Categoria: Territorio

  • Legambiente: acquisti ‘green’ nel 72% dei Comuni capoluogo

    MILANO Gli acquisti di beni e servizi dei Comuni capoluogo italiani sono “verdi” nel 72% dei casi, mentre negli altri Comuni lo sono al 51%. Lo rivela il 6/o Rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente.

    La ricerca verifica l’applicazione nel 2022 del Green Public Procurement (Gpp, sistema di acquisti di beni e servizi ambientalmente preferibili) e dei Criteri Ambientali Minimi (Cam, requisiti ambientali richiesti nell’acquisto di beni e servizi). Su 38 Capoluoghi su 66, il 58% dei rispondenti, la media dell’indice di performance Gpp/Cam è pari al 72%. Nonostante nessuno dei 38 Capoluoghi possa essere annoverato 100% Gpp, sono 6 quelli con un indice superiore al 90%: Teramo e Savona (95%); Ragusa, Padova, Cosenza (93%) e Rimini (92%). Accanto ai 21 capoluoghi (il 60%) che hanno migliorato la propria performance Gpp rispetto al 2022, Arezzo in testa, con un balzo di 60 punti percentuali, passando dal 18% del 2021 al 78% del 2022, emergono 12 capoluoghi (il 34%) che hanno invece peggiorato la propria performance. Pavia è il capoluogo meno virtuoso, con una flessione di 52 punti percentuali, passando dall’85% del 2021 al 33% del 2022. Due capoluoghi – Belluno e Cremona – hanno mantenuto lo stesso valore del 2021, con un indice GPP pari all’85%. Fra i Comuni non capoluogo (sono 325 quelli esaminati) la media dell’applicazione del Gpp è pari al 51%. Di questi, sono 15 (il 5% circa) i Comuni con performance ottime, di cui 7 quelli con un indice di performance Gpp/Cam compreso tra il 95%-100%, a partire da Calenzano (Fi) comune 100% GPP e 8 quelli che hanno raggiunto un indice compreso tra il 90-95%. Per quel che riguarda le criticità, la stesura dei bandi e la mancanza di formazione del personale dipendente rappresentano quelle principali.

  • Si allarga la famiglia di cicogne della Città metropolitana di Milano

    Dall’amore di Cico e Cica, ospiti graditi della torre tecnologica sulla rotonda della Binasca a Carpiano, sono nati tre pulli

    MILANO/CARPIANO – E’ arrivata… la cicogna! Ed è proprio il caso di dirlo a Carpiano, dove, sulla torre tecnologica della Binasca, la famiglia di volatili adottata dalla Città metropolitana di Milano si è allargata.

    https://www.youtube.com/watch?v=mHWe3JM8ki4

    Dall’amore di Cico e Cica, le due cicogne arrivate in primavera nel nido allestito appositamente sopra la torre faro, sono infatti nati tre piccoli pulli, che fanno timidamente capolino dietro mamma e papà. Un ottimo risultato per il progetto avviato lo scorso anno dalla Città metropolitana di Milano, quando fu creato l’accogliente giaciglio a 38 metri d’altezza, insonorizzato e termicamente controllato. Fu allora necessario attirare gli uccelli con un apposito richiamo, mentre quest’anno le cicogne sono arrivate spontaneamente, dimostrando di trovarsi perfettamente a proprio agio, tanto da decidere di allargare la famiglia: dopo la posa delle uova e la cova, ecco tre piccoli pulli farsi coccolare dai propri genitori, ribattezzati Cica e Cica.

    Su iniziativa del Consigliere delegato allo Sviluppo Economico, Politiche Giovanili, Rapporti con Sistema delle Università, Forestazione urbana e Progetto ForestaMI, Coordinamento Fondi Europei, Giorgio Mantoan è stato chiesto ad alunne ed alunni della scuola primaria di Carpiano di pensare ad una rosa di nomi, che sono poi stati oggetto di un contest social. Cico e Cica è stata la coppia di nomi più votata dai followers dei social dell’ente. Al termine dell’anno scolastico, infine, il consigliere ha voluto personalmente ringraziare bambini e bambine, omaggiandoli di una pergamena di ringraziamento. Ora la gioia dei nuovi arrivi … e la storia continua!

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  • Incentivi ad auto meno inquinanti: già 2600 richieste in Regione Lombardia

    MILANO Sono già 2.600 le richieste di incentivi per la sostituzione di veicoli inquinanti con altri a zero o bassissime emissioni arrivate a Regione Lombardia attraverso il bando ‘Rinnova Autovetture 2023’.

    DOMANDE FINO AL 31 OTTOBRE – Il bando è stato aperto il 4 maggio e scadrà il 31 ottobre. L’importo prenotato è di 5.585.000 euro e le risorse residue ancora disponibili ammontano a 6.263.000 euro.

    INTERVENTO CONCRETO – “Vogliamo accompagnare le scelte dei cittadini – ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione intervenendo in Consiglio regionale – verso una mobilità a basso impatto. Tutte le nuove motorizzazioni garantiscono bassissimi valori di emissione e quindi incentiviamo le scelte che possano migliorare ulteriormente la qualità dell’aria della nostra regione”.

    I CONTRIBUTI – Il contributo arriva fino a 4.000 euro. “Un intervento – ha ribadito Maione – tutt’altro che ideologico, ma concreto, in stile lombardo, atteso da tante famiglie per finalizzare un acquisto impegnativo come quello dell’automobile”.

    “Il sostegno regionale varia a seconda della capacità di ridurre le emissioni inquinanti del veicolo acquistato. Stiamo anche valutando – ha concluso Maione – di avviare entro l’anno una nuova misura per la sostituzione dei veicoli di proprietà delle piccole e medie imprese”.

    TUTTI GLI INCENTIVI PREVISTI

    – Zero emissioni di C02, ciclo WLTP, Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure (autovettura a zero emissioni elettrica pura o idrogeno) 4.000 euro o 1.000 euro (senza sostituzione del veicolo).

    – =60 g/km, NOX = 85.8 mg/km (Euro 6d benzina, metano, gpl o ibride) 2.500 euro.

    – =60 g/km, NOX = 126 mg/km (Euro 6d diesel) 2.000 euro.

    – 60

  • Un’estate protetta con l’Estetica LuVe di Mesero

    Un’estate protetta con l’Estetica LuVe di Mesero

    Le ultime novità e i consigli per l’estate dalle nostre ‘consulenti speciali’ Lucia e Francesca

    MESERO – Solari per le pelli sensibili, anche per i più piccoli, la pressoterapia, i bendaggi riattivanti, i gel rinfrescanti come prodotti di mantenimento a domicilio. L’estate ormai è arrivata e così all’estetica LUVE di Mesero, l’impegno è ancora maggior nel coccolare e prendersi cura al meglio dei propri clienti. Con un unico comun denominatore: la qualità nella scelta dei prodotti e quella filosofia tesa alla ricerca del ben-essere della persona.

    Ma vediamo più nel dettaglio alcuni consigli che Lucia e Francesca (di recente nello staff è entrata anche Erika) riservano alla loro clientela così da trascorrere un’estate protetta sotto tutti i punti di vista.

    Iniziamo con i prodotti della linea histomer ad altissima protezione per pelli delicate e super sensibili.


    Sempre della linea Histomer ecco l’altra grande novità: la linea bifasica con formule che assicurano la protezione più sicura per la nostra pelle e l’integrale rispetto dell’ecosistema Marino (non ungono). Solo ingredienti funzionali e necessari: con protezione solare Spf 15/30/50, fotostabile, UVA, UVB e Blue Light, Tirosina, Vitamina B2 per stimolare la produzione di Melanina e per un’abbronzatura rapida e intensa.

    E poi ovviamente il valore aggiunte che porta con sè con l’Estetica LuVe MAI PIU’ GAMBE PESANTI GRAZIE AL PRESSOMASSAGGIO.

    La nuova tecnologia Pressomassaggio ad infrarossi aiuta a prevenire ritenzione e gonfiore a gambe e caviglie soprattutto nei mesi più caldi; contrasta cellulite e adipe localizzata, aiuta ad eliminare tossine presenti nei tessuti più profondi.

    Ad integrare il Pressomassaggio, le nostre esperte vi consigliamo il bendaggio presso dinamico iper drenante per combattere la cellulite e vein tonic, il freddo rigenerante per le vostre gambe.

    Lucia e Francesca vi aspettano sempre su appuntamento, e vi ricordano che ESTETICA LUVE sarà chiuso dal 16 al 26 di agosto

    Per ogni info vi ricordiamo i contatti:

    +39 392 009 6333

    esteticaluve@gmail.com

  • Lombardia: celebrati i vent’anni del Sacro Monte, sito Unesco

    Lombardia: celebrati i vent’anni del Sacro Monte, sito Unesco

    “Celebrare il ventesimo anniversario del riconoscimento del Sacro Monte di Varese come sito Unesco è un’occasione importante per ribadire il valore storico di questo luogo sacro, che impreziosisce il patrimonio culturale e artistico della Provincia di Varese e della Lombardia”.

    VARESE – Lo ha detto l’assessore regionale lombardo alla Cultura, Francesca Caruso, in merito al ventesimo anniversario del riconoscimento Unesco del Sacro Monte di Varese. “La via che percorre le 14 cappelle e conduce al Santuario mariano – ha evidenziato Caruso – è un vero e proprio percorso immerso nella bellezza naturalistica del Monte, da cui si può ammirare il paesaggio del nostro territorio. La storia della sua edificazione testimonia la fede concreta e lo spirito produttivo di una comunità sin dal XV secolo”.

    “Il Sacro Monte ogni settimana – ha proseguito l’assessore regionale lombardo – è raggiunto da numerosi pellegrini e visitatori, italiani e stranieri, affascinati da questo luogo ricco di testimonianze pittoriche e scultoree che raffigurano i Misteri del Rosario e i principali momenti della vita di Cristo. Una vera e propria esperienza suggestiva e spirituale che rende unica questa meta”.
    “È importante quindi – ha sottolineato Caruso – preservare un luogo che esprime le radici di un’identità e di una tradizione tramandate nei secoli e che rappresenta una preziosa risorsa religiosa e turistica per la nostra Provincia e la nostra Regione.

  • Abbiategrasso, AMAGA SpA: “Un’azienda in salute e in costante crescita”

    Fatturato appena sotto i 15 milioni di euro, crescerà ad oltre 21. Utile prima delle imposte a 149 mila euro, 21 assunzioni nel 2022. Il presidente Bonasegale e il sindaco Nai: “Si apre una ulteriore, importante fase di crescita ed espansione per la principale azienda partecipata di Abbiategrasso e dell’Abbiatense, ormai assurta a player strategico del settore nell’Area Metropolitana Milanese”

    ABBIATEGRASSO – Dopo l’elezione del nuovo CdA, guidato dal riconfermato Presidente Piero Bonasegale, il board di Amaga SpA si è insediato per dar corso a quanto già approvato nell’Assemblea degli Azionisti convocata lo scorso 25 Maggio.
    In quella sede, oltre all’approvazione del Bilancio Consuntivo, che ha chiuso con oltre 14 milioni e 800 mila euro di ricavi (con un incremento pari al 27% sull’annualità precedente), il CdA della Multi Utility dell’Ovest Milano ha approvato il Budget e il pluriennale per il periodo 2023/2025.
    “Sono gli strumenti – dichiara il Presidente Bonasegale – che ci consentono di definire le ‘linee guida’ per il prossimo futuro, ma soprattutto tratteggiare obiettivi e strategie d’azione per un’Azienda che nel corso del prossimo triennio è destinata a crescere ancora, a fronte dei cospicui investimenti previsti”.
    Un dato sensibile su tutti arriva dal valore della produzione, che passerà in questo triennio dagli attuali 14 milioni e 817 mila euro a sfondare il tetto dei 20 milioni entro il 2025: esattamente 21 milioni e 868 mila euro.
    Evidenti segnali di un’Azienda in salute che sta cercando e cercherà anche negli anni futuri di sviluppare al meglio le sue potenzialità con i relativi ‘asset’.

    Entrando più nello specifico, nel settore AMBIENTE – dopo l’attivazione dei servizi presso il comune di Bareggio e l’acquisto di relative quote pari all’0,22% del capitale sociale da parte dei comuni di Albairate e Castano Primo- AMAGA è andata ad implementare gli oltre 546 mila euro d’investimenti per la riqualificazione dell’Ecocentro di Abbiategrasso, spesi nel 2021, con una seconda tranche di 815 mila euro per ulteriori realizzazioni sempre presso l’Ecocentro abbiatense.
    “Complessivamente una posta – precisa il Presidente – che vale 2 milioni di euro, che consentiranno ad Abbiategrasso di avere una struttura moderna, efficiente, che tiene conto anche delle legittime necessità dei suoi operatori sotto il profilo di un maggior comfort e sicurezza”.

    Anche per il comparto ‘ENERGIA’ sono cresciute le commesse per Amaga SpA, con l’affidamento del servizio di gestione calore per il comune di Bareggio, di global service per Albairate, nonché del servizio di manutenzione delle centrali termiche a seguito di gara pubblica nel comune di Zibido San Giacomo.

    “Nell’ambito del servizio FARMACIE – rimarca il Presidente Bonasegale – l’obiettivo della nostra Multiutility, in linea con il concetto di ‘Farmacia dei Servizi’ lanciato con la riforma sanitaria di Regione Lombardia, è stato quello di ampliare la gamma di servizi per il cittadino. Pertanto, se da un lato i nostri presidi di salute hanno svolto un ruolo prezioso durante la fase dell’emergenza Covid con l’attivazione del servizio ‘Tamponi Antigenici Rapidi’ e somministrazione della Terza e Quarta Dose, dall’altro lato, superata la fase della pandemia, l’obiettivo è di un costante ampliamento dei servizi. Si tratta di un ‘asset’ che ha margini di miglioramento ancora significativi, al netto che già nel consuntivo 2022 il fatturato delle due Farmacie comunali di Abbiategrasso ha fatto segnare un +12% sull’anno precedente”.

    “Tra gli obiettivi prioritari di AMAGA SpA – sottolinea Bonasegale insieme a Cesare Nai, sindaco di Abbiategrasso, Socio di Maggioranza – vi è quello di contribuire ad una miglior qualità della vita del cittadino. Da questo punto di vista la tutela del verde, così come di un luogo così importante per una comunità come può essere il Cimitero, ha visto la nostra Azienda sempre più impegnata, consapevoli che la gestione del ‘servizio verde’ rappresenta un focus fondamentale, che deve costantemente crescere sotto il profilo della qualità resa e soprattutto percepita dal cittadino”.

    “Questo importante percorso di crescita – osserva il Presidente Bonasegale – intende passare sempre di più anche dalla valorizzazione del personale e di tutte le sue professionalità. Già nel corso del 2022 sono state assunte 21 nuovi collaboratori, il che dimostra che Amaga crea valore, occupazione e lavoro. La nostra aspirazione e volontà è quella di far crescere sempre di più il ‘know how’ di quest’Azienda e, più ancora, rafforzare quel senso d’appartenenza che già in diverse circostanze la squadra di AMAGA ha ampiamente dimostrato”.
    “In definitiva – concludono Bonasegale e Nai – il prossimo triennio sarà ancora caratterizzato da una visione di sistema di territorio che andrà ben oltre l’Abbiatense, cercando e innescando positive sinergie con i portatori d’interesse siano essi pubblici o privati, confermano il ruolo di AMAGA come uno dei principali player del settore in tutto l’Ovest Milano e l’Area Metropolitana, la più sviluppata economicamente di tutta Italia. Tenendo sempre ben in considerazione il ruolo centrale dei nostri Comuni in qualità di Soci e più ancora dei cittadini: perché la mission fondamentale per una Multi Utility come AMAGA è quella di essere al servizio di questi ultimi. Nostri azionisti e depositari, grazie alla crescita impressa in questi ultimi anni, di un bene sempre più prezioso”.

    ALCUNI NUMERI DEL BUDGET 2023 E SPUNTI SUL PLURIENNALE 2023-2025

    VALORE DELLA PRODUZIONE, DA 14 MIL 817 MILA EURO DEL 2022 A 21 MIL 868 MILA EURO DEL 2025

    NUOVI AFFIDAMENTI Nel corso del 2023 AMAGA S.p.A. continuerà a rendersi disponibile all’affidamento da parte dei Comuni Azionisti di quei Servizi attualmente già affidati ed in scadenza nel corso dell’anno, nonché di quei Servizi erogati da AMAGA S.p.A., attualmente affidati ad altri operatori ed in scadenza nel corso dell’anno.

    EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 2023

    AMBIENTE Le proiezioni dei primi mesi del 2023 del Servizio “Ambiente” sono principalmente determinate dagli affidamenti diretti del: • servizio di igiene ambientale da parte dei Comuni Azionisti di Albairate e Castano Primo (dal 1° gennaio 2023); • servizio di igiene ambientale da parte del Comune Azionista di Vermezzo con Zelo (dal 1° maggio 2023); • del servizio di gestione della TARIP da parte del Comune Azionista di Motta Visconti (dal 1° gennaio 2023).

    ENERGIA Le proiezioni dei primi mesi del 2023 del Servizio “Energia” sono principalmente determinate da: • attivazione del contratto “EPC – Energy Performance Contract” con il Comune Azionista di Abbiategrasso • probabile attivazione del contratto “EPC – Energy Performance Contract” con il Comune di Zibido San Giacomo; • probabile proroga di quei contratti in essere con “Aemme Linea Distribuzione S.r.l.” aventi ad oggetto prestazioni strumentali ed accessorie a supporto del servizio erogato da quest’ultima sul territorio dei Comuni di Abbiategrasso, Morimondo ed Ozzero (anch’esso probabilmente in proroga).

    SERVIZI STRUMENTALI Le proiezioni dei primi mesi del 2023 dei Servizi Strumentali sono principalmente determinate: • dall’affidamento diretto (dal 1° maggio 2023) della gestione del verde pubblico da parte del Comune Azionista di Castano Primo; • dalla proroga della gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Abbiategrasso (fino al nuovo affidamento atteso a decorrere dal 2024); • dall’affidamento diretto (dal 1° maggio 2023) della gestione dei servizi cimiteriali da parte del Comune Azionista di Castano Primo.

  • Ambiente/ Goletta dei Laghi 2023 rivela dati inquinamento sul Lago di Garda: segnali positivi ma criticità persistenti

    A Desenzano la presentazione dei dati dei monitoraggi sulle sponde lombarda e veneta del lago: dei 13 punti campionati uno risulta “inquinato” e uno “fortemente inquinato”

    DESENZANO LAGO DI GARDA – La Goletta dei Laghi 2023, la campagna di Legambiente dedicata alla difesa delle acque dei bacini lacustri italiani, ha fatto tappa sul Lago di Garda, incrociando i rilievi effettuati sulle sponde lombarda e veneta.

    Sono stati prelevati 13 campioni, di cui 7 in Lombardia e 6 in Veneto. Sulle sponde lombarde del lago risulta fortemente inquinata la foce del torrente in località Santa Maria di Lugana a Sirmione. È inoltre fuori dai limiti di legge il nuovo punto di campionamento di Toscolano Maderno, precisamente la foce del rio Lefà. Tuttavia, ci sono anche segnali positivi: i punti di Salò, Padenghe sul Garda, la foce del Rio nell’oasi San Francesco del Garda e la foce del Torrente Toscolano risultano entro i limiti, a differenza dell’anno scorso in cui erano risultati inquinati o fortemente inquinati. Sulla sponda veneta del Lago di Garda, tutti i punti campionati hanno riportato concentrazioni inferiori ai limiti di legge previsti dalla normativa vigente in Italia sulle acque lacustri.

    “In generale si nota un miglioramento su entrambe le sponde, con meno superamenti rispetto agli anni passati”, dichiara Elisa Scocchera, portavoce Goletta dei Laghi di Legambiente. “La sponda veneta conferma i risultati con tutti i punti risultati entro i limiti, come nel 2022. Per la sponda lombarda: il punto di Salò, quello di Padenghe sul Garda, la foce del Rio nell’oasi San Francesco del Garda e la foce del Torrente Toscolano risultano entro i limiti al contrario dello scorso anno, in cui erano risultati inquinati o fortemente inquinati. Nello specifico, il punto campionato a Salò, campionato sin dal 2012, è risultato fuori dai limiti per molti anni di fila, come il punto a Padenghe, campionato dal 2011 e sempre risultato al di sopra dei limiti di legge. Ci auguriamo che questa tendenza positiva rimanga e anzi sia solo l’inizio per avere un lago più pulito e sicuro.”

    “Come ogni anno, oltre alla qualità delle acque, è importante fare il punto sulle principali problematiche che affliggono il lago” dichiarano Cristina Milani e Paolo Bonsignori del Circolo Legambiente per il Garda, “soprattutto quelle legate al turismo, tanto che anche sul Garda si comincia a parlare di overtourism: nessuno si rende conto che in un luogo così attrattivo già di suo per clima, paesaggi e cultura non serve creare nuovi richiami. Uno di questi è la Ciclovia del Garda, con alcuni tratti progettati a sbalzo senza tener conto del rischio geologico. A nostro avviso, non promuove un turismo sostenibile, ma attira turisti di passaggio in auto senza un vero interesse per il lago. Un altro dei grandi problemi che causa criticità nella parte lombarda del lago è la mancanza di un sistema di depurazione unitario: ogni regione ha fatto da sé, con il risultato di aver frammentato la progettazione, oggi in Lombardia ferma al palo per le contestazioni di comitati e cittadini rispetto al luogo in cui ubicare il nuovo depuratore lombardo.

    Infine, si continua a costruire, soprattutto alberghi. Solo a Salò sono in dirittura d’arrivo 2 hotel super lusso per almeno 1500 ospiti, a Gargnano una residenza turistico alberghiera di 14 mt di altezza capace di ospitare 400 persone, realizzata in mezzo ai boschi. Insomma, una pressione sul territorio che non si sa fino a quando saremo in grado di sopportare”.

    Il dettaglio delle analisi microbiologiche

    Sono stati prelevati 13 campioni di acqua, di cui 7 in Lombardia e 6 in Veneto.

    In Lombardia, la foce del torrente in località Santa Maria di Lugana a Sirmione risulta fortemente inquinata. Inoltre, il nuovo punto campionato a Toscolano Maderno, precisamente la foce del rio Lefà, è al di fuori dei limiti di legge.

    Tutti con concentrazioni inferiori ai limiti di legge previsti dalla normativa vigente in Italia sulle acque lacustri, i sei punti campionati sulla sponda veneta del Lago di Garda, nel Veronese: la foce del torrente Gusa a Garda; il lago di fronte alla foce del torrente San Severo in località Punta Cornicello a Bardolino; la foce del torrente Marra e la foce del torrente Bosca a Lazise; la foce del rio Duganale dei Ronchi in località Ronchi a Castelnuovo del Garda; la foce del torrente Rielo a Peschiera del Garda.

    I prelievi di Goletta dei laghi vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).

  • Consorzio Villoresi: i prossimi eventi sul territorio

    Domenica 9 luglio avrà luogo, ad Abbiategrasso (MI), l’iniziativa Inauguration Day promossa dal locale Gruppo Alpini

    MILANO – A Milano, presso Cascina Nascosta (Parco Sempione) il 5 luglio (alle ore 18.30) verrà presentato il report Cibo e sfruttamento – Made in Lombardia, esito del lavoro effettuato, negli ultimi mesi, dall’Associazione Terra! con il supporto della Fondazione Cariplo.
    Si tratta di una interessante indagine che racconta il caporalato in Lombardia, smentendo di fatto la narrazione ordinaria che relega il fenomeno nel Sud Italia. L’associazione promotrice sta collaborando con ETVilloresi rispetto ai grandi temi della transizione agro-ecologica dell’agricoltura e della gestione virtuosa della risorsa idrica (con impatti anche sulla biodiversità e il paesaggio) in risposta ai cambiamenti climatici. Infine domenica 9 luglio avrà luogo, ad Abbiategrasso (MI), l’iniziativa Inauguration Day promossa dal locale Gruppo Alpini, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ed ETVilloresi. Sono previsti due momenti: l’uno con ritrovo alle 10.15 in Piazza Castello e trasferimento presso la Conca del Dazio del Naviglio Bereguardo per l’inaugurazione della Bike Station e l’altro con ritrovo alle 16.30 presso il Parco degli Alpini ‘Alfonso Latino’ per l’inaugurazione dei nuovi giochi donati dal CAI di Abbiategrasso.

  • Corbetta, premio Franco Abbiati: vince la terza C della Primaria ICS ‘Aldo Moro’

    “Il mondo virtuale è bello, fantastico, spettacolare, divertente, incredibile, puoi fare tutto quello che vuoi!”.

    CORBETTA – Hanno commentato entusiasti alcuni alunni della classe terza C della Primaria ICS ‘Aldo Moro’ a proposito della particolare esperienza didattica, che ha procurato loro un importante riconoscimento. Infatti, con ‘Dinosauri nel metaverso: un’avventura musicale nella realtà virtuale’, film musicale a cartoni animati con colonna sonora originale autoprodotta, hanno ottenuto il Premio “Franco Abbiati” per la categoria Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria.

    La motivazione? “Per la complessità inventiva del progetto, la sostanza del messaggio e la qualità della realizzazione che armonizza l’intervento attivo dei bambini e un vocabolario tecnologico avanzato che abbina musica e mondo non reale”, leggiamo sul diploma di vincitore, ricevuto il 21 di giugno a Fiesole nell’ambito delle celebrazioni dell’Estate Fiesolana, nella suggestiva cornice del Teatro Romano. Stiamo parlando di un concorso nazionale, quest’anno giunto alla XIX edizione, che gode del patrocinio del MIUR e si rivolge agli allievi di tutti gli Istituti del Paese – 118 i progetti presentati, 5212 gli studenti coinvolti nel 2023 – allo scopo di valorizzare e promuovere le attività, la creatività e le competenze musicali. Nel medesimo tempo il concorso, promosso da critici musicali, musicologi e addetti ai lavori, intende dare voce alla convinzione che l’insegnamento della Musica dovrebbe essere presente nei programmi delle Scuole di ogni ordine e grado. Se è vero che quello delle sette note è un linguaggio universale, allora dovrebbe venire studiato e conosciuto da tutti. O no? Comunque sia, i nostri 21 bambini della terza C con la musica ci sanno fare. E ci sanno fare anche con le moderne tecnologie. Va detto però che, sebbene ‘nativi digitali’, Andrea, Aurora, Caterina, Diego A , Diego B, Elena, Elisa, Emma F, Emma G, Gioele Mi, Gioele Mo, Jacopo, Lisa, Massimo, Matilde, Nicolas, Nora, Paolo, Riccardo, Sibilla e Sofia non sono ‘nati imparati’. Con lo stesso entusiasmo e consolidato know-how a guidarli è stata l’insegnante prevalente nella classe, Giulia Morlacchi, a cui Angelo Foletto, presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali Italiani, ha consegnato il premio. “Sono felce per l’apprezzamento che il nostro lavoro, svolto con tanta passione, impegno, e sempre in modo gioioso, ha ricevuto da una giuria di personaggi autorevoli e competenti”.

    Oltre a Foletto, erano presenti a Fiesole Annalisa Spadolini, funzionario del Ministero dell’Istruzione e del Merito, e Gisella Belgeri, presidente di Fondazione Cemat (Centri Musicali Attrezzati). Giulia Morlacchi considera la tecnologia e la musica fondamentali per la crescita cognitiva dei bambini e ritiene importante ricorrere alle dinamiche della prassi musicale e all’utilizzo dei meccanismi del gioco per coinvolgerli “in un tipo di apprendimento cooperativo, trasformandoli da spettatori in spettautori”. E’, inoltre, del parere che attraverso esperienze musicali e artistiche si possa agevolare lo sviluppo armonioso della personalità e della capacità espressiva dei piccoli, come pure si possano attivare processi di cooperazione e socializzazione, utili a stimolare la loro inventiva, la partecipazione attiva, il senso di appartenenza e l’interazione sociale.
    “L’idea del cortometraggio di animazione è nata da una serie di lavori multimediali, realizzati in precedenza, sulla quale si è innestato il percorso di pratica musicale e la creazione dei testi e delle linee melodiche. Il contenuto è interamente frutto della fantasia degli allievi, affascinati e incuriositi dalla Preistoria e dai dinosauri al cui studio abbiamo dedicato molta parte del nostro tempo quest’anno”, ha affermato la docente. “Io sono intervenuta nell’organizzazione delle varie fasi del lavoro, durato quattro mesi, nella sincronizzazione audio-video e nella postproduzione – ha proseguito -; per la realizzazione dell’opera digitale i bambini hanno utilizzato le piattaforme Cospaces e Spatial, le tracce musicali sono state registrate, mixate e manipolate con App Audacity”.
    Ora, per concludere, facciamo nostre le parole iniziali degli alunni. Bello, divertente e incredibile il mondo virtuale dove i loro avatar e quello della maestra Giulia, ‘trooopo tecnologica!’ come dice Auri, incontrano e si prendono cura di Dino, un T-rex, coccolone e pacioccone che vuole solo vivere in pace!

    Franca Galeazzi

  • Estate e caldo.. condizionatore o ventilatore?

    Con l’arrivo dell’estate, la ricerca di soluzioni efficaci per combattere le alte temperature e l’afa è sempre più urgente. La possibilità di incorrere in bollette eccessive a causa dell’utilizzo del condizionatore d’aria spesso rappresenta un freno. Ma ecco una buona notizia: i prezzi dell’energia, che nel 2022 avevano raggiunto cifre vertiginose, sembrano essere ormai un ricordo lontano.

    Le attuali tariffe elettriche, sia sul mercato a maggior tutela sia su quello libero, consentono di poter utilizzare il condizionatore o il ventilatore senza incorrere in spese insostenibili. Tuttavia è importante conoscere i trucchi per potersi godere un’estate fresca senza pesare troppo sulla bolletta.

    L’estate fresca e a costo ridotto: segreti per risparmiare sulla bolletta
    Per ridurre i costi legati all’uso del condizionatore, è fondamentale prendere in considerazione diversi fattori. Innanzitutto, bisogna valutare attentamente la classe di efficienza energetica dell’apparecchio: optare per un condizionatore appartenente alla classe A+++, la migliore in termini di consumo annuo, può significare una bolletta notevolmente più leggera rispetto a un condizionatore di classe G.

    Inoltre, è importante considerare il tipo di condizionatore scelto. Si può optare tra climatizzatori e condizionatori, con questi ultimi che consentono solo il raffreddamento dell’aria senza la possibilità di regolare la temperatura. Inoltre, alcuni modelli sono dotati della funzionalità pompa di calore, che permette di utilizzare il condizionatore anche come sistema di riscaldamento durante i mesi invernali.

    Tuttavia, è importante tenere presente che l’uso prolungato del condizionatore in entrambe le modalità comporta un aumento delle ore di utilizzo e, di conseguenza, dei costi sulla bolletta.

    Ma vediamo alcune buone pratiche per ottimizzare l’utilizzo del condizionatore e contenere i costi:

    Impostare una temperatura confortevole (24-26°C).

    Utilizzare la modalità di risparmio energetico.

    Programmare il timer per accensione e spegnimento automatico.

    Utilizzare ventole e finestre per la circolazione dell’aria.

    Tenere tende e persiane chiuse durante le ore più calde.

    Pulire regolarmente i filtri del condizionatore.

    Isolare la casa per evitare dispersioni di calore.

    Evitare di utilizzare apparecchi che generano calore durante le ore calde.

    Basta seguire alcuni accorgimenti, come la scelta di un condizionatore efficiente, un utilizzo oculato e la ricerca delle tariffe più convenienti. In questo modo, sarà possibile godersi l’estate con freschezza e risparmiare sulla bolletta energetica.

    Condizionatore e Ventilatore: Quanto pesano sulla bolletta luce
    Quando si parla di comfort durante l’estate, il condizionatore d’aria e il ventilatore sono due alleati preziosi. Tuttavia, è importante considerare il loro impatto sulla bolletta della luce. Il costo dell’energia elettrica può variare in base all’offerta sottoscritta con il fornitore e alla tipologia di tariffa

    Nel mercato tutelato, il costo del kWh è regolato da ARERA ed è pari a 0,067 €/kWh.

    Nel mercato libero, invece, il costo viene stabilito dai fornitori di energia.

    Per quanto riguarda i ventilatori, il consumo medio dell’energia elettrica dipende dal tipo:.

    Un ventilatore a piantana può consumare dai 25 ai 50 W, mentre

    un ventilatore da tavolo può variare dai 10 ai 25 W, con modelli più economici che possono arrivare a 5-8 W.

    I ventilatori a soffitto, invece, hanno un consumo che va da 45 a 70 W, con modelli più potenti che possono arrivare a 120 W.

    Passando al condizionatore d’aria, il suo consumo energetico può variare da un minimo di 0,5 kWh a un massimo di 1,5 kWh.

    Apparecchio

    Consumo energetico (W)

    Consumo giornaliero (kWh)

    Consumo mensile (kWh)

    Costo mensile (€)

    Ventilatore piantana

    25 – 50

    0,1 – 0,2

    3 – 6

    0,60 – 1,20

    Ventilatore da tavolo

    10 – 25

    0,04 – 0,1

    1,2 – 3

    0,29 – 0,71

    Ventilatore soffitto

    45 – 70

    0,18 – 0,28

    5,4 – 8,4

    1,29 – 2,00

    Condizionatore d’aria

    500 – 1500

    2 – 6

    60 – 180

    14,28 – 42,84

    Facendo una stima approssimativa, consideriamo una potenza media di 1 kWh per il nostro condizionatore. Oltre alla potenza, bisogna tenere conto del costo dell’energia elettrica, che secondo le stime di ARERA a partire dal 1° luglio 2023, si aggira intorno a 23,85 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse.

    Supponendo un utilizzo giornaliero di 4 ore, il consumo mensile di un condizionatore sarebbe quindi di circa 120 kWh.

    Considerando il costo previsto per l’energia questa estate, il condizionatore avrà un impatto sulla bolletta di circa 28 euro al mese.

    Sia il condizionatore d’aria che il ventilatore possono incidere sulle spese energetiche. Se si desidera ridurre l’impatto sulla bolletta della luce, è consigliabile utilizzarli in modo oculato preferendo impostazioni di temperatura moderate e limitando il loro utilizzo solo quando necessario. Inoltre, è sempre utile valutare l’efficienza energetica degli apparecchi prima dell’acquisto, optando per modelli con classificazione energetica più elevata. In questo modo, si può garantire il massimo comfort durante l’estate, mantenendo sotto controllo i costi energetici.

    Fonte: Studio Energia-Luce