Categoria: Motori

  • Suzuki pianta oltre 60 alberi davanti all’impianto giovanili del Toro

    Suzuki pianta oltre 60 alberi davanti all’impianto giovanili del Toro

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – “Suzuki è grata all’amministrazione comunale e al Torino Calcio per averci dato l’opportunità di essere utili in qualche modo. Abbiamo deciso, insieme al Toro, di arricchire il parco della zona, che vedrà protagoniste le giovanili della squadra, con un piccolo bosco di oltre 60 alberi autoctoni fra cui aceri, lecci e faggi, che permettono a Suzuki di contribuire e restituire qualcosa ai tanti clienti torinesi”. Così il presidente e ceo di Suzuki Italia, Massimo Nalli, durante l’evento di messa a dimora dei giovani alberi nell’area di fronte all’impianto sportivo Robaldo di Torino, sede degli allenamenti del settore giovanile della squadra granata, oggi in via di riqualificazione. I primi 30 esemplari sono stati piantati nelle ultime ore, nelle prossime settimane il loro numero crescerà fino a 68. All’evento di oggi hanno partecipato anche i giocatori del Toro Vanja Milinkovic-Savic e Gvidas Gineitis, mentre per il Comune di Torino c’era l’assessore allo Sport, Mimmo Carretta. Il capoluogo piemontese ospita da sempre la sede di Suzuki Italia ed è gemellato con Nagoya, la metropoli più vicina al quartier generale di Hamamatsu, in Giappone. Complessivamente Suzuki, grazie a quest’ultimo progetto, ha piantato in tutta la città 234 alberi ad alto fusto nei parchi e nelle aree verdi torinesi. Un progetto che Suzuki porta avanti in tutta Italia. “Grazie a tutti i nostri concessionari abbiamo superato i 1100 alberi – aggiunge Nalli – Non basteranno a salvare il pianeta, ma se ognuno desse il proprio contributo potremmo fare la differenza”.

    Foto: xn3/Tvi/red
    (ITALPRESS).

  • Toyota C-HR, stile più audace con allestimento Lounge Hero

    Toyota C-HR, stile più audace con allestimento Lounge Hero

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Toyota C-HR introduce un nuovo e accattivante allestimento, Lounge Hero, che beneficia di un’ampia gamma di opzioni di propulsione elettrificata e ultra-efficiente. La versione, introdotta per sostituire la precedente Lounge Premiere, è dotata di nuovi e audaci aggiornamenti stilistici per enfatizzare i più alti livelli di design e di dotazioni, ispirati al Dna della seconda generazione di Toyota C-HR come “concept car stradale”. Nella versione Lounge Hero, il look unico del Toyota C-HR è esaltato dalla sorprendente combinazione di colori bi-tone+ che crea l’aspetto elegante di una linea del tetto più bassa grazie a un forte elemento nero sulle soglie laterali e sul tetto. Nuovi dettagli di design sottolineano le curve uniche del Toyota C-HR. Le finiture intorno alla griglia anteriore sono ora in tinta con la carrozzeria, così come lo spoiler del paraurti posteriore, mentre i nuovi cerchi da 19 pollici grigio opaco completano gli esterni raffinati e moderni. Un nuovo ed energico colore Metal Oxide è disponibile per la versione Lounge, Trend, GR Sport e GR Sport Hero, in abbinamento alle combinazioni bi-tone e bi-tone+ di vari allestimenti.
    Gli aggiornamenti mirati si estendono anche all’interno dell’abitacolo della Lounge, dove i nuovi materiali dei sedili anteriori hanno un mix di pelle sintetica e suede, in colore rosso Bordeaux intenso e accentuato da cuciture multicolore. Il pomello del cambio in Liquid Black, così come le finiture delle portiere e della console anteriore, aggiungono un tocco di dinamismo, insieme ai rivestimenti delle portiere in pelle scamosciata sintetica premium. Nella parte posteriore, la palette Bordeaux è elegantemente eseguita in una combinazione di materiali in PVC e Samara per una finitura confortevole e resistente. L’abitacolo della Lounge Hero risulta più leggero e spazioso grazie all’esclusivo tetto panoramico, che crea 3 cm di spazio aggiuntivo per la testa e utilizza una tecnologia innovativa per mantenere il calore all’interno dell’abitacolo nelle giornate più fresche e prevenire il surriscaldamento in caso di sole. Oltre all’ head-up display per il guidatore, l’abitacolo è dotato di un sistema di illuminazione ambientale a 64 colori per un’atmosfera serena e una maggiore sicurezza tramite avvisi visivi, nonchè della tecnologia nanoeX per una migliore qualità dell’aria. All’interno della gamma Toyota C-HR, la GR SPORT Premiere Edition viene rinominata GR SPORT Hero, offrendo le stesse dotazioni uniche ispirate al motorsport. Tra queste, la tecnologia degli ammortizzatori FSC per ottimizzare l’handling in base alle condizioni della strada, mentre lo smorzatore dinamico nella parte anteriore riduce la rumorosità e le vibrazioni della strada. I generosi cerchi da 20 pollici e la splendida colorazione bi-tone+ completano gli accattivanti dettagli, tra cui il motivo della griglia a rete G, il badge GR e i sedili anteriori sportivi con il logo GR in rilievo. All’interno, la console centrale è impreziosita da dettagli in Liquid Black, e anche l’head-up display e il sistema audio premium JBL sono di serie. Per il 2025, Toyota C-HR offre la possibilità di scegliere tra la motorizzazione Hybrid e la Plug-in Hybrid su tutta la gamma. Infatti, è possibile scegliere tra la più recente tecnologia ibrida Toyota di quinta generazione 1.8 Hybrid 140 e la versione Plug-in 2.0 Hybrid 223. In questa variante si pesenta come un veicolo elettrico a zero emissioni per i viaggi brevi e quello di ibrido ultra-efficiente per i viaggi più lunghi. Ha un’autonomia di 66 km nel ciclo combinato WLTP, che sale a circa 100 km in condizioni di guida urbana (WTLP EAER City). Le due motorizzazioni sono disponibili nella sola trazione anteriore FWD. Tutte le versioni del Toyota C-HR beneficiano del Toyota T-Mate, che include la terza generazione della gamma Toyota Safety Sense di sicurezza attiva e di assistenza alla guida, di serie.
    (ITALPRESS).
    -Foto: ufficio stampa Toyota-

  • Al museo Enzo Ferrari di Modena la nuova mostra “Supercars”

    Al museo Enzo Ferrari di Modena la nuova mostra “Supercars”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Il 18 febbraio, in occasione del compleanno del Fondatore della Casa di Maranello, il Museo Enzo Ferrari di Modena ha inaugurato e aperto al pubblico la nuova mostra “Supercars”: un percorso allestitivo di grande impatto visivo, completamente rinnovato nell’esperienza e nei contenuti.
    Ancora una volta il Museo Enzo Ferrari di Modena offre la possibilità al pubblico di fan e appassionati del Cavallino Rampante di accedere a un’area aziendale solitamente inaccessibile: oggi si aprono le porte dell’Archivio Ferrari, un patrimonio coltivato in modo lungimirante fin dalla fondazione dell’azienda nel 1947 e alimentato costantemente nel tempo. Uno scrigno di memorie, un custode silenzioso che racchiude le tracce indelebili del passato e svela in modo inedito il processo creativo che ha dato vita a capolavori automobilistici senza pari.
    Oggi, questo tesoro nascosto viene parzialmente svelato al pubblico attraverso la digitalizzazione dei contenuti e l’interattività, offrendo ai visitatori del Museo Enzo Ferrari uno sguardo privilegiato sull’evoluzione dell’Azienda che ha scritto pagine indimenticabili nella storia dell’automobilismo. La lente d’ingrandimento dell’esposizione è puntata sulle Supercars, i modelli che hanno rappresentato le pietre miliari della storia di Ferrari e non solo, l’eccellenza ai massimi livelli, fuoriserie che incarnano i più elevati standard di ricerca tecnologica.
    Cuore dell’allestimento sono 5 Isole digitali interattive e polifunzionali, una per ciascuna Supercar, che consentono ai visitatori di scoprire i dettagli e le connessioni che hanno consentito lo sviluppo di queste vetture: una selezione di circa 2000 pezzi tra fotografie, video, disegni, documenti e pubblicazioni provenienti dall’Archivio Ferrari e oggi consultabili digitalmente.
    Oltre all’esplorazione dell’Archivio digitalizzato, la visita è resa dinamica e accattivante grazie alla combinazione di una serie di esperienze tematiche e interattive che, per la prima volta ai Musei Ferrari, integrano nel percorso narrativo delle attività di carattere più ludico pensate sia per il pubblico adulto che per i bambini. Un viaggio nel tempo dinamico dagli anni ’80 fino ad oggi pensato per rendere l’esperienza sempre più coinvolgente.
    Protagoniste dell’allestimento e del percorso interattivo che coinvolgerà i visitatori, le Supercar Ferrari che saranno affiancate da modelli preparatori e versioni EVO delle stesse:
    Ferrari GTO (1984) – Il primo modello di granturismo in serie limitata derivato direttamente dall’esperienza delle competizioni. Ferrari F40 (1987) – La leggenda, una berlinetta con il DNA da competizione, disegnata da Pininfarina e costruita con largo uso di materiali compositi. Ferrari F50 – (1995) Il punto di incontro più alto fra una monoposto e una granturismo. L’estetica al servizio dell’aerodinamica.
    Ferrari Enzo (2002) – Una estrema sintesi tecnologica in omaggio al Fondatore del Cavallino Rampante nell’anno del dominio in Formula 1. LaFerrari – (2013) La prima Ferrari stradale più vicina a un’auto da corsa, la prima con motorizzazione ibrida Hy-Kers, disegnata dal Centro Stile Ferrari.
    Apice del percorso espositivo è la F80, la nuova Supercar lanciata a ottobre 2024 che verrà presentata al Museo con un inedito racconto dinamico e che, per la prima volta, mostrerà nel corso del periodo di apertura dell’esposizione i pezzi che rappresentano il processo evolutivo che anticipa la finalizzazione di un modello. Dal mulotipo al prototipo avanserie fino all’ultimo modello di stile, pezzi che andranno a comporre l’«archivio di domani» con l’ultima nata della Casa di Maranello, continuando quindi ad alimentare lo straordinario patrimonio dell’Archivio Ferrari per il futuro dell’Azienda.
    I Musei Ferrari continuano a riscuotere un interesse sempre crescente verso fan e appassionati del Cavallino Rampante, tanto che nel 2024 i Musei Ferrari di Modena e Maranello hanno registrato un nuovo record di visite con più di 850mila visitatori.
    La mostra “Supercars” sarà visitabile al Museo Enzo Ferrari di Modena fino al 16 febbraio 2026.

    – Foto ufficio stampa Ferrari –

    (ITALPRESS).

  • Mazda CX-60 2025, evoluzione piacere di guida e raffinatezza costruttiva

    Mazda CX-60 2025, evoluzione piacere di guida e raffinatezza costruttiva

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La nuova Mazda CX-60 2025, sta arrivando in tutte le concessionarie d’Italia. Con prestazioni evolute e migliorate, interni ancora più ricercati, questa vettura non solo innalza il piacere di guida, ma lo evolve in un’esperienza unica e raffinata. Nata sulla sofisticata large platform e progettata per garantire prestazioni dinamiche di alto livello, la Mazda CX-60 2025 incarna appieno la filosofia ‘Crafted in Japan’, elevando l’artigianalità giapponese a un livello senza precedenti.
    Mazda applica con precisione il principio del Kaizen, ossia il miglioramento continuo delle proprie vetture, basandosi principalmente sui feedback dei clienti di tutto il mondo. Il CX-60 è stato il primo modello a nascere sulla piattaforma “Large” sviluppata interamente in house, un approccio che consente sviluppi e perfezionamenti continui che hanno un grande impatto sul piacere di guida e sulla percezione di qualità a bordo. A più di due anni dal suo lancio, la Mazda CX-60 2025 integra decine di miglioramenti, sia nella meccanica che nell’elettronica, oltre a una nuova progettazione di sospensioni e sterzo, elevando ulteriormente l’esperienza di guida e il piacere di ogni viaggio.
    Le sospensioni del CX-60 2025 sono a doppio braccio oscillante all’anteriore e multilink al posteriore. In questo nuovo modello, la geometria delle sospensioni anteriori è stata modificata per garantire una risposta sullo sterzo più precisa e progressiva e per migliorare il ritorno nella posizione centrale nelle manovre a bassa velocità. Alle alte velocità le modifiche introdotte aumentano il senso di controllo e la precisione di sterzata sui piccoli e grandi angoli. Le sospensioni posteriori, a seguito dei feedback dei clienti europei, sono state riprogettate per avere una risposta più morbida e adattarsi alle strade tortuose e volte sconnesse tipiche del nostro continente. Molte le modifiche apportate tra cui l’abbassamento della posizione degli snodi anteriori e l’installazione di nuove boccole sotto telaio. Nuove le molle posteriori, ora più morbide, abbinate ad ammortizzatori più rigidi con una escursione maggiore. Questa combinazione riduce efficacemente il beccheggio sulle superfici irregolari, garantendo un comportamento uniforme, stabile e quindi più intuitivo. Questo nuovo schema della sospensione, inoltre, permette l’eliminazione della barra stabilizzatrice, e questo accorgimento consente una maggiore escursione delle sospensioni, garantendo un assorbimento più fluido sulle sconnessioni.
    Queste modifiche migliorano l’aderenza degli pneumatici, e cambiano il comportamento da neutro con tendenza al sovrasterzo a neutro leggermente sottosterzante. La disposizione del motore longitudinale a trazione posteriore, bilancia in modo ottimale questo nuovo assetto rendendolo neutro e regalando una sensazione di agilità durante la percorrenza delle curve, grazie alla risposta sempre prevedibile alla modulazione della potenza e agli angoli di sterzo impartiti. I miglioramenti apportati al sistema di sospensioni incarnano l’impegno di Mazda nei confronti della filosofia Jinba Ittai, in cui l’auto e il guidatore si muovono in perfetta armonia, offrendo un’esperienza di guida coinvolgente e piacevole.
    Nel modello CX-60 2025 il servosterzo elettrico a doppio pignone è stato modificato per garantire una solida e coerente reazione tra angolo del volante e il movimento delle ruote anteriori. Il supporto di servoassistenza è stato leggermente aumentato. Il risultato di queste modifiche è quello di ottenere una sterzata diretta e pulita, fornendo insieme alle nuove sospensioni un controllo più preciso e rassicurante. La nuova geometria delle sospensioni inoltre migliora efficacemente il ritorno dello sterzo nelle manovre a bassa e bassissima velocità, riducendo lo sforzo di manovra e il comfort durante la guida in città.
    Il KPC (Kinematic Posture Control) la tecnologia esclusiva di Mazda che sfrutta la disposizione longitudinale della meccanica, stabilizzando la postura del veicolo in curva, è stato modificato per integrarsi alla perfezione con la nuova geometria delle sospensioni. Anche il sistema AWD che gestisce la trazione sulle quattro ruote in modo puntuale e preciso, modificando il proprio intervento a seconda delle modalità di guida scelte è stato evoluto per adattarsi con efficacia al nuovo assetto e comportamento di guida. Oltre a queste modifiche anche motore e cambio beneficiano di due anni di studi e l’insieme ora garantisce una sensazione di compattezza e silenziosità migliorate contribuendo in modo efficace al comfort e al piacere di guida.
    Il Jinba Ittai è la cifra distintiva di tutte le vetture Mazda: un’armonia perfetta tra auto e guidatore, immediatamente percepibile fin dai primi chilometri e capace di regalare sensazioni sempre più profonde con il passare del tempo alla guida. Ogni viaggio si trasforma così in un’esperienza unica. Per permettere ai clienti di sperimentare appieno questa filosofia, Mazda introduce il Master Test Drive, un’esperienza esclusiva pensata per scoprire il nuovo Mazda CX-60 2025 nel modo più autentico. Non una semplice prova su strada, ma un percorso immersivo, studiato per valorizzare ogni innovazione introdotta e offrire una percezione chiara e approfondita delle qualità dinamiche della vettura.
    L’esperienza inizia con un’accoglienza dedicata e un’introduzione delle novità del CX-60 2025, proseguendo con la prova su strada, momento in cui il guidatore, affiancato da un esperto Mazda, può cogliere appieno il piacere di guida Jinba Ittai, apprezzando la precisione dello sterzo, il comfort delle nuove sospensioni e la reattività delle motorizzazioni. Prenotare il Master Test Drive è semplice: basta cliccare al seguente link https://www.mazda.it/modelli/mazda-cx-60/testdrive/ inserire i propri dati e si verrà ricontattati per fissare un appuntamento presso la concessionaria Mazda più vicina. Un’esperienza esclusiva che va oltre la semplice prova su strada, trasformando il test drive in un momento di qualità alla scoperta dell’identità più vera di Mazda.
    CX-60 2025 è disponibile in due motorizzazioni ibride diesel e-Skyactiv D da 200 RWD e 249CV AWD e nella versione ibrida Plug In AWD da 327 CV. Il prezzo di listino di CX-60 2025 parte da 53.850 euro per la versione Prime Line con motorizzazione e-Skyactiv D 200 CV fino ad arrivare a 71.550 euro per la versione Takumi Plus con motorizzazione e-Skyactiv D 249 CV. Si amplia l’offerta commerciale che, oltre al finanziamento Mazda Advantage con 3.500 euro di sconto, aggiunge la rata di Mazda Rent di 479 euro.
    L’offerta prevede un canone di noleggio di 479 euro al mese (Iva esclusa), per 36 canoni mensili e un anticipo di 6.000 euro. Rimane ancora valida l’offerta sulle precedenti unità in stock che prevede uno sconto fino a 8.250 euro. Con l’arrivo del modello 2025, il CX-60 riceve miglioramenti nel line up, con le nuove versioni Homura e Takumi Plus che rappresentano il massimo in termini rapporto prezzo/ equipaggiamento, nuovi interni per la versione Homura, nuovi colori come l’elegante Zircon Sand Metallic e un nuovo feeling di guida e comportamento stradale, che riafferma l’amore di Mazda per la guida e per rendere ogni viaggio un’esperienza piacevole e appagante.

    foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Stellantis, guida autonoma a mani libere e occhi chiusi con STLA Autodrive

    Stellantis, guida autonoma a mani libere e occhi chiusi con STLA Autodrive

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Stellantis ha presentato STLA AutoDrive 1.0, il primo sistema di guida autonoma sviluppato internamente che offre funzionalità mani libere e occhi chiusi (Livello 3 SAE). STLA AutoDrive è parte integrante della strategia tecnologica di Stellantis insieme a STLA Brain e STLA Smart Cockpit e permette di migliorare l’intelligenza del veicolo, l’automazione e l’esperienza a bordo. STLA AutoDrive consente la guida autonoma a velocità fino a 60 km/h riducendo il ruolo attivo del conducente nel traffico stop-and-go e offrendo tempo prezioso a bordo vettura. Ideale per chi guida nelle aree urbane ad alta densità, STLA AutoDrive consentirà ai conducenti di dedicare una parte del proprio tempo a bordo ad attività diverse dalla guida, come ad esempio guardare un film, leggere e-mail, sfogliare un libro o semplicemente guardare il panorama.
    “Per Stellantis, aiutare gli automobilisti a utilizzare al meglio il loro tempo è estremamente importante”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis. “Gestendo le attività di guida di routine, STLA AutoDrive migliorerà l’esperienza di guida, rendendo l’esperienza a bordo più efficiente e piacevole”.
    Il sistema è progettato per essere semplice: quando le condizioni del traffico e dell’ambiente attorno alla vettura lo consentono, il conducente viene avvisato che STLA AutoDrive è pronta ad entrare in funzione. Una volta attivato attraverso un pulsante, il sistema prende il controllo del veicolo mantenendo le distanze di sicurezza, regolando la velocità e gestendo la sterzata e la frenata senza soluzione di continuità in base al flusso del traffico. STLA AutoDrive monitora continuamente l’ambiente circostante attraverso una serie di sensori per garantire uno stile di guida preciso e sicuro ed un funzionamento affidabile anche in caso di guida al buio o in condizioni atmosferiche difficili, ad esempio in caso di pioggia leggera. Per mantenere le prestazioni costanti, un sistema automatico di pulizia dei sensori pulisce i componenti critici in modo da garantire affidabilità e funzionalità ottimali. Gli ingegneri di Stellantis hanno perfezionato STLA AutoDrive per reagire in modo rapido e naturale, assicurando che il sistema sia fluido, attendibile e simile ad una vettura guidata da un essere umano in condizioni normali. Sia che si tratti di mantenere la distanza di sicurezza sia nel caso in cui ci si debba adattare al traffico più intenso, il sistema opera senza soluzione di continuità in modo da garantire una guida sicura e priva di stress. A velocità più elevate, STLA AutoDrive offre la comodità del Cruise Control adattivo e le funzioni di mantenimento della corsia nelle modalità di Livello 2 (mani sul volante) e livello 2+ (mani libere, occhi sulla strada).
    Progettato su un’architettura scalabile, STLA AutoDrive è pronto per l’implementazione e può essere adattato sulle vetture dei brand di Stellantis nei mercati globali, garantendo un’implementazione continua a seconda delle strategie commerciali e della domanda del mercato. Il sistema è inoltre collegato al cloud, che consente miglioramenti continui grazie agli aggiornamenti over-the-air e all’integrazione dei dati in tempo reale per ottimizzare le prestazioni. STLA AutoDrive è conforme alle normative vigenti nei mercati supportati e richiede che il conducente rimanga seduto, con la cintura allacciata e pronto ad assumere il controllo quando richiesto. Inoltre, il sistema rispetta le leggi regionali sulla condotta dei conducenti, comprese le restrizioni sull’uso del telefono. STLA AutoDrive è stato progettato come una piattaforma in evoluzione, con sviluppi in corso e futuri aggiornamenti potenzialmente capaci di offrire:
    Funzionamento a mani libere e con occhi chiusi a velocità superiori, fino a 95 km/h. Automazione off-road migliorata per alcuni modelli. Con la sua attenzione alla sicurezza, alla flessibilità e all’adattabilità a lungo termine, STLA AutoDrive rappresenta un ulteriore passo avanti di Stellantis verso esperienze di guida più intelligenti, confortevoli e intuitive.

    foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).

  • Kia Sportage il C-Suv ibrido più venduto nel 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La quinta generazione di Sportage ha raggiunto una notevole popolarità, tanto da diventare nel 2024 il C-SUV ibrido più venduto (dati Dataforce e Unrae 2024). Grazie al suo design distintivo, tecnologie a bordo all’avanguardia e sistemi di sicurezza avanzati, Sportage si è confermato uno dei modelli e apprezzati della casa automobilistica coreana in Italia. Per celebrare questo grande traguardo, sarà possibile scoprire e provare in tutte le concessionarie d’Italia la gamma Sportage durante l’open-door weekend del 22 e 23 febbraio, con vantaggi fino a 10mila euro con contratto di leasing K-Lease e rate a partire da 199 euro al mese. Sarà possibile conoscere Sportage da vicino, con tutte le sue motorizzazioni, approfittando di offerte dedicate a celebrare questo grande traguardo.
    La quinta generazione di Sportage è stata progettata e sviluppata specificamente per l’Europa, incontrando le esigenze dei consumatori e dei percorsi stradali europei. Il design di Sportage ha avuto una grande evoluzione negli anni, rispecchiando, oggi, la nuova filosofia del design di Kia “Opposites United” con linee tese e nitide che si diramano lungo il corpo della vettura e superfici pulite ma muscolose, conferendo un impatto visivo forte ma elegante. Sportage è disponibile nelle motorizzazioni plug-in hybrid, full-hybrid, mild-hybrid benzina, mild-hybrid diesel.
    (ITALPRESS).
    -Foto: ufficio stampa Kia-

  • Pirelli presenta il nuovo pneumatico di riferimento per il motocross

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Pirelli presenta il nuovo Scorpion MX32 mid soft, la soluzione sviluppata per affrontare i terreni medio-morbidi, quindi dal terriccio morbido fino a superfici più compatte. Verrà utilizzato anche nel Mondiale 2025 per equipaggiare le moto di alcuni dei più grandi campioni di questo Campionato. Inoltre, come tutti i pneumatici racing Pirelli, sarà disponibile per l’acquisto anche da parte di tutti i praticanti di questa disciplina che potranno così utilizzare gli stessi pneumatici usati in gara dai grandi campioni del motocross.
    Il nuovo pneumatico è ulteriormente raffinato attraverso innovazioni tecnologiche e strutturali di ultima generazione che alzano ulteriormente l’asticella delle prestazioni, offrendo grip, durata e maneggevolezza in diverse condizioni.
    Questo rinnovamento apporta miglioramenti non solo negli aspetti tecnici, come il disegno avanzato del battistrada ottimizzato per offrire maggiore trazione e più precisione, ma anche nel design del prodotto, con dettagli premium che sottolineano l’impegno di Pirelli anche in termini stilistici. Il risultato è un pneumatico che porta avanti con successo l’eredità del suo iconico predecessore. Proprio per questa riconoscibilità indiscussa, Pirelli ha deciso di mantenere anche per il nuovo prodotto il naming Scorpion MX32 Mid Soft ma ne ha migliorato le prestazioni a tutto tondo agendo su disegno battistrada, mescole, strutture e aspetto estetico. Rispetto al predecessore, è stato migliorato il comportamento in fase di frenata grazie al design innovativo del battistrada del pneumatico anteriore. I tasselli presenti nella sezione centrale hanno forma e disposizione nuove che migliorano le capacità ammortizzanti e la stabilità grazie a una migliore penetrazione nel terreno e, di conseguenza, al grip, consentendo più controllo ed efficacia in frenata. Inserimento in curva facilitato grazie ai due tasselli centrali dell’anteriore che migliorano la stabilità e il controllo in curva, offrendo una maneggevolezza più fluida e consentendo curve più veloci.
    Maggiore trazione nelle partenze e in uscita di curva grazie alla forma dei tasselli laterali del pneumatico posteriore che migliora la rigidità torsionale per traiettorie precise, mentre la disposizione laterale dei tasselli aumenta la trazione in curva. L’interazione tra i tasselli centrali e quelli laterali migliora la trazione in accelerazione e la spinta laterale in curva. Il disegno battistrada innovativo del pneumatico anteriore massimizza la trazione e l’aderenza laterale grazie alla sezione compresa tra i due tasselli centrali. Versatilità su terreni medio-duri incrementata grazie alla nuova mescola del battistrada che migliora la regolarità dell’usura e alla forma e disposizione dei tasselli che incrementano la resistenza allo strappo offrendo prestazioni e durata costanti in diverse condizioni.
    Lo sviluppo ha previsto anche nuovi materiali e mescole. Sia l’area del battistrada che le mescole dei fianchi sono state migliorate. Il battistrada, completamente riprogettato, incorpora una mescola studiata per offrire grip, durata e trazione molto elevati in condizioni difficili. I fianchi dell’anteriore presentano una mescola aggiornata, progettata per fornire maggiore flessibilità e resistenza, contribuendo a prestazioni migliori. I più recenti progressi di Pirelli nella progettazione dei pneumatici hanno apportato innovazioni anche a livello delle strutture, migliorando prestazioni, durata e feeling trasmesso al pilota. Infine, grande attenzione è stata dedicata anche al design con dettagli raffinati che rafforzano il suo posizionamento superiore, come i fianchi con scritte con finitura ad alto contrasto per una migliore leggibilità e riconoscibilità e per un aspetto più elegante.
    (ITALPRESS).
    -Foto: ufficio stampa Pirelli-

  • Toyota consegna prime vetture per Special Olympics Torino 2025

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Toyota in qualità di partner globale di Special Olympics e Mobility Partner dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025, ha iniziato la consegna delle prime vetture destinate all’evento, in programma dall’8 al 15 marzo 2025. La flotta, destinata a soddisfare le esigenze di mobilità di questa importante manifestazione internazionale dedicata agli atleti con disabilità intellettive, offrirà spostamenti sicuri e con un ridotto impatto ambientale per stakeholder, personale, volontari e ospiti. Questo sostegno mira a valorizzare il talento, la determinazione e la capacità di superare ogni barriera, qualità che gli atleti di Special Olympics rappresentano con straordinaria forza e ispirazione.
    La cerimonia di consegna si è svolta presso la sede di Toyota Motor Italia a Roma, alla presenza di Miroslaw Krogulec, Vice President, Sports di Special Olympics Europe Eurasia, di Luca Di Cillo, Sponsorship Account Manager, Comitato Organizzatore dei Giochi Mondiali Invernali Torino 2025 e dell’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia Alberto Santilli.

    foto: ufficio stampa Toyota Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Kia presenterà all’EV Day 2025 strategia e prossimi modelli elettrici

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    SEOUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Si terrà a fine febbraio alla Tarraco Arena a Tarragona, in Spagna il Kia EV Day 2025 di Kia Corporation. Sulle orme del Kia EV Day 2023 in Corea, saranno presentati gli ultimi modelli elettrici, concept e tecnologie del marchio per far espandere la leadership globale di Kia in materia di veicoli elettrici nella mobilità sostenibile.
    Il secondo Kia EV Day sottolineerà anche il ruolo di Kia come pioniere sulla gamma Platform Beyond Vehicle (PBV): la visione di un nuovo paradigma nell’utilizzo dei veicoli elettrici, offrendo agli utenti grande flessibilità attraverso una modularità radicale, che si adatta a molteplici esigenze. Il Kia EV Day 2025 segnerà il debutto mondiale di Kia EV4, svelata in forma di concept al primo EV Day del brand, e di Kia PV5, il primo modello PBV di Kia, esposto come concept al Consumer Electronics Show (CES) del 2024 a Las Vegas. Kia presenterà anche il Concept EV2, una vettura elettrica compatta, ultima arrivata all’interno della famiglia EV di Kia.
    Immagini teaser e filmati che accennano allo stile del concept, insieme a dettagli dei nuovi modelli, offrono un’anteprima dell’approccio di design innovativo di Kia. Ogni veicolo ha un’estetica ispirata alla filosofia di design Opposites United di Kia, con uno sguardo alle caratteristiche uniche di Kia EV4, PV5 e Concept EV2. Questi tre modelli rappresentano la futura strategia di veicoli elettrici di Kia. Kia EV4, Kia PV5 e Kia Concept EV2, dotati della piattaforma elettrica all’avanguardia del marchio, dimostrano la determinazione di Kia a guidare la mobilità sostenibile globale sia nel settore passeggeri, sia nel campo della mobilità aziendale, per soddisfare le diverse esigenze dei clienti in ogni luogo e in ogni momento.
    Kia condividerà la strategia PBV, fornendo dettagli completi su attività, visione, gamma di prodotti per supportare il lancio di PV5. Inoltre, l’azienda esporrà anche la sua rivoluzionaria piattaforma PBV. Questa piattaforma elettrica “a skateboard” è alla base della nuova gamma PBV del marchio, consentendo la combinazione flessibile di vari tipi di carrozzerie. Il Top Management di Kia sarà presente durante il Kia EV Day e, oltre a presentare EV4, PV5 e Concept EV2, rivelerà tutti gli aggiornamenti circa la strategia di elettrificazione di Kia, destinata a trasformare il mercato globale dei veicoli elettrici.

    foto: Kia Italia

    (ITALPRESS).

  • Su Prime Video 4 documentari raccontano la trasformazione di Renault

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Anatomia di un come-back”, una serie di documentari composta da 4 episodi di 40 minuti ciascuno, realizzati da Breath Film e Sans Borne racconta dall’interno il piano di trasformazione senza precedenti di un costruttore automobilistico, Renault Group. In un settore di solito molto chiuso, l’azienda spalanca le sue porte per la prima volta: dalla progettazione di nuovi modelli, come Renault 5, ai box della scuderia di F1 Alpine, passando per i segreti di produzione e l’esclusivo reveal di un nuovo modello, un viaggio che vi porterà in giro per il mondo intero… Anatomia di un come-back spiega come Renault Group sia riuscito a trasformarsi in seguito ad una crisi mai vista nel settore, sopraggiunta ad inizio 2020. Rischiando di scomparire, l’azienda lancia un piano che le offre la sua ultima possibilità. Il Presidente Jean-Dominique Senard si rivolge a Luca de Meo che, affiancato dal suo team, prende le redini di questa rivoluzione. Una vera e propria avventura umana raccontata da personaggi che si sono trovati a far fronte a grandi sfide, alle prese con difficoltà e sconfitte, ma anche successi.
    Il primo episodio “Rivoluzione o morte”, racconta quando a Novembre 2018, Carlos Ghosn, a quei tempi CEO di Renault-Nissan, viene arrestato in Giappone. Scoppia un incredibile scandalo.
    Il Gruppo automobilistico è in pieno tumulto. A Giugno 2020, per salvare Renault Group, Jean-Dominique Senard, Presidente del Consiglio di Amministrazione, capisce che è necessario un cambiamento radicale e si rivolge a Luca de Meo. Quest’ultimo si circonda di una bella squadra per cambiare tutto e lancia un nuovo piano che chiama Renaulution. In cosa consiste la strategia? Rifare auto che si distinguano dalla massa, scommettere sui veicoli elettrici e sul made in France. Il lancio della nuova R5, modello iconico della Marca, deve incarnare questa rivoluzione. Luca de Meo decide anche di puntare su Alpine per costruire una Marca francese sportiva di lusso. A metà strada tra sfida industriale e corsa contro il tempo, il suo piano, presentato a Gennaio 2021, conquista tutti ma al tempo stesso suscita interrogativi. In un tale contesto economico e con la situazione finanziaria disastrosa in cui versa il Gruppo, Luca de Meo ha i mezzi per realizzare le sue ambizioni?
    Il secondo episodio “Superare le tempeste” è ambientato nel Febbraio del 2021, quando Renault annuncia perdite storiche. Ma il Gruppo ha un asso nella manica: Dacia, una Marca rumena acquisita nel 1999 per produrre modelli accessibili, come Logan. Da allora non ha mai smesso di conquistare il pubblico… La Marca, la cui gamma continua a crescere, non nasconde più le sue ambizioni e si lancia alla conquista della Dakar. Ma soprattutto il Gruppo trasforma gli stabilimenti a nord della Francia in un centro rivoluzionario per i veicoli elettrici: ElectriCity. E un progetto che lascia il segno in un momento in cui, a Febbraio 2022, il costruttore torna in attivo. Proprio mentre Renault Group sembra essersi salvato, l’invasione dell’Ucraina giunge come un altro duro colpo per l’azienda che decide di ritirarsi dalla Russia, con conseguenti perdite per 2 miliardi di euro. A peggiorare le cose, Alpine ha un crollo in Formula 1, compromettendo l’ambiziosa strategia della Marca.
    “Spirito combattivo” è il titolo del terzo episodio. Luca de Meo, che non sopporta più le tensioni tra i team francesi e inglesi di Formula 1 Alpine, si reca presso la sede tecnica di Enstone in Inghilterra per riportare l’armonia tra i team. A Gennaio 2024, pertanto, la scuderia di Formula 1 è spedita a seguire un corso di formazione del GIGN (Groupe d’Intervention de la Gendarmerie Nationale). Alpine non solo deve migliorare le prestazioni in Formula 1, ma anche essere competitiva alla 24 Ore di Le Mans, la mitica gara di Endurance che è incredibilmente tornata in auge. Ma questa doppia sfida non è forse troppo ambiziosa? Per quanto riguarda il prodotto, le sfide poste ad Alpine sono immani: si tratta di presentare 7 veicoli entro il 2030, tra cui A390, il primo crossover elettrico della Marca. Nel frattempo, Renault sta preparando il terreno per il ritorno di R5: prima di tutto, bisogna far rivivere l’incanto della Marca, riattivare il mitico slogan delle voitures à vivre e portare avanti una campagna di marketing offensiva. Nel frattempo, Dacia punta a un nuovo mercato con un modello più grande, Bigster. Decisione rischiosa in un settore in cui la minima imperfezione costa cara.
    “Il futuro e gia qui” è il quarto e ultimo episodio. In Marocco, Sèbastien Loeb testa per la prima volta la Dacia con cui gareggerà nel prossimo Rally Dakar. A Febbraio 2024, al Salone di Ginevra, R5 è presentata al pubblico suscitando un entusiasmo che va ben oltre ogni aspettativa. Per la prima volta da 18 anni, il prestigioso premio “Auto dell’anno” è vinto da Renault, con Scenic E-Tech Electric. Dietro questi segni incoraggianti, si celano tante sfide, tanto più che il settore automobilistico sta attraversando la più grande trasformazione della sua storia con l’elettrificazione. I dirigenti di Renault Group, Jean-Dominique Senard e Luca de Meo, si battono su tutti i fronti ai massimi livelli politici per difendere un modello automobilistico europeo, andando dal Senato francese fino a Bruxelles. Per quanto riguarda Alpine, il team si presenta pieno di ambizioni alla 24 Ore di Le Mans. Ma la gara si preannuncia difficile e gli ostacoli numerosi. Mentre ricarica le batterie per qualche giorno in Italia, il CEO ripensa ai quattro anni intensi appena trascorsi. La sua rivoluzione è lungi dall’essere terminata e ha ancora in mente altri progetti.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).