Categoria: Territorio

  • Linea Verde, oggi alle 12.20 su Rai Uno ci sono Milano e il Parco del Ticino

    MILANO “Sapessi com’è strano farsi un tuffo a Milano”: oggi, domenica 9 Luglio, alle 12.20 su Rai 1 e Rai Italia, con Angela Rafanelli e Peppone Calabrese, prosegue il viaggio di “Linea Verde Estate” nella città di Milano, in Lombardia.

    Galoppo, trotto e salti: in zona San Siro, si parla di un sogno che adesso può diventare realtà, quello di restituire a Milano un “Teatro del Cavallo”. Il viaggio prosegue verso un garden eco-sostenibile, una collezione di reperti etruschi e le raffinate opere di Diego Giacometti: l’eleganza e il fascino del nuovo museo d’arte della Fondazione Rovati. Si parla anche di tutela degli oceani: nei laboratori del dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università Bicocca, alla scoperta del Marhe Center, nuovo avamposto dell’Ateneo milanese alle Maldive per lo studio degli ecosistemi tropicali, ed eccellenza della ricerca italiana. Il racconto si sposta poi a Cassolnovo, con un referente del parco del Ticino, per parlare dell’ambizioso progetto per la reintroduzione in natura dello storione, “fossile vivente” sopravvissuto ai dinosauri, oggi a rischio di estinzione. Alle porte di Milano, le bellezze dell’abbazia di Chiaravalle, eredità benedettina, ancor oggi popolata dalla tradizionale comunità monastica cistercense che, nei secoli, ha contributo a fondare il motore agricolo d’Italia. A Zibido San Giacomo, nel Parco Agricolo Sud Milano, un’eloquente storia di passione per il proprio lavoro in una meravigliosa azienda agricola a conduzione familiare. Infine, un lago di 800 mila metri quadrati alimentato da acque sorgive, circondato da un parco con oltre cinquemila piante: tra i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, la ricca offerta sportiva dell’Idroscalo per animare al meglio l’estate dei milanesi.

    Spazio anche al Parco del Ticino, col progetto di reimmissione degli storioni a Cassolnovo.

  • Città Metropolitana: sviluppo sostenibile e giovani protagonisti a Palazzo Isimbardi

    Venerdì 7 luglio workshop di livello nazionale promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con la Città metropolitana di Milano e con il supporto del coordinamento del “Percorso Giovani” del Forum per lo Sviluppo Sostenibile

    MILANO – Sviluppo sostenibile e coinvolgimento delle nuove generazioni protagonisti del workshop “Nuove narrazioni e giovani generazioni” venerdì 7 luglio a Palazzo Isimbardi, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e organizzato nell’ambito del Progetto CReIAMO PA, in collaborazione con la Città metropolitana di Milano e con il supporto del coordinamento del “Percorso Giovani” del Forum per lo Sviluppo Sostenibile. Un evento di importanza nazionale, che coinvolge realtà selezionate protagoniste in Italia e in Europa di azioni di sviluppo sostenibile mirate alla partecipazione delle nuove generazioni. Quella di Milano ha rappresentato quindi la prima tappa di un vero e proprio percorso di costruzione di progetti di inclusione dei giovani nei processi dell’Agenda 2030 sul territorio nazionale e i cui esiti costituiranno parte del contributo italiano portato, a fine mese, all’High Level Political Forum ONU di New York.

    Dibattito in sala, networking ed esposizione di progettualità, oltre a strumenti e processi dedicati alla partecipazione delle giovani generazioni, caratterizzano il workshop promosso dalla Linea 2 WP1 dedicata all’attuazione e monitoraggio dell’Agenda 2030, nell’ambito del Progetto “CReIAMO PA Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA” – Pon Governance e capacità istituzionale 2014-20 e suddiviso in due sessioni.

    Quella mattutina, in presenza e in streaming YouTube, si è aperta con i saluti istituzionali di Francesco Vassallo, vicesindaco della Città Metropolitana di Milano, e di Paolo Festa, consigliere delegato all’Ambiente, oltre che di Silvia Grandi, Direttore Generale per l’Economia Circolare, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

    I riflettori si sono poi accesi sul tema della partecipazione giovanile per l’attuazione delle strategie per lo sviluppo sostenibile, con un focus su strumenti e processi a supporto: sono state illustrate le iniziative del Ministero dell’Ambiente per la partecipazione del mondo giovanile e i progetti correlati, quindi è stato evidenziato l’impegno della Città metropolitana per uno sviluppo sostenibile, e posto l’accento sul ruolo delle giovani generazioni nel Forum per lo Sviluppo Sostenibile e sulle azioni portate avanti in ambito europeo.

    Inoltre, sono stati illustrati i bandi per l’educazione alla cittadinanza globale e le modalità di coinvolgimento degli studenti nei processi territoriali.

    Tema chiave, quello del linguaggio e delle narrazioni: la sessione mattutina si è conclusa con l’analisi delle parole chiave della partecipazione delle giovani generazioni con tre round di discussione:

    ● La voce delle giovani generazioni,

    ● Sensibilizzazione, comunicazione, educazione,

    ● I processi di istituzionalizzazione e formalizzazione.

    Nel pomeriggio, sessione in sola presenza con l’esposizione dei progetti in corso dedicati alla partecipazione delle nuove generazioni nei processi di sviluppo sostenibile, una “escape room” della Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo (per risolverla bisogna individuare i comportamenti e le scelte più responsabili da adottare davanti ai cambiamenti climatici e alla transizione energetica) e un “gioco ecoesione” a cura dell’Università di Pisa (gioco da tavolo per trovare un modello di sviluppo che riesca a bilanciare gli aspetti sociali, ambientali ed economici).

    “Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra sede istituzionale un così importante momento di confronto e dialogo- afferma il vicesindaco della Città metropolitana di Milano Francesco Vassallo – Un grazie particolare al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e a tutti coloro che, a vario titolo, stanno dando il loro contributo per elaborare nuovi percorsi partecipativi e di coinvolgimento delle nuove generazioni sui temi dell’ambiente e della transizione ambientale, strategici per un ente territoriale come il nostro e che trovano nell’agenda 2030 un faro guida da seguire”.

    “La Città metropolitana di Milano si è dotata di un’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile – spiega Paolo Festa, consigliere delegato all’Ambiente – Una scelta importante per guidare lo sviluppo del territorio secondo i principi dell’Agenda 2030. In questo percorso riteniamo fondamentale coinvolgere i più giovani, che devono essere attori attivi e propositivi, non solo beneficiari delle strategie di sviluppo sostenibile messe in campo. Siamo qui per cogliere le buone pratiche, condividerle, scoprire insieme nuove modalità di comunicazione e partecipazione e tradurre il tutto in nuovi progetti, sempre più inclusivi. Una fondamentale attività di networking completa il workshop di oggi, per sperimentare, attraverso la formula del gioco, comportamenti e le scelte più responsabili da adottare davanti ai cambiamenti climatici e alla transizione energetica e a trovare modelli di sviluppo che riescano a bilanciare gli aspetti sociali, ambientali ed economici”.

  • L’associazione “Scuole Materne Magenta” è diventata Fondazione, con iscrizione nel registro del terzo settore

    Le scuole dell’infanzia paritarie di Magenta e Pontevecchio cambiano denominazione, restano i capisaldi della missione: inclusione, sostenibilità, cura.

    MAGENTA – “Oggi è una giornata storica perché si procede con la firma per la trasformazione a fondazione del nostro ente”. Queste le prime parole di Gabriele Bollasina, presidente del CdA della fondazione dopo aver sottoscritto il documento notarile davanti all’assemblea dei soci, nella sede della scuola di via Santa Crescenzia 73.
    A quasi 150 anni dalla nascita dell’ente, alla presenza dei tre quarti degli aventi diritto, il notaio Carlo Saggio ha suggellato la trasformazione: “Questa assemblea può deliberare il passaggio da associazione “Scuole materne Magenta” a “Fondazione Fornaroli Giacobbe ETS” con l’iscrizione nel registro del terzo settore”, restando quindi un ente no profit.
    “Nella scia di una grande tradizione di cui ci sentiamo eredi e custodi – ha commentato Bollasina – nel cambio del nome non ci sono riferimenti all’attività ma un riconoscimento ai fondatori per ricordare le origini benefiche dell’ente”. Una tradizione e un impegno che continua della missione educativa e nell’azione quotidiana come nella gestione della struttura che si compone della scuola “Giacobbe” di via Santa Crescenzia a Magenta e della scuola “Fornaroli” nella frazione di Pontevecchio. “I bisogni delle famiglie sono mutati e con la fondazione si vorrebbe rispondere in modo più adeguato alle nuove necessità di bambini e ragazzi di Magenta attraverso i servizi e le attività potenzialmente attuabili. Resta l’unione con due comunità di Magenta quella pastorale e quella dell’amministrazione comunale, attraverso un loro rappresentante nel consiglio di amministrazione dell’ente”.
    “È stato un lavoro lungo e articolato – ha aggiunto il consigliere Roberto Esposito -, dettato dal desiderio e dall’intenzione di favorire risposte più puntuali oltre che a promuovere una gestione ancora più efficiente”.
    Salvatore Giudici sarà il revisore previsto dal nuovo statuto nell’iter seguito dall’avvocato Marco Masi di Bologna.

    Le scuole della “Fondazione Fornaroli Giacobbe ETS” nelle loro sezioni primavera e infanzia propongono un metodo educativo originale: il metodo dell’esperienza, attraverso il quale i bambini sono introdotti alla realtà con curiosità e grazie a maestre appassionate e preparate crescono in libertà e intelligenza.
    Fondato nel 1895, l’ente aveva già iniziato la sua attività qualche anno prima quando nel 1879 alcuni genitori si erano riuniti in comitato per formare una scuola.

  • Legambiente: inquinati 4 punti su 5 del lago Maggiore

    MILANO Quattro punti su cinque risultano essere “inquinati” o “fortemente inquinati”. Solo uno dei cinque punti monitorati rispetta i limiti di legge, precisamente il canale presso la spiaggia del lido comunale a Germignaga, nel Varesotto.

    Questo è il resoconto dei campionamenti condotti sulla sponda lombarda del Lago Maggiore dal team di tecnici e volontari della Goletta dei Laghi 2023, la campagna estiva di Legambiente per la tutela delle acque dei bacini lacustri italiani. Nel mirino, come di consueto, canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi.“I risultati ottenuti rispecchiano quelli dello scorso anno e confermano le criticità più vote messe in evidenza. Dal 2013, infatti, i punti monitorati dalla Goletta dei Laghi spesso presentano concentrazioni di inquinanti di origine fecale che superano ampiamente i limiti stabiliti dalla normativa”, dichiara Elisa Scocchera, portavoce della Goletta dei Laghi di Legambiente. “È importante sottolineare che il nostro obiettivo non è assegnare la balneabilità o assegnare bandiere nere, bensì evidenziare i punti potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini e delle cittadine e per l’ambiente in generale. Auspichiamo che vengano avviate indagini approfondite per identificare le cause di questi superamenti dei limiti e prendere le misure necessarie per affrontare la situazione”.

    “Lo scorso anno ci siamo chiesti se la siccità avesse causato un aumento della concentrazione di inquinanti alle foci dei torrenti che sfociano nel lago Maggiore”, dichiara Valentina Minazzi, vicepresidente di Legambiente Lombardia. “Tuttavia, quest’anno i risultati non sono stati differenti. Ad eccezione del prelievo di Luino, che presenta un lieve miglioramento, tutti gli altri punti critici individuati negli anni rimangono fortemente inquinati. Come sempre, sottolineiamo l’urgenza di affrontare la situazione anche in questi casi limite, che rappresentano un segnale della lunga strada che ancora dobbiamo percorrere. D’altra parte, ci sono stati sforzi concentrati da parte di diversi attori per ripulire le acque inquinate, ad esempio nel caso del lago di Varese che è tornato balneabile. Tuttavia, sembra che i risultati siano stati perseguiti non per migliorare le condizioni ambientali e la qualità della vita dei cittadini, ma piuttosto per creare un modello di fruizione balneare che non rispetta le vocazioni del territorio. Si tratta di un turismo stagionale e concentrato che, come dimostrato in altri territori, non si configura come un modello lungimirante e può portare più problemi che opportunità”.

  • Città Metropolitana, Politiche giovanili: 140mila euro per due progetti innovativi

    Città Metropolitana, Politiche giovanili: 140mila euro per due progetti innovativi

    La Città metropolitana di Milano, in qualità di partner, ottiene cospicui finanziamenti regionali per due percorsi di empowerment rivolti ai ragazzi e alle ragazze

    a group of people standing next to a body of water

    MILANO – Un finanziamento di quasi 140mila euro per due progetti rivolti ai giovani. E’ quanto ottenuto dalla Città metropolitana di Milano e dai Comuni partner da Regione Lombardia, nell’ambito del bando “La Lombardia è dei giovani 2023”.

    L’ente di area vasta ha partecipato come partner a due progetti: “Il tuo futuro è oggi”, con capofila il Comune di San Donato Milanese, per il valore di 100mila euro e finanziato per 70mila euro, e “Good times”, con capofila l’Azienda Sociale del Legnanese (So.Le.), per un valore di 94.853,12 euro e finanziato per 66.240 euro.

    Un risultato importante sul fronte della Politiche giovanili, tema su cui la Città metropolitana di Milano da anni porta avanti progetti ed iniziative rivolte a tutti i Comuni dell’area metropolitana, non ultima una vera e propria masterclass formativa volta a creare prassi e percorsi condivisi tra gli attori del sistema territoriale. Il Piano strategico dell’ente, infatti, prevede, tra le linee guida, di rafforzare una governance territoriale delle politiche giovanili e promuovere azioni sperimentali e progetti sovralocali replicabili, finalizzati allo sviluppo di opportunità di crescita, cittadinanza attiva e valorizzazione delle competenze dei giovani. Sono diversi i progetti di successo cui la Città metropolitana ha preso parte negli anni scorsi (di cui alcuni ancora in corso), ottenendo importanti finanziamenti.

    “Il tuo futuro è oggi”

    Il progetto, con capofila il Comune di San Donato Milanese, prevede percorsi di emancipazione tra occupabilità e autoimprenditorialità. In questo caso, l’ente di area vasta è responsabile del monitoraggio e valutazione, grazie al suo Osservatorio metropolitano giovani, strumento per l’ascolto dei territori sulle questioni del mondo giovanile, che supporta la nascita e il consolidamento di reti territoriali, finalizzate allo scambio di buone prassi tra gli attori istituzionali e non. Dal 2020 l’Osservatorio collabora attivamente con gli Uffici di Piano, fornendo supporto metodologico e formativo nella strutturazione della governance sovralocale delle Politiche giovanili e nella ricomposizione dei Servizi rivolti ai giovani.

    Due le proposte concrete: un’esperienza retribuita in azienda, con un percorso di supporto, per aumentare la consapevolezza nei confronti del proprio futuro lavorativo; un’esperienza retribuita di autoimprenditorialità, finalizzata ad acquisire le competenze utili a creare una Start-up.

    Il progetto si rivolge alla fascia dei giovani ricompresi tra i 18 e i 29 anni dei territori dell’Ambito Sociale del Sud Est Milano. L’inizio è previsto per settembre 2023 e durerà un anno circa.

    Good times

    Il progetto, con capofila l’Azienda Sociale del Legnanese (So.Le.) e partner, tra gli altri, diversi Comuni (Busto Garolfo, Canegrate, Rescaldina, Villa Cortese, Nerviano, Legnano, Castano Primo, Magnago, Inveruno, Arconate, Vanzaghello, Turbigo e San Giorgio su Legnano), avrà come riferimento la cabina di regia e il Tavolo sovraterritoriale giovani. Le parole chiave sono partecipazione e protagonismo dei giovani e innovazione: in particolare si intende sviluppare percorsi innovativi accessibili e diffusi, da co-progettare e co-costruire con i giovani, per cercare e trovare informazioni, per sperimentare proposte di orientamento, per offrire risorse e esperienze importanti e significative per la costruzione dei progetti di vita. Si punta ad allestire contesti di partecipazione attiva, di animazione sociale e culturale, valorizzando i luoghi e gli spazi già esistenti sui territori, promuovendo nuove possibilità per viverli: iniziative di amministrazione condivisa, azioni di cura dei beni comuni, rigenerazione di spazi e luoghi del territorio, sempre in un’ottica di progettazione partecipata e di welfare generativo e trasformativo. Nasceranno luoghi di aggancio e di corresponsabilità sociale gli eurodesk, non ancora presenti a livello di ambito territoriale. Si potenzierà su tutto il territorio l’unico Informagiovani presente a livello territoriale (nel Comune di Busto G.) attraverso la creazione di hub virtuali e dei punti giovani diffusi. Il progetto, al via a settembre 2023, durerà un anno.

    Anche in questo caso, la Città metropolitana di Milano svolgerà un ruolo di monitoraggio, portando le esperienze precedentemente maturate a supporto della nuova progettualità.

    “Anche quest’anno la Città metropolitana di Milano sarà coprotagonista di importanti progetti rivolti ai giovani – commenta Giorgio Mantoan, Consigliere delegato allo Sviluppo Economico, Politiche Giovanili, Rapporti con Sistema delle Università, Forestazione urbana e Progetto ForestaMI, Coordinamento Fondi Europei – In qualità di partner, ci siamo candidati al bando regionale, ottenendo due finanziamenti, che si aggiungono a quelli già portati a casa negli scorsi anni, grazie ad una progettualità competente e consolidata che, di anno in anno, va ad ampliarsi e rafforzarsi. Svolgiamo un ruolo di monitoraggio strategico che ci permette di affinare le proposte, correggendo eventuali criticità e valorizzando, invece, gli elementi di successo. Il nostro Osservatorio metropolitano giovani, in questo senso, è uno strumento chiave di ascolto e dialogo coi territori e suoi giovani. La Città metropolitana è al servizio del territorio”.

  • A Trecate la consegna delle borse di studio SARPOM

    Una tradizione pluriennale della Raffineria, che premia gli studenti più meritevoli del territorio: un investimento sulla cultura e sulla formazione delle nuove generazioni

    Trecate – Si è svolta nella Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Rachel Behar” di Trecate, la cerimonia della consegna delle borse di studio SARPOM agli studenti che hanno superato l’esame di Stato con 10 e 10 e lode.

    È stata Claudia Breschi, Responsabile Operazioni della Raffineria, a consegnare le borse di studio della SARPOM a 13 studenti che hanno superato l’esame di “licenzia media” con il massimo dei voti. Intervenuta in vece del Direttore Giuseppe Buonerba, che, non ha potuto presenziare alla cerimonia si è dichiarata onorata di partecipare: “Per questa che è ormai una tradizione pluriennale della SARPOM, che premia gli studenti più meritevoli del territorio”. “Alla SARPOM – ha aggiunto Claudia Breschi – riteniamo da sempre fondamentale investire sulla cultura e sulla preparazione delle nuove generazioni e per questo siamo lieti di premiare gli ottimi risultati che questi studenti hanno ottenuto. Stiamo vivendo una epoca in cui la complessità degli scenari geopolitici, economici, sociali richiede una società sempre più preparata e in grado di tradurre le incertezze in opportunità da catturare. Ne abbiamo avuto un esempio tangibile qualche giorno fa inaugurando in raffineria, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, delle istituzioni territoriali e locali, la produzione di biocarburante avanzato da biomasse di seconda generazione, con un processo innovativo brevettato con la collaborazione di ingegneri SARPOM, che permette di trasformare in carburante un prodotto proveniente dalla co-lavorazione di biomasse residuali e idrocarburi convenzionali.

    Qualcosa che fino a non molto tempo fa poteva sembrare utopistico ma che la sfida alla transizione energetica ci ha spinto a tradurre in realtà per contribuire a traguardare gli obiettivi ambientali La Responsabile Operazioni della Raffineria di San Martino di Trecate ha concluso congratulandosi con gli studenti premiati: “Lavorare nel settore dell’Energia non è mai stato cosi avvincente e, per il nostro territorio e le aziende che vi operano, voi, giovani di talento, siete la risorsa più preziosa. I più sinceri complimenti per aver terminato con successo questo ciclo di studi. Vi apprestate ora ad affrontare un nuovo passaggio del vostro percorso formativo, forti delle basi consolidate in questi tre anni grazie al vostro impegno, a quello dei vostri insegnanti e al sostegno insostituibile delle vostre famiglie. Certamente con il vostro impegno , curiosità, volontà di eccellere, state ponendo le migliori basi per essere protagonisti del vostro futuro” Claudia Breschi ha infine ringraziato la dirigente Maria Zeccato, gli insegnanti e tutto il personale scolastico, il Vicesindaco Rossano Canetta, intervenuto alla cerimonia, e le famiglie, sostegno insostituibile per la formazione di questi giovani. Diplomati con 10 e lode: Alessandro Vasile Procupet (3A), Karol Tubiolo (3C), Ester Guaglio (3D) David Bagu (3F) Pietro Fragonara (3H) Edoardo Pastore (3I) Diplomati con 10: Emanuele Franzini e Giorgia Scuotto (3B), Lisa Camerone (3D) Giulia Alì, Fatima Diouf, Alessia Pavani e Chiara Porzio (3F) Ad maiora !

  • Domenica 9 luglio torna il Big Jump a Vizzola Ticino

    VIZZOLA TICINO Domenica 9 luglio camminata alla scoperta delle più belle spiagge del Ticino. Quella del 2023 sarà la 20° edizione del “ BIG JUMP “, la festa per la vita e la balneabilità dei fiumi europei: nello stesso momento centinaia di migliaia di persone si tufferanno nei corsi d’acqua delle loro città in più di 20 paesi del nostro continente.

    Lo scopo del “Big Jump“ è di riavvicinare le genti ai propri fiumi e di riportarli ad un buono stato ecologico ed alla balneabilità. Il Big Jump 2023 ci darà l’occasione di scoprire alcune tra le spiagge più belle ed incontaminate del Ticino tra le grandi anse del Casone e di Castelnovate e di tuffarsi nelle limpide acque del fiume.

    ? PROGRAMMA CAMMINATA KM 13
    Ore 10:00 Ritrovo presso il parcheggio del Centro Sportivo di Vizzola Ticino ( Via Locatelli n. 5 )
    Ore 10:45 Visita comunità Anffas Ticino onlus e coop. soc. Radici nel Fiume
    Ore 11,30 1° Guado del fiume a piedi o in canoa
    Ore 11:45 Visita Cascine Montelame e Casone
    Ore 12,30 2° Guado del fiume a piedi o in canoa
    Ore 12,45 Sosta pranzo al sacco spiaggia dell’isolone
    Ore 15,00 Big Jump alla spiaggia “ Pirelli “
    Ore 16,00 Arrivo al Centro Sportivo di Vizzola e rinfresco finale (anguriata)
    Per chi si vuole aggregare al pomeriggio: ritrovo ore 14 al Centro Sportivo Vizzola con camminata 3,5 km per raggiungere la spiaggia. Portare costume, scarpe per camminare in acqua, viveri ed acqua.

    ? L’evento è patrocinato dal Parco del Ticino

  • Deperimento della farnia in Lombardia: venerdì convegno alla Fagiana di Pontevecchio

    MAGENTA Venerdì 7 luglio, presso la Riserva Naturale “La Fagiana” di Pontevecchio di Magenta, nel Parco del Ticino, è organizzato il 7 luglio 2023 l’evento conclusivo del progetto ‘ResQ”
    ? https://resq.unipv.it/

    Sono invitati tecnici, professionisti, associazioni e cittadini interessati.
    Sarà l’occasione per discutere insieme i risultati del progetto e le prospettive future e ci sarà la possibilità di esplorare il Parco per conoscere il sito di studio.

    L’evento partecipa al programma di formazione professionale continua dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali per 0,688 CFP per l’intera giornata e 0,313 CFP per la partecipazione alla sola visita guidata, con riferimento al Regolamento CONAF n. 162/2022

    ? PROGRAMMA
    9.30 – 12.30 Sessione mattutina – “I risultati del progetto”
    Convegno di presentazione dei risultati del progetto di ricerca ResQ “Deperimento della quercia nei boschi planiziali: studio multidisciplinare per la selezione di risorse genetiche resistenti”, presso la sala conferenze del Centro Parco “La Fagiana” a Pontevecchio di Magenta (MI).
    In particolare, verranno presentati il protocollo multidisciplinare utilizzato per individuare i principali fattori che determinano o accelerano il deperimento della farnia, le caratteristiche che permettono di individuare precocemente il fenomeno, i risultati ottenuti e gli elementi utili per una migliore gestione dei querceti.
    9.00-9.30 accoglienza dei partecipanti
    9.30 saluti delle autorità
    9.45 inizio dei lavori
    Interverranno:
    per l’Università degli Studi di Pavia prof. Paola Nola, prof. Francesco Bracco, prof Silvia Assini, dott. Matteo Barcella, dott. Osvaldo Pericolo, dott. Giulia Tarziariol per il CNR di Firenze dott. Andrea Piotti, dott. Francesca Bagnoli, dott. Camilla Avanzi per l’Università degli Studi della Basilicata prof. Francesco Ripullone, dott. Maria Castellaneta
    12.15 aperitivo offerto dal Parco
    12.30 pausa pranzo autogestita
    15.00 – 17.30 Sessione pomeridiana – “Visita guidata al sito di studio”

    Escursione guidata nella Riserva Naturale Orientata “La Fagiana” con partenza dal Centro Parco (Pontevecchio di Magenta – MI).

    La visita è dedicata all’osservazione diretta del fenomeno del deperimento sulle farnie studiate, lungo un percorso che mostrerà i principali esempi documentati durante il progetto, e permetterà di conoscere il sito oggetto della ricerca.

    L’evento è organizzato con la collaborazione, e la partecipazione del Parco del Ticino.

  • Legambiente: acquisti ‘green’ nel 72% dei Comuni capoluogo

    MILANO Gli acquisti di beni e servizi dei Comuni capoluogo italiani sono “verdi” nel 72% dei casi, mentre negli altri Comuni lo sono al 51%. Lo rivela il 6/o Rapporto dell’Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente.

    La ricerca verifica l’applicazione nel 2022 del Green Public Procurement (Gpp, sistema di acquisti di beni e servizi ambientalmente preferibili) e dei Criteri Ambientali Minimi (Cam, requisiti ambientali richiesti nell’acquisto di beni e servizi). Su 38 Capoluoghi su 66, il 58% dei rispondenti, la media dell’indice di performance Gpp/Cam è pari al 72%. Nonostante nessuno dei 38 Capoluoghi possa essere annoverato 100% Gpp, sono 6 quelli con un indice superiore al 90%: Teramo e Savona (95%); Ragusa, Padova, Cosenza (93%) e Rimini (92%). Accanto ai 21 capoluoghi (il 60%) che hanno migliorato la propria performance Gpp rispetto al 2022, Arezzo in testa, con un balzo di 60 punti percentuali, passando dal 18% del 2021 al 78% del 2022, emergono 12 capoluoghi (il 34%) che hanno invece peggiorato la propria performance. Pavia è il capoluogo meno virtuoso, con una flessione di 52 punti percentuali, passando dall’85% del 2021 al 33% del 2022. Due capoluoghi – Belluno e Cremona – hanno mantenuto lo stesso valore del 2021, con un indice GPP pari all’85%. Fra i Comuni non capoluogo (sono 325 quelli esaminati) la media dell’applicazione del Gpp è pari al 51%. Di questi, sono 15 (il 5% circa) i Comuni con performance ottime, di cui 7 quelli con un indice di performance Gpp/Cam compreso tra il 95%-100%, a partire da Calenzano (Fi) comune 100% GPP e 8 quelli che hanno raggiunto un indice compreso tra il 90-95%. Per quel che riguarda le criticità, la stesura dei bandi e la mancanza di formazione del personale dipendente rappresentano quelle principali.

  • Si allarga la famiglia di cicogne della Città metropolitana di Milano

    Dall’amore di Cico e Cica, ospiti graditi della torre tecnologica sulla rotonda della Binasca a Carpiano, sono nati tre pulli

    MILANO/CARPIANO – E’ arrivata… la cicogna! Ed è proprio il caso di dirlo a Carpiano, dove, sulla torre tecnologica della Binasca, la famiglia di volatili adottata dalla Città metropolitana di Milano si è allargata.

    https://www.youtube.com/watch?v=mHWe3JM8ki4

    Dall’amore di Cico e Cica, le due cicogne arrivate in primavera nel nido allestito appositamente sopra la torre faro, sono infatti nati tre piccoli pulli, che fanno timidamente capolino dietro mamma e papà. Un ottimo risultato per il progetto avviato lo scorso anno dalla Città metropolitana di Milano, quando fu creato l’accogliente giaciglio a 38 metri d’altezza, insonorizzato e termicamente controllato. Fu allora necessario attirare gli uccelli con un apposito richiamo, mentre quest’anno le cicogne sono arrivate spontaneamente, dimostrando di trovarsi perfettamente a proprio agio, tanto da decidere di allargare la famiglia: dopo la posa delle uova e la cova, ecco tre piccoli pulli farsi coccolare dai propri genitori, ribattezzati Cica e Cica.

    Su iniziativa del Consigliere delegato allo Sviluppo Economico, Politiche Giovanili, Rapporti con Sistema delle Università, Forestazione urbana e Progetto ForestaMI, Coordinamento Fondi Europei, Giorgio Mantoan è stato chiesto ad alunne ed alunni della scuola primaria di Carpiano di pensare ad una rosa di nomi, che sono poi stati oggetto di un contest social. Cico e Cica è stata la coppia di nomi più votata dai followers dei social dell’ente. Al termine dell’anno scolastico, infine, il consigliere ha voluto personalmente ringraziare bambini e bambine, omaggiandoli di una pergamena di ringraziamento. Ora la gioia dei nuovi arrivi … e la storia continua!

    default