Categoria: Territorio

  • Ambiente. Scambi d’esperienze tra Consorzi di Bonifica

    Ambiente. Scambi d’esperienze tra Consorzi di Bonifica

    I tecnici ETVilloresi in visita presso l’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia, che con l’Associazione d’Irrigazione Est Sesia gestisce il Canale Cavour, l’opera idraulica maggiormente significativa per il Piemonte orientale e la Lomellina.

    Lunedì 25 marzo una rappresentanza del Consorzio si è infatti recata oltre regione per verificare da vicino alcune soluzioni tecnologiche, funzionali anche alla bacinizzazione di tratti di canale.

    Proprio su quest’ultima ETVilloresi intende puntare in futuro per ottimizzare la capacità irrigua del proprio reticolo soprattutto in periodi di carenza idrica.

  • 150 partecipanti per la “Fontana Cross” numero 5: quando la scuola incontra le famiglie all’aperto

    150 partecipanti per la “Fontana Cross” numero 5: quando la scuola incontra le famiglie all’aperto

    In perfetta tenuta da squadra, sono stati Filippo Berra (3G scuola “Don Milani”) e il papà Cristian a vincere la prima edizione della sezione “Family”, una staffetta 600 + 1.200 metri, introdotta nella gara scolastica dell’Istituto Comprensivo “Carlo Fontana”. Sabato 6 aprile nel parco di Villa Terzaghi. Sono state undici le coppie iscritte, oltre ai 150 alunni e alunne dei cinque plessi scolastici iscritti alle tradizionali batterie per le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e per tutta la scuola secondaria di primo grado.

    A gestire i concorrenti professori e genitori che hanno permesso un perfetto svolgimento della mattinata. Per loro e per gli organizzatori il grazie da parte del Prof. Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo: “E’ sempre un momento particolarmente significativo quando scuola e famiglia si incontrano e diventa ancora più bello perché in un parco, è la scuola che intende aprirsi e condividere i valori dell’accoglienza e del rispetto. Il ringraziamento va ai professori di Educazione Fisica, al sindaco di Robecco Fortunata Barni e alle associazioni sportive e dei genitori che hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione”.

    Ha puntato sulla sinergia proficua tra istituzioni il sindaco di Robecco Fortunata Barni, perché “il bel risultato è frutto della fattiva collaborazione tra le istituzioni, che hanno l’obiettivo di crescere al meglio le nuove generazioni”. Presenti anche l’assessore all’Istruzione Alessandra Maltagliati e il consigliere comunale con delega allo Sport Giovanni Noè, speaker della manifestazione e sostenitore dell’impegno di ogni concorrente e della collaborazione dei genitori presenti.
    Un appuntamento organizzato dall’IC “Fontana” e il Comune di Robecco sul Naviglio in collaborazione con diverse Associazioni sportive locali: ASD Casterno, Brontolobike ASD, Gruppo Podistico Latigre, Tapascione Running Team, mentre il punto ristoro è stato organizzato dalle Associazioni e dai Genitori dell’istituto. E già si pensa a nuove idee per la prossima edizione.

  • Villoresi torna l’acqua dopo l’Asciutta

    Villoresi torna l’acqua dopo l’Asciutta

    Termina il prossimo 8 aprile l’asciutta totale lungo il Villoresi. Le ispezioni invernali ai manufatti di regolazione del canale avevano evidenziato diversi danneggiamenti, conseguenti agli eventi meteorici verificatisi a fine luglio 2023, che hanno richiesto una serie di attività manutentive alle sponde da effettuarsi in alveo.

    L’asciugatura del Villoresi è stata necessaria anche per permettere lo svolgimento di alcuni lavori per la vasca di laminazione di Gessate (MI), che il Consorzio sta realizzando per conto di Regione Lombardia. La data 8 aprile segna anche la fine dell’asciutta parziale lungo il Naviglio Martesana: lunedì verranno effettuate le prime manovre di aumento delle portate del canale.

  • Trecate: domenica 14 aprile la pulizia del Parco del Ticino

    Trecate: domenica 14 aprile la pulizia del Parco del Ticino

    “Un’occasione per dimostrare concreto impegno e rispetto nei confronti di uno dei luoghi naturali più belli e importanti non solo per la nostra città, ma per l’intero territorio. Un luogo che, troppo spesso, viene deturpato dall’inciviltà”.

    Con queste parole il sindaco Federico Binatti e l’assessore all’Ambiente Alessandro Pasca presentano l’iniziativa “Pulizia Parco del Ticino” <0321.776353. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a data da destinarsi>>.

  • Regione Piemonte, 121 interventi sui fiumi

    Regione Piemonte, 121 interventi sui fiumi

    Via libera dalla Giunta regionale del Piemonte al terzo programma di interventi per la manutenzione e l’asportazione di materiale litoide nell’alveo dei corsi d’acqua piemontesi. Si tratta di 121 interventi di cui 23 in provincia di Torino, 31 ad Alessandria, 18 in provincia di Asti, 7 nella provincia di Biella, 25 in provincia di Cuneo, 4 in provincia di Novara, 5 nella provincia del Vco e 8 in provincia di Vercelli.

    Nei programmi precedenti sono stati asportati di circa 2 milioni di metri cubi di materiale con un introito di circa 1 milione di euro per la Regione Piemonte. ”Continueremo a vigilare sull’attuazione tempestiva ed efficace di questi interventi, assicurando che ogni fase del processo sia condotta con trasparenza, rigore e attenzione al bene comune – hanno spiegato il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore Marco Gabusi – siamo fermamente convinti che solo attraverso un impegno concreto e coordinato possiamo preservare e valorizzare il nostro territorio, assicurando un futuro migliore per le generazioni a venire”.

  • Navigli: il nuovo calendario delle Asciutte

    Navigli: il nuovo calendario delle Asciutte

    Il 26 marzo scorso ETVilloresi ha deliberato il posticipo della reimmissione dell’acqua nei Navigli occidentali per consentire la chiusura dei lavori di ripristino spondale in corso, sospesi per diversi giorni a causa delle piogge intense delle ultime settimane. Rinviate pertanto le manovre di inizio aprile: nel Naviglio Grande l’acqua rientrerà il prossimo 21 aprile mentre nel Pavese il 22 aprile.

    Lungo il Bereguardo l’asciutta totale terminerà invece già in data 8 aprile.

    E’ per il Consorzio necessario completare quanto pianificato nel corso di quest’asciutta sui Navigli Grande e di Pavia: le due settimane in più serviranno per chiudere, infatti, le attività in modo che in autunno si prosegua, rispetto a quanto avviato, solo lungo il Bereguardo, come già inizialmente programmato. Si ricorda che da fine 2023 sono in corso i recuperi spondali lungo il Naviglio Grande, da Vermezzo a Milano, lungo il Naviglio Pavese da Milano a Vellezzo Bellini e lungo il Naviglio Bereguardo a Motta Visconti.

  • Gli studenti di Pavia a scuola di alimentazione da Gigi Buffon

    Gli studenti di Pavia a scuola di alimentazione da Gigi Buffon

    “Se non avessi curato il mio fisico anche con un’alimentazione corretta, difficilmente sarei riuscito a giocare così a lungo”. Lo ha sottolineato oggi Gianluigi Buffon, ex portiere di Juventus e Nazionale e ora capo delegazione della squadra azzurra, parlando agli studenti del corso di Scienze Motorie dell’Università di Pavia.

    L’incontro, di fronte a una platea affollata, si è svolto alla sede del “Campus Aquae”, vicino agli istituti universitari.

    Buffon ha dialogato con Riccardo Di Deo, nutrizionista e divulgatore scientifico dell’Airc, la Fondazione italiana per la ricerca sul cancro. Il titolo del confronto era “Mangio sano e faccio sport: un assist alla prevenzione, un gol per la salute”.

    “Quando ho iniziato a giocare, nel calcio non esistevano ancora i nutrizionisti – ha raccontato Buffon -. Però ben presto ho capito che non potevo mangiare quello che volevo. Il mio piatto preferito era la carbonara, ma ho dovuto necessariamente indirizzarmi su un menù a base di pasta in bianco e pollo. Anche oggi, che non gioco più, cerco di stare sempre attento all’alimentazione, oltre a camminare molto. Al mattino mi piacerebbe fare colazione con brioche e cappuccino, ma me lo concedo una volta all’anno”.

  • Magenta, scuola. Nel segno dei gemelli, a cura di Natalia Tunesi

    Magenta, scuola. Nel segno dei gemelli, a cura di Natalia Tunesi

    “Non vedevo l’ora di partire… .Mi sveglio prima del solito con un po’ di agitazione mista a felicità. Ho un po’ di paura perché non so cosa troverò al mio arrivo in Francia. Fortunatamente Julie, la mia corrispondente, ho già avuto modo di conoscerla tramite whatsapp.

    Il tempo in pullman è volato e siamo in territorio francese! L’emozione sale, sempre più. Il paesaggio cambia man mano ci avviciniamo alla meta. C’è anche la neve sulle Alpi, che meraviglia! Siamo arrivati finalmente davanti al ‘collège’ di Gap, i nostri corrispondenti sono lì che ci aspettano. E vedo Julie!”

    La pagina di diario della studentessa riporta la data del “18-03-2024”: per molti ragazzi delle classi seconde della “F. Baracca” di Magenta e della “Don Milani” di Robecco, la felice “congiunzione astrale” di un’esperienza indimenticabile che sconfina nell’avventuroso e nel fantastico; come afferma un’alunna: “Quando ero lì mi sentivo felice, serena, viva! Appena arrivata, tutte le mie paure sono svanite. Credevo si trattasse di un sogno.”

    L’esplorazione della nuova realtà si modula attraverso il noto e l’ignoto, declinati accanto alla presenza fidata delle docenti accompagnatrici, – Sabrina Montinaro, Alessandra Rovatti e Marzia Bognetti -, delle famiglie ospitanti, della realtà scolastica, che pur appare così distante rispetto alla loro: “Il metodo di insegnamento è simile a quello italiano, ma il sistema scolastico è completamente differente – afferma uno di loro –, ad esempio, lì i libri sono forniti dallo Stato, quindi gli alunni non possono scriverci sopra o sottolineare”. Un’altra studentessa annota: “Gli alunni al cambio dell’ora si spostano da un’aula all’altra, in base alla materia; quando il professore non c’è, possono andare alla ‘Salle de Permanence’, dove possono studiare e ripassare, oppure a ‘Le Foyer’, dove hanno un’ora di svago, giocano a biliardino, disegnano, ascoltano musica…”.

    Dopo i primi momenti di comprensibile imbarazzo con il proprio corrispondente, le storie personali si intrecciano, trasformandosi in piccole trame di vita: “Loryne mi ha fatto i boccoli con la piastra per la festa di questa sera”, “Evan mi ha accolto veramente come se fossi suo fratello”, “Julie mi chiedeva ad ogni negozio se volevo qualcosa”, così la condivisione di momenti di vita famigliare, come racconta un ragazzo: “A pranzo sono stato alla mensa della polizia, perché il papà di Evan lavora come capo-officina della Gendarmerie”.

    Attraverso molteplici esperienze, si sperimentano nuove consuetudini, si gustano piatti tipici, si creano occasioni di divertimento e di crescita, per scoprirsi uguali e, nel contempo, diversi. Così racconta una studentessa: “Ho avuto la conferma che i valori della vita sono valori in ogni parte del mondo: l’amicizia ha avuto il sopravvento sui pregiudizi che hanno i francesi sugli italiani e viceversa. Così mi sono sentita cittadina non dell’Italia, ma dell’Europa!”

    Soprattutto prevale la consapevolezza di aver vinto una sfida con se stessi: “Questa è stata un’esperienza forte per me – confida una studentessa – E’ stata la prima volta che sono stata lontana da casa. A volte, la sera, ero malinconica e mi mancava la mia famiglia. Però ora mi sento più forte e capace di cavarmela anche da sola. Mi sono messa in gioco, ho conosciuto persone nuove, mi sono immersa in una cultura e in una lingua nuova, ho assaggiato cibi impensati e impensabili per me. Ora aspetto con impazienza la mia corrispondente a casa mia!”

    E così sarà l’8-04-2024, quando gli studenti francesi ricambieranno la visita a Magenta. Un’altra costellazione vincente … sotto il segno del gemellaggio!

    Natalia Tunesi

  • Reti Comitati Malpensa & Coordinamento ‘Salviamo il Ticino”: “Sulla difesa della Brughiera si spacca il consiglio direttivo del Parco”

    Reti Comitati Malpensa & Coordinamento ‘Salviamo il Ticino”: “Sulla difesa della Brughiera si spacca il consiglio direttivo del Parco”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La conservazione della Brughiera di Malpensa e Lonate continua ad essere motivo di divisione all’interno del Parco del Ticino. Dopo la spaccatura nella Comunità del Parco, si è registrata nei giorni scorsi anche quella all’interno del Consiglio Direttivo, dove è stata posta più volte all’ordine del giorno l’impugnazione al TAR della delibera di Regione Lombardia con la quale era stata respinta la proposta di istituzione del SIC.

    Tre consiglieri, facendo mancare ogni volta il numero legale (da ultimo nella seduta del 13.02.2024), hanno impedito al consiglio (la presidente + altri 2 consiglieri) di discuterne e dunque di deliberare.

    Riteniamo che questo comportamento non costituisca un bell’esempio di democrazia, visto che all’interno di un organo collegiale ci si confronta e poi si decide a maggioranza: impedire agli altri membri di deliberare facendo venir meno il numero legale rappresenta invece una gravissima forzatura.

    In ogni caso, con il loro comportamento, i tre consiglieri hanno tradito tutto il lavoro che il Parco ha svolto dal 2011 ad oggi, impedendo all’Ente di promuovere ricorso in difesa del proprio operato.

    E spiace constatare come in quest’azione di interdizione a due consiglieri in quota centro-destra (Braghieri e Monno, che ha anche la delega alla Reta Natura 2000 – sic!) si sia unito anche l’unico consigliere espressione del centro-sinistra (Signorelli), area che in questo periodo si è schierata in modo corale in difesa della brughiera.

    In ogni caso, confidiamo ancora che i tre consiglieri sull’Aventino, si ravvedano e consentano all’Ente di difendersi in giudizio, visto che il termine ultimo per impugnare scadrà infatti il 13.04.2024.

    Per ora all’impugnazione della delibera hanno provveduto le associazioni riunite nel Coordinamento Salviamo il Ticino che, con coraggio, hanno tenuto il punto in difesa della brughiera.

    La Regione dovrà costituirsi in giudizio entro il prossimo 13.04.2024: vedremo cosa sosterrà, a fronte delle evidenze scientifiche emerse circa il valore naturalistico dell’area e della necessità di un suo inserimento nella Rete Natura 2000″.

    Coordinamento Salviamo il Ticino – Claudio Spreafico e Roberto Vellata