Categoria: Territorio

  • Abbiategrasso. AMAGA SpA diventa ‘stazione appaltante’: Bonasegale, “ulteriore passo di crescita per la nostra Azienda”

    Abbiategrasso. AMAGA SpA diventa ‘stazione appaltante’: Bonasegale, “ulteriore passo di crescita per la nostra Azienda”

    La Multi Utility abbiatense, sempre più al servizio del territorio e del suo sviluppo

    ABBIATEGRASSO – Molto più di una ‘Multi Utility’. Un’Azienda sempre più al servizio dei suoi cittadini ma anche e soprattutto, più in generale, del territorio e delle sue imprese.
    AMAGA SpA sta letteralmente cambiando pelle, ampliando le sue competenze nel segno dell’innovazione e tagliando traguardi importanti che danno piena concretezza a queste parole.

    L’ultimo in ordine di tempo riguarda il fatto di essere diventata a tutti gli effetti una ‘STAZIONE APPALTANTE QUALIFICATA’.
    “E’ un obiettivo prestigioso – dichiara il Presidente Piero Bonasegale – e di cui andiamo legittimamente orgogliosi.
    Perché la nostra Azienda segue le indicazioni che arrivano in materia di Codice degli Appalti e, più ancora, quella che è la volontà del Legislatore tesa a semplificare e velocizzare questo genere di procedure”.

    Ma veniamo a vedere più nel dettaglio in che cosa consistono queste “qualificazioni” di cui la Multi Utility Abbiatense è in possesso dal 30 Giugno scorso.
    In particolare, c’è da rimarcare come il nuovo Codice degli Appalti abbia introdotto alcune modifiche di rilievo per le operazioni superiori ai 500 mila euro.

    AMAGA SpA , in questa direzione, è riuscita ad ottenere due riconoscimenti di rilievo: il primo che la autorizza ad agire come Stazione Appaltante nel settore Lavori per importi fino al milione di euro (categoria L3), il secondo riguarda appalti di servizi e forniture dal valore economico illimitato (categoria SF1).

    “Si tratta non solo – continua il Presidente Bonasegale – di un aiuto fattivo per l’economia del territorio, ma più ancora dimostra il ‘know how’ sempre più di livello che è presente in seno alla nostra Azienda”.

    AMAGA SpA, infatti, nel condurre queste procedure che la vedono nella condizione di poter agire in totale autonomia, a dimostrazione delle professionalità di cui è in possesso, è in grado di affiancare enti o altre aziende pubbliche nell’espletamento delle procedure di gara per l’esecuzione di appalti pubblici svolgendo un’attività di servizio con un ritorno economico, previa stipula di apposita convenzione.

    “Tutto questo – conclude Bonasegale – a dimostrazione del costante impegno e attenzione che la nostra Azienda dedica all’ambito della formazione. Investire in formazione è strategico non solo perché significa ampliare le competenze dei propri collaboratori quindi della Società, aspetto fondamentale che consente a chi lavora per AMAGA SpA di essere ancor più motivato.
    Investire in formazione – ripete il Presidente Bonasegale – è lungimirante perché contribuisce a creare attaccamento all’Azienda e senso di appartenenza, oltre che uno spirito di squadra che rappresenta il vero valore aggiunto anche e soprattutto in riferimento ad un percorso di crescita e valorizzazione delle persone verso il quale siamo tutti costantemente impegnati e determinati”.

  • Parco Ticino, domenica 24 doppio appuntamento alla Fagiana e a Motta Visconti

    Parco Ticino, domenica 24 doppio appuntamento alla Fagiana e a Motta Visconti

    MAGENTA – MOTTA VISCONTI Ripartono gli eventi gratuiti nel Parco del Ticino, su percorsi ridotti dopo gli eventi atmosferici degli ultimi giorni. Necessaria la massima cautela.

    Continuano a settembre gli eventi gratuiti nel Parco, con una grande novità! Per questo mese oltre alle visite alla Riserva «La Fagiana» Città di Magenta si sono aggiunte anche quelle alla Riserva «Geraci» (Motta Visconti) così da poter apprezzare meglio la grande biodiversità e bellezza del nostro Parco.

    RISERVA FAGIANA MAGENTA – EQUINOZIO D’AUTUNNO 10:00-18:00
    Passeggiata nel bosco autunnale e pratica dello “Yoga nelle stagioni”. Attraverso il respiro, i movimenti e la meditazione torneremo al centro di noi stessi e alle nostre radici, accogliendo la nuova stagione in arrivo. In autunno si apre la fase di inspirazione della terra che trattiene e nutre tutte le forze vitali. Laboratori legati all’antico e prezioso calendario e all’oroscopo celtico, ricco di aneddoti e racconti, redatto in epoca lontana da un popolo tanto vicino alla natura.
    Guide: Studio Emys – Flavia Caironi cell. 347 8818056 – 3389737677

    MOTTA VISCONTI – BIODIVERSITÀ AI GERACI 14.30-17:30
    L’area di golena dei Geraci di Motta Visconti prende il nome dai girasc, i brutti giri d’acqua che il Ticino faceva lì davanti in passato. Ancora oggi, ad ogni piena, il Fiume abbraccia prati e boschi. La naturalità del fiume e degli ambienti in cui questo è davvero vivo rendono i Geraci un posto speciale: qui si alternano prati e boschi e spiagge che custodiscono un’infinita varietà di forme di vita. Questa è la biodiversità! Scopriamola insieme, con attenzione.
    Facile, adatto ai bambini > 5 anni.
    Guida: Marina Luciani cell. 351 5097309

    Prenota qui: https://linktr.ee/eventifagiana

    Attività realizzata con il contributo di Regione Lombardia @in_lombardia
    #inLombardia

  • Vittuone: auguri & Costituzione per i neo diciottenni ed educazione alla cittadinanza attiva

    Vittuone: auguri & Costituzione per i neo diciottenni ed educazione alla cittadinanza attiva

    VITTUONE – Il pomeriggio di domenica scorsa ha visto protagonisti i giovani, nella sala conferenze del municipio di Vittuone. L’Amministrazione comunale ha infatti voluto festeggiare i ragazzi vittuonesi nati nel 2005, consegnando a ciascuno dei neomaggiorenni intervenuti una copia della Costituzione, vera “bibbia” per ogni cittadino italiano.

    Per questo vero e proprio evento – è stata la prima volta, a Vittuone, che i neodiciottenni sono stati invitati in Comune per ricevere la Costituzione – sono intervenuti il Sindaco Laura Bonfadini, l’Assessore all’Istruzione, alle Pari Opportunità e alle Politiche Giovanili Elena Comerio, il Presidente del Consiglio comunale Vittorio Bressi e il Presidente dell’Anpi di Sedriano/Vittuone Vincenzo Capuozzo.

    Introducendo l’incontro, l’Assessore Elena Comerio si è rivolta ai ragazzi dicendo: “Voi ragazzi per noi siete il futuro, e anche il presente. Siete voi che potrete portare avanti con le vostre capacità il futuro di questo paese, di Vittuone, e non solo. Perché se noi non amiamo l’ambiente dove siamo, questo ambiente non può crescere”.

    Gli adulti hanno poi spiegato ai neomaggiorenni l’importanza della Costituzione.

    “Occorre riscoprire in tutto il suo valore la Costituzione – ha detto Laura Bonfadini -, il grande lascito che ci hanno lasciato le Madri e i Padri costituenti. È l’anima del popolo italiano che genera la Costituzione e che dalla Costituzione è espressa”.

    Vittorio Bressi, dopo aver richiamato l’esigenza che la Costituzione “non resti un pezzo di carta”, ha aggiunto che “nel sapere si possono trovare le ragioni della propria libertà”: da qui l’importanza della scuola, ha sottolineato, “pubblica”.

    Vincenzo Capuozzo, a nome dell’Anpi, ha ricordato i giovani vittuonesi che parteciparono alla Resistenza, fino a sacrificare la propria vita, i cui nomi oggi si ritrovano in quelli di alcune vie di Vittuone, da Pietro Frontini a Pietro Ghidoli, da Elisa Restelli a Giampiero Pozzi.

    Ma si diceva che protagonisti della giornata sono stati i giovani, e non solo i neomaggiorenni: l’incontro è stato infatti l’occasione anche per presentare “Il cambiamento parte da me”, progetto a cura della Cooperativa Lule Onlus che ha coinvolto sei ragazzi vittuonesi che frequentano l’Istituto “Alessandrini Mainardi”, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato con la collaborazione dell’Ufficio Istruzione del Comune e finalizzato all’educazione alla cittadinanza attiva.

    Alla presenza di quattro dei sei ragazzi (Luca, Nicolò, Simone, Tommaso, mentre non hanno potuto essere presenti i due Marco), e delle educatrici della Lule Raffaella Radice e Eva Pettinicchio, è stato proiettato il documentario, girato dai ragazzi e montato da Eva Pettinicchio, che ha brevemente illustrato la loro esperienza a contatto con le istituzioni locali e con le richieste e le proposte di alcuni concittadini che hanno accettato di farsi intervistare (tra loro il nonno di uno dei ragazzi). Dal lavoro è emerso, tra l’altro, che l’educazione alla cittadinanza attiva dovrebbe far parte di una formazione permanente un po’ per tutti.

    Nelle foto allegate:

    foto di gruppo (Ineodiciottenni): I neodiciottenni e (da sinistra): Vittorio Bressi, Elena Comerio, Laura Bonfadini, Vincenzo Capuozzo (seminascosto)
    Foto relatori: da sinistra Eva Pettinicchio, Raffaella Radice, Elena Comerio, Laura Bonfadini, Vittorio Bressi, Vincenzo Capuozzo
    Ragazzi Lule: i ragazzi che hanno lavorato a “Il cambiamento parte da me”. Da sinistra Simone, Tommaso, Marco, l’Assessore Elena Comerio, Marco, Nicolò, Luca

  • Politecnico di Milano tra le 50 migliori università d’Europa

    Politecnico di Milano tra le 50 migliori università d’Europa

    MILANO – Il Politecnico di Milano figura nella Top 50 dei migliori atenei europei secondo la classifica stillata da QS(Quacquarelli Symonds), una delle principali autorità globali nel campo delle valutazioni universitarie e dei ranking accademici. L’ateneo lombardo si piazza in 47esima posizione della graduatoria. In vetta c’è la Oxford University seguita dal Politecnico di Zurigo e dall’Università di Cambridge. Completano le prime cinque posizioni della classifica l’Imperial College di Londra e l’University College, sempre della capitale britannica. L’Italia piazza nelle prime 100 posizioni anche La Sapienza di Roma (65esima), l’Alma Mater Studiorum di Bologna (78esima) e l’Università di Padova (89esima). POL VEN acp/sil 201248 SET 23

    – Politecnico Milano nella top 50 migliori atenei europei (2)
    (ANSA) – ROMA, 20 SET – Delle università italiane, sedici si collocano tra le prime 200 in Europa per la reputazione guadagnata all’interno della comunità accademica internazionale, come evidenziato da un sondaggio che ha raccolto risposte da oltre 144.000 partecipanti. La Sapienza e l’Università di Bologna figurano tra le prime 20, apprezzate da accademici di tutto il mondo. Il Politecnico di Milano si posiziona tra le prime 30, mentre l’Università di Padova è tra le prime 50 a livello europeo. Tra le prime 200 università, in base all’opinione dei datori di lavoro internazionali, figurano solo dieci istituti italiani. Tale opinione è stata raccolta attraverso un sondaggio al quale hanno risposto circa 98.000 datori di lavoro, posizionando il Politecnico di Milano come la 20/ma migliore università in Europa. Altre tre università italiane si trovano tra le prime 50. Nonostante questi risultati positivi, emerge l’importanza di consolidare rapporti più stretti con il mondo lavorativo europeo. È fondamentale promuovere l’eccellenza dei laureati italiani e investire ulteriormente nella loro occupabilità. Gli atenei italiani che si sono distinti in ciascuno dei dodici indicatori della classifica. Ca’ Foscari – Università di Venezia rappresenta l’apice nazionale per quanto riguarda il numero di studenti in scambio in uscita. L’Università Cattolica del Sacro Cuore segue al sesto posto in questa categoria, rappresentando il secondo miglior risultato italiano. Il Politecnico di Bari si mette in luce per la produttività dei suoi ricercatori.

    La Sapienza – Università di Roma è particolarmente apprezzata nella comunità accademica internazionale, oltre ad avere una vasta rete di ricerca globale e ottime prospettive occupazionali per i suoi laureati. Il Politecnico di Milano si distingue come l’ateneo italiano più apprezzato dai datori di lavoro internazionali e come punto di riferimento per attrarre studenti internazionali in scambio. L’Università Vita-Salute San Raffaele brilla per il suo rapporto ottimale tra docenti e studenti e per il notevole impatto della sua ricerca, dominando a livello nazionale per le citazioni per pubblicazione scientifica. La Libera Università di Bozen-Bolzano si fa notare per l’alta proporzione di docenti internazionali, mentre l’Università di Padova eccelle nell’ambito della sostenibilità. Nell’indicatore relativo alla produttività dei ricercatori, l’Italia brilla occupando ben 25 posizioni tra i primi cento posti, superando nettamente Francia e Germania, che registrano 13 atenei ciascuno in questa fascia. Anche considerando le prime 200 università secondo questo criterio, l’Italia si conferma leader con 42 atenei classificati, davanti al Regno Unito (39) e alla Germania (22). A livello nazionale, sono i tre politecnici – Bari, Torino e Milano – a spiccare, seguiti dall’Università di Napoli Federico II e dall’Università di Firenze, che completano la top 5 italiana. Anche se la produttività della ricerca italiana rappresenta un punto di forza, c’è margine di miglioramento in termini di impatto e rilevanza della ricerca prodotta.

    Per questo indicatore, solo l’Università Vita-Salute San Raffaele rientra tra le prime cento in Europa. L’Università di Milano-Bicocca si colloca tra le prime 150, mentre l’Università di Trento registra il terzo miglior punteggio a livello nazionale. Per quanto riguarda l’indicatore di Sostenibilità, che valuta l’impatto ambientale e sociale delle università, nonché la ricerca e l’insegnamento in questo ambito cruciale per formare cittadini e futuri leader consapevoli dal punto di vista etico, ecologico e sociale, l’Italia si posiziona bene. L’Università di Padova guida la classifica italiana per questo indicatore fondamentale, seguita dall’Università di Milano e dalla Sapienza. Anche l’Università di Torino si colloca tra le prime 50 a livello europeo. Inoltre, ben 20 università italiane rientrano tra le prime 200 in Europa secondo questo criterio.

  • Festa patronale di Trecate: la città presente alla cerimonia di apertura degli ‘Scuroli’

    Festa patronale di Trecate: la città presente alla cerimonia di apertura degli ‘Scuroli’

    TRECATE NO – Con la funzione dedicata all’apertura degli Scuroli dei santi patroni Cassiano e Clemente, che si è tenuta nel pomeriggio dello scorso 15 settembre, in chiesa parrocchiale, hanno preso il via gli appuntamenti del calendario religioso delle Feste patronali coordinato dalla Consulta dei Santi patroni.

    A officiare il rito, insieme con il parroco don Ettore Maddalena e tutti i sacerdoti trecatesi, il vescovo di Altamura, Acquaviva e Gravina monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente del movimento “Pax Christi”. E’ stata la prima volta che la cerimonia di apertura degli Scuroli ha visto la partecipazione di un vescovo.

    Oltre alle delegazioni di Confraternite e associazioni locali, a rappresentare la Città di Trecate e l’Amministrazione comunale il vicesindaco Rossano Canetta, l’assessore Alessandro Pasca, i consiglieri Giuseppe Acciardi, Michela Cigolini Mattia Felicetta e Manuela Padulo insieme con il comandante della Polizia locale Pier Zanatto e il comandante della Stazione dei Carabinieri trecatese Giovanni Ferrara.

    Dopo la benedizione e un breve intervento di monsignor Ricchiuti, il presidente della Consulta Giovanni Zanotti Fragonara e il vicesindaco, hanno aperto insieme la teca delle reliquie guidando i fedeli nella salita agli Scuroli per rendere omaggio ai patroni.

  • “Siti naturali Unesco ed educazione ambientale”: via al progetto della riserva Ticino Verbano, coinvolte scuole di Abbiategrasso e Cuggiono

    “Siti naturali Unesco ed educazione ambientale”: via al progetto della riserva Ticino Verbano, coinvolte scuole di Abbiategrasso e Cuggiono

    Il progetto include diciannove interventi per oltre 150 mila euro presso dodici istituti comprensivi di altrettanti Comuni della nostra area MAB, ossia Abbiategrasso, Besozzo, Cameri, Comerio, Cuggiono, Cuveglio, Pavia, Varese, Verbania, Vergiate, Vigevano e Vogogna

    Magenta – Lo scorso 14 dicembre, grazie alla pronta collaborazione degli istituti scolastici del nostro territorio, il progetto presentato dalla Biosfera Ticino Val Grande Verbano in risposta al Bando “Siti naturali UNESCO e ZEA per l’educazione ambientale” del Ministero della Transizione Ecologica (MiTE, ora Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE) è stato approvato e finanziato.
    Il bando ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di progetti pilota di educazione ambientale destinati a studenti degli istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, site nei Comuni che ricadono nelle Riserve della Biosfera MAB-UNESCO, nelle Zone Economiche Ambientali e nei siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per criteri naturali.
    Attraverso il progetto, arriveranno nei Comuni della nostra area MAB oltre 150.000 euro in favore degli istituti scolastici che hanno offerto la propria disponibilità a parteciparvi. Risorse destinate a finanziare una serie di progettualità variegate che coinvolgeranno gli studenti del nostro territorio in iniziative sul campo e attività laboratoriali di educazione ambientale aventi i seguenti ambiti di applicazione: Tutela e valorizzazione della biodiversità, degli habitat e degli ecosistemi: comportamenti per la salvaguardia di specie animali e vegetali; Rifiuti e raccolta differenziata: comportamenti attenti e responsabili a beneficio dell’ambiente e del territorio; Cambiamenti climatici ed energie rinnovabili: azioni necessarie a contrastare il cambiamento climatico e ridurre i rischi per l’ambiente e le persone.
    Il progetto presentato include 19 interventi presso 12 istituti comprensivi di altrettanti Comuni della nostra area MAB, ossia Abbiategrasso, Besozzo, Cameri, Comerio, Cuggiono, Cuveglio, Pavia, Varese, Verbania, Vergiate, Vigevano e Vogogna.
    “Una bellissima occasione per le scuole del nostro territorio, ma non solo, per conoscere il Parco ma anche la realtà della riserva Mab Unesco – commenta Cristina Chiappa- Presidente del Parco del Ticino – Con l’augurio che questo progetto possa aumentare la sensibilità sui temi della biodiversità nei nostri territori”
    Tante e varie sono le attività previste che riguarderanno nello specifico: l’educazione alla biodiversità, alla conoscenza della flora e della fauna del nostro territorio; l’approfondimento del delicato tema della convivenza con le specie animali carnivore che stanno tornando a popolare la nostra area anche attraverso giochi di ruolo; percorsi didattici per conoscere il ciclo vitale delle farfalle; laboratori sull’inquinamento delle acque da plastiche e microplastiche; laboratori di ecologia per l’approfondimento della vita nell’acqua di lago e di fiume; laboratori per l’approfondimento del mondo degli uccelli selvatici; programmi didattici alla scoperta della Riserva MAB, della biodiversità, dei cambiamenti climatici e della convivenza uomo-natura tramite lezioni in classe ed uscite sul campo; visite participate con attività di simulazione, ricerca, classificazione e ludico didattiche; percorsi su biodiversità, paesaggio e geologia per la valorizzazione delle emergenze geologiche e della varietà di habitat del territorio.
    Il Parco Lombardo della Valle del Ticino, in qualità di referente della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, ha ricevuto dal Ministero le risorse volte a finanziare le attività previste dal progetto e si farà carico di inoltrarle agli Istituti scolastici a copertura delle spese per lo svolgimento delle attività. Tali risorse rappresentano per noi non soltanto un contributo economico che potrà essere impiegato sul nostro territorio e in favore di attività e professionisti locali: significa soprattutto un investimento nel nostro futuro e in quello del nostro ecosistema, con l’obiettivo di far crescere sempre più nelle giovani generazioni la consapevolezza del patrimonio naturalistico, ambientale e paesaggistico inestimabile che ci circonda e che siamo chiamati a custodire.
    Oltre alla grande soddisfazione per il risultato ottenuto, ci auguriamo che questa possa essere solo una delle molte iniziative a venire in favore del nostro territorio in collaborazione con il mondo scolastico e tante realtà della società civile, sperando che simili iniziative rappresentino tanti piccoli ma significativi passi nella direzione di una maggiore consapevolezza del patrimonio ambientale che custodiamo.

    “Un successo, un regalo inaspettato, il primo bando emesso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sostenere e promuovere progetti di educazione ambientale, destinati a studenti degli istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado ricadenti nelle aree delle Riserve della Biosfera italiane – aggiunge il consigliere delegato Giovanni Brogin – . Gli ambiti di intervento su cui si sono concentrate le nostre 19 proposte progettuali sono la tutela e valorizzazione della biodiversità, habitat ed ecosistemi: comportamenti per la salvaguardia delle specie animali e vegetali; i cambiamenti climatici ed energie rinnovabili: azioni necessarie a contrastare il cambiamento climatico e ridurre i rischi per l’ambiente e le persone”.”L’entusiasmo e l’ampia partecipazione esprimono la sensibilità e l’attenzione che i bambini ed i ragazzi, opportunamente stimolati e coinvolti dai loro insegnanti; la loro richiesta di approfondimento è una conferma della nostra, ben riposta, fiducia e speranza di raccogliere una forte spinta “dal basso” e nella forma più pura e sincera, per favorire e sviluppare la necessaria attenzione alla tutela e rispetto degli ecosistemi che deve partire dalla conoscenza e dalla consapevolezza.

    Seppure non sia mia abitudine, elencare e citare le persone che hanno reso possibile tutto ciò – conclude Brogin – nel caso specifico ritengo doveroso ricordare le persone che hanno lavorato “da dietro le quinte”, con uno sforzo enorme, concentrato nel brevissimo tempo concesso dal MITE per contattare, coinvolgere, raccogliere e strutturare progetti che ci hanno consentito di intercettare e offrire risorse economiche per la realizzazione di progetti …un GRAZIE di cuore per il preziosissimo contributo a Cristina, Roberta e Francesca del Parco del Ticino; Monica dell’Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del lago Maggiore, Cristina del Parco Val Grande, Monica e Elisa del (Parco Campo dei Fiori, Paola, Erika e Silvia del CAST e Green School, l’Ufficio MAB tutti per il coordinamento”.

  • La Città metropolitana di Milano rifà il look alla ciclabile Idroscalo-M4 Linate

    La Città metropolitana di Milano rifà il look alla ciclabile Idroscalo-M4 Linate

    Avviato un progetto di manutenzione e messa in sicurezza della pista che costeggia la Sp 15 bis

    MILANO – La sicurezza prima di tutto. La Città metropolitana di Milano ha avviato un progetto di riqualifica e messa in sicurezza della tratta ciclabile che dalla M4 Linate porta all’Idroscalo, a fianco alla Strada Provinciale SP 15 bis, circonvallazione idroscalo.

    Da mercoledì 20 settembre sino al 13 ottobre (la data di fine cantiere potrebbe cambiare) la pista ciclabile tra Linate M4 e la rotonda Idroscalo (all’altezza del Magnolia), oggetto del primo intervento, sarà parzialmente interdetta a ciclisti e pedoni.

    Da mercoledì 20 fino a venerdì 22 settembre si procederà con la delimitazione delle aree di cantiere e con la realizzazione di un percorso alternativo per pedoni e ciclisti con bicicletta a mano, che permetterà di mantenere il collegamento tra il Parco Idroscalo e la M4, in sicurezza e protetto rispetto al traffico veicolare.

    Al termine dell’allestimento del cantiere inizieranno i lavori di demolizione e di scavo per la realizzazione della nuova pavimentazione e la predisposizione dell’impianto di illuminazione.

    L’accessibilità pedonale e ciclabile sarà garantita per tutta la durata dei lavori, a meno di specifiche necessità limitate nel tempo e legate alle attività previste, che verranno di volta in volta comunicate e gestite, cercando di limitare i disagi agli utenti.

    Si invitano i cittadini a prestare sempre attenzione alle indicazioni. La Città metropolitana di Milano si scusa per il disagio, auspicando di offrire un’infrastruttura migliore al termine del cantiere, più fruibile e sicura per cittadine e cittadini.

  • Difesa del territorio, Nord Milano: ultimati i lavori sul torrente Trobbia a Masate

    Difesa del territorio, Nord Milano: ultimati i lavori sul torrente Trobbia a Masate

    MILANO – E’ stato ultimato l’intervento sul torrente Trobbia a Masate (MI) dal valore di circa 350.000 euro. Il Consorzio ha provveduto al taglio della vegetazione in alveo e lungo le sponde del corso d’acqua per un tratto di oltre 2 km; contemporaneamente è stata attuata la regolarizzazione del fondo del torrente.

    Sono state, infine, realizzate quattro scogliere in massi della lunghezza complessiva di oltre 220 metri e una rampa, sempre in massi, per consentire l’accesso permanente dei mezzi operativi nel Trobbia per lo svolgimento di futuri interventi manutentivi.
    I lavori si inseriscono tra le attività strettamente connesse al contrasto del rischio idrogeologico, favorito dai cambiamenti climatici in corso e da un territorio sempre più fragile in quanto esposto ad una urbanizzazione in forte crescita. Questo tipo di opere sono effettuate dal Consorzio – quale ente attuatore designato – su corsi d’acqua naturali appartenenti al reticolo regionale.

  • Riscopriamo il Panperduto grazie ai nuovi percorsi fruitivi

    Riscopriamo il Panperduto grazie ai nuovi percorsi fruitivi

    SOMMA LOMBARDO VA – Si celebra il 21 settembre di ogni anno la Giornata Europea della Cooperazione Transfrontaliera, istituita nel 2012. In occasione dell’iniziativa, i partner del progetto Interreg V-A Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo, stanno organizzando numerosi eventi e visite guidate gratuite tra i territori italiani e svizzeri.

    ETVilloresi, che è capofila per l’Italia, inaugurerà, a Panperduto (Somma Lombardo, VA) i nuovi percorsi fruitivo-culturali e le installazioni didattiche del Museo delle Acque Italo-Svizzere realizzati proprio nell’ambito del MuLM. L’appuntamento è dunque per domenica 24 settembre a partire dalle ore 10.30 (il ritrovo è fissato presso l’ostello). L’evento, gratuito, è aperto al pubblico (massimo 70 persone) con prenotazione obbligatoria entro il 20 settembre all’indirizzo di posta elettronica mattia.olivelli@etvilloresi.it.

  • Attilio Fontana: non facciamoci sommegere da ideologia green

    Attilio Fontana: non facciamoci sommegere da ideologia green

    MILANO “I discorsi sul cambiamento climatico non vanno ideologizzati, nel senso che nel momento in cui noi li riteniamo un mantra non risolveremo mail il problema”.

    Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante l’evento organizzato da Ernest and Young “Sostenibilità ambientale, sociale ed economica: un confronto tra attori pubblici e privati” cui hanno partecipato anche, fra gli altri, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione; il vice segretario generale della Regione Lombardia, Pier Attilio Superti; il presidente del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, Ferruccio Resta; l’amministratore delegato e generale di Atm, Arrigo Giana; il presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali; l’amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri e l’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini.

    “Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti – ha precisato il presidente – esistono ragioni specifiche che lo causano e che dovremo cercare di contrastare, ma non lasciandoci sommergere soltanto da ragioni ideologiche che potrebbero causare gravi danni”.

    SERVE PIÙ TEMPO PER APPLICARE NUOVA DIRETTIVA UE QUALITÀ ARIA – Rispetto alla Direttiva sulla qualità dell’aria votata ieri dal Parlamento europeo e che ha bisogno di terminare l’iter decisionale successivo, il presidente ha sottolineato che “serve più tempo. Se gli altri immettono 100, la Lombardia, tenuto conto delle condizioni orografiche, per poter essere in regola, dovrebbe immettere 20 perché la situazione è tale che oggi, pur immettendo molto meno rispetto a tanti altri Paesi, proprio grazie alle politiche per la qualità dell’aria sino ad oggi messe in campo, è in infrazione. È chiaro che abbiamo bisogno di più tempo, non dobbiamo adeguarci a dati che già rispettiamo, ma fare ancora di più. Per farlo, però, abbiamo bisogno di più tempo”.

    ASSESSORE MAIONE: PROTOCOLLO LOMBARDO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE con I PLAYER DEL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO -L’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, si è invece concentrato, sul tema della sostenibilità annunciando che “A fine ottobre firmeremo il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile. Un documento condiviso con i principali attori della società civile e del sistema economico lombardo. Una serie di impegni concreti per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Così si ottengono i risultati: condivisione, pragmatismo, sostegno all’innovazione e vicinanza tra istituzioni e imprese. Questo permetterà di dare più valore alle iniziative proporzionate alla capacità di azione di ciascun soggetto, che diventerà un attore intermedio tra Regione e il territorio”.

    E poi un affondo sul tema energia. “Con l’ultimo aggiornamento del Piano regionale di energia – ha concluso l’assessore – la Regione Lombardia ha stabilito di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di coprire il 35,8% dei consumi finali di energia con fonti rinnovabili, di ridurre del 35,2% i consumi finali di energia rispetto al 2005 e di ridurre le emissioni di gas climalteranti del 43,8% rispetto al 2005. Sfide ambiziose che possono essere vinte solo con una collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini”.