Categoria: Territorio

  • Riscopriamo il Panperduto grazie ai nuovi percorsi fruitivi

    Riscopriamo il Panperduto grazie ai nuovi percorsi fruitivi

    SOMMA LOMBARDO VA – Si celebra il 21 settembre di ogni anno la Giornata Europea della Cooperazione Transfrontaliera, istituita nel 2012. In occasione dell’iniziativa, i partner del progetto Interreg V-A Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo, stanno organizzando numerosi eventi e visite guidate gratuite tra i territori italiani e svizzeri.

    ETVilloresi, che è capofila per l’Italia, inaugurerà, a Panperduto (Somma Lombardo, VA) i nuovi percorsi fruitivo-culturali e le installazioni didattiche del Museo delle Acque Italo-Svizzere realizzati proprio nell’ambito del MuLM. L’appuntamento è dunque per domenica 24 settembre a partire dalle ore 10.30 (il ritrovo è fissato presso l’ostello). L’evento, gratuito, è aperto al pubblico (massimo 70 persone) con prenotazione obbligatoria entro il 20 settembre all’indirizzo di posta elettronica mattia.olivelli@etvilloresi.it.

  • Attilio Fontana: non facciamoci sommegere da ideologia green

    Attilio Fontana: non facciamoci sommegere da ideologia green

    MILANO “I discorsi sul cambiamento climatico non vanno ideologizzati, nel senso che nel momento in cui noi li riteniamo un mantra non risolveremo mail il problema”.

    Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante l’evento organizzato da Ernest and Young “Sostenibilità ambientale, sociale ed economica: un confronto tra attori pubblici e privati” cui hanno partecipato anche, fra gli altri, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione; il vice segretario generale della Regione Lombardia, Pier Attilio Superti; il presidente del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Ferruccio Resta; l’amministratore delegato e generale di Atm, Arrigo Giana; il presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali; l’amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri e l’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini.

    “Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti – ha precisato il presidente – esistono ragioni specifiche che lo causano e che dovremo cercare di contrastare, ma non lasciandoci sommergere soltanto da ragioni ideologiche che potrebbero causare gravi danni”.

    SERVE PIÙ TEMPO PER APPLICARE NUOVA DIRETTIVA UE QUALITÀ ARIA – Rispetto alla Direttiva sulla qualità dell’aria votata ieri dal Parlamento europeo e che ha bisogno di terminare l’iter decisionale successivo, il presidente ha sottolineato che “serve più tempo. Se gli altri immettono 100, la Lombardia, tenuto conto delle condizioni orografiche, per poter essere in regola, dovrebbe immettere 20 perché la situazione è tale che oggi, pur immettendo molto meno rispetto a tanti altri Paesi, proprio grazie alle politiche per la qualità dell’aria sino ad oggi messe in campo, è in infrazione. È chiaro che abbiamo bisogno di più tempo, non dobbiamo adeguarci a dati che già rispettiamo, ma fare ancora di più. Per farlo, però, abbiamo bisogno di più tempo”.

    ASSESSORE MAIONE: PROTOCOLLO LOMBARDO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE con I PLAYER DEL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO -L’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, si è invece concentrato, sul tema della sostenibilità annunciando che “A fine ottobre firmeremo il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile. Un documento condiviso con i principali attori della società civile e del sistema economico lombardo. Una serie di impegni concreti per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Così si ottengono i risultati: condivisione, pragmatismo, sostegno all’innovazione e vicinanza tra istituzioni e imprese. Questo permetterà di dare più valore alle iniziative proporzionate alla capacità di azione di ciascun soggetto, che diventerà un attore intermedio tra Regione e il territorio”.

    E poi un affondo sul tema energia. “Con l’ultimo aggiornamento del Piano regionale di energia – ha concluso l’assessore – la Regione Lombardia ha stabilito di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di coprire il 35,8% dei consumi finali di energia con fonti rinnovabili, di ridurre del 35,2% i consumi finali di energia rispetto al 2005 e di ridurre le emissioni di gas climalteranti del 43,8% rispetto al 2005. Sfide ambiziose che possono essere vinte solo con una collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini”.

  • Al Parco del Ticino si fa la conta dei danni ad alberi e boschi

    Al Parco del Ticino si fa la conta dei danni ad alberi e boschi

    I due nubifragi estivi hanno raso al suolo centinaia di ettari di bosco tra Comune di Abbiategrasso e Città di Vigevano. I tecnici del Parco stanno utilizzando metodi innovativi, con droni e immagini da satellite, per verificare l’attuale situazione, ma ci vorranno ancora alcune settimane per quantificare i danni ad un patrimonio naturale di valore inestimabile.

    Magenta – Come ricorderemo il 2023? Siccità, incendi, inondazioni, ondate di calore, poi la violentissima sequenza di nubifragi, quattro episodi in luglio e l’ultimo, devastante, a fine agosto.
    Gran parte del Parco del Ticino non è stata risparmiata. In particolare migliaia di alberi sono stati sradicati o stroncati nei boschi, chilometri di filari campestri hanno subito la stessa sorte.
    Con diversa traiettoria e diversa intensità, questi fenomeni estremi si sono abbattuti sui nostri territori nelle ultime settimane, con venti che hanno sempre superato i 100 km orari.

    “Soprattutto l’evento del 26 agosto scorso ha raso al suolo centinaia di ettari di bosco tra Abbiategrasso e Pavia – spiega la Presidente, Cristina Chiappa – creando grandi lacune paragonabili, su minore scala, alla tempesta Vaia che a partire dal 26 ottobre 2018 aveva colpito, con dimensioni sicuramente più catastrofiche, il nord est dell’Italia. Ma per le nostre foreste, le nostre più belle foreste di quercia, le ultime di queste dimensioni nella pianura Padana, in proporzione il danno regge il paragone: si tratta, purtroppo, di un evento epocale”.
    I tecnici, i servizi operativi del Parco sono subito intervenuti e decine di volontari della Protezione Civile del Parco sono stati impegnati nello sgombero dei casi più urgenti, nel Parco, a Milano o in altri Comuni, su richiesta di collaborazione delle varie amministrazioni. Imprese, agricoltori cooperative e vari altri operatori hanno lavorato, per conto dell’Ente, per il ripristino della viabilità e la riduzione dei danni.

    Centinaia anche le telefonate e le e-mail giunte agli Uffici, per avvisare dei lavori di “pronto intervento”, realizzati dalle Amministrazioni, da singoli proprietari e cittadini.

    L’elenco dei Comuni colpiti nel Parco è molto lungo. Tutto il territorio del Parco è stato coinvolto dai due eventi.

    “In particolare l’ultimo, quello del 26 agosto, ha provocato i danni maggiori nel vigevanese e abbiatense – precisa il consigliere delegato Massimo Braghieri – Per i danni subiti dalle nostre foreste, soprattutto le più belle del milanese e del vigevanese, ci vorranno anni per un almeno auspicabile recupero dell’ecosistema forestale. Certo un ruolo lo hanno giocato, oltre alla forza dei venti, le caratteristiche dei suoli su cui insistono i nostri boschi di alto fusto, che in terreni superficiali come quelli prospicienti al fiume, non hanno apparati radicali profondi. In questo momento i boschi sono particolarmente fragili e attaccabili da specie alloctone, dobbiamo capire come ripristinarli “.

    Sono in corso misurazioni con droni e immagini da satellite, quindi metodi innovativi, ma ci vorranno ancora alcune settimane per quantificare gli ettari di bosco rasi al suolo dai due eventi estivi.
    “Gli alberi ci aiutano più di tutti nel contrasto alla crisi climatica, assorbono circa il 29 % delle emissioni di CO2 causate dall’uomo (fonte Global Carbon Project, 2022), ma anche loro ne pagano amaramente le conseguenze – conclude il direttore del Parco, Claudio De Paola -.Una stima dei danni è in corso, richiederà settimane. Avvieremo anche una riflessione sui nostri modelli organizzativi e sulla gestione forestale. Purtroppo si sono aperti grandi spazi per le specie esotiche che stavamo cercando di controllare; i modelli colturali del querco-carpineto in letteratura tecnica prevedono tempi più lunghi per la rinnovazione, tempi che con la crisi climatica in atto temiamo di non avere più a disposizione”.

  • Milano: contro il caro affitti 14 posti letto gratuiti per studentesse universitarie offerti dalla Fondazione Girola. Una bella idea

    Milano: contro il caro affitti 14 posti letto gratuiti per studentesse universitarie offerti dalla Fondazione Girola. Una bella idea

    MILANO – Fondazione Girola ONLUS, ente no profit che eroga annualmente oltre 600.000 € di borse di studio a ragazzi orfani e accoglie persone anziane in minialloggi sul territorio milanese, mette a disposizione di studentesse universitarie, orfane di uno o entrambi i genitori, residenti in Lombardia, 14 posti letto completamente gratuiti in camera doppia. Si tratta di villa con giardino nelle vicinanze della fermata Marche M5.

    La Residenza, aperta dal 2012, consente alle studentesse di condividere la vita universitaria in una condizione facilitata dove tutta la gestione della struttura è a carico della Fondazione Girola. Qui le ragazze dovranno provvedere in autonomia solo alle spese per il vitto. Inoltre, nella struttura è presente una responsabile della Fondazione che, oltre a provvedere all’amministrazione della Residenza, provvede a coadiuvare la vita universitaria milanese delle ragazze.

    Possono fare domanda tutte le ragazze che, avendo i requisiti richiesti, siano iscritte a una qualunque delle facoltà universitarie milanesi.
    Per tutte le informazioni scrivere a residenzauniversitaria@fondazionegirola.it o chiamare dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16 allo 028690331. Altre informazioni sono reperibili sul sito www.fondazionegirola.it

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  • Parabiago: le scuole ‘studiano’ la decorazione di una panchina per l’AVIS

    Parabiago: le scuole ‘studiano’ la decorazione di una panchina per l’AVIS

    Le scuole cittadine protagoniste di un concorso promosso dall’Avis Parabiago per realizzare una panchina presso il Parco di Villa Corvini. L’Amministrazione comunale sostiene l’iniziativa con l’acquisto del materiale necessario

    PARABIAGO – È stata realizzata sabato 2 settembre presso il Parco di Villa Corvini la panchina oggetto di un concorso pensato e promosso dall’Avis Parabiago e rivolto alle scuole cittadine, in particola modo alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado. Ogni anno, infatti, l’Avis Parabiago propone progetti rivolti ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie della città con l’obiettivo di sensibilizzare e portare a conoscenza la realtà Avis e la sua mission.

    Quest’anno, le classi quinte della scuola primaria hanno conosciuto il mondo Avis attraverso la tecnologia digitale utilizzando Google Maps per la precisione; mentre le classi seconde della scuola secondaria di primo grado hanno sviluppato progetti di decorazione per realizzare, appunto, una panchina pubblica.

    “La partecipazione al concorso è stata davvero sorprendente -dichiara il rappresentante Avis Parabiago con delega ai rapporti con le scuole che ha coordinato il progetto- e la selezione non è stata per nulla semplice perché i ragazzi hanno presentato bellissimi lavori e idee. Abbiamo prediletto un disegno adattabile e semplice che esprimesse bene la missione di Avis.”.

    Tra i numerosissimi disegni partecipanti al concorso, è stato scelto quello idealizzato da Villa Saba che riporta lo slogan positivo “Chi dona il sangue fa fiorire la vita” accompagnato da una decorazione di fiori stilizzati i cui petali ricordano le gocce di sangue, una rappresentazione visiva dello slogan moto semplice e intuitiva. Sabato 2 settembre la panchina è stata dipinta da Saba stessa, aiutata da due compagni di scuola: Federico Luraghi, Alice Beretta e Aaliya Ameen. Il tutto sotto la supervisione del Rappresentante Avis Parabiago: “Il lavoro è stato molto bello, divertente e anche impegnativo. I ragazzi molto coinvolti ed entusiasti e questo ad Avis fa molto piacere perché è riuscita a portare avanti il proprio ruolo.”.

    L’Amministrazione Comunale ha condiviso il progetto e acquistato il materiale necessario per realizzare la decorazione, oltre ad individuare la panchina destinata a diventare simbolo permanente che richiama all’importanza della donazione del sangue.

    “Davvero bello vedere i ragazzi così coinvolti in questa iniziativa in cui al centro persiste un messaggio di cura verso l’altro -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- Un ringraziamento ad Avis Parabiago per aver saputo coinvolgere la sensibilità dei ragazzi e averli resi protagonisti.”.

    Con la riapertura dei parchi avvenuta nella giornata di ieri con ordinanza n. 214 del 13/09/2023, i visitatori di Parco Villa Corvini potranno apprezzare il lavoro dei ragazzi e utilizzare la panchina.

  • Magenta: al via martedì 19 “Un caffè con SOLO AFFITTI”

    Magenta: al via martedì 19 “Un caffè con SOLO AFFITTI”

    MAGENTA – E’ ormai partita da qualche mese l’attività di SOLO AFFITTI Magenta, l’unica realtà sul territorio, guidata dalla dott.ssa Maria Antonietta Trapani, in grado di offrire una consulenza a 360 gradi, in materia di locazione e, soprattutto, in grado di tutelare al meglio la rendita di chi intende affittare un immobile.

    Perchè, grazie alla soluzione SoloAffittiPay hai la CERTEZZA di una rendita sicura e puntuale per tutta la durata del contratto, perchè chi pagherà il canone ogni mese, qualunque cosa accada sarà sempre SOLO AFFITTI.

    Ma veniamo a rivedere cosa succede con la soluzione SoloAffittiPay: “Mai più canoni in ritardo e odiose telefonate di sollecito, Pagamenti sicuri ogni mese,
    Nessuna spesa legale poichè SOLO AFFITTI si occuperà di eventuali cause di sfratto, ma soprattutto una rendita continuativa”.

    Ovviamente per saperne di più basta fare un salto presso gli Uffici di via Volta, 82 previo appuntamento, chiamando direttamente al 375.7359139.

    Anche perchè oggi vi abbiamo parlato nuovamente di SoloAffittiPay ma sono diverse le tutele che è possibile abbinare al vostro contratto d’affitto, alcune anche ai contratti in corso e di queste altre soluzioni vi parleremo nei prossimi articoli.

    Intanto, se volete potete passare in Ufficio. Anche se sono sempre più numerose le iniziative che la dott.ssa Maria Antonietta Trapani con il suo team sta organizzando per far conoscere ai cittadini i particolari servizi e opportunità che SOLO AFFITTI è in grado di garantire. Insomma, se non siete voi che andate da SOLO AFFITTI …. è SOLO AFFITTI che viene da voi!

    Un appuntamento ormai consueto è quello con il mercato del lunedì dove lo stand di SOLO AFFITTI tornerà lunedì 25 Settembre.
    L’altra innovativa iniziativa è “Un Caffè con SOLO AFFITTI” in programma martedì 19 settembre, presso il Bar Ritrovo 2.0 di via Mazenta 3 che vi consigliamo caldamente.

    Si tratta di una proposta davvero unica per certi versi, in quanto, in un clima intimo e al contempo informale, lo staff di SOLO AFFITTI sarà a vostra disposizione per illustrare tutti i servizi che è in grado di offrirvi. Allora che dire, non lasciatevi scappare questo caffè…. che sarà senz’altro per voi molto, molto utile, oltre che piacevole!

  • “Il richiamo della foresta” accoglie i ragazzi di prima media dell’IC Fontana

    “Il richiamo della foresta” accoglie i ragazzi di prima media dell’IC Fontana

    Anche quest’anno a dare il benvenuto ai nuovi alunni della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” è stato l’attore e regista Simone Migliavacca con una performance teatrale tratta dal celebre romanzo “Il richiamo della foresta” di Jack London.

    La rappresentazione, ambientata a Klondike, nell’ epoca della corsa all’oro del tardo Ottocento, ha come protagonista un cane, Buck. Ed è molto più di un romanzo d’ avventura, è un’opera profonda e introspettiva, ecco il perché della scelta.

    È la storia di un cane che, con le sue difficoltà, aggiunge al suo bagaglio un po’ più di autoconsapevolezza e contribuisce a quello che sarà il suo pieno sviluppo. Ogni nuova sfida per Buck provoca una conseguenza e un nuovo equilibrio personale. “Non solo, ogni evento traumatico che l’animale subisce è una sorta di addestramento forzato.

    Un viaggio che conduce il cane alla scoperta della propria forza ma anche della propria ferocia, lati della sua personalità che, all’inizio, gli sono del tutto sconosciuti”, spiega la professoressa Concetta Giaimo, referente del progetto teatrale e che aggiunge: “Appare chiaro il messaggio: l’amore incondizionato, la passione, la felicità di scoprirsi diversi e riconoscersi in tale diversità. È un’opera per ragazzi che rappresenta anche la luce che di tanto in tanto arriva ad inondare quello che altrimenti sarebbe soltanto un atomo opaco del male”.

    Cresciuto negli agi e nelle comodità di una casa confortevole, Buck viene strappato alla sua vita tranquilla per essere venduto come cane da slitta. Viene picchiato, maltrattato, torturato dagli uomini e cani stessi e man mano che la sua nuova vita priva d’amore e d’affetto prosegue, si risveglia in lui l’istinto primordiale e selvaggio che lo aveva abbandonato.

    Questo “richiamo” lo induce a procurarsi cibo, cercare riparo dal freddo, difendersi da un altro cane, ingannare l’uomo e dominare. Riscoprirà di avere sangue di lupo nelle vene e sentirà di nuovo “il richiamo della foresta”.

    In una sorta di tragitto alla rovescia, partendo da una pacifica esistenza, il protagonista troverà alla fine la sua vera casa presso un branco di lupi, in una verde foresta del Nord: dalla civiltà alla natura selvaggia.

    In realtà, si scopre anche che “non si tratta di un viaggio a ritroso ma una corsa verso la verità di un’esistenza in accordo con la propria indole: non si potrebbe augurare niente di meglio a nessuno”, conclude la prof. Giaimo. Ed è l’augurio che con la sua performance anche Simone Migliavacca ha voluto trasmettere ai ragazzi e alle ragazze che iniziano il nuovo percorso scolastico.

    All’IC Carlo Fontana, sempre per l’accoglienza ha riscosso un notevole successo anche l’accensione della fiamma olimpica per i primini della scuola primaria nel giardino della scuola Santa Caterina, con la partecipazione di tutti gli alunni delle classi quinte.

  • Al via una rassegna dedicata a “Magenta e il suo colore”

    Al via una rassegna dedicata a “Magenta e il suo colore”

    “L’attrattività e la promozione delle peculiarità della Città sono il centro della nostra azione amministrativa. Sui temi del marketing territoriale e della promozione della nostra Magenta questa Amministrazione continuerà ad investire molte energie, proseguendo il lavoro avviato nei miei precedenti incarichi ed evidenziandone le peculiarità in un’ottica di valorizzazione culturale e turistica”.

    Con queste premesse il Sindaco Luca Del Gobbo annuncia la partenza della rassegna ‘Magenta e il suo colore’, riferendosi alla storia di Magenta e al suo ruolo nel percorso verso l’Unità d’Italia, oltre alla vocazione musicale, al fatto di essere sede storica del Parco del Ticino e di aver dato i natali a Santa Gianna Beretta Molla, senza dimenticare la collocazione strategica vicino a Milano, all’aeroporto di Malpensa e all’area post-Expo insieme all’associazionismo molto attivo.

    “Tra le caratteristiche uniche che contraddistinguono la nostra Città -prosegue- c’è il fatto che dal lontano 4 giugno 1859 la Città, la battaglia e il colore magenta sono uniti nello stesso nome. Tra le peculiarità della Città c’è proprio il fatto di aver dato il nome ad un colore, fatto di grande suggestione perché il magenta è noto in tutto il mondo. A rafforzare la connessione inscindibile tra Città e colore, la scelta effettuata dalla multinazionale Pantone di celebrare il Viva Magenta come colore dell’anno 2023”.

    ‘Magenta e il suo colore’ è collocata nei mesi tra settembre e novembre ed è il frutto della collaborazione tra l’Amministrazione e le realtà cittadine che hanno deciso di accogliere l’invito del Sindaco offrendo interessanti proposte accomunate dal tema del colore declinato nell’arte, nella musica, nello sport, nella gastronomia, nella scienza, nella storia.

    “Tante iniziative che spero siano coinvolgenti per i Magentini e non solo. Di certo sono il frutto ancora una volta della passione e dell’entusiasmo di tante associazioni e realtà cittadine che sono un vanto della nostra Città”.

    L’opuscolo realizzato per promuovere ‘Magenta e il suo colore’ sarà distribuito in tutte le famiglie magentine nei prossimi giorni, ma intanto le diverse proposte possono essere lette nel file allegato.

  • Magenta: il primo giorno di scuola alla ‘Madre Anna Terzaghi’. Una ragnatela per creare relazioni vere

    Magenta: il primo giorno di scuola alla ‘Madre Anna Terzaghi’. Una ragnatela per creare relazioni vere

    Prima campanella con uno sfondo particolarmente simbolico per i ragazzi delle Medie

    MAGENTA – Prima campanella stamani anche per i ragazzi della Scuola Paritaria ‘Madre Anna Terzaghi’ di Magenta. Ma soprattutto, oggi giornata speciale per chi per la prima volta si approcciava col mondo della Scuola. In particolare, noi abbiamo seguito l’accoglienza per gli studenti del Primo anno della Media o come si dice oggi Scuola Secondaria di Primo Grado. Decisamente un bel salto quello dalla Primaria ma nel quale i ragazzi debbono sapere di non essere certo soli.

    Non senza un filo d’emozione (e commozione) insegnanti, alunni e genitori si sono ritrovati nel grande chiostro col tappeto verde delle Canossiane. Dopo alcune parole di benvenuto molto toccanti pronunciate dalla Preside Veronica Puricelli è giunto il momento più bello e dal significato più profondo.

    Ragazzi, docenti e familiari si sono messi in cerchio e hanno iniziato a lanciarsi un grosso gomitolo (alla fine ne è servito un secondo…). Poco alla volta la ragnatela ha preso forma e oltre ad avere un effetto ottico indubbiamente piacevole, dietro a quei fili incrociati c’era molto di più.

    La ‘metafora’ di come dovrà essere quest’anno scolastico, ma più in generale, il rapporto nel percorso educativo tra scuola e famiglia. Già, perché le relazioni sono alla base di tutto. E poco importa se (come in un gomitolo) si potranno creare dei grovigli, perché grazie al sostegno reciproco tra questi due mondi gli ostacoli potranno essere superati. Il sorreggersi e l’aiutarsi a vicenda, perché molto possono gli insegnanti, ma certo è che perché questo cammino di crescita sia reale e completo, altrettanto debbono fare i genitori coi loro ragazzi.

    Un messaggio importante e profondo quello che sta dietro a quella ragnatela, che dovrà accompagnare gli studenti nei prossimi mesi. E senz’altro bello tornare a parlare di RELAZIONI vere, fisiche, in un mondo eternamente iper connesso ma dove il contatto umano troppo spesso, rischia di essere sostituito da quello virtuale.

  • Magenta: la prima campanella e le parole dell’Assessore Chiodini

    Magenta: la prima campanella e le parole dell’Assessore Chiodini

    MAGENTA – Primo giorno di scuola anche per l’Assessore Giampiero Chiodini che ha fatto visita questa mattina a tutti i plessi scolastici che ospitano le scuole primarie cittadine.
    ‘Vi porto i saluti del Sindaco e di tutta l’Amministrazione e auguro a chi lo ha già intrapreso e a chi inizia quest’anno un bel viaggio di crescita, di condivisione e di amicizia’, ha detto l’Assessore all’Educazione salutando alunni, insegnanti e genitori della scuola Lorenzini di Pontevecchio ospitata presso le scuole di Via Boccaccio, alla Giovanni XXIII di Via Fratelli Cervi, nei momenti di accoglienza dei bambini di prima alla Santa Caterina e alla De Amicis per finire con la scuola Gianna Beretta Molla a Pontenuovo.

    ‘State accanto ai vostri figli ma non sostituitevi a loro; è importante che facciano la loro esperienza, che cadano e si rialzino potendo contare sulle proprie capacità; seguiteli con amore e incoraggiateli, ma lasciateli liberi di vivere questi anni con le proprie forze: saranno adulti meno fragili”, ha consigliato in particolare ai genitori riferendosi alla sua esperienza lavorativa di quarant’anni nelle scuole e da ex dirigente scolastico.
    Domani la visita dell’Assessore Chiodini sarà rivolta a scuole dell’infanzia, secondarie di primo grado e paritarie.