalizzata a promuovere l’area come destinazione turistica di cultura e arte con tante sfaccettature che abbracciano anche i percorsi naturalistici e l’arte e con un particolare riguardo verso l’inclusione e il pubblico più giovane.

    Le visite guidate gratuite

    Fino al 31 dicembre viene assicurata l’apertura dell’Ufficio Informazioni del Sacro Monte di Crea con la presenza di guide turistiche professionali per lo svolgimento di tour guidati totalmente gratuiti per i fruitori. Tali servizi sono attivi il sabato e la domenica (con aperture speciali anche il 23, 24, 26, 27, 30 e 31 dicembre) e l’apertura dell’Ufficio Informazioni è prevista con orario 9.30-12.30 e 15-18 (nei mesi autunnali 14.30-17.30). Le visite guidate gratuite sono programmate alle 10.30 e alle 15 e avvengono in un arco di 90 minuti, con partenza dall’ufficio Informazioni per raggiungere la quarta cappella e la piazza del Santuario, e proseguire nel percorso con l’apertura delle cappelle V (Natività di Maria) e XXIII (Il Paradiso – Incoronazione di Maria). È possibile effettuare visite anche nelle principali lingue straniere e i visitatori possono aggregarsi anche all’ultimo minuto, senza necessità di prenotazione, presentandosi all’Info Point del Santuario di Crea entro il momento della partenza. Per maggiori informazioni o prenotazioni: info@sacri-monti.com; tel. 0141-927120.

    Arte in prima linea

    Altra ragione per raggiungere Crea per una visita è l’arricchimento dato dagli interventi al patrimonio del percorso devozionale del Sacro Monte di Crea, la cui realizzazione risale al 1589. Dal punto di vista artistico molteplici sono le opere di grande interesse conservate nella chiesa-basilica di Santa Maria, fra le quali i capolavori di Macrino d’Alba, Guglielmo Caccia detto “il Moncalvo” e Orsola Caccia. Dal piazzale del Santuario si snoda il percorso devozionale composto da ben 23 cappelle e 5 romitori, frutto dell’ingegno di scultori famosi (come Leonardo Bistolfi) e artisti di provenienza fiamminga. L’itinerario, inserito in un contesto panoramico e naturalistico (oltre che spirituale) di prim’ordine culmina con la “Cappella del Paradiso” dedicata all’Incoronazione della Vergine di grande impatto artistico.

    Natura e percorsi
    Il Sacro Monte di Crea è attraversato da un sentiero circondato da un bosco di querce e frassini, cuore del Parco Naturale del Sacro Monte di Crea, istituito nel 1980. Ciò apre le vie a numerose opportunità di effettuare trekking e attività di osservazione naturalistica, soprattutto in autunno quando il Monferrato diventa la capitale del foliage italiano, grazie alle sfumature di foglie e paesaggi che si protraggono fino all’inverno. Pedalate, camminate e gite a cavallo in tutta l’area circostante il Sacro Monte diventano quindi un ulteriore richiamo consentiranno inoltre in autunno al pubblico degli amanti dell’outdoor di scoprire le bellezze del Sacro Monte di Crea muovendosi su sentieri del territorio circostante. Fra questi anche l’itinerario che unisce Crea con Vezzolano e Superga, attraversando le colline più elevate del Monferrato fino a raggiungere i pendii torinesi, senza distaccarsi dalla dimensione spirituale e devozionale e viaggiando fra diversi stili artistici incrociando sul proprio cammino castelli, piccoli borghi e caratteristici “infernot” sotterranei.

    Enogastronomia e Fiere
    L’autunno e inverno nei borghi intorno al Sacro Monte di Crea è anche trionfo dell’enogastronomia con i sapori più autentici protagonisti delle fiere che valorizzano il tartufo, i vini ma anche tante altre eccellenze come le carni piemontesi (il noto “bue Grasso” della vicina Moncalvo), nocciole, funghi e altre tipicità.

    Altri appuntamenti natalizi
    Fino al 12 gennaio, presso il Salone San Giuseppe del Santuario Diocesano “Madonna di Crea” è inoltre visitabile ogni sabato (ore 15-18) e domenica e festivi (ore 9-12 e 15-18) la Mostra di Arte Presepiale ad ingresso libero. Domenica 22 dicembre, alle ore 17, il Santuario ospiterà il Concerto “Aspettando il Natale” a ingresso libero con il Coro Vocincanto di Cortiglione di Robella d’Asti. Questi ultimi appuntamenti sono a cura del Santuario Diocesano “Madonna di Crea”.

    A supportare le visite nell’ambito di “Le Vie dei Sacri Monti. Itinerari d’arte e natura attorno al Sacro Monte di Crea”, unitamente alla Fondazione Compagnia di San Paolo, vi è un concerto di comuni, istituzioni e associazioni come l’Associazione Ricreare Crea, la Pro Loco di Ponzano Monferrato, i Comuni di Castagnole Monferrato, Ponzano Monferrato e Serralunga di Crea, il centro di produzione teatrale “Casa degli Alfieri”, l’Ente di Gestione dei Sacri Monti, la Riserva Speciale Sacro Monte di Crea, il Santuario Diocesano Madonna di Crea e la Diocesi di Casale Monferrato.

    Programmi e aggiornamenti sono comunicati su www.viedeisacrimonti.it.

  • Treni storici: domenica 1 settembre tutti in carrozza con il ‘Garda Express’

    Treni storici: domenica 1 settembre tutti in carrozza con il ‘Garda Express’

    Tornano in Lombardia i viaggi dei treni storici. L’ iniziativa, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani, è giunta all’ottava edizione. Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 1 settembre con il ‘Garda Express’: partenza da Milano Centrale alle 9.20, con destinazione Desenzano del Garda-Sirmione (arrivo ore 11.00).

    Il treno fermerà a Treviglio, in Franciacorta e a Brescia, permettendo poi ai viaggiatori di passare una domenica di relax sulle sponde lombarde del lago di Garda. Il viaggio sarà su un convoglio con locomotiva elettrica, carrozze ‘Centoporte’ degli anni 30′, carrozze ‘Corbellini’ degli anni 50 e bagagliaio.

    “Treni sold out – spiega Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile – viaggi alla scoperta di località iconiche e viaggiatori soddisfatti. L’iniziativa dei treni storici è un successo consolidato grazie ad un mix vincente di storia, turismo e cultura. Dallo scorso maggio sino a novembre inoltrato abbiamo previsto ben 20 viaggi, da quelli tradizionali alle novità, proprio come il Garda Express già sperimentato lo scorso 9 giugno e andato in poche ore tutto esaurito e il Milano-Genova, con il mitico ETR 252 Arlecchino. Una mobilità dolce ed un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale”.

    Per valorizzare il patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

    GLI ORARI DELL’ANDATA – Dopo la partenza alle 9.20 da Milano Centrale, il treno fermerà a Milano Lambrate (arrivo 9.25, partenza 9.27), Treviglio (a. 9.49, p. 9.58), Rovato (a. 10.25, p. 10.26), Brescia (a. 10.39, p. 10.40). L’arrivo alla stazione di Desenzano del Garda-Sirmione è previsto alle ore 11.00.

    GLI ORARI DEL RITORNO – Partenza da Desenzano del Garda-Sirmione alle ore 15.50. Arrivo a Brescia alle 16.13, ripartenza alle 16.15; tappa a Rovato (a. 16.30, p. 16.32), Treviglio (a. 16.58, p. 17.06) e Milano Lambrate (a. 17.32, p. 17.34). L’arrivo a Milano Centrale sarà alle 17.42.

    Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, il Milano-Brescia-Desenzano e il treno da Milano a Genova: prossimo viaggio il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

    Ecco i prossimo viaggi previsti:
    – Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Prossima partenza prevista domenica 8 settembre;
    – Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Prossimo appuntamento il 13 ottobre;
    – Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Prossimi appuntamenti il 15 settembre e 20 ottobre;
    – Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

    Già effettuato lo scorso 23 giugno il treno storico sull’itinerario Milano – Chiavenna; previsto per domenica 17 novembre, in occasione della Festa del Torrone, un convoglio tra Milano e Cremona.

    Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

    Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale.
    I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

  • Le 50 spiagge preferite in Italia: stravince la Sardegna

    Le 50 spiagge preferite in Italia: stravince la Sardegna

    Estate nel Belpaese è sinonimo di mare, e mare è sinonimo di spiaggia. Non esistono italiane e italiani che non passino almeno una giornata al mare durante l’estate e anche questa stagione non fa eccezione: ma quali sono le spiagge più apprezzate? Holidu, uno dei maggiori portali di prenotazione di case e appartamenti vacanza d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 50 spiagge italiane del 2024, utilizzando i dati di Google Maps.

    Posizione Nomi spiagge Regione Punteggio Google Maps Numero recensioni Google Maps
    1 Scivu Sardegna 4,8 1828
    2 Is Arutas Sardegna 4,7 7979
    3 Porto Giunco Sardegna 4,7 6723
    4 Su Giudeu Sardegna 4,7 5842
    5 Mari Pintau Sardegna 4,7 3339
    6-48 …
    49 Monaco Mirante Puglia 4,6 601
    50 Lu Impostu Sardegna 4,5 3988

    Fonte e classifica completa di posizioni, dati intermedi e località di ciascuna spiaggia sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge
    Scivu, Is Arutas e Porto Giunco sul podio

    Le prime 12 posizioni della graduatoria sono tutte in Sardegna: a dominare c’è la spiaggia di Scivu, uno dei tratti più incantevoli della Costa Verde, nel territorio di Arbus, centro del Medio Campidano, il cui punto di forza è sicuramente il fatto di essere una spiaggia in un territorio. Isolato e lontano da centri abitati; è inoltre conosciuta per le sue dune di sabbia dorata e le acque cristalline: insomma l’’ambiente selvaggio e incontaminato la rende una delle spiagge più suggestive della Sardegna. Al secondo posto si piazza la spiaggia di Is Arutas Situata nella Penisola del Sinis e famosa per la sabbia costituita da piccoli granelli di quarzo, di vari colori che spaziano dal bianco al rosa al verde: è un vero paradiso per gli amanti della natura e delle immersioni. Medaglia di bronzo è la spiaggia di Porto Giunco, situata vicino a Villasimius e caratterizzata da una lunga distesa di sabbia bianca e un mare turchese e non lontano dallo stagno di Notteri, popolato dai fenicotteri rosa. Quarta è la spiaggia di Su Giudeu che si trova a Chia e che è celebre per la sua sabbia dorata e le dune che la circondano, la cui acqua estremamente limpida e poco profonda la rende ideale per le famiglie e dalla quale è possibile avvistare fenicotteri e altre specie di uccelli spettacolari. Completa la top 5 Mari Pintau, nel Golfo di Cagliari: il nome significa “mare dipinto” e fa riferimento al colore straordinario del mare che varia dal turchese al blu intenso.

    Al sesto posto si colloca la Spiaggia delle Dune, situata a Porto Pino e famosa per le sue alte dune di sabbia bianca. In settima posizione, la Spiaggia di Mari Ermi, nella Penisola del Sinis, è conosciuta per la sabbia di quarzo e la tranquillità. Ottava è la Spiaggia di Piscinas, parte della Costa Verde, la quale si distingue per le immense dune dorate che raggiungono i 60 metri. In nona posizione, la Spiaggia Rena Bianca a Santa Teresa di Gallura vanta sabbia finissima e viste spettacolari sulle Bocche di Bonifacio. Chiude la top 10 la Spiaggia di Cala Spinosa a Capo Testa è una piccola cala nascosta tra rocce granitiche, ideale per lo snorkeling. Queste spiagge attraggono numerosi visitatori, come testimoniato dal numero di recensioni ricevute.

    Dominio assoluto della Sardegna. Seguono ben distaccate Puglia, Liguria e Toscana.
    Ad avere un numero impressionante di spiagge nella top 50 è la Sardegna che ne piazza ben 39 su 50 in classifica e tutte le prime 12 posizioni. Seguono ben distaccate la Puglia con 4 spiagge la prima della quale è 20ma ossia la spiaggia di Porto Selvaggio, seguita San Pietro in Bevagna in 22ma posizione, la Spiaggia del Frascone in 41ma e quella di Monaco Mirante al 48mo posto. Liguria e Toscana hanno due spiagge ciascuna; per la prima troviamo Boccadasse al 16mo posto e la Spiaggia di Varigotti 39ma, mentre la Toscana è rappresentata da due spiagge dell’Isola d’Elba: 17ma la spiaggia di Cavoli a Campo, e 38ma la Spiaggia della Padulella in località Portoferraio. Una spiaggia ciascuna per Marche, Calabria e Abruzzo.

    La classifica completa delle top 50 spiagge con i dati intermedi e le rispettive località sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge

    Metodologia:
    La classifica è stata elaborata dal team di esperti di Holidu a partire dalla lista completa delle spiagge, marine, baie e cale in Italia, riportate nel database di Google Maps. Dagli oltre 9500 risultati originali, abbiamo escluso tutti i risultati che non erano effettivamente delle spiagge. Abbiamo creato una classifica basata sulle spiagge più votate dagli utenti ossia con il punteggio più alto (il massimo è 5), dando priorità a quelle con il maggior numero di recensioni. Le spiagge con meno di 100 valutazioni non sono state incluse, poiché la valutazione media al di sotto di questo numero può essere interpretata come non affidabile o irrilevante.
    I dati sono stati raccolti ed elaborati nel mese di luglio 2024.

    A proposito di Holidu:
    La missione di Holidu è rendere l’ospitalità e la prenotazione di case vacanze senza pensieri e piena unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Attraverso il portale di prenotazione, gli ospiti possono prenotare la loro sistemazione per le vacanze con totale tranquillità e in completa sicurezza. Inoltre, con la sua piattaforma di software e servizi, Holidu consente agli host di attirare più prenotazioni riducendo al minimo lo sforzo necessario. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. La società, in rapida crescita, impiega oltre 600 professionisti e ha sede a Monaco di Baviera. Può inoltre contare su uffici locali nelle destinazioni turistiche più gettonate d’Europa. Per ulteriori informazioni visita il sito www.holidu.it.

    I profili social di Holidu:
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  • Turismo: domenica 21 luglio riprende la navigazione nel Naviglio Grande

    Turismo: domenica 21 luglio riprende la navigazione nel Naviglio Grande

    Riprende il servizio di navigazione nel Naviglio Grande che era stato interrotto per diverse problematiche legate prima all’emergenza sanitaria (Covid 19) e successivamente al lungo periodo di siccità e alla conseguente mancata immissione di acqua nel canale. È quanto annuncia il “Settore Turismo” del Consorzio dei Navigli S.p.A. che da anni si occupa della promozione del Sud Ovest Milanese, un territorio pregiato, verde, ricco di storia e tradizioni.

    La navigazione è di certo un fiore all’occhiello dell’offerta turistica di questo territorio lungo cui si snoda uno dei rami più suggestivi del Naviglio completamente immerso nel verde e caratterizzato dalla presenza delle Ville di Delizia. È un punto di forza per attrarre durante la bella stagione un maggior numero di turisti, che potranno vivere una giornata alternativa a stretto contatto con la natura nel cuore del Parco del Ticino e scoprire le tante bellezze dei nostri Comuni, nonché degustare piatti tipici della campagna milanese.

    La navigazione si svolgerà tutte le domeniche (eccetto ultima domenica di ogni mese) tra Boffalora sopra Ticino (approdo in piazza IV Giugno) e Rubone e avrà una durata di 50 minuti. Ecco i giorni della navigazione da segnare in calendario: 21/07 – 04/08 – 11/08 – 18/08 – 01/09 – 08/09. Ogni domenica si terranno cinque corse nei seguenti orari: 10:00; 11:00; 17:00; 18:00; 19:00.

    Il servizio è gestito da NavigaMi, società specializzata nella navigazione fluviale di cui il Consorzio dei Navigli è partner sostenitore.

    La prenotazione è obbligatoria e si può effettuare semplicemente inquadrando questo QR Code oppure dal sito web www.navigami.com

  • Lombardia, treni storici: domenica tutti in carrozza sul ‘Lomellina Express’

    Lombardia, treni storici: domenica tutti in carrozza sul ‘Lomellina Express’

    Riprendono i viaggi che negli anni hanno riscontrato un notevole favore da parte del pubblico: un’iniziativa giunta all’ottava edizione, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

    Il ‘Lomellina Express’ conduce i viaggiatori da Milano a Mortara attraversando i paesaggi della campagna lombarda e del parco del Ticino. Giunti in Lomellina, gli utenti avranno a disposizione diversi tour per scoprire il territorio tra aree naturali, castelli, abbazie, gastronomia tipica e aziende agricole immerse tra le risaie. A bordo treno sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori.

    Il viaggio sarà su un convoglio con locomotiva elettrica e a vapore, carrozze ‘Centoporte’ degli anni 30′, carrozze ‘Corbellini’ degli anni 50 e bagagliaio

    Il treno fermerà a Milano Rogoredo (arrivo 9.37, partenza 9.39) e Pavia (a. 10.12, p. 10.27). L’arrivo a Mortara è previsto alle 11.05.

    GLI ORARI DEL RITORNO – Partenza da Mortara alle ore 17.45. Arrivo a Pavia alle 18.30, ripartenza alle 18.45; tappa a Milano Rogoredo (a. 19.14, p. 19.16), destinazione finale a Milano Centrale alle 19.30.

    “I treni storici – spiega l’assessore regionale ai Trasporti -dimostrano che c’è tanta voglia di scoprire la Lombardia a bordo di convogli unici, seduti comodamente in carrozze dal grande fascino. Grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, ogni anno a migliaia di persone vanno alla scoperta di itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce e di un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale. Il successo riscontrato gli anni scorsi dal Lomellina Express testimonia l’efficacia del percorso intrapreso con Fondazione Fs e FerrovieNord”.

    Dopo il viaggio del 26 maggio, il Lomellina Express ripartirà il 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione ‘Benvenuti in Lomellina’ e della Sagra del Salame d’Oca.

    BICICLETTA GRATIS SUL TRENO – Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

    Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

    Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano-Brescia-Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

    Riproposti, gli itinerari più apprezzati ovvero:

    – Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Prossime partenze previste domenica 2 giugno, 8 settembre;

    – Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Già effettuato domenica 12 maggio, prossimo appuntamento il 13 ottobre;

    – Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Già effettuato domenica 19 maggio, prossimi appuntamenti il 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

    – Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

    Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

    Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

  • Turismo fuori porta. Treni storici. Domenica parte il ‘Sebino Express’

    Turismo fuori porta. Treni storici. Domenica parte il ‘Sebino Express’

    L’appuntamento è per domenica 19 maggio alla stazione Centrale di Milano. Alle ore 8.20 parte il treno storico ‘Sebino Express’ diretto a Paratico-Sarnico.

    Un’iniziativa di successo, giunta all’ottava edizione, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

    Partendo dal capoluogo lombardo, il treno viaggia verso il territorio bergamasco all’interno del Parco Regionale del fiume Oglio, lambendo la Valle Camonica. Qui, tra le dolci colline della Franciacorta e le prime propaggini prealpine, si apre il Lago d’Iseo, circondato dai monti e punteggiato da splendidi borghi ricchi di arte e tradizioni. Il treno, dopo le tappe di Treviglio e Rovato, arriva a Palazzolo sull’Oglio e poi raggiunge Paratico-Sarnico dove un tempo si svolgeva, sull’imbarcadero ancora esistente, il servizio di trasporto di carri ferroviari su chiatte, verso le acciaierie di Lovere.

    A bordo treno sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori.

    Il viaggio sarà su un convoglio con locomotiva a vapore ed elettrica con carrozze ‘Centoporte’ degli anni ’30, carrozze Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio.

    La partenza è prevista da Milano Centrale alle 8.20. Il treno fermerà poi a Milano Lambrate (arrivo 8.27, partenza 8.29); Treviglio (a. 9.07, p. 9.09); Rovato (a. 10.07, p. 10.25); Palazzolo sull’Oglio (a. 11.03, p. 11.05). L’arrivo a Paratico Sarnico è previsto alle 11.40.

    Ecco gli orari del ritorno. Partenza da Paratico Sarnico alle ore 17.15. Le successive fermate: Palazzolo sull’Oglio (a. 17.44, p. 17.47); Rovato (a. 18.27, p. 18.44); Treviglio (a. 19.24, p. 19.26); Milano Lambrate (a. 20.11, p. 20.13); arrivo a Milano Centrale alle 20.20.

    “Un progetto vincente e molto apprezzato da turisti e viaggiatori, visto che ogni treno storico in ogni parte della Lombardia è sempre sold out – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti -. Grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, ogni anno a migliaia di persone vanno alla scoperta di itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce e di un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale. Il successo riscontrato gli anni scorsi dal Sebino Express testimonia l’efficacia del percorso intrapreso con Fondazione Fs e FerrovieNord”

    Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

    Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

    Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano-Brescia-Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

    Riproposti, gli itinerari più apprezzati ovvero:

    -Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Prossime partenze previste domenica 2 giugno, 8 settembre;

    -Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Già effettuato domenica 12 maggio, prossimo appuntamento il 13 ottobre;

    -Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Partenze previste domenica 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

    -Lomellina Express da Milano a Mortara. Partenze previste domenica 26 maggio e 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione “Benvenuti in Lomellina” e della Sagra del Salame d’Oca.

    – Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

    Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

    Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

  • Magenta: due uscite con il CAI

    Magenta: due uscite con il CAI

    Nella seconda metà di maggio il calendario escursionistico della Sezione CAI di Magenta propone due interessanti uscite.

    Sabato 18 si andrà in Val Sessera. Oltre ai suggestivi panorami dell’alta valle il percorso regalerà l’emozione di ascoltare il “respiro della montagna” generato dal vento che attraversa una singolare finestra naturale composta da lastroni di roccia. E’ opportuno leggere bene le indicazioni del volantino ed eventualmente contattare la Sezione per informarsi sulle caratteristiche del percorso che, in alcuni tratti non è banale.

    Domenica 26 escursione in Val Veddasca, sopra Luino. Il percorso ad anello attraversa boschi rigogliosi, paesi che conservano nuclei storici costruiti sapientemente in pietra e, da ultimo il “magico” borgo di Monteviasco. Tempo di cammino e dislivello sono significativi ma non si devono affrontare difficoltà tecniche e le ore di luce disponibili consentono di non avere fretta.

  • Ponte del 25 Aprile e Primo Maggio: che fare? Qualche idea…meteo permettendo

    Ponte del 25 Aprile e Primo Maggio: che fare? Qualche idea…meteo permettendo

    Ha aperto i battenti lo scorso 20 Aprile SpringMania, il parco a tema di PuraVida Farm in quel di San Martino Siccomario (Pv) tutto dedicato alla celebrazione della natura e della primavera: fiori, giochi, sorprese e anche un contest per diventare il Guardiano ufficiale del Parco.

    Grandi e piccini potranno trascorrere queste giornate di festa immersi nel verde di un parco di 35mila metri quadrati dove fare un pic-nic, saltare sui gonfiabili, solcare la Lanca con il pedalò, gareggiare a bordo di trattorini a pedali ed elettrici, partecipare ad una singolare ed avvincente caccia al tesoro. Sotto gli alberi secolari anche food corner per tutti i gusti dove fare una sosta golosa, mentre, per chi si sente un animo d’artista, non mancheranno originali laboratori creativi.

    Nel parco a tema più instagrammabile che c’è, l’ingresso a (da 15 euro) si prenota al link https://www.eventipavia.it/puravidafarm/sprintmania/ ed è gratuito per i bambini nati dal 2021 al 2024.

    Nelle date sold out la biglietteria potrebbe rimanere aperta in alcuni momenti della giornata: il numero di ingressi sarà limitato pertanto non si garantisce l’accesso a coloro che non hanno acquistato un biglietto online. Si consiglia, inoltre, di visitare le pagine social di PuraVida Farm per eventuali aggiornamenti e modifiche del programma.

    25 Aprile e Primo Maggio sono anche occasione per andare alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche a chilometro sincero del Mercatino Enogastronomico della Certosa, che in questi due giorni si sdoppierà per essere presente sia a Certosa di Pavia, nell’area antistante il meraviglioso complesso abbaziale, che a Morimondo, alle porte di Milano, in Corte dei Cistercensi (entrambi gli eventi sono a ingresso libero, per informazioni Associazione Arca di Noé 347 7264448).

    A partire dalle 9, degustazioni di tipicità a chilometro sincero: in vetrina riso del Pavese, salame di Varzi, formaggi e salumi dell’Oltrepo’ e dolci come le offelle di Parona, praline e pasticceria secca, grappe e birra artigianale. Ed ancora miele, vini, salumi di suino e d’oca, pasta fresca, confetture, distillati, olio per uno shopping genuino e goloso.

    Il MEC offre, infatti, l’occasione per coniugare gusto e cultura con una gita fuori porta: enogastronauti e turisti a breve raggio potranno scoprire realtà dove arte e cultura si fondono e dove lasciarsi andare alla meraviglia di trovarsi in luoghi bellissimi, carichi di storia e spiritualità. Meteo permettendo, entrambe le location sono facilmente raggiungibili anche in bicicletta, oltre che in auto e con il treno.

    Per visitare l’Abbazia di Morimondo, info scrivendo a fondazione@abbaziamorimondo.it oppure chiamando lo 02 9496 1919) su www.abbaziamorimondo.it; per la Certosa di Pavia info su www.certosadipavia.it.

    Tutta dedicata all’oro bianco per eccellenza, infine la 14ma edizione della Festa del Latte che si terrà a Morimondo il 25 ed il 28 Aprile: una due giorni molto attesa tutta dedicata al latte e all’arte del formaggio: ricco il calendario della due giorni tra mercatini enogastronomici e degli hobbisti, camminate nel verde e ai fontanili, momenti di didattica per i bambini con i laboratori di produzione del formaggio e dimostrazioni di arte casearia.

    Tra i protagonisti della festa anche il MEC con le sue eccellenze food&wine: miele, frutta e verdura dalla Sicilia, cioccolato, offelle, salami e specialità d’oca, vini dell’Oltrepò Pavese, confetture, verdure sottoli, pane, olio e taralli dalla puglia, distillati, pasta fresca con degustazione di ravioli, kefir, kombucha e altri prodotti fermentati, lo zafferano di Mornico Losana (ingresso libero, per informazioni Associazione Arca di Noé 347 7264448).

    TUTTE LE INFO IN BREVE:

    SpringMania
    Dal 20 Aprile al 5 Maggio 2024
    Dalle 10,30 alle 18,30
    20 e 21 Aprile 2024; 25 Aprile 2024; 27 e 28 Aprile 2024; 1 Maggio 2024; 4 e 5 Maggio 2024
    PuraVida Farm
    Via Piemonte – Loc. La Lanca (su Google maps: Puravida, San Martino Siccomario)
    27028 San Martino Siccomario (PV)
    Phone: +39 0382 559326
    Email: info@puravidafarm.it
    www.puravidafarm.it

    Sulla Strada delle Abbazie: Mercatino Enogastronomico della Certosa a Certosa e a Morimondo
    25 Aprile e Primo Maggio 2024
    A partire dalle 9
    Via del Monumento, Certosa di Pavia (Pavia)
    Corte dei Cistercensi, Morimondo (Milano)
    Entrambi gli eventi sono a ingresso libero, per informazioni Associazione Arca di Noé 347 7264448

    Festa del Latte
    25 e 28 Aprile 2024
    A partire dalle 10
    Corte dei Cistercensi e altri luoghi, Morimondo (Mi)
    Ingresso libero, per informazioni Associazione Arca di Noé 347 7264448

  • TN dal mondo arriva in Moldavia: Pasqua Ortodossa e la tradizione, una settimana dopo, di festeggiare nei cimiteri ricordando gli aneddoti divertenti dei propri cari

    TN dal mondo arriva in Moldavia: Pasqua Ortodossa e la tradizione, una settimana dopo, di festeggiare nei cimiteri ricordando gli aneddoti divertenti dei propri cari

    Il Parco nazionale di Orhaeiul Vechi, dista pochi chilometri da Chisinau ed è l’unico parco nazionale della Moldova. Lo abbiamo raggiunto grazie alla guida turistica Alfredo Ferrari che ci ha raccontato aneddoti particolari e anche piuttosto curiosi. Il primo villaggio che si incontra è formato da strutture abitative tipiche dell’inizio del secolo scorso. C’è una fonte che prende l’acqua da una sorgente e ha una triplice funzione: carico d’acqua, lavatore e abbeveratore degli animali da pascolo. C’è poi il simbolo della Croce, immancabile per delle comunità profondamente religiose. Il credo è quello Cristiano Ortodosso e la comunità a breve, il 5 e 6 maggio, festeggerà.

    GUARDA IL VIDEO

    In questi giorni ci si sta preparando per la festa più importante nella cristianità. Nella chiesa ortodossa sono in corso tutti gli abbellimenti in vista di quei giorni. Le bellissime icone all’interno di quella chiesa raffigurano San Costantino e la madre Elena e Stefan Cel Mare, principe di Moldova. Ma la cosa che più incuriosisce chi visita questi caratteristici villaggi è la tradizione che vuole i festeggiamenti successivi al 5 e 6 maggio, quando ci sarà la Pasqua dei defunti. Di cosa si tratta? Accanto alla chiesa Ortodossa del villaggio c’è un cimitero che verrà addobbato a festa per quell’occasione.

    Le famiglie dei defunti sistemeranno tavolini attorno alle pietre funerarie e prepareranno cibi che verranno consumati tutti insieme in quella giornata. Una giornata che sarà felice perché si racconteranno aneddoti divertenti della vita delle persone care che non sono più con noi. Non si parlerà della causa della morte o delle cose tristi che hanno fatto versare lacrime, ma solo di cose belle. Quel giorno il piccolo cimitero ortodosso vivrà una giornata di festa e tutti canteranno attorno alle tombe dei loro cari.

  • Lago Maggiore. Turisti a Verbania: superato nel 2023 il milione di presenze

    Lago Maggiore. Turisti a Verbania: superato nel 2023 il milione di presenze

    Sono state rese pubbliche le statistiche legate alle presenze turistiche nella Provincia del Vco e sul lago Maggiore nel 2023. Dati molto positivi in generale – segnala il sindaco di Verbania Silvia Marchionini – ed anche per Verbania si registra un record assoluto importante con il superamento del milione di presenze, precisamente un milione e tredici mila, ovvero i pernottamenti nelle nostre strutture ricettive a partire dai campeggi, per poi proseguire con quelle alberghiere, B&B, case accoglienza ecc.

    Nello specifico per Verbania sono 42 mila presenze in più rispetto al dato già positivo di 971 mila del 2022 e tracciano un percorso in costante salita. Basta ricordare che nel 2015 le presenze turistiche erano attestate a 801 mila: in 8 anni di questi ciclo amministrativo un aumento di oltre il 20%.

    Dati importanti che inseriscono Verbania tra le città capoluogo di provincia con il più alto rapporto tra residenti e presenze di turisti in Italia solo dopo Venezia.
    Dati significativi ci debbono far ringraziare gli imprenditori e gli esercenti locali che investono per migliorare le loro strutture ricettive.

    Inoltre sottolineano il buon lavoro dell’Amministrazione Comunale e della sua intera maggioranza, con investimenti continui per rendere la città più accogliente, per chi ricerca sul nostro lago quel turismo legato al paesaggio e all’ambiente che è la nostra forza.

    Credo che si intuisca, quindi, come alcune opere pubbliche già realizzate come le due nuove spiagge alla Beata Giovannina, la pista ciclo pedonale tra Suna e Fondotoce, la riqualificazione di piazza Garibaldi, la riqualificazione della darsena di villa Giulia a Pallanza e dei palazzi come Villa Simonetta e villa San Remigio, quelle in corso come la passerella ciclo pedonale sul San Bernardino, il nuovo lungo lago di Intra, la riqualificazione di palazzo Cioia a Suna ecc., siano investimenti in sintonia con questa idea di città a misura d’uomo, capace di essere bella e attrattiva.

    I numeri lo confermano e devono rendere tutti noi, tutti i cittadini, orgogliosi dei risultati raggiunti per lavorare assieme per migliorare, ognuno nel proprio campo, la nostra città”.