Categoria: Territorio

  • Dai Consorzi di bonifica lombardi 13 progetti strategici per l’efficientamento idrico

    Dai Consorzi di bonifica lombardi 13 progetti strategici per l’efficientamento idrico

    Di questo si è parlato a Milano, durante il convegno Irrigazione: una risorsa per l’agricoltura, il territorio e l’ambiente della Lombardia, promosso da ANBI Lombardia.

    Gli esiti della programmazione, che i Consorzi di bonifica hanno predisposto per ottimizzare gli utilizzi idrici in relazione al Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza nel Settore Idrico, verranno a breve proposti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

    In capo ad ETVilloresi è il progetto di impermeabilizzazione del Canale Villoresi nel tratto tra Monza e Adda e l’allargamento della sua sezione nel tratto finale: 24 i km di canali interessati dagli interventi per un valore di progetto di oltre 80 milioni di euro.

    Evidente la volontà di ridurre sensibilmente le dispersioni idriche e rendere disponibile una portata al tratto terminale sino a 6 mc/s da riservare, in casi di particolare criticità idrica, al soccorso del Naviglio Martesana a Cassano d’Adda.

  • Tra storia e ambiente: alla scoperta dell’Olona, un fiume di civiltà

    Tra storia e ambiente: alla scoperta dell’Olona, un fiume di civiltà

    Il progetto Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 MuLM. La linea che va oltre i confini: Olona, fiume di civiltà, organizzata in collaborazione con il Comune di Olgiate Olona (VA), con lo svolgimento di un vernissage in relazione al progetto di riscoperta territoriale Percorsi lungo l’Olona, fiume di civiltà.

    Contestualmente è stato proiettato il docufilm Olona, il fiume che ritorna e qui è stato presentato il volume e la mostra fotografica La linea che va oltre i confini.

    Olona fiume di civiltà e la Ferrovia della Valmorea. Protagonista il segmento che va dal Vallo di Olgiate alla Folla di Malnate, seguendo prima il fiume Olona e poi la Bevera sino al confine svizzero di Bizzarrone. Evidente l’interazione tra fiume e presenza umana sul territorio, dove l’Olona diventa una linea in grado di superare i confini ed avvicinare i luoghi.

    L’appuntamento si è svolto presso il Teatrino di Villa Gonzaga (Via L. Greppi 9/11) ad Olgiate Olona per il benvenuto e i saluti dell’Amministrazione locale.

  • “Valorizzando il Panperduto”.  Il sito sempre più connesso grazie al car-sharing sostenibile

    “Valorizzando il Panperduto”. Il sito sempre più connesso grazie al car-sharing sostenibile

    Si tratta di un progetto-pilota finalizzato a valorizzare ancor più Panperduto, previsto nell’ambito dell’Interreg Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo.

    In loco è stata infatti attivata una postazione per il car-sharing, utilizzabile da tutte le auto elettriche della società E-VAI; è, inoltre, a disposizione del gestore dei servizi ricettivi di Panperduto, un mezzo elettrico dedicato per connettere il sito al vicino aeroporto e a tutte le stazioni ferroviarie grazie ad E-VAI.

    Presenti, oltre all’Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile Franco Lucente, diversi Sindaci e amministratori del territorio, il Consigliere regionale Christian Garavaglia e il Presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino Cristina Chiappa.

    Per il Consorzio hanno partecipato all’evento il Vice Presidente Alessandro Rota – che ha sostituito il Presidente Alessandro Folli impossibilitato ad intervenire – e il Direttore Generale Valeria Chinaglia mentre per E-VAI il Direttore Generale Luca Pascucci. Grazie a questo servizio ETVilloresi punta ad accrescere l’accessibilità del sito, sempre più attrattivo per turisti e visitatori.

  • Confservizi Lombardia firma il Protocollo Lombardo per lo sviluppo sostenibile

    Confservizi Lombardia firma il Protocollo Lombardo per lo sviluppo sostenibile

    A fare gli onori di casa l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, oltre al vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone.

    Collaborazione, competenze e formazione sono state le parole chiave toccate dal vicepresidente Enrico Boerci Presidente e Ad BrianzAcque, al panel ‘Lombardia Terra di imprese e lavoro’. Elementi indispensabili per rispondere alle sfide della transizione e per i quali ci siamo presi pubblicamente l’impegno firmando il Protocollo per lo sviluppo sostenibile.

    Accanto a noi: Massimo Giusti, Presidente Forum per la Finanza Sostenibile (ItaSIF), Francesco Buzzella, Presidente Confindustria Lombardia, Carlo Massoletti, Vicepresidente Vicario Confcommercio Lombardia – Imprese per l’Italia, Eugenio Massetti, Presidente Confartigianato Lombardia e Attillio Dadda, Presidente Alleanza Cooperazione Lombarda.

    Un’occasione per rimarcare, in perfetta continuità con l’azione che da oltre 40 anni contraddistingue l’Associazione, l’importanza di fare sistema e tessere reti in grado di creare valore condiviso e – nello specifico – di declinare concretamente il principio della sostenibilità nel territorio.

    “L’incontro di oggi rappresenta bene l’importanza delle relazioni e del gioco di squadra su temi decisivi – dice il Vicepresidente Boerci – Noi rappresentanti delle imprese che gestiscono servizi pubblici con questa firma ci impegniamo su formazione e crescita delle competenze per dare ai territori servizi sempre più efficienti”.

    l Programma di Confservizi Lombardia, sintetizzato nel titolo ‘Relazioni e crescita manageriale: le chiavi della rete associativa per un futuro sostenibile’, attraverso la formazione e la condivisione delle buone pratiche, punta infatti a creare le condizioni per un presente-futuro in cui la sostenibilità sia al centro delle strategie aziendali e in cui le nuove generazioni siano pronte a guidare il cambiamento.

    In particolare Confservizi Lombardia si impegna a:

    1. Promuovere consapevolezza: il programma punta a sensibilizzare le associate sull’importanza della sostenibilità e sui benefici che essa può portare.

    2. Promuovere lo sviluppo delle competenze: attraverso proposte formative mirate, il programma punta a favorire lo sviluppo o l’arricchimento delle competenze (necessarie per l’integrazione della sostenibilità nelle attività quotidiane e nelle strategie di medio-lungo termine) di coloro che guidano o lavorano nelle imprese pubbliche. Inoltre, l’Associazione intende proporre un percorso formativo continuo per la creazione di una nuova generazione di manager.

    3. Promuovere le best practice: l’Associazione garantisce alle associate pari opportunità, in termini di inclusività e accessibilità, e favorisce lo scambio di conoscenze ed esperienze con l’intento di promuovere una cultura di apprendimento reciproco. Il programma intende pertanto agire nel rispetto dei valori dell’Associazione.

  • La ricerca del CNR: il lago Maggiore perde ossigeno

    La ricerca del CNR: il lago Maggiore perde ossigeno

    Il Lago Maggiore perde ossigeno sul fondo, perché piove poco, quindi c’è minore movimento. Diminuisce invece il fenomeno dell’antibiotico resistenza. Sono due degli aspetti evidenziati nella 51/a riunione della Commissione internazionale per la protezione delle acque Italo-Svizzere (Cipais) che si è svolta a Orta San Giulio (Novara) nelle giornate di ieri e oggi. Stato dei laghi e dei fiumi sono stati sotto la lente d’ingrandimento della ricerca nella due giorni di lavori. La Commissione è nata nel 1972 con la firma di una convenzione tra Svizzera e Italia, con l’obiettivo di studiare e monitorare la situazione dei laghi (Lugano e Maggiore) e corsi d’acqua che segnano o attraversano il confine tra i due stati nei cantoni Ticino, Grigioni e Vallese.

    Per il Lago Maggiore, il secondo lago più studiato in Europa dopo il Lago di Costanza, le ricerche condotte dai ricercatori dell’Irsa Cnr (Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche) per l’anno 2022 hanno evidenziato che il cambiamento climatico, con la costante riduzione delle piogge annue, fenomeno più marcato in primavera e in autunno, e l’aumento delle temperature medie sia dell’aria che dell’acqua, comporta la forte riduzione di apporto di acqua dai fiumi immissari, quindi una minore movimentazione delle acque in profondità, con la conseguente perdita di ossigeno al fondo.

    Sul versante dei nutrienti, si evidenzia la riduzione dei diversi composti dell’azoto mentre il valore del fosforo rimane stabile. Il dato più evidente è invece la costante diminuzione del fenomeno dell’antibiotico resistenza (ovvero il fenomeno per il quale un batterio risulta resistente all’attività di un farmaco antimicrobico, imputabile ad un grande uso di antibiotici), che ha segnato un grande miglioramento a partire dal 2020 e che si è consolidato con la fine della pandemia da Covid 19, calo dovuto molto probabilmente a un uso più consapevole di alcuni importanti antibiotici nel bacino del lago.

  • Studente fuori sede? A Milano oltre 600 euro mese per una stanza

    Studente fuori sede? A Milano oltre 600 euro mese per una stanza

    Uno studente fuorisede per una stanza singola paga in media 430 euro al mese, 350 se si escludono bollette e spese condominiali. Un universitario su quattro sceglie quindi la camera doppia, che però gli fa risparmiare solo il 20% rispetto ad una singola. L’81% dei fuorisede, inoltre, dichiara di aver fatto fatica o molta fatica a trovare un alloggio, soprattutto a Milano, Roma, Bologna, Napoli, Bergamo e Padova. Al quadro si aggiunge che il 65,7 % degli studenti si dice in difficoltà economica seria o non grave. Questi sono alcuni dei dati più preoccupanti emersi dal report “Emergenza fuorisede”, realizzato dall’Unione degli studenti con Cgil e Sunia e presentato oggi a Roma.

    Dall’indagine emerge che le città più care sono Milano (645 euro al mese per una singola con spese), Bologna (500 al mese) e Roma (505 al mese). Costi che nel 5,5% dei casi vengono pagati totalmente in nero. Allarmante anche il dato sulle discriminazioni, con il 13% di universitari che dichiara di faticare a trovare alloggio per motivi legati al genere, il 4% per razzismo. Alla presentazione è intervenuto anche Pierfrancesco Majorino, membro della segreteria nazionale del Pd con delega al diritto alla casa: “Bisogna cambiare la politica del governo sulle case, che per tanto tempo è stata sottovalutata – ha dichiarato – servono l’implementazione del fondo affitti, un provvedimento quadro sugli affitti brevi e un maggiore protagonismo del soggetto pubblico nei progetti”.

  • Novara Green ‘sale’ sul.. Novara Express

    Novara Green ‘sale’ sul.. Novara Express

    Data e orario: sabato 28 ottobre, h. 9.45. Punto d’incontro: Piazza Puccini, davanti alla Chiesa di San Giovanni Decollato. Sono le informazioni fondamentali di Novara Express, la caccia al tesoro fotografica nel cuore di Novara che Novara Green organizza ogni anno.
    Le squadre, composte da un minimo di 2 a un massimo di 4 persone, dovranno indovinare e fotografare sei dettagli, unici e a loro modo speciali, che si trovano in centro città. Vince chi per primo potrà mostrare la documentazione fotografica completa dei particolari da scoprire. È quindi altamente suggerito presentarsi con uno smartphone ben carico.

    La partecipazione è gratuita, con possibilità di donazione volontaria. Per il team vincitore è previsto un premio. L’iscrizione può essere effettuata all’indirizzo mail novaragreen@gmail.com indicando nome e cognome dei partecipanti. “Almeno una volta l’anno ci piace cambiare il nostro punto di osservazione sulla città e, invece che guardare per terra, guardare in giro o alzare gli occhi verso l’alto – – commenta Fabrizio Cerri, presidente di Novara Green. – Ci piace concentrarci sulle bellezze di Novara, soprattutto quelle un po’ nascoste, e non sui rifiuti abbandonati.

    Perché, secondo noi, oltre ad agire sul decoro urbano è importante ricordarci che i beni della città appartengono a noi cittadini. Vanno quindi fatti conoscere, affinché siano curati e valorizzati. Osservare la città in un modo diverso e apprezzarne le piccole meraviglie divertendosi è un’altra strada per costruire senso di appartenenza e promuovere la cura di quanto abbiamo intorno. Ringrazio quindi moltissimo ATL Novara, Terre dell’Alto Piemonte e Camporelli per il sostegno che hanno garantito a questa nostra iniziativa”.

  • Ecosistema urbano: il Nord est del Paese resta al top. Ma anche Mantova sta in alto

    Ecosistema urbano: il Nord est del Paese resta al top. Ma anche Mantova sta in alto

    Non solo per Trento, che l’anno scorso era seconda e ora riprende il primo posto, ma anche per la terza e la quarta prestazione globale, che sono rispettivamente di Pordenone e Treviso. Mantova, alla piazza d’onore, guadagna otto posizioni e primeggia nel (reintrodotto) parametro delle zone a traffico limitato. La Spezia passa dal nono al sesto posto.

    L’Emilia Romagna è sempre ben rappresentata da Reggio (quinta) e Forlì (ottava). Mentre, pur scendendo dal quinto al settimo gradino, Cosenza rimane di gran lunga la migliore esponente del Sud (alle sue spalle, tra le prime 30, Cagliari 16ª e Oristano 22ª).

    Il centro calabrese, primo per minore incidenza di morti e feriti in incidenti stradali, mantiene tra l’altro posizioni di alto livello guardando alla presenza di alberi, isole pedonali e infrastrutture ciclabili. Le grandi città restano lontane dal vertice (le migliori sono Venezia, 11ª, e Bologna, 23ª).

    A fronte di un punteggio del 100% attribuibile ad un centro urbano ideale (ma non utopico), rispetto allo scorso anno il punteggio medio delle 105 città capoluogo si è spostato in avanti di tre punti, dal 53,41 di 12 mesi fa al 56,41 attuale. Con le tre città in testa alla classifica (Trento, Mantova e Pordenone) che superano quota 80 per cento, mentre l’anno scorso la vincitrice Bolzano – stavolta decima, davanti a Belluno – si era fermata a 79.

    I TREND POSITIVI

    Nel ritorno non semplice alla normalità post pandemia rientrano innanzitutto gli ovvi progressi legati al trasporto pubblico locale, il cui volume resta comunque lontano dalle eccellenze europee. Ci sono miglioramenti nel campo dei rifiuti, non solo nella raccolta differenziata (prima è Ferrara, con l’87,6 %, media dei capoluoghi salita a 62,7 per cento) ma pure nella produzione, calata da 526 a 516 kg annui pro capite. In crescita anche l’estensione delle isole pedonali. Per quanto riguarda la qualità dell’aria, si rilevano l’inserimento del nuovo indicatore delle Pm 2,5 (polveri ancora più “sottili” delle Pm 10) e qualche passo avanti complessivo, nonostante la situazione più pesante sul fronte dell’ozono.

    I PUNTI DEBOLI

    Per contro, sempre alla luce della sommatoria di tutti i risultati, c’è un lieve rialzo nella media delle perdite della rete idrica (con il 36,2% dell’acqua potabile che non raggiunge i rubinetti, passando dal 9,4% della virtuosa a Pavia al 67,7% della “sprecona” Massa), si evidenzia una crescita di consumo di suolo e, soprattutto, aumenta ancora il già preoccupante tasso di motorizzazione delle nostre città: oltre a Venezia, la sola Genova si mantiene sotto il livello di 50 auto ogni 100 abitanti, mentre Frosinone sfonda la soglia degli 80 e la media si attesta a 66,6 (il dato precedente era di 65,5).

    I dati sulle città più verdi d’Italia sono consultabili online: l’indice di Ecosistema urbano 2023 è navigabile sulla piattaforma interattiva ideata dal team del Lab 24 del Sole 24 Ore; presenti tutte le 19 classifiche, città per città, che contribuiscono a generare la graduatoria finale, raggruppate in 5 macro categorie (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente).

    SCARICA QUI LA CLASSIFICA:

    https://lab24.ilsole24ore.com/ecosistema-urbano

  • Un PCTO, quattro scuole del Magentino, quattro libretti, cinquanta ore, 450 alunni

    Un PCTO, quattro scuole del Magentino, quattro libretti, cinquanta ore, 450 alunni

    Venerdì 20 ottobre è avvenuta la restituzione ai bambini dei lavori terminati di un’attività avviata dieci mesi fa. Ad essere coinvolte: la scuola dell’Infanzia Fornaroli, la primaria Santa Caterina, l’indirizzo delle Scienze Umane del liceo Quasimodo e il liceo Artistico Einaudi.

    “L’idea di un PCTO che coinvolge scuole di differenti età risponde a diverse finalità. La prima è quella di fare rete tra istituzioni presenti sul territorio, ripercorrendo con nuova consapevolezza il percorso di formazione dall’infanzia all’Esame di Stato”. ha spiegato la prof. di Lettere del Quasimodo Federica Franchi. Le alunne confermano il piacere di aver fatto questa esperienza, seppur non considerino per ora l’insegnamento come carriera del loro futuro. “Per i ragazzi è stato comunque interessante entrare alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria in una veste nuova e loro stessi hanno dimostrato di aver maturato uno sguardo disincantato e problematizzante nei confronti dei bambini. Queste competenze tecniche nel settore psicopedagogico sono state poi la base per un percorso di scrittura creativa per l’infanzia, che è andato ad intersecarsi con un progetto di illustrazione”.

    “Matteo e quel cattivo cellulare”, “Alla ricerca dell’amicizia”, “La nascita delle emozioni”, “E se ci ritrovassimo…” i titoli dei racconti inventati e illustrati. La collaborazione tra l’attuale quinta B Liceo delle Scienze Umane e la quarta A Liceo Artistico è infatti stata preziosa per la realizzazione di quattro libretti, ma “soprattutto ha consentito agli studenti di capire quali siano le specificità delle proprie competenze, del proprio habitus mentale, e di comprendere quanto sia arricchente, ma non sempre facile, conciliare punti di vista differenti”, ha aggiunto la prof. Franchi.

    Importante anche la relazione che si è instaurata con i bambini, come afferma Roberta Ceruti, responsabile dei PCTO alla scuola primaria Santa Caterina: “Per i nostri bambini è stata un’esperienza magica: fin da subito i piccoli hanno ammirato le ragazze con occhi pieni di gioia, giocando e parlando con loro come se le conoscessero da tanto tempo. Quando abbiamo avuto la possibilità di ospitarle nuovamente, noi maestre siamo riuscite a fotografare il momento magico dei sorrisi dei bambini all’entrata delle maturande nelle loro classi. Abbiamo avuto conferma dell’importanza di questo PCTO, ovvero l’interazione tra i bambini e ragazzi, che sicuramente riproporremo”. Aspetto sostenuto anche dalla collega Daniela Perlevitz della scuola dell’Infanzia Fornaroli.

    La responsabile del PCTO di classe del liceo Artistico, professoressa di Discipline Pittoriche Valeria Grandi ha sottolineato la “valenza didattica di questa esperienza, un compito di realtà vissuto come una vera commissione di lavoro arrivata alla classe, comprensiva di scadenze e organizzazione del lavoro in gruppi. Dall’uscita in biblioteca per capire gli stili delle illustrazioni della letteratura per l’infanzia al confronto con gli autori; varie inoltre le tecniche utilizzate, dal disegno a mano al computer, dalla coloritura a mano a quella digitale”.

    “Un progetto da ripetere; un’esperienza positiva”, commentano alcuni dei ragazzi che si vedono chi artista, chi tatuatore, chi fumettista e chi, dopo questa attività, disegnatrice di cartoni animati.

  • Custodiscimi: sabato 21 altre 2500 piantine consegnate a Milano, Albairate, Inveruno e molti altri Comuni

    Custodiscimi: sabato 21 altre 2500 piantine consegnate a Milano, Albairate, Inveruno e molti altri Comuni

    Volge al termine la seconda edizione di Custodiscimi, iniziativa congiunta di Forestami, ERSAF e Legambiente Lombardia, che ha coinvolto attivamente 2.500 cittadini nella cura e crescita di altrettante piantine forestali per 7 mesi.

    Sabato 21 ottobre i cittadini – “custodi”, che hanno sottoscritto simbolicamente il patto di custodia con cui si impegnavano a prendersi cura della pianta forestale assegnata per farla crescere al meglio, hanno riconsegnato le piantine a loro affidate nei diversi punti di ritiro nei 9 Municipi di Milano e in 9 Comuni della Città metropolitana.

    Dopo una verifica dello stato di salute delle specie riconsegnate da parte degli agronomi, le piantine verranno considerate per i progetti di piantagione della prossima stagione agronomica 23-24 in partenza a novembre.

    I custodi e i cittadini che vorranno avvicinarsi ancor di più al verde urbano potranno inoltre partecipare alle piantagioni collettive. Per scoprire le date e i luoghi, ed anche per prenotare la propria partecipazione, si rimanda al sito www.forestami.org.

    Forestami, progetto che mira a incrementare il capitale naturale del Comune di Milano e della Città metropolitana raggiungendo l’obiettivo di 3 milioni di alberi piantati entro il 2030, con Custodiscimi vuole così rinnovare il legame diretto che corre tra uomo e natura, responsabilizzando il singolo cittadino nel custodire e difendere l’ambiente, elemento di bellezza e benessere, alleato per contrastare i cambiamenti climatici e ridurre l’inquinamento.

    Le piantine di Custodiscimi sono state restituite:

    Sabato 21 ottobre – Milano

    · Municipio 1, Cascina Nascosta, viale Alemagna 14 | Orario 10:00 – 13:00

    · Municipio 2, Orti di Via Padova, via Carlo Esterle | Orario 9.30 – 12.30

    · Municipio 3, Cascina Biblioteca, Via Casoria 50 | Orario 10:00 – 13:00

    · Municipio 4, Associazione Nocetum, via San Dionigi 77 | Orario 10:00 – 13:00

    · Municipio 5, Cascina Chiesa Rossa, via San Domenico Savio | Orario 10:00 – 13:00

    · Municipio 6, MilanoGreenWay, Villaggio Barona, via Italo Svevo 3 | Orario 10:00 – 13:00

    · Municipio 7, Parco delle Cave, via Broggini 30 | Orario 10:00 – 13:00

    · Municipio 8, Vill@perta, Villa Scheibler, via Felice Orsini 21 | Orario 15:30 – 17:30

    · Municipio 9, Cascina Centro Parco, Parco Nord Milano, via Clerici 150, Sesto SG | Orario 10:00 – 13:00

    Sabato 21 ottobre – Comuni della Città metropolitana

    · ALBAIRATE – Municipio, Corte Salcano, via Cesare Battisti 2 | Orario 10:00 – 13:00

    · BASIANO – Municipio, Piazza del Comune, via Roma 11 | Orario 10:00 – 13:00

    · BOLLATE – Spazio Europa, Piazza Aldo Moro 1 | Orario 10:00 – 13:00

    · CARPIANO – Via San Martino 12 | Orario 10:00 – 12:00

    · CERNUSCO SUL NAVIGLIO – La Filanda, via Pietro da Cernusco 2 | Orario 10:00 – 13:00

    · INVERUNO – Cortile del Torchio, via Giovanni Marcora 38/40 | Orario 10:00 – 13:00

    · LEGNANO – Municipio, Palazzo Malinverni, Piazza San Magno 9 | Orario 10:00 – 13:00

    · ROSATE – Municipio, Palazzo Varese, via Vittorio Veneto 2 | Orario 10:00 – 13:00

    · ZIBIDO SAN GIACOMO – Retro Municipio, Piazza Roma 1 | Orario 10:00 – 13:00