Categoria: Viaggi e Turismo

  • Lombardia e turismo fluviale: in Europa cresce del 15%

    MILANO “In Europa si registra una crescita del 15% all’anno del turismo fluviale, al quale sia il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che il Next Generation EU dedicano una parte rilevante di risorse, nel solco di una promozione di una mobilità lenta e sostenibile. Anche la Lombardia si muove in questa direzione, stanziando 59 milioni di euro”.

    Lo dichiara Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design e Moda di Regione Lombardia, ringraziando il collega Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile per la delibera regionale volta a migliorare la navigabilità dei fiumi lombardi, in particolare del Po, in riferimento al collegamento tra Mantova e il mare Adriatico.

    SFIDA DA COGLIERE – “La nostra Regione – spiega Mazzali – è pronta a sostenere la sfida del turismo fluviale, con un grosso impulso alla storica navigazione interna per trasporto merci. Il sistema di navigazione lombardo-veneto è un ‘unicum’ in Italia con tutte le sue articolazioni e una pluralità di servizi, che si contestualizzano nel nostro straordinario paesaggio. Non a caso il nostro Lago di Garda, insieme agli altri laghi lombardi, rappresenta un polo di attrazione turistica tra i più importanti d’Europa. Il potenziale del turismo fluviale tra Lombardia, Veneto e Emilia Romagna riguarda milioni di turisti, soprattutto tedeschi, svizzeri, francesi, belgi, olandesi e americani”.

    CRESCONO I TURISMI SPECIALIZZATI E SOSTENIBILI – “La navigazione dei fiumi non modifica né la quantità né la qualità dell’acqua. Le barche non consumano acqua, né suolo, e non alterano le componenti chimiche dei corsi d’acqua”, tiene a precisare Mazzali, che aggiunge: “I ‘turismi specializzati’ sono in grande crescita, penso a quello cicloturistico, che è sempre più collegato al turismo fluviale, così come si sta definendo in Lombardia e in Veneto”.

    OGGI L’OFFERTA È BARCA+BICICLETTA – Già oggi, prosegue l’assessore, “da Mantova partono o arrivano da/per Venezia navi da crociera di 110 metri di lunghezza cariche di turisti. Si tratta di offerte turistiche ‘sold out’. I turisti stranieri, principalmente del Nord Europa e Stati Uniti, prenotano anche con un anno di anticipo. Il percorso più richiesto è quello Mantova-Venezia, con dotazione di bicicletta, caricata sull’imbarcazione e utilizzata per visitare le tappe che nell’arco di circa una settimana portano i visitatori in Laguna”. Da tempo, osserva l’assessore, “le crociere fluviali sono realtà su Danubio, Reno, Senna, e in altri territori dell’Europa settentrionale, ma oggi l’offerta di turismo fluviale si è ampliata, proponendo l’utilizzo delle barche per i grandi spostamenti e l’uso della bicicletta per portare i visitatori ?dentro’ i territori, facendoli esplorare e apprezzare”.

    INVESTIMENTI IN CAMPO PUBBLICI E PRIVATI – Oltre alle compagnie di navigazione turistica che già stanno stanziando risorse importanti, sono in fase di avvio altri investimenti privati rilevanti, come a Ponti sul Mincio dove una vecchia base militare sarà riconvertita in ‘Bike Hotel’ per 350 ospiti. A Mantova, invece, un gruppo privato ha presentato al Comune un progetto di riqualificazione dell’area adiacente al porto storico per realizzare un albergo galleggiante. “Il mese scorso a Cremona ho inaugurato un nuovo attracco per imbarcazioni ad uso di passeggeri per escursioni turistiche sul Po, finanziato tramite il bando regionale ‘Lombardia to stay’ e risorse stanziate dal Comune di Cremona, la risposta del territorio è stata di grande entusiasmo”, ha chiuso Mazzali.

  • Turismo, Federalberghi: 34,7 mln di italiani in vacanza Il 41% resterà a casa.

    I motivi? Principalmente economici

    MILANO – Saranno 34,7 milioni gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa. Secondo quanto emerge dall’indagine della Federalberghi sul movimento turistico degli italiani nell’estate 2023, il 58,8% della popolazione, tra maggiorenni e minorenni, ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre.

    Ma c’è una buona parte della popolazione – il 41,1% – che non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per motivi economici (48,2%), per motivi familiari (22,5%), per impedimenti di salute (16,1%), perché si andrà in vacanza in un altro periodo (9,6%). La maggioranza dei vacanzieri (56,3%) passerà da 4 a 7 notti fuori casa o farà vacanze più lunghe (25,8%). Invece, coloro che passeranno o si potranno permettere un week end o poco più saranno il 17,9%. L’89,6% degli italiani per la propria vacanza estiva principale rimarrà in Italia. Tra questi, il mare si conferma la meta preferita (82,3%), seguito dalla montagna (8,5%) e dalle città d’arte (2,7%). Anche tra chi si recherà all’estero (10,4%), sarà il mare ad attirare maggiormente (59,7%), soprattutto in paesi vicini allo Stivale.
    La spesa media complessiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo si attesta sugli 972 euro a persona. Il giro d’affari complessivo è di 33,8 miliardi di euro. La vacanza principale costerà 884 euro a chi rimane in Italia e 1.394 euro a chi va all’estero. Questo risultato sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, proprio a causa dell’inflazione, un terzo dei vacanzieri (32,8%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza e il 13,6% è stato indotto a ridurre la durata del viaggio. La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 29,1% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28,2% al pernottamento, il 21% alle spese di viaggio, il 9,2% allo shopping e il 12,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite). Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, l’albergo rimane la scelta privilegiata, con il 26,3% delle preferenze insieme alla casa di parenti o amici (26,3%).
    Seguono, il b&b (19,9%), la casa di proprietà (13,6%) e l’agriturismo (5,6%). Quanti ai mesi più gettonati per andare in vacanza, l’1,4% degli italiani che hanno effettuato o effettueranno un periodo di ferie principale durante l’estate 2023 ha scelto il mese di giugno per la propria vacanza principale; agosto si conferma il mese leader, con il 77% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seguito dal mese di luglio, che fa registrare un 17,6%, mentre il 4% di chi andrà in vacanza ha preferito settembre. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 76,9% dei casi dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 37% dall’abitudine, nel 29% dalla voglia di relax e nel 23,6% dalla facilità di raggiungimento della destinazione. Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno a passeggiate (77,3%), serate con gli amici (61,1%) e ad escursioni e gite per conoscere il territorio (54,9%). Il 55,1% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,6% viaggerà in aereo e il 5,1% in nave. La comodità ha prevalso nella scelta del mezzo (66,2%)

  • Lombardia, turismo da record: 43 milioni di presenze

    MILANO – Il turismo in Lombardia ha raggiunto cifre record segnando una significativa ripresa del settore. Secondo i dati di Polis Lombardia (Istituto regionale per il supporto alle politiche della Lombardia), sviluppati da Cna Turismo e Commercio Lombardia, nel 2022 sono stati 15 milioni e 700 mila gli arrivi e 43 milioni le presenze turistiche, testimoniando un totale stimato di circa 43 milioni di notti complessivamente trascorse.

    In particolare, il dato delle presenze, che si è rivelato solo dell’1.1% inferiore rispetto ai dati record del 2019, offre un segnale di positività per l’intero settore turistico. E dando uno sguardo al 2023, anche facendo riferimento ai dati forniti dall’indagine da Cna Nazionale che parla per luglio 2023 di 19 milioni di arrivi (+9% circa rispetto al 2019) e 81 milioni di pernottamenti in tutta Italia, le previsioni per la Lombardia sono decisamente ottimistiche, tanto che gli analisti si aspettano numeri di gran lunga superiori a quelli del 2022. Inoltre, rispetto al 2021, anno ancora segnato dalle restrizioni alla mobilità, i dati lombardi hanno evidenziato un netto miglioramento, in gran parte dovuto al turismo straniero, che ha più che raddoppiato in un solo anno costituendo con 8.636.801 arrivi il 55% del totale dei visitatori nel 2022. I principali Paesi d’origine dei turisti internazionali sono stati Germania, Stati Uniti e Francia.

  • Turismo record in Lombardia, la rinascita del settore 15,7 milioni di arrivi e 43 milioni di presenze

    Nella Regione boom di stranieri da Germania, Stati Uniti e Francia. Eleonora Rigotti, Presidente CNA Turismo e Commercio Lombardia: “La Regione sta emergendo come destinazione altamente attrattiva per i viaggiatori di tutto il mondo”

    LOMBARDIA – Il turismo in Lombardia ha raggiunto cifre record segnando una significativa ripresa del settore. Secondo i dati di Polis Lombardia (Istituto regionale per il supporto alle politiche della Lombardia), sviluppati da CNA Turismo e Commercio Lombardia, nel 2022 sono stati 15 milioni e 700 mila gli arrivi e 43 milioni le presenze turistiche, testimoniando un totale stimato di circa 43 milioni di notti complessivamente trascorse. In particolare, il dato delle presenze, che si è rivelato solo dell’1.1% inferiore rispetto ai dati record del 2019, offre un segnale di positività per l’intero settore turistico.

    E dando uno sguardo al 2023, anche facendo riferimento ai dati forniti dall’indagine da CNA Nazionale che parla per luglio 2023 di 19 milioni di arrivi (+9% circa rispetto al 2019) e 81 milioni di pernottamenti in tutta Italia, le previsioni per la Lombardia sono decisamente ottimistiche, tanto che gli analisti si aspettano numeri di gran lunga superiori a quelli del 2022.

    Inoltre, rispetto al 2021, anno ancora segnato dalle restrizioni alla mobilità, i dati lombardi hanno evidenziato un netto miglioramento, in gran parte dovuto al turismo straniero, che ha più che raddoppiato in un solo anno costituendo con 8.636.801 arrivi il 55% del totale dei visitatori nel 2022. I principali Paesi d’origine dei turisti internazionali sono stati Germania, Stati Uniti e Francia.

    Il turismo nazionale ha dimostrato anch’esso una notevole crescita nel 2022, con un incremento del 32% degli arrivi e del 22% delle presenze rispetto all’anno precedente. Il turismo di prossimità è stato particolarmente significativo, con 2 milioni e mezzo di residenti lombardi che hanno scelto di trascorrere almeno una notte in una struttura turistica della propria regione. Le regioni del Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna si sono distinte come le principali fonti di provenienza dei turisti italiani.

    “I dati positivi del turismo lombardo nel 2022 sono frutto del lavoro congiunto di tutti gli operatori del settore, che hanno impegnato le loro energie per promuovere la regione e offrire un’esperienza di viaggio di alta qualità ai turisti – afferma Eleonora Rigotti, Presidente di CNA Turismo e Commercio Lombardia -. Siamo estremamente soddisfatti della straordinaria crescita del turismo internazionale, un chiaro segnale che la Lombardia sta emergendo come una destinazione altamente attrattiva per viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Il settore turistico è un importante driver economico per la regione, e sono fiduciosa che continuerà a crescere nei prossimi anni.”

    “In particolare – prosegue la Presidente Rigotti – CNA Turismo e Commercio Lombardia sostiene con orgoglio i percorsi esperienziali unici creati dalle aziende dell’eccellenza artigiana nei propri territori, in stretta collaborazione con le strutture provinciali di CNA Lombardia. Questi straordinari percorsi vanno ben oltre la tradizionale visita a luoghi e monumenti, offrendo ai turisti l’opportunità di vivere esperienze memorabili e autentiche. Attraverso queste esperienze coinvolgenti, i viaggiatori hanno la possibilità di immergersi appieno nella cultura, nella storia e nelle tradizioni della Lombardia, entrando in contatto diretto con le persone che animano il nostro territorio. Siamo fermamente convinti – conclude – che questi percorsi esperienziali siano l’anima del turismo lombardo, rendendo la nostra regione una meta davvero speciale e indimenticabile per tutti coloro che scelgono di visitarla.”

  • Una buona notizia per i lombardi: Liguria, in agosto stop a cantieri e chiusure

    GENOVA In Liguria prenderà il via dall’ultima settimana di luglio il piano estivo di viabilità autostradale che prevede la sospensione e lo smantellamento della maggior parte dei cantieri e cambi di carreggiata presenti sulla rete regionale per tutto il mese di agosto. Prevista anche la sospensione della quasi totalità delle chiusure notturne dei caselli nei fine settimana, da venerdì a domenica.

    La misura, annunciata a seguito dell’incontro del tavolo tecnico tra Regione Liguria, Mit, Anci, Comune di Genova e Anas e i rappresentanti delle società concessionarie, ha lo scopo di rendere più fluido l’intenso traffico previsto nel periodo più frequentato delle vacanze estive. In questa prima parte dell’estate, infatti, i concessionari autostradali hanno già registrato un netto aumento del traffico turistico in transito sulla rete ligure, con numeri che hanno superato quelli del periodo pre-Covid del 2019. “Grazie alla collaborazione con i concessionari – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – per quest’estate abbiamo ottenuto la sospensione della quasi totalità delle chiusure notturne nei fine settimana, oltre ad un agosto praticamente del tutto libero dai cantieri sulla rete. Come ogni anno, il piano estivo ha un ruolo centrale per la nostra regione, in particolare nel mese di agosto: grazie al dialogo con tutti i soggetti coinvolti siamo riusciti a pianificare un alleggerimento dei lavori anche per la gran parte del mese di settembre, in modo da agevolare la fluidità del traffico nel periodo del Salone Nautico, che ogni anno attira migliaia di persone a Genova”. Nelle tratte gestite da Salt è prevista entro lunedì 14 agosto la conclusione dei lavori sul viadotto Magra, il raccordo con l’A15 da qualche mese oggetto di cantieri e lavorazioni. Prima della giornata di Ferragosto, dunque, sarà rimosso lo scambio di carreggiata presente sul tratto, grazie all’impegno delle maestranze impegnate nei lavori 24 ore su 24. Per quanto riguarda la rete gestita da Aspi, sull’A7 nel mese di agosto rimarranno presenti solo i restringimenti di carreggiata in prossimità della barriera Genova Ovest e tra Busalla e Bolzaneto, che nei fine settimana saranno adattati all’andamento del traffico. Entro il 15 agosto sarà rimosso anche il restringimento di carreggiata tra Ronco e Isola del Cantone, direzione Milano. Sempre sull’A7, potrà rimanere attiva la chiusura notturna dalle 23 del venerdì alle 6 di sabato del tratto in sud, tra i due allacciamenti con A10 e A12 casello di Bolzaneto, per permettere il proseguimento dei lavori di installazione delle barriere fonoassorbenti. Sull’A10, nella tratta gestita da Autostrada dei Fiori, dalle 14 del 28 luglio fino alle 12 dell’11 settembre saranno rimossi tutti i cantieri presenti tra Savona e il confine di Stato. Per quanto riguarda l’A6, rimarranno attivi lo scambio di carreggiata nel tratto tra Altare e Savona e la riduzione di carreggiata nel tratto tra Ceva e Altare (direzione Savona). Sarà, invece, libero dai cantieri tutto il tratto ligure dell’A26. Per contribuire a garantire la fluidità del traffico, infine, Anas ha messo a punto un piano di snellimento dei cantieri che interferiscono con la rete autostradale, in particolare sull’Aurelia.

  • E’ ripartita la freccia della Versilia: tutti da Milano al Forte, con Selvaggia e Felicino

    MILANO E’ ripartita la “Freccia della Versilia”, il treno che da Bergamo, Brescia e Cremona porta i viaggiatori fino a Pisa e alle località balneari della Toscana.

    “Promessa mantenuta. Sono particolarmente soddisfatto di aver risposto ad un’importante esigenza del territorio – dichiara Franco Lucente, assessore regionale lombardo a Trasporti e Mobilità Sostenibile -. Dopo 3 anni, siamo riusciti a far ripartire un servizio particolarmente gradito dai viaggiatori lombardi. Un impegno di Regione Lombardia e mio personale, in collaborazione con Regione Toscana, Trenitalia e Trenord, grazie anche all’interessamento dei consiglieri regionali Marcello Ventura e Matteo Piloni. Il Freccia della Versilia sarà attivo sino al prossimo 10 settembre tutti i sabati e i festivi, valorizzando una tratta strategica anche da un punto di vista turistico. L’offerta poi riprenderà in maniera stabile, a partire dal prossimo cambio di orario, previsto a dicembre, sempre nei festivi e i sabati”. La sosta nel periodo autunnale consentirà di realizzare una serie di interventi sulla linea Pontremolese, interessata da interruzioni della circolazione per numerosi fine settimana.

  • Forte crescita per il turismo sulle montagne lombarde

    MILANO Le montagne della Lombardia risultano sempre più frequentate da connazionali, lombardi e italiani, che superano chi viene dall’estero. Sui laghi sono invece i turisti stranieri a prevalere. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Turismo dell’Assessorato regionale lombardo competente, coordinato da Barbara Mazzali, in riferimento al primo quadrimestre del 2023.

    “L’analisi evidenzia che da gennaio ad aprile 2023 si rilevano 527.472 arrivi sui monti lombardi (a cui corrispondono 2,2 milioni di presenze), con una permanenza media di 4,3 notti”, spiega Mazzali. Da qui un primo elemento: “La maggioranza di arrivi sui monti della Lombardia è composta da ‘turisti nazionali’”, osserva l’assessore, che però chiarisce: “La situazione cambia sul fronte delle presenze, che calcolano le notti trascorse ‘in loco’: in questo caso gli stranieri sono pari al 60,45% e, quindi, prevalgono”. Un dato, quest’ultimo, “evidentemente influenzato dalle lunghe distanze, non percorribili in un solo giorno rispetto ai Paesi esteri di provenienza”. L’assessore regionale sottolinea inoltre che “l’aumento del turismo ‘domestico’ verso le montagne lombarde è confermato dai numeri del 2022, quando la maggioranza di arrivi e presenze ha visto prevalere gli italiani, pari rispettivamente al 67,71% e al 58,41%”. Diverso il quadro per i laghi lombardi, dove si registrano 792.931 arrivi (a cui corrispondono 2,5 milioni di presenze), con una permanenza media di 3,2 notti.

  • Duomo di Milano da record: 35 milioni di incassi

    MILANO – Il Duomo di Milano potrebbe registrare un anno da record con oltre 35 milioni di incassi. Intanto, tra gennaio e giugno di quest’anno più di un milione e mezzo di turisti sono entrati nella Cattedrale, con un incremento del 30% rispetto alla prima metà del 2022.

    A dirlo è il direttore generale della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Fulvio, Pravadelli, in occasione della presentazione di “Duomo 4.0”. “Il bilancio dei primi sei mesi è molto buono, l’incremento è molto alto. Il 70% dei turisti è rappresentato ancora da stranieri, però stiamo lavorando molto anche sul turismo di prossimità”, spiega Pravadelli, augurandosi che “il 2023 vada avanti così. Sarebbe un anno straordinario”. In termini di entrate e incassi “stiamo superando anche i livelli pre Covid”, dopo averli azzerati durante la pandemia. Ora si possono “raggiungere obiettivi mai raggiunti in passato e quindi superare abbondantemente i 35 milioni di euro di entrate entro fine anno, se dovessimo continuare su questa strada”, dice il dg. Questo “sarebbe un risultato importante, che ci consentirebbe di continuare con i restauri, che rappresentano la nostra missione fondamentale”, continua Pravadelli, sottolineando come “il turismo per noi sia una fonte di finanziamento che ci consente di mantenere il Duomo bello e affascinante”. Ci sono diverse iniziative per avvicinare i turisti stranieri, ma anche i milanesi, come l’apertura il giovedì sera dalle terrazze “con un intrattenimento musicale, che è molto gradito. Anche ieri sera abbiamo registrato sold out, con quasi 900 persone”. Inoltre, “abbiamo lavorato sul prezzo del biglietto, avevamo la possibilità di farlo, senza esagerare, incrementandolo del 15%-20%” conclude.

  • Ecco le 50 spiagge top in Italia

    Le spiagge più amate d’Italia secondo lo studio di Holidu.it

    Estate nel Belpaese è sinonimo di mare, e mare è sinonimo di spiaggia. Non esistono italiane e italiani che non passino almeno una giornata al mare durante l’estate e anche questa stagione non fa eccezione: ma quali sono le spiagge più apprezzate?

    Holidu, uno dei maggiori portali di prenotazione di case e appartamenti vacanza d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 50 spiagge italiane del 2023, utilizzando i dati di Instagram e TikTok.

    Posizione Nomi spiagge Regione Instagram Tik Tok
    1 Porto Selvaggio Puglia 63354 3100247
    2 Boccadasse Liguria 129994 1800621
    3 Porto Pino Sardegna 83889 1557200
    4 San Pietro in Bevagna Puglia 44416 2100000
    5 Mari Pintau Sardegna 29640 2200017
    6-49 …
    50 Varigotti Liguria 121 0

    Fonte e classifica completa di posizioni, dati intermedi e località di ciascuna spiaggia sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge
    Porto Selvaggio, Boccadasse e Porto Pino sul podio.

    Una delle spiagge simbolo della Puglia, quella di Porto Selvaggio in località Nardò sembra essere la più amata delle spiagge italiane con oltre 63000 visualizzazioni su Instagram e addirittura oltre 3 milioni di su TikTok, precedendo la spiaggia di Boccadasse in Liguria che di view ne ha quasi 130 mila su Instagram ma 1,8 milioni su TikTok, e Porto Pino, frazione del comune di Sant’Anna Arresi, in provincia del Sud Sardegna in Sardegna. Completano la top 5 San Pietro in Bevagna, facente parte del comune di Manduria in Puglia e Mari Pintau, nel Golfo di Cagliari.

    Dominio assoluto della Sardegna. Seguono ben distaccate Puglia e Liguria.
    Ad avere un numero impressionante di spiagge nella top 50 è la Sardegna che ne piazza ben 39 su 50 in classifica di cui ben 7 in top 10. Oltre alle già menzionate Porto Pino e Mari Pintau, anche Porto Giunco, Su Giudeu, Punta Molentis, S’Archittu e Cala Domestica a conclusione della top 10. Seguono ben distaccate Puglia e Liguria con 3 spiagge ciascuna; se per la prima si aggiunge alle due spiagge già menzionate anche la Spiaggia del Frascone in località Porto Cesareo, per la Liguria, oltre alla menzionata Boccadasse, anche Bonassola e Varigotti. Una spiaggia in meno per la Toscana, rappresentata da due spiagge dell’Isola d’Elba: si tratta Spiaggia della Padulella in località Portoferraio, e dalla Spiaggia di Cavoli, in località Campo nell’Elba. Una spiaggia ciascuna per Marche, Calabria e Abruzzo.

    La classifica completa delle top 50 spiagge con i dati intermedi e le rispettive località sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge

    Metodologia:
    La classifica è stata elaborata dal team di esperti di Holidu a partire dalla lista completa delle spiagge, marine, baie e cale in Italia, riportate nel database di Google Maps. La lista iniziale è stata filtrata per includere soltanto le spiagge con i punteggi più alti e con un numero minimo di recensioni superiore a 500. Successivamente, abbiamo estratto i dati dai conteggi dei post su Instagram, così come dalle visualizzazioni su TikTok, utilizzando il nome della spiaggia come hashtag. Nei casi in cui il nome includeva caratteri speciali, è stato utilizzato il nome completo o il nome più comune.

    I dati sono stati raccolti ed elaborati nel mese di Luglio 2023.

    A proposito di Holidu:

    La missione di Holidu è quella di consentire agli host e agli ospiti di trarre il massimo beneficio da
    una casa vacanze rendendo semplici sia la ricezione da parte degli host che la prenotazione da
    parte degli ospiti. L’azienda offre un ampio catalogo di case vacanza ben curate e verificate al fine di rendere la prenotazione per gli ospiti libera da dubbi e piena unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Con il marchio Bookiply, la piattaforma di software e servizi consente ai proprietari di attirare più prenotazioni riducendo al minimo gli sforzi. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. L’azienda, in rapida crescita, impiega 500 persone e ha sede a Monaco di Baviera. Inoltre può contare su uffici locali nelle più gettonate destinazioni di viaggio d’Europa.

    www.holidu.it e www.bookiply.it

    I profili social di Holidu:
    Instagram www.instagram.com/holidu
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    Brown Rock Formation Beside Blue Sea

  • Turismo, Milano fa boom: 4 milioni di persone nel primo semestre, più del 2019

    MILANO Nel primo semestre 2023 sono stati 4.060.981 gli arrivi di turisti a Milano e oltre 5,5 milioni nell’area urbana.

    Un numero superiore a quello record del 2019. Anche le presenze mese per mese superano i libelli del periodo pre-Covid, con maggio 2023 miglior mese di sempre per presenze sia in città (790.281, +22% sul 2019) sia nell’area urbana (1.096.475, +15%). Giugno 2023 chiude con 752.695 arrivi in città (+18% sul 2019) e 1.034.638 nell’area urbana (+11%). Lo fa sapere il Comune di Milano in una nota. “Siamo molto soddisfatti di leggere questi dati: il superamento ogni mese dei livelli pre-Covid, con lo storico picco di arrivi a maggio, mese con il più alto numero di turisti mai raggiunto prima, dimostra che Milano non ha perso di interesse nel periodo pandemico”, dichiara l’assessora al Turismo Martina, sottolineando che “anzi, il dinamismo, la contemporaneità, l’innovazione e l’apertura che contraddistinguono la nostra città e la fanno essere un punto di riferimento in numerosi settori contribuiscono in maniera significativa ad accrescere la sua attrattività, confermandola meta e destinazione turistica da non perdere”. “Il trend positivo avviato lo scorso anno – prosegue Riva – sta proseguendo con slancio e incoraggia il settore, anche in vista dell’estate appena iniziata. Se il 2022 è stato l’anno della ripresa del turismo nel capoluogo lombardo, il 2023 sta dimostrando di saper tenere il passo e migliorare le performance 2019, puntando a diventare il nuovo benchmark”.