Categoria: Motori

  • Jeep, arriva la nuova Avenger 4xe con trazione integrale

    Jeep, arriva la nuova Avenger 4xe con trazione integrale

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    VARESE (ITALPRESS) – Una vettura che riassume in sé i valori principali della gamma: freedom, adventure, autheticity and passion. Così si può riassumere la nuova Jeep Avenger 4xe del gruppo Stellantis. Un’auto che si presenta sul mercato italiano al termine di un periodo positivo per la gamma Jeep Avenger: nel primo semestre del 2025 in Italia si sono avute 27.500 immatricolazioni di Avenger (+30% rispetto al 2024).

    Avenger è il SUV più venduto in Italia, nella sua variante elettrica è anche il BSUV più venduto tra tutte le elettriche del segmento ed è il terzo modello più venduto in assoluto tenuto conto di qualsiasi segmento in qualsiasi alimentazione. Ora arriva la 4xe. già presente nei nostri concessionari, che di sicuro andrà a soddisfare le esigenze di nuovi clienti per rimanere leader di mercato anche quest’anno”, ha spiegato Gabriele Conti, direttore marketing Jeep Italia.

    Il cuore della vettura è un sistema ibrido: esso si compone di un motore termico da 1,2 litri che eroga 136 CV accoppiato con due motori elettrici da 21kW ciascuno collocati nelle parti anteriori e posteriori dell’auto per un totale di potenza del sistema di 145 CV e 230 Nm di coppia. La sua velocità massima è pari a 194 km/h, 10 km/h in più rispetto alla versione e-Hybrid, e vanta un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi.

    Un sistema che quindi consente il suo utilizzo tanto in ambito urbano quanto offroad, tenendo insieme un’accelerazione più rapida e una velocità massima più elevata a fronte di un aumento molto lieve delle emissioni di CO2. “Il motorino elettrico garantisce una trazione integrale intelligente che subentra a seconda delle necessità, o se preimpostata, e sempre disponibile: qualora la batteria dell’unità ibrida dovesse essere scarica,in tempo reale l’unità termica fornisce potenza ed energia al motore posteriore elettrico che fornirà quindi la trazione al retrotreno e quindi avremo un 4×4 sempre disponibile – ha spiegato Conti – Rispetto all’analoga versione a due ruote motrici abbiamo 35 cavalli in più, 25 Nm in più e quindi migliori performance, uno scatto nettamente più pronto per dei consumi delle emissioni sostanzialmente in linea con la versione 4×2. Non bisogna dimenticare che la parte offroad di questa vettura la si deve anche all’architettura stessa della macchina”.

    La peculiarità della 4xe è proprio garantire il massimo della manovrabilità indipendentemente dal tipo di terreno. Questo si realizza con angoli in off-road migliorati (angolo di attacco di 22°, angolo di dosso di 21° e angolo di uscita di 35°), 10 mm in più di altezza da terra (per un totale di 210 mm) e una profondità di guado fino a 400 mm. A questo si aggiungono gli pneumatici M+S di serie che garantiscono una trazione affidabile nelle più svariate condizioni atmosferiche, mentre quelli All Terrain 3PMSF sono disponibili per quanti ricercano una maggiore aderenza sui terreni più impegnativi.

    Il veicolo può affrontare pendenze fino al 40% su terreni difficili, come la ghiaia, e mantenere fino al 20% di trazione anche quando l’asse anteriore ha poca o nessuna aderenza. Il sistema Selec-Terrain consente inoltre al conducente di passare da una modalità all’altra in base a specifiche condizioni di guida: Auto, che fornisce la trazione integrale solo quando è necessario, bilanciando le prestazioni e consentendo la guida elettrica fino a 1 km in EV sotto i 30 km/h; Snow, che migliora la trazione e la stabilità e garantisce la sicurezza durante la stagione invernale; Sand & Mud, per i terreni irregolari, con rapporti di trasmissione specifici e controllo della trazione per mantenere l’aderenza; Sport, che libera tutte le potenzialità del sistema 4xe, compresa la funzione E-boost che trasmette la coppia alle ruote posteriori per ottenere un’accelerazione più rapida.

    Come è stato sottolineato, la capacità 4×4 resta sempre disponibile a seconda delle necessità. Alle basse velocità (tra -30 e +30 km/h), la trazione su tutte e quattro le ruote è permanente, con una ripartizione della coppia 50:50. Alle medie velocità (da 30 a 90 km/h), la trazione sull’asse posteriore si inserisce solo quando necessario, mentre alle velocità elevate (oltre 90 km/h), il motore elettrico posteriore si disinnesta dall’asse per ottimizzare il consumo di carburante.

    A livello tecnologico, a bordo si trovano uno schermo della radio da 10,25″ e un quadro strumenti full digital da 10,25″. Quali strumenti di assistenza alla guida, sono presenti sistemi quali il Cruise Control adattivo, che regola automaticamente la velocità della vettura per mantenere la distanza di sicurezza rispetto agli altri veicoli. In caso di strade tortuose o montuose, è disponibile la funzione Hill Descent Control per effettuare discese fluide e controllate sui pendii ripidi. In caso di ambienti urbani trafficati, la telecamera posteriore a 180° offre una prospettiva “drone view”, rendendo le manovre di parcheggio più facili e sicure. Sono tre le versioni disponibili della Jeep Avenger 4xe: Upland (prezzo di listino: 31.950 euro), Overland (prezzo di listino 33.950 euro) e The North Face Edition (prezzo di listino 37.950 euro).

    -Foto xh7/Italpress-
    (ITALPRESS).

  • Dl Infrastrutture, rinviato di un anno il blocco per i Diesel Euro 5

    Dl Infrastrutture, rinviato di un anno il blocco per i Diesel Euro 5

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – In materia di pianificazione della qualità dell’aria e delle limitazioni della circolazione stradale – con particolare riguardo alle misure adottate dall’Italia per superare la procedura di infrazione della Commissione europea per il superamento dei limiti di qualità dell’aria – è stato approvato dalle commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera un emendamento al DL Infrastrutture finalizzato ad assicurare maggiore flessibilità nelle scelte delle Regioni per il rispetto di tali limiti.

    In particolare, è stato differito dal 1° ottobre 2025 al 1° ottobre 2026 il termine che prevede per le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna la limitazione strutturale alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 ad alimentazione diesel di categoria “Euro 5” , prevedendo, al contempo, che la limitazione vada applicata in via prioritaria alla circolazione stradale nelle aree urbane dei comuni con popolazione superiore a 100.000, anziché 30.000, abitanti.

    Inoltre, grazie all’emendamento approvato, decorso il termine del 1° ottobre 2026, le Regioni possono prescindere dall’inserimento della limitazione strutturale alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 ad alimentazione diesel di categoria “Euro 5” nei piani di qualità dell’aria mediante l’adozione, nei predetti piani, di misure compensative idonee a raggiungere livelli di riduzione delle emissioni inquinanti coerenti con i vincoli derivanti dall’ordinamento euro-unitario.

    Infine, si prevede che le Regioni, qualora lo ritengano necessario, possano introdurre la limitazione strutturale alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 ad alimentazione diesel di categoria “Euro 5” anche prima del termine del 1 ottobre 2026, mediante l’aggiornamento dei rispettivi piani di qualità dell’aria e la modifica dei relativi provvedimenti attuativi. Grande soddisfazione da parte del vicepremier e ministro Matteo Salvini, che per primo aveva garantito interventi per modificare i divieti: “È una scelta di buonsenso”. 

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Michelin leader nella riduzione dell’abrasione dei pneumatici

    Michelin leader nella riduzione dell’abrasione dei pneumatici

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    ROMA (ITALPRESS) – L’Adac, l’associazione automobilistica tedesca, ha pubblicato lo scorso maggio un nuovo studio su 160 modelli di pneumatici di tutte le marche. Secondo questo studio, i pneumatici Michelin emettono il 26% in meno di particelle rispetto alla media dei concorrenti premium. Questo risultato conferma un precedente studio pubblicato nel 2021, che già dimostrava la leadership dei pneumatici Michelin.

    Questi risultati illustrano il lavoro compiuto da Michelin in innovazione, per continuare a offrire pneumatici che mantengano elevate prestazioni per tutta la loro vita, combinando un’eccellente durata chilometrica, ridotte emissioni di particolato e un consumo minimo di materie prime. Lo studio Adac dimostra, inoltre, che queste prestazioni possono essere associate a un ottimo livello di sicurezza. Da oltre 20 anni, Michelin innova per ridurre l’abrasione dovuta al contatto tra il pneumatico e la strada.

    Questo impegno ha portato allo sviluppo di innovazioni che hanno ridotto le emissioni generate dall’usura dei propri pneumatici del 5% tra il 2015 e il 2020. Questi progressi hanno già consentito di rilasciare 100.000 tonnellate in meno di particelle durante questo periodo, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente questa cifra nei prossimi anni. Per fare ciò, Michelin sta investendo massicciamente in ricerca e sviluppo (786 milioni nel 2024) al fine di comprendere meglio il fenomeno dell’abrasione.

    Inoltre, alla fine del 2023, Michelin ha annunciato la creazione di un laboratorio congiunto con il CNRS e l’Università di Clermont Auvergne: il BioDLab, la cui missione è di comprendere meglio il bio-deterioramento delle particelle di usura e di sviluppare strumenti per proporre soluzioni concrete per renderle assimilabili dall’ambiente

    -Foto ufficio stampa Michelin-
    (ITALPRESS).

  • Defender OCTA Black, la rock star 4×4

    Defender OCTA Black, la rock star 4×4

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    GAYDON (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Defender OCTA, il vertice delle prestazioni estreme su strada e fuoristrada, mostra una nuova grinta, ancora più audace: Defender OCTA Black. I numerosi dettagli neri della 4×4 ad alte prestazioni conferiscono al modello più resistente, più capace e più lussuoso della famiglia Defender una presenza ancora più mirata e un lusso ancora maggiore. Ben 30 elementi esterni hanno ricevuto finiture nere per questa trasformazione.

    La Defender OCTA Black è rifinita in Narvik Black: il nero più autentico della line-up colori Defender. Il Narvik Black è profondo e scuro, con una finitura lucida di serie, possibile la personalizzare l’esterno di OCTA Black scegliendo in opzione una pellicola protettiva opaca.
    Le piastra paramotore e le soglie posteriori sono verniciate a polvere in Satin Black, gli occhioni di recupero esposti sono in Satin Black, mentre sono Gloss Black il tappo dell’occhione anteriore e i quattro terminali di scarico, per offrire una finitura a contrasto. L’ovale Land Rover sulla griglia è nero con scritta in argento scuro.

    Anche gli elementi del sottoscocca presentano una finitura Gloss o Satin Black, inclusa la copertura del silenziatore e della scatola centrale, e il gancio di traino estraibile elettricamente opzionale.

    E’ disponibile una scelta di cerchi forgiati da 20 pollici o Gloss Black da 22 pollici, con tappi centrali neri e scritta Defender in Shadow Atlas, mentre le pinze dei freni Gloss Black presentano una scritta Sentient Silver a contrasto.

    Per completare l’impattante look esterno scuro, gli interni della Defender OCTA Black elevano il lusso robusto a un nuovo livello. E’, per la prima volta , disponibile sulla Defender la pelle Ebony Semi-Aniline con KvadratTM, che dona una finitura morbida e tattile ai sedili Performance. Questi presentano un esclusivo motivo traforato con nuovi dettagli di cuciture sui cuscini degli schienali, mentre gli schienali e le cerniere dei braccioli sono rifiniti in Carpathian Grey.

    Sul cruscotto, la traversa a vista è verniciata a polvere Satin Black, mentre è possibile scegliere una finitura opzionale Chopped Carbon Fiber per i dettagli interni.
    “Non si può negare la presenza e la personalità della Defender OCTA: è la Defender più alta e larga, che per questo può affrontare terreni ancora più estremi. La Defender OCTA Black innalza l’asticella a un livello superiore. Sappiamo che i nostri clienti amano dare alle loro Defender finiture completamente nere; quindi, i nostri designer hanno applicato questo principio a ogni superficie possibile – dentro e fuori – per creare sulla Defender OCTA un lusso ancora più robusto” dichiara Mark Cameron, Managing Director di Defender.

    La Defender OCTA è la più prestazionale dell’inarrestabile famiglia Defender, grazie a un V8 biturbo da 4,4 litri e 635 CV, alle innovative sospensioni 6D Dynamics, ai sedili Body and Soul e alla modalità dedicata OCTA per l’off-road ad alte prestazioni. I sedili Body e Soul (BASS), consentono a coloro che si trovano nella prima fila dei sedili Performance di sentirsi immersi nella musica che stanno ascoltando. Infatti, questa eccezionale tecnologia vibro-acustica ad alta fedeltà, sviluppata in collaborazione con il leader del settore SUBPACTM, utilizza i segnali audio del Meridian Surround Sound System da 700 W con 15 altoparlanti, ed incorpora lo stesso software di ottimizzazione IA utilizzato dai migliori artisti e compositori del mondo.

    La Defender OCTA Black beneficia dei recenti miglioramenti apportati alla gamma Defender, tra cui un nuovo design dei fari con grafica originale rivista e luci posteriori a filo con lenti fumè. All’interno, un touchscreen più grande, da 13,1″ offre un controllo ancora più intuitivo dell’infotainment.

    La Defender OCTA Black si aggiunge all’attuale Defender OCTA, che è ora disponibile in due nuove colorazioni – Sargasso Blue e Borasco Grey – oltre a Charente Grey e Petra Copper. Un Wrap Bianco Opaco Patagonia sarà disponibile a partire dalla fine del 2025. efender è il partner automobilistico ufficiale di Oasis Live ’25, e trasporta la band britannica nel tanto atteso tour mondiale, che inizia oggi.

    foto: ufficio stampa JLR Italia

    (ITALPRESS).

  • Mit, contrassegni identificativi per i monopattini elettrici

    Mit, contrassegni identificativi per i monopattini elettrici

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato un decreto che disciplina i contrassegni identificativi per i monopattini elettrici, una sorta di targa personale, segnando un nuovo passo avanti verso una mobilità urbana più sicura e ordinata. Il provvedimento dà piena attuazione a quanto previsto dalla legge 177/2024, che ha modificato il Codice della Strada introducendo nuove misure per garantire una maggiore sicurezza nell’utilizzo dei monopattini elettrici.

    Tra queste, l’obbligo del casco anche per i maggiorenni e l’introduzione di un sistema di identificazione dei veicoli. Per superare l’attuale anonimato dei mezzi e consentire un controllo più efficace in caso di infrazioni o incidenti, la norma prevede che ogni conducente doti il proprio monopattino di un contrassegno identificativo, personale e non trasferibile. Non si tratta di una targa tradizionale né di un sistema di immatricolazione, al fine di evitare oneri eccessivi per i cittadini, ma di un supporto tecnico semplice e leggero da installare fisicamente sul mezzo.

    Il decreto definisce dimensioni, forma e modalità di posizionamento del contrassegno: dovrà essere applicato in modo visibile sul monopattino, preferibilmente al centro del parafango posteriore, se presente l’alloggiamento specifico, oppure nella parte anteriore del piantone dello sterzo, a un’altezza compresa tra 20 centimetri e 1,20 metri dal suolo. Il provvedimento stabilisce inoltre i criteri per la formazione delle combinazioni alfanumeriche del contrassegno. È in corso un confronto con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per definire i costi di produzione, spedizione e prezzo di vendita (Iva inclusa), con l’obiettivo di garantire tariffe sostenibili per i cittadini.

    In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il ministro ha espresso soddisfazione per questo primo passo concreto verso l’attuazione del nuovo Codice della Strada. Le disposizioni sul contrassegno rappresentano infatti un presupposto fondamentale per rendere operativo anche l’obbligo di assicurazione rca, oltre che per rafforzare i controlli su strada. In quest’ottica, il Mit ha già richiesto al ministero dell’Interno e all’Anci i dati relativi alle sanzioni per violazione dell’obbligo del casco, al fine di monitorare l’effettiva applicazione della norma e valutarne l’impatto.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Suzuki, emissioni di CO2 sotto la media del mercato

    Suzuki, emissioni di CO2 sotto la media del mercato

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Secondo i dati elaborati da Dataforce, basati sulle rilevazioni del Ministero dei Trasporti, le vetture Suzuki immatricolate in Italia dall’inizio dell’anno registrano una media di emissioni pari a 114,2 g/km, contro i 116,3 g/km della media complessiva del mercato. Tali risultati confermano come l’impegno e la tecnologia di Suzuki contribuiscano in modo concreto a ridurre le emissioni di CO2 nocive per il pianeta.

    Dal 2016 Suzuki è attiva in materia di ibridazione, con l’introduzione della tecnologia Suzuki hybrid su Baleno, presto estesa a Swift e Ignis, tutte con alimentazione a 12V, compatta, leggera, efficace. Nel 2020 la gamma si è completata con l’arrivo di Vitara e S-Cross Hybrid, con alimentazione a 48V, e del primo modello Suzuki plug-in hybrid, Suzuki Across a 355V. Dal 2022 l’evoluzione continua con il lancio delle versioni 140v di Vitara e S-Cross, confermando l’impegno del marchio verso una mobilità sostenibile ed efficiente.

    Suzuki propone una gamma 100% Hybrid e 100% 4×4 (ad eccezione di Swace), coprendo tutti i segmenti di mercato con cinque soluzioni di elettrificazione, da 12 a 355 Volt. Il listino comprende modelli versatili ed efficienti: Swift, Vitara, S-Cross, Swace e Across Plug-in, tutti dotati di tecnologia a basso impatto ambientale. La filosofia Suzuki Hybrid nasce da una strategia costruttiva orientata all’efficienza lungo l’intero ciclo di vita del veicolo: dalla selezione delle materie prime alla produzione, passando per l’impiego quotidiano fino allo smaltimento. Questa visione si ispira ai principi giapponesi dello Sho-Sho-Kei-Tan-Bi – “compatto, meno numeroso, leggero, minimale, bello”.

    I modelli Suzuki coprono un ampio spettro di emissioni ridotte, sia in configurazione 2WD che 4WD, con cambio manuale o automatico, dimostrando come l’efficienza non debba scendere a compromessi con la versatilità o il piacere di guida. La Swift Hybrid emerge nel segmento B per la sua lunghezza contenuta di 3.86 metri, agevolando la guida in città; per i consumi record a 4.8 l/100 km in città e 5.7 l/100 fuori città.

    Tali risultati testimoniano una straordinaria efficienza del propulsore (per i più tecnici, del 40%) che consente di raggiungere il livello di 99 g/km di CO2 ed entrare così in molti centri storici gratuitamente (ad esempio nell’area C a Milano). Swift Hybrid eccelle per divertimento di guida, con un motore 1.2 Hybrid da 83 CV che garantisce agilità ed efficienza con un assetto dinamico.

    Vitara raccoglie l’eredità della sua inarrestabile antenata del 1989 e veste con personalità la celebre trazione integrale Suzuki Allgrip associata al pacchetto di sicurezza ADAS.
    Disponibile con sistema Hybrid 48V da 129CV e 140V da 115 CV combinata e trazione integrale ALLGRIP Select, offre un comfort “tutto di serie senza sorprese”, consumi contenuti ed emissioni da 119 g/km di CO2.

    S-Cross si dimostra un SUV pratico, con un abitacolo versatile, con spazi interni ampi capaci di garantire comfort, uniti ad ingombri esterni contenuti (lunghezza 430cm). S-Cross è dotata di un bagagliaio da record (600 litri a schienali abbattuti) e soluzioni di assistenza alla guida di ultima generazione. Equipaggiata con sistema Hybrid 48V da 129CV e 140V da 115 CV combinata, combina trazione integrale, comfort e capacità di carico da 430 litri, mantenendo emissioni da 119 g/km di CO2.

    Swace, con il suo abitacolo ampio e modulabile (volume bagagliaio fino a 1.606 litri con sedili abbattuti), è la open space ideale per famiglie e stili di vita attivi. Il sistema Hybrid da 207V consente una guida fluida e silenziosa, con valori di emissioni contenuti, a partire da 102 g/km di CO2. La gamma si completa con Across Plug-in, l’ammiraglia “elettrica sempre e ibrida quando serve”, che unisce un powertrain di 306 CV, trazione integrale elettronica E-Four, autonomia elettrica ciclo combinato fino a 75 km mentre autonomia elettrica ciclo urbano fino a 98 km e un ricco equipaggiamento tecnologico, per soddisfare anche i clienti più esigenti in termini di prestazioni, sostenibilità e dotazioni.

    – Foto Ufficio stampa Suzuki Italia –

    (ITALPRESS)

  • Variazioni nel marketing e comunicazione Mercedes-Benz in Italia

    Variazioni nel marketing e comunicazione Mercedes-Benz in Italia

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    ROMA (ITALPRESS) – Vadim Odinzoff assume la responsabilità delle attività Stampa e PR Cars e Vans di Mercedes-Benz Italia, raccogliendo il testimone da Eugenio Blasetti che lascia l’azienda dopo 36 anni caratterizzati da grande professionalità e contagiosa passione.

    Il passaggio di consegne avviene nell’ambito di un’importante riorganizzazione aziendale che vede l’ingresso del Press all’interno del Settore Marketing guidato da Mirco Scarchilli. A valle del nuovo innesto, il Settore assume una nuova configurazione ed il nuovo naming “Retail Experience & Press Relations”, andando così a coniugare le attività di marketing sul territorio e brand experience con quelle di Stampa e Relazioni Esterne.

    Foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia

    (ITALPRESS).

  • Fiat è Title Sponsor della Torino City Marathon 2025

    Fiat è Title Sponsor della Torino City Marathon 2025

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – FIAT e Torino, un legame profondo che dura da oltre 125 anni, un legame fatto di fabbriche e persone, ingegno e sfide. Qui infatti, nel 1899, nasce la Fabbrica Italiana Automobili Torino e da qui partono modelli che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. E qui, ancora oggi, FIAT immagina e progetta il proprio futuro.

    E proprio in questa città, domenica 23 novembre, andrà in scena la Torino City Marathon 2025 che avrà come apripista d’eccezione la Nuova Grande Panda, accompagnando migliaia di runner in un percorso che profuma di storia, identità e passione. Infatti, dopo aver sostenuto eventi come la DeeJay Ten e le edizioni più recenti della Milano Marathon e della Run Rome The Marathon, FIAT rafforza il proprio impegno nel mondo della corsa, competitiva e amatoriale, supportando concretamente la FIAT Torino City Marathon. Non si tratta solo di sport, perchè correre significa scegliere uno stile di vita attivo, mettersi in gioco, vivere lo spazio urbano con rispetto e responsabilità. Una visione che FIAT, condivide e promuove attraverso iniziative originali, che mettono al centro le persone e le loro reali esigenze di mobilità. Inoltre, le maratone sono state parte importante delle attività di lancio sul territorio di Grande Panda.

    In particolare, la FIAT Torino City Marathon è un percorso nella memoria tra le strade della città, dalle sue piazze storiche ai quartieri in trasformazione, fino a toccare luoghi che raccontano l’anima industriale di Torino. Il tracciato passa accanto agli storici stabilimenti FIAT di Mirafiori e il village, ospitato per il secondo anno da Green Pea, trova spazio al Lingotto: simboli di un’identità che si rinnova e di un’industria che ha sempre saputo guardare avanti. Le iscrizioni sono aperte a questo link per le tre competizioni secondo le distanze previste: la Maratona (42,195 km), la Mezza Maratona (21,097 km) e la City Run (circa 5 km).

    Si parte da Piazza Vittorio Veneto e si arriva in Piazza Castello, attraversando Moncalieri, Nichelino e Beinasco, in un clima di festa, con la città di Torino illuminata dalle Luci d’Artista. FIAT sarà inoltre presente al Marathon Village dove atleti e appassionati potranno ritirare il proprio kit di gara, scoprire le attività degli sponsor e vivere l’atmosfera che precede la corsa. Un’occasione per incontrare il pubblico e raccontare come sta cambiando la mobilità, anche grazie a scelte più consapevoli e accessibili. Del resto, pur con linguaggi diversi, FIAT e la Torino City Marathon condividono lo stesso obiettivo: valorizzare il territorio, promuovere il benessere e sostenere una città da sempre “motore di cambiamento”.

    – foto: ufficio stampa Stellantis –

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  • Lancia ed Eberhard svelano Lancia HF l’orologio da collezione

    Lancia ed Eberhard svelano Lancia HF l’orologio da collezione

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    TORINO (ITALPRESS) – In occasione della presentazione delle nuove Lancia Ypsilon HF da 280 CV e Ypsilon HF Line al Proving Ground di Balocco, Lancia ed Eberhard & Co. hanno svelato in anteprima l’esclusivo orologio in edizione limitata, risultato della collaborazione tra lo storico marchio automotive e la Maison svizzera. Il segnatempo celebra la rinascita del logo HF all’interno del mondo Lancia.

    L’acronimo, che sta per High Fidelity, insieme all’elefantino rosso, rappresenta due elementi storici della tradizione Lancia. Entrambi sono stati rivisitati con linee essenziali, mantenendo il forte legame storico con l’identità del marchio. I colori riprendono quelli della Fulvia Coupè del 1966, mentre l’inclinazione delle lettere richiama la Delta degli anni ’90, suggerendo energia e determinazione.

    Lancia HF incarna l’anima più sportiva, competitiva e vincente del marchio Lancia, forte di una storia leggendaria nei rally internazionali. La collaborazione tra le due aziende nasce dalla volontà condivisa di celebrare un’idea autentica di heritage: non semplice nostalgia, ma attualizzazione consapevole del proprio patrimonio, in un dialogo costante tra passato e futuro.

    Il progetto diventa così un punto d’incontro significativo, in cui la tradizione viene riletta in chiave contemporanea, restituendo oggi i codici stilistici e valoriali di ieri con coerenza, autenticità e uno sguardo proiettato al domani.

    Il quadrante dell’orologio presenta il nuovo logo HF, nei tradizionali colori bianco, rosso e nero, con lettere inclinate e l’elefantino rosso con la proboscide alzata – simbolo introdotto da Gianni Lancia nel 1953, segno di determinazione e coraggio.

    L’orologio è dotato di movimento meccanico a carica automatica, con cassa in acciaio da 41 mm, e viene proposto con il quadrante in colorazione blu, bianco o nero, con indici luminescenti su zona circolare con lavorazione “soleil” e l’inconfondibile logo HF con l’elefantino rosso a ore 6.

    Il colore rosso è ripreso per la lancetta centrale dei secondi e per il numero “60” sulla scala della minuteria. Il fondo cassa è personalizzato con il logo Lancia, la referenza e la numerazione progressiva che identifica ciascun esemplare. L’orologio è presentato con un cinturino in pelle vintage con passante e cuciture rossi, a richiamare il colore del logo, o in abbinamento a uno sportivo bracciale in acciaio Chablis con chiusura a 2 pulsanti 2CLICK.

    Proposto in edizione limitata a 120 esemplari per ciascuna declinazione di quadrante, il segnatempo sarà in vendita presso selezionati rivenditori autorizzati Eberhard & Co. negli ultimi mesi del 2025.

    foto: ufficio stampa Stellantis

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  • Stellantis, Filosa visita stabilimento Maserati “Orgogliosi del marchio”

    Stellantis, Filosa visita stabilimento Maserati “Orgogliosi del marchio”

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    MODENA (ITALPRESS) – “Siamo orgogliosi di poter gestire un marchio così prestigioso come Maserati. Durante la mia visita a Modena, ho potuto ancora una volta toccare con mano la competenza, la passione e l’impegno delle nostre persone. Maserati è un marchio iconico del lusso, un vero e proprio simbolo dell’artigianalità italiana. Sono certo di poter contare su un team altamente specializzato e motivato, con tutte le qualità necessarie per affrontare con successo le sfide del segmento luxury”.

    Così il nuovo Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, che dopo aver visitato numerosi siti dell’azienda in diversi Paesi, oggi ha fatto tappa a Modena, sede storica di Maserati, accompagnato da Jean-Philippe Imparato, Chief Operating Officer, Enlarged Europe, and Head of European Brands, e Santo Ficili, COO Maserati e CEO Alfa Romeo. Durante la visita alla sede di viale Ciro Menotti si sono svolti incontri con il team di leadership di Maserati, ma Filosa ha incontrato anche una rappresentanza delle persone che ogni giorno lavorano per il marchio del Tridente.

    Foto: ufficio stampa Stellantis

    (ITALPRESS).