Categoria: Territorio

  • Da Busto Garolfo parte la sfida per costruire una rete virtuosa

    Da Busto Garolfo parte la sfida per costruire una rete virtuosa

    Dal Comune di Busto Garolfo parte la grande sfida ambientale per creare nel territorio una rete virtuosa volta a ridurre la produzione dei rifiuti urbani e favorire il riuso dei materiali in buono stato in un’ottica di economica circolare e nel rispetto dell’ambiente. È quanto ha rilevato il Sindaco Giovanni Rigiroli, in occasione dell’inaugurazione avvenuta sabato 30 novembre del “Centro del Riuso”, in via dell’Industria nell’area attigua l’esistente piattaforma ecologica.

    Il Centro è stato realizzato (con il contributo di Regione Lombardia) dal Consorzio dei Navigli S.p.A., che si occupa della gestione integrata dei rifiuti urbani.

    «Inizialmente l’utilizzo di questa struttura pilota, la prima assoluta nel territorio, sarà riservato esclusivamente ai cittadini di Busto Garolfo, ma progressivamente sarà esteso anche agli abitanti degli altri Comuni soci del Consorzio dei Navigli. – afferma il Sindaco – Lo scopo è di creare una rete virtuosa, promuovere un uso migliore e più efficiente delle risorse, riducendo la quantità di rifiuti prodotti e attivando iniziative per la raccolta, il trattamento, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti, come parte di una logica di non spreco».

    Il presidente del Consorzio dei Navigli Carlo Ferrè aggiunge: «Il punto di forza di questo progetto è che permette di dare una seconda vita a un bene prima che diventi un rifiuto da smaltire. I cittadini possono consegnare o prelevare gratuitamente dei beni in buono stato, come giocattoli, vestiti, mobili o biciclette. Tutto questo fa bene all’ambiente perché si riducono rifiuti e sprechi a vantaggio della collettività. In questo senso si stanno mettendo in campo più azioni per sensibilizzare la cittadinanza sulle buone pratiche partendo dalle scuole con specifici corsi di educazione ambientale organizzati dal Consorzio, che, per il corrente anno scolastico, vedono già la prenotazione di circa 1.500 ore di formazione».

    Nel centro, seguendo delle regole basilari, i cittadini di Busto Garolfo muniti di CRS o CNS potranno ogni sabato dal 7 dicembre 2024 (dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 17.30) prelevare o consegnare gratuitamente complessivamente cinque pezzi al mese.

    «Nella nuova struttura di via dell’Industria sarà presente del personale specializzato formato dal Consorzio dei Navigli che, al fine di garantire il principio del riuso, accompagnerà l’utenza a riconoscere il valore e l’utilità del riuso del bene. – spiega l’Assessora all’Ecologia e tematiche ambientali Valentina Ré – Inoltre, per garantire l’efficacia dell’iniziativa sarà realizzata un’adeguata campagna informativa e di sensibilizzazione sul tema, in modo da coinvolgere e rendere partecipi i cittadini oltre che estendere il servizio al resto dei Comuni soci del Consorzio dei Navigli attivando una vetrina digitale e al bisogno una rete per la messa a disposizione del bene sul territorio».

    «Questo progetto è stato attuato in continuità con l’operato dell’Amministrazione comunale precedente. – affermano il Sindaco Rigiroli e l’Assessora Ré – Dopo le recenti elezioni è solo cambiata parte della squadra, ma gli obiettivi sono gli stessi, anche sul fronte delle politiche ambientali con particolare attenzione al tema della riduzione progressiva dei rifiuti. Il Centro del Riuso è solo un primo e importante passo in avanti, cui ne seguiranno altri nel corso del mandato».

    «Nel Centro sono apposti cartelli recanti le tipologie di beni conferibili, le caratteristiche necessarie all’accettazione, gli orari di apertura ed ogni altra informazione necessaria al corretto funzionamento», il responsabile dell’Unità Tecnica del Consorzio, Luca Festa, che ha curato in prima persona la progettazione e la realizzazione della struttura. I beni accettati sono: minuteria, giocattoli, giochi da tavolo, piatti, casalinghi, pentole, libri, musica, oggetti di pregio, mobiletti, poltrone, sedie in set e separate, poltrone, biciclette, purché in buono stato e ancora funzionali.

    Il Centro è dotato di idonee scaffalature per immagazzinare i materiali e gli oggetti, preservandoli dal deterioramento, e mantenendo opportuna distinzione per tipologie di beni dedicando specifici contenitori.

    È presente l’attrezzatura idonea per la pesatura e la catalogazione dei beni: sarà, infatti, tenuta una registrazione dei beni consegnati dai conferitori e dei beni in uscita, comprensiva di pesatura degli stessi, particolarmente importante quando il Centro sarà aperto al conferimento anche da parte di cittadini residenti in altri Comuni soci del Consorzio, per tracciare provenienza e destino.

    La quantità di oggetti che ogni utente può ritirare è di non più di cinque pezzi/mese (passibile di variazione in base alle necessità e all’andamento). La limitazione è finalizzata a dissuadere hobbisti e/o titolari di mercatini dell’usato e favorire gli utenti che abbiano necessità oggettive.

    I beni consegnati potranno sostare presso il Centro del Riuso per un periodo massimo di tre mesi, passato tale periodo i materiali saranno conferiti nell’adiacente piattaforma ecologica garantendo la tracciabilità del movimento.

  • Giornata FAI per le scuole a Villa Cortese

    Giornata FAI per le scuole a Villa Cortese

    Si è svolta nei giorni scorsi, l’iniziativa Giornate FAI per le scuole 2024, l’evento nazionale dedicato al mondo della scuola attraverso esperienze di educazione tra pari, finalizzate alla scoperta del grande patrimonio di storia, arte e natura del Paese.

    Quest’anno il FAI ha coinvolto anche ETVilloresi, chiamato, tramite il suo personale, a formare, assieme ai volontari di progetto e agli insegnanti, gli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente preparati per trasferire conoscenza ai propri coetanei, in questo caso, considerata la collaborazione del Consorzio, in relazione all’importanza dell’acqua distribuita dall’Ente a fini irrigui e non solo.

    Il Consorzio e il suo lavoro, il sistema irriguo a scorrimento, il progetto Maurice, finalizzato a monitorare la correlazione tra l’irrigazione jemale e la ricarica della falda, sono stati oggetto del training del Responsabile della Zona Villoresi Ovest di ETVilloresi Stefano Gorla, chiamato ad addestrare i ragazzi dell’Istituto Mendel di Villa Cortese (MI).

    Questi ultimi, in linea con lo spirito dell’iniziativa FAI, hanno poi avuto occasione, nel corso dell’uscita sul territorio del 21 novembre presso l’oasi WWF di Vanzago (MI), di interfacciarsi con i propri compagni di studi.

  • Parco del Ticino, AAA erpetologi cercansi

    Parco del Ticino, AAA erpetologi cercansi

    “Sei un laureato in Scienze Naturali, Scienze Biologiche, Scienze Ambientali o simili? Non perderti questa opportunità!

    Il Parco del Ticino intende aggiornare e integrare l’elenco (short list) predisposto nel 2023 nell’ambito del quale individuare idonee professionalità a cui conferire incarichi in relazione alle attività di monitoraggio erpetologico del progetto https://www.lifeinsubricus.eu/ e del LIFE URCA PROEMYS https://www.urcaproemys.eu/

    ▶ Inviaci la tua candidatura, trovi tutte le info a questo link: https://ente.parcoticino.it/…/avviso-pubblico…/

    L’iscrizione nell’elenco non comporta l’automatico affidamento degli incarichi, che avverrà secondo la procedura prevista dal D.lgs n. 36 del 2023″.

    Lo comunica il Parco del Ticino sulle sue pagine social.

  • Panettone tipico della tradizione milanese: ecco la mappa con oltre cento panifici e pasticcerie di Milano, Monza Brianza e Lodi

    Panettone tipico della tradizione milanese: ecco la mappa con oltre cento panifici e pasticcerie di Milano, Monza Brianza e Lodi

    La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi anche quest’anno propone la mappa aggiornata per scoprire oltre cento tra pasticcerie e panetterie del territorio che producono il vero panettone artigianale, secondo la ricetta della tradizione indicata nell’apposito disciplinare.

    La mappa è digitale e scaricabile dal sito della Camera di commercio nella sezione news & eventi.

    Ha dichiarato Marco Accornero, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi:

    “La Camera di commercio propone anche quest’anno la mappa del panettone tipico per valorizzare e promuovere un simbolo di Milano che possa contribuire all’attrattività crescente dei nostri territori. Siamo convinti che la qualità artigianale che caratterizza questo prodotto possa infatti rappresentare un importante valore a sostegno della competitività delle nostre imprese e dell’eccellenza della filiera ad esso legata”.

    Dal 29 novembre al 1° dicembre torna la sesta edizione di Happy Natale Happy Panettone 2024 con il villaggio del panettone.

    L’evento ad ingresso gratuito è organizzato da Confcommercio Milano in collaborazione con AMPI, MnComm e APCI. Si svolgerà da venerdì pomeriggio 29 novembre a domenica 1° dicembre a Palazzo Bovara, il Circolo del Commercio di Confcommercio Milano, corso Venezia 51 (MM1 Palestro).

    Durante la manifestazione si alterneranno masterclass sulla tavola natalizia con Alessandra Pirola Baietta e degustazioni guidate dedicate ai dolci natalizi e ai menù di Natale con i maestri pasticceri di AMPI – Accademia Maestri Pasticceri Italiani – e gli chef di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani (su prenotazione su Eventbrite).

    Novità di quest’anno “Il Villaggio del Panettone”: 14 casette natalizie nel cortile di Palazzo Bovara, dove sarà possibile acquistare panettoni artigianali. Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

    Tra le iniziative presentate anche la mappa realizzata da Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi per scoprire quali sono le pasticcerie e panetterie del territorio che producono il vero panettone artigianale.

    CONSULTA LA MAPPA DIGITALE

    https://www.milomb.camcom.it/documents/10157/42554147/mappa+Panettone+2024+.pdf/b04e0187-23f5-4422-92ec-a8548eac12ea

  • Trasporti e Mobilità. Il convegno ‘Fili per il futuro delle città’

    Trasporti e Mobilità. Il convegno ‘Fili per il futuro delle città’

    Circa 500 persone hanno partecipato oggi al convegno “Fili per il futuro delle città – Un nuovo metabolismo urbano per reti ecologiche e sociali”, che si è tenuto presso l’auditorium dell’università IULM di Milano. I 27 relatori che si sono alternati sul palco hanno approfondito da diversi punti di vista lo stato di avanzamento e i valori di uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, che si snoda lungo la tratta ferroviaria che unisce il cuore di Milano a Malpensa.

    Promosso da Regione Lombardia, FNM, FERROVIENORD e Trenord, Fili prevede una serie di interventi di ricucitura urbana con l’adozione di soluzioni all’avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale: cambieranno volto le stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Polo di Saronno e Busto Arsizio e le aree ad esse adiacenti (con un intervento di oltre 188.000 metri quadrati complessivi che arriverà a coinvolgere progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati). Sono previste inoltre la piantumazione di decine di migliaia di alberi e la creazione di una superstrada ciclabile di 54 km.

    La scelta del luogo che ha ospitato l’evento – l’auditorium dell’università IULM di Milano – non è stata casuale, visto il ruolo che giocherà l’ateneo milanese nell’animare i territori interessati dal progetto attraverso uno studio sulle aspettative e sulle visioni delle differenti comunità interessate dagli interventi previsti.

    “Abbiamo voluto organizzare questo momento di confronto – spiega il presidente di FNM Andrea Gibelli – per raccontare lo sviluppo dei progetti e per ribadire i molti e importanti valori di FIli. Vogliamo rimettere al centro le reti ferroviarie che devono essere viste come attivatori di processi di sviluppo locale, fungendo da cerniera tra i territori, connettendo comunità, facilitando lo sviluppo economico e migliorando la qualità della vita. Fili sfrutta il potenziale delle reti ferroviarie per creare un sistema di mobilità integrata e multimodale, che riduce l’impatto ambientale e favorisce l’accessibilità ai servizi”.

    Dopo il saluto della Rettrice dell’Università IULM Valentina Garavaglia, è stato proiettato in anteprima assoluta il corto d’autore “Tutto è collegato” firmato dal regista Ago Panini, in cui si racconta, attraverso la voce principale della fisica e divulgatrice scientifica Gabriella Greison, il senso complessivo di Fili, le sue tappe progettuali e le sfide principali.

    A illustrare il valore del progetto Fili per la Lombardia che, con la sua storia di innovazione e sviluppo, rappresenta un terreno fertile per sperimentare nuove soluzioni urbane, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’Assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Milano Giancarlo Tancredi.

    A seguire, due panel hanno permesso di entrare nel vivo del programma. L’approfondimento sull’ecosistema di Fili è stato un’occasione di dialogo che ha visto protagonisti il Direttore Fondazione Lombardia per l’Ambiente Fabrizio Piccarolo, il Direttore scientifico PoliS-Lombardia Raffaello Vignali, l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione e l’Assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi. Esperti e attori istituzionali impegnati nella realizzazione di Fili hanno fornito una descrizione del progetto.

    Tra i relatori: Matteo Pedaso, Partner & Director LAND Italia e Andrea Vercellotti di Arcadis Italia per il progetto della superstrada ciclabile Cadorna-Malpensa; Michele Ugolini, Professore Associato del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano per il progetto di Busto Arsizio; Maria Pilar Vettori, Professore Associato del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito del Politecnico di Milano per il progetto di Saronno; Elisabetta Trezzani, Partner, Director RPBW, Paolo Pelanda, Associate RPBW e Donatella Sciuto Rettrice del Politecnico di Milano (con un video contributo) sul progetto di Bovisa; Carlo Masseroli, Head of Market Nhood Services Italy per il progetto di Cadorna. A chiudere il secondo panel, Franco Lucente, Assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia e Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia.

    Il convegno è proseguito con una riflessione su connessioni, opportunità e città del futuro, grazie ai contributi di Francesco Raschi, Direttore Cargo e Real Estate di SEA Aeroporti di Milano, Matteo Colleoni, Professore Ordinario di Studi Urbani, Delegato del Rettore per la Sostenibilità, Università di Milano – Bicocca e Carlos Moreno, Professore presso l’Università IAE Paris 1 Sorbonne e Presidente Comitato Scientifico del CNAPPC.

    Dopo l’intervento di Eleonora Manto, External Relations and Customer Engagement Senior Manager di NABA, che ha illustrato il festival BO.NO. (acronimo di ‘Bovisa-Nord’), l’ultimo panel ha approfondito la capacità della ferrovia di abilitare reti ecologiche e sociali. Ne hanno parlato: Andrea Gibelli, Architetto, Presidente di FNM, Presidente di ASSTRA; Marco Piuri, Direttore Generale di FNM; Fulvio Caradonna, Consigliere delegato di FNM. Ha chiuso i lavori della mattinata Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in collegamento video. L’evento è stato moderato da Annalisa Chirico.

  • Pavese: il Distretto energetico del futuro

    Pavese: il Distretto energetico del futuro

    Le Amministrazioni comunali del comprensorio Alto Pavese e Basso Milanese e l’azienda Acqua&Sole alleate per dare vita al primo territorio a emissioni compensate d’Italia. «Mercoledì 4 dicembre
    verrà sancito il punto d’inizio di un progetto fortemente innovativo che vede muoversi insieme i cittadini, le istituzioni e l’azienda, gettando le basi di un’autentica rivoluzione culturale», fa sapere Acqua&Sole, leader nell’agricoltura sostenibile ed energie rinnovabili Vellezzo Bellini (PV) –

    Con l’arrivo del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana previsto nella mattinata di mercoledì 4 dicembre 2024, Vellezzo Bellini consolida la sua vocazione di capitale dell’agricoltura sostenibile e delle energie rinnovabili: ciò si è reso possibile grazie all’azienda Acqua&Sole, alla sua visione industriale e alla partnership di tutte le Amministrazioni comunali del comprensorio Alto Pavese e Basso Milanese coinvolte nel progetto che verrà simbolicamente sancito alla presenza delle istituzioni regionali, rappresentate ai massimi livelli.

    L’EVENTO ALLA STAZIONE DI SERVIZIO ACQUA&SOLE SULLA SP35
    Non è un caso che l’evento si svolga presso la nuova Stazione di Servizio Acqua&Sole, situata davanti alla rotonda di Galbusera lungo la SP ex SS35 deiv Giovi: proprio qui, infatti, l’azienda pavese eroga il biometano per autotrazione a chilometro zero, prodotto nel proprio impianto industriale a poca distanza dal distributore.

    IL TAGLIO DEL NASTRO CON IL PRESIDENTE FONTANA E I SINDACI
    L’inizio del progetto di Distretto Energetico – suggellato dal taglio del nastro che avverrà da parte del presidente regionale Fontana insieme al presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, ai sindaci aderenti e dall’amministratore delegato di Acqua&Sole Francesco Natta – porta a compimento un’iniziativa considerata all’epoca visionaria ma lungimirante, frutto di dieci anni di sperimentazioni scientifiche: presso l’azienda di Vellezzo Bellini, infatti, è stato messo a punto il Centro per il Recupero degli Elementi Nutritivi, uno dei cinque impianti industriali più innovativi d’Europa che dal 2016 produce non solo il Digestato – il fertilizzante sostenibile già utilizzato da più di 150 aziende
    agricole del territorio – ma anche energia elettrica pulita, finora già sufficiente al fabbisogno annuo di 2.200 famiglie, e il biogas interamente rinnovabile.

    Ed è proprio dal biogas, ricavato dalla lavorazione degli scarti organici che avviene presso l’impianto, che si ottiene appunto il biometano “green”, in grado di alimentare il fabbisogno della Stazione di Servizio.

    «VERSO LA NASCITA DEL “DISTRETTO ENERGETICO SOVRACOMUNALE»
    «L’iniziativa prevede l’adozione di un nuovo paradigma in cui l’intero territorio collabora per dare vita al primo “Distretto Energetico Integrato Sovracomunale”», spiega Graziano Boriotti, il Sindaco della località pavese che ospita l’impianto industriale di Acqua&Sole.

    «Tale distretto si fonda sull’utilizzo consapevole di fonti rinnovabili, con particolare attenzione al trattamento e al recupero dei rifiuti, promuovendo la riduzione degli sprechi e dimostrando una rinnovata capacità di adattamento e innovazione». Dal punto di vista formale, il taglio del nastro avverrà a seguito della presentazione delle delibere di indirizzo al presidente Fontana già approvate
    dalle Amministrazioni comunali coinvolte nel progetto, ovvero:

    – Comuni in provincia di Pavia:
    Vellezzo Bellini, Rognano, Giussago, Certosa di Pavia*, Marcignago, Borgarello*, Battuda;

    – Comuni in provincia di Milano: Casarile, Vernate, Binasco, Lacchiarella.
    * in attesa di deliberazione.

    IL PRIMO TERRITORIO ITALIANO “CARBON NEUTRAL”

    «Un passo importante è già stato compiuto con l’avvio della Stazione di Servizio, dove i residenti “attivi” dei nostri comuni possono usufruire di biometano a prezzo agevolato, prodotto localmente a Vellezzo Bellini», continua il primo cittadino. «Il progetto, perciò, non rappresenta solo un’iniziativa tecnologica e ambientale, ma si pone come un’occasione di cambiamento culturale, coinvolgendo i cittadini affinché diventino partecipi di un processo virtuoso basato sui principi dell’economia circolare. Il nostro obiettivo è quello di porre le basi per il primo esempio italiano di territorio “Carbon Neutral”, in cui la sostenibilità e l’efficienza diventano parte integrante della vita quotidiana», tiene a precisare il Sindaco Boriotti.

    FRANCESCO NATTA: «UN TERRITORIO VIRTUOSO A EMISSIONI ZERO»

    «L’obiettivo che ci poniamo è diventare sempre più virtuosi insieme al territorio di Vellezzo Bellini e del comprensorio già entro il 2025, anticipando di 25 anni il traguardo delle “emissioni zero” fissato per il 2050, e andando oltre quell’economia circolare “quasi perfetta” alla quale aspiriamo da anni», spiega Francesco Natta, amministratore delegato di Acqua&Sole.

    «Il nostro è un progetto rispettoso dell’ambiente frutto di una continua ricerca, che si prefigge di portare grandi vantaggi alla collettività», aggiunge. «Da anni non solo recuperiamo le matrici organiche per trasformarle in un ammendante da utilizzare in agricoltura, sostituendo dell’80-85 per cento i fertilizzanti chimici delle aziende agricole che collaborano con noi, ma produciamo energia elettrica e adesso carburante».

    «Vogliamo perciò creare un sistema virtuoso in grado di coinvolgere il nostro territorio: più i cittadini si dimostreranno virtuosi, migliorando la raccolta differenziata, sempre più vantaggi avranno fermandosi a fare rifornimento alla Stazione di Servizio. Non solo politica industriale, quindi, ma una vera e propria rivoluzione culturale dove ciascuno deve fare la propria parte: cittadini,
    aziende e istituzioni pubbliche e private», conclude Francesco Natta.

    PROGRAMMA DELL’INIZIATIVA DI MERCOLEDÌ 4 DICEMBRE 2024
    • ore 10.00: accoglienza all’impianto industriale Acqua&Sole;
    • ore 10.30: saluti istituzionali e consegna delle delibere;
    • ore 11.00: visita all’impianto industriale;
    • ore 11.45: trasferimento alla Stazione di Servizio e taglio del nastro;
    • ore 12.00: rinfresco presso la Stazione di Servizio.

  • Busto Arsizio. Parte la “Settimana Green” all’I.C Tommaseo dopo il successo dell’evento del 21 novembre

    Busto Arsizio. Parte la “Settimana Green” all’I.C Tommaseo dopo il successo dell’evento del 21 novembre

    Con il 25 novembre, la quarta settimana del mese gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” dedicano particolare attenzione alle iniziative sostenibili con la “Settimana Green”. Le attività sui Pilastri Green (Acqua, Biodiversità, Mobilità, Rifiuti, Spreco alimentare ed Energia) pur essendo sostenuti durante tutto il periodo didattico, in questa settimana vengono accentuati nella messa in pratica e divulgazione delle buone pratiche.

    Intanto, si registra il successo delle iniziative realizzate in occasione della celebrazione della “Giornata Nazionale degli Alberi” del 21 novembre 2024.

    Infatti, la mattinata è iniziata con diversi momenti ed attività didattiche curriculari ed extra curriculari, proseguite anche nel pomeriggio. A seguire, si è svolta la cerimonia della Green School, introdotta dal Dirigente Scolastico. Prof.ssa Cristina Parisini, e il saluto e la partecipazione dei rappresentanti dei partner patrocinanti (Associazione Amici delle Tommaseo, Famiglia Bustocca, Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, Circolo Fotografico Bustese, Legambiente BustoVerde, Plastic Free Varese, Centro Sociale San Paolo e Festival della Vita).

    È stato, inoltre, presentato a tutta la comunità e alle famiglie (collegate via Meet) il video messaggio dell’assessore alla Politiche Educative del Comune di Busto Arsizio, prof.ssa Chiara R. G. Colombo, che si è complimentata con la scuola e i ragazzi per il loro impegno e per l’iniziativa del Contest “Emozionando…angoli Green di Busto Arsizio”, che ha beneficiato anche del patrocinio comunale.

    Nel corso della manifestazione sono stati premiati i bambini e i ragazzi vincitori del Contest e a seguire è stato accolto il Melograno nel cortile orto della scuola con l’apposizione del cartellino che lo inserisce ufficialmente nel percorso botanico della scuola.

    Durante la giornata presso la Scuola dell’Infanzia sono stati aperti sia il Mercatino delle piante e sia il Mercatino dello scambio Etico.

    Tornando alla “Settimana Green”, va riferito che l’istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo”, nell’ambito del progetto Green School, facendo tesoro della significativa esperienza dello scorso anno scolastico, ha istituito per l’anno in corso la “Settimana Green”.

    La “Settimana Green” corrisponde alla quarta settimana di ogni mese, e, come accennato, decorre per la prima volta dal mese di novembre 2024 ovvero da lunedì 25 novembre 2024 a venerdì 29 novembre 2024.

    Durante la “Settimana Green” verrà replicata l’esperienza della “Merenda Sballata” e verrà rimodulata l’esperienza del “Risparmio Energetico” realizzato nel corso della scorsa annualità con i “Martedì della Differenza”.

    In particolare, per l’iniziativa della “Merenda Sballata” si confida nella sempre pronta e forte collaborazione delle famiglie. Infatti, per quest’ultima iniziativa, gli alunni di ogni classe, aiutati dal personale scolastico, avranno cura di monitorare la quantità di plastica e carta prodotta in una settimana ordinaria, per poi confrontarla con il report dei materiali d’imballaggio durante la settimana della “Merenda Sballata”. Si segnala che una anticipazione dell’attività è stata già vissuta nella settimana dal 16 al 24 novembre in cui la scuola ha aderito alla “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti”.

    Dunque, tutti sono invitati a consumare, nel corso della quarta settimana di ogni mese, una merenda:

    senza involucro, per cercare di ridurre la produzione di rifiuti in plastica dovuta agli imballaggi;

    più sana, come un frutto o una torta, dei biscotti o una focaccia cucinata in casa…

    …perché le buone abitudini si imparano da piccoli e a piccoli passi!

    Si ricorda che la comunità Scolastica è stata recentemente insignita del prestigioso riconoscimento di “Scuola Sostenitrice dei Diritti”, conferito dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. L’attenzione e l’impegno verso la formazione dei bambini e dei ragazzi e l’impegno per la formazione di cittadini del futuro responsabili e consapevoli del loro agire e dei loro diritti sono alla base della Vision e della Mission scolastica che hanno consentito questo traguardo.

    Inoltre, sabato 30 novembre l’intera comunità scolastica, eccezionalmente presente a svolgere una normale giornata di attività didattica, e i futuri iscritti e i loro genitori vivranno un’immersione negli atelier e focus info tecnologici, linguistici, motori e dell’Educazioni con sfondo green entrando nelle storiche Scuole Tommaseo in occasione dell’open day 2024, che avrà il suo angolo delle attività Green School.

    Va detto che sabato mattina 30 novembre, con turni prefissati d’ingresso, come da indicazioni disponibili sul portale www.tommaseobusto.edu.it, con un pizzico di emozione e con l’entusiasmo di novelli ciceroni, gruppi di bambini, professionalmente sopraintesi dagli insegnanti, accompagneranno i giovani visitatori e i lori genitori nei tre istituti, coinvolgendoli nei diversi atelier.

    In questa attività, come nelle altre, è forte, importante e gradito l’impegno delle famiglie.

    Per informazioni sulle iniziative della nostra Scuola si rimanda al portale web della scuola (www.tommaseobusto.edu.it), al canale Youtube (link) della scuola, al giornale on line “BTP” (link) e alla pagina social https://www.facebook.com/icnicolotommaseobusto, il Canale WhatsApp (link) e il Canale Telegram (link). Per informazioni in presenza l’Istituto Comprensivo «Nicolò Tommaseo» è in Via R. Sanzio 9 a Busto Arsizio, per appuntamenti telefonare 0331 631350 o scrivere a vaic85500d@istruzione.it.

  • Busto Garolfo, sabato 30 il primo Centro del Riuso

    Busto Garolfo, sabato 30 il primo Centro del Riuso

    Ridurre la produzione di rifiuti promuovendo il riutilizzo di beni e oggetti ancora funzionali adesso è un’impresa possibile. A Busto Garolfo, lato ecocentro fronte civico 37 di via dell’Industria, sabato 30 novembre alle ore 10.30, sarà inaugurato alla presenza delle autorità cittadine il primo “Centro del Riuso” del territorio.

    È un progetto pilota fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e realizzato con il contributo di Regione Lombardia dal Consorzio dei Navigli S.p.A., che si occupa della gestione integrata dei rifiuti.

    Lo scopo è di promuovere un uso migliore e più duraturo delle risorse, favorendone il riutilizzo e riducendo di conseguenza la quantità di rifiuti prodotti da inviare a riciclo, se non a smaltimento finale, come prescritto dalla normativa comunitaria e nazionale.

    Nel centro, seguendo delle regole basilari che saranno illustrate in occasione dell’inaugurazione, i cittadini di Busto Garolfo muniti di CRS o CNS potranno ogni sabato dal 7 dicembre 2024 (dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 17.30) prelevare o consegnare gratuitamente complessivamente cinque pezzi (per esempio: giocattoli, biciclette, libri, mobili, casalinghi).

  • Consorzio dei Comuni dei Navigli. In arrivo il servizio raccolta verde porta a porta  nei Comuni di Cusago e Inveruno

    Consorzio dei Comuni dei Navigli. In arrivo il servizio raccolta verde porta a porta nei Comuni di Cusago e Inveruno

    I Comuni di Cusago e Inveruno, in collaborazione con Consorzio dei Navigli S.p.A., che si occupa della gestione integrata dei rifiuti urbani, stanno valutando l’introduzione, nel corso dell’anno 2025, della raccolta del verde (sfalci di erba, foglie, piccole potature) con sistema porta a porta – PAP.

    È un servizio molto richiesto, ma i cittadini interessati devono aderire formalmente compilando un modulo che può essere scaricato dal sito web del proprio Comune, ritirato direttamente in Comune o anche richiesto al Consorzio. In caso di attivazione del servizio, i contenitori saranno forniti direttamente dal Consorzio dei Navigli, con consegna domiciliare preventivamente concordata, esclusivamente a tutte le utenze che ne faranno richiesta.

    Ecco le principali novità del servizio: sarà obbligatorio dotarsi di appositi cassonetti carrellati; la frequenza delle raccolte sarà quindicinale (le due Amministrazioni comunali, in base al livello di adesione, valuteranno con il Consorzio dei Navigli l’opportunità di una frequenza settimanale per i mesi di maggio, giugno e luglio o anche settimanale di base); il servizio sarà erogato nel periodo compreso tra i mesi di aprile e novembre.

    La propria adesione dovrà poi essere comunicata al Consorzio dei Navigli, consegnando il modulo allegato completo in ogni sua parte obbligatoriamente vie email al seguente indirizzo: ordini@consorzionavigli.it.

    Il costo annuo per fruire del servizio è indicativamente stimato in 60 euro e prevede: 1 cassonetto verde da 120 lt, in comodato (una tantum); ritiro a domicilio, con frequenza da definire, dal mese di aprile al mese di novembre 2025.

  • Ambiente. Pavia: prosegue la tutela della fauna ittica

    Ambiente. Pavia: prosegue la tutela della fauna ittica

    Prosegue la collaborazione del Consorzio con l’Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.) convenzionata FIPSAS (Sezione Provinciale di Pavia) per quanto concerne le attività di sorveglianza e recupero della fauna ittica durante le asciutte programmate lungo le aste principali dei Navigli Bereguardo e di Pavia.

    L’Associazione, riconosciuta da Regione Lombardia, è impegnata, oltre che nella tutela e gestione della fauna ittica, nella promozione di progetti in favore della conservazione, riqualificazione e ripopolamento degli ambienti acquatici lombardi e in tutte le attività connesse alla pesca ricreativa e sportiva. Consorzio e Associazione hanno già condiviso un nuovo schema di accordo, valido sino al 31 dicembre 2026, che sarà formalizzato a breve.