Categoria: Agricoltura

  • Agricoltura. La quarta giornata dedicata alle eccellenze trecatesi

    Agricoltura. La quarta giornata dedicata alle eccellenze trecatesi

    Torna, con la giornata del prossimo 16 marzo, l’edizione 2024 della Giornata dedicata dall’assessorato all’Agricoltura della Città di Trecate ai prodotti a Denominazione comunale, “eccellenze – spiegano il sindaco Federico Binatti e l’assessore all’Agricoltura Fortunata Patrizia Dattrino – alle quali è dedicato questo importante momento di promozione, giunto al suo quarto anno consecutivo dopo l’istituzione della certificazione e del relativo regolamento e Registro dei prodotti De.Co. nel 2020 da parte dell’Amministrazione. La Giornata, che è patrocinata dal Consiglio regionale del Piemonte, dalla Provincia di Novara e dall’Agenzia turistica locale “Terre Alto Piemonte”, ha come obiettivo quello di valorizzare ricette e prodotti tipici locali, un patrimonio che testimonia la tradizione, la storia e la cultura della nostra comunità e che, data la sua caratteristica di unicità, rappresenta un punto di forza nella creazione di un indotto significativo anche sul piano dell’attrattività turistica e del commercio locale”.

    Ad essere protagonisti saranno i produttori che, dalle 10, esporranno in piazza Cavour tutto ciò che ha ottenuto il riconoscimento De.Co. “per acquisti all’insegna della tipicità e della genuinità. Grazie alla disponibilità del Gruppo Alpini “A.Geddo” – aggiungono il sindaco e l’assessore – sarà allestito un punto di degustazione e distribuzione gratuita, dalle 12, di centoventi porzioni di risotto al gorgonzola. L’atmosfera in piazza Cavour sarà rallegrata dalla musica filodiffusa grazie alla collaborazione dell’associazione Line-Out”.

  • Ozzero: sabato 16 alla scoperta delle marcite col Parco del Ticino

    Ozzero: sabato 16 alla scoperta delle marcite col Parco del Ticino

    Sabato 16 marzo a Ozzero si andrà alla scoperta dei sapori di marcita per il primo appuntamento di “Gastronomia e paesaggi nel Parco del Ticino – Giornate in cascina alla scoperta di itinerari e prodotti a Marchio Parco Ticino”

    Le marcite sono un patrimonio storico identitario del territorio e paesaggio lombardo. Ancora oggi le marcite hanno grandi potenzialità ambientali, produttive, culturali e educative. I campari, custodi delle acque, ne salvaguardano e tutelano le tecniche e la sapienza antica per la loro cura e gestione. Grazie all’erba verde, che nelle marcite cresce anche d’inverno, è possibile produrre un latte e un formaggio dalle caratteristiche nutrizionali e proprietà organolettiche elevate.

    Programma:

    14.00 Il primo taglio di erba di marcita, dimostrazione in campo Marcita del Mulino del Maglio, Ozzero
    Marco Sala (Cascina Selva) Paola Branduini, Andrea L’Erario (Politecnico di Milano)
    Laboratorio per bambini: “Sul filo dell’acqua” Claudia Tramarin, Sandra Bersanetti (Guide naturalistiche) Marco Cuneo (Camparo custode delle acque)
    16.00 Alimentare il bestiame con erba verde, dimostrazione in stalla Agriturismo Cascina Selva, OzzeroMarco Sala (Cascina Selva)
    17.00 Il formaggio di marcita: degustazione con approfondimentosulla filiera dalla marcita alla tavola e sulle proprietà nutrizionaliAgriturismo Cascina Selva, OzzeroLuca Sala (Cascina Selva) | Michele Bove (Parco del Ticino)
    Con la partecipazione di: FAI Fondo Ambiente Italiano, Slow Food Italia, Progetto “Salviamo i prati stabili”

    EVENTO GRATUITO ISCRIZIONE OBBLIGATORIA: https://linktr.ee/eventifagiana

    Per informazioni: amicidellemarcite@gmail.com

  • Da Regione Lombardia 200mila euro per educazione alimentare ed orti

    Da Regione Lombardia 200mila euro per educazione alimentare ed orti

    Progetti di educazione alimentare e promozione della cultura degli orti, sono al centro di due iniziative di Regione Lombardia dedicate a scuole, associazioni, istituzioni e privati. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi. “Il nostro obiettivo – dichiara Beduschi – è promuovere l’educazione alimentare per fornire ai cittadini di ogni età strumenti necessari per compiere scelte consapevoli, sane e sostenibili. Conoscere il cibo significa poter disporre degli strumenti giusti per adottare stili di vita equilibrati, ridurre gli sprechi di cibo e rispettare l’ambiente. Ma anche sapere come nasce ciò che portiamo sulle nostre tavole e quindi scoprire tutto il valore dell’agricoltura per offrirci prodotti di qualità”.

    Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) selezionerà progetti di educazione alimentare da attuarsi in Lombardia nel periodo 15 aprile-14 novembre. Possono presentare domanda sia soggetti pubblici sia privati, inclusi associazioni, organizzazioni, Comuni, istituti scolastici, Fattorie Didattiche e altri enti con finalità educative. Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 13 marzo al 10 aprile 2024, utilizzando il modulo scaricabile dal sito www.ersaf.lombardia.it.

    “L’educazione alimentare – prosegue l’assessore Beduschi – è fondamentale perché influisce direttamente sulla nostra salute e benessere. Comprendere i principi di una alimentazione equilibrata, saper leggere le etichette per sfatare falsi miti sul cibo e, perché no, anche imparare a cucinare, sono attività da promuovere a ogni livello”.

    Tramite il sito di Ersaf è inoltre disponibile la documentazione per le domande di cofinanziamento al progetto ‘Orti di Lombardia 2024’, finanziato con 150.000 euro, che potranno essere presentate entro il 23 marzo per la realizzazione di ‘orti didattici’, ‘orti urbani’ e ‘orti collettivi’ da Comuni, scuole e Enti gestori di aree protette.

    “Investire nella realizzazione di orti – conclude Alessandro Beduschi – offre un’ottima opportunità per diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura, promuovendo una maggiore consapevolezza circa la produzione e il consumo di cibo. Inoltre, gli orti possono diventare luoghi di aggregazione sociale e occasione per il recupero di aree abbandonate o degradate”.

  • Confronti con gli agricoltori: il 7 marzo appuntamento all’Annunciata di Abbiategrasso

    Confronti con gli agricoltori: il 7 marzo appuntamento all’Annunciata di Abbiategrasso

    Martedì 5 marzo a Gessate (MI) si terrà (a partire dalle ore 10.00) il primo dei tre incontri programmati dal Consorzio con le aziende agricole del comprensorio in previsione dell’avvio della stagione irrigua. Gli utenti Villoresi Est e Naviglio Martesana sono stati convocati presso il Comune, in via Badia 57 (Sala Consigliare).

    Il giorno successivo, il 6 marzo, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, toccherà invece alle utenze dei Navigli Bereguardo e Pavese e del Basso Pavese, che si riuniranno a Pavia presso la Sala dell’Annunciata, in Piazza Petrarca 3.

    Chiuderà il ciclo degli incontri, quello pianificato il 7 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, per gli utenti del Naviglio Grande e Villoresi Ovest presso la Sala Auditorium del Convento dell’Annunciata in via Pontida 22, ad Abbiategrasso.

    Il Consorzio replica in questo modo l’iniziativa inaugurata lo scorso anno, che ha fatto registrare numerose presenze tra gli agricoltori del comprensorio a testimoniare l’effettiva esigenza, da parte dell’utenza, di mantenere un contatto diretto con l’Ente a fronte di situazioni di carenza idrica sempre più frequenti.

  • Coldiretti Pavia: un convegno dedicato alle prospettive del settore vitivinicolo del territorio

    Coldiretti Pavia: un convegno dedicato alle prospettive del settore vitivinicolo del territorio

    Coldiretti Pavia organizza il convegno Il futuro del vino in Oltrepò Pavese – Dal cambiamento climatico alle tecniche di evoluzione assistita con un’analisi del mercato attuale, che si terrà il 4 marzo (a partire dalle ore 15.00) presso l’Auditorium di Fortunago (PV), in Piazza Fontana dei Dodici n.1.

    L’obiettivo dell’iniziativa è quello di riunire istituzioni, esperti e rappresentanti di settore per confrontarsi sulle ultime tendenze tra sfide e opportunità. Il mondo vitivinicolo non rappresenta solo un settore economico di significativa importanza per Pavia.

    Contribuisce altresì, infatti, in modo sostanziale ad assicurare opportunità di sviluppo al territorio locale, se solo si considerano i settori turistico ed enoturistico, rispetto ai quali, per esempio, l’Oltrepò Pavese vanta grandi potenzialità ancora inespresse.

    Per info: pavia@coldiretti.it

  • Coldiretti: oggi 3mila trattori a Bruxelles

    Coldiretti: oggi 3mila trattori a Bruxelles

    “Noi oggi come Coldiretti saremo in piazza a Bruxelles con più di tremila imprenditori agricoli”. Ad annunciarlo il presidente di Coldiretti Ettore Prandini intervistato da Maria Latella al “Caffè della domenica” su Radio24. “Ci saranno anche tante altre rappresentanze del mondo agricolo a livello europeo, come Spagna, Portogallo, Belgio ma anche Germania e Francia. Cercheremo di condurre le nostre azioni sempre in maniera adeguata e nel rispetto delle regole perché abbiamo il dovere di tradurre le nostre proteste in proposte e di farle diventare poi però anche delle risposte certe nei confronti dei nostri imprenditori”, ha continuato.

    “Nonostante la Commissione europea metta finalmente in discussione la condizionalità ambientale, la razionalizzazione dei controlli e preveda anche delle misure al sostegno dei piccoli agricoltori – spiega Prandini – l’unica cosa che ancora non torna sono le tempistiche perché purtroppo i tempi della burocrazia europea spesso non combaciano con i tempi delle imprese del settore agricolo. Pretendiamo che ci sia certezza sull’applicazione di questi regolamenti modificati”, ha concluso.

  • Est Sesia: cauto ottimismo per stagione irrigua

    Est Sesia: cauto ottimismo per stagione irrigua

    Le precipitazioni del periodo invernale e soprattutto dei primi mesi del 2024 hanno avuto effetti positivi, in particolare sui livelli del lago Maggiore. Preoccupante la situazione delle nevi, ma anche la legislazione sul deflusso ecologico

    Est Sesia, il più grande consorzio di irrigazione e bonifica d’Italia, esprime un cauto ottimismo rispetto alla stagione irrigua 2024. E lo fa sulla base dei dati accumulati attraverso l’attento monitoraggio delle precipitazioni, dello stato delle nevi, dei livelli dei bacini idrici e della falda, confrontati con le medie storiche dei suoi archivi. +110 mm di piogge rispetto al 2023, +30mm su tutta la stagione invernale, e grazie a queste precipitazioni +25% di accumuli idrici rispetto alle media degli ultimi decenni. Ma a preoccupare è lo stato delle nevi. E la legislazione sul deflusso minimo vitale, che si trasformerà in deflusso ecologico.

  • Agricoltori in Regione Lombardia, Garavaglia e Bravo (Fdi): sempre al loro fianco con misure concrete

    Agricoltori in Regione Lombardia, Garavaglia e Bravo (Fdi): sempre al loro fianco con misure concrete

    Si sono tenute ieri le audizioni in VIII COMMISSIONE – Agricoltura, montagna e foreste con i rappresentanti delle Associazioni agricole, presenti oggi – Coldiretti Lombardia – Confagricoltura Lombardia – Cia Lombardia – Copagri Lombardia – Terra Viva CISL Lombardia. Presente l’Assessore regionale all’agricoltura, Alessandro Beduschi.

    Trovare soluzioni immediate e concrete misure operative per la riduzione della pressione fiscale, snellimento burocrazia, anche rispetto alle procedure del PSR, contrasto ai dumping causa prodotti che derivano da paesi extra UE e alla deriva green comunitaria, politiche attive per la tutela e gestione della risorsa idrica, incentivi per la stabilizzazione dei lavoratori agricoli ed agevolazioni per lavoratori nel comparto agricolo in zone montane, maggiore controllo dei predatori carnivori, riduzione tassi di interesse, sostegno alle imprese, che soffrono oggi più che mai, un totale disequilibrio tra costi di produzione e remunerazione: queste alcune delle diverse richieste espresse dalle Associazione Professionali presenti.

    Sulle aziende agricole oltre alla congiuntura, pesano le conseguenze dei conflitti alle porte d’Europa, il post Covid, i cambiamenti climatici, il repentino aumento del costo delle materie prime e dei costi energetici.

    “Abbiamo ascoltato i rappresentanti del mondo associazionistico agricolo e raccolto ulteriori istanzi per orientare la nostra azione congiuntamente a quanto già sta facendo il Governo, che ha individuato nuove risorse per l’azzeramento dell’Irpef fio a 10 mila euro e dimezzata fra 10 e 15 mila euro, garantendo per due anni un nuovo modello fiscale – hanno precisato Carlo Bravo, consigliere regionale (FDI) Vice Presidente della Commissione Agricoltura e il capo gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia – In particolare oggi è emerso come Regione Lombardia su diversi fronti stia lavorando con totale pragmatismo, dalla lotta alla PSA (Peste suina africana) al sostegno alle aziende, anche all’interno del PSR (Programma di Sviluppo Rurale), per un giusto equilibrio tra ambiente ed agricoltura, a difesa delle imprese. Seguiremo come Fratelli d’Italia da vicino a livello regionale, nazionale e comunitario l’adozione di nuovi provvedimenti che, oltre a quelli già adottati, anche recentemente, si dirigano verso obiettivi sorti dal confronto continuo con le istanze di tutti gli agricoltori”.

  • Lega Giovani (Ticino e non solo) in Europarlamento: ‘Spallata ad UE lontana dai territori’

    Lega Giovani (Ticino e non solo) in Europarlamento: ‘Spallata ad UE lontana dai territori’

    Una delegazione di oltre 80 giovani attivisti della Lega, provenienti da Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, è stata accolta nella sede principale del Parlamento europeo dall’eurodeputata Isabella Tovaglieri, rappresentante dei giovani della Lega nelle istituzioni comunitarie.

    “Con la nostra presenza a Strasburgo – dichiara Christian Colombo, coordinatore della Lega Giovani Ticino – abbiamo voluto lanciare un chiaro messaggio all’Unione Europea: il tempo dei burocrati arroccati nei palazzi e lontani dalle esigenze dei territori sta per finire. I giovani della Lega contribuiranno infatti a dare una spallata a questa maggioranza ideologica, fautrice di un Green Deal fuori dalla realtà, nemica delle identità, promotrice acritica del pensiero unico, che vuole impedirci di esprimere i nostri valori e di difendere la nostra cultura. Siamo convinti che milioni di italiani sapranno riconoscersi in questa battaglia di libertà, esprimendosi il prossimo 8-9 giugno in favore di un cambiamento radicale dell’agenda europea e per una politica nuova al servizio dei cittadini e delle imprese, che solo una maggioranza di centro-destra potrà garantire. In questi cinque anni di legislatura – conclude Colombo – Isabella Tovaglieri ha rappresentato il nostro spirito ribelle, che non vuole piegarsi ai diktat dell’Europa, e per questo saremo al suo fianco per combattere e vincere questa sfida”.

  • Don Massimo Mapelli ‘da Cisliano’ e la questione trattori…

    Don Massimo Mapelli ‘da Cisliano’ e la questione trattori…

    ”Che l’agricoltura debba avere degli aiuti è fuori di dubbio.Bisogna però fare attenzione che non si trasformino in privilegi”. Don Massimo Mapelli, direttore della Caritas sud di Milano, da anni nella cascina di Zinasco, alle porte del capoluogo lombardo, offre lavoro, formazione e socialità ai giovani reduci da esperienze drammatiche con la Cooperativa agricola sociale ‘Madre Terra’. Don Massimo è noto da anni anche nell’Abbiatense per l’attività alla Masseria di Cisliano, il ristorante sottratto alla malavita organizzata. Interpellato dall’Adnkronos sulla protesta dei trattori, don Mapelli, osserva: ”Siamo davanti ad una situazione complessa.Non ho visto tutte le loro rivendicazioni ma hanno una parte di ragione, soprattutto nel tutelare e difendere l’agricoltura e nel fatto che il cibo venga dall’agricoltura e non da altre sperimentazioni.Poi sul fatto di come funzioni la Pac e i contributi ci sarebbe da approfondire bene”. Il sacerdote-agricoltore fa notare che ”chi come noi fa cose più piccole, biologiche, impiegando anche pochi ettari, è tagliato fuori da questo sistema dei contributi”.

    La protesta potrebbe arrivare all’Ariston sul palco di Sanremo: Fiorello e Amadeus hanno invitato gli agricoltori. ”Queste cose – osserva don Mapelli – tendono a semplificare i messaggi, a non entrare nello specifico, però non è colpa degli agricoltori.Quando tarda la risposta, a livello istituzionale, il rischio è di semplificare molto: sembra che se non stai con loro al cento per cento sei contro di loro.Non è così. Le cose sono molto più complesse”. Riflette don Massimo Mapelli: ”Da un lato hanno ragione nel rivendicare che l’agricoltura da sola non sta in piedi e che deve essere accompagnata da sussidi perché noi siamo quello che mangiamo.Mi sentirei però di dire loro di stare attenti a non cadere nella possibilità di essere visti come lobby che difende dei privilegi”. Da qui l’appello ai colleghi agricoltori: ”Allargate il campo a tutte le realtà, anche a quelle più piccole e sociali, per potere tutelare tutti”