Categoria: Agricoltura

  • Emergenza Emilia Romagna: anche i Consorzi di bonifica in aiuto

    L’ETVilloresi in aiuto al Consorzio di bonifica della Romagna occidentale

    LOMBARDIA/EMILIA ROMAGNA – I Consorzi di bonifica lombardi, tra cui ETVilloresi, si sono prontamente attivati, con l’invio di mezzi, attrezzature e personale, in supporto dei colleghi emiliano-romagnoli, che stanno contribuendo a mettere in sicurezza i territori colpiti dalla recente alluvione. In stretto coordinamento con il Centro Operativo Regionale di Bologna della Protezione Civile, i primi trasferimenti dalla Lombardia sono iniziati il 21 maggio.
    Domenica mattina è partita da Chignolo Po (PV), con destinazione Alfonsine, nel ravennate, anche una motopompa da 300 l/s di ETVilloresi in dotazione al Basso Pavese. Con l’intervento del personale consortile in soccorso in Emilia, il mezzo è subito entrato in funzione per allontanare l’acqua dal centro abitato e dai campi limitrofi.

    Nei giorni successivi dal Consorzio sono partiti per Alfonsine altri due operai della Zona Villoresi Est per rinforzare la squadra. Ai Consorzi, incessantemente all’opera in loco, stanno arrivando le attestazioni di gratitudine della popolazione locale, provata ma non rassegnata: belli e commoventi i disegni realizzati dai bambini per ringraziare il mondo della bonifica per l’importante opera che sta prestando.

  • Po: finiti 16 mesi di siccità. Per fortuna e in barba ad Ultima Generazione

    MILANO Il mese di maggio interrompe il lungo periodo di siccità meteorologica ed idrologica che ha caratterizzato il distretto del fiume Po negli ultimi 16 mesi.

    Lo afferma in una nota l’Autorità distrettuale del fiume Po, aggiungendo che la dinamicità atmosferica che ha contraddistinto il mese, stando ai modelli previsionali, si protrarrà anche per la prima decade di giugno. E che le precipitazioni cadute fino ad oggi, con il conseguente incremento dei livelli idrometrici di quasi tutti i corsi d’acqua, cambiano in modo significativo lo scenario meteo-idrologico. Le precipitazioni importanti e talvolta eccezionali che, a partire dai primi giorni di maggio, hanno interessato quasi tutto il territorio del distretto del fiume Po, spiega l’Autorità, hanno prodotto l’innalzamento dei livelli idrometrici di quasi tutti i corsi d’acqua con conseguenze devastanti in Romagna. Ad oggi, il mese di maggio è stato caratterizzato da temperature generalmente inferiori ai valori di riferimento con accumuli precipitativi generalmente superiori ai valori tipici del periodo e localmente eccezionali su Romagna e Piemonte occidentale. L’arco alpino è stato interessato da nevicate fino a quote relativamente basse per il periodo, con eventi localmente abbondanti sul settore occidentale. In conseguenza del mutato scenario meteorologico è stata osservata una generale ripresa dei deflussi lungo l’asta principale del fiume Po, con valori massimi (durante il transito della recente piena) prossimi a 3000 m3/s registrati nelle sezioni di Piacenza e Pontelagoscuro (Fe). Le portate attuali medie mensili, invece, nelle stazioni principali di riferimento, si attestano a: Piacenza 753 m3/s; Cremona 852 m3/s; Boretto (RE) 949 m3/s; Borgoforte (Mn) 1074 m3/s.

  • Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 28 maggio

    La nuova edizione del Mercato Contadino di Nerviano nella Piazza Chiesa Colorina dalle 9 alle 13. Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano e il Comune di Nerviano sull’esempio dei Mercati Contadini di Canegrate, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Legnano, Vittuone e Busto Arsizio

    NERVIANO – L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni quarta domenica del mese nella Piazza Chiesa Colorina. Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente. Nel mercato si troveranno generi come salumi, pane e dolci, miele, formaggi, vino,olio, birra, riso ed altri prodotti alimentari come farine, verdure e frutta di stagione.

    Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    I produttori presenti partecipano anche ai mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza Della Quercia), di Canegrate (prima domenica del mese in Via Cottolengo) , di Legnano (seconda domenica del mese in Piazza Mercato), di San Giorgio su Legnano ( terzo sabato del mese in Piazza Mazzini), di Vittuone ( terzo venerdì del mese in Piazza Italia ) e di Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio) .Tutti i mercati sono presenti sula pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Maltempo: “Cia, bene decreto governo. Servono più risorse per indennizzi, stima danni agricoli supera 2 miliardi di euro”

    Il presidente Fini a Palazzo Chigi per l’emergenza Emilia-Romagna. Governo tempestivo su primi interventi, serve legge speciale per settore con aiuti maggiori e zero burocrazia

    ROMA – Risorse importanti, interventi tempestivi e burocrazia snella. Sono questi i passaggi chiave per portare l’Emilia-Romagna fuori dall’emergenza, a partire dal settore agricolo, devastato dal maltempo, con danni che già superano i 2 miliardi di euro. A ribadirlo Cia-Agricoltori Italiani, in occasione del Consiglio dei ministri dedicato con il via libera al decreto contenente le prime misure di sostegno alle aree alluvionate.

    “Ringraziamo il Governo per la rapidità e l’operatività dimostrata oggi -ha detto il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, intervenendo a Palazzo Chigi al tavolo con la premier Giorgia Meloni, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e le parti sociali-. Mai come ora, bisogna agire in fretta e fare squadra per aiutare famiglie e imprese a ripartire. Fondamentale, quindi, lo stanziamento annunciato di 2 miliardi, con misure come lo stop a tasse e contributi fino al 31 agosto, l’istituzione di un commissario unico e il contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici danneggiate”.

    Per quanto riguarda l’agricoltura, però, “gli indennizzi previsti alle aziende per 175 milioni di euro devono essere solo il primo passo -ha aggiunto Fini-. Il settore primario è completamente in ginocchio, con perdite destinate a salire ancora quando campi e stalle saranno bonificati. Tra frutteti e vigneti sommersi, allevamenti e serre allagate, il conto sarà salato per i nostri agricoltori, che alla mancata produzione dovranno sommare i danni infrastrutturali, quelli ad esempio per macchinari, attrezzature e reimpianti”.

    Ecco perché “noi chiediamo una legge speciale per l’agricoltura -ha evidenziato il presidente di Cia- con stanziamenti adeguati e strumenti straordinari per assicurare il salvataggio e la continuità delle filiere agricole locali, ricorrendo anche al Fondo di solidarietà Ue e al Pnrr. Accanto a misure di massima semplificazione amministrativa e procedurale per tutti gli iter della ricostruzione”. Solo così, ha concluso Fini, “si può recuperare uno dei motori più produttivi e strategici dell’Emilia-Romagna”.

  • Regione Lombardia, 2.2 milioni contro la peste suina

    MILANO Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, di concerto con l’assessore al Welfare Guido Bertolaso, stanzierà 2,2 milioni di euro per finanziare – attraverso un bando – l’acquisto di recinzioni per gli allevamenti suini, come opera di prevenzione contro l’insorgenza della PSA (Peste Suina Africana), trasmissibile dalla fauna selvatica e in particolare dai cinghiali.

    “Si tratta – dichiara Alessandro Beduschi – di una prima azione di difesa a tutela degli allevamenti di suini, che oltre a rappresentare una delle principali filiere per l’economia agricola lombarda, alimentano molte delle più famose specialità Dop italiane. Basti pensare che con quasi 4,4 milioni di capi, il patrimonio suinicolo della nostra regione pesa per quasi il 50% sull’intero comparto nazionale”.

    La PSA è una malattia virale che colpisce i suini, non trasmissibile all’uomo, ma che causa pesanti perdite per il settore, in quanto i regolamenti europei precedono come misura di salvaguardia l’abbattimento dei capi negli allevamenti in cui ne viene accertata l’insorgenza. La presenza del virus è stata rilevata in cinghiali ritrovati nelle province di Alessandria, Genova e Savona.

    “Le recinzioni aziendali – prosegue l’assessore Beduschi – possono rappresentare uno degli strumenti per contenere l’espansione geografica del virus, consentendo alle imprese agricole di poter proseguire la loro attività in piena sicurezza. Il bando, in uscita nel mese di giugno, sarà strutturato indicando tre fasce di priorità, suddividendo i territori in base al rischio di trasmissione.

    L’investimento oggetto di contributo dovrà avere un costo complessivo minimo di 3.000 euro e massimo di 30.000 euro per ciascun codice di allevamento attivo, con una spesa massima di 100.000 euro per ogni singolo imprenditore beneficiario.

    “Il provvedimento – conclude l’assessore Beduschi – precede una serie di misure per monitorare e contrastare la PSA, che presenteremo nelle prossime settimane grazie a un lavoro svolto in stretto raccordo con l’assessore Bertolaso, cui fa capo il servizio di veterinaria, oltre che con il Commissario straordinario nominato dal Governo, Vincenzo Caputo”.

  • Agricoltura: la Regione aggiorna la disciplina delle deroghe al DMV (Decorso Minimo Vitale) delle acque

    Verso la stagione irrigua, nonostante il maltempo

    LOMBARDIA Nonostante la sensibile attenuazione in atto del deficit idrico a seguito delle piogge verificatesi nelle ultime settimane, Regione Lombardia ha comunque provveduto ad aggiornare la disciplina sulle deroghe al deflusso minimo vitale (DMV). Per agevolare gli agricoltori, i Consorzi di bonifica potranno richiedere deroghe, parziali e temporanee; nel provvedimento regionale approvato vengono specificati l’iter di istruzione e le modalità per effettuare il monitoraggio. Intanto con il Lago Maggiore al 90% circa di riempimento, a metà settimana il Consorzio Villoresi ha aumentato la portata del Canale Villoresi, passato da 25 a 30 mc/s.

  • Continuano i furti di trattori e attrezzature: la Cia Lombardia chiede l’intervento ai Prefetti

    Continuano i furti di trattori e attrezzature: la Cia Lombardia chiede l’intervento ai Prefetti

    Paolo Maccazzola (presidente Cia Agricoltori Italiani Lombardia): “Al danno economico si aggiunge la paura, chiediamo maggiore controllo e pattugliamento nelle zone agricole nelle ore notturne”

    LOMBARDIA – A seguito delle tante denunce di furti di trattori e attrezzature che stanno coinvolgendo, da oltre 4 mesi, il territorio lombardo, il Presidente di Cia Agricoltori Italiani Lombardia Paolo Maccazzola ha inviato ieri delle lettere a tutti i Prefetti delle province, per chiedere maggiori controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine, al fine di prevenire altri reati e aumentare il livello di sicurezza anche fisica degli agricoltori.

    Riportiamo la lettera del presidente Maccazzola.

    Egregio signor Prefetto,
    sono Paolo Maccazzola e sono il Presidente di Cia Agricoltori Italiani della Lombardia. Le scrivo questa lettera a seguito dei ripetuti reati di furto perpetrati ai danni degli agricoltori della Provincia nelle ultime settimane. Sono infatti almeno quattro-cinque mesi che avvengono furti notturni all’interno delle imprese agricole, in primis di trattori, ma anche di attrezzatura da officina.

    Al di là del valore economico, risarcito dalle assicurazioni con tempi non certo rapidi, il danno fatto agli imprenditori agricoli è altissimo per via dell’impossibilità di lavorare proprio nel periodo di maggiore utilizzo dei mezzi e delle attrezzature. L’agricoltura vive da tempo un momento di difficoltà causata dai rincari dei prezzi e dalla siccità, i furti sono perciò una ulteriore gravissima piaga che si sta abbattendo sul territorio.

    Aggiungo inoltre l’assenza di ritrovamenti dei mezzi e delle attrezzature, che costringono gli agricoltori, quando possibile, a dover ricomprare i beni a fronte di esborsi enormi. Diversamente, molti agricoltori sono impossibilitati a riacquistare i beni.

    A tutto questo, aggiungo il pericolo che gli agricoltori corrono nel trovarsi vittime di questi reati che, ad oggi, non hanno portato a violenze e danni fisici, ma che non escludiamo possano avvenire in futuro nel caso in cui le vittime dovessero scoprire i malintenzionati durante l’atto di furto.

    Quello che perciò le chiedo è che venga garantita la sicurezza degli imprenditori agricoli e dei loro beni, intensificando i controlli ed i pattugliamenti durante le ore notturne nelle zone ad alta densità agricola. Sicuro che questo mio appello verrà preso in seria considerazione, la ringrazio per l’attenzione e le porgo i più distinti saluti.

  • Il mercato contadino domenica 21 maggio a Busto Arsizio

    Il mercato contadino domenica 21 maggio a Busto Arsizio

    Domenica 21 Maggio avremo la nuova edizione del Mercato Contadino a Busto Arsizio nel Parco Comerio ( con ingressi da via Espinasse, Via Magenta e via Silvio Pellico) dalle 9 alle 13 . Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano, Slow Food Valle Olona ed alcuni produttori locali sull’esempio dei mercati contadini di Canegrate, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese , Legnano, Vittuone e Nerviano.

    BUSTO ARSIZIO VA – L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni terza domenica del mese nel Parco Comerio. Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente. Nel mercato si troveranno generi come salumi, pane e dolci, miele, formaggi, vino, olio, birra, riso ed altri prodotti alimentari come farine, verdure e frutta di stagione. Durante il Mercato a cura del bar all’interno del parco Comerio sarà proposto un aperitivo con i prodotti del Mercato Contadino .

    Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    L’iniziativa è svolta in collaborazione con Royal Time,Lumapiù e Caravanseray.

    I produttori presenti partecipano anche ai mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza Della Quercia ), di Canegrate (prima domenica del mese in Via Cottolengo) , di Legnano (seconda domenica del mese in Piazza Mercato), di San Giorgio su Legnano ( terzo sabato del mese in Piazza Mazzini), di Vittuone ( terzo venerdì del mese in Piazza Italia ) e di Nerviano (quarta domenica del mese in Piazza Chiesa Colorina).

    Tutti i mercati sono presenti sulla pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Maltempo: l’allarme della Coldiretti, sott’acqua 5mila aziende agricole

    Sono finite sott’acqua oltre 5mila aziende agricole con serre, vivai e stalle dove si contano animali affogati e decine di migliaia di ettari allagati di vigne, kiwi, susine, pere, mele, ortaggi e cereali e strutture di lavorazione dei prodotti agricoli.

    MILANO – E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’alluvione in Romagna dove si registrano dispersi e vittime anche tra gli agricoltori, per le quali si esprime un profondo cordoglio. Difficoltà – sottolinea la Coldiretti – anche a garantire l’alimentazione degli animali allevati anche perché è stato compromesso il foraggio e manca l’acqua per abbeverarli nelle zone collinari con problemi di viabilità per i danni alle infrastrutture rurali a causa di frane e smottamenti.
    Il settore più colpito – precisa la Coldiretti – è quello dell’ortofrutta con il lento deflusso dell’acqua rimasta nei frutteti che “soffoca” le radici degli alberi fino a farle marcire e il rischio di far scomparire intere piantagioni che impiegheranno anni prima di tornare produttive Si rischia – spiega la Coldiretti -di mandare in crisi una intera filiera fatta di agricoltura e delle aziende di trasformazione della frutta e degli ortaggi che fanno della Romagna la “fruit valley” italiana, con la produzione lorda vendibile dell’ortofrutta che vale nella regione 1,2 miliardi di euro. I danni secondo la Coldiretti sono dunque incalcolabili in attesa del deflusso delle acque che hanno invaso i frutteti e gli ortaggi di pregio della regione, case rurali, allevamenti con trattori e macchinari coperti dal fango.

  • Regione Lombardia approva le deroghe al deflusso minimo vitale

    MILANO Regione Lombardia ha approvato l’aggiornamento della disciplina relativa alle deroghe al deflusso minimo vitale-deflusso ecologico.

    Con questo provvedimento, proposto da Massimo Sertori, assessore regionale a Enti Locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica, sono definiti i criteri, le modalita’, le tempistiche per attivare eventuali deroghe parziali e temporanee al deflusso minimo vitale (DMV)/deflusso ecologico, con le cautele e l’attuazione dei monitoraggi ambientali necessari per verificare gli effetti della deroga sugli ambienti e sugli habitat dei fiumi interessati, nonche’ le misure di mitigazione per attenuarli.

    “Grazie alle piogge che hanno interessato il territorio lombardo negli ultimi giorni – osserva l’assessore Sertori – le riserve idriche sono in aumento e gli indicatori stanno migliorando. Spero che non vi sara’ piu’ la necessita’ di usufruire delle deroghe al DMV durante questa stagione irrigua. Tuttavia – prosegue – e’ opportuno non abbassare la guardia e prepararsi a ogni evenienza, vista la scarsita’ di precipitazioni che ha caratterizzato la nostra regione nell’ultimo anno e mezzo”. “Bisogna comunque proseguire con una gestione accorta e cautelativa della risorsa idrica – conclude l’assessore Sertori – per evitare di sprecare le riserve idriche che siamo riusciti ad accumulare nei laghi grazie alle recenti precipitazioni e alla gestione oculata che ha caratterizzato i primi mesi del 2023”. Da parte sua, l’assessore all’Agricoltura, Sovranita’ alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi ha commentato: “Questo provvedimento va incontro alle esigenze dei Consorzi e degli enti di gestione delle acque. Essi potranno disporre di uno strumento per gestire l’emergenza in caso di necessita’, assicurando agli agricoltori la possibilita’ di continuare a disporre della risorsa idrica nel pieno della stagione. E’ un segnale di buona programmazione che ci consentira’ di attivare le procedure di rilascio dell’acqua in caso di ulteriore emergenza. Sperando che il miglioramento della situazione verificatosi negli ultimi giorni renda non necessaria questa eventualita’”.