Categoria: Viaggi e Turismo

  • Domenica con Trenord un viaggio verso il Lago Maggiore sulle note di Puccini

    Domenica con Trenord un viaggio verso il Lago Maggiore sulle note di Puccini

    Domenica 15 ottobre tornerà sui binari il treno storico di Trenord: i passeggeri potranno scoprire l’atmosfera di un viaggio negli anni Venti sulle note di Puccini a bordo di un convoglio d’epoca, che dal centro di Milano li porterà a Laveno Mombello, sulle sponde del Lago Maggiore.

    Tra Milano Cadorna e Saronno il treno sarà palcoscenico di una rievocazione storica con personaggi in costume d’epoca, che ricostruiranno il viaggio compiuto da Toti Dal Monte, “l’usignolo della lirica italiana” degli anni ’20-’30, che proprio cent’anni fa rientrava al Teatro alla Scala di Milano dopo una tournée negli Stati Uniti.

    Durante il viaggio, la soprano Olga Medyanik nelle vesti di Toti Dal Monte eseguirà una famosa aria di Puccini. A Saronno, sarà accolta dal sindaco e dal Corpo Musicale.

    Il treno storico e l’itinerario

    A ospitare lo spettacolo lirico sarà il treno storico di Trenord, composto da tre carrozze di prima classe AZ 130-136-137 degli anni 1924-25, dal locomotore E 600-03, realizzato da OM-CGE nel 1928, e dal locomotore E 610-04, prodotto dalla Breda-CGE nel 1949.

    Il treno effettuerà una corsa andata e ritorno fra le stazioni di Milano Cadorna e Laveno Mombello Lago, con fermate intermedie a Saronno e Varese Nord.

    La corsa di andata partirà da Milano Cadorna alle ore 9.40 e arriverà alle ore 12.58 alla stazione di Laveno Mombello Lago, a pochi passi dalla riva del lago. La fermata intermedia a Saronno è prevista alle 10.28, con ripartenza alle 10.44; la corsa sosterà anche nella stazione di Varese Nord, da cui ripartirà alle 11.39.

    Da lì, la corsa di rientro partirà alle ore 15.50, con arrivo a Milano Cadorna alle ore 18.51 e fermate intermedie a Varese Nord (16.45) e Saronno (17.37).

    Il biglietto speciale “A Laveno con il treno storico”

    Per viaggiare sul treno storico, Trenord propone il biglietto speciale dedicato, in vendita solo online sul sito trenord.it, che comprende il viaggio andata e ritorno fra Milano Cadorna e Laveno Mombello Lago sul convoglio d’epoca e un viaggio andata e ritorno da qualunque stazione della Lombardia a Milano a bordo di treni Trenord (escluso il collegamento aeroportuale Malpensa Express).

    Il biglietto ha un costo di 21 euro per gli adulti, mentre i ragazzi fino ai 13 anni viaggiano gratis. Sarà possibile acquistare i biglietti speciali fino a esaurimento posti.

    Le informazioni sull’iniziativa sono disponibili al link: https://www.trenord.it/giteintreno/divertimento-relax/treno-storico/

  • Trenord, 8 milioni e mezzo di passeggeri verso le località turistiche nel 2023

    Trenord, 8 milioni e mezzo di passeggeri verso le località turistiche nel 2023

    Secondo dati rilevati fra gennaio e settembre 2023, si conferma la crescita del turismo sostenibile in treno in Lombardia

    Venduti oltre 38mila biglietti treno+esperienza, il 9,4% in più dell’intero 2022

    Milano – In gita in Lombardia? Si va in treno. Anche quest’anno si conferma la crescita del turismo sostenibile in treno in regione, come rilevato dai dati di Trenord. Fra gennaio e settembre 2023, sono già 8,5 milioni i passeggeri che nel weekend e in estate hanno viaggiato sui treni lombardi verso destinazioni turistiche; è il 19% in più rispetto allo stesso periodo nel 2022.

    Aumentano anche i viaggiatori che scelgono le “Gite in treno” di Trenord, itinerari che integrano il viaggio a esperienze di svago, relax, divertimento, visita: fra gennaio e settembre sono stati già oltre 38mila, superando i 35mila registrati nell’intero 2022.

    E il turista Trenord è sempre più digitale: il 49% dei passeggeri che ha scelto le “Gite in treno” ha acquistato il biglietto su sito o App Trenord.

    Per presentare il ruolo delle aziende ferroviarie regionali come player anche per la mobilità nel tempo libero e partecipare al dibattito fra gli operatori per un turismo sempre più sostenibile, Trenord dall’11 al 13 ottobre parteciperà a TTG Travel Experience, manifestazione internazionale del settore. La società ferroviaria lombarda sarà presente con uno stand insieme a Navigazione Laghi (Padiglione A7, Stand 401).

    In continua crescita il turismo sostenibile in treno

    Anche nel 2023 si conferma la tendenza dei passeggeri a scegliere un mezzo sostenibile per gli spostamenti nel tempo libero: nei primi nove mesi dell’anno, i viaggiatori verso mete turistiche nel weekend e nei mesi estivi sono stati già 8,5 milioni. Erano 8,8 milioni nell’intero 2022.

    Nel 2023 sono più di 38mila i passeggeri che hanno scelto le “Gite in treno”, prodotti integrati che uniscono al treno esperienze in regione: la navigazione sui laghi, una giornata in un parco divertimenti, esperienze di trekking o enogastronomiche. Il risultato al 30 settembre è già del 9,4% superiore all’intero 2022.

    Ancora una volta, le mete preferite sono i grandi laghi: il 62% dei clienti che hanno acquistato un biglietto “Gite in treno” ha optato per un itinerario treno+battello. Grande successo per il Lario: i dieci percorsi diretti verso il ramo comasco e il ramo lecchese hanno registrato oltre 18mila ticket venduti.

    Si conferma anche il gradimento per i pacchetti verso i grandi parchi divertimenti. I biglietti treno+ingresso a Gardaland, Leolandia, Caneva Aquapark, Movieland sono stati scelti da un cliente su quattro delle “Gite in treno”.

    Il motivo per cui piacciono gli itinerari? Secondo un sondaggio condotto da Trenord, la metà dei passeggeri li sceglie per il risparmio economico complessivo; il 36% per partire alla scoperta di nuove mete.

    La guida per un turismo senz’auto

    Per incoraggiare l’utilizzo del treno nel tempo libero, quest’anno Trenord ha realizzato insieme a Lonely Planet una guida per i viaggiatori senz’auto.

    Il manuale, giunto alla terza edizione, descrive con il tono informale e vivace dell’editore 14 percorsi per scoprire i grandi capoluoghi lombardi – Bergamo e Brescia, che quest’anno sono Capitale italiana della Cultura, ma anche Pavia, Cremona, Mantova, Lecco, Como, la stessa Milano – e territori caratteristici della nostra regione.

    La guida Lonely Planet “Gite in treno, 14 itinerario in Lombardia senz’auto” si può scaricare gratuitamente dal sito dell’editore. Per effettuare il download, è sufficiente lasciare la propria mail al link https://www.lonelyplanetitalia.it/speciale/trenord.

    Trenord per i grandi eventi

    Trenord conferma il proprio impegno a supporto della mobilità verso i grandi eventi in Lombardia, grazie a potenziamenti del servizio e biglietti speciali a prezzi convenienti.

    7mila passeggeri hanno acquistato i ticket di Trenord verso il concerto di Bruce Springsteen & The E Street Band, organizzato all’Autodromo di Monza lo scorso 25 luglio.

    Sono stati invece oltre 25mila i viaggiatori che hanno raggiunto l’Autodromo in occasione del Gran Premio d’Italia utilizzando i biglietti speciali di Trenord. Per l’evento, nei tre giorni di prove e gara dal 1° al 3 settembre l’azienda ha effettuato complessivamente 40 corse straordinarie fra Milano e Monza.

  • L’antica idrovia Locarno Milano Venezia torna in auge nel progetto Slowmove

    L’antica idrovia Locarno Milano Venezia torna in auge nel progetto Slowmove

    SOMMA LOMBARDO VA – Nel video-manifesto Slowmove si rilancia l’antica idrovia E’ stato diffuso in questi giorni dall’Associazione Locarno-Milano-Venezia, che ha sede nella Svizzera meridionale a Locarno, il video prodotto nell’ambito del progetto Slowmove – Ponti d’acqua verso il futuro, attuato grazie al bando Interreg V-A IT-CH 2014-2020 con l’obiettivo di sviluppare il trasporto turistico lungo il Lago Maggiore, il Ticino e il sistema dei canali derivati verso Milano, lungo la storica direttrice Locarno-Milano. Anche ETVilloresi ha partecipato al progetto, che è ormai giunto a conclusione, con alcune opere nel tratto del Canale Villoresi compreso tra le dighe di Panperduto (Somma Lombardo, VA) e la località di Tornavento (Lonate Pozzolo, VA): tre pontili a sostegno della navigazione turistica, un’area di sosta dotata di colonnina di ricarica elettrica per imbarcazioni e automobili e un sistema di controllo da remoto delle conche di Panperduto.

  • Turismo in crescita nel ‘Bel Paese’ e gli stranieri fanno la parte del leone: + 54% dal 2003 a oggi

    Turismo in crescita nel ‘Bel Paese’ e gli stranieri fanno la parte del leone: + 54% dal 2003 a oggi

    MILANO – Sono gli stranieri a trainare la ripresa del settore turistico in Italia. Lo dimostra il bilancio dell’estate appena conclusa che ha confermato un fenomeno in corso almeno da due decenni: dal 2003 le presenze estere nei mesi estivi sono cresciute del 54%, compensando quelle nazionali, scese del 7%. E’ quanto evidenzia il brief degli analisti di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) sul settore del turismo italiano, comparto strategico per l’economia del Paese e che risulta essere tra i cinque meno inquinanti dell’Unione Europea.

    L’aumento dei flussi turistici globali previsto nel prossimo decennio potrebbe valere per l’Italia fino a circa 30 milioni di arrivi in piu’, evidenzia l’approfondimento intitolato “La ripresa turistica in Italia: quale futuro dopo l’estate?”. I grandi eventi come il Giubileo del 2025, le Olimpiadi 2026 di Milano Cortina, e l’eventuale Expo 2030 a Roma potranno essere i principali catalizzatori.

    Secondo l’analisi, il Paese ha il potenziale per intercettare la crescita del turismo internazionale. Guardando alle stime, i mesi tra giugno e agosto di quest’anno hanno fatto raggiungere un nuovo record, con oltre 100 milioni di presenze straniere, mentre per gli italiani si e’ registrato un orientamento verso mete estere meno costose, che ha portato ad un dato sotto le attese per la componente domestica dei movimenti turistici.

  • Da Magenta alla ‘conquista’ di Alassio: Massimo Macchi fa ancora centro con Alaxia Luxury Apartments

    Da Magenta alla ‘conquista’ di Alassio: Massimo Macchi fa ancora centro con Alaxia Luxury Apartments

    ALASSIO Basterebbe farsi cullare dalla musica e dalle immagini del video che vi alleghiamo. Un cancello che si apre, la vista dall’alto, la piscina. Il giardino, i particolari, la cura. Le imposte che celano la bellezza di una casa senza tempo, attualizzata e resa adatta a una clientela che sa già di trovare ogni comfort, ogni ingrediente necessario a passare giorni di vacanza e di relax a due passi dal mare, nel cuore di una delle località più iconiche della Liguria: Alassio.

    Aperta da quasi esattamente sei mesi, Alaxia è la location ideale per godere di questa prolungata estate che sembra non finire mai.

    https://www.facebook.com/100074318230428/videos/306376162037712/

    La struttura è situata nella Paradise Zone, una bellissima zona a pochi passi dal mare. Un video perfetto per cogliere la ‘grande bellezza’ di questa nuova impresa firmata dall’imprenditore magentino, un passo avanti agli altri nel campo dell’hotellerie, Massimo Macchi.

    Alassio è solo l’ultima (in ordine di tempo, occhio..) impresa di Massimo: funziona ormai a pieno regine l’Eremus a Lonato sul Garda, altra location d’incanto tra lago e Franciacorta.

    Tornando ad Alaxia, parliamo di una struttura di elevato livello posta in una zona adiacente alla spiaggia e al porto turistico della città; offre il WiFi e un parcheggio privato gratuiti e l’accesso a una vasca idromassaggio.

    Tutte le unità dispongono di divano, area salotto, TV a schermo piatto con servizi di streaming, cucina ben attrezzata con zona pranzo, cassaforte e bagno privato con accappatoi. Alcune sistemazioni includono una terrazza o un balcone con vista mare o vista piscina.

    Come ospiti, potrete usufruire di una piscina a sfioro e di un giardino. Tantissimi altri i plus della struttura: per gli amici a quattro zampe che accompagnano i loro proprietari durante le vacanze, ci sarà un benvenuto speciale che li farà sentire a casa.

    La SPA è composta da: bagno turco, sauna ed idromassaggio. La scelta di un design minimal e di una verniciatura monocromatica hanno lo scopo di far percepire agli ospiti una sensazione di benessere e tranquillità. Questo è il posto perfetto per evadere da tutto lo stress accumulato. Se si possiede un’auto elettrica o ibrida, nessun problema, forniremo il nostro parcheggio di colonnine per la ricarica. Dalla struttura, infine, potrete partire in sella alle vostre biciclette (benvenute anch’esse!) per escursioni in una zona che seppur eminentemente di mare custodisce tantissimi tesori nell’entroterra.

    Insomma.. Massimo Macchi ha realizzato un altro sogno, tramutato in realtà ed impresa. E se qualcuno pensa che si fermerà qui, noi diciamo che si sbaglia di grosso.. Quale sarà, la sua prossima intrapresa? Chissà..

    Per tutte le info su Alaxia:

    https://www.alaxia-luxury-apt.com/

  • Ottobre, vacanze per 1 milione (e 100mila) di italiani

    Ottobre, vacanze per 1 milione (e 100mila) di italiani

    Sono 1,1 milioni gli italiani che non si arrendono alla fine dell’estate ed hanno scelto di trascorrere almeno qualche giorno fuori casa nel mese di ottobre, favoriti dal caldo anomalo. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’ per il primo weekend di ottobre segnato dal clima favorevole per tutta la prima decade.

    Una scelta che – sottolinea la Coldiretti – si avvantaggia dei costi minori e dello scarso affollamento sia sulle strade che nei luoghi di destinazione. Ma la ricerca del risparmio non e’ la sola ragione, poiche’ ad apprezzare le vacanze fuori stagione sono anche coloro cercano il relax e la tranquillita’ per riposarsi e tornare in forma alla routine quotidiana. Si registra in particolare un aumento in percentuale – precisa l’associazione degli agricoltori – del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne con la possibilita’ di assistere alle tradizionali attivita’ di settembre come il rito della vendemmia o avventurarsi nei boschi alla ricerca dei porcini, finferli e trombette.

  • Big bench, che festa a Bernate Ticino: baciata  dal sole la prima dell’area metropolitana milanese

    Big bench, che festa a Bernate Ticino: baciata dal sole la prima dell’area metropolitana milanese

    BERNATE TICINO Baciato dal sole, alla fine il grande giorno è arrivato. Domenica 24, ieri, a Bernate Ticino è andata in scena l’inaugurazione della prima ‘big bench’ nell’area metropolitana milanese: esattamente e come detto a Bernate, nel cuore del Parco Ticino.

    Molte le autorità istituzionali presenti all’evento: oltre al primo cittadino di Bernate, tanti altri primi cittadini, il senatore Massimo Garavaglia, il presidente del Parco Ticino Cristina Chiappa, l’assessore regionale Gianluca Comazzi.

    Riportiamo le parole cariche di entusiasmo di uno dei protagonisti dell’intrapresa, il Centro Didattico Milanta ETS:

    “Ieri è stata una giornata speciale!

    Lo vediamo anche in queste spettacolari fotografie dal drone grazie all’amico Alessio Fusè.

    Abbiamo ottenuto un permesso speciale dell’ente Parco Ticino per poter immortalare dall’alto il nostro meraviglioso territorio, dove ieri abbiamo inaugurato la Big Bench Bernate Ticino , azzurra come le acque del fiume e verde come i boschi.

    Un fiume di persone, poco meno di quattrocento tutte insieme solo nel momento dell’inaugurazione, più altre decine ordinate e silenziose nel resto della giornata, hanno scelto di percorrere queste strade sterrate e questi sentieri tra i boschi per contemplare la bellezza del nostro territorio.

    La panchina gigante, vista dall’alto, diventa minuscola, quasi invisibile rispetto alla vastità della natura che la circonda! Le acque azzurre del Ticino che scorrono lì nei pressi, dove si specchia il verde degli alberi si fondono in un colore che dall’alto assume cangianti sfumature.

    Da un’idea di Milanta ETS e con il sostegno di Indutex S.p.A. il nostro territorio da adesso in poi godrà di tutta questa meraviglia a disposizione di chi vorrà contemplarla dal punto di vista della panchina gigante di Bernate Ticino. Una panchina uguale ad altre 325 che ci sono nel mondo, con decine di migliaia di persone che d’ora in avanti verranno qui, proprio grazie alla panchina, per la prima volta, a conoscere un territorio poco noto al grande pubblico, ma dalle straordinarie potenzialità ricettive e attrattive.

    Questo vuol dire fare rete nel territorio: imprenditori sensibili, amministrazioni comunali lungimiranti ed enti del terzo settore a fare da tramite per regalare alla collettività qualcosa di cui essere orgogliosi, da tutelare e da proteggere. A questo proposito, a breve, tramite un’apposita convenzione con l’ente Parco, noi ci prenderemo cura del luogo dove si trova la Big Bench, per farlo trovare sempre pulito e accogliente.

    Questa bellezza è per tutti noi!”

    Sprizza un legittimo e comprensibile entusiasmo anche Marcello Mazzoleni, che si è speso moltissimo per la realizzazione del progetto: “Ieri c’era davvero parecchia gente: un grande successo, una festa di partecipazione, con persone arrivate persino da Reggio Emilia. E’ bello che tutto questo faccia da stimolo e da rete fra amministrazioni, imprenditori e privato sociale. Il tutto a costo zero per le casse pubbliche, è bene ricordarlo: la Fondazione con sede a Clavesana (Cuneo) che disciplina la posa delle big bench approva il progetto solo se presenta dei requisiti ben precisi e ben determinate caratteristiche. Si tratta di un potenziale volano per tutto l’Est ticino, anche in chiave di valorizzazione turistica. Basti solo pensare alle 60mila persone che sono iscritte al gruppo Facebook delle big benche: attualmente ce ne sono 325 nel mondo, di cui 300 in Italia, 160 in Piemonte e circa 50 in Lombardia. Inoltre è un turismo lento e sostenibile, principalmente a due ruote. Noi come Milanta Ets siamo a disposizione dei Comuni: è stato un grande vanto essere stati promotori della Big Bench di tutta l’area metropolitana milanese”, conclude Mazzoleni.

    (Ringraziamo Milanta ETS per le foto realizzate col drone di Alessio Fusè)

  • “Ispra al calar della sera”: oggi e il 28 visite guidate alla chiesa di San Martino e al Mausoleo Castelbarco

    “Ispra al calar della sera”: oggi e il 28 visite guidate alla chiesa di San Martino e al Mausoleo Castelbarco

    Il 21 e il 28 settembre, a chiusura di una stagione turistica importante per la cittadina che si affaccia sul Lago Maggiore, Archeologistics guida alla scoperta della storia di due importanti monumenti. Prenotazione obbligatoria

    ISPRA VA – Ispra (VA) svela due gioielli per chiudere l’estate. Con l’iniziativa “Ispra al calar della sera”, promossa dall’amministrazione comunale all’interno del progetto di rilancio turistico Ispra Lake e con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto, vengono proposti due appuntamenti per conoscere il Mausoleo Castelbarco e la chiesa di San Martino; due monumenti importanti dalla storia particolare e di grande interesse per la città.

    Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali, presenta nelle giornate di giovedì 21 e giovedì 28 settembre una doppia visita guidata nel cuore di Ispra: partendo dall’ufficio turistico e percorrendo la storica ripa solitaria, si approderà alla parrocchiale di San Martino, chiesa edificata nel XVIII secolo e più volte rimaneggiata, ma che conserva ancora importanti tracce di una storia ben più antica. Il viaggio a piedi proseguirà verso la parte esterna del paese con la visita al Mausoleo Castelbarco, edificio costruito a metà Ottocento in posizione dominante sul lago dal Conte di Castelbarco in memoria dell’adorata moglie, la contessa Antonietta Litta Albani. Progettato in stile neoclassico, ricorda, seppur in piccolo, il famoso Pantheon di Roma.

    Questa proposta chiude di fatto una stagione estiva che per Ispra ha significato un rilancio turistico. Grazie al progetto Ispra Lake, sono state oltre 2 mila le persone che si sono rivolte all’ufficio turistico.

    Il ritrovo per le visite guidate è alle 17.30 all’ufficio turistico, in via Verbano 208. La visita completa dei due monumenti ha una durata di 2 ore circa. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione e viene richiesto un contributo per le visite guidate di 5 euro.

    Per informazioni e prenotazioni: iat@comune.ispra.va.it – Tel: 328.8377206

  • Bernate, domenica 24 arriva la prima maxi panchina dell’area metropolitana

    Bernate, domenica 24 arriva la prima maxi panchina dell’area metropolitana

    BERNATE TICINO E’ scattato il conto alla rovescia: domenica 24 ci sarà l’inaugurazione Big Bench di Bernate Ticino – La prima “Grande Panchina” ad essere installata nella Città Metropolitana di Milano.
    Ritrovo alle ore 14.30 in Via Vittorio Emanuele – parcheggio Chiesa Parrocchiale – per proseguire insieme verso il luogo suggestivo e incontaminato nel cuore della valle del Ticino dove inaugureremo la Big Bench.

    Un evento nato dallo sforzo di diverse realtà, sottolineato con favore anche dall’ex corridore professionista Andrea Noè: “Domenica 24 Settembre inaugureranno la panchina gigante Big Bench posizionata in un luogo bellissimo su un ramo del Ticino nel Comune Bernate Ticino
    Comune del Parco Lombardo della Valle del Ticino

    Un progetto mondiale che finalmente abbraccia anche noi grazie Milanta ETS Indutex e Marcello Mazzoleni
    Non potendoci essere Domenica siamo andati a vederla, come ne abbiamo viste molte altre( (tante si possono trovare nel Monferrato e nel Novarese). Molte realtà, anche sportive come Gravelland stanno cercando di valorizzare il nostro bellissimo territorio ma è sempre più difficile farlo”.

    “Eccola!!! BB#324 BERNATE TICINO MI
    In attesa dell’inaugurazione di domenica 24 settembre alle ore 14.30 possiamo seguire la sua pagina Facebook Big Bench Bernate Ticino dove sta già incominciando a parlarci di sè…
    E possiamo già farci un giro in anteprima in questo weekend!!! Ecco la sua posizione, direttamente dal sito di Big Bench Community Project : https://bigbenchcommunityproject.org/it/le-panchine-giganti
    La big bench “alla lanca” è posta a dominio di un ramo secondario del fiume Ticino; alle sue spalle si può notare un lembo superstite della foresta planiziale che ricopriva la pianura padana nei secoli scorsi. L’UNESCO ha individuato come “riserva della biosfera” tutto il territorio del Parco Ticino. La panchina è raggiungibile dai sentieri ciclopedonali e dalle alzaie del Naviglio Grande e dal sentiero europeo E1.
    ATTIVITA’ DOVE TROVARE TIMBRI E PASSAPORTI
    (a partire da domenica 24 settembre)
    BAR ROSE
    Via Vittorio Emanuele, 15 – 20010 Bernate Ticino (MI) | Tel.391.3849373 | rosebar15@gmail.com | Aperto lunedì 7:00-19:30, da martedì a giovedì 7:00-21:30, da venerdì a domenica 8:00-22:30
    BAR TRATTORIA ITALIA
    Via Alzaia, 1 – 20010 Bernate Ticino (MI) | Tel. 339.2798612 | marco@bartrattoriaitalia.net | Aperto lunedì 7:00-14:30, da mercoledì a domenica 7:00-24:00 | Chiuso martedì”

    Questo il post di Marcello Mazzoleni, appunto tra i fautori del progetto.

    IL PROGETTO
    Dalle Grandi Panchine di Chris Bangle, ormai un’attrazione simbolo delle Langhe, nasce la Fondazione BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) che promuove l’installazione dell’oggetto fuori scala e contestualmente contribuisce a sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui vengono posizionate.

    La Fondazione BBCP è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano Chris Bangle insieme alla moglie Catherine, cittadini di Clavesana dal 2009, per unire la creatività del team di designer della Chris Bangle Associates S.r.l. alle eccellenze artigiane di quest’area del Piemonte.

    Il design delle Big Bench, protetto da copyright, viene concesso a titolo gratuito per la realizzazione di una panchina gigante a condizione che si rispettino tutti gli elementi che caratterizzano la visione di Chris.

  • A Venezia, nel 2024, arriva il biglietto d’ingresso

    A Venezia, nel 2024, arriva il biglietto d’ingresso

    Il regolamento del Venice Pass, il nuovo biglietto d’ingresso per Venezia, ha ottenuto l’approvazione unanime dalla giunta comunale ed entrerà in vigore nel 2024. La decisione è stata approvata dal consiglio comunale con una solida maggioranza dei due terzi e segna una significativa trasformazione nella politica di accesso alla città.

    L’obiettivo principale di questa tassa è gestire la congestione a Venezia, soprattutto durante eventi come il carnevale, i ponti primaverili e i weekend. Prossimamente sarà avviata una fase sperimentale di 30 giorni. Questo periodo permetterà alle autorità locali di valutare l’efficacia del nuovo sistema di accesso, ma resta da scoprire quale sarà il costo e chi sarà esentato da questa nuova tassa.

    Chi è esentato dal pagamento?

    Il regolamento relativo al ticket d’ingresso a Venezia prevede esenzioni per diverse categorie di visitatori. Questi includono coloro che:

    lavorano a Venezia,

    risiedono in strutture ricettive all’interno del territorio comunale,

    sono residenti nella regione Veneto,

    necessitano di cure,

    partecipano a competizioni sportive,

    sono forze dell’ordine in servizio,

    minori di 14 anni o parenti fino al terzo grado dei residenti a Venezia.

    Tuttavia, è fondamentale sottolineare che queste esenzioni non saranno automatiche. Per beneficiarne, a differenza di quanto si possa pensare, i visitatori dovranno effettuare una registrazione preliminare su una piattaforma dedicata e prenotare anticipatamente la loro visita.

    Oltre alle esenzioni menzionate in precedenza, il Comune di Venezia prevede ulteriori dispensazioni per i residenti nella regione Veneto, i pendolari, gli studenti e altre categorie specificate nelle disposizioni comunali. Questo approccio mira a garantire che le restrizioni non colpiscano ingiustamente coloro che sono strettamente legati alla città.

    In generale, saranno tenuti a pagare questa tassa tutti i visitatori giornalieri che intendono entrare nella città antica di Venezia per una giornata e che hanno un’età superiore ai 14 anni. Tuttavia, non ci saranno impedimenti per coloro che prenotano soggiorni di più giorni, poiché l’obiettivo principale è scoraggiare il turismo giornaliero durante i periodi critici.

    Cosa succederà nei prossimi mesi

    Per garantire una gestione adeguata del numero di visitatori giornalieri, Venezia introdurrà varchi con tornelli d’ingresso in punti strategici della città. Questi varchi mirano a limitare l’afflusso e a migliorare l’esperienza dei visitatori. L’importo del biglietto varierà da 3 a 10 euro a persona, a seconda del giorno e dell’affluenza.

    Le “giornate a bollino nero,” caratterizzate da una maggiore affluenza, avranno tariffe più elevate, fino a un massimo di 10 euro. Il limite massimo giornaliero di visitatori consentiti è stato fissato a 40.000 persone, escludendo coloro che alloggiano in strutture ricettive a Venezia.

    Un aspetto interessante del regolamento è la possibilità che le compagnie di trasporto, come bus, aereo, treno o nave, possano assumersi la responsabilità del pagamento della tassa in collaborazione con il Comune. Questo potrebbe semplificare il processo per i viaggiatori e migliorare l’applicazione del regolamento.

    Per promuovere la prenotazione anticipata e soggiorni più lunghi a Venezia, sono previsti sconti per coloro che effettuano prenotazioni in anticipo. Questo dovrebbe incoraggiare una pianificazione più oculata dei viaggi e ridurre la congestione durante i periodi di massima affluenza.

    In sintesi, il nuovo regolamento del Venice Pass per l’accesso a Venezia è stato approvato e sarà implementato nel 2024. Questa tassa, alla luce di quanto visto, mira a gestire la congestione turistica, soprattutto durante eventi speciali e fine settimana. Non ci resta che vedere come il Venice Pass influenzerà il turismo a Venezia e la congestione durante i periodi critici e come si evolverà l’applicazione del regolamento.

    Fonte : https://www.prestoenergia.it/news/venezia-si-trasforma/